[Bsf] appello per adesione campagna dighe
fabio clerici
fabio.clerici a autistici.org
Mar 17 Apr 2007 10:13:07 CEST
Campagna per la salvaguardia di Hasankeyf
Contro la costruzione di megadighe nel kurdistan turco
*Promossa da acquasuav*
La rete italiana delle associazioni per il kurdistan sostiene e promuove
la campagna per salvare la città storica di Hasankeyf nel kurdistan
turco, in solidarietà con le popolazioni coinvolte. Tale città, infatti,
verrebbe sommersa a causa della costruzione della diga Ilisu sul fiume
Tigri.
Il gruppo acquasuav [acqua=su (in lingua turca)=av (in lingua curda)] -
costituito nell'ambito di tale rete di associazioni - si propone di:
- promuovere la sensibilizzazione sul tema della gestione dell'acqua in
Turchia,
- intensificare gli scambi con e tra le varie espressioni della società
civile e le istituzioni, locali e non.
Il tema della gestione dell'acqua in Turchia è particolarmente cruciale
e le disastrose conseguenze dovute alla costruzione di diverse dighe -
già realizzate nell'ambito del progetto GAP - ne rappresentano una
vivida testimonianza. Altri progetti di costruzione dighe, ancora sulla
carta, rischiano di essere altrettanto dannosi, ed è su questi che si
vuole portare l'attenzione, a livello nazionale e internazionale.
La *campagna per la salvezza di Hasankeyf* si concretizza nell’invio di
cartoline a parlamentari italiani (il Ministro dell’Ambiente Alfonso
Pecoraro Scanio) e a parlamentari europei (Pasqualina Napoletano e Marco
Cappato) chiedendo loro un impegno nel far rispettare le leggi
internazionali comprese:
- le Convenzioni delle Nazioni Unite (in particolare la Convenzione
UN-ECE sulla protezione e l’uso di acque e laghi internazionali - Water
Convention, sottoscritta dall’UE nel ’92 -, con l’obiettivo di
rafforzare la gestione congiunta di tali acque; la Convenzione UN-ECE,
sottoscritta anch’essa dall’UE, sulla valutazione d’impatto ambientale
in ambito transnazionale entrambe volte a prevenire significativi
impatti negativi delle opere che si realizzano in un Paese) e la
Direttiva quadro sull’acqua dell’UE. L’Unione Europea ha firmato
entrambe le Convenzioni e ogni Paese a essa aderente è obbligato a
rispettare le regole in esse definite. Inoltre, adozione e applicazione
della Direttiva quadro sull’acqua sono identificate come priorità cui la
Turchia deve adeguarsi nel corso del suo processo d’adesione all’UE;
- la Convenzione Europea per la Tutela dei Diritti Umani e delle Libertà
Fondamentali, che per la Turchia, Paese membro del Consiglio d'Europa,
costituisce un obbligo;
- i Criteri di Copenhagen promulgati dall’Unione Europea nel 1993 e
vincolanti per i paesi aspiranti all’accesso (garanzia di democrazia e
stabilità delle istituzioni, vigenza dello stato di diritto, rispetto
dei diritti umani).
Chiediamo inoltre la rivisitazione delle linee guida per l’azione delle
Agenzie di credito all’export.
*Altri destinatari*
Poiché il progetto della diga di Ilisu è sostenuto da un consorzio di
imprese guidato dalla austriaca Andritz AG con la svizzera Alstom e la
tedesca Zueblin, la cui azione dipende indirettamente dai governi che
danno l’assenso alle agenzie di credito all’export per l’erogazione di
prestiti/garanzie, a breve sarà avviata una petizione on-line,
registrata nel sito www.acquasuav.org, destinata anche agli Istituti
competenti della Germania (Ministry of Economy and Technology Mr.
Michael Glos, Ministry of Economic Cooperation and Development Mrs.
Heidi Wieczorek-Zeul, Ministry of Foreign Affairs Mr. Frank-Walter
Steinmeier, Ministry of Finance Mr. Peter Steinbrück) dell’Austria (*Mr.
Gusenbauer *Chancellor of the Austrian Republic, *Mr. Molterer *Minister
for Finance) e della Svizzera (*Mrs. Doris Leuthard e Mrs. Micheline
Calmy-Rey *Federal Councillors). A loro chiediamo di non sottoscrivere
le garanzie di credito per la realizzazione della diga. Inoltre alla
Turchia chiediamo di dare ascolto alle richieste della società civile
(l’Iniziativa per tenere in vita Hasankeyf), fermando questo progetto e
sviluppandone altri alternativi insieme ai soggetti interessati;
progetti che migliorino le condizioni socio-economiche della popolazione
nella regione, rispettandone l’eredità culturale e l’ambiente.
*Associazioni promotrici *
Centro socio Culturale Ararat; UIKI (Ufficio d'informazione del
Kurdistan in Italia); Associazione Azad; Associazione verso il
Kurdistan-Alessandria; Comitato kurdistan di Firenze; Ass. Pangea di
Napoli; Assopace; Comitato Kurdistan della Sardegna; Cecina Social
Forum; Csoa zona Bandita(VE); Attac-Catania; Ass. Fonti di Pace(MI);
CISCASE; Europa Levante; PuntoCritico; Associazione senza confine
(Roma). *Prime adesioni *Contratto mondiale acqua; Campagna per la
riforma della Banca mondiale (CRBM).
*Sito della campagna: www.acquasuav.org */(in allestimento)/* *
*Contatti per adesioni alla campagna e/o richiedere materiale: *acquasuav a yahoo. <mailto:acquasuav a yahoo.>it
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