From fabio.clerici a autistici.org Sun Apr 1 20:56:15 2007 From: fabio.clerici a autistici.org (fabio clerici) Date: Sun, 01 Apr 2007 20:56:15 +0200 Subject: [Bsf] augusta westland Message-ID: <1175453775.7767.6.camel@fabietto-azad> - AgustaWestland vince commessa in Turchia per almeno 51 A129 venerdì, 30 marzo 2007 4.08 ANKARA/ROMA, 30 marzo (Reuters) - AgustaWestland, del gruppo Finmeccanica , ha vinto una commessa per la fornitura di elicotteri militari in Turchia del valore complessivo di 2,7 miliardi di dollari. Lo ha reso noto il ministero della Difesa turco. Il contratto, spiega poi una fonte italiana vicina al dossier, è per 51 elicotteri A129, che potrebbero arrivare fino a 90 e più. La fonte aggiunge che il valore iniziale della commessa dovrebbe essere di circa 1,2 miliardi di dollari. AGUSTAWESTLAND SI AGGIUDICA FORNITURA ELICOTTERI IN TURCHIA Pubblicato il da Carlo Dedoni Marzo 31st, 2007 in Industria. AgustaWestland si e? aggiudicata la gara per la fornitura di 50 elicotteri da combattimento alla Turchia. Lo ha annunciato il ministro della Difesa turco, Vecdi Gonul, precisando che il progetto si realizzera? in 12 anni per un valore complessivo di due miliardi di euro. ?L?elicottero, frutto di un partenariato italo-turco, sara? costruito in Turchia - ha sottolineato Gonul al termine di una riunione del comitato incaricato dell?acquisto di armamenti - e sara? battezzato T-129?. Si trattera?, in pratica, di una versione dell?A-129. Aggiudicandosi la gara, AgustaWestland, societa? del gruppo Finmeccanica, l?ha spuntata sulla sudafricana Denel. Finmeccanica spiega in una nota che il Governo turco ha annunciate oggi l?avvio delle trattative con AgustaWestland in partnership con la Turkish Aviation Industry (TAI), per il Programma ATAK (Tactical Reconnaissance and Attack Helicopter) per il Comando delle Forze d i Terra turco. Il valore stimato del programma ?e? superiore a 1,2 miliardi di euro?. ?La scelta degli elicotteri AgustaWestland da parte della Turchia - ha commentato il Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini - conferma l?elevata competitivita? dei nostri prodotti e le ottime relazioni industriali che esistono tra Italia e Turchia, Paese nel quale Finmeccanica e? presente da molti anni in diversi settori. Questa scelta rinnova i rapporti di stima e amicizia reciproci e apre la strada a nuove interessanti opportunita? di collaborazione tra i due Paesi?. La proposta di AgustaWestland include ?significativi vantaggi industriali per la Turchia. - precisa ancora Finmeccanica - Diverse importanti aziende aerospaziali turche, come TAI e Aselsan, saranno coinvolte nel programma?. Anche l?assemblaggio finale, le consegne e l?accettazione degli aeromobili avranno luogo in Turchia. Agusta-Westland in trattative per fornire 51 A-129 alla Turchia ________________________________________________________________________ Pagine di Difesa, 31 marzo 2007 ________________________________________________________________________ Roma, 30 Marzo 2007 - L' Executive Committee del governo turco ha annunciato oggi l'avvio delle trattative con AgustaWestland (gruppo Finmeccanica), in partnership con la Turkish Aviation Industry (TAI), per il programma Atak (Tactical Reconnaissance and Attack Helicopter) per il Comando delle forze di terra turco. Il valore stimato di questo programma, basato su un requisito per 51 elicotteri A129, è superiore a 1,2 miliardi di euro. Per il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini la scelta degli elicotteri Agusta-Westland da parte della Turchia conferma l'elevata competitività dei nostri prodotti e le ottime relazioni industriali che esistono tra Italia e Turchia, Paese nel quale Finmeccanica è presente da molti anni in diversi settori. Questa scelta rinnova i rapporti di stima e amicizia reciproci e apre la strada a nuove interessanti opportunità di collaborazione tra i due Paesi. La proposta di Agusta-Westland include significativi vantaggi industriali per la Turchia. Diverse importanti aziende aerospaziali turche, come TAI e Aselsan, saranno coinvolte nel programma. Anche l'assemblaggio finale, le consegne e l'accettazione degli aeromobili avranno luogo in Turchia. Fonte: Finmeccanica . __,_._,___ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070401/200809d0/attachment.html From sauro a bresciascuola.it Mon Apr 2 05:55:01 2007 From: sauro a bresciascuola.it (sauro a bresciascuola.it) Date: Mon, 2 Apr 2007 05:55:01 +0200 Subject: [Bsf] riunione a ghedi Message-ID: <200704020555.01755.sauro@bresciascuola.it> promemoria come concordato nell'Assemblea del 14 marzo tenutasi a Ghedi, convochiamo il primo incontro, costitutivo ed organizzativo, del Comitato "sulla" base di Ghedi. > LUNEDI' 2 APRILE 2007  ORE 20,30 > presso la CASA del GIOVANE (Oratorio) > Via Lapasini, 18 GHEDI Sauro From plovitale a virgilio.it Mon Apr 2 09:24:01 2007 From: plovitale a virgilio.it (paolo vitale) Date: Mon, 2 Apr 2007 09:24:01 +0200 Subject: [Bsf] riunione a ghedi References: <200704020555.01755.sauro@bresciascuola.it> Message-ID: <00a001c774fa$f8469610$6406abd4@oemqkiz06y3ks0> Ciao io non posso partecipare per altra riunione, fate sapere a tutti come va grazie paolo ----- Original Message ----- From: To: Cc: "BRESCIA SOCIALFORUM" Sent: Monday, April 02, 2007 5:55 AM Subject: [Bsf] riunione a ghedi promemoria come concordato nell'Assemblea del 14 marzo tenutasi a Ghedi, convochiamo il primo incontro, costitutivo ed organizzativo, del Comitato "sulla" base di Ghedi. > LUNEDI' 2 APRILE 2007 ORE 20,30 > presso la CASA del GIOVANE (Oratorio) > Via Lapasini, 18 GHEDI Sauro _______________________________________________ Bsf mailing list From lavillettabgbs a alice.it Mon Apr 2 23:27:21 2007 From: lavillettabgbs a alice.it (lavillettabgbs) Date: Mon, 2 Apr 2007 23:27:21 +0200 Subject: [Bsf] La Villetta Message-ID: <004a01c7756d$b3787710$6401a8c0@utente9dtxor0l> ASSOCIAZIONE DI SOLIDARIETA' PER CUBA Comitato di solidarietà per Cuba - La Villetta Bergamo-Brescia email: lavillettabgbs a alice.it web: associazionelavillettapercuba.org Cari compagni, siamo l'associazione la Villetta sede provinciale di Bergamo e Brescia. La nostra associazione si occupa di solidarietà nei confronti della popolazione cubana. Stiamo lanciando una raccoltà di vestiti,medicinali,autovetture,mezzi di trasporto,giocattoli e tutto quanto può essere utile a questa popolazione martoriata da anni di embargo. Inoltre stiamo organizzando anche una campagna locale a favore dei cinque,ingiustamente detenuti da anni nelle prigioni americane. Vorremmo sapere se potete aiutarci nelle nostre azioni a favore di questa meravigliosa isola. Un saluto a pugno chiuso! La segreteria de la Villetta BG BS -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070402/5e074a10/attachment.htm -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/jpeg Dimensione: 1858 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070402/5e074a10/attachment.jpe -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/gif Dimensione: 1394 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070402/5e074a10/attachment.gif -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/gif Dimensione: 288 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070402/5e074a10/attachment-0001.gif From waltsar a aliceposta.it Tue Apr 3 13:24:31 2007 From: waltsar a aliceposta.it (valter) Date: Tue, 3 Apr 2007 13:24:31 +0200 Subject: [Bsf] CI RISIAMO! Message-ID: <003801c775e2$b612c2d0$6ca8d33e@waltercfpc0jpr> Ci risiamo!, il Governo firma gli accordi con gli usa per lo scudo spaziale e... il Parlamento non lo sa, i parlamentari di Rifo non lo sanno, non lo sa la Vicepresidente alla difesa Deiana, nessuno lo sa!! Così come nessuno sapeva niente per la firma per gli aerei JSF, ed intanto si discute del "tesoretto" da 10 miliardi di euro, 5 MILIARDI IN MENO DELL'ACCORDO PER GLI AEREI DA COMBATTIMENTO! e nessuno lo sa, nessuno dice una beata mazza! tutti a discutere su dove spendere "i soldi ritrovati": ICI; restituzione ai lavoratori ecc.. (a nessuno viene in mente di restituirli, almeno in parte, ai comuni per ottemperae al dettato costituzionale art 3, 2° Comma " è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale....."?) nessuno a pensare , a denunciare che con una sola firma si buttano 15 miliardi per gli aerei , 7 miliardi per le fregate ( nvi da guerra non stoccate...) e così continuando fino a raggiungere con un calcolo aprossimato in difetto, la " modica cifra di spesa militare di 70 miliardi di euro ( alla quale da oggi si assomma la spesa per l'adesione allo scudo spaziale!)! Ma lasciamo stare la pecunia, tanto a pagare ci pensa Pantalone, concentriamoci, se ancora abbiamo le capacità psicofisiche per farlo..., sulla questione "costituzionale art 11 della stessa" . Lo scudo spaziale è atto diagressione, lo dicono tutti e lo sanno tutti, forse non tutti lo sanno, allora cosa ci stiamo lì a fare noi?, a ragionare sull'ICI ( cosa certo importante) e per la sovranità del parlamento, e l'economia di guerra e....? Aumentano gli armamenti in afghanistan, gli elicotteri mangusta prodotti nella laboriosa Lombardia, ed i carriarmati Dardo, sono considerati da tutti, ma non tutti lo sanno, armi da offesa se portati in teatri di guerra fuori dal suolo nazionale. Hanno potenza di fuoco devastante, e servono per " annichilire il nemico " ( secondo il lessico espresso dai nostri soldati nella "battaglia dei ponti a Nassirya"). L'aumento degli armamenti, secondo il Consiglio supremo di Difesa riunito dal Presidente della Repubblica in questi giorni ( la cosa avviene raramente!) è dovuto agli ordini del giorno votati dal parlamento , non solo da quello presentato da Calderoli ( non votato da Rifo) , ma anche dal decreto sulle missioni estere votato da tutti meno 3 voti. Vi sembra dignitoso continuare così? Anche io sono annichilito!..... Ciao walter -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070403/26e33f0d/attachment.htm From sauro a bresciascuola.it Tue Apr 3 14:06:20 2007 From: sauro a bresciascuola.it (sauro a bresciascuola.it) Date: Tue, 3 Apr 2007 14:06:20 +0200 Subject: [Bsf] inchiesta su ghedi Message-ID: <200704031406.20847.sauro@bresciascuola.it> Mi ha scritto il giornalista di rainews24 che ha realizzato il servizio sulle atomiche in Italia, andrà in onda da giovedì, forse possono fare un servizio su exa. Buona visione, se qualcuno registra è buona cosa. ciao sauro inchiesta rainews24 (Sanna Mario, Tue Apr  3 12:01:13 2007) Caro Sauro, domani presentiamo il pezzo su ghedi e aviano alla federazione della stampa e da giovedi sara' in onda. Mi ha chiamato Corazzina per la fiera di brescia e ci sembra interessante l'argomento. Tu hai ulteriori riferimenti (mi ricordo che mi avevi parlato del problema)?. Ci sentiamo prima delle feste. Salutoni. Mario Sanna From linfavitale a hotmail.com Tue Apr 3 14:16:55 2007 From: linfavitale a hotmail.com (luciana sossi) Date: Tue, 03 Apr 2007 12:16:55 +0000 Subject: [Bsf] inchiesta su ghedi In-Reply-To: <200704031406.20847.sauro@bresciascuola.it> Message-ID: Bravo sauro, grazie per il lavoro che in questi mesi hai portato avanti anche per conto nostro. A presto Luciana >From: "sauro a bresciascuola.it" >Reply-To: brescia social forum >To: BRESCIA SOCIALFORUM >Subject: [Bsf] inchiesta su ghedi >Date: Tue, 3 Apr 2007 14:06:20 +0200 > >Mi ha scritto il giornalista di rainews24 che ha realizzato il servizio >sulle >atomiche in Italia, andrà in onda da giovedì, forse possono fare un >servizio >su exa. Buona visione, se qualcuno registra è buona cosa. >ciao sauro > >inchiesta rainews24 > (Sanna Mario, Tue Apr  3 12:01:13 2007) >Caro Sauro, domani presentiamo il pezzo su ghedi e aviano alla >federazione della stampa e da giovedi sara' in onda. Mi ha chiamato >Corazzina per la fiera di brescia e ci sembra interessante l'argomento. >Tu hai ulteriori riferimenti (mi ricordo che mi avevi parlato del >problema)?. Ci sentiamo prima delle feste. >Salutoni. Mario Sanna >_______________________________________________ >Bsf mailing list _________________________________________________________________ Hotmail 1 GB: ancora più spazio per i tuoi messaggi e foto! GRATIS! http://specials.it.msn.com/hotmail.aspx From waltsar a aliceposta.it Tue Apr 3 15:45:21 2007 From: waltsar a aliceposta.it (valter) Date: Tue, 3 Apr 2007 15:45:21 +0200 Subject: [Bsf] inchiesta su ghedi References: Message-ID: <000c01c775f6$59c7f630$4ca8d33e@waltercfpc0jpr> mi associo nei complimenti a Luciana cogliendo l'occasione di slutarla tanto... ciao walter ----- Original Message ----- From: "luciana sossi" To: Sent: Tuesday, April 03, 2007 2:16 PM Subject: Re: [Bsf] inchiesta su ghedi Bravo sauro, grazie per il lavoro che in questi mesi hai portato avanti anche per conto nostro. A presto Luciana >From: "sauro a bresciascuola.it" >Reply-To: brescia social forum >To: BRESCIA SOCIALFORUM >Subject: [Bsf] inchiesta su ghedi >Date: Tue, 3 Apr 2007 14:06:20 +0200 > >Mi ha scritto il giornalista di rainews24 che ha realizzato il servizio >sulle >atomiche in Italia, andrà in onda da giovedì, forse possono fare un >servizio >su exa. Buona visione, se qualcuno registra è buona cosa. >ciao sauro > >inchiesta rainews24 > (Sanna Mario, Tue Apr 3 12:01:13 2007) >Caro Sauro, domani presentiamo il pezzo su ghedi e aviano alla >federazione della stampa e da giovedi sara' in onda. Mi ha chiamato >Corazzina per la fiera di brescia e ci sembra interessante l'argomento. >Tu hai ulteriori riferimenti (mi ricordo che mi avevi parlato del >problema)?. Ci sentiamo prima delle feste. >Salutoni. Mario Sanna >_______________________________________________ >Bsf mailing list _________________________________________________________________ Hotmail 1 GB: ancora più spazio per i tuoi messaggi e foto! GRATIS! http://specials.it.msn.com/hotmail.aspx _______________________________________________ Bsf mailing list -- Internal Virus Database is out-of-date. Checked by AVG Free Edition. Version: 7.5.430 / Virus Database: 268.15.15/581 - Release Date: 09/12/2006 15.41 From margherita.recaldini a tin.it Wed Apr 4 20:35:52 2007 From: margherita.recaldini a tin.it (margherita recaldini) Date: Wed, 4 Apr 2007 20:35:52 +0200 Subject: [Bsf] VIA LE ATOMICHE: L'inchiesta di rainews 24 Message-ID: <003a01c776e8$14222220$40080d57@txp1> Da GHEDI ad AVIANO: quelle imbarazzanti novanta atomiche in giardino L'inchiesta verrà trasmessa Giovedì 5 Aprile alle 13.40 e replicata nel corso della prossima settimana di Mario Sanna, Angelo Saso, Maurizio Torrealta Nonostante il profondo segreto su questo argomento, una organizzazione non governativa americana, la NRDC (Natural Resources Defense Council), ha pubblicato la mappa degli ordigni atomici presenti in Europa e in Italia: si tratta di circa 480 atomiche in Europa e 90 in Italia. Rainews24 ha intervistato negli Stati Uniti Hans M. Krinstensen, l'autore del rapporto sulle atomiche in Europa per la NRDC. Rainews24 ha anche intervistato alcuni dei cittadini di Aviano che hanno citato in giudizio civile il Governo degli Stati Uniti con la richiesta che vengano rimosse le armi atomiche presenti ad Aviano, perché - secondo loro - "pericolose ed in contrasto con il Trattato di Non Proliferazione Nucleare, sottoscritto e ratificato dall'Italia, che sancisce l'obbligo per il nostro paese di non ospitare ordigni nucleari e per un paese nucleare, come gli USA, l'obbligo di non dispiegare tali armamenti al di fuori del proprio territorio". Impossibile sbarazzarsi degli ordigni atomici nel nostro paese? Rainews24 ha intervistato l'ex ministro della Difesa e l'ex ministro della Giustizia greco che hanno promosso il trasferimento al di fuori del paese degli ordigni nucleari Nato presenti. Nazioni come la Grecia o il Canada hanno deciso di non mantenere le bombe nucleari e se ne sono liberati rapidamente. Anche il Parlamento Belga ha richiesto al Governo di prendere una decisione simile e anche la stessa Germania ha cominciato a discuterne in Parlamento. Il Direttore del Gruppo di Pianificazione Nucleare della Nato Guy Roberts, intervistato da Rainews24, ha dichiarato: "..Ogni decisione in questo campo è rimessa alla sovranità nazionale. Ogni nazione è libera di decidere se intende o meno partecipare attivamente alla gestione condivisa dei dispositivi nucleari." Oltre ai 50 ordigni nella base di Aviano, Rainews24 ha avuto conferma di 40 ordigni atomici anche nella base di Ghedi, vicino a Brescia, una base italiana che non dovrebbe detenere o utilizzare ordigni nucleari, secondo il trattato di non proliferazione nucleare, più volte sottoscritto dal nostro paese. Ma quale può essere la necessità di stoccare nelle basi italiane bombe atomiche come le B-61, che hanno, secondo Krinstensen, un tempo di attivazione addirittura di alcuni mesi? Secondo le opinioni raccolte di Rainews24 il vero rischio potrebbe essere quello che le attuali testate nucleari vecchie ed obsolete vengano sostituite da nuovi ordigni nucleari più piccoli e di potenza scalabile che potrebbero aggirare i vincoli dei vecchi trattati di non proliferazione ed essere utilizzati potenzialmente contro i paesi del medio oriente. questo il link per scaricare il video http://www.rainews24.it/ran24/rainews24_2007/inchieste/video/04042007_atomiche.wmv -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070404/9ede80e4/attachment.htm -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/gif Dimensione: 43 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070404/9ede80e4/attachment.gif From margherita.recaldini a tin.it Wed Apr 4 20:35:52 2007 From: margherita.recaldini a tin.it (margherita recaldini) Date: Wed, 4 Apr 2007 20:35:52 +0200 Subject: [Bsf] VIA LE ATOMICHE: L'inchiesta di rainews 24 Message-ID: <003a01c776e8$14222220$40080d57@txp1> Da GHEDI ad AVIANO: quelle imbarazzanti novanta atomiche in giardino L'inchiesta verrà trasmessa Giovedì 5 Aprile alle 13.40 e replicata nel corso della prossima settimana di Mario Sanna, Angelo Saso, Maurizio Torrealta Nonostante il profondo segreto su questo argomento, una organizzazione non governativa americana, la NRDC (Natural Resources Defense Council), ha pubblicato la mappa degli ordigni atomici presenti in Europa e in Italia: si tratta di circa 480 atomiche in Europa e 90 in Italia. Rainews24 ha intervistato negli Stati Uniti Hans M. Krinstensen, l'autore del rapporto sulle atomiche in Europa per la NRDC. Rainews24 ha anche intervistato alcuni dei cittadini di Aviano che hanno citato in giudizio civile il Governo degli Stati Uniti con la richiesta che vengano rimosse le armi atomiche presenti ad Aviano, perché - secondo loro - "pericolose ed in contrasto con il Trattato di Non Proliferazione Nucleare, sottoscritto e ratificato dall'Italia, che sancisce l'obbligo per il nostro paese di non ospitare ordigni nucleari e per un paese nucleare, come gli USA, l'obbligo di non dispiegare tali armamenti al di fuori del proprio territorio". Impossibile sbarazzarsi degli ordigni atomici nel nostro paese? Rainews24 ha intervistato l'ex ministro della Difesa e l'ex ministro della Giustizia greco che hanno promosso il trasferimento al di fuori del paese degli ordigni nucleari Nato presenti. Nazioni come la Grecia o il Canada hanno deciso di non mantenere le bombe nucleari e se ne sono liberati rapidamente. Anche il Parlamento Belga ha richiesto al Governo di prendere una decisione simile e anche la stessa Germania ha cominciato a discuterne in Parlamento. Il Direttore del Gruppo di Pianificazione Nucleare della Nato Guy Roberts, intervistato da Rainews24, ha dichiarato: "..Ogni decisione in questo campo è rimessa alla sovranità nazionale. Ogni nazione è libera di decidere se intende o meno partecipare attivamente alla gestione condivisa dei dispositivi nucleari." Oltre ai 50 ordigni nella base di Aviano, Rainews24 ha avuto conferma di 40 ordigni atomici anche nella base di Ghedi, vicino a Brescia, una base italiana che non dovrebbe detenere o utilizzare ordigni nucleari, secondo il trattato di non proliferazione nucleare, più volte sottoscritto dal nostro paese. Ma quale può essere la necessità di stoccare nelle basi italiane bombe atomiche come le B-61, che hanno, secondo Krinstensen, un tempo di attivazione addirittura di alcuni mesi? Secondo le opinioni raccolte di Rainews24 il vero rischio potrebbe essere quello che le attuali testate nucleari vecchie ed obsolete vengano sostituite da nuovi ordigni nucleari più piccoli e di potenza scalabile che potrebbero aggirare i vincoli dei vecchi trattati di non proliferazione ed essere utilizzati potenzialmente contro i paesi del medio oriente. questo il link per scaricare il video http://www.rainews24.it/ran24/rainews24_2007/inchieste/video/04042007_atomiche.wmv -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070404/9ede80e4/attachment-0001.htm -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/gif Dimensione: 43 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070404/9ede80e4/attachment-0001.gif From manliovicini a hotmail.com Thu Apr 5 01:48:41 2007 From: manliovicini a hotmail.com (manlio vicini) Date: Wed, 4 Apr 2007 16:48:41 -0700 Subject: [Bsf] Fw: appello contro l'allontanamento del compagno orsacchio Message-ID: -----Messaggio originale----- Da: "manlio vicini" Inviato: mercoledì 4 aprile 2007 23.40 A: "manliovicini a hotmail.com" Oggetto: appello contro l'allontanamento del compagno orsacchio APPELLO CONTRO L'ALLONTAMENTO DEL COMPAGNO ORSACCHIO Si sta perpetrando l'ennesima ingiustizia nei confronti di chi, con coraggio, esplicita la propria indisponibilita' a piegarsi alle squallide logiche dell'opportunismo, rivendicando con coerenza la propria storia, i propri convincimenti, la propria appartenenza. Il compagno Orsacchio, Massimo il "rosso", rischia di essere allontanato dalla Casa del Grande Fratello 7, per aver praticato il diritto al dissenso, per non essersi asservito alle regole di una Casa, che ha ormai scavato un solco incolmabile tra se' e le moltitudini, i milioni di donne e uomini che dal 2001 hanno riempito divani e poltrone di tutta Italia, hanno partecipato al televoto, hanno condiviso un ideale, fianco a fianco con le Mascia e i Taricone. Il compagno Orsacchio, rosso nei capelli e nel cuore, pacifista convinto che cita Gandhi, difensore delle minoranze e degli oppressi, e lui stesso minoranza oppressa, giovedì' 5 aprile rischia di essere allontanato, o senza eufemismi espulso, dalla Casa del GF7. Questa volta, pero', la Commissione di garanzia siamo tutti noi, e possiamo votare per impedire che si consumi questa ingiustizia. Facciamo vedere che siamo ancora maggioranza nel Paese, che siamo ancora la seconda potenza mondiale: inviamo al 48421 un sms con scritto: Francesca. Salviamo il compagno Orsacchio. From fernando.sca a virgilio.it Thu Apr 5 10:42:52 2007 From: fernando.sca a virgilio.it (fernando.sca a virgilio.it) Date: Thu, 5 Apr 2007 09:42:52 +0100 (GMT+01:00) Subject: [Bsf] R: Fw: appello contro l'allontanamento del compagno orsacchio Message-ID: <111c0e91456.fernando.sca@virgilio.it> Ma è uno scherzo? Il 1° aprile è già passato, comunque è un bello scherzo. Ma siccome di questi tempi anche a sinistra si dicono e fanno cose assurde può darsi che mi sbagli, in questo caso, se non è uno scherzo, rimango allibito dal fatto che nella mailing list del BSF girino queste e.mail. Attraverso il grande fratello (di cui non ho mai visto una puntata in tutti questi anni e me ne vanto) non passa nessun dissenso, nessuna lotta, non passa una mazza fionda. È il nulla, il vuoto. Ha ragione Bergonzoni, il modo migliore per stroncare queste trasmissioni e non parlarne, ignorarle, lasciarle alla loro pochezza e inutilità. Se il "compagno" Orsacchio si è rinchiuso in quella casa sono cazzi suoi, non deve essere molto intelligente se ha fatto un gesto simile, quanto meno è un ingenuo se pensa di lanciare una voce dissonante da quella trasmissione. Per quanto mi riguarda possiamo murarli vivi tutti quanti. Fernando ----Messaggio originale---- Da: manliovicini a hotmail.com Data: 5-apr-2007 1.48 A: Ogg: [Bsf] Fw: appello contro l'allontanamento del compagno orsacchio -----Messaggio originale----- Da: "manlio vicini" Inviato: mercoledì 4 aprile 2007 23.40 A: "manliovicini a hotmail.com" Oggetto: appello contro l'allontanamento del compagno orsacchio APPELLO CONTRO L'ALLONTAMENTO DEL COMPAGNO ORSACCHIO Si sta perpetrando l'ennesima ingiustizia nei confronti di chi, con coraggio, esplicita la propria indisponibilita' a piegarsi alle squallide logiche dell'opportunismo, rivendicando con coerenza la propria storia, i propri convincimenti, la propria appartenenza. Il compagno Orsacchio, Massimo il "rosso", rischia di essere allontanato dalla Casa del Grande Fratello 7, per aver praticato il diritto al dissenso, per non essersi asservito alle regole di una Casa, che ha ormai scavato un solco incolmabile tra se' e le moltitudini, i milioni di donne e uomini che dal 2001 hanno riempito divani e poltrone di tutta Italia, hanno partecipato al televoto, hanno condiviso un ideale, fianco a fianco con le Mascia e i Taricone. Il compagno Orsacchio, rosso nei capelli e nel cuore, pacifista convinto che cita Gandhi, difensore delle minoranze e degli oppressi, e lui stesso minoranza oppressa, giovedì' 5 aprile rischia di essere allontanato, o senza eufemismi espulso, dalla Casa del GF7. Questa volta, pero', la Commissione di garanzia siamo tutti noi, e possiamo votare per impedire che si consumi questa ingiustizia. Facciamo vedere che siamo ancora maggioranza nel Paese, che siamo ancora la seconda potenza mondiale: inviamo al 48421 un sms con scritto: Francesca. Salviamo il compagno Orsacchio. _______________________________________________ Bsf mailing list From lavillettabgbs a alice.it Thu Apr 5 11:14:04 2007 From: lavillettabgbs a alice.it (lavillettabgbs) Date: Thu, 5 Apr 2007 11:14:04 +0200 Subject: [Bsf] grande bordello Message-ID: <002001c77762$c290d340$6401a8c0@utente9dtxor0l> Sono d'accordo con il compagno Fernando, il grande fratello è una trasmissione da serie C senza nessun contenuto e nessun valore. O meglio,i valori espressi sono solamente un capitalismo sfrenato ed un consumismo devastante. Boicottare queste trasmissione sarebbe la cosa migliore o come dice Fernando,murarli vivi sarebbe l'ideale! Un saluto a pugno chiuso Valerio La Villetta Solidarietà con Cuba Ma è uno scherzo? Il 1° aprile è già passato, comunque è un bello scherzo. Ma siccome di questi tempi anche a sinistra si dicono e fanno cose assurde può darsi che mi sbagli, in questo caso, se non è uno scherzo, rimango allibito dal fatto che nella mailing list del BSF girino queste e.mail. Attraverso il grande fratello (di cui non ho mai visto una puntata in tutti questi anni e me ne vanto) non passa nessun dissenso, nessuna lotta, non passa una mazza fionda. È il nulla, il vuoto. Ha ragione Bergonzoni, il modo migliore per stroncare queste trasmissioni e non parlarne, ignorarle, lasciarle alla loro pochezza e inutilità. Se il "compagno" Orsacchio si è rinchiuso in quella casa sono cazzi suoi, non deve essere molto intelligente se ha fatto un gesto simile, quanto meno è un ingenuo se pensa di lanciare una voce dissonante da quella trasmissione. Per quanto mi riguarda possiamo murarli vivi tutti quanti. Fernando -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070405/05c4784f/attachment.html From tho_da a libero.it Thu Apr 5 13:26:09 2007 From: tho_da a libero.it (tho_da a libero.it) Date: Thu, 5 Apr 2007 13:26:09 +0200 Subject: [Bsf] R: Fw: appello contro l'allontanamento del compagno orsacchio Message-ID: Viva il compagno Orsacchio non so chi sia ma ha un bel nome Tho_da > Ma è uno scherzo? Il 1° aprile è già passato, comunque è un bello > scherzo. > Ma siccome di questi tempi anche a sinistra si dicono e fanno > cose assurde può darsi che mi sbagli, in questo caso, se non è uno > scherzo, rimango allibito dal fatto che nella mailing list del BSF > girino queste e.mail. Attraverso il grande fratello (di cui non ho mai > visto una puntata in tutti questi anni e me ne vanto) non passa nessun > dissenso, nessuna lotta, non passa una mazza fionda. È il nulla, il > vuoto. Ha ragione Bergonzoni, il modo migliore per stroncare queste > trasmissioni e non parlarne, ignorarle, lasciarle alla loro pochezza e > inutilità. > Se il "compagno" Orsacchio si è rinchiuso in quella casa > sono cazzi suoi, non deve essere molto intelligente se ha fatto un > gesto simile, quanto meno è un ingenuo se pensa di lanciare una voce > dissonante da quella trasmissione. Per quanto mi riguarda possiamo > murarli vivi tutti quanti. > Fernando > > > ----Messaggio originale---- > Da: > manliovicini a hotmail.com > Data: 5-apr-2007 1.48 > A: > Ogg: [Bsf] Fw: appello contro l'allontanamento del compagno > orsacchio > > > -----Messaggio originale----- > Da: "manlio vicini" > > Inviato: mercoledì 4 aprile 2007 23.40 > A: > "manliovicini a hotmail.com" > Oggetto: appello > contro l'allontanamento del compagno orsacchio > > APPELLO CONTRO > L'ALLONTAMENTO DEL COMPAGNO ORSACCHIO > Si sta perpetrando l'ennesima > ingiustizia nei confronti di chi, con coraggio, esplicita la propria > indisponibilita' a piegarsi alle squallide logiche dell'opportunismo, > rivendicando con coerenza la propria storia, i propri convincimenti, la > propria appartenenza. > Il compagno Orsacchio, Massimo il "rosso", > rischia di essere allontanato dalla Casa del Grande Fratello 7, per > aver praticato il diritto al dissenso, per non essersi asservito alle > regole di una Casa, che ha ormai scavato un solco incolmabile tra se' e > le moltitudini, i milioni di donne e uomini che dal 2001 hanno riempito > divani e poltrone di tutta Italia, hanno partecipato al televoto, > hanno condiviso un ideale, fianco a fianco con le Mascia e i Taricone. > Il compagno Orsacchio, rosso nei capelli e nel cuore, pacifista > convinto che cita Gandhi, difensore delle minoranze e degli oppressi, e > lui stesso minoranza oppressa, giovedì' 5 aprile rischia di essere > allontanato, o senza eufemismi espulso, dalla Casa del GF7. > Questa > volta, pero', la Commissione di garanzia siamo tutti noi, e possiamo > votare per impedire che si consumi questa ingiustizia. Facciamo vedere > che siamo ancora maggioranza nel Paese, che siamo ancora la seconda > potenza mondiale: inviamo al 48421 un sms con scritto: Francesca. > Salviamo il compagno Orsacchio. > > > > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > > > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > ------------------------------------------------------ Passa a Infostrada. 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URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070406/89534aaa/attachment.html From waltsar a aliceposta.it Sat Apr 7 16:18:01 2007 From: waltsar a aliceposta.it (valter) Date: Sat, 7 Apr 2007 16:18:01 +0200 Subject: [Bsf] Fw: [fori-sociali] EXPORT ARMI/RETE DISARMO: "PREOCCUPA L'IMPENNATA DEL 2006: IL RECORD DEGLI ULTIMI VENTI ANNI" Message-ID: <002301c77942$a3ededb0$05a8d33e@waltercfpc0jpr> ----- Original Message ----- From: Riccardo Troisi To: Riccardo Troisi Sent: Friday, April 06, 2007 6:13 PM Subject: [fori-sociali] EXPORT ARMI/RETE DISARMO: "PREOCCUPA L'IMPENNATA DEL 2006: IL RECORD DEGLI ULTIMI VENTI ANNI" cid:image001.png a 01C77870.5138DDA0 Comunicato Stampa Roma, 6 aprile 2007 EXPORT ARMI/RETE DISARMO: "PREOCCUPA L'IMPENNATA DEL 2006: IL RECORD DEGLI ULTIMI VENTI ANNI" Le esportazioni italiane di armi del 2006 segnano un preoccupante primato degli ultimi venti anni, una festa per l'industria armiera nazionale e non pochi grattacapi per il Governo Prodi che nel suo programma si era impegnato ad un controllo più stringente sulle esportazioni di armi". E' quanto dichiara la Rete Italiana Disarmo a commento dei dati della relazione della Presidenza del Consiglio al Parlamento sull'export di armi per l'anno 2006. "Superano infatti i 2,1 miliardi di euro le autorizzazioni all'esportazioni di armamento nel 2006 con un'impennata del 61% rispetto al 2005 e sfiorano il miliardo di euro anche le consegne (970,4 milioni) effettuate nel 2006. Ma brindano anche le banche, che sempre nel 2006, si sono viste autorizzare operazioni di incassi relativi al solo export di armi per quasi 1,5 miliardi di euro, altra cifra record, con relativi compensi di intermediazione per oltre 32,6 milioni di euro. Non ci tranquillizzano affatto i destinatari delle esportazioni - prosegue La Rete Italiana Disarmo - al primo posto ritornano infatti gli Stati Uniti che, oltre alla flotta di elicotteri presidenziali dell'Agusta, (è in corso un'inchiesta negli USA nei confronti dell'ex deputato repubblicano Curt Weldon, il principale sponsor politico dell'operazione), acquistano dall'Italia bombe, siluri, razzi, missili, accessori, navi da guerra, esplosivi militari ed armi automatiche di tutti i calibri per un totale di oltre 349,6 milioni di euro. Seguiti a ruota da un paese che nei rapporti di Human Right Watch e Amnesty International si distingue per vessazioni nei confronti delle Organizzazioni per la tutela dei diritti umani: gli Emirati Arabi Uniti ai quali il Governo ha autorizzato la vendita di armi per 338,2 milioni di euro. Salgono le vendite ai paesi extra Ue e della Nato arrivando al 44,2% e più del 20,2% dei sistemi d'arma finisce nelle zone calde del pianeta come Medio Oriente ed Africa settentrionale al quale sono destinate armi per un valore complessivo di 442,8 milioni di euro. Spiccano poi paesi come la Nigeria che riceve armi per 74,4 milioni di euro e l'India (66,3 milioni di euro), la Malesya (51,4 milioni di euro), il Pakistan (37,9 milioni di euro) e la Libia (14,9 milioni di euro). "Per il secondo anno consecutivo - dichiara Giorgio Beretta, coordinatore della campagna 'Banche armate' - San Paolo-Imi, con 446 milioni di euro si conferma come la banca che ha effettuato il maggio volume di transazioni in appoggio al commercio delle armi. Un dato preoccupante vista la policy restrittiva che la banca afferma di aver adottato. Altrettanto preoccupante è la ripresa delle operazioni di Banca Intesa che con i 'soli' 163 mila euro del 2005 sembrava onorare la decisione di non partecipare al settore, nel 2006 realizza invece incassi per 46 milioni". "Questa impennata dell'export, affiancata alla manifestata volontà del Governo di non tenere in considerazione l'ipotesi di riconversione dell'industria bellica, prevista dalla legge, perché non conveniente - commenta Massimo Paolicelli - presidente dell'Associazione Obiettori Nonviolenti - delineano una linea dell'esecutivo preoccupante, in palese contrasto con il programma presentato agli elettori. Con l'aumento delle spese militari dell'11%, e l'adesione dell'Italia ai progetti americani del nuovo caccia JSF ed allo scudo stellare si avvia per l'Italia una preoccupante e pericolosa corsa al riarmo a spese del contribuente italiano". "Altro aspetto allarmante - dichiara Riccardo Troisi della Rete di Lilliput è che mentre il nostro paese riempie gli arsenali di tutto il mondo, dall'altra parte destina all'Aiuto Pubblico allo Sviluppo a favore dei paesi poveri solo 2 miliardi e 900 milioni di euro (dati OCSE-DAC) ossia lo 0,20% del P.I.L., che in realtà è lo 0,11% sottraendo le risorse per la cancellazione del debito. Come al solito i poveri del Sud del mondo sono destinati ad essere vittime della diseguaglianza endemica e della ferocia delle armi". " E' urgente mettere a punto una disciplina sui mediatori di armi - è quanto afferma Maurizio Simoncelli dell'Archivio Disarmo - questo aspetto costituisce una grave lacuna non ancora colmata per frenare i trasferimenti illeciti a paesi sotto embargo, gruppi terroristici ed alla criminalità organizzata". "Salutiamo invece positivamente - commenta Chiara Bonaiuti di Oscar - che nel rapporto ci sia un riferimento esplicito alla volontà del Governo di incontrare le organizzazioni non governative che si occupano di disarmo. Crediamo che solo così possa essere valorizzata al meglio la grande anima di trasparenza presente nella nostra legislazione". Roma, 06 aprile 2007 INFO: www.disarmo.org - segreteria Francesco Vignarca segreteria a disarmo.org T. 328.3399267 - ufficio stampa Massimo Paolicelli max a massimopaolicelli.it [Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio] __._,_.___ Messaggi sullo stesso tema (0) Rispondi (post su web) | Crea nuovo argomento Messaggi | File | Foto | Link | Database | Sondaggi | Iscritti | Agenda Moderiamoci: no reply alla lista, messaggi personali alle persone, no flames. Gli attachment sono stati disabilitati. Tutti possono iscriversi e intervenire nella mailing list. Puo' essere utile che chi scrive segnali a quale forum locale sta partecipando. 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URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070407/6f95901c/attachment.htm From waltsar a aliceposta.it Sat Apr 7 20:30:42 2007 From: waltsar a aliceposta.it (valter) Date: Sat, 7 Apr 2007 20:30:42 +0200 Subject: [Bsf] Fw: Brescia 21/22 aprile - Disarmare i territori: la riconversione dell'industria bellica e delle basi militari Message-ID: <003001c77942$fb82e350$05a8d33e@waltercfpc0jpr> ----- Original Message ----- From: DisarmoLombardia To: Undisclosed-Recipient:; Sent: Friday, April 06, 2007 6:25 PM Subject: Brescia 21/22 aprile - Disarmare i territori: la riconversione dell'industria bellica e delle basi militari Carissimi, finalmente il programma definitivo del convegno Disarmare i territori a Brescia. Naturalmente gli interventi di sabato pomeriggio continueremo ad aggiungerli non appena ci confermano i nomi di chi parteciperà Con preghiera di diffusione. Per adesione, info e artecipazione info a disarmolombardia.org Saluti di pace Alberto _____________________________ Disarmare il territorio Brescia - 21/22 aprile 2007 Centro Saveriano di Animazione Missionaria, Via Piamarta 9, Brescia Riconversione dell' industria bellica e delle basi militari Un contributo per una politica di pace Sabato 21 aprile 10,0 / 13,00 - APPROFONDIMENTI · Introduzione: il modello di difesa italiano - Piero Maestri · La spesa militare italiana - Sergio Andreis · Italia e commercio internazionale degli armamenti - Giorgio Beretta · Industria bellica italiana ed europea - Alberto Castagnola · Militarizzazione del territorio e guerra globale - Antonio Mazzeo 14,00 / 18,00 - Esperienze e proposte o Produrre per la pace: riconversione dell'industria bellica - Elio Pagani o Per un uso sociale del territorio: riconvertire le basi militari - Andrea Licata Interventi di reti/tavoli/soggetti impegnati in percorsi di riconversione: Alberto Pacelli Tavolo NO F35 Cameri, Antonio Mazzeo Comitato per la smilitarizzazione di Sigonella, Mario Agostinelli Consigliere Regione Lombardia, Carlo Cefaloni Laboratorio Riconversione Casa Pace Roma, Norma Berulacelli Centro Ligure documentazione pace, Luca Giusti tavola pace e globalizzazione dal basso, Miki Lanza MIR-MN Piemonte.. Domenica 22 aprile 10,00 / 14,00 Movimenti contro le guerre: proposte per la costruzione di un'agenda di lavoro. Organizzano: Bastaguerra Milano - Brescia Social Forum - Coordinamento Pace Cinisello Balsamo DisarmiAmo la pace Varese - Rivista Guerre & Pace Pax Christi - Rete Disarmo - SdL intercategoriale Adesioni (in fase di raccolta) Tavolo NO F35 Cameri Comitato per la smilitarizzazione di Sigonella Casa Pace Laboratorio Riconversione Roma MIR-MN Piemonte e Valle d'Aosta Centro Ligure di documentazione per la pace Genova Rete contro G8 per la globalizzazione dei diritti Tavola pace & globalizzazione dal basso Movimento Nonviolento La Spezia Tavola della pace Monza Brianza Comitato Via le atomiche Ghedi PRC Lombardia ....... La partecipazione al convegno è aperta a tutti - Per esigenze organizzative è richiesta l'iscrizione (gratuita) scrivendo a info a disarmolombardia.org specificando nome, eventuale realtà di appartenenza, se si intende utilizzare il servizio per il pranzo di sabato mezzogiorno ed eventuali esigenze di pernottamento. www.disarmolombardia.org - info a disarmolombardia.org -------------------------------------------------------------------------------- Internal Virus Database is out-of-date. Checked by AVG Free Edition. Version: 7.5.430 / Virus Database: 268.15.15/581 - Release Date: 09/12/2006 15.41 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070407/2d8da6bc/attachment.html -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Convegno Brescia 21_22 aprile.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 79747 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070407/2d8da6bc/attachment.pdf From felmarg a tin.it Sun Apr 8 00:52:07 2007 From: felmarg a tin.it (Felice Mometti) Date: Sun, 8 Apr 2007 00:52:07 +0200 Subject: [Bsf] Incontro 16 aprile al Magazzino 47 Message-ID: <002101c77967$5f6b5310$23873752@txp1> Movimenti o istituzioni ? Politica o società? Meglio un'opposizione sociale che fa politica. per parlare di tutto questo ci troviamo Lunedì 16 aprile alle 20.45 al c.s. Magazzino 47 in via Industriale a Brescia L'ipotesi che il governo dell'Unione fosse permeabile ai conflitti e alle lotte sociali è stata smentita dai fatti. I 12 punti non negoziabili di Prodi, gli "schiaffi governativi" ai movimenti contro la base di Vicenza, la Tav, le grandi opere che deturpano e mercificano i territori, l'incredibile aumento delle spese militari, la partecipazione e il sostegno alla guerra globale permanente in Afghanistan e nel Medioriente sono la dimostrazione di quello che ci aspetta nel futuro. E non si può certamente dire che nella nostra città e provincia si stia assistendo a qualcosa di diverso. Cambiano gli attori e le comparse, la sceneggiatura però è uguale.Gli stucchevoli dibattiti, anche locali, su politica e antipolitica parlano esclusivamente al ceto dei professionisti della politica, dell'amministrazione e dei media. La distanza tra l'attuale sistema politico e la società, tra ciò che si dice e ciò che si fa, è ormai considerevole. Pensiamo, perciò, sia utile - diremmo quasi necessario - che tutti/e coloro che in questi anni hanno partecipato ai movimenti contro la guerra, per "un altro mondo possibile", per i diritti dei migranti, per la difesa dei territori, per la conquista di nuovi "spazi di socializzazione" si ritrovino. Non certo per costituire l'ennesima organizzazione o partito di sinistra, bensì con l'esigenza comune di confrontarsi e contribuire ciascuno con le proprie specificità a costruire e rilanciare concretamente l'azione dei movimenti, la loro autonomia ed efficacia, le relazioni sociali e la partecipazione democratica dal basso, l'iniziativa conflittuale e la condivisione degli obiettivi. Gabriele Bernardi Alessandro Bono Beppe Corioni Valeria Damioli Marco Dotti Pino Giampietro Sauro di Giovanbattista Umberto Gobbi Alessandro Marca Sonia Mazzoleni Felice Mometti Maurizio Murari Margherita Recaldini Walter Saresini Luciana Sossi Manlio Vicini per aderire individualmente incontro16aprile a libero.it -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070408/d7a0b41b/attachment.html From rominakgb2003 a yahoo.it Sun Apr 8 13:41:15 2007 From: rominakgb2003 a yahoo.it (Rosa Confetto) Date: Sun, 8 Apr 2007 13:41:15 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] Incontro 16 aprile al Magazzino 47 In-Reply-To: <002101c77967$5f6b5310$23873752@txp1> Message-ID: <170481.6144.qm@web25612.mail.ukl.yahoo.com> A dire il vero avevo sempre sollecitato l'esigenza di una dfiscussione franca tra comunisti su questi punti a Brescia ma.... evidentemente contano molto di più le sigle che i contenuti politici.Da militante comunista dentro rifondazione ho piacere a portare molto modestamente e ricevere un contributo politico . Saluti orgogliosamente a pugno chiuso Romina --------------------------------- L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070408/e22604d9/attachment.html From rominakgb2003 a yahoo.it Sun Apr 8 13:41:15 2007 From: rominakgb2003 a yahoo.it (Rosa Confetto) Date: Sun, 8 Apr 2007 13:41:15 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] Incontro 16 aprile al Magazzino 47 In-Reply-To: <002101c77967$5f6b5310$23873752@txp1> Message-ID: <170481.6144.qm@web25612.mail.ukl.yahoo.com> A dire il vero avevo sempre sollecitato l'esigenza di una dfiscussione franca tra comunisti su questi punti a Brescia ma.... evidentemente contano molto di più le sigle che i contenuti politici.Da militante comunista dentro rifondazione ho piacere a portare molto modestamente e ricevere un contributo politico . Saluti orgogliosamente a pugno chiuso Romina --------------------------------- L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070408/e22604d9/attachment.htm From sinistracritica1 a yahoo.it Mon Apr 9 12:40:49 2007 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica) Date: Mon, 9 Apr 2007 12:40:49 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] Incompatibili con la guerra Message-ID: <613607.71909.qm@web26602.mail.ukl.yahoo.com> INCOMPATIBILI CON LA GUERRA E IL NEOLIBERISMO DOMENICA 15 APRILE - ROMA ore 10.00 Centro Congressi Frentani, via dei Frentani 4 - Roma introduce: Salvatore Cannavò (deputato Prc) intervengono : Riccardo Bellofiore (Economista), Piero Bernocchi (Cobas), Mauro Bulgarelli (senatore Verdi), Sergio Cararo (Disarmiamoli), Luca Casarini (Centri sociali nordest), Giulietto Chiesa (Deputato europeo), Lidia Cirillo (Marcia mondiale delle donne), Giorgio Cremaschi (Segr.naz. Fiom), Flavia D'Angeli (Ass. Sinistra Critica), Tommaso Di Francesco (ilManifesto), Nicoletta Dosio (No Tav), Marco Filippetti (NoTurbogas), Laura Emiliani (Coord. Collettivi La Sapienza), Olol Jackson (No dal Molin), Pierpaolo Leonardi (Rdb-Cub), Piero Maestri (guerre&pace), Gigi Malabarba (Ass. Sinistra Scritica), Giuseppe Martelli (Usi-Ait), Gian Luigi Pegolo (deputato Prc), Fernando Rossi (senatore), Bazir Sene ( Tavolo Migranti), Fabrizio Tomaselli (Sdl), Vauro Senesi (Emergency), Giovanna Vertova (Economista), esponente del movimento LGBTQ IN DIRETTA TELEFONICA DA KABUL: GINO STRADA conclude: Franco Turigliatto (senatore) MASTROGIACOMO/ MALABARBA (PRC – Sinistra Critica): COME SI FA A SOSTENERE KARZAI? D'Alema si schieri con chi si batte per la pace o si dimetta Roma, 9 apr. 11.24 (APCom) - "Ha ragione da vendere Gino Strada: i servizi segreti del governo Karzai, sostenuti dalla Nato e dal governo italiano, sono una banda di assassini. Credere al capo di costoro, Sayed Ansari, che accusa il mediatore di Emergency, Rahmatullah Hanefi, che ha rischiato la vita (e non è la prima volta) per salvare Mastrogiacomo, è da farabutti" dichiara Gigi Malabarba, ex senatore Prc e ex membro del Copaco. "Tutto ciò è noto - aggiunge Malabarba - ai servizi segreti italiani e al nostro governo: o il ministro D'Alema compie ora un gesto forte e decide di schierarsi dalla parte di chi si batte per la pace o è meglio che si dimetta. Sulla vicenda Mastrogiacomo questo governo sta dimostrando fino in fondo la sua subalternità alla guerra americana. Se c'è ancora una parvenza di sinistra nelle sue fila - continua Malabarba - o si fa sentire ora con il ministro degli esteri o come lui merita di essere trattata. Intanto sarebbe dignitoso che il governo riferisca urgentemente in Parlamento". "Come si fa a parlare di missione di pace e distruggere ogni presenza di pace nel paese per fomentare la guerra totale in Afghanistan? Dov'è la discontinuità con Berlusconi?" si chiede Malabarba. --------------------------------- L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070409/f981f794/attachment.html From sphinxrex a email.it Tue Apr 10 12:19:12 2007 From: sphinxrex a email.it (sphinxrex a email.it) Date: Tue, 10 Apr 2007 12:19:12 +0200 Subject: [Bsf] 14 APRILE 2007: FUORI I FASCISTI DA MILANO, VIA CESARE FERRI DABRESCIA!!! Message-ID: <3a8f9eb23fdea912931bd4bc190da74b@151.24.79.205> Sabato 14 aprile 2007 è una giornata da segnare sul calendario. Sarà la primavera, sarà il sole..ma in Lombardia, gli scarafaggi hanno deciso di uscire allo scoperto tutti assieme. Sabato, a Milano, un gruppo di neofascisti di diversa estrazione vuole dare vita ad un \"spazio sociale per camerati\". Chiusa la Skin House, il nuovo \"Circolo\" si chiamerà \"Cuore Nero\" e sorgerà in Viale Certosa 311, sede della nuova Associazione Culturale \"Aurora Boreale\". Per intenderci, a poche centinaia di metri dal centro sociale \"Torchiera\". Dalle ore 16 fino a tarda notte, tutto il peggio della neodestra fascista e razzista italiana si raccoglierà a Milano: fra musica, libri e \"gadgets\" neofascisti, sono annunciati fra gli altri Gabriele Adinolfi (Polaris) e Maurizio Murelli (Orion), Adriano Tilgher (Fronte Sociale), Alessandra Mussolini, Roberto Fiore (Forza Nuova) e tante altre vecchie conoscenze del nostro peggior passato. Da organi di stampa, sembra che fra gli \"invitati\" ci sia anche Francesco Storace. Come se non bastasse, sabato 14 aprile anche Brescia avrà la sua bella razione di teorie sulle razza, busti del duce e fascismo nemmeno troppo mascherato. Alle ore 16, il teatro Sancarlino di corso Matteotti 6/a dovrebbe ospitare la presentazione del libro \"Una sera d\'inverno\", a cura del \"Laboratorio Area 27\" (www.laboratorioarea27.org ) e delle Edizioni \"Settimo Sigillo\" di Roma (www.libreriaeuropa.it). Autore dello scritto, CESARE FERRI. In allegato trovate una breve biografia del \"personaggio\". Qui, vi ricordiamo solo brevemente di chi si tratti: notissimo picchiatore fascista, appartenente ad Ordine Nero dal \'72, coinvolto nella strage di piazza Loggia e nei fatti di Pian del Rascino, grande amico di Franco Freda e suo vice all\'interno del \"Fronte Nazionale\". Una figura che, sotto le mentite spoglie di scrittore, intende riportare a Brescia i peggiori ricordi della storia cittadina: i tempi della strage della Loggia, dei mai chiariti legami fra estrema destra locale, industriali e servizi dello Stato. A fare ancora più sgomento, il fatto che l\'incontro dovrebbe svolgersi in un sala di PROPRIETA\' DELLA PROVINCIA DI BRESCIA, ossia in una sala istituzionale. Mentre la città aspetta ancora la verità giudiziaria sui fatti del 28 maggio 1974, la Provincia ospita ed accoglie chi in quei fatti è stato ampiamente colluso. Brescia antifascista non può subire quest\'ennesimo affronto alla propria storia, al proprio presente ma soprattutto al proprio futuro. E\' necessario che la PROVINCIA REVOCHI LA SALA A QUESTA MANIFESTAZIONE DI \"CULTURA\" FASCISTA. Per farlo, nel silenzio delle istituzioni e degli organi \"democratici\", non resta che la strada di una MOBILITAZIONE POPOLARE ANTIFASCISTA. Di seguito, alcuni indirizzi mail e numeri di telefono della Provincia da contattare RIPETUTAMENTE durante questi giorni per esprimere il nostro sdegno e chiedere l\'immediata revoca della sala a Cesare Ferri e ai suoi sodali. PROVINCIA DI BRESCIA: centralino 03037491 urp a provincia. brescia.it 0303749913 cultura a provincia.brescia.it Il numero del Comune per SOLLECITARE l\'intervento del Sindaco Paolo Corsini in modo che si attivi contro quest\'iniziativa: 03029771 uffgab a comune.brescia. it Infine, il numero di telefono del TEATRO SANCARLINO DELLA PROVINCIA dove dovrebbe svolgersi la presentazione del libro di Cesare Ferri: 03047288 INVITIAMO TUTTI I DEMOCRATICI E ANTIFASCISTI BRESCIANI E LOMBARDI A DIFFONDERE IL PIU\' POSSIBILE QUESTO MESSAGGIO, CONTATTANDO RADIO, GIORNALI, TV ED ESPONENTI CULTURALI E POLITICI PER IMPEDIRE LA VENUTA A BRESCIA DEL NEOFASCISTA CESARE FERRI Un gruppo di antifascisti e antifasciste bresciani* -- Email.it, the professional e-mail, gratis per te: http://www.email.it/f Sponsor: Tutto per il Modding PC: Case, Led, Neon, Ventole. Il tuo PC personalizzato da noi conviene, visita il nostro sito Clicca qui: http://adv.email.it/cgi-bin/foclick.cgi?mid=6123&d=20070410 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070410/2eae41bb/attachment.html -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Chi è Cesare Ferri.doc Tipo: / Dimensione: 30720 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070410/2eae41bb/attachment.doc From sphinxrex a email.it Tue Apr 10 12:19:12 2007 From: sphinxrex a email.it (sphinxrex a email.it) Date: Tue, 10 Apr 2007 12:19:12 +0200 Subject: [Bsf] 14 APRILE 2007: FUORI I FASCISTI DA MILANO, VIA CESARE FERRI DABRESCIA!!! Message-ID: <3a8f9eb23fdea912931bd4bc190da74b@151.24.79.205> Sabato 14 aprile 2007 è una giornata da segnare sul calendario. Sarà la primavera, sarà il sole..ma in Lombardia, gli scarafaggi hanno deciso di uscire allo scoperto tutti assieme. Sabato, a Milano, un gruppo di neofascisti di diversa estrazione vuole dare vita ad un \"spazio sociale per camerati\". Chiusa la Skin House, il nuovo \"Circolo\" si chiamerà \"Cuore Nero\" e sorgerà in Viale Certosa 311, sede della nuova Associazione Culturale \"Aurora Boreale\". Per intenderci, a poche centinaia di metri dal centro sociale \"Torchiera\". Dalle ore 16 fino a tarda notte, tutto il peggio della neodestra fascista e razzista italiana si raccoglierà a Milano: fra musica, libri e \"gadgets\" neofascisti, sono annunciati fra gli altri Gabriele Adinolfi (Polaris) e Maurizio Murelli (Orion), Adriano Tilgher (Fronte Sociale), Alessandra Mussolini, Roberto Fiore (Forza Nuova) e tante altre vecchie conoscenze del nostro peggior passato. Da organi di stampa, sembra che fra gli \"invitati\" ci sia anche Francesco Storace. Come se non bastasse, sabato 14 aprile anche Brescia avrà la sua bella razione di teorie sulle razza, busti del duce e fascismo nemmeno troppo mascherato. Alle ore 16, il teatro Sancarlino di corso Matteotti 6/a dovrebbe ospitare la presentazione del libro \"Una sera d\'inverno\", a cura del \"Laboratorio Area 27\" (www.laboratorioarea27.org ) e delle Edizioni \"Settimo Sigillo\" di Roma (www.libreriaeuropa.it). Autore dello scritto, CESARE FERRI. In allegato trovate una breve biografia del \"personaggio\". Qui, vi ricordiamo solo brevemente di chi si tratti: notissimo picchiatore fascista, appartenente ad Ordine Nero dal \'72, coinvolto nella strage di piazza Loggia e nei fatti di Pian del Rascino, grande amico di Franco Freda e suo vice all\'interno del \"Fronte Nazionale\". Una figura che, sotto le mentite spoglie di scrittore, intende riportare a Brescia i peggiori ricordi della storia cittadina: i tempi della strage della Loggia, dei mai chiariti legami fra estrema destra locale, industriali e servizi dello Stato. A fare ancora più sgomento, il fatto che l\'incontro dovrebbe svolgersi in un sala di PROPRIETA\' DELLA PROVINCIA DI BRESCIA, ossia in una sala istituzionale. Mentre la città aspetta ancora la verità giudiziaria sui fatti del 28 maggio 1974, la Provincia ospita ed accoglie chi in quei fatti è stato ampiamente colluso. Brescia antifascista non può subire quest\'ennesimo affronto alla propria storia, al proprio presente ma soprattutto al proprio futuro. E\' necessario che la PROVINCIA REVOCHI LA SALA A QUESTA MANIFESTAZIONE DI \"CULTURA\" FASCISTA. Per farlo, nel silenzio delle istituzioni e degli organi \"democratici\", non resta che la strada di una MOBILITAZIONE POPOLARE ANTIFASCISTA. Di seguito, alcuni indirizzi mail e numeri di telefono della Provincia da contattare RIPETUTAMENTE durante questi giorni per esprimere il nostro sdegno e chiedere l\'immediata revoca della sala a Cesare Ferri e ai suoi sodali. PROVINCIA DI BRESCIA: centralino 03037491 urp a provincia. brescia.it 0303749913 cultura a provincia.brescia.it Il numero del Comune per SOLLECITARE l\'intervento del Sindaco Paolo Corsini in modo che si attivi contro quest\'iniziativa: 03029771 uffgab a comune.brescia. it Infine, il numero di telefono del TEATRO SANCARLINO DELLA PROVINCIA dove dovrebbe svolgersi la presentazione del libro di Cesare Ferri: 03047288 INVITIAMO TUTTI I DEMOCRATICI E ANTIFASCISTI BRESCIANI E LOMBARDI A DIFFONDERE IL PIU\' POSSIBILE QUESTO MESSAGGIO, CONTATTANDO RADIO, GIORNALI, TV ED ESPONENTI CULTURALI E POLITICI PER IMPEDIRE LA VENUTA A BRESCIA DEL NEOFASCISTA CESARE FERRI Un gruppo di antifascisti e antifasciste bresciani* -- Email.it, the professional e-mail, gratis per te: http://www.email.it/f Sponsor: Tutto per il Modding PC: Case, Led, Neon, Ventole. Il tuo PC personalizzato da noi conviene, visita il nostro sito Clicca qui: http://adv.email.it/cgi-bin/foclick.cgi?mid=6123&d=20070410 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070410/2eae41bb/attachment.htm -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Chi è Cesare Ferri.doc Tipo: / Dimensione: 30720 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070410/2eae41bb/attachment-0001.doc From lavillettabgbs a alice.it Wed Apr 11 09:12:34 2007 From: lavillettabgbs a alice.it (lavillettabgbs) Date: Wed, 11 Apr 2007 09:12:34 +0200 Subject: [Bsf] sostegno a Gino Strada Message-ID: <004201c77c08$c787d920$6401a8c0@utente9dtxor0l> Vergognoso attacco del fascista La Russa e dei suoi amici alla trasmissione (ma si può chiamarla trasmissione...?) Porta a Porta nei confronti di Gino Strada ed Emergency. Non solo,sia Vespa che altri ospiti esterni hanno pesantemente criticato l'operato di Gino e fatto allusioni particolarmente disgustose. Che schifo,tutti questi servi dell'imperialismo yankee. La Villetta Solidarietà a Cuba Valerio -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070411/2f8b373a/attachment.htm From lavillettabgbs a alice.it Wed Apr 11 09:12:34 2007 From: lavillettabgbs a alice.it (lavillettabgbs) Date: Wed, 11 Apr 2007 09:12:34 +0200 Subject: [Bsf] sostegno a Gino Strada Message-ID: <004201c77c08$c787d920$6401a8c0@utente9dtxor0l> Vergognoso attacco del fascista La Russa e dei suoi amici alla trasmissione (ma si può chiamarla trasmissione...?) Porta a Porta nei confronti di Gino Strada ed Emergency. Non solo,sia Vespa che altri ospiti esterni hanno pesantemente criticato l'operato di Gino e fatto allusioni particolarmente disgustose. Che schifo,tutti questi servi dell'imperialismo yankee. La Villetta Solidarietà a Cuba Valerio -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070411/2f8b373a/attachment.html From tho_da a libero.it Wed Apr 11 17:49:21 2007 From: tho_da a libero.it (tho_da a libero.it) Date: Wed, 11 Apr 2007 17:49:21 +0200 Subject: [Bsf] exa - urgente Message-ID: ciao, qualcuno sa dirmi in due parole cosa viene fatto e da chi su exa? (ora, luoghi ed iniziativa) (compreso convegno prx settimana...) grazie thomas ------------------------------------------------------ Passa a Infostrada. ADSL e Telefono senza limiti e senza canone Telecom http://click.libero.it/infostrada From tho_da a libero.it Wed Apr 11 17:49:21 2007 From: tho_da a libero.it (tho_da a libero.it) Date: Wed, 11 Apr 2007 17:49:21 +0200 Subject: [Bsf] exa - urgente Message-ID: ciao, qualcuno sa dirmi in due parole cosa viene fatto e da chi su exa? (ora, luoghi ed iniziativa) (compreso convegno prx settimana...) grazie thomas ------------------------------------------------------ Passa a Infostrada. ADSL e Telefono senza limiti e senza canone Telecom http://click.libero.it/infostrada From sinistracritica1 a yahoo.it Thu Apr 12 09:03:51 2007 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica) Date: Thu, 12 Apr 2007 09:03:51 +0200 (CEST) Subject: Appello di Solidarietà a Emergency Message-ID: <548777.23719.qm@web26605.mail.ukl.yahoo.com> Appello Piena solidarietà a Emergency. Il governo italiano intervenga L'assassinio di Adjimal Nashkbandi, l'ostilità evidente del governo Karzai contro Emergency, la prigionia di Rahmatullah Hanefi, la decisione del governo afgano, in piena sintonia con i comandi Nato di non trattare più per la liberazione di ostaggi si inscrivono evidentemente in un quadro di guerra legittimato dall'Onu, ma non per questo meno cruento e inaccettabile. Che in Afghanistan ci si stia per la guerra e non per la pace è del resto dimostrato dalla decisione italiana di inviare elicotteri Mangusta e nuove truppe, o da quella tedesca di inviare gli aerei Tornado. Nello stesso tempo si mette a repentaglio l'attività di un'organizzazione umanitaria come Emergency, la cui opera è evidente a tutti. Oggi noi vogliamo ribadire la nostra ferma contrarietà a questa missione continuando a chiedere il ritiro delle truppe italiane come unica condizione possibile per cambiare prospettiva. Fare finta di non sapere che la missione Isaf è nata per sostenere il governo di Karzai rappresenta una posizione indifendibile. Pensiamo allo stesso tempo che il governo italiano debba fare di tutto per proteggere l'iniziativa di Emergency anche perché non si può utilizzare un'organizzazione quando fa comodo per poi scaricarla sotto le linee direttive dell'alleanza atlantica. E' anche una questione di dignità, umana prima che politica o nazionale. Crediamo che il governo debba fare tutto il possibile, quello che ancora non sta facendo, per la liberazione di Rahmatullah Hanefi. Parole come quelle pronunciate dal responsabile della sicurezza del governo Karzai sono inaccettabili. Anche noi riteniamo che non sarebbe pensabile un impegno di Emergency che non sia, come è stato dal 1999 a oggi, rivolto a offrire assistenza sanitaria a tutti coloro che ne hanno bisogno, solo in nome di questo bisogno, civili o combattenti, in totale indifferenza verso appartenenze o divise. Il governo italiano non può accettare l'intimidazione, noi non la accettiamo. Riccardo Bellofiore, Piero Bernocchi, Sandro Bianchi, Mauro Bulgarelli, Paolo Cacciari, Salvatore Cannavò, Sergio Cararo, Luca Casarini Giulietto Chiesa, Lidia Cirillo, Danilo Corradi, Giorgio Cremaschi, Flavia D'Angeli, Tommaso Di Francesco, Nicoletta Dosio, Laura Emiliani, Marco Filippetti, Dario Fo, Jacopo Fo, Olol Jackson, Fosco Giannini, Pierpaolo Leonardi, Aurelio Macciò, Piero Maestri, Luciano Muhlbauer, Gigi Malabarba, Franca Rame, Gianni Rinaldini, Fernando Rossi, Marco Santopadre, Nando Simeone, Fabrizio Tomaselli, Franco Turigliatto, Vauro Senesi, Giovanna Vertova. Per adesioni: scannavo a hotmail.com --------------------------------- --------------------------------- L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070412/17977319/attachment.html From sauro a bresciascuola.it Thu Apr 12 05:30:31 2007 From: sauro a bresciascuola.it (sauro a bresciascuola.it) Date: Thu, 12 Apr 2007 05:30:31 +0200 Subject: [Bsf] exa biciclettata Message-ID: <200704120530.31469.sauro@bresciascuola.it> In occasione dell'inaugurazione di EXA2007 (Fiera espositiva di armi sportive, da caccia, da tiro, da difesa e da segnalazione) abbiamo organizzato una passeggiata pacifica in bicicletta che dal centro storico ci porterà fino a BRIXIA EXPO in via Orzinuovi, per dire NO al PETROLIO sempre più causa di nuovi conflitti, per dire NO allo STOCCAGGIO DI ORDIGNI NUCLEARI a Ghedi e perchè EXA diventi una MOSTRA DI SOLE ARMI SPORTIVE. Arrivati presso la fiera faremo una piccola pausa per ricaricare le forze e per visitare la mostra fotografica sul mercato e gli effetti delle armi leggere allestita dal Brescia Social Forum all'ingresso. Il percorso salvo leggeri cambiamenti dell'ultima ora sarà il seguente: Itinerario per l'andata: Via Trieste, Via Mazzini, Corso Zanardelli, Via X Giornate, Via IV Novembre, Via Gramsci, Via Vittorio Emanuele II, Piazza Repubblica, Via Corsica, Via S. G. Don Bosco, Via Dalmazia, Via Orzinuovi, Svincolo in direzione Brixia Expo; Itinerario per il ritorno: Via Orzinuovi, Via Dalmazia, Nuovo sottopasso ferrovia, via cassala (?), viale italia, via somalia, via fratelli Ugoni, Piazza Repubblica, Corso Martiri della Libertà, Corso Palestro, Corso Zanardelli, Via Mazzini, Via Trieste, Piazza Duomo. Vi aspettiamo Sabato 14 Aprile 2007 in Piazza Duomo alle ore 10, non mancate, vogliamo dare un messaggio di pace anche con i nostri sorrisi, la nostra musica, la nostra voglia di vivere, quindi vi assicuro ci sarà da divertirsi insieme. locandinabicinnbombe.pdf -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: locandinabicinnbombe.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 200872 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070412/14e627f0/attachment.pdf From sauro a bresciascuola.it Thu Apr 12 05:35:59 2007 From: sauro a bresciascuola.it (sauro a bresciascuola.it) Date: Thu, 12 Apr 2007 05:35:59 +0200 Subject: [Bsf] Assemblea a Bologna Message-ID: <200704120535.59431.sauro@bresciascuola.it> Giro la mail che ho ricevuto da Claudio, sarebbe interessante partecipare, purtroppo io sono impossibilitato. Se qualcuno potesse può contattare Claudio. Ciao Sauro Ciao Sauro, ti giro, qui sotto, tre mail che ho ricevuto per la riunione di domenica 15 aprile a Bologna. Io penso di andare, salvo imprevisti. Secondo me sarebbe importante che potessi partecipare anche tu, sia per collocare l'azione del comitato di Ghedi in un contesto più generale, per una condivisione delle esperienze, sia per contribuire a far decollare questa iniziativa per il disarmo atomico. Nel frattempo, avrei bisogno del comunicato dell'avvenuta costituzione del comitato, che vorrei far girare in rete, e che mi serve anche per un articolo che ho previsto di mettere sul prossimo numero della Civetta. Com'è andata la conferenza stampa? avete poi fatto qualcosa giovedì sera a Brescia?. Tienimi informato su eventuali ulteriori iniziative. Grazie Ciao Claudio Claudio Morselli Via Monterosso, 95 46043 Castiglione delle Stiviere (Mantova)  Tel. 0376 638619 (Libreria Pegaso) Da:  alfonsonavarra a virgilio.it       Rispondi-A:  alfonsonavarra a virgilio.it       A:  semprecontrolaguerra a googlegroups.com Il testo sotto proposto per un possibile disegno di legge di iniziativa popolare raccoglie ed a mio parere unifica  i contributi di Martone, Tissino, Joachin Lau e Nella Ginatempo. Dovrebbe -credo - riuscire a   soddisfare le esigenze di chiarezza e brevita' del testo da sottoporre alla sottoscrizione dei cittadini, affermando nel contempo la corretta interpretazione delle fonti giuridiche, su cui molto insiste Lau, che fanno gia' dell'Italia un Paese che "ripudia" l'arsenale atomico. Ovviamente c'e' bisogno di un lavoro tecnico, da affidare ad esperti del ramo giuridico, che ne perfezioni l'impianto e la stessa espressione dei vari concetti. Io non sono ne' un avvocato ne' un giurista e sono ben convinto dei proverbi popolari che sottolineano la necessita' che ciascuno faccia il proprio mestiere. Quindi l'approccio deve essere che il buon senso (il dibattito nel movimento) da' la linea, che poi deve essere tradotta dai tecnici nel linguaggio appropriato. Alfonso Navarra L'Italia, ai sensi dell'art. 11 della Costituzione, in attuazione del Trattato di Non Proliferazione,  ed implementando la legge 185/1990, è  un paese denuclearizzato.   Il ripudio della attuale, illegale, condizione di "Stato atomico" è concretizzato dall'attuazione, che impegna tutti gli organi istituzionali competenti, dei seguenti provvedimenti: la revoca degli accordi internazionali di Nuclear Sharing in ambito NATO e degli accordi bilaterali con il governo degli Stati Uniti che affermano un ruolo del deterrente atomico e prevedono lo stazionamento di armi nucleari, con relativi piani per il loro impiego la disattivazione di ogni sostegno e supporto, anche solo indiretto, anche solo economico, all'apparato atomico organizzato in ambito NATO la riconsegna agli Stati Uniti delle testate atomiche di stanza nel nostro paese affinché siano smantellate il divieto di transito e di deposito di armi nucleari, o di parti di armi nucleari, sul territorio della Repubblica, includendo le acque territoriali, lo spazio aereo, le basi militari nazionali e straniere, nonché i veicoli di qualunque genere appartenenti alle Forze Armate Italiane, anche se stazionanti al di fuori dei confini nazionali la creazione di un sistema di verifica indipendente e pubblicamente responsabile che accerti l'assenza degli ordigni nucleari e lo smantellamento dei ricoveri protettivi la pubblicazione di un rapporto annuale sull'ambiente e di controllo della radioattività delle basi militari redigendo un piano di intervento e bonifica di ogni contaminazione inquinante e/o radioattiva durevole derivante dalla eventuale, precedente, presenza di armamenti atomici la modifica dell'art. 1 della legge 185/1990, per eliminare ogni restrizione  e deroga al divieto di uso e possesso, da parte delle forze armate, di armi di distruzione di massa, con l'indicazione delle relative sanzioni per i trasgressori Il governo promulgherà, entro 60 giorni dall'approvazione della presente,  il decreto legislativo avente per oggetto la denuclearizzazione dell'Italia sulla base delle linee direttive sopra esposte, emanando le norme di attuazione necessarie. --~--~---------~--~----~------------~-------~--~----~ Hai ricevuto questo messaggio in quanto sei iscritto al gruppo Gruppo "sempre contro la guerra".  Per mandare un messaggio a questo gruppo, invia una email a semprecontrolaguerra a googlegroups.com  Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, invia un'email a semprecontrolaguerra-unsubscribe a googlegroups.com  Per maggiori opzioni, visita questo gruppo all'indirizzo http://groups.google.com/group/semprecontrolaguerra?hl=it -~----------~----~----~----~------~----~------~--~---   Convocazione Coordinamento FERMIAMO CHI SCHERZA COL FUOCO ATOMICO Bologna domenica 15 aprile 2007 alle ore 10,30 presso la Saletta dei Ferrovieri della stazione di Bologna Centrale (binario 1, presso polizia ferroviaria) Il Coordinamento FERMIAMO CHI SCHERZA COL FUOCO ATOMICO si è dato, con la riunione di Roma del 18-3-07, appuntamento a Bologna, il 15 aprile 2007. La sede e' stata ora individuata dalla segreteria: la Saletta ferrovieri, che si trova proprio nella Stazione Centrale dei Treni di Bologna, accanto al Comando dei carabinieri. L'inizio dei lavori e' previsto per le 10.30. Il Coordinamento si rivede, insieme a "Semprecontrolaguerra", per concludere la discussione sul progetto di legge di iniziativa popolare per il disarmo atomico dell'Italia. Altro punto fondamentale su cui decidere: la definizione, nei dettagli politici ed organizzativi, dell'iniziativa della Carovana di pace, una proposta di lavoro ripresa e confermata nella discussione di Roma, salvo che necessità straordinarie di blocco dei lavori al Dal Molin non impongano una concentrazione delle forze a Vicenza. Ci appelliamo da subito alle realtà di base locali per proporre idee e segnalare la disponibilità di energie umane e di risorse. Per progettare in modo partecipato la proposta di carovana, coinvolgendo i gruppi di base locali, si sta formando, nell'ambito del Coordinamento, ed eventualmente allargato ad altre realtà,  un GRUPPO DI FACILITAZIONE comprendente Riconciliazione (Francesco Lo Cascio) da Palermo, Rete Lilliput di Vicenza (Silvano Caveggion), Semprecontrolaguerra di Firenze (Marco Sodi), Associazione Chico Mendes di Milano; ed aspettiamo che emergano nuove disponibilità a coprire aree territoriali per l'organizzazione dell'iniziativa, in particolare a Roma. (Il Coordinamento FERMIAMO CHI SCHERZA COL FUOCO ATOMICO, come e' noto, si e' strutturato  per gruppi di lavoro, con relativi referenti, indicati nella riunione di Bologna dell'11 novembre 2006). Per comunicazioni è pure disponibile l'account: carovanaperlapace a riconciliazione.it  ed il blog http://carovanadipace.wordpress.com/ Da Milano abbiamo pronto alla bisogna un pulmino Volkswagen  a 9 posti, messo a disposizione dall'Associazione Chico Mendes. L'appello "FERMIAMO CHI SCHERZA COL FUOCO ATOMICO" (primo firmatario Alex Zanotelli, elaborazione durata 4 mesi, dall'aprile al luglio 2006), con i suoi circa 3000 aderenti, con i suoi gruppi di base che hanno costituito il Coordinamento (una trentina di adesioni), impegna politicamente su una impostazione molto chiara: la volonta' di esprimere semplicemente e direttamente l'opinione pacifista maggioritaria del popolo italiano. L'appello, sembra opportuno ricordarlo, recita testualmente: Noi, gruppo di nonviolente/i, senza presunzione ma con convinzione, chiediamo a tutte e tutti di fare proprio questo appello, di promuoverlo, di diffonderlo, di persuadere gli indecisi. Ci rivolgiamo all'intera società, al mondo della cultura, della politica, della religione, del lavoro, della scienza, a tutti e ad ognuno: · per l'immediata applicazione del Trattato di non proliferazione, a partire dall'Italia e dall'Europa; · per contestare la presenza delle atomiche USA nelle basi militari e nei porti italiani; · per contrapporre al concetto strategico della NATO la trasformazione degli armamenti da offensivi a strettamente difensivi in direzione della Difesa Civile non armata e Nonviolenta; · per l'obiezione di coscienza dei tanti, troppi, scienziati coinvolti nelle ricerche militari affinché, insieme alle organizzazioni del lavoratori, realizzino la riconversione dell'industria bellica · perché i rappresentanti di tutte le religioni dichiarino la guerra atomica Tabù e Peccato, un crimine contro l'umanità come tale assolutamente non giustificabile. Coordinamento Fermiamo chi scherza col fuoco atomico Segreteria: Alfonso Navarra - Massimo Aliprandini C/O Campagna OSM-DPN, via Mario Pichi,1 - 20143 Milano tel. 02-58101226 cell. 349-5211837 e-mail alfonsonavarra a virgilio.it; locosm a tin.it; --~--~---------~--~----~------------~-------~--~----~ Hai ricevuto questo messaggio in quanto sei iscritto al gruppo Gruppo "fermiamo chi scherza col fuoco atomico" di Google Gruppi.  Per mandare un messaggio a questo gruppo, invia una email a fermiamo-il-fuoco-atomico a googlegroups.com  Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, invia un'email a fermiamo-il-fuoco-atomico-unsubscribe a googlegroups.com  Per maggiori opzioni, visita questo gruppo all'indirizzo http://groups.google.com/group/fermiamo-il-fuoco-atomico?hl=it -~----------~----~----~----~------~----~------~--~---     APPELLO ALLA COSTRUZIONE DI UNA CAROVANA PER LA PACE ED IL DISARMO I^ incontro nazionale in preparazione della Carovana . Bologna domenica 15 aprile 2007 ore 10,30 presso la Saletta dei Ferrovieri della stazione di Bologna Centrale, (binario 1, presso polizia ferroviaria) Nell'ambito delle iniziative contro la presenza di armamenti nucleari in Italia e contro tutte le politiche di guerra, a seguito del convegno di Bologna del 10 febbraio e dell'incontro del 18 marzo a Roma promossi dall'Assemblea di Semprecontrolaguerra, Coordinamento Fermiamo chi scherza con il fuoco Atomico e Rete nazionale DISARMIAMOLI!, si è formalizzata la decisione di intraprendere una carovana per la pace che faccia tappa a Roma in occasione del 2 giugno, per affermare i valori di pace e dell' articolo 11 della Costituzione Italiana che ripudia la guerra, in alternativa alla strumentalizzazione compiuta in quel giorno da parte delle consuete parate militariste. La mobilitazione dei prossimi mesi verterà su alcuni dei temi centrali del movimento contro la guerra: . Ferma contrarietà alla presenza nel nostro territorio di bombe atomiche nel rispetto del trattato di non proliferazione nucleare del nostro status di nazione non nucleare . Opposizione integrale alla guerra senza se e senza ma . Per la riconversione delle spese militari in spese sociali Bisogna tornare ad affermare questi temi attraverso un azione diffusa di informazione e di mobilitazione popolare. Bisogna tornare a farlo dal basso, dalle comunità e dai territori dove le basi militari e di guerra sono presenti , dal raccordo delle reti e delle realtà esistenti, dalla memoria della vittoria a Comiso, per un fronte antimilitarista e per la pace. Si prevede una articolazione per gruppi di lavoro territoriali, in vista della carovana, crediamo opportuno quindi un gruppo di facilitazione e di coordinamento distribuito sul territorio che segua e promuova l'iniziativa, anche in vista del prossimo incontro di Bologna del 15 aprile in cui si terrà il primo incontro nazionale in preparazione della carovana. I riferimenti disponibili sono attualmente: 1. Francesco Lo Cascio, Palermo (francesco.locascio a aliceposta.it 320/0623668); 2. Marco Sodi, Firenze ( anatole2003 a libero.it 328/0339384); 3. Silvano Caveggion, Vicenza (sicave a tin.it 338/7878893); 4. Walter Lorenzi , Pisa (walter.l a officinaweb.it 338/4014989); 5. Lidia , Bologna ( disarmiamoli.bologna a tin.it ); www.carovanadipace.wordpress.com carovanaperlapace a riconciliazione.it DONNE ED UOMINI CONTRO LA GUERRA From waltsar a aliceposta.it Thu Apr 12 20:21:52 2007 From: waltsar a aliceposta.it (valter) Date: Thu, 12 Apr 2007 20:21:52 +0200 Subject: [Bsf] =?utf-8?q?Fw=3A_=5Bbastaguerra=5D_Appello_Solidariet=C3=A0_?= =?utf-8?q?a_Emergency?= Message-ID: <004101c77d31$322d0830$0100007f@waltercfpc0jpr> ----- Original Message ----- From: felice mometti To: fori-sociali a yahoogroups.com ; bastaguerra a yahoogroups.com Sent: Thursday, April 12, 2007 9:10 AM Subject: [bastaguerra] Appello Solidarietà a Emergency Appello Piena solidarietà a Emergency. Il governo italiano intervenga L'assassinio di Adjimal Nashkbandi, l'ostilità evidente del governo Karzai contro Emergency, la prigionia di Rahmatullah Hanefi, la decisione del governo afgano, in piena sintonia con i comandi Nato di non trattare più per la liberazione di ostaggi si inscrivono evidentemente in un quadro di guerra legittimato dall'Onu, ma non per questo meno cruento e inaccettabile. Che in Afghanistan ci si stia per la guerra e non per la pace è del resto dimostrato dalla decisione italiana di inviare elicotteri Mangusta e nuove truppe, o da quella tedesca di inviare gli aerei Tornado. Nello stesso tempo si mette a repentaglio l'attività di un'organizzazione umanitaria come Emergency, la cui opera è evidente a tutti. Oggi noi vogliamo ribadire la nostra ferma contrarietà a questa missione continuando a chiedere il ritiro delle truppe italiane come unica condizione possibile per cambiare prospettiva. Fare finta di non sapere che la missione Isaf è nata per sostenere il governo di Karzai rappresenta una posizione indifendibile. Pensiamo allo stesso tempo che il governo italiano debba fare di tutto per proteggere l'iniziativa di Emergency anche perché non si può utilizzare un'organizzazione quando fa comodo per poi scaricarla sotto le linee direttive dell'alleanza atlantica. E' anche una questione di dignità, umana prima che politica o nazionale. Crediamo che il governo debba fare tutto il possibile, quello che ancora non sta facendo, per la liberazione di Rahmatullah Hanefi. Parole come quelle pronunciate dal responsabile della sicurezza del governo Karzai sono inaccettabili. Anche noi riteniamo che non sarebbe pensabile un impegno di Emergency che non sia, come è stato dal 1999 a oggi, rivolto a offrire assistenza sanitaria a tutti coloro che ne hanno bisogno, solo in nome di questo bisogno, civili o combattenti, in totale indifferenza verso appartenenze o divise. Il governo italiano non può accettare l'intimidazione, noi non la accettiamo. Riccardo Bellofiore, Piero Bernocchi, Sandro Bianchi, Mauro Bulgarelli, Paolo Cacciari, Salvatore Cannavò, Sergio Cararo, Luca Casarini Giulietto Chiesa, Lidia Cirillo, Danilo Corradi, Giorgio Cremaschi, Flavia D'Angeli, Tommaso Di Francesco, Nicoletta Dosio, Laura Emiliani, Marco Filippetti, Dario Fo, Jacopo Fo, Olol Jackson, Fosco Giannini, Pierpaolo Leonardi, Aurelio Macciò, Piero Maestri, Luciano Muhlbauer, Gigi Malabarba, Franca Rame, Gianni Rinaldini, Fernando Rossi, Marco Santopadre, Nando Simeone, Fabrizio Tomaselli, Franco Turigliatto, Vauro Senesi, Giovanna Vertova. Per adesioni: scannavo a hotmail.com __._,_.___ Messaggi sullo stesso tema (1) Rispondi (post su web) | Crea nuovo argomento Messaggi | File | Foto | Link | Database | Sondaggi | Iscritti | Agenda Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, manda una mail all'indirizzo: bastaguerra-unsubscribe a yahoogroups.com Cambia le impostazioni tramite web (necessaria l'ID Yahoo!) Cambia impostazioni via email: Scegli l'invio giornaliero | Scegli il formato tradizionale Visita il tuo gruppo | Condizioni generali di utilizzo del servizio Yahoo! Gruppi | Annulla iscrizione Attività recenti a.. 1Nuovi iscritti b.. 1Nuovi File Visita il tuo gruppo Mio Yahoo! Passa a Mio Yahoo! Tutti i tuoi feed in una sola pagina Yahoo! Gruppi Crea un gruppo In sole tre mosse E condividilo! Y! Toolbar Scaricala gratis Accedi ai Gruppi in una sola mossa . __,_._,___ -------------------------------------------------------------------------------- Internal Virus Database is out-of-date. Checked by AVG Free Edition. Version: 7.5.430 / Virus Database: 268.15.15/581 - Release Date: 09/12/2006 15.41 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070412/e3360dc2/attachment.html From lavillettabgbs a alice.it Fri Apr 13 01:19:10 2007 From: lavillettabgbs a alice.it (lavillettabgbs) Date: Fri, 13 Apr 2007 01:19:10 +0200 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?solidariet=E0_ai_cinesi?= Message-ID: <2a3701c77d58$fa185080$6401a8c0@utente9dtxor0l> Cari compagni, massima solidarietà ai cinesi,presi a manganellate in maniera assolutamente ingiustificata. Dopo le ronde padane,le minacce razziste dei neofascisti di An,pure le mazzate in mezzo alla strada..dove finiremo. Hasta Siempre La Villetta per Cuba Valerio -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070413/30de694d/attachment.htm From lavillettabgbs a alice.it Fri Apr 13 01:19:10 2007 From: lavillettabgbs a alice.it (lavillettabgbs) Date: Fri, 13 Apr 2007 01:19:10 +0200 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?solidariet=E0_ai_cinesi?= Message-ID: <2a3701c77d58$fa185080$6401a8c0@utente9dtxor0l> Cari compagni, massima solidarietà ai cinesi,presi a manganellate in maniera assolutamente ingiustificata. Dopo le ronde padane,le minacce razziste dei neofascisti di An,pure le mazzate in mezzo alla strada..dove finiremo. Hasta Siempre La Villetta per Cuba Valerio -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070413/30de694d/attachment.html From bs.socialforum a libero.it Fri Apr 13 19:32:20 2007 From: bs.socialforum a libero.it (Brescia Social Forum) Date: Fri, 13 Apr 2007 19:32:20 +0200 Subject: [Bsf] Appuntamenti contro la guerra Message-ID: Prossimi appuntamenti del movimento contro la guerra a Brescia (21-22 aprile) , Solbiate Olona (12 maggio) e Novara (19 maggio) DISARMARE IL TERRITORIO Convegno Nazionale Brescia - 21/22 aprile Centro Saveriano di Animazione Missionaria, Via Piamarta 9 - Brescia RICONVERSIONE DELL' INDUSTRIA BELLICA E DELLE BASI MILITARI un contributo per una politica di pace Sabato 21 aprile 10:00 / 13:00 - APPROFONDIMENTI - introduzione: Il modello di difesa italiano - Piero Maestri - La spesa militare italiana - Sergio Andreis - Italia e commercio internazionale degli armamenti - Giorgio Beretta - Industria bellica italiana ed europea - Alberto Castagnola - Militarizzazione del territorio e guerra globale - Antonio Mazzeo 14:00 / 18:00 - ESPERIENZE E PROPOSTE - Produrre per la pace: riconversione dell'industria bellica - Elio Pagani - Per un uso sociale del territorio: riconvertire le basi militari - Andrea Licata Interventi di reti/tavoli/soggetti impegnati in percorsi di riconversione: Alberto Pacelli, Tavolo NO F35 Cameri - Antonio Mazzeo, Comitato per la smilitarizzazione di Sigonella - Mario Agostinelli, Consigliere Regione Lombardia - Carlo Cefaloni, Laboratorio Riconversione Casa Pace Roma - Norma Bertullacelli, Centro Ligure documentazione pace - Luca Giusti, Tavola pace e globalizzazione dal basso - Miki Lanza, MIR-MN Piemonte - .. Domenica 22 aprile 10:00 / 14:00 MOVIMENTI CONTRO LE GUERRE proposte per la costruzione di un'agenda di lavoro organizzano:Bastaguerra Milano - Brescia Social Forum - Coordinamento Pace Cinisello Balsamo - DisarmiAmo la pace Varese - Guerre&Pace - Missione Oggi - Pax Christi - Rete Disarmo - SdL intercategoriale MARCIA PER LA PACE A SOLBIATE OLONA 12 MAGGIO 2007 - ore 12.00 presidio fabbriche belliche AgustaWestland e Aermacchi - ore 12.00 presidio all'aereoporto di Cameri (NO) NO AI CACCIABOMBARDIERI F35 - anche a Cameri gli investimenti pubblici siano usati per produzioni di vita e non di morte (alle 13.30 partenza per Solbiate Olona) - ore 15.30 concentramento marcia Comando Corpo di Armata di Reazione Rapida della NATO SOLBIATE OLONA - via per Busto Arsizio - ore 18.00 arrivo presso parco AVIS-AIDO p.zza Gramsci - FAGNANO OLONA a seguire interventi, ristoro, concerto fino alle 23.00 è previsto un servizio di pullman per il ritorno a Solbiate Olona APPELLO PER LA MANIFESTAZIONE DEL 19 MAGGIO A NOVARA Nell'aeroporto militare di Cameri, a pochi chilometri da Novara, vogliono assemblare gli F 35. Gli F 35 sono cacciabombardieri per attacco al suolo, perfetti strumenti di morte e di sterminio, sono aerei stealth (cioè invisibili) che possono pure trasportare armi nucleari, sono il frutto della più grande impresa di costruzioni militari aeronautiche di tutti i tempi. Gli F 35 sono costosi. Solo lo sviluppo del progetto costerà ai contribuenti italiani quasi due miliardi di euro. Poi, quando ci sarà da acquistare almeno cento pezzi prodotti, a partire dal 2013, si dovranno spendere almeno altri 15 miliardi di euro. Una spesa enorme che sottrae risorse ai servizi sociali ed alla ridistribuzione del reddito. Ma soprattutto la costruzione e l'assemblaggio degli F 35 significa subordinazione totale del nostro paese nei confronti della politica imperiale statunitense. Per tutto ciò, e per una valanga di altre motivazioni, è nato a Novara, domenica 11 marzo, un coordinamento tra varie realtà piemontesi e lombarde, che si propone di avviare una serie di lotte per contrastare il progetto degli F 35. Innanzitutto una manifestazione, per le strade del centro di Novara, che si terrà il 19 maggio. Aspettiamo tutti i pacifisti e gli antimilitaristi a Novara. Ci vediamo sabato 19 maggio ------------------------------------------------------ Passa a Infostrada. ADSL e Telefono senza limiti e senza canone Telecom http://click.libero.it/infostrada -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070413/5297e8d3/attachment.html From stefanomori2 a tele2.it Fri Apr 13 23:58:56 2007 From: stefanomori2 a tele2.it (stefano mori) Date: Fri, 13 Apr 2007 23:58:56 +0200 (ora legale Europa occidentale) Subject: [Bsf] 21 APRILE INCONTRO NAZIONALE DELLE SCUOLE Message-ID: <461FFD20.000003.02524@MORI> A BOLOGNA IL 21 APRILE L’INCONTRO NAZIONALE DELLE SCUOLE DOVE E QUANDO di assemblea genitori e insegnanti A BOLOGNA IL 21 APRILE L’INCONTRO NAZIONALE DELLE SCUOLE DOVE E QUANDO L’assemblea si terrà dalle ore 10 alle 17.30 in via Berti n. 2/9. Per chi viene in auto: uscire dall’autostrada e prendere la tangenziale fino all’uscita LAME. Seguire la direzione centro andando sempre dritto per un paio di Km fino ad arrivare di fronte a Porta Lame, sui viali esterni al centro. Percorrere pochi metri a destra per poi piegare a destra in via Pier De Crescenzi. Dopo un centinaio di metri girare incrociate via Berti. Andate a sinistra per parcheggiare e siete di fronte al cancello di ingresso. Per chi viene in treno: uscendo dalla stazione si può andare a piedi girando alla destra del piazzale e seguendo sempre il viale esterno al centro. Appena superata Porta Lame vedete verso destra l’imbocco di via Pier De Crescenzi, che seguirete per un centinaio di metri per poi piegare a sinistra in via Berti (in tutto 15-20 minuti). Potete prendere anche l’autobus dalla stazione n.33 e scendere dopo circa 5 minuti a Porta Lame e cercare l’ingresso di via Pier De Crescenzi. (vedi sopra) Vi raccomandiamo di far pervenire al più presto la conferma del vostro arrivo (in modo da poter prenotare dal centro anziani limitrofo alla sala il buffet per la sosta pranzo) all’indirizzo mail 62elena a alice.it o 62elena a tiscali.it (tel n. 3334269308) BOLOGNA CHIAMA ITALIA Incontriamoci il 21 aprile a Bologna per costruire insieme una grande mobilitazione nazionale per: - una legge che riconosca il tempo pieno vero (con 2 docenti per classe e 4 ore di compresenza) come modello didattico garantito per tutti quelli che ne fanno richiesta; - l’integrazione immediata negli organici di fatto delle/degli insegnanti necessari per coprire tutte le domande di tempo pieno per il prossimo anno scolastico; - l’abrogazione della legge Moratti e dei suoi decreti attuativi che hanno frammentato il carattere unitario e costituzionale della scuola italiana (dallo spezzatino orario, alle pagelle “fai da te”, alle indicazioni nazionali spazzatura); - un grande investimento di risorse nella scuola pubblica statale, oggi martoriata dai tagli che colpiscono non solo i tempi pieni ma tutti gli ordini di scuola, i settori più deboli (disabili, alunne e alunni migranti), e perfino l’ordinario funzionamento delle scuole con l’esaurimento dei fondi per le supplenze. VOGLIAMO INCONTRARCI PERCHE’ Vogliamo costruire e condividere un percorso comune di confronto, di discussione e di lotta tra persone diverse che hanno una grande idea comune: quella di una scuola pubblica statale di qualità messa in pericolo dalla serie sciagurata di politiche scolastiche degli ultimi anni. Vogliamo costruire, come siamo riusciti a fare a Bologna, un movimento che riparta dalle scuole perché solo mettendo in moto le energie di genitori ed insegnanti nel loro luogo naturale di incontro possiamo pensare di contare, contarci e andare avanti insieme. Per questo facciamo appello a tutti i movimenti nati nelle scuole, ai comitati, ai coordinamenti a tutti i gruppi anche informali che hanno lavorato per anni, o hanno appena cominciato a lavorare nelle scuole italiane per dare vita a questo movimento. Abbiamo bisogno di vederci, conoscerci meglio, raccontarci la situazione nelle scuole, prendere iniziative di portata nazionale. VI ASPETTIAMO A BOLOGNA IL 21 APRILE L’ASSEMBLEA GENITORI INSEGNANTI DELLE SCUOLE BOLOGNESI. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070413/a50b4683/attachment.html -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/jpeg Dimensione: 1458 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070413/a50b4683/attachment.jpe -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/gif Dimensione: 20364 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070413/a50b4683/attachment.gif From stefanomori2 a tele2.it Sat Apr 14 00:44:45 2007 From: stefanomori2 a tele2.it (stefano mori) Date: Sat, 14 Apr 2007 00:44:45 +0200 (ora legale Europa occidentale) Subject: [Bsf] Tavolo migranti Message-ID: <462007DD.000008.02524@MORI> Le mobilitazioni dei migranti a Bologna, Brescia, Roma, Napoli, Bari e la prossima manifestazione di Verona mostrano chiaramente la possibilità di un nuovo percorso del movimento dei migranti e antirazzista a livello nazionale È più che mai necessario valorizzare la capacità di costruire momenti di lotta alti – anche in controtendenza alla fase attuale del movimento – a partire dalla condizione materiale cui i migranti sono costretti dalla legge Bossi-Fini. Soprattutto, è necessario assumere pienamente la radicalità che si esprime nelle rivendicazioni dei migranti, che non si lascia costringere nelle maglie strette della delega a presunti “governi amici” e che, proprio per questo, dimostra una volta di più di non essere una questione settoriale, ma una questione strategica. La posta in gioco è alta. La recente proposta di legge Amato-Ferrero in apparenza sembra recepire alcune delle rivendicazioni portate avanti negli ultimi anni dal movimento dei migranti, ma poi le piega a una gestione delle migrazioni in continuità con la Turco-Napolitano e la Bossi-Fini. La proposta di legge Amato-Ferrero: - Dichiara di voler eliminare il contratto di soggiorno per lavoro, ma poi non indica nessun altro canale legittimo per la permanenza sul territorio nazionale che non sia il reddito, vale a dire, di nuovo il lavoro. Propone come se fosse una novità il sistema delle quote – strumento di regolarizzazione a caro prezzo per i migranti e le migranti già presenti sul territorio – che esprime la logica di un’immigrazione pienamente disponibile alle esigenze dei padroni. Una logica rafforzata non solo dalle quote “speciali” previste per categorie ormai indispensabili alla riproduzione sociale, come le badanti, ma anche dal progetto di una rete di uffici di collocamento internazionali con sede nelle ambasciate. L’istituzione di graduatorie per l’ingresso sulla base delle qualifiche lavorative parla della volontà di importare forza lavoro specializzata e a basso costo, mentre è sempre più chiaro che il governo del lavoro migrante ha ormai una dimensione transnazionale. - Ripropone lo “sponsor”, tornando così alla logica della Turco-Napolitano, che con la pretesa di allargare le maglie per l’ingresso regolare aggraverà la situazione di ricatto vissuta dai migranti a causa del legame tra soggiorno e lavoro, tanto più se a fare da sponsor sarà il loro padrone. Oppure, produrrà forme di paternalismo nei confronti dei migranti, costringendoli a rapporti di dipendenza, qualora siano i sindacati a farsi garanti. Ma d’altra parte, si tratta di un film che abbiamo già visto quando i patronati nazionali hanno sottoscritto il protocollo per rinnovare i moduli del rinnovo alle poste, niente più che una campagna di tesseramento che legittima politiche vessatorie e che oggi per di più attraversa le frontiere: i sindacati cominciano a costruire sedi nei paesi di origine per agevolare la procedura burocratica che consente ai migranti di farsi sfruttare in Italia. - Parla di superamento dei Cpt, ma i Cpt intanto rimangono dove sono. E funzionano. L’introduzione del canale di “rimpatrio volontario”, poi, non solo darà adito a un’ulteriore criminalizzazione dei migranti distinguendo tra i buoni – quelli che procedono all’identificazione volontaria – e i cattivi – delinquenti solo perché rifiutano di dire il proprio nome – ma sarà pagata dai contributi dei migranti, che andranno a riempire il cosiddetto “fondo rimpatri”. Per appropriarsi di una parte minima di ciò che spetta loro di diritto, i migranti dovranno accettare di essere espulsi, e magari anche ringraziare. Il famigerato reato di immigrazione clandestina non viene toccato. Ne viene solo promessa la gradazione, introducendo una sorta di repressione caritatevole dell’immigrazione. - Nomina gli enti locali come parti in causa per la riforma della gestione dei permessi di soggiorno, ma solo in qualità di strutture di supporto alla politica “di ordine pubblico” che continua a essere praticata nei confronti dei migranti. Se il permesso di soggiorno deve essere un documento di cittadinanza e non un’autorizzazione al lavoro, allora le competenze in materia devono essere sottratte al ministero degli interni. Non si tratta di una mera questione amministrativa, ma di una chiusura netta con l’immagine del migrante come “straniero lavoratore”. Questa proposta di legge non può essere assolutamente accettata. A questa proposta di legge si può solo dire no! D’altra parte la volontà reale di modificare la legge Bossi-Fini potrebbe essere mostrata immediatamente modificando i suoi decreti attuativi. Ma niente finora è stato fatto da questo governo! Il ministro Amato ha definito una rapina il rinnovo del permesso di soggiorno pagato alle Poste italiane, ma non ha fatto assolutamente niente per cambiare la situazione. Per tutte queste ragioni è necessario dimostrare che siamo in grado rispondere unitariamente a questo governo, che sappiamo mettere in campo una mobilitazione in grado di esprimere le nostre rivendicazioni in modo chiaro e forte. Avviare il percorso di dibattito e di organizzazione che porti a una manifestazione nazionale è la risposta all’altezza della sfida che ci troviamo davanti. Un processo politico in cui tutto il movimento deve essere coinvolto, perché l’assunzione collettiva di una condizione parziale – eppure esemplare – come quella vissuta dai migranti può essere oggi un’occasione per costruire un nuovo spazio di autonomia politica. Tavolo migranti -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070414/3ad0cba9/attachment.htm -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/jpeg Dimensione: 1458 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070414/3ad0cba9/attachment.jpe -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/gif Dimensione: 20364 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070414/3ad0cba9/attachment.gif From stefanomori2 a tele2.it Sat Apr 14 01:20:46 2007 From: stefanomori2 a tele2.it (stefano mori) Date: Sat, 14 Apr 2007 01:20:46 +0200 (ora legale Europa occidentale) Subject: [Bsf] INCENERITORI ..SI CONTANO I MORTI Message-ID: <4620104D.00000D.02524@MORI> INCENERITORI ..SI CONTANO I MORTI >> >> Nel mese di marzo 2007 è stato presentato in conferenza stampa a Forlì il >> Report finale dello studio "Enhance Health - sistema di sorveglianza >> ambientale e sanitaria in aree urbane in prossimità di impianti di >> incenerimento e complessi industriali". >>> Lo studio, finanziato dalla Comunità Europea, ha riguardato diverse aree >> in Europa, ed in Italia è stato condotto nell' area di Coriano (nel >> comune >> di Forlì) in cui sono ubicati, uno vicino all'altro, due impianti di >> incenerimento: uno per rifiuti solidi urbani (RSU) da 60.000 ton/anno e >> uno >> per rifiuti ospedalieri da 16.000 ton/anno, per i quali si è già avviato >> il >> raddoppio. >>> >>> E' stata identificata la popolazione residente per almeno 5 anni in >> un'area delimitata da un cerchio di raggio 3,5 km avente come centro i >> due >> inceneritori. L'area di interesse è stata divisa in 7 cerchi concentrici >> con >> l'incremento lineare di 500 metri, utilizzando la concentrazione di >> metalli >> pesanti nell'aria, come indicatore (parziale) dell'inquinamento da >> inceneritori. >>> >>> Per le donne (che sono ragionevolmente da ritenere la popolazione più >> esposta all'inquinamento ambientale della zona, data l'usuale minor >> mobilità >> lavorativa rispetto ai maschi) abbiamo stimato il numero di decessi per >> tutte le cause - neoplastiche e non neoplastiche - attribuibile >> all'inquinamento atmosferico da inceneritori. Per fare questo calcolo >> abbiamo utilizzato la formula del Rischio Attribuibile nella popolazione >> esposta (RA) che è direttamente ricavabile dal Rischio Relativo (RR). >> Sono >> emerse evidenze più che allarmanti: in media ogni anno il numero in più >> di >> decessi era compreso tra 8.3 (stima puntuale) e 14.5 (stima massima, >> assumendo un intervallo di confidenza del 95%) nei 14 anni esaminati >> (periodo 1990 - 2003), in pratica un numero di morti fra 116 e 203. >>> >>> Per il totale dei tumori è stato riscontrato un evidente aumento >>> puntuale >> della mortalità, rispettivamente del 17%, 26% e 54%, in relazione >> all'incremento dell'inquinamento da metalli pesanti (nei 3 livelli >> l'inquinamento è compreso tra 2 e 52 microgrammi per m3). Per gli stessi >> 3 >> livelli la stima massima del rischio aggiuntivo risultava compresa tra >> 47% >> e 108%. >>> >>> Per le patologie cardiovascolari il rischio in eccesso era compreso tra >>> 20 >> e 38%. >>> >>> Gli alti rischi osservati sembrano estremamente coerenti con le ipotesi >>> e >> le conoscenze scientifiche già note come l'aumento della mortalità >> complessiva nelle donne, dei tumori totali, dei linfomi non Hodgkin, >> leucemie, tumori alla mammella ed altri tumori ancora. >>> >>> Ma l'allarme non si ferma qui. Infatti si deve constatare che lo studio >> "aggiusta" per età e stato socio economico, ma non analizza i gruppi di >> età, >> né la durata della residenza. Quindi nulla si conosce ancora degli >> specifici >> e più fragili sottogruppi di popolazione (giovanissimi ed anziani, >> specialmente) così come dei sottogruppi maggiormente esposti in termini >> di >> durata. >>> >>> Inoltre è verosimile una sottostima del reale rischio di morte dato che, >> nel consistente gruppo di riferimento, che dovrebbe essere formato da >> donne >> non esposte e costituito da 538 decessi per tutte le cause, sono state >> incluse anche persone residenti in aree esposte fino a 1.9 microgrammi >> per >> m3 di metalli pesanti. >>> >>> Alla luce di queste veloci considerazioni ed in attesa di approfondire >>> con >> urgenza questa importante indagine epidemiologica (perfezionando il >> disegno >> dello studio, individuando il gruppo di riferimento non esposto e >> studiando >> nel dettaglio le specifiche sotto popolazioni di bambini, anziani e lungo >> esposti), appare urgente interrompere le emissioni in atmosfera. >>> >>> Nel contempo vorremmo suggerire di attivare immediatamente sia i >> monitoraggi ambientali e biologici, sia nuovi studi epidemiologici su >> altre >> popolazioni sottoposte ad inquinamento atmosferico da inceneritori >> (Brescia, >> ecc..). >>> >>> L'urgenza è anche suggerita dalla considerazione che la piramide degli >> effetti avversi sulla salute umana attribuibili all'inquinameto >> atmosferico >> (come riportato da Martuzzi e coll., WHO, 2006) ricorda che limitarsi >> alla >> quantificazione dei soli decessi da inquinamento atmosferico, produce una >> vistosa sottostima dell'enorme dimensione delle patologie acute e >> croniche, >> a breve, medio e lungo termine a carico delle popolazioni esposte ed >> innalza >> contemporaneamente i costi sopportati della collettività. >>> >>> Infine appare urgente pianificare un sistema di riduzione dei rifiuti, >> raccolta differenziata, riciclo, ecc. che non includa il sistema di >> incenerimento che comporta continui ed ingenti emissioni di sostanze >> inquinanti sia in atmosfera sia in discarica. >>> >>> Bibliografia >>> Martuzzi e coll: http://www.euro.who.int/document/e88700.pdf >>> >>> -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070414/881dd53c/attachment.html -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/jpeg Dimensione: 1458 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070414/881dd53c/attachment.jpe -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/gif Dimensione: 21295 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070414/881dd53c/attachment.gif From stefanomori2 a tele2.it Sat Apr 14 01:22:46 2007 From: stefanomori2 a tele2.it (stefano mori) Date: Sat, 14 Apr 2007 01:22:46 +0200 (ora legale Europa occidentale) Subject: [Bsf] Comunicato stampa di Vittorio Agnoletto Message-ID: <462010C6.000012.02524@MORI> Afghanistan, Agnoletto: «Solidarietà ad Emergency. Prodi desaparecido sacrifica Rahmatullah ai desideri USA. Incomprensibile mantenere la missione militare in favore di Karzai » Milano, 11 aprile 2007 - «Ho un passaporto con il visto per l'Afghanistan che vale ancora due mesi. Mi metto a disposizione di Emergency: se decideranno di organizzare una delegazione di società civile per andare a Kabul per chiedere a Karzai la liberazione di Rahmatullah Hanefi io ci sono. La mia totale solidarietà ad Emergency» dichiara Vittorio Agnoletto, eurodeputato della Sinistra Europea, che è rientrato da Kabul un mese fa. «Oggi c'è un desaparecido: è il Presidente del Consiglio Romano Prodi. Dopo aver chiesto ad Emergency di trattare per la liberazione di Mastrogiacomo oggi tace di fronte alle violente accuse che il governo afgano rivolge contro l'associazione umanitaria. L'unica responsabilità di Emergency è quella di aver rispettato il Giuramento d'Ippocrate: curare chiunque ne abbia necessità senza nessuna discriminazione. Per aver rispettato il vincolo che lega ogni medico oggi vengono accusati di essere fiancheggiatori dei terroristi. E questo lo dovrebbero sapere tutte le organizzazioni umanitarie che lavorano in zone di guerra, incluse quelle che oggi fanno sciacallaggio sulla pelle di Emergency». «Perché – continua Agnoletto - il governo Prodi non si schiera apertamente dalla parte di Emergency? Perché i volontari che hanno reso possibile la liberazione di Daniele Mastrogiacomo sono stati costretti a lasciare il loro prezioso lavoro? Al governo Karzai e al governo Prodi pare proprio non interessare nulla della vita di quelle migliaia di cittadini afgani che da oggi dovranno rinunciare alle cure dei volontari di Emergency. Cure, che, come ho potuto direttamente verificare, sono di altissimo livello». «Diventa sempre più incomprensibile come l' Italia possa continuare a partecipare ad una missione militare in sostegno un governo che imprigiona chi ha contribuito a salvare la vita di un proprio concittadino. Le truppe italiane devono essere ritirate. É inaccettabile che la sudditanza del nostro governo all'amministrazione Bush, che ha criticato esplicitamente le modalità con cui l’Italia ha gestito il sequestro Mastrogiacomo, arrivi fino a mettere a rischio la vita di Rahmatullah Hanefi». Vittorio Agnoletto, europarlamentare della Sinistra Europea -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070414/c587cf19/attachment.htm -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... 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Discuteremo delle iniziative da organizzare nelle varie realtà, le iniziative nazionali alcuni compagni parteciperanno all'assemblea di Bologna (carovana alle basi), distribuzione e raccolta moduli adesione Sito e mail-list sauro From ladysa23 a hotmail.com Sat Apr 14 17:08:00 2007 From: ladysa23 a hotmail.com (sara bollin) Date: Sat, 14 Apr 2007 15:08:00 +0000 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?venerd=EC_20_aprile-_Brescia_SiCura?= Message-ID: Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070414/37d54662/attachment.html From plovitale a virgilio.it Sat Apr 14 18:56:40 2007 From: plovitale a virgilio.it (paolo vitale) Date: Sat, 14 Apr 2007 18:56:40 +0200 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?venerd=EC_20_aprile-_Brescia_SiCura?= References: Message-ID: <004001c77eb5$e0a46900$0406abd4@oemqkiz06y3ks0> Ciao non si legge nulla forse sara voleva informarci sulla manifestazione della destra del 20? Un rito che stancamente si ripete ogni anno la lega fa la sua manifestazione razzista, ma quest'anno aderisce tutta la destra, di male in peggio paolo ----- Original Message ----- From: "sara bollin" To: Sent: Saturday, April 14, 2007 5:08 PM Subject: [Bsf] venerdì 20 aprile- Brescia SiCura Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070414/37d54662/attachment.html _______________________________________________ Bsf mailing list From manliovicini a hotmail.com Sun Apr 15 16:55:13 2007 From: manliovicini a hotmail.com (manlio vicini) Date: Sun, 15 Apr 2007 07:55:13 -0700 Subject: [Bsf] 20 aprile Message-ID: Il messaggio di Sara conteneva un allegato, che la ml non accetta. Il titolo del messaggio postato, peraltro, e' lo stesso del volantino con cui il Magazzino 47 ha indetto per venerdì' 20 un presidio/aperitivo/musica/solidale/antirazzista/antifascista alle 18.30 in piazza Rovetta, proponendo un modello di sicurezza (dalla precarieta', dalla guerra, dall'inquinamento, ecc.) che non e' evidentemente quello per cui sara' in piazza la destra. Se ne discutera', tra le altre cose, all'assemblea di movimento di domani sera al Mag47. Ciao. Manlio From manu.momi a libero.it Sun Apr 15 22:53:35 2007 From: manu.momi a libero.it (Manuela) Date: Sun, 15 Apr 2007 22:53:35 +0200 Subject: [Bsf] petizione diritto di opinione index.htm Message-ID: Stefano Allievi -------------------------------------------------------------------------- Language: -------------------------------------------------------------------------- Articoli e prese di posizione: Lettera di Stefano Allievi, 1 marzo 2007 - An open letter from Stefano Allievi, March the 1st 2007 - Lettera agli studenti di Scienze della Comunicazione - Interviste: Intervista "La Stampa", 24-02-07 - Intervista Affari Italiani, 8-03-07 - Il Gazzettino, 5-03-07 - Interventi accademici: Intervento del Magnifico Rettore dell'Università di Padova, 8-03-07 - Letter by the President of the International Society for the Sociology of Religion - Comunicato Associazione Italiana di Sociologia - Appel à signer la pétition, prof. Felice Dassetto, Université de Louvain-la-Neuve - Presa di posizione del Dipartimento di Sociologia dell'Università di Padova, 26 febbraio 2007 - Messaggio della Società per gli Studi sul Medio Oriente - Appelli: Comunicato stampa dell'Unione delle Comunità ed Organizzazioni Islamiche in Italia - Appello su Informazione Corretta, 13-03-07 - Appello www.ildialogo.org - solidarietàdi musulmani italiani - Appello degli studenti di Scienze della Comunicazione - Articoli: Il Gazzettino, 27-02-07 - Corriere della Sera, Veneto, 9-03-07 - L'Opinione, 14-03-07 - www.dominiopubblico.it - Appello di solidarietà per Stefano Allievi Sconcerto ha suscitato tra gli studiosi la notizia, diffusa il giorno 22 febbraio dall'Agenzia Ansa, e ripresa nei giorni successivi da numerosi quotidiani, della pesante condanna per diffamazione aggravata a mezzo stampa (sei mesi, oltre a una pena pecuniaria di tremila euro) nei confronti di Stefano Allievi, professore di sociologia all'Università di Padova, studioso ed esperto di islam. Il professor Allievi - su querela di Adel Smith, controverso esponente islamico, noto per le sue opinioni radicali e i gesti dimostrativi su temi diversi (notissima la sua polemica contro il crocefisso e i gesti eclatanti che l'hanno accompagnata) - è stato condannato per la descrizione dei fatti e le opinioni espresse su Smith e le sue azioni all'interno del libro "Islam italiano", pubblicato da Einaudi. La condanna è tanto più sorprendente se si pensa alla biografia del professor Allievi, che più volte si è speso nel voler garantire libertà di parola e di espressione proprio ai musulmani, alla cui conoscenza e comprensione ha dedicato oltre quindici anni di studi e di ricerche a livello nazionale e internazionale, pagando talvolta anche il prezzo di minacce e intimidazioni non solo verbali da parte di gruppuscoli anti-islamici. E in generale suo sforzo costante è stato quello di aiutare a far comprendere, senza pregiudizi, la realtà e le dinamiche della presenza islamica in Italia e in Europa: un fatto dimostrato anche dagli attestati di solidarietà giunti al professor Allievi, in questa occasione, proprio da vari esponenti del mondo islamico medesimo. Colpisce, inoltre, la inusitata durezza della condanna, trattandosi di reato di opinione, che va a colpire il diritto di libera ricerca e di libera investigazione, configurandosi di fatto come un pesantissimo atto di censura. Pur senza entrare nel merito della sentenza, di cui si attende di leggere le motivazioni, e con assoluta fiducia nella giustizia, espressa anche dal diretto interessato, che insieme ai suoi avvocati e all'editore ricorrerà in appello, i sottoscritti, accademici, intellettuali, esponenti del mondo islamico e cittadini comuni, esprimono la propria sorpresa e il proprio disappunto per la condanna del prof. Allievi, manifestandogli personale solidarietà, consapevoli come sia in gioco con questa sentenza anche e soprattutto la libertà di ricerca accademica e di manifestazione delle proprie opinioni, incluso il diritto di critica. Cognome : * Nome : * Istituzione : * Città : Stato : E-mail : Commenti : * Campi obbligatori Visualizza lista completa Oltre 200 firme raccolte su www.ildialogo.org (Vedi) Numero totale sottoscrizioni: 1637 -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------------------------------------------------- -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... 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Nome: non disponibile Tipo: image/gif Dimensione: 681 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070415/e1fa4cce/attachment-0003.gif From sauro a bresciascuola.it Mon Apr 16 07:12:35 2007 From: sauro a bresciascuola.it (sauro a bresciascuola.it) Date: Mon, 16 Apr 2007 07:12:35 +0200 Subject: [Bsf] Modulo adesione comitato Message-ID: <200704160712.35531.sauro@bresciascuola.it> Vi invio il modulo di adesione al comitato via le atomiche da Ghedi con il testo da inserire nel retro. Dopo la loro diffusione, la raccolta può essere fatta su cartaceo e consegnata alle riunioni del comitato, o inviata via e-mail al mio indirizzo sauro a bresciascuola.it Ricordo la riunione di mercoledì 18-aprile a Ghedi ore 20.30 presso l'oratorio del comitato via le atomiche. Discuteremo delle iniziative da organizzare nelle varie realtà, le iniziative nazionali alcuni compagni parteciperanno all'assemblea di Bologna (carovana alle basi), distribuzione e raccolta moduli adesione Sito e mail-list sauro -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: MODULO DI ADESIONE AL COMITATO.doc Tipo: application/msword Dimensione: 19968 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070416/791258e8/attachment.doc From sauro a bresciascuola.it Mon Apr 16 07:15:52 2007 From: sauro a bresciascuola.it (sauro a bresciascuola.it) Date: Mon, 16 Apr 2007 07:15:52 +0200 Subject: [Bsf] volantino da aggiungere Message-ID: <200704160715.52747.sauro@bresciascuola.it> Manca l'allegato volantino ariciao Sauro -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: appello volantino adesione ghedi.doc Tipo: application/msword Dimensione: 18432 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070416/7e518243/attachment.doc From waltsar a aliceposta.it Mon Apr 16 13:21:35 2007 From: waltsar a aliceposta.it (valter) Date: Mon, 16 Apr 2007 13:21:35 +0200 Subject: [Bsf] in ricordo di Enzo 17 \04\2006 17\4\2007 Message-ID: <000801c78019$75bda8d0$9ea8d33e@waltercfpc0jpr> 17 aprile 2006 -17 aprile 2007 Sonclino- Valletrompia Ciao Enzo,ad un anno dalla tua morte e nel commemorare il 62° anniversario della Battaglia del Sonclino, sostenuta dalla 122 Brigata Garibaldi, mi permetto di dedicarti questa poesia, scritta da un uomo che ha vissuto nell'inferno, ed ha saputo dirci con una preghiera una imprecazione e un monito cosa dovevamo e dobbiamo fare. So che le forme retoriche non ti sono mai piaciute anche se tu eri maestro della retorica, ma questi versi mi hanno sempre ricordato la tua grande sapienza, la tua rabbia, la tua determinazione e volontà di professare la giustizia e la necessità di mai dimenticare, affinchè la bestia non potesse più tornare. Quindi mio caro amico e compagno vado, per te e per noi tutti e tutte, a declamere i versi di Primo Levi, affinchè diventino, se ancora fosse necessario, un impegno solenne della nostra vita, a tuo ricordo e........ per sempre Resistenza. SE QUESTO E' UN UOMO di Primo Levi Voi che vivete sicuri Nelle vostre case, Voi che trovate tornando a sera Il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo Che lavora nel fango Che non conosce pace Che lotta per un pezzo di pane Che Muore per un si o per un no. Considerate se questa è una donna, Senza capelli e senza nome Senza più forza di ricordare Vuoti gli occhi e freddo il grembo Come una rana d'inverno. Meditate che questo è stato: Vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore Stando in casa andando per via, Coricandovi alzandovi; Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, La malattia vi impedisca, I vostri nati torcano il viso da voi. Ciao Enzo grazie di tutto, mi manchi tanto. Sempre tuo Walter -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070416/8c601e0e/attachment.html From linfavitale a hotmail.com Mon Apr 16 13:51:14 2007 From: linfavitale a hotmail.com (luciana sossi) Date: Mon, 16 Apr 2007 11:51:14 +0000 Subject: [Bsf] invito conferenza stampa Message-ID: La presente per invitarvi alla conferenza stampa indetta per il giorno 17 aprile alle ore 15.00 presso la sede di Radio onda d'urto a Brescia in via Luzzago n, 2 Oggetto della conferenza è la presentazione del convegno regionale indetto per i giorni 21/22 aprile da vari soggetti, gruppi e associazioni, impegnati contro le politiche di guerra. Il convegno si terrà presso il Centro Saveriano di Brescia, in via Piamarta n. 9. In allegato il volantino con il programma previsto. La proposta si pone nell'ambito delle varie iniziative previste a Brescia dalla campagna " Disarmiamo Exa 2007 "; La conferenza stampa sarà anche l'occasione per una prima valutazione sulle iniziative già proposte e sulle successive. Ringrazio per l'attenzione e saluto. Per il Brescia Social Forum Luciana Sossi - 3351408765i _________________________________________________________________ Push the button! Crea il tuo blog e fatti vedere...          http://pushthebutton2006.spaces.live.com/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: convegno regionale.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 80164 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070416/d76d0175/attachment.pdf From felmarg a tin.it Mon Apr 16 15:44:37 2007 From: felmarg a tin.it (felice mometti) Date: Mon, 16 Apr 2007 15:44:37 +0200 Subject: [Bsf] Afghanistan: silenzio, si combatte Message-ID: <001901c7802d$60df0260$732b3052@txp1> Afghanistan: silenzio, si combatte Le forze speciali italiane sempre più coinvolte nella guerra. Ma nessuno ne parla da Peacereporter Le polemiche sul sequestro Mastorigacomo e sul ruolo svolto da Emergency,la vicenda di Rahmatullah Hanefi e la conseguente evacuazione del personale straniero dell'Ong di Gino Strada: l'Afghanistan continua a dominare lemprime pagine di tutti i giornali e i titoli d'apertura di tutti i Tg, ma di quello che succede laggiù, della guerra sempre più feroce che si combatte in Afghanistan, nessuno parla.E, soprattutto, nessuno parla del sempre maggiore coinvolgimento bellico dei militari italiani presenti nel paese, ormai pienamente coinvolti nei combattimenti, come dimostra l'invio di mezzi militari 'aggressivi' come i carri armati cingolati Dardo e gli elicotteri da attacco A-129 Mangusta. "Si continuano a diffondere dettagli su tutte le consegne di viveri,quaderni, penne e giocattoli nelle scuole e orfanotrofi di Herat ma nessunanotizia concreta viene data sull'impiego bellico dei reparti. Su questo è calata una pesantissima censura", dice l'esperto militare Gianandrea Gaiani*, "proprio nel momento in cui le nostre forze speciali sono sempre più attive nel contrasto alle penetrazioni talebane nell'Afghanistan occidentale, come dimostrano i sempre più frequenti scontri armati sostenuti dai nostri soldati". "Scontri per i quali viene fornita l'ormai trita versione ufficiale dei fatti: attacchi di 'elementi ostili' che hanno aperto il fuoco sui nostri militari im