From fernando.sca a virgilio.it Sat Dec 1 18:18:47 2007 From: fernando.sca a virgilio.it (F. Scarlata) Date: Sat, 1 Dec 2007 18:18:47 +0100 Subject: [Bsf] Iniziativa comitato antimafia References: <953782.91728.qm@web26610.mail.ukl.yahoo.com> Message-ID: <006601c8343f$1aec7ff0$0d01a8c0@piv> Il Comitato Antimafia di Brescia "Peppino Impastato" organizza lo spettacolo teatrale STANCHI MORTI Gruppo teatrale "Gente di Mondo" regia di Patrizia Volpe Sabato 12 gennaio 2008 ore 21 presso Teatro S. Giulia Traversa XIV, 3 Villaggio Prealpino - Brescia Uno spettacolo sulle morti bianche e gli infortuni sul lavoro Il costo del biglietto è di 5 ? ed è acquistabile in prevendita senza costi aggiuntivi presso il Caffè letterario "Un Mondo di Carta" in Vicolo Beccaria, 10 a Brescia. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071201/5ed92cac/attachment.htm From felmarg a tin.it Sat Dec 1 22:38:50 2007 From: felmarg a tin.it (felice mometti) Date: Sat, 1 Dec 2007 22:38:50 +0100 Subject: [Bsf] Verso il 15 dicembre a Vicenza. Informazioni dal Presidio permanente Message-ID: <000c01c83462$902c2270$1701a8c0@txp1> VERSO LA TRE GIORNI EUROPEA: PRIME NOTE TECNICHE 14, 15, 16 dicembre: l'Europa a Vicenza PROGRAMMA DI MASSIMA (in via di definizione) Venerdì 14 dicembre 20.30 Convegno: "Panoramica sulla presenza militare USA e NATO in Europa e sui movimenti che si oppongono all'espansione militare" Interverranno: - Hans Lammerant - Belgio (www.vredesactie.be - www.bombspotting.be) - Rappresentanti di gruppi e movimenti dalla Germania, dalla Rep. Ceca, dall'Ungheria, dalla Polonia e dagli USA . Sabato 15 dicembre Manifestazione e corteo Concentramento ore 14.00 stazione Fs Domenica 16 dicembre 14.00-19.00 Tavole rotonde parallele con i rappresentanti dei vari movimenti: 1. Focus su "Situazione politica e movimenti di opposizione in USA " 2. Focus su "Situazione nell'Europa dell'est" 3. Focus su "Situazione in Germania " 4. Focus su ... (in via di definizione) Il programma definitivo e altre iniziative saranno comunicate nei prossimi giorni. Abbiamo bisogno di sapere chi ha bisogno di ospitalità per organizzare i posti letto in abitazioni private e in altre strutture. Scrivere a 15dicembre a nodalmolin.it Vi chiediamo, inoltre, di segnalarci chi organizza pullman e/o treni per poterli segnalare sui nostri siti e a chi ci chiede informazioni (organizzatore - luogo di partenza - contatto) Vi manderemo al più presto il programma completo e tutte le indicazioni per raggiungere Vicenza, i parcheggi, etc. Se volete ricevere i manifesti ve li possiamo inviare, tramite corriere, con spedizione a carico del destinatario. Scrivere a 15dicembre a nodalmolin.it Email di riferimento: adesioni: comunicazione a nodalmolin.it informazioni, ospitalità: 15dicembre a nodalmolin.it Vi preghiamo di far girare questa mail a quanti possono essere interessati! Se non ora, quanto? Tutt* a Vicenza!!! **************************************************************************************** Presidio Permanente contro la costruzione della nuova base Usa a Vicenza Via Ponte Marchese c.p. 303 36100 Vicenza comunicazione a nodalmolin.it www.nodalmolin.it -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071201/358cee21/attachment.html From felmarg a tin.it Tue Dec 4 01:35:09 2007 From: felmarg a tin.it (felice mometti) Date: Tue, 4 Dec 2007 01:35:09 +0100 Subject: [Bsf] Incontro al Mag 47 per manifestazione di Vicenza Message-ID: <00b401c8360d$869537e0$1701a8c0@txp1> NO DAL MOLIN - 15 dicembre tutti/e a Vicenza E' convocato un incontro per MERCOLEDI 5 DICEMBRE alle ore 20.45 presso il MAGAZZINO 47 in via Industriale per organizzare la partecipazione da BRESCIA alla manifestazione del 15 dicembre a Vicenza. Tutte le associazioni, organizzazioni, singoli/e che condividono l'appello del Presidio permanente No dal Molin sono invitati/e a partecipare -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Vicenza, Sabato 15 dicembre Manifestazione europea contro la base Dal Molin ore 14.00 Piazzale della Stazione FS Da Vicenza all'Europa. 14, 15, 16 dicembre: 3 giorni di mobilitazione europea a Vicenza Da oltre un anno, uomini e donne della città di Vicenza stanno lottando contro la costruzione di una nuova, immensa struttura militare statunitense, che non vogliamo sia costruita né nella nostra città nè altrove. Una lotta che vede accomunate persone di diversi orientamenti politici, con culture, linguaggi e storie diverse tra loro. Questa battaglia affonda le proprie radici nella difesa della terra e nel no determinato alla guerra, fonte di lutti e tragedie, nella richiesta di pace. La politica "ufficiale" ha mostrato, in tutta questa vicenda, il peggio di sé, tentando d'imporre una scelta del genere ad una comunità fortemente contraria. Senza alcuna differenza, i governi italiani di centrodestra e centrosinistra hanno deciso di passare sopra le teste dei cittadini. Difesa dei beni comuni e del territorio, no alla guerra e nuove forme di democrazia e partecipazione ai processi decisionali, piena autonomia rispetto alla "politica": questi sono stati, per noi del Presidio Permanente contro il Dal Molin, i punti cardinali per mantenere la rotta dentro questa vicenda. Insieme a molti altri uomini e donne di tutta Italia, abbiamo dato vita a manifestazioni imponenti, a cui hanno partecipato centinaia di migliaia di persone. Eravamo partiti dai nostri quartieri, nel silenzio, con poche forze, siamo riusciti a portare la contraddizione sul piano nazionale. Abbiamo appena concluso un festival, a cui hanno partecipato almeno 30.000 persone, per rilanciare la nostra lotta contro questo progetto di guerra. Siamo convinti che si debba però andare oltre, che anche questi stretti confini vadano superati. Abbiamo conosciuto, in questo nostro percorso, realtà in tutta europa molto simili alla nostra. Abbiamo incrociato forme di resistenza e di difesa dei beni comuni, del territorio e delle risorse naturali, così come comitati, associazioni e movimenti che lottano come noi per impedire l'installazione di nuove strutture militari funzionali alla guerra permanente e contro un folle processo di riarmo, e con tutte queste esperienze abbiamo condiviso l'assoluta mancanza di democrazia nei processi decisionali. Come un copione unico, abbiamo sentito le storie di chi, da Venezia con il Mose alla Val di Susa con l'Alta Velocità, da Napoli con i rifiuti a Cameri con la costruzione degli F-35, dalla Repubblica Ceca alla Germania, dall'Olanda a Heathrow, da Varsavia a Londra, ha impattato con un potere che si allontana sempre più dai bisogni e dalle volontà dei cittadini, imponendo dall'alto scelte non condivise. Ora vogliamo superare nuovi confini. Siamo convinti che oggi sia possibile costruire uno spazio comune dei movimenti che, nelle loro differenze e peculiarità, portano avanti istanze di democrazia reale. Non vogliamo proporre forme di sintesi o semplificazione, non vogliamo costruire un movimento europeo che annulli le specificità di ognuno. Al contrario, vogliamo ragionare sulla costruzione di una rete in grado di far risaltare la ricchezza di questi movimenti. Per quel che ci riguarda abbiamo sempre preferito lavorare per allargare la partecipazione, per costruire spazi d'inclusione. Siamo convinti che oggi l'Europa possa essere, allo stesso tempo, uno spazio attraversabile da queste istanze e una dimensione praticabile dai movimenti, nella loro autonomia, per produrre risultati effettivi, per misurare nel concreto la forza delle lotte. Abbiamo indetto, come Presidio Permanente contro il Dal Molin, un'iniziativa europea nei giorni 14, 15 e 16 dicembre, a Vicenza, con una grande manifestazione dei cittadini europei sabato 15 dicembre contro il progetto Dal Molin. Vogliamo, in quei giorni, far convivere queste complessità, metterle in relazione, con momenti di discussione e iniziative sul terreno della pace e del no alla guerra, della difesa del territorio e dei beni comuni, per ripensare assieme alle forme di partecipazione di fronte alla crisi della democrazia rappresentativa, sempre più autoreferenziale e lontana dai bisogni e dalle istanze dei cittadini. La proposta che facciamo è quella di costruire assieme un primo momento di discussione europeo, da tenersi a fine ottobre, per preparare nel migliore dei modi la scadenza di dicembre. Presidio Permanente contro la costruzione della nuova base Usa a Vicenza Via Ponte Marchese c.p. 303 36100 Vicenza comunicazione a nodalmolin.it www.nodalmolin.it -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071204/b666204e/attachment.html From satyr a inventati.org Tue Dec 4 14:52:23 2007 From: satyr a inventati.org (satyr a inventati.org) Date: Tue, 4 Dec 2007 13:52:23 +0000 Subject: [Bsf] LO SGUARDO DOCUMENTARIO 2 Message-ID: Continua "LO SGUARDO DOCUMENTARIO 2. Seconda rassegna del documentario di carattere etico e sociale" presso il Teatro civico di Manerbio (Bs) - Piazza Cesare Battisti, 2 (ore 21.30) - Ingresso Gratuito. I prossimi appuntamenti: Giovedì 6 dicembre La morte mi fa ridere, la vita no! Piero di Livorno di C. Di Mambro, L. Mandrile, U. Migliaccio (Italia, 2005, 60 min.) Il rapporto tra Livorno e Piero Ciampi, artista dimenticato e misconosciuto, poeta e cantautore incazzato perché anarchico e comunista. Mercoledì 12 dicembre L'esplosione di Giovanni Piperno (Italia, 2003, 75 min.) Danilo Coppe è un uomo d'azione: è il massimo esperto di demolizioni con dinamite in Italia. Un giorno gli propongono l'abbattimento di otto palazzoni costruiti in riva al mare, si tratta delle così dette "torri del Villaggio Coppola", il simbolo di uno dei peggiori ecomostro d'Europa. Una storia infinita di procedimenti penali e di distruzione del territorio, e di sospette complicità politiche. ---------------------------------------- Organizza: Associazione AVISCO ? Audiovisivo Scolastico di Brescia - www.avisco.org con il sostegno di: Comune di Manerbio (Bs), Biblioteca Civica di Manerbio (Bs) -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: locandinaDOC.jpg Tipo: image/jpeg Dimensione: 759954 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071204/2ee7b88e/attachment.jpg From koromon1976 a libero.it Tue Dec 4 20:58:24 2007 From: koromon1976 a libero.it (koromon1976 a libero.it) Date: Tue, 4 Dec 2007 20:58:24 +0100 Subject: [Bsf] Fwd:CONCERTO DI GIOVEDI' 6 DICEMBRE 2007 Message-ID: L'Associazione Culturale UN MONDO DI CARTA presenta GIOVEDI' 6 DICEMBRE 2007 ORE 21,00 San Francisco Bahia ( acoustic blues ) IN CONCERTO I San Francisco Bahia nascono nell?estate del 2006 tra le strade cittadine di Brescia e le campagne della bassa. Il loro è un mix musicale molto vario. Si parte dal rock/blues caldo della California fino ad arrivare al blues più intenso del Mississippi, per poi raggiungere ritmi decisamente più allegri ed esotici del Samba Brasiliano. Non manca però un accenno poetico dedicato ai grandi autori Italiani ed Internazionali tra folk, canzoni sociali e storie di vita Cordiali Saluti UN MONDO DI CARTA From ale a circolab.net Thu Dec 6 11:48:28 2007 From: ale a circolab.net (aLe) Date: Thu, 06 Dec 2007 11:48:28 +0100 Subject: [Bsf] [CP News] San Precario & Friends 7 dicembre 21.30 al Barrios - Milano Message-ID: <4757D37C.9050105@circolab.net> ===================================================== Appuntamenti & Iniziative - ===================================================== San Precario & friends ti aspettano venerdi' 7 dicembre alle 21.30 al Barrios per un free style musicale, letterario e poetico in compagnia di: Vincenzo Cinaski, Sam Paglia, Folco Orselli, Dave Muldoon, Flavio Pirini, Walter Maffei, Walter Leonardi, Matteo Speroni, Gianmarco Pozzoli, Gianluca de Angelis e molti, molti altri. Troverai anche altre sorprese, City of Gods e voglia di CospirAzione Precaria. Vieni a sostenere la tua freepress preferita ! continua l'articolo [ http://www.chainworkers.org/node/479 ] Guarda il poster dell'iniziativa [http://www.chainworkers.org/files/user2/spf_web.jpg ] ===================================================== Ultime da ChainWorkers ===================================================== **Cosa comprerebbe Gesù? Ce lo racconta Reverend Billy** Rev.BillyDall'autore di Supesize Me, arriva il film che allieterà il nostro Natale perchè insieme al mitico Reverend Billy ha messo a punto una docu-commedia sulla commercializzazione del Natale. continua l'articolo [ http://www.chainworkers.org/node/477 ] **A casa, nel centro commerciale: la sparizione dello spazio pubblico** Si chiama Nouvelle at Natick e offre appartamenti a partire da $425,000 sino ad arrivare $1.6 milioni e da cui è possibile raggiungere ogni comodità commerciale utilizzando solo l'ascensore. continua l'articolo [ http://www.chainworkers.org/node/476 ] From picaflorrebelde a hotmail.com Mon Dec 10 09:40:02 2007 From: picaflorrebelde a hotmail.com (Giulia Salvi) Date: Mon, 10 Dec 2007 09:40:02 +0100 Subject: [Bsf] 12 DICEMBRE Message-ID: ALLEGO IL VOLANTINO DELL'INIZIATIVA CHE SI SVOLGERA' A BRESCIA IL 12 DICEMBRE. CIAO GIULIA -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071210/c9013dc1/attachment.htm -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 12 dicembre a brescia_def.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 95193 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071210/c9013dc1/attachment.pdf -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 12 dicembre a brescia_def.doc Tipo: application/msword Dimensione: 122880 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071210/c9013dc1/attachment.doc From picaflorrebelde a hotmail.com Mon Dec 10 09:51:23 2007 From: picaflorrebelde a hotmail.com (Giulia Salvi) Date: Mon, 10 Dec 2007 09:51:23 +0100 Subject: [Bsf] 12 DICEMBRE References: Message-ID: nessun allegato....ahi ahi.. riprovo G. ----- Original Message ----- From: "Giulia Salvi" To: "brescia social forum" Sent: Monday, December 10, 2007 9:40 AM Subject: [Bsf] 12 DICEMBRE ALLEGO IL VOLANTINO DELL'INIZIATIVA CHE SI SVOLGERA' A BRESCIA IL 12 DICEMBRE. CIAO GIULIA -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071210/c9013dc1/attachment.htm -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 12 dicembre a brescia_def.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 95193 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071210/c9013dc1/attachment.pdf -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 12 dicembre a brescia_def.doc Tipo: application/msword Dimensione: 122880 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071210/c9013dc1/attachment.doc _______________________________________________ Bsf mailing list -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 12 dicembre a brescia_def.doc Tipo: application/msword Dimensione: 122880 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071210/27a2e7ad/attachment.doc From sinistracritica1 a yahoo.it Mon Dec 10 10:29:20 2007 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica) Date: Mon, 10 Dec 2007 10:29:20 +0100 (CET) Subject: [Bsf] Sinistra Critica: conclusa l'esperienza nel Prc Message-ID: <16701.86830.qm@web26603.mail.ukl.yahoo.com> SINISTRA CRITICA – LA MOZIONE FINALE DELLA 1° CONFERENZA NAZIONALE La Prima Conferenza nazionale di Sinistra approva la relazione introduttiva e in particolare: 1) Dichiara conclusa l’esperienza nel Prc e avvia la costruzione di un nuovo progetto politico. Una separazione che nasce dalla constatazione che due progetti diversi prendono strade diverse: da un lato Rifondazione chiude di fatto la propria storia, sequestrando il congresso ai suoi militanti, per dare vita a un nuovo soggetto politico, con un nuova identità, timidamente riformista a vocazione governativa; dall’altro, Sinistra Critica, propone di continuare a costruire una sinistra di classe, anticapitalista, di opposizione, centrata sui movimenti e in grado di riappropriarsi dello spazio teorico e pratico di una moderna sinistra rivoluzionaria lasciato oggi libero da Rifondazione. Una sinistra all’opposizione del Pd e quindi,oggi, all’opposizione del governo Prodi. 2) Nei prossimi giorni i militanti e dirigenti di Sinistra Critica si dimetteranno dal Prc e i suoi istituzionali costituiranno gruppi autonomi a partire dalla Camera dei deputati mentre al Senato il gruppo è già costituito. Questa scelta sarà annunciata al Cpn del Prc con una lettera pubblica e lo stesso sarà fatto a livello locale, dove saranno organizzati incontri provinciali per spiegare questa scelta agli iscritti e iscritte del Prc. 3) Sinistra Critica non si costituisce in partito ma in Movimento politico, un soggetto politico orientato al movimento. Costituirà circoli territoriali e tematici e coordinamenti provinciali. Da Gennaio avvierà una campagna di adesione e di autofinanziamento. 4) Con il progetto di costruire una forza politica adeguata ai tempi, si propone l’avvio di una Costituente Anticapitalista, a sinistra dell’Arcobaleno, che raccolga le esperienze migliori della rifondazione comunista, settori di movimento, del sindacalismo anticoncertativo, del femminismo radicale, dell’ecologismo e soprattutto forze giovanili. Una Costituente che rappresenti un progetto fecondo e reale, capace di dare vita nell’immediato, anche in forme esemplari o parziali, a una Coalizione della Sinistra di classe e anticapitalista basata su almeno tre coordinate: a. il vincolo con i movimenti sociali, le loro dinamiche e i loro obiettivi; b. l’alternatività alle destre ma anche l’indipendenza dai governi del centrosinistra e quindi l’opposizione al Partito Democratico; c. la non dipendenza dalle istituzioni nel lavoro politico, pur non escludendo il terreno elettorale e gli strumenti necessari a quellivello, compreso l’utilizzo del simbolo della falce e martello, oggi ancora una volta abbandonato. 5) Per essere vitale la Costituente Anticapitalista deve essere legata ai percorsi di movimento, per questo Sinistra Critica si impegna nell’immediato: a) Alla più ampia partecipazione alla manifestazione di Vicenza e alla lotta contro la base Usa ma anche nella ricostruzione di un movimento generale a partire dal Patto siglato lo scorso 25 novembre e che vedrà il 26 gennaio un’altra giornata di mobilitazione. b) Allo sviluppo e l’articolazione del Patto contro la Precarietà costituito dopo lo sciopero del 9 novembre e che dovrà essere capace di intercettare e organizzare soggettività reali oltre la pur necessaria mobilitazione; c) A dare continuità al rinnovato protagonismo femminista che si è espresso lo scorso 24 novembre a partire dalla lotta contro la violenza maschile e che vedrà un nuovo appuntamento nazionale il prossimo 12 gennaio; d) A sostenere e costruire il movimento contro le ingerenze vaticane e le discriminazioni sessuali e per i diritti civili e la laicità dello Stato, a partire dal protagonismo Lgbtq e dalla giornata NoVat del 9 febbraio; e) A proseguire nella lotta per i beni comuni e la difesa ecologista dei territori, generalizzando le vertenze e proponendo sedi più ampie di coordinamento e continuità delle lotte; f) A rafforzare la battaglia antirazzista e per l’organizzazione dei migranti a partire dalla doverosa opposizione al “pacchetto-sicurezza” Prodi-Veltroni. 6) Decide infine di dare mandato al Coordinamento nazionale di preparare una Campagna nazionale basata sulla centralità del lavoro, dei diritti sociali, della difesa ecologista dei territori contro la logica del profitto. In particolare, la centralità del lavoro è ribadita dagli omicidi di Torino esemplificativi di quanto sia dura la quotidiana guerra del capitale contro lavoratori e lavoratrici. Una campagna nazionale, dunque, che sia strumento di costruzione di Sinistra Critica e che sfoci in una grande giornata di mobilitazione nella prossima primavera. Approvata all’unanimità Roma 9 dicembre 2007 --------------------------------- --------------------------------- L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071210/fd34b230/attachment.htm From felmarg a tin.it Mon Dec 10 19:40:43 2007 From: felmarg a tin.it (felice mometti) Date: Mon, 10 Dec 2007 19:40:43 +0100 Subject: [Bsf] Treno per manifestazione di Vicenza Message-ID: <001801c83b5c$2bd6da30$1701a8c0@txp1> 15 DICEMBRE: MANIFESTAZIONE EUROPEA A VICENZA PER UN DOMANI SENZA BASI DI GUERRA BASTA BASI - BASTA GUERRA da Brescia partirà un treno speciale appuntamento in Stazione alle ore 11.30 del 15 dicembre il ritorno è previsto per le ore 19.00 da Vicenza costo previsto a/r 5 euro per info e prenotazioni : vicenza15dicembre a gnumerica.org Radio Onda d'Urto tel. 030-45670 Da oltre un anno, uomini e donne della città di Vicenza stanno lottando contro la costruzione di una nuova, immensa struttura militare statunitense, che non vogliono sia costruita né a Vicenza né altrove.Alla base di Ghedi ci sono decine di bombe nucleari che costituiscono un potenziale di guerra e di morte. In Iraq, in Afghanistan ed in numerose altre parti del mondo, si muore ancora per mano degli eserciti e dei mercenari del nostro governo e dei suoi alleati "democratici". Difendere i beni comuni, contrastare la militarizzazione dei territori, dire no alla guerra globale permanente sono le ragioni della partecipazione alla manifestazione di Vicenza del 15 dicembre. Battersi per nuove forme di democrazia nei processi decisionali, per la piena autonomia dei movimenti rispetto al quadro politico istituzionale sono le premesse per un domani senza basi militari e senza guerra. Venerdì 14 dicembre alle ore 20.30 si terrà al Magazzino 47 una cena di autofinanziamento, con proiezione di video e distribuzione di materiali, per la partecipazione alla manifestazione di Vicenza Comitato Via le atomiche - Ghedi C.S. Magazzino 47 Sinistra Critica Confederazione Cobas Centro sociale 28 maggio SdL Intercategoriale Radio Onda d'Urto Collettivo studenti in lotta Federazione di Brescia di Rifondazione Comunista Federazione Provinciale del PdCI di Brescia -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071210/fdcef3c2/attachment.html From picaflorrebelde a hotmail.com Mon Dec 10 09:55:01 2007 From: picaflorrebelde a hotmail.com (Giulia Salvi) Date: Mon, 10 Dec 2007 09:55:01 +0100 Subject: [Bsf] 12 DICEMBRE References: Message-ID: Dalla strategia della tensione alla strategia della paura Giornata di mobilitazione nazionale in numerose città Roma-Napoli-Reggio Calabria-Bergamo-Brescia-Bologna Mercoledì 12 dicembre 2007 Anniversario della strage fascista e di stato di Piazza Fontana A Brescia: PRESIDIO dalle 19.00 in piazza della Loggia Partecipiamo con materiale informativo sulla strategia della paura, sull'insicurezza sociale, sulla repressione. 12 dicembre 1969, Milano: una bomba esplode nell'atrio della Banca dell'Agricoltura, in Piazza Fontana. Sono le ore 16,37. I morti sono 16 i feriti 87. Dal 1969 al 1980 in Italia ci sono state una lunga serie di stragi, bombe assassine contro inermi innocenti. Troppo spesso rimaste impunite. E' stata chiamata "la strategia della tensione". In una situazione di grave crisi, le bombe servirono alle classi al potere per far montare il terrore nella società e poi sull'onda emotiva del sentimento popolare applicare politiche di reazione e intransigenza. All'epoca, vollero ricondurre al silenzio e al giogo il movimento operaio, le classi popolari, la sinistra extraparlamentare, i movimenti di emancipazione e gli studenti in lotta, garantire profitti sempre più remunerativi al padronato, consolidare i poteri più repressivi dello stato (polizia e carabinieri in testa), distogliere l'attenzione della gente dai problemi economici e sociali dell'epoca. 28 maggio 1974, Brescia: Sotto un cielo cupo e piovoso, è in corso lo sciopero generale cittadino di 4 ore, indetto da Cgil, Cisul e Uil, congiuntamente al Comitato permanente antifascista, in risposta alle ripetute violenze fasciste. In Piazza della Loggia sta parlando da pochi minuti il sindacalista della Cisl, Franco Castrezzati, quando, alle 10.12, scoppia una bomba posta nel cestino dei rifiuti sotto i portici, sul lato est della piazza. I morti sono 8 e 103 I feriti. La piazza è già colma di gente: più di 2500 persone presenti, ancora in attesa di due dei quattro cortei previsti... 12 dicembre 2007: oggi la disoccupazione, il precariato diffuso, lo sfruttamento sempre più intenso, la mancanza di minime garanzie a tutela della salute, le continue morti sul luogo di lavoro, la repressione dello stato - nelle strade e nelle aule dei tribunali -, la mancanza di opportunità, la negazione di diritti primari come la casa, le disuguaglianze estreme e sessuali, il malfunzionamento delle politiche sociali troppo spesso agite da clientelismo e da necessità elettorali, aggravano le contraddizioni sociali creando disagio, paura, egoismo e omofobia. Contraddizioni acuite ancor più dal passaggio storico che l'Italia sta affrontando, il passaggio ad una società interculturale. In migliaia arrivano portando con sè la propria cultura e i propri costumi, spesso la propria disperazione che a volte si scontra con il disagio già presente tra gli abitanti di questo paese, alimentando una guerra fra poveri fatta di razzismo e xenofobia, che coinvolge ormai non più solo gruppi organizzati di destra ma anche alcune fette della popolazione. Il Terrore a suon di bombe ai tempi delle Stragi di Stato, oggi si incute attraverso l'urlo dei media sui reati compiuti dagli immigrati. "Immigrati uguale assassini", questo è il motivo dominante di questi ultimi giorni. Impossibile non vedere oggi nel "pacchetto sicurezza" la materializzazione di una nuova logica di controllo sociale da parte delle istituzioni, la creazione di nuovi capri espiatori, per nascondere i veri problemi economici e sociali di oggi. E' nel pacchetto sicurezza che si definiscono i nuovi confini della devianza che preparano la strada ad una progressiva criminalizzazione della società e del dissenso, una "strategia della paura" intollerabile che comincia a costare vite innocenti e che giustifica abusi di potere. Dopo i fatti delle ultime tre settimane la nostra analisi non può che trovare ulteriori e drammatiche conferme. 31 gennaio 2008, Brescia: Si tiene l'udienza preliminare che potrebbe portare a un nuovo processo - il nono - per la strage di piazza della Loggia. L'accusa chiede il processo per concorso in strage per Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi, Maurizio Tramonte, Pino Rauti, Francesco Delfino e Giovanni Maifredi e il rinvio a giudizio per favoreggiamento per Gaetano Pecorella, Fausto Maniaci e Martino Siciliano; di Vittorio Poggi per riciclaggio. Come Laboratorio Antifascista Nazionale abbiamo proposto una giornata di mobilitazione il 12 dicembre, dislocata in più città, che richiami alla memoria quella strage e ricordi come le istituzioni, ieri come oggi, hanno bisogno di alimentare odio e terrore, repressione e paura, per poter sopravvivere nei momenti di crisi economica e sociale. Vogliamo affermare un'altra idea di sicurezza: quella di una vita dignitosa, di un lavoro senza sfruttamento e precarietà, di servizi pubblici efficienti e aperti a tutti, del diritto allo studio e alla casa; tutti elementi che caratterizzano una società ospitale, inclusiva e giusta, che garantiscono il funzionamento di vere politiche dell'accoglienza. La sicurezza di poter sviluppare liberamente le proprie capacità e personalità. La sicurezza di essere rispettate e rispettati in quanto individui. SICURAMENTE PRECARI SICURAMENTE INQUINATI SICURAMENTE SFRUTTATI .... SICURAMENTE ANTIFASCISTI Adesioni: Laboratorio Antifascista Magazzino 47 (BS) Circolo anarchico E. Bonometti (BS) Associazione La Siberia - Villanuova sul Clisi (BS) Radio onda d'urto (BS) Centro Sociale 28 maggio - Rovato (BS) Kollettivo studenti in lotta (BS) Confederazione Cobas (BS) Sinistra Critica (BS) RASH (BS) Circolo "Orlando" Arcigay (BS) Lily Elbe - Ass. di volontariato sociale per il supporto a persone transessuali (BS) Agedo (BS) -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/jpeg Dimensione: 5492 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071210/07914a7a/attachment.jpe From picaflorrebelde a hotmail.com Mon Dec 10 10:33:44 2007 From: picaflorrebelde a hotmail.com (Giulia Salvi) Date: Mon, 10 Dec 2007 09:33:44 +0000 Subject: [Bsf] FW: 12 DICEMBRE In-Reply-To: References: Message-ID: > Dalla strategia della tensione> > alla strategia della paura> > Giornata di mobilitazione nazionale in numerose città> Roma-Napoli-Reggio Calabria-Bergamo-Brescia-Bologna> > Mercoledì 12 dicembre 2007> Anniversario della strage fascista e di stato di Piazza Fontana> > A Brescia: PRESIDIO dalle 19.00 in piazza della Loggia> > Partecipiamo con materiale informativo sulla strategia della paura,> > sull'insicurezza sociale, sulla repressione.> > 12 dicembre 1969, Milano: una bomba esplode nell'atrio della Banca dell'Agricoltura, > in Piazza Fontana. Sono le ore 16,37. I morti sono 16 i feriti 87. Dal 1969 > al 1980 in Italia ci sono state una lunga serie di stragi, bombe assassine > contro inermi innocenti. Troppo spesso rimaste impunite. E' stata chiamata > "la strategia della tensione". In una situazione di grave crisi, le bombe > servirono alle classi al potere per far montare il terrore nella società e > poi sull'onda emotiva del sentimento popolare applicare politiche di > reazione e intransigenza. All'epoca, vollero ricondurre al silenzio e al > giogo il movimento operaio, le classi popolari, la sinistra > extraparlamentare, i movimenti di emancipazione e gli studenti in lotta, > garantire profitti sempre più remunerativi al padronato, consolidare i > poteri più repressivi dello stato (polizia e carabinieri in testa), > distogliere l'attenzione della gente dai problemi economici e sociali dell'epoca.> > > 28 maggio 1974, Brescia: Sotto un cielo cupo e piovoso, è in corso lo > sciopero generale cittadino di 4 ore, indetto da Cgil, Cisul e Uil, > congiuntamente al Comitato permanente antifascista, in risposta alle > ripetute violenze fasciste. In Piazza della Loggia sta parlando da pochi > minuti il sindacalista della Cisl, Franco Castrezzati, quando, alle 10.12, > scoppia una bomba posta nel cestino dei rifiuti sotto i portici, sul lato > est della piazza. I morti sono 8 e 103 I feriti. La piazza è già colma di > gente: più di 2500 persone presenti, ancora in attesa di due dei quattro > cortei previsti...> > > 12 dicembre 2007: oggi la disoccupazione, il precariato diffuso, lo > sfruttamento sempre> più intenso, la mancanza di minime garanzie a tutela della salute, le > continue morti sul luogo di lavoro, la repressione dello stato - nelle > strade e nelle aule dei tribunali -, la mancanza di opportunità, la > negazione di diritti primari come la casa, le disuguaglianze estreme e > sessuali, il malfunzionamento delle politiche sociali troppo spesso agite da > clientelismo e da necessità elettorali, aggravano le contraddizioni sociali > creando disagio, paura, egoismo e omofobia. Contraddizioni acuite ancor più > dal passaggio storico che l'Italia sta affrontando, il passaggio ad una > società interculturale. In migliaia arrivano portando con sè la propria > cultura e i propri costumi, spesso la propria disperazione che a volte si > scontra con il disagio già presente tra gli abitanti di questo paese, > alimentando una guerra fra poveri fatta di razzismo e xenofobia, che > coinvolge ormai non più solo gruppi organizzati di destra ma anche alcune > fette della popolazione. Il Terrore a suon di bombe ai tempi delle Stragi di > Stato, oggi si incute attraverso l'urlo dei media sui reati compiuti dagli > immigrati. "Immigrati uguale assassini", questo è il motivo dominante di > questi ultimi giorni. Impossibile non vedere oggi nel "pacchetto sicurezza" > la materializzazione di una nuova logica di controllo sociale da parte delle > istituzioni, la creazione di nuovi capri espiatori, per nascondere i veri > problemi economici e sociali di oggi. E' nel pacchetto sicurezza che si > definiscono i nuovi confini della devianza che preparano la strada ad una > progressiva criminalizzazione della società e del dissenso, una "strategia > della paura" intollerabile che comincia a costare vite innocenti e che > giustifica abusi di potere. Dopo i fatti delle ultime tre settimane la > nostra analisi non può che trovare ulteriori e drammatiche conferme.> > 31 gennaio 2008, Brescia: Si tiene l'udienza preliminare che potrebbe > portare a un nuovo processo - il nono - per la strage di piazza della > Loggia. L'accusa chiede il processo per concorso in strage per Delfo Zorzi, > Carlo Maria Maggi, Maurizio Tramonte, Pino Rauti, Francesco Delfino e > Giovanni Maifredi e il rinvio a giudizio per favoreggiamento per Gaetano > Pecorella, Fausto Maniaci e Martino Siciliano; di Vittorio Poggi per > riciclaggio.> > Come Laboratorio Antifascista Nazionale abbiamo proposto una giornata di > mobilitazione il 12 dicembre, dislocata in più città, che richiami alla > memoria quella strage e ricordi come le istituzioni, ieri come oggi, hanno > bisogno di alimentare odio e terrore, repressione e paura, per poter > sopravvivere nei momenti di crisi economica e sociale.> > Vogliamo affermare un'altra idea di sicurezza: quella di una vita dignitosa, > di un lavoro senza sfruttamento e precarietà, di servizi pubblici efficienti > e aperti a tutti, del diritto allo studio e alla casa; tutti elementi che > caratterizzano una società ospitale, inclusiva e giusta, che garantiscono il > funzionamento di vere politiche dell'accoglienza. La sicurezza di poter > sviluppare liberamente le proprie capacità e personalità. La sicurezza di > essere rispettate e rispettati in quanto individui.> > > > > > > > > SICURAMENTE PRECARI> > SICURAMENTE INQUINATI> > SICURAMENTE SFRUTTATI> > .....> > SICURAMENTE ANTIFASCISTI> > > Adesioni:> > Laboratorio Antifascista> > Magazzino 47 (BS)> > Circolo anarchico E. Bonometti (BS)> > Associazione La Siberia - Villanuova sul Clisi (BS)> > Radio onda d'urto (BS)> > Centro Sociale 28 maggio - Rovato (BS)> > Kollettivo studenti in lotta (BS)> > Confederazione Cobas (BS)> > Sinistra Critica (BS)> > RASH (BS)> > Circolo "Orlando" Arcigay (BS)> Lily Elbe - Ass. di volontariato sociale per il supporto a persone > transessuali (BS)> Agedo (BS) _________________________________________________________________ Scarica GRATIS 30 emoticon per Messenger! http://www.emoticons-livemessenger.com/pages/msnit/index.htm -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071210/6d62c9a2/attachment.html -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: clip_image002.jpg Tipo: image/jpeg Dimensione: 5492 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071210/6d62c9a2/attachment.jpg From picaflorrebelde a hotmail.com Tue Dec 11 12:23:20 2007 From: picaflorrebelde a hotmail.com (Giulia Salvi) Date: Tue, 11 Dec 2007 12:23:20 +0100 Subject: [Bsf] 12 dicembre Message-ID: Dalla strategia della tensione alla strategia della paura Giornata di mobilitazione nazionale in numerose città Roma-Napoli-Reggio Calabria-Bergamo-Brescia-Bologna Mercoledì 12 dicembre 2007 Anniversario della strage fascista e di stato di Piazza Fontana A Brescia: PRESIDIO dalle 19.00 in piazza della Loggia Partecipiamo con materiale informativo sulla strategia della paura, sull'insicurezza sociale, sulla repressione. 12 dicembre 1969, Milano: una bomba esplode nell'atrio della Banca dell'Agricoltura, in Piazza Fontana. Sono le ore 16,37. I morti sono 16 i feriti 87. Dal 1969 al 1980 in Italia ci sono state una lunga serie di stragi, bombe assassine contro inermi innocenti. Troppo spesso rimaste impunite. E' stata chiamata "la strategia della tensione". In una situazione di grave crisi, le bombe servirono alle classi al potere per far montare il terrore nella società e poi sull'onda emotiva del sentimento popolare applicare politiche di reazione e intransigenza. All'epoca, vollero ricondurre al silenzio e al giogo il movimento operaio, le classi popolari, la sinistra extraparlamentare, i movimenti di emancipazione e gli studenti in lotta, garantire profitti sempre più remunerativi al padronato, consolidare i poteri più repressivi dello stato (polizia e carabinieri in testa), distogliere l'attenzione della gente dai problemi economici e sociali dell'epoca. 28 maggio 1974, Brescia: Sotto un cielo cupo e piovoso, è in corso lo sciopero generale cittadino di 4 ore, indetto da Cgil, Cisul e Uil, congiuntamente al Comitato permanente antifascista, in risposta alle ripetute violenze fasciste. In Piazza della Loggia sta parlando da pochi minuti il sindacalista della Cisl, Franco Castrezzati, quando, alle 10.12, scoppia una bomba posta nel cestino dei rifiuti sotto i portici, sul lato est della piazza. I morti sono 8 e 103 I feriti. La piazza è già colma di gente: più di 2500 persone presenti, ancora in attesa di due dei quattro cortei previsti... 12 dicembre 2007: oggi la disoccupazione, il precariato diffuso, lo sfruttamento sempre più intenso, la mancanza di minime garanzie a tutela della salute, le continue morti sul luogo di lavoro, la repressione dello stato - nelle strade e nelle aule dei tribunali -, la mancanza di opportunità, la negazione di diritti primari come la casa, le disuguaglianze estreme e sessuali, il malfunzionamento delle politiche sociali troppo spesso agite da clientelismo e da necessità elettorali, aggravano le contraddizioni sociali creando disagio, paura, egoismo e omofobia. Contraddizioni acuite ancor più dal passaggio storico che l'Italia sta affrontando, il passaggio ad una società interculturale. In migliaia arrivano portando con sè la propria cultura e i propri costumi, spesso la propria disperazione che a volte si scontra con il disagio già presente tra gli abitanti di questo paese, alimentando una guerra fra poveri fatta di razzismo e xenofobia, che coinvolge ormai non più solo gruppi organizzati di destra ma anche alcune fette della popolazione. Il Terrore a suon di bombe ai tempi delle Stragi di Stato, oggi si incute attraverso l'urlo dei media sui reati compiuti dagli immigrati. "Immigrati uguale assassini", questo è il motivo dominante di questi ultimi giorni. Impossibile non vedere oggi nel "pacchetto sicurezza" la materializzazione di una nuova logica di controllo sociale da parte delle istituzioni, la creazione di nuovi capri espiatori, per nascondere i veri problemi economici e sociali di oggi. E' nel pacchetto sicurezza che si definiscono i nuovi confini della devianza che preparano la strada ad una progressiva criminalizzazione della società e del dissenso, una "strategia della paura" intollerabile che comincia a costare vite innocenti e che giustifica abusi di potere. Dopo i fatti delle ultime tre settimane la nostra analisi non può che trovare ulteriori e drammatiche conferme. 31 gennaio 2008, Brescia: Si tiene l'udienza preliminare che potrebbe portare a un nuovo processo - il nono - per la strage di piazza della Loggia. L'accusa chiede il processo per concorso in strage per Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi, Maurizio Tramonte, Pino Rauti, Francesco Delfino e Giovanni Maifredi e il rinvio a giudizio per favoreggiamento per Gaetano Pecorella, Fausto Maniaci e Martino Siciliano; di Vittorio Poggi per riciclaggio. Come Laboratorio Antifascista Nazionale abbiamo proposto una giornata di mobilitazione il 12 dicembre, dislocata in più città, che richiami alla memoria quella strage e ricordi come le istituzioni, ieri come oggi, hanno bisogno di alimentare odio e terrore, repressione e paura, per poter sopravvivere nei momenti di crisi economica e sociale. Vogliamo affermare un'altra idea di sicurezza: quella di una vita dignitosa, di un lavoro senza sfruttamento e precarietà, di servizi pubblici efficienti e aperti a tutti, del diritto allo studio e alla casa; tutti elementi che caratterizzano una società ospitale, inclusiva e giusta, che garantiscono il funzionamento di vere politiche dell'accoglienza. La sicurezza di poter sviluppare liberamente le proprie capacità e personalità. La sicurezza di essere rispettate e rispettati in quanto individui. SICURAMENTE PRECARI SICURAMENTE INQUINATI SICURAMENTE SFRUTTATI .... SICURAMENTE ANTIFASCISTI Laboratorio Antifascista Magazzino 47 (BS) Gruppo Antiautoritario bresciano Associazione La Siberia - Villanuova sul Clisi (BS) Radio onda d'urto (BS) Centro Sociale 28 maggio - Rovato (BS) Kollettivo studenti in lotta (BS) Confederazione Cobas (BS) Sinistra Critica (BS) RASH (BS) Circolo "Orlando" Arcigay (BS) Lily Elbe - Ass. di volontariato sociale per il supporto a persone transessuali (BS) Agedo (BS) Comitato Piazza di Maggio (BS) -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071211/583b08c9/attachment.htm -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/jpeg Dimensione: 5492 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071211/583b08c9/attachment.jpe -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 12_dicembre_a_brescia_def.doc Tipo: application/msword Dimensione: 122880 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071211/583b08c9/attachment.doc From ale a circolab.net Thu Dec 6 11:38:28 2007 From: ale a circolab.net (aLe) Date: Thu, 06 Dec 2007 11:38:28 +0100 Subject: [Bsf] [Fwd: [CP News] San Precario & Friends 7 dicembre 21.30 al Barrios - Milano] Message-ID: <4757D124.5090309@circolab.net> -------------- parte successiva -------------- Un messaggio incapsulato è stato rimosso... Da: CP News Oggetto : [CP News] San Precario & Friends 7 dicembre 21.30 al Barrios - Milano Data: Tue, 4 Dec 2007 13:15:44 +0000 Dimensione: 5607 Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071206/5404b12c/attachment.eml From ale a circolab.net Tue Dec 11 12:29:09 2007 From: ale a circolab.net (aLe) Date: Tue, 11 Dec 2007 12:29:09 +0100 Subject: [Bsf] Anomalie della lista Message-ID: <475E7485.8060607@circolab.net> In questi ci sono stati problemi con il dominio bresciasocialforum.org: il gestore del dominio, la societa' Sfera Network (http://sfera.net), ha modificato i suoi server e per due giorni il dominio e' stato irraggiungibile. Questo ha reso irraggiungibile il sito www.bresciasocialforum.org e ha causato delle anomalie della lista: - chi usava ancora l'indirizzo bsf a bresciasocialforum.org, si e' visto respingere le mail - chi ha un indirizzo di posta con libero, tin o alice potrebbe aver perso delle mail in arrivo dalla lista Ho mandato una mail al servizio clienti di sfera.net per chiedere spiegazioni sull'accaduto. Ora il funzionamento e' normale. Saluti aLe circolab.net From sinistracritica1 a yahoo.it Thu Dec 13 19:36:01 2007 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica) Date: Thu, 13 Dec 2007 19:36:01 +0100 (CET) Subject: [Bsf] Zanotelli : Con Prodi aumentate le spese militari del 23 % Message-ID: <105745.96208.qm@web26609.mail.ukl.yahoo.com> ARMI: ZANOTELLI, CON PRODI 23% SPESE IN PIU' DI BERLUSCONI (AGI) - Roma, 13 dic. - "In due anni con Prodi il 23 per cento di spese militari in piu' del governo Berlusconi". La denuncia e' di padre Alex Zanotelli, che rivolge un appello, "nonostante la Finanziaria blindata", per una riduzione delle spese per gli armamenti. Un appello gia' sottoscritto, tra gli altri, da Gino Strada, don Ciotti, Giorgio Cremaschi, Daniele Luttazzi, ma che Zanotelli allarga anche alla Cei: "Si esprima anche su questo...". Nel corso di una conferenza stampa, presenti anche gli esponenti di Sinistra critica Cannavo', Malabarba e Turigliatto, che al Senato aveva presentato con l'altro esponente della sinistra critica Rossi, un emendamento per il taglio delle spese militari, che ottenne pero' soltanto 35 voti, Zanotelli ha rilevato come "la Finanziaria 2008 metta a disposizione della Difesa 23,5 miliardi di euro, con un aumento dell'11 per cento sul 2007, quando il bilancio militare era stato gia' stato incrementato del 12 per cento rispetto al governo di centrodestra". Zanotelli ha denunciato il "silenzio della stampa, ma anche della Sinistra arcobaleno, che sui temi della pace, come per la vicenda della base Usa di Vicenza, non ascolta il grido che viene dalla base. La sinistra ponga almeno delle domande di fronte a questa Finanziaria blindata e a un aumento delle spese militari, per gli aerei F35, per le fregate Fremm e per i satelliti spia, che e' inaccettabile". (AGI) . BASE VICENZA:NO DAL MOLIN, FISCHIEREMO MINISTRI E NAPOLITANO (ANSA) - ROMA, 13 DIC - ''Non esistono padreterni, contesteremo i ministri e sottosegretari che verranno alla manifestazione di sabato, ma pensiamo di fischiare anche il presidente Napolitano se verra' ad aprile a Vicenza''. Lo ha detto Olol Jackson, del presidio No Dal Molin, a margine della presentazione dell'appello contro il riarmo di padre Alex Zanotelli. ''Il popolo della sinistra sara' accolto a braccia aperte - ha aggiunto - ma ministri e sottosegretari se ne stiano a casa, sarebbero contestati perche' vogliono imporci la base Usa. Chi di loro si e' dichiarato contro la decisione del governo Prodi si assuma le proprie responsabilita'''. (ANSA). FINANZIARIA: CANNAVO', NON VOTERO' TESTO CONTRO SPESE ARMI (ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il deputato Salvatore Cannavo' ha annunciato che votera' no alla finanziaria, per protestare contro l'aumento delle spese militari. Lo ha detto a margine della presentazione dell'appello di padre Alex Zanotelli contro i finanziamenti per le armi. ''Questa finanziaria - ha detto il parlamentare che ha lasciato il gruppo di Prc - non e' stata neanche discussa alla Camera. Siamo disarmati e scoraggiati. Non votero' la finanziaria e motivero' la mia decisione leggendo l'appello di padre Zanotelli al momento della motivazione del voto''.(AN --------------------------------- --------------------------------- L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071213/17a1e08e/attachment.htm From stefanomori2 a tele2.it Fri Dec 14 00:48:16 2007 From: stefanomori2 a tele2.it (stefanomori2 a tele2.it) Date: Fri, 14 Dec 2007 00:48:16 +0100 Subject: [Bsf] Pacchetto - sicurezza e privatizzazione della polizia Message-ID: Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071214/2c3be6f7/attachment.html From morrigan13 a libero.it Fri Dec 14 10:00:13 2007 From: morrigan13 a libero.it (morrigan) Date: Fri, 14 Dec 2007 10:00:13 +0100 Subject: [Bsf] Zanotelli : Con Prodi aumentate le spese militari del 23 % References: <105745.96208.qm@web26609.mail.ukl.yahoo.com> Message-ID: <002001c83e2f$be653d30$0402a8c0@troll> ----- Original Message ----- From: "Sinistra Critica" To: "bsf circolab" Sent: Thursday, December 13, 2007 7:36 PM Subject: [Bsf] Zanotelli : Con Prodi aumentate le spese militari del 23 % ARMI: ZANOTELLI, CON PRODI 23% SPESE IN PIU' DI BERLUSCONI (AGI) - Roma, 13 dic. - "In due anni con Prodi il 23 per cento di spese militari in piu' del governo Berlusconi". La denuncia e' di padre Alex Zanotelli, che rivolge un appello, "nonostante la Finanziaria blindata", per una riduzione delle spese per gli armamenti. Un appello gia' sottoscritto, tra gli altri, da Gino Strada, don Ciotti, Giorgio Cremaschi, Daniele Luttazzi, ma che Zanotelli allarga anche alla Cei: "Si esprima anche su questo...". Nel corso di una conferenza stampa, presenti anche gli esponenti di Sinistra critica Cannavo', Malabarba e Turigliatto, che al Senato aveva presentato con l'altro esponente della sinistra critica Rossi, un emendamento per il taglio delle spese militari, che ottenne pero' soltanto 35 voti, Zanotelli ha rilevato come "la Finanziaria 2008 metta a disposizione della Difesa 23,5 miliardi di euro, con un aumento dell'11 per cento sul 2007, quando il bilancio militare era stato gia' stato incrementato del 12 per cento rispetto al governo di centrodestra". Zanotelli ha denunciato il "silenzio della stampa, ma anche della Sinistra arcobaleno, che sui temi della pace, come per la vicenda della base Usa di Vicenza, non ascolta il grido che viene dalla base. La sinistra ponga almeno delle domande di fronte a questa Finanziaria blindata e a un aumento delle spese militari, per gli aerei F35, per le fregate Fremm e per i satelliti spia, che e' inaccettabile". (AGI) . BASE VICENZA:NO DAL MOLIN, FISCHIEREMO MINISTRI E NAPOLITANO (ANSA) - ROMA, 13 DIC - ''Non esistono padreterni, contesteremo i ministri e sottosegretari che verranno alla manifestazione di sabato, ma pensiamo di fischiare anche il presidente Napolitano se verra' ad aprile a Vicenza''. Lo ha detto Olol Jackson, del presidio No Dal Molin, a margine della presentazione dell'appello contro il riarmo di padre Alex Zanotelli. ''Il popolo della sinistra sara' accolto a braccia aperte - ha aggiunto - ma ministri e sottosegretari se ne stiano a casa, sarebbero contestati perche' vogliono imporci la base Usa. Chi di loro si e' dichiarato contro la decisione del governo Prodi si assuma le proprie responsabilita'''. (ANSA). FINANZIARIA: CANNAVO', NON VOTERO' TESTO CONTRO SPESE ARMI (ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il deputato Salvatore Cannavo' ha annunciato che votera' no alla finanziaria, per protestare contro l'aumento delle spese militari. Lo ha detto a margine della presentazione dell'appello di padre Alex Zanotelli contro i finanziamenti per le armi. ''Questa finanziaria - ha detto il parlamentare che ha lasciato il gruppo di Prc - non e' stata neanche discussa alla Camera. Siamo disarmati e scoraggiati. Non votero' la finanziaria e motivero' la mia decisione leggendo l'appello di padre Zanotelli al momento della motivazione del voto''.(AN --------------------------------- --------------------------------- L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071213/17a1e08e/attachment.htm _______________________________________________ Bsf mailing list -- No virus found in this incoming message. Checked by AVG Free Edition. Version: 7.5.503 / Virus Database: 269.17.1/1183 - Release Date: 13/12/2007 9.15 From morrigan13 a libero.it Fri Dec 14 10:00:13 2007 From: morrigan13 a libero.it (morrigan) Date: Fri, 14 Dec 2007 10:00:13 +0100 Subject: [Bsf] Zanotelli : Con Prodi aumentate le spese militari del 23 % References: <105745.96208.qm@web26609.mail.ukl.yahoo.com> Message-ID: <002001c83e2f$be653d30$0402a8c0@troll> ----- Original Message ----- From: "Sinistra Critica" To: "bsf circolab" Sent: Thursday, December 13, 2007 7:36 PM Subject: [Bsf] Zanotelli : Con Prodi aumentate le spese militari del 23 % ARMI: ZANOTELLI, CON PRODI 23% SPESE IN PIU' DI BERLUSCONI (AGI) - Roma, 13 dic. - "In due anni con Prodi il 23 per cento di spese militari in piu' del governo Berlusconi". La denuncia e' di padre Alex Zanotelli, che rivolge un appello, "nonostante la Finanziaria blindata", per una riduzione delle spese per gli armamenti. Un appello gia' sottoscritto, tra gli altri, da Gino Strada, don Ciotti, Giorgio Cremaschi, Daniele Luttazzi, ma che Zanotelli allarga anche alla Cei: "Si esprima anche su questo...". Nel corso di una conferenza stampa, presenti anche gli esponenti di Sinistra critica Cannavo', Malabarba e Turigliatto, che al Senato aveva presentato con l'altro esponente della sinistra critica Rossi, un emendamento per il taglio delle spese militari, che ottenne pero' soltanto 35 voti, Zanotelli ha rilevato come "la Finanziaria 2008 metta a disposizione della Difesa 23,5 miliardi di euro, con un aumento dell'11 per cento sul 2007, quando il bilancio militare era stato gia' stato incrementato del 12 per cento rispetto al governo di centrodestra". Zanotelli ha denunciato il "silenzio della stampa, ma anche della Sinistra arcobaleno, che sui temi della pace, come per la vicenda della base Usa di Vicenza, non ascolta il grido che viene dalla base. La sinistra ponga almeno delle domande di fronte a questa Finanziaria blindata e a un aumento delle spese militari, per gli aerei F35, per le fregate Fremm e per i satelliti spia, che e' inaccettabile". (AGI) . BASE VICENZA:NO DAL MOLIN, FISCHIEREMO MINISTRI E NAPOLITANO (ANSA) - ROMA, 13 DIC - ''Non esistono padreterni, contesteremo i ministri e sottosegretari che verranno alla manifestazione di sabato, ma pensiamo di fischiare anche il presidente Napolitano se verra' ad aprile a Vicenza''. Lo ha detto Olol Jackson, del presidio No Dal Molin, a margine della presentazione dell'appello contro il riarmo di padre Alex Zanotelli. ''Il popolo della sinistra sara' accolto a braccia aperte - ha aggiunto - ma ministri e sottosegretari se ne stiano a casa, sarebbero contestati perche' vogliono imporci la base Usa. Chi di loro si e' dichiarato contro la decisione del governo Prodi si assuma le proprie responsabilita'''. (ANSA). FINANZIARIA: CANNAVO', NON VOTERO' TESTO CONTRO SPESE ARMI (ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il deputato Salvatore Cannavo' ha annunciato che votera' no alla finanziaria, per protestare contro l'aumento delle spese militari. Lo ha detto a margine della presentazione dell'appello di padre Alex Zanotelli contro i finanziamenti per le armi. ''Questa finanziaria - ha detto il parlamentare che ha lasciato il gruppo di Prc - non e' stata neanche discussa alla Camera. Siamo disarmati e scoraggiati. Non votero' la finanziaria e motivero' la mia decisione leggendo l'appello di padre Zanotelli al momento della motivazione del voto''.(AN --------------------------------- --------------------------------- L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071213/17a1e08e/attachment.htm _______________________________________________ Bsf mailing list -- No virus found in this incoming message. Checked by AVG Free Edition. Version: 7.5.503 / Virus Database: 269.17.1/1183 - Release Date: 13/12/2007 9.15 From waltsar a aliceposta.it Sat Dec 15 11:50:44 2007 From: waltsar a aliceposta.it (valter) Date: Sat, 15 Dec 2007 11:50:44 +0100 Subject: [Bsf] carta intenti sinistra- arcobaleno.... Message-ID: <000b01c83f08$66660770$79a8d33e@waltercfpc0jpr> Carissimi, l'Assemblea generale della sinistra e degli ecologisti l'8 e il 9 di dicembre ha approvato la sua carta degli intenti in teoria il proprio manifesto politico. Mi sono letto attentamente il testo della risoluzione in questione e, rimango profondamente insoddisfatto dei contenuti inscritti . Nelle 4 pagine costituenti il documento non ho trovato mai la parola Capitalismo, ma questo non sarebbe importante se si individuasse comunque, in qualche modo l'avversario, la ragione , la causa delle schifezze che ammorbano il mondo. Niente, sembra che tutto sia volontà extraterrena, non individuabile , amorfa. Eppure l' intento,secondo il dizionario Devoto- Oli, è "il fine, lo scopo preciso cui è diretta un'azione o partecipazione individuale o collettiva, documento con cui un 'autorità politica si impegna a un determinato comportamento..." Allora sono andato a guardarmi le otto righe che riguardano la pace e lì c'è scritto " la sinistra \arcobaleno che vogliamo ( ecco l'intento mi sono detto) è la pace. Lo spirito della guerra minaccia l'umanità." Lo spirito della guerra ? cos'è mai stata ,( mi sono detto), l'assemblea di roma una seduta spiritica? avrà un nome questo spirito oppure è qualche cosa di effimero ?!. Poi continuo a leggere" Ecco di nuovo la corsa al riarmo: cresce la spesa per armamenti convenzionali..........." ed ancora mi chiedo, in italia qualcuno li ha votati ste aumenti alle spese militari oppure è ancora lo spirito evocato nel seminario su pace e disarmo dell'assemblea? . Sempre più frastornato leggo ancora " Saltano le firme sui trattati di riduzione e controllo degli armamenti" , La mia mente vacilla, mi sembrava di ricordare che alcuni trattati questo governo li avesse firmati e rinnovati, ad esempio quello con Israele per la nuova cooperazione tecnologica militare, o quello con la Cina per la vendita di sistemi di arma ( rompendo l'embargo imposto dall'Europa) , piuttosto che quello con gli Usa per comprare 130 aerei da combattimento per la modica cifra di 15 MILIARDI DI EURO, e per costruire una base aerea d'attacco a Vicenza, ma di questi trattati non si fa cenno... forse perchè , mi chiedo, sono stati prodotti da questo governo ? termino il capitoletto : " La pace è possibile in un mondo multipolare . I fatti hanno già dimostrato che il mondo non è governabile da un unico centro di comando. Anche per questo c'è bisogno di un'Europa più forte ed autonoma " .ora sono veramete preoccupato, " mondo multipolare " contro un centro unico di comando ? cosa significa ? cosa significa un ' Europa più forte ? cosa significa ? poi, un'ala di timore passa nella mia limitata mente, non sarà che l'intento sia quello di continuare sulla strada di quello fatto fino ad ora, aumento delle spese militari, Nuovo modello di difesa europeo, centri di comando disloccati, assieme alle basi militari in mezza italia, da Solbiate Olona , a Sigonella ? No, perchè i termini sono sempre gli stessi, i partiti sono sempre gli stessi che oggi governano, gli atti non mi sembrano che cambino ( basti guardare all'ultima finanziaria). Qualcuno domani, temo, mi dirà, dirà a quanti credono in questo percorso, che la carta degli intenti è si importante ma il progetto veramente importante è lo spirito che ha dato vita agli stati genarali...... e, che bisogna guardare più in là , non soffermarsi sui dettagli, che in fondo questa carta è stata solo approvata da un' Assemblea generale... ecc.... insomma quello che ci hanno già detto rispetto al programma di governo ed alle scelte conseguenti che ha fatto .... Forse una sinistra unita è oggi indispensabile, forse le cose non si possono che fare così, forse.... ma a me fa paura questa carta degli intenti , la mia debole mente non coglie la grandezza di tutto ciò, recalcitra , torna indietro , rifugge nel ghettismo, nel fazionismo. Adesso parto per Vicenza , mi hanno detto che c'è una manifestazione..... Ciao Walter -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071215/b1c6f38d/attachment.html From waltsar a aliceposta.it Sat Dec 15 11:50:44 2007 From: waltsar a aliceposta.it (valter) Date: Sat, 15 Dec 2007 11:50:44 +0100 Subject: [Bsf] carta intenti sinistra- arcobaleno.... Message-ID: <000b01c83f08$66660770$79a8d33e@waltercfpc0jpr> Carissimi, l'Assemblea generale della sinistra e degli ecologisti l'8 e il 9 di dicembre ha approvato la sua carta degli intenti in teoria il proprio manifesto politico. Mi sono letto attentamente il testo della risoluzione in questione e, rimango profondamente insoddisfatto dei contenuti inscritti . Nelle 4 pagine costituenti il documento non ho trovato mai la parola Capitalismo, ma questo non sarebbe importante se si individuasse comunque, in qualche modo l'avversario, la ragione , la causa delle schifezze che ammorbano il mondo. Niente, sembra che tutto sia volontà extraterrena, non individuabile , amorfa. Eppure l' intento,secondo il dizionario Devoto- Oli, è "il fine, lo scopo preciso cui è diretta un'azione o partecipazione individuale o collettiva, documento con cui un 'autorità politica si impegna a un determinato comportamento..." Allora sono andato a guardarmi le otto righe che riguardano la pace e lì c'è scritto " la sinistra \arcobaleno che vogliamo ( ecco l'intento mi sono detto) è la pace. Lo spirito della guerra minaccia l'umanità." Lo spirito della guerra ? cos'è mai stata ,( mi sono detto), l'assemblea di roma una seduta spiritica? avrà un nome questo spirito oppure è qualche cosa di effimero ?!. Poi continuo a leggere" Ecco di nuovo la corsa al riarmo: cresce la spesa per armamenti convenzionali..........." ed ancora mi chiedo, in italia qualcuno li ha votati ste aumenti alle spese militari oppure è ancora lo spirito evocato nel seminario su pace e disarmo dell'assemblea? . Sempre più frastornato leggo ancora " Saltano le firme sui trattati di riduzione e controllo degli armamenti" , La mia mente vacilla, mi sembrava di ricordare che alcuni trattati questo governo li avesse firmati e rinnovati, ad esempio quello con Israele per la nuova cooperazione tecnologica militare, o quello con la Cina per la vendita di sistemi di arma ( rompendo l'embargo imposto dall'Europa) , piuttosto che quello con gli Usa per comprare 130 aerei da combattimento per la modica cifra di 15 MILIARDI DI EURO, e per costruire una base aerea d'attacco a Vicenza, ma di questi trattati non si fa cenno... forse perchè , mi chiedo, sono stati prodotti da questo governo ? termino il capitoletto : " La pace è possibile in un mondo multipolare . I fatti hanno già dimostrato che il mondo non è governabile da un unico centro di comando. Anche per questo c'è bisogno di un'Europa più forte ed autonoma " .ora sono veramete preoccupato, " mondo multipolare " contro un centro unico di comando ? cosa significa ? cosa significa un ' Europa più forte ? cosa significa ? poi, un'ala di timore passa nella mia limitata mente, non sarà che l'intento sia quello di continuare sulla strada di quello fatto fino ad ora, aumento delle spese militari, Nuovo modello di difesa europeo, centri di comando disloccati, assieme alle basi militari in mezza italia, da Solbiate Olona , a Sigonella ? No, perchè i termini sono sempre gli stessi, i partiti sono sempre gli stessi che oggi governano, gli atti non mi sembrano che cambino ( basti guardare all'ultima finanziaria). Qualcuno domani, temo, mi dirà, dirà a quanti credono in questo percorso, che la carta degli intenti è si importante ma il progetto veramente importante è lo spirito che ha dato vita agli stati genarali...... e, che bisogna guardare più in là , non soffermarsi sui dettagli, che in fondo questa carta è stata solo approvata da un' Assemblea generale... ecc.... insomma quello che ci hanno già detto rispetto al programma di governo ed alle scelte conseguenti che ha fatto .... Forse una sinistra unita è oggi indispensabile, forse le cose non si possono che fare così, forse.... ma a me fa paura questa carta degli intenti , la mia debole mente non coglie la grandezza di tutto ciò, recalcitra , torna indietro , rifugge nel ghettismo, nel fazionismo. Adesso parto per Vicenza , mi hanno detto che c'è una manifestazione..... Ciao Walter -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071215/b1c6f38d/attachment.htm From strega_mezzelfa a libero.it Sat Dec 15 18:03:34 2007 From: strega_mezzelfa a libero.it (Franci_Irish4ThePeople) Date: Sat, 15 Dec 2007 18:03:34 +0100 Subject: [Bsf] insomma!!! Message-ID: potete cortesemente togliermi dalla mailing list? è la terza o quarta volta che lo chiedo nel giro di un anno... mi dispiace, non è che non mi interessi, ma non ho mai tempo di leggervi, e oltretutto arrivano troppe email, mi incasinano la mailbox. PER FAVORE TOGLIETEMI DA QUESTA ML!!!! per altro...ogni ML dovrebbe mandare in fondo ad ogni messaggio il modo per disiscriversi...altrimenti l'utente non sa come fare. giusto a titolo informativo. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071215/eb491be7/attachment.html -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: smime.p7s Tipo: application/x-pkcs7-signature Dimensione: 4685 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071215/eb491be7/attachment.p7s From koromon1976 a libero.it Mon Dec 17 20:02:13 2007 From: koromon1976 a libero.it (koromon1976 a libero.it) Date: Mon, 17 Dec 2007 20:02:13 +0100 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?Fwd=3AVenerd=EC_21_dicembre_dalle_ore_19=2C0?= =?iso-8859-1?q?0_in_poi=2E=2E=2E=2E=2E?= Message-ID: In allegato presentazione della ricca serata di venerdì 21 dicembre al Caffè Letterario UN MONDOD DI CARTA. Aperitivo con proiezione di Nicola Zambeli alle ore 19,00 e, a seguire, performance del TEATRO DELL'OPPRESSO DI BRESCIA. Cordiali saluti UN MONDO DI CARTA -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 21 DICEMBRE .doc Tipo: application/msword Dimensione: 30208 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071217/14ebcf10/attachment.doc From sauro a bresciascuola.it Mon Dec 17 11:07:21 2007 From: sauro a bresciascuola.it (Sauro DiGiovanbattista) Date: Mon, 17 Dec 2007 11:07:21 +0100 Subject: [Bsf] carta intenti sinistra- arcobaleno.... In-Reply-To: <000b01c83f08$66660770$79a8d33e@waltercfpc0jpr> References: <000b01c83f08$66660770$79a8d33e@waltercfpc0jpr> Message-ID: <47664A59.6050100@bresciascuola.it> Ieri sera ad una tv di nicchia, rai-utile dgtale terrestre vi era un dibattito sulla sinistra arcobaleno, tra Boato dei verdi, la capogruppo alla camera della sin.dem., un deputato di rifo che sembrava Sansonetti di cui non ricordo il nome, Rizzo ancora? dei comunisti italiani. Rizzo ha accusato gli altri di voler salvaguardare il loro posto di lavoro, quindi disposti a votare tutto, ma pronti alla guerra sulla legge elettorale, e si è chiesto perchè i lavoratori dovrebbero votarli. Boato che ha sostenuto l'accordo sul welfare come buon accordo, e che l'alleanza con il pd è indissolubile, si è fatto dare del forchettone da trenta anni al parlamento. Rizzo ha annunciato che in caso di voto sul welfare in senato lui non aderirà alla sinistra arcobaleno e si batterà perchè il suo partito abbandoni la coalizione. Inoltre ha affermato che i sondaggi della settimana scorsa danno la sinistra arcobaleno al 4,1 % in calo. Cosa non smentita dai presenti e dalla conduttrice. Auguroni sauro valter ha scritto: > Carissimi, l'Assemblea generale della sinistra e degli ecologisti l'8 > e il 9 di dicembre ha approvato la sua carta degli intenti in teoria > il proprio manifesto politico. > > Mi sono letto attentamente il testo della risoluzione in questione e, > rimango profondamente insoddisfatto dei contenuti inscritti . > > Nelle 4 pagine costituenti il documento non ho trovato mai la parola > Capitalismo, ma questo non sarebbe importante se si individuasse > comunque, in qualche modo l'avversario, la ragione , la causa delle > schifezze che ammorbano il mondo. > > Niente, sembra che tutto sia volontà extraterrena, non individuabile , > amorfa. > > Eppure l' intento,secondo il dizionario Devoto- Oli, è "il fine, lo > scopo preciso cui è diretta un'azione o partecipazione individuale o > collettiva, documento con cui un 'autorità politica si impegna a un > determinato comportamento..." > > Allora sono andato a guardarmi le otto righe che riguardano la pace e > lì c'è scritto " la sinistra \arcobaleno che vogliamo ( ecco l'intento > mi sono detto) è la pace. Lo spirito della guerra minaccia l'umanità." > Lo spirito della guerra ? cos'è mai stata ,( mi sono detto), > l'assemblea di roma una seduta spiritica? avrà un nome questo spirito > oppure è qualche cosa di effimero ?!. > Poi continuo a leggere" Ecco di nuovo la corsa al riarmo: cresce la > spesa per armamenti convenzionali..........." ed ancora mi chiedo, in > italia qualcuno li ha votati ste aumenti alle spese militari oppure è > ancora lo spirito evocato nel seminario su pace e disarmo > dell'assemblea? . > > Sempre più frastornato leggo ancora " Saltano le firme sui trattati di > riduzione e controllo degli armamenti" , La mia mente vacilla, mi > sembrava di ricordare che alcuni trattati questo governo li avesse > firmati e rinnovati, ad esempio quello con Israele per la nuova > cooperazione tecnologica militare, o quello con la Cina per la vendita > di sistemi di arma ( rompendo l'embargo imposto dall'Europa) , > piuttosto che quello con gli Usa per comprare 130 aerei da > combattimento per la modica cifra di 15 MILIARDI DI EURO, e per > costruire una base aerea d'attacco a Vicenza, ma di questi trattati > non si fa cenno... forse perchè , mi chiedo, sono stati prodotti da > questo governo ? > > termino il capitoletto : " La pace è possibile in un mondo multipolare > . I fatti hanno già dimostrato che il mondo non è governabile da un > unico centro di comando. Anche per questo c'è bisogno di un'Europa più > forte ed autonoma " .ora sono veramete preoccupato, " mondo > multipolare " contro un centro unico di comando ? cosa significa ? > cosa significa un ' Europa più forte ? cosa significa ? poi, un'ala di > timore passa nella mia limitata mente, non sarà che l'intento sia > quello di continuare sulla strada di quello fatto fino ad ora, aumento > delle spese militari, Nuovo modello di difesa europeo, centri di > comando disloccati, assieme alle basi militari in mezza italia, da > Solbiate Olona , a Sigonella ? No, perchè i termini sono sempre gli > stessi, i partiti sono sempre gli stessi che oggi governano, gli atti > non mi sembrano che cambino ( basti guardare all'ultima finanziaria). > > Qualcuno domani, temo, mi dirà, dirà a quanti credono in questo > percorso, che la carta degli intenti è si importante ma il progetto > veramente importante è lo spirito che ha dato vita agli stati > genarali...... e, che bisogna guardare più in là , non soffermarsi sui > dettagli, che in fondo questa carta è stata solo approvata da un' > Assemblea generale... ecc.... insomma quello che ci hanno già detto > rispetto al programma di governo ed alle scelte conseguenti che ha > fatto .... > > Forse una sinistra unita è oggi indispensabile, forse le cose non si > possono che fare così, forse.... ma a me fa paura questa carta degli > intenti , la mia debole mente non coglie la grandezza di tutto ciò, > recalcitra , torna indietro , rifugge nel ghettismo, nel fazionismo. > > Adesso parto per Vicenza , mi hanno detto che c'è una manifestazione..... > > > Ciao Walter > > From sauro a bresciascuola.it Mon Dec 17 11:07:21 2007 From: sauro a bresciascuola.it (Sauro DiGiovanbattista) Date: Mon, 17 Dec 2007 11:07:21 +0100 Subject: [Bsf] carta intenti sinistra- arcobaleno.... In-Reply-To: <000b01c83f08$66660770$79a8d33e@waltercfpc0jpr> References: <000b01c83f08$66660770$79a8d33e@waltercfpc0jpr> Message-ID: <47664A59.6050100@bresciascuola.it> Ieri sera ad una tv di nicchia, rai-utile dgtale terrestre vi era un dibattito sulla sinistra arcobaleno, tra Boato dei verdi, la capogruppo alla camera della sin.dem., un deputato di rifo che sembrava Sansonetti di cui non ricordo il nome, Rizzo ancora? dei comunisti italiani. Rizzo ha accusato gli altri di voler salvaguardare il loro posto di lavoro, quindi disposti a votare tutto, ma pronti alla guerra sulla legge elettorale, e si è chiesto perchè i lavoratori dovrebbero votarli. Boato che ha sostenuto l'accordo sul welfare come buon accordo, e che l'alleanza con il pd è indissolubile, si è fatto dare del forchettone da trenta anni al parlamento. Rizzo ha annunciato che in caso di voto sul welfare in senato lui non aderirà alla sinistra arcobaleno e si batterà perchè il suo partito abbandoni la coalizione. Inoltre ha affermato che i sondaggi della settimana scorsa danno la sinistra arcobaleno al 4,1 % in calo. Cosa non smentita dai presenti e dalla conduttrice. Auguroni sauro valter ha scritto: > Carissimi, l'Assemblea generale della sinistra e degli ecologisti l'8 > e il 9 di dicembre ha approvato la sua carta degli intenti in teoria > il proprio manifesto politico. > > Mi sono letto attentamente il testo della risoluzione in questione e, > rimango profondamente insoddisfatto dei contenuti inscritti . > > Nelle 4 pagine costituenti il documento non ho trovato mai la parola > Capitalismo, ma questo non sarebbe importante se si individuasse > comunque, in qualche modo l'avversario, la ragione , la causa delle > schifezze che ammorbano il mondo. > > Niente, sembra che tutto sia volontà extraterrena, non individuabile , > amorfa. > > Eppure l' intento,secondo il dizionario Devoto- Oli, è "il fine, lo > scopo preciso cui è diretta un'azione o partecipazione individuale o > collettiva, documento con cui un 'autorità politica si impegna a un > determinato comportamento..." > > Allora sono andato a guardarmi le otto righe che riguardano la pace e > lì c'è scritto " la sinistra \arcobaleno che vogliamo ( ecco l'intento > mi sono detto) è la pace. Lo spirito della guerra minaccia l'umanità." > Lo spirito della guerra ? cos'è mai stata ,( mi sono detto), > l'assemblea di roma una seduta spiritica? avrà un nome questo spirito > oppure è qualche cosa di effimero ?!. > Poi continuo a leggere" Ecco di nuovo la corsa al riarmo: cresce la > spesa per armamenti convenzionali..........." ed ancora mi chiedo, in > italia qualcuno li ha votati ste aumenti alle spese militari oppure è > ancora lo spirito evocato nel seminario su pace e disarmo > dell'assemblea? . > > Sempre più frastornato leggo ancora " Saltano le firme sui trattati di > riduzione e controllo degli armamenti" , La mia mente vacilla, mi > sembrava di ricordare che alcuni trattati questo governo li avesse > firmati e rinnovati, ad esempio quello con Israele per la nuova > cooperazione tecnologica militare, o quello con la Cina per la vendita > di sistemi di arma ( rompendo l'embargo imposto dall'Europa) , > piuttosto che quello con gli Usa per comprare 130 aerei da > combattimento per la modica cifra di 15 MILIARDI DI EURO, e per > costruire una base aerea d'attacco a Vicenza, ma di questi trattati > non si fa cenno... forse perchè , mi chiedo, sono stati prodotti da > questo governo ? > > termino il capitoletto : " La pace è possibile in un mondo multipolare > . I fatti hanno già dimostrato che il mondo non è governabile da un > unico centro di comando. Anche per questo c'è bisogno di un'Europa più > forte ed autonoma " .ora sono veramete preoccupato, " mondo > multipolare " contro un centro unico di comando ? cosa significa ? > cosa significa un ' Europa più forte ? cosa significa ? poi, un'ala di > timore passa nella mia limitata mente, non sarà che l'intento sia > quello di continuare sulla strada di quello fatto fino ad ora, aumento > delle spese militari, Nuovo modello di difesa europeo, centri di > comando disloccati, assieme alle basi militari in mezza italia, da > Solbiate Olona , a Sigonella ? No, perchè i termini sono sempre gli > stessi, i partiti sono sempre gli stessi che oggi governano, gli atti > non mi sembrano che cambino ( basti guardare all'ultima finanziaria). > > Qualcuno domani, temo, mi dirà, dirà a quanti credono in questo > percorso, che la carta degli intenti è si importante ma il progetto > veramente importante è lo spirito che ha dato vita agli stati > genarali...... e, che bisogna guardare più in là , non soffermarsi sui > dettagli, che in fondo questa carta è stata solo approvata da un' > Assemblea generale... ecc.... insomma quello che ci hanno già detto > rispetto al programma di governo ed alle scelte conseguenti che ha > fatto .... > > Forse una sinistra unita è oggi indispensabile, forse le cose non si > possono che fare così, forse.... ma a me fa paura questa carta degli > intenti , la mia debole mente non coglie la grandezza di tutto ciò, > recalcitra , torna indietro , rifugge nel ghettismo, nel fazionismo. > > Adesso parto per Vicenza , mi hanno detto che c'è una manifestazione..... > > > Ciao Walter > > From sinistracritica1 a yahoo.it Tue Dec 18 16:25:52 2007 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica) Date: Tue, 18 Dec 2007 16:25:52 +0100 (CET) Subject: [Bsf] Lettera aperta al PRC di Brescia Message-ID: <249674.64041.qm@web26607.mail.ukl.yahoo.com> Lettera aperta alle iscritte e agli iscritti di Rifondazione Comunista di Brescia Al Comitato politico Provinciale del Prc di Brescia E’ con rammarico che compiamo questo passo. Il rammarico di chi ha costruito fin dagli inizi questo partito investendo le proprie energie e la propria passione militante in un progetto allora ambizioso: la rifondazione comunista. Questo progetto non esiste più, il patto originario che ci aveva tenuto insieme è stato spezzato e il Prc non solo ha alle spalle un’esperienza di governo fallimentare, che ne ha snaturato il senso e il ruolo, ma si appresta a una capriola politica in direzione di una nuova soggettività, la Sinistra - l’Arcobaleno, che chiude un ciclo politico e manda a casa migliaia di iscritti. La “nuova cosa” Arcobaleno, dunque, si appresta a nascere dentro un orizzonte timidamente riformista, di stampo governativo e con un azzeramento di quel patrimonio non negoziabile rappresentato dal conflitto sociale e dalla costruzione dei movimenti che ha caratterizzato il Prc. Si appresta a nascere, cioè, affossando la rifondazione comunista. E fatto ancora più grave, questa scelta non viene sottoposta ad una verifica seria da parte degli iscritti, dentro il dibattito congressuale. Si sceglie invece la strada di una generica “consultazione" Questa è la conseguenza del “colpo di mano” rappresentato dal rinvio del Congresso alla fine del prossimo anno, quando ormai scelte e decisioni saranno irrevocabili - e comporteranno la scomparsa del progetto di una rifondazione comunista e di fatto del partito. Noi non ci stiamo e pensiamo che sia venuto il momento di fare altro e di mettere in campo un nuovo progetto politico. Se la scelta del governo è stata proposta all’insegna del “vuoi vedere che cambia davvero” - con un errore di analisi che si è rivelato tragico - dopo qualche mese la stessa ipotesi di una "riduzione del danno" si è tradotta nel suo contrario, nell'accettazione di provvedimenti persino peggiorativi rispetto a quelli adottati dal governo Berlusconi Il caso del Pacchetto Welfare e del Decreto Sicurezza ne costituiscono la dimostrazione. Per non parlare dell’aumento delle spese militari e il sostegno alle logiche di guerra in Afghanistan e in Medioriente. Il Prc si è vincolato a un programma di governo fortemente sbilanciato sul versante del liberismo – si pensi al nodo dei parametri di Maastricht – nell’ossessione del pericolo delle destre e ora lo stesso Berlusconi viene indicato come l’architrave di una riforma necessaria, proponendo un inedito asse con lui e Veltroni . E tutto per ottenere una riforma elettorale in grado di realizzare la “cosa Arcobaleno” e di reimpostare il patto con il Pd. Un esempio inedito di cinismo politico. A Brescia, nel Prc, lo scontro interno al gruppo dirigente di maggioranza ha raggiunto livelli che travalicano ogni discussione e progetto politico. Nella girandola di dimissioni di segretari, di componenti della direzione, di fulminanti carriere interne a livello locale e nazionale, di precarie ricomposizioni, di pesanti intrusioni nelle vicende della Camera del Lavoro a sostegno dei “normalizzatori” l’unico orizzonte sembra essere il rapporto strategico con il centrosinistra e la conquista di posti nelle istituzioni. Lo stesso progetto di “Sinistra Europea bresciana”, tanto in voga sei mesi fa, è stato velocemente archiviato. Un partito ormai assente dai movimenti e dai conflitti sociali con l’esclusiva preoccupazione delle alleanze elettorali mettendo in secondo piano i contenuti programmatici. Un partito dove i circoli territoriali scompaiono o si riducono a meri comitati elettorali. Dove le decisioni vengono prese da gruppi dirigenti sempre più ristretti con lo scopo di far approvare ex post scelte già assunte, già comunicate in molti casi ai massmedia. Questo in una città ed una provincia che hanno visto e vedono una reale presenza di movimenti ambientalisti, di migranti, contro le politiche securitarie e il razzismo, contro la privatizzazione dei beni comuni e contro la precarietà e l’accordo del 23 luglio, per la riconversione civile delle basi militari, contro la guerra permanente e la produzione bellica. La logica governativa e amministrativa, ancora una volta, ha travolto convinzioni forti e rigidi paletti; la logica della mediazione preventiva ha vanificato la presenza nei movimenti sociali. La situazione che si è venuta a determinare, quindi, ci fa dire che la nostra esperienza nel Prc è conclusa. Una separazione che nasce dalla presa d’atto che due progetti diversi prendono strade diverse: da un lato Rifondazione chiude di fatto la propria storia, sottraendo il congresso ai suoi iscritti, per dare vita a un nuovo soggetto politico, con un nuova identità, timidamente riformista e a vocazione governativa; dall’altro Sinistra Critica propone di continuare a costruire una sinistra di classe, anticapitalista, di opposizione, centrata sui movimenti e in grado di riappropriarsi dello spazio teorico e pratico di una moderna sinistra alternativa. Una sinistra all’opposizione, oggi, del governo Prodi.Una sinistra a sinistra dell’Arcobaleno. A coloro che hanno creduto nel Prc e che pensano sia ancora possibile cambiare il corso delle cose dall’interno del partito diciamo oggi di riflettere seriamente. Non vi diciamo, semplicemente, venite con noi e seguiteci in questa scelta ma riflettete seriamente. Davvero, si rischia di disperdere un patrimonio politico molto importante Anche per questo abbiamo parlato di “Costituente Anticapitalista”: rivolta a forze politiche e sociali di movimento ma rivolta anche a tutti coloro che hanno militato o militano ancora in Rifondazione, o in altre forze della sinistra, e che vogliono darsi una nuova occasione. Associazione Sinistra Critica di Brescia Brescia 18 dicembre 2007 --------------------------------- --------------------------------- L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071218/55456cd7/attachment.htm From fernando.sca a virgilio.it Tue Dec 18 18:40:25 2007 From: fernando.sca a virgilio.it (F. Scarlata) Date: Tue, 18 Dec 2007 18:40:25 +0100 Subject: [Bsf] Fw: COMUNICATO:LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO NON HA MANTENUTO GLI IMPEGNI Message-ID: <005e01c8419d$2b9fe830$0d01a8c0@piv> ----- Original Message ----- From: Associazione 2 Agosto 80 To: bologna a stragi.it Cc: Logos Sent: Monday, December 17, 2007 11:59 AM Subject: COMUNICATO:LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO NON HA MANTENUTO GLI IMPEGNI Unione vittime per stragi (Associazioni delle stragi di: Piazza Fontana, Piazza della Loggia, Treno Italicus, Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980, Rapido 904, Firenze Via dei Georgofili), Associazione italiana vittime del terrorismo COMUNICATO Nel 2006 il Governo Prodi nominò un commissario straordinario per rendere funzionante e migliorare la legge 206/04 "Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice". Dopo la nomina del commissario ed un lavoro incessante da parte delle associazioni delle Vittime venne concordato con la presidenza del Consiglio, alla vigilia delle celebrazioni del 2 agosto 2007, un percorso che prevedeva di definire, modificare ed integrare la legge 206/04 permettendone così la sua integrale applicazione evitando le continue umiliazioni ai familiari delle vittime. A questo ha fatto seguito la direttiva del 2 agosto che ha superato alcuni problemi esistenti, lasciando comunque irrisolte le problematiche più importanti , rispetto alle quali vi era l'impegno di inserirle nella legge finanziaria 2008. Ciò non è avvenuto! Nella seduta del 13 novembre,il Senato e il Governo hanno approvato l'ordine del giorno che impegnava il Governo ad adottare nel corso dell'iter della legge finanziaria per il 2008 le misure opportune atte a recepire le istanze presenti negli emendamenti delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice e a rispettare gli impegni con le associazioni delle vittime del terrorismo, per dare finalmente soluzione a problemi che da troppo tempo sono all'attenzione del Parlamento. QUESTO ULTERIORE IMPEGNO GOVERNATIVO NON HA AVUTO SEGUITO GLI IMPEGNI PRESI NON SONO STATI RISPETTATI LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO HA COMPIUTO UNA GRAVISSIMA SCORRETTEZZA NEI CONFRONTI DEI FAMILIARI DELLE VITTIME DEL TERRORISMO LE VITTIME E I LORO FAMILIARI CONTINUERANNO INCESSANTEMENTE LA LORO BATTAGLIA AFFINCHE' SIA DATA COMPLETA ATTUAZIONE ALLA LEGGE 206/04 CHE DA TRE ANNI E MEZZO NON E' ANCORA COMPLETAMENTE ATTUATA. Per Associazione italiana vittime del terrorismo Giovanni Berardi Per Unione Vittime per stragi Il Presidente Paolo Bolognesi -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071218/b277e129/attachment.html From duefebbraio a hotmail.com Tue Dec 18 19:04:00 2007 From: duefebbraio a hotmail.com (damiano *) Date: Tue, 18 Dec 2007 18:04:00 +0000 Subject: [Bsf] FW: EPA: SCRIVIAMO A PRODI PER FERMARE LA CORSA DELLE LIBERALIZZAZIONI IN AFRICA In-Reply-To: References: Message-ID: > To: res a liste.retelilliput.org; gas a liste.retelilliput.org; RRCC a googlegroups.com; debate a liste.retelilliput.org; fermiamolaguerra a yahoogroups.com; fermiamoilwto a yahoogroups.com; fori-sociali a yahoogroups.com> From: moni.disisto a iol.it> Date: Fri, 14 Dec 2007 17:19:43 +0100> Subject: [fori-sociali] EPA: SCRIVIAMO A PRODI PER FERMARE LA CORSA DELLE LIBERALIZZAZIONI IN AFRICA> > Tradewatch: Osservatorio italiano sul commercio internazionale www.tradewatch.it > Info: CRBM Roberto Sensi +39 3280687154 [Fair] Monica Di Sisto +39 335 8426752 > ---------------------------------------------------------------> > EPA: SCRIVI A PRODI PER FERMARE LA CORSA > DELLE LIBERALIZZAZIONI IN AFRICA > > Roma, 14 dicembre ? L?Unione Europea continua nella sua folle e insensata corsa per la chiusura dei negoziati per gli accordi di libero scambio con i Paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (Accordi di Partenariato economico-APE/EPA). In questi giorni, nonostante le richieste di fermare il processo pervenute da molti Paesi africani all'ultimo vertice Unione Europa-Africa, e la netta opposizione dell'Unione Africana, si stanno concludendo accordi parziali ?ad interim? con sub-regioni e singoli Paesi che avranno risvolti negativi su tutti gli altri > L'Ue, anziché accettare una proroga delle scadenze negoziali, ha posto i Paesi ACP di fronte a una scelta: firmare o vedersi ridurre il livello di preferenze commerciali di cui godono in Europa. Cioè: niente firma, stop ai vostri prodotti, alcuni dei quali essenziali per il reddito di centinaia di migliaia di comunità. Un ricatto che svela, se ce n'era bisogno, il vero volto della politica di cooperazione europea verso i Paesi di Africa, Caraibi e Pacifico. Verso l'Africa in particolare, visto che anziché combattere la povertà, utilizza la leva del libero commercio per l'affermazione dei propri interessi, prodotti, imprese. > La Campagna per la Riforma della Banca mondiale, Fair, Crocevia, Mani Tese, Terra Nuova, Rete Lilliput e i Beati i Costruttori di Pace attivi nell?Osservatorio sul commercio internazionale Tradewatch, in una lettera aperta a Prodi denunciano la politica della Commissione europea e chiedono al Presidente Prodi che l'Italia assuma in Consiglio europeo, e in tutte le sedi adeguate, una posizione di rifiuto di questa logica che riduce la cooperazione ad un mero strumento di penetrazione economica. > L?Osservatorio chiede anche al Governo (e al Parlamento) di imprimere un chiaro indirizzo di solidarietà nella politica di cooperazione allo sviluppo italiana, innanzitutto con l'approvazione della tanto auspicata Riforma della legge 49/1987, che garantirebbe maggiore coerenza, coordinamento ed efficacia alla politica estera del nostro Paese. > La lettera è inviata per conoscenza anche al ministro degli Esteri Massimo D?Alema e alla vice ministro agli Esteri con delega alla Cooperazione Patrizia Sentinelli. > > ----------------------------------------------------------------> AZIONE URGENTE: > SCRIVI AL PRESIDENTE PRODI : QUESTI EPAS NON LI VOGLIAMO! > E-mail Presidente On Romano Prodi:segreteria.presidente a governo.it > E-mail Ministro On. Massimo D'Alema: segreteria.massimodalema a esteri.it > E-mail Vice ministro On. Patrizia Sentinelli: segreteria.sentinelli a esteri.it > La nostra mail epa2007 a faircoop.it > > Lettera aperta della società civile al Presidente del Consiglio Romano Prodi > p.c. al ministro degli Affari Esteri Massimo D'Alema > alla ViceMinistra agli Esteri con delega alla cooperazione Patrizia Sentinelli > > Caro Presidente, > > Le scriviamo perché condividiamo con i popoli del mondo un destino comune, un'aspirazione di pace e di benessere collettivo. Per questo da qualche anno stiamo seguendo i negoziati dei nuovi Accordi di Partenariato Economico (APE o EPA) che l'Europa sta negoziando con molte sue ex colonie in Africa, Caraibi e Pacifico (ACP). Proprio in questi giorni esse dovranno decidere se e come rinunciare ai vecchi accordi di cooperazione e preferenza commerciale che l'Europa ha concesso loro negli anni Sessanta, e trasformarli in accordi di libero scambio, aprendo i loro mercato alle merci, ai servizi e, molto probabilmente, agli investimenti europei. Lo ricorderà sicuramente, visto che il lancio dei negoziati EPA avvenne sotto la Sua presidenza della Commissione europea. E ricorderà che non solo tutte le principali Ong, le Organizzazioni agricole e le reti di solidarietà europee e delle regioni ACP, ma le stesse agenzie delle Nazioni Unite e la Banca mondiale, hanno lanciato negli anni segnali d'attenzione sulle conseguenze che gli EPAs potrebbero portare allo sviluppo economico e sociale di questi Paesi, tra i più poveri del pianeta: de-industrializzazione, perdita di gettito fiscale e di spazio politico, uscita dai mercati locali di milioni di piccoli produttori. > > E' un fatto che nessuna delle sei regioni ACP coinvolte nel negoziato firmerà al completo gli accordi "ad interim" che avvieranno concretamente, anche se parzialmente, questo cambiamento di relazioni entro la fine dell'anno, ed è un fatto che due tra esse, tra le più importanti, cioè Africa Occidentale e Centrale, abbiamo chiesto espressamente una proroga delle scadenze negoziali, perché temono che gli stessi accordi "ad interim", pur se parziali, colpiscano al cuore i processi di integrazione regionale dei loro Paesi, che sarebbero, sulla carta, uno dei principali obiettivi degli stessi EPA. A Lisbona, in occasione del summit UE-Africa, avrà avuto modo di constatare direttamente il malessere diffuso anche all'interno delle diplomazie africane rispetto all'atteggiamento impositivo della Commissione Europea in questa fase delicata del processo negoziale. L'ostinazione quasi personale del Commissario Peter Mandelson, che più volte ha attaccato direttamente l'apertura al dialogo promossa con coerenza e costanza dal Governo italiano, di voler chiudere accordi ad interim con più Paesi possibili declassando il livello di partenariato e di preferenze commerciali con quelli che rifiutano un accordo in così breve tempo, crediamo sia una forzatura del tutto illegittima ed inopportuna nel quadro delle relazioni politiche ed economiche UE-ACP. Il prossimo 20 dicembre il Consiglio europeo approverà il regolamento per la concessione di un accesso "duty and quota free" agli ACP che avranno firmato l'accordo ad interim. Ma la partita a nostro avviso non è ancora chiusa. > > Per questo motivo Le chiediamo: > > 1. di proporre in sede europea un segnale di distensione nel processo negoziale evitando d fissare nuove scadenze per la firma di un accordo complessivo (il cosiddetto Full EPA), escludendo dall'agenda in discussione gli investimenti (i cosiddetti Temi di Singapore, già esclusi dai negoziati WTO) e in generale le Trade-Related Issues, garantendo tutte le flessibilità necessarie per un accordo sui servizi (tra i quali prioritariamente acqua, istruzione e sanità), e per permettere di proteggere i prodotti dell'agricoltura familiare da cui dipende la maggioranza della popolazione, salvaguardando uno spazio politico adeguato di autodeterminazione per i Paesi ACP. > 2. di imprimere un chiaro indirizzo di solidarietà nella politica di cooperazione allo sviluppo italiana, innanzitutto con l'approvazione della tanto auspicata Riforma della legge 49/1987, che garantirebbe maggiore coerenza, coordinamento ed efficacia alla politica estera del nostro Paese. L'Italia dovrebbe, inoltre, allocare i fondi destinati agli aiuti al commercio solo in presenza di un processo trasparente e partecipato di definizione, esborso e monitoraggio degli stessi. Questi fondi dovrebbero essere orientati al benessere diffuso dei Paesi riceventi, addizionali rispetto ai programmi di cooperazione, finalizzati al sostegno dell'integrazione regionale, allo sviluppo di un commercio locale più solidale e sostenibile e, soprattutto, non essere utilizzati quale moneta di scambio per l'imposizione di politiche-capestro di liberalizzazione. > 3. Come ribadito nelle conclusioni del GAERC dello scorso 19-20 novembre, chiediamo che vengano elaborati e implementati meccanismi in grado di vincolare l'implementazione degli accordi a precisi benchmarks di sviluppo umano, tutela dell?ambiente e benessere diffuso, in trasparenza e cooperazione con le rappresentanze delle comunità locali, della società civile e dei Parlamenti. > Rimaniamo in di una risposta positiva e di un Suo pronto e fattivo interessamento. > > > [Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]> > > > Moderiamoci: no reply alla lista, messaggi personali alle persone, no flames. Gli attachment sono stati disabilitati.> Tutti possono iscriversi e intervenire nella mailing list.> Puo' essere utile che chi scrive segnali a quale forum locale sta partecipando. > Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, manda una mail all'indirizzo: > fori-sociali-unsubscribe a yahoogroups.com> > > Link utili di Yahoo! Gruppi > > <*> Per andare all'homepage del gruppo vai alla pagina:> http://it.groups.yahoo.com/group/fori-sociali/> > <*> Le tue impostazioni email:> Email singoli|Tradizionali> > <*> Per cambiare le impostazioni online visita il sito:> http://it.groups.yahoo.com/group/fori-sociali/join> (necessaria l'ID Yahoo!)> > <*> Per cambiare le impostazioni tramite email:> mailto:fori-sociali-digest a yahoogroups.com > mailto:fori-sociali-fullfeatured a yahoogroups.com> > <*> Per annullare l'iscrizione al gruppo scrivi a:> fori-sociali-unsubscribe a yahoogroups.com> > <*> L'utilizzo da parte tua di Yahoo! Gruppi è soggetto alle:> http://it.docs.yahoo.com/info/utos.html> -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071218/85fd1901/attachment.htm From waltsar a aliceposta.it Tue Dec 18 22:25:32 2007 From: waltsar a aliceposta.it (valter) Date: Tue, 18 Dec 2007 22:25:32 +0100 Subject: [Bsf] pensieri .. sinistra ed arcobaleno? Message-ID: <000a01c841bd$9aef5660$56a8d33e@waltercfpc0jpr> Carissimi\e, solo qualche ora fa , attraverso una telefonata di Sauro( che ringrazio) ho saputo che il Comitato politico è stato cancellato, non ne conosco le ragioni.. ma così è.... Leggo però dal "brescia oggi " che tutto è concentrato sull'assemblea di giovedì 20 dicembre dove la sinistra arcobaleno, proporrà un suo percorso alla società civile bresciana. Si parlerà, presumo di elezioni bresciane, e dopo questa assemblea si discuterà del programma per le medesime elezioni, "bene" mi dico, poi mi ricordo che non più di 20 giorni fa io ed altri 6 compagni \e abbiamo presentato un ordine del giorno al comitato politico di Rifo con la proposta di approntare e discutere del programma per le elezioni amministrative a Bs e tale odg osteggiato dalla segreteria è stato messo in minoranza, "quindi, mi dico, la nostra segreteria no può discutere di programmi perchè il Comitato politico ha votato contro ( mio, nostro malgrado) a tale soluzione". ma leggendo il BSOggi non mi sembra sia così... Allora e comunque mi chiedo " perchè noi non possiamo discutere di sostanza, mentre altri in altre sedi si ?", ancora mi sovviene una domanda, " se il mo partito non vuole discutere e deliberare di quello che noi, di rifondazione, vogliamo in un programma , perchè la nostra segreteria , si arroga il diritto, senza essere autorizzata a farlo, a discutere con terzi della stessa cosa?" Ma ancora leggo il quotidiano bresciano, e , forse qualche cosa mi chiarisce, infatti verso la fine del pezzo, viene citata la carta degli intenti partorita non si sa da chi, ma comunque approvata dall'Assemblea generale del 9 dicembre,che dovrebbe essere la bussola di riferimento per i possibili programmi, che ripeto il " parlamentino di rifo" non ha mai discusso, e quindi mai deliberato. Riprendo quindi la carta degli intenti in questione , e sulla quale ho già espresso il mio giudizio negativo, e di nuovo capisco! Nessuna analisi politica, tante possibili alternative mille contradizzioni, senza una critica formale e sostanziale , non una startegia, solo tattica, per tenere assieme, ogni cosa , ogni colore, che solo apparentemente si avvicina al rosso, nascondendo il tutto , ingenerosamente , dietro i colori della pace. Ecco che allora il programma , aderente a quella carta, può essere scritto, una cosa molle, accettabile, perchè debole, perchè non sposta nessun paradigma verso una vera sinistra. "Prima cosa che faccio", di nuovo mi dico, è ritirare la mia bandiera della pace, dalla finestra di casa nostra, sapete è lì dal 1991 ( ovviamente non è più la stessa , anche perchè, qualche cretino\a, due le hanno strappate....)ma per fare questo devo consultare la mia famiglia , e va a spiegare ai miei figli che rinunciamo ad un simbolo , che ci è costato la morte di tanti amici ed alcuni compagni e tanta fatica, solo perchè qualcuno ci si nasconde dietro per mancanza di programmi politici veri ! ... "No", mi dico" la nostra bandiera rimarrà lì!" , io però, che sono molto meno importante dei simboli, potrei andarmene da un partito che rinuncia alla sua ragione sociale, al quale io ho aderito nel suo momento terribile ( 1998-1999). Ci stò pensando, cari compagni\e ed amici\che, la scelta è tra lottare e capitolare, tra le energie esigue e la consapevolezza della propria capacità di incidere, tra il sentirsi comunista-pacifista, aspirante nonviolento e sentirsi altro, ed è quell'altro che non mi piace!... Vedremo in questi giorni ............ Ho,comunque, una grande amarezza nel cuore ,( che di suo è già ammalato) di aver creduto ed appoggiato i primi 6 mesi di governo Prodi, di ciò mi rammarico ed allo stesso tempo rivendico il tentativo di cambiare, per quello che mi poteva competere, il corso della politica, non fosse solo quella "nostrana"... così non è stato ( potrei dire che così non è stato per molti, e di fatto l'ho detto) ma ... delle mie scelte ne rispondo solo io. Abbracciandovi Valter Saresini -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071218/44b9b4bd/attachment.html From duefebbraio a hotmail.com Wed Dec 19 20:01:07 2007 From: duefebbraio a hotmail.com (damiano *) Date: Wed, 19 Dec 2007 19:01:07 +0000 Subject: [Bsf] FW: NEWS SUL 26 GENNAIO GIORNATA GLOBALE DI AZIONE FSM In-Reply-To: <002d01c84252$3c57d600$b5078200$@it> References: <002d01c84252$3c57d600$b5078200$@it> Message-ID: > To: bolini a arci.it> From: bolini a arci.it> Date: Wed, 19 Dec 2007 16:16:09 +0100> Subject: [fori-sociali] NEWS SUL 26 GENNAIO GIORNATA GLOBALE DI AZIONE FSM> > VERSO IL 26 GENNAIO> > GIORNATA GLOBALE DI AZIONE> > DEL FORUM SOCIALE MONDIALE> > INFORMAZIONI E STRUMENTI > > PER LA PARTECIPAZIONE ITALIANA> > > > Per favorire l?informazione, si prega di diffondere questa informazione nei> propri indirizzari> > > > Il 26 gennaio 2008 si terrà la Giornata Globale di Azione del Forum Sociale> Mondiale, che quest?anno sostituirà l?evento Forum. > > La Giornata vuole dare visibilità globale a tutte le lotte, le vertenze, le> alternative e le attività quotidiane che in tutto il mondo, con una grande> diversità tematica e sociale, costruiscono un altro mondo possibile.> > Tutti e tutte sono invitati a dare vita a una azione, scegliendone il> contenuto e le forme, per partecipare alla Giornata Globale.> > Molte iniziative sono già previste in America Latina, negli Stati Uniti, in> Canada, in Europa, in Russia, in Asia, in Africa e in Oceania, in Medio> Oriente.> > Anche in Italia sono molte le organizzazioni e le reti che hanno già deciso> di partecipare alla Giornata. > > Qui sotto riportiamo, dopo la riunione del Coordinamento Italiano per il FSM> e il FSE tenuta a Roma il 18 dicembre, informazioni utili per partecipare> alla Giornata Globale di Azione.> > > > USARE IL SITO WEB, PER RENDERE VISIBILI LE PROPRIE INIZIATIVE> > Il sito www.wsf2008.net è in funzione. E? lo> strumento per dare visibilità a tutte le iniziative , anche le più piccole e> decentrate.> > Vi inoltreremo al più presto un sintetico manuale di istruzioni per accedere> e utilizzare il sito tradotto in italiano.> > E? possibile inserire nel sito iniziative previste il 26 gennaio, nella> settimana precedente, gli appelli e gli incontri di campagne, reti e> organizzazioni relativi a vertenze, lotte, proposte.> > Ricordate di tradurre almeno il titolo delle iniziative inserite nel sito in> inglese: il sito viene letto da attivisti e operatori dei media in tutto il> mondo.> > > > UNA NEWSLETTER IN ITALIANO PER INFORMARE SULLE AZIONI PREVISTE> > Per aiutare la diffusione delle informazioni sulla Giornata Globale di> Azione, dalla prossima settimana il Coordinamento Italiano si farà carico di> inviare regolarmente:> > 1. la traduzione in italiano della newsletter del FSM, che contiene> aggiornamenti e novità relative alla Giornata Globale di Azione> 2. una newsletter in italiano, contenente la sintesi di tutte le azioni> italiane che mano a mano verranno registrate nel sito.> 3. > > UN UFFICIO STAMPA ITALIANO PER AIUTARE LA COMUNICAZIONE> > Il Coordinamento Italiano mette a disposizione di tutti, grazie all?impegno> volontario di alcune persone dedicate, un ufficio stampa unitario per dare> diffusione a tutte le iniziative che si terranno in Italia. L?ufficio stampa> è già al lavoro per fare in modo che almeno i giornali più amici decidano di> favorire la comunicazione e la mobilitazione. Le persone disponibili a dare> una mano possono scrivere a press a wsf2008.net> > > > UNA CONFERENZA STAMPA UNITARIA IL 22 GENNAIO> > Il 22 gennaio in molte parti del mondo si terranno conferenze stampa per> presentare la Giornata Globale di Azione. Anche a Roma se ne terrà una> unitaria per dare conto di tutte le azioni previste. > > > > I BANNER DA INSERIRE NEI PROPRI SITI> > Sono a disposizione i banner della giornata globale da mettere nei propri> siti, in modo da dare visibilità alla Giornata e avere un collegamento> diretto con il sito www.wsf2008.net. > > > > PER FAVORE, DIFFONDETE QUESTE INFORMAZIONI> > L?accesso alla informazione è condizione della partecipazione. Preghiamo> tutti e tutte di diffondere il più possibile le informazioni sulla Giornata> Globale di Azione ai propri indirizzari, alle organizzazioni vicine e> affini, alle proprie reti.> > > > > > > > > > [Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]> > > > Moderiamoci: no reply alla lista, messaggi personali alle persone, no flames. Gli attachment sono stati disabilitati.> Tutti possono iscriversi e intervenire nella mailing list.> Puo' essere utile che chi scrive segnali a quale forum locale sta partecipando. > Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, manda una mail all'indirizzo: > fori-sociali-unsubscribe a yahoogroups.com> > > Link utili di Yahoo! Gruppi > > <*> Per andare all'homepage del gruppo vai alla pagina:> http://it.groups.yahoo.com/group/fori-sociali/> > <*> Le tue impostazioni email:> Email singoli|Tradizionali> > <*> Per cambiare le impostazioni online visita il sito:> http://it.groups.yahoo.com/group/fori-sociali/join> (necessaria l'ID Yahoo!)> > <*> Per cambiare le impostazioni tramite email:> mailto:fori-sociali-digest a yahoogroups.com > mailto:fori-sociali-fullfeatured a yahoogroups.com> > <*> Per annullare l'iscrizione al gruppo scrivi a:> fori-sociali-unsubscribe a yahoogroups.com> > <*> L'utilizzo da parte tua di Yahoo! Gruppi è soggetto alle:> http://it.docs.yahoo.com/info/utos.html> -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071219/3c2f7c02/attachment.html From waltsar a aliceposta.it Sat Dec 22 08:45:48 2007 From: waltsar a aliceposta.it (valter) Date: Sat, 22 Dec 2007 08:45:48 +0100 Subject: [Bsf] auguri di buobe feste!!!!! Message-ID: <002301c8446e$b5291940$05a8d33e@waltercfpc0jpr> Carissimi\e, nel porgervi gli uguri di buone feste vorrei allegarvi uno stralcio della dichiarazione di voto di Turigliatto sulla finanziaria , così per non dimenticare... ( non Turigliatto, ma tutto il resto) . Finanziaria votata , nel rispetto della "carta degli intenti" anche da sinistra arcobaleno.... Qualcuno, i soliti noti, dice che questa è l'ultima finanziaria che si approva, io temo che le finanziarie , siano come le cigliege : una tira l'altra!". Comunque buon anno a tutti\e ".... Ma c'è un'altra ragione ancora più profonda per non condividere questa finanziaria. Nel silenzio generale, come ha denunciato Alex Zanotelli, non solo dei media, ma anche di parte del "mondo della pace", si utilizzano enormi risorse, non per la scuola, i servizi sociali, la sicurezza sul lavoro, ma per le armi: 23 miliardi stanziati per le spese militari e l'acquisto di nuove armi da guerra: +13,5 % l'anno scorso, +11 % quest'anno. Per gli Eurofighter, l'Italia spenderà 318 milioni nel 2008, 418 nel 2009, 918 nel 2010, 1100 nei due anni successivi. Cifre enormi. Un solo esempio comparativo: con molta fatica, un cospicuo numero di senatori è riuscito ad "ottenere" 30 milioni per le vittime dell'amianto! Poi ci sono le fregate, i satelliti spia e così via. Siamo dentro una corsa al riarmo che è del tutto inaccettabile. E' dentro questa logica da "grande potenza" che il Capo dello Stato ha riaffermato come irrevocabile la decisione di costruire la base militare a Vicenza, quella Vicenza che ancora sabato pomeriggio ha visto una grandissima manifestazione popolare per dire no al Dal Molin, e proprio oggi sostenere che la presenza delle truppe italiane in Afghanistan durerà molto, molto a lungo." -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20071222/2219157e/attachment.html From sauro a bresciascuola.it Sun Dec 23 12:14:52 2007 From: sauro a bresciascuola.it (Sauro DiGiovanbattista) Date: Sun, 23 Dec 2007 12:14:52 +0100 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?solidariet=E0_di_natale?= In-Reply-To: <000b01c83f08$66660770$79a8d33e@waltercfpc0jpr> References: <000b01c83f08$66660770$79a8d33e@waltercfpc0jpr> Message-ID: <476E432C.80405@bresciascuola.it> Siamo compagni e compagne a diverso titolo impegnati nel movimento: alcuni fanno militanza, altri sono o sono stati iscritti ed elettori di rifondazione, molti fanno parte del collettivo studentesco o del collettivo femminista, alcuni militano nella neonata rete 28 aprile della cgil, altri ancora fanno parte di Sinistra Critica, altri semplicemente appoggiano la Mantova antagonista nella sua pluralità e credono nel progetto dello spazio sociale Binario. Da un paio di anni abbiamo provato a costruire uno spazio che fosse una reale alternativa socio-politica: lo spazio sociale binario, uno spazio autogestito all'interno dello stabile di proprietà del prc. Uno spazio libero, un luogo aperto alle soggettività studentesche, precarie, femministe, migranti etc., uno spazio dove fare politica e aggregazione sociale in modo diametralmente opposto a quello della politica di palazzo. In quel laboratorio politico e sociale sono state costruite tutte le scadenze sociali di mobilitazione come le grandi manifestazioni di Vicenza(a febbraio come sabato scorso), il 9 giugno contro Bush e Prodi, la mobilitazione per il NO al referendum-truffa sull'accordo del 23 luglio, la partecipazione allo sciopero del sindacalismo di base del 9 novembre contro la finanziaria e contro la precarietà, la manifestazione contro la violenza sulle donne del 24 novembre, il Gay Pride di Roma e le manifestazioni del No Vat, il corteo di Genova contro le sentenze ai compagni arrestati per assurdi reati nel 2001 e ancora i cortei contro i Cpt e la vergognosa tassa di soggiorno del ddl Amato-Ferrero. Abbiamo organizzato dibattiti, assemblee, volantinaggi, presidi e pullman. Lo spazio sociale binario è stato il luogo dove il collettivo studentesco e il collettivo femminista hanno costruito il loro percorso fatto di relazioni, discussioni, assemblee e azioni dirette. Pensiamo alla importante lotta contro la privatizzazione di Apam, contro le riforme Moratti e Fioroni, le campagne per il diritto al reddito sociale o dove il collettivo femminista ha costruito le campagne contro la violenza alle donne e le denunce sull'ingerenza vaticana e la famiglia patriarcale, per i diritti di genere. Oltre al lavoro politico è stato prodotto un continuo intervento sul sociale: il mercatino studentesco contro il caro-libri, la sensibilizzazione sulla violenza contro le donne, i seminari e le assemblee di discussione, il cineforum, le mostre collettive di arte urbana, il corso di informatica, la diffusione di sistemi operativi in open source, la creazione e il sostegno di media indipendenti come Articolozero.it e Radio onda d'urto e le feste di autofinanziamento finalizzate all'aggregazione sociale e alla promozione delle campagne politiche, sono solo alcune delle molteplici attività che i compagni di Mantova Antagonista hanno strutturato in modo totalmente volontario senza capi né finanziatori. Una esperienza significativa di aggregazione e dibattito che nella città di Mantova non si vedeva da anni, un luogo dove, dal basso, far riemergere e portare sotto i riflettori i molteplici conflitti sociali che attraversano i territori e il forte disagio sociale che vivono tanti giovani, precari e studenti, ma che vengono costantemente rimossi dall'immaginario collettivo della società della /città-cartolina/. Oggi, utilizzando la scusa della rottura ufficiale tra rifondazione e l'associazione sinistra Critica, la componente più strettamente politica che tiene insieme tanti attivisti di Mantovantagonista, il cui referente è quel Franco Turigliatto espulso dal Prc per essersi rifiutato di votare la guerra in Afghanistan, il gruppo dirigente del Prc ha decretato unilateralmente l'espulsione politica, ma ancora di più fisica delle forze sociali dalla sede di via Bettinelli 12 a Mantova. Hanno cambiato frettolosamente la serratura della federazione provinciale, dove aveva luogo anche lo spazio sociale binario, dichiarando laconicamente lo sfratto immediato per tutte le attiviste e gli attivisti, le compagne e i compagni di movimento che fino al giorno prima hanno attraversato e vissuto quegli spazi con tutta la loro passione ed entusiasmo. Come rulli compressori si sceglie di passare sulle vite, le storie e i rapporti che, prima ancora dell'azione politica, si sono creati negli ultimi anni: un tentativo frettoloso di schiacciare e distruggere tutto quello che "si agita a sinistra", che rifiuta la guerra ancora senza se e senza ma, che si oppone alla precarietà dilagante e alle pesanti responsabilità di questo governo per esempio sulla riforma delle pensioni, sulle finanziarie lacrime e sangue, chi chiede giustizia per i fatti di Genova, chi insomma si è opposto da sinistra alle scelte di questo governo. Non possiamo fare altro che prendere atto di questo grave tentativo di cancellare l'esperienza e l'idea stessa dello spazio sociale binario: un'operazione antidemocratica mai discussa all'interno di rifondazione e messa in atto da alcuni massimi dirigenti del Prc locale, in primis il segretario provinciale a fare il lavoro sporco e subito dietro, con un finto atteggiamento pilatesco, alcune delle più alte cariche istituzionali tra cui l'assessore provinciale e il capogruppo in comune; un maldestro blitz per reprimere i percorsi politici e sociali innescati dai quasi due anni dello spazio sociale binario che completano gli ultimi 7 anni in cui, anche localmente e con l'appoggio di rifondazione, i movimenti si sono opposti alle scelte di guerra e ai massacri sociali fatti di precarietà e tagli allo stato sociale senza guardare al colore del governo: qualcuno in questi anni ha cambiato idea, non i movimenti. Diamo la massima solidarietà ai compagni di Mantovantagonista, al Collettivo studentesco 'Aca toro, al Collettivo femminista Colpo di streghe, all'associazione Sinistra Critica di Mn, ai sindacalisti e lavoratori della neonata rete 28 aprile e a tutti quei compagni non inscrivibili in nessuna delle precedenti sigle che hanno costruito e animato lo spazio sociale binario: vogliamo che sia ripristinato da subito il normale utilizzo dei locali da parte dei compagni del movimento per far riprendere le attività ed esigiamo che venga avviata con loro una trattativa seria per la gestione degli stessi locali. PER SOTTOSCRIVERE L'APPELLO MANDA UNA MAIL A: binarioresiste a autistici.org .::MantovAntagonista::. ::Spazio Sociale Binario:: via Bettinelli,12 - Mantova (zona stazione fs) c/o sede Prc www.articolozero.org From sauro a bresciascuola.it Sun Dec 23 12:14:52 2007 From: sauro a bresciascuola.it (Sauro DiGiovanbattista) Date: Sun, 23 Dec 2007 12:14:52 +0100 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?solidariet=E0_di_natale?= In-Reply-To: <000b01c83f08$66660770$79a8d33e@waltercfpc0jpr> References: <000b01c83f08$66660770$79a8d33e@waltercfpc0jpr> Message-ID: <476E432C.80405@bresciascuola.it> Siamo compagni e compagne a diverso titolo impegnati nel movimento: alcuni fanno militanza, altri sono o sono stati iscritti ed elettori di rifondazione, molti fanno parte del collettivo studentesco o del collettivo femminista, alcuni militano nella neonata rete 28 aprile della cgil, altri ancora fanno parte di Sinistra Critica, altri semplicemente appoggiano la Mantova antagonista nella sua pluralità e credono nel progetto dello spazio sociale Binario. Da un paio di anni abbiamo provato a costruire uno spazio che fosse una reale alternativa socio-politica: lo spazio sociale binario, uno spazio autogestito all'interno dello stabile di proprietà del prc. Uno spazio libero, un luogo aperto alle soggettività studentesche, precarie, femministe, migranti etc., uno spazio dove fare politica e aggregazione sociale in modo diametralmente opposto a quello della politica di palazzo. In quel laboratorio politico e sociale sono state costruite tutte le scadenze sociali di mobilitazione come le grandi manifestazioni di Vicenza(a febbraio come sabato scorso), il 9 giugno contro Bush e Prodi, la mobilitazione per il NO al referendum-truffa sull'accordo del 23 luglio, la partecipazione allo sciopero del sindacalismo di base del 9 novembre contro la finanziaria e contro la precarietà, la manifestazione contro la violenza sulle donne del 24 novembre, il Gay Pride di Roma e le manifestazioni del No Vat, il corteo di Genova contro le sentenze ai compagni arrestati per assurdi reati nel 2001 e ancora i cortei contro i Cpt e la vergognosa tassa di soggiorno del ddl Amato-Ferrero. Abbiamo organizzato dibattiti, assemblee, volantinaggi, presidi e pullman. Lo spazio sociale binario è stato il luogo dove il collettivo studentesco e il collettivo femminista hanno costruito il loro percorso fatto di relazioni, discussioni, assemblee e azioni dirette. Pensiamo alla importante lotta contro la privatizzazione di Apam, contro le riforme Moratti e Fioroni, le campagne per il diritto al reddito sociale o dove il collettivo femminista ha costruito le campagne contro la violenza alle donne e le denunce sull'ingerenza vaticana e la famiglia patriarcale, per i diritti di genere. Oltre al lavoro politico è stato prodotto un continuo intervento sul sociale: il mercatino studentesco contro il caro-libri, la sensibilizzazione sulla violenza contro le donne, i seminari e le assemblee di discussione, il cineforum, le mostre collettive di arte urbana, il corso di informatica, la diffusione di sistemi operativi in open source, la creazione e il sostegno di media indipendenti come Articolozero.it e Radio onda d'urto e le feste di autofinanziamento finalizzate all'aggregazione sociale e alla promozione delle campagne politiche, sono solo alcune delle molteplici attività che i compagni di Mantova Antagonista hanno strutturato in modo totalmente volontario senza capi né finanziatori. Una esperienza significativa di aggregazione e dibattito che nella città di Mantova non si vedeva da anni, un luogo dove, dal basso, far riemergere e portare sotto i riflettori i molteplici conflitti sociali che attraversano i territori e il forte disagio sociale che vivono tanti giovani, precari e studenti, ma che vengono costantemente rimossi dall'immaginario collettivo della società della /città-cartolina/. Oggi, utilizzando la scusa della rottura ufficiale tra rifondazione e l'associazione sinistra Critica, la componente più strettamente politica che tiene insieme tanti attivisti di Mantovantagonista, il cui referente è quel Franco Turigliatto espulso dal Prc per essersi rifiutato di votare la guerra in Afghanistan, il gruppo dirigente del Prc ha decretato unilateralmente l'espulsione politica, ma ancora di più fisica delle forze sociali dalla sede di via Bettinelli 12 a Mantova. Hanno cambiato frettolosamente la serratura della federazione provinciale, dove aveva luogo anche lo spazio sociale binario, dichiarando laconicamente lo sfratto immediato per tutte le attiviste e gli attivisti, le compagne e i compagni di movimento che fino al giorno prima hanno attraversato e vissuto quegli spazi con tutta la loro passione ed entusiasmo. Come rulli compressori si sceglie di passare sulle vite, le storie e i rapporti che, prima ancora dell'azione politica, si sono creati negli ultimi anni: un tentativo frettoloso di schiacciare e distruggere tutto quello che "si agita a sinistra", che rifiuta la guerra ancora senza se e senza ma, che si oppone alla precarietà dilagante e alle pesanti responsabilità di questo governo per esempio sulla riforma delle pensioni, sulle finanziarie lacrime e sangue, chi chiede giustizia per i fatti di Genova, chi insomma si è opposto da sinistra alle scelte di questo governo. Non possiamo fare altro che prendere atto di questo grave tentativo di cancellare l'esperienza e l'idea stessa dello spazio sociale binario: un'operazione antidemocratica mai discussa all'interno di rifondazione e messa in atto da alcuni massimi dirigenti del Prc locale, in primis il segretario provinciale a fare il lavoro sporco e subito dietro, con un finto atteggiamento pilatesco, alcune delle più alte cariche istituzionali tra cui l'assessore provinciale e il capogruppo in comune; un maldestro blitz per reprimere i percorsi politici e sociali innescati dai quasi due anni dello spazio sociale binario che completano gli ultimi 7 anni in cui, anche localmente e con l'appoggio di rifondazione, i movimenti si sono opposti alle scelte di guerra e ai massacri sociali fatti di precarietà e tagli allo stato sociale senza guardare al colore del governo: qualcuno in questi anni ha cambiato idea, non i movimenti. Diamo la massima solidarietà ai compagni di Mantovantagonista, al Collettivo studentesco 'Aca toro, al Collettivo femminista Colpo di streghe, all'associazione Sinistra Critica di Mn, ai sindacalisti e lavoratori della neonata rete 28 aprile e a tutti quei compagni non inscrivibili in nessuna delle precedenti sigle che hanno costruito e animato lo spazio sociale binario: vogliamo che sia ripristinato da subito il normale utilizzo dei locali da parte dei compagni del movimento per far riprendere le attività ed esigiamo che venga avviata con loro una trattativa seria per la gestione degli stessi locali. PER SOTTOSCRIVERE L'APPELLO MANDA UNA MAIL A: binarioresiste a autistici.org .::MantovAntagonista::. ::Spazio Sociale Binario:: via Bettinelli,12 - Mantova (zona stazione fs) c/o sede Prc www.articolozero.org From waltsar a aliceposta.it Mon Dec 24 18:32:59 2007 From: waltsar a aliceposta.it (valter) Date: Mon, 24 Dec 2007 18:32:59 +0100 Subject: [Bsf] Fw: [fori-sociali] Fwd: Lockheed Martin presenta il primo caccia stealth Stovl, F-35B Message-ID: <008e01c84653$12bc4f60$9ba8d33e@waltercfpc0jpr> E' incredibile come l'uomo riesca a costruire macchine di morte come quelle descritte sotto, con dovizia di paticolari, ma non si riesca a spegnere un incendio che brucia 7 operai in una fabbrica!.... la barbarie prende sembianze della tecnologia e di questa si alimenta. Buon anno Walter. ----- Original Message ----- From: Paola Manduca To: semprecontrolaguerra ; fori-sociali Sent: Sunday, December 23, 2007 10:00 PM Subject: [fori-sociali] Fwd: Lockheed Martin presenta il primo caccia stealth Stovl, F-35B ---------- Forwarded message ---------- From: news Date: 23-dic-2007 20.18 Subject: Lockheed Martin presenta il primo caccia stealth Stovl, F-35B To: Coordinamento contro gli F-35 *Lockheed Martin presenta il primo caccia stealth Stovl, F-35B *Pagine di Difesa, 21 dicembre 2007 F-35B Lightning II di Lockheed Martin, il primo caccia che unisce caratteristiche stealth con la capacità di effettuare decollo corto e atterraggio verticale (Stovl) e velocità supersonica, *è stato presentato il 18 dicembre davanti a rappresentanti dei Marines degli Stati Uniti, della Royal Navy e della Royal Air Force inglesi e dell'Aeronautica e della Marina Militare italiana.* Tra i partecipanti alla cerimonia di presentazione, svoltasi nello stabilimento di Lockheed Martin a Fort Worth, il comandante generale James Conway dei Marines ha commentato: "La flessibilità che la variante Stovl del F-35 garantirà alla task force air ground della Marina è incredibile" ha detto Conway. "Questo balzo generazionale a livello tecnologico ci permetterà di rendere operativa una flotta di cacciabombardieri che decollano dal ponte di una nave, da piste esistenti o dalle superfici irregolari di qualsiasi base. Questa è una caratteristica di enorme importanza". F-35B, progettato per sostituire AV-8B e F/A-18 dei Marines, è una delle tre varianti del Lightning II. Il suo primo volo è previsto per la metà del 2008, dopo una lunga serie di prove a terra. F-35A, versione ad atterraggio e decollo convenzionale, ha iniziato il suo programma di prove di volo nel dicembre del 2006. F-35C, progettato per lanci da catapulta e atterraggi sulle portaerei di grandi dimensioni della Marina americana, farà il suo volo inaugurale nel 2009. "Pensate alla velocità e alla manovrabilità del F/A-18, alla spinta del AV-8B, alla capacità stealth del F-22 oltre che a una straordinaria avionica" ha detto Dan Crowely, executive vice-president di Lockheed Martin e general manager del programma F-35. "E' una combinazione di tecnologie che potrebbe sembrare fantascienza, ma il nostro team di grandissimo talento l'ha resa un fatto scientifico". Il cuore del F-35B è un sistema a propulsione Stovl che racchiude il motore più potente che abbia mai volato su un caccia, una ventola a rotazione contraria collegata a un albero situata dietro il cockpit, un condotto rollante sotto ciascuna ala per la stabilità laterale, e un ugello posteriore che orienta lo scarico del motore nella direzione desiderata. Durante il decollo verticale o corto - o per l'atterraggio verticale - le porte sopra e sotto la ventola si aprono ed entra in azione l'innesto che connette la ventola al motore. Un motore dorsale ausiliario si apre per potenziare il flusso d'aria al motore. Allo stesso tempo, le porte sotto l'ugello posteriore si aprono e i perni posteriori si rivolgono verso il basso, deviando la spinta del motore verso il suolo. Anche i conduttori sotto ciascuna ala sono impegnati, permettendo al velivolo di mantenere la stabilità laterale. In questa configurazione, F-35 B può rimanere sospeso in volo, atterrare verticalmente, decollare in poche centinaia di piedi completamente carico, o decollare verticalmente con un peso leggero. Quando il velivolo passa al volo convenzionale, le porte si chiudono e il pilota può quindi accelerare a velocità supersoniche. Il sistema è completamente automatico. F-35B di Lockheed Martin nel 2001 ha sostenuto con successo la prima prova del sistema di propulsione con ventola collegata ad un albero, divenendo l'unico aereo nella storia ad aver eseguito nello stesso volo un decollo corto, una virata orizzontale a velocità supersonica e un atterraggio verticale. Il motore Pratt & Whitney F135 alimenterà la prima serie di F-35B. L'F136, un motore intercambiabile in fase di sviluppo da parte del GE Rolls-Royce Fighter Engine Team, farà il suo primo volo su un F-35 nel 2010. La Rolls Royce produce la ventola, l'effusore posteriore e i conduttori laterali. Altri sei F-35 Stovl sono attualmente in produzione nella supply chain mondiale del F-35. Nel 2007 sono stati autorizzati fondi per la produzione dei primi sei velivoli Stovl, con la prima consegna dei jet d'addestramento alla Marina prevista per il 2011. F-35 Lightning II è un velivolo multiruolo di quinta generazione, un caccia stealth supersonico, progettato per sostituire un'ampia gamma di velivoli