From felmarg a tin.it Thu Feb 1 16:30:57 2007 From: felmarg a tin.it (Felice Mometti) Date: Thu, 1 Feb 2007 16:30:57 +0100 Subject: [Bsf] Assemblea nazionale contro la guerra Message-ID: <000a01c74615$f8558440$25093452@txp1> Assemblea Nazionale "Afghanistan" Contro la guerra globale, per il ritiro immediato delle truppe dall'Afganistan - smilitarizzare la politica italiana - proposte per una prospettiva politica di pace 24 febbraio 2007 a Roma - Teatro Colosseo, via Capo d'Africa, dalle 10 alle 17 APPELLO L'attacco lanciato dagli Stati Uniti nel 2001 contro l'Afghanistan è stato il primo atto della guerra globale permanente. Una guerra "contro il terrorismo" che ha provocato centinaia di migliaia di vittime, che si è estesa nel Medio Oriente e recentemente anche in Somalia, che minaccia Iran e Siria, che ha sconvolto il mondo rendendolo sempre più insicuro. Una guerra contro le popolazioni, che ha fallito tutti i suoi obiettivi, che ha usato e alimentato il terrore, una guerra di dominio, per l'accaparramento di risorse economiche. In Afghanistan la popolazione non è "più sicura", le donne non sono più libere, la produzione e il traffico di oppio è aumentato; oltre 50.000 sono finora le vittime. Il disastro provocato nell'economia e nella società è sotto gli occhi di tutti: la popolazione è schiacciata tra i signori della guerra, che siano quelli sostenuti dagli Usa o i talebani. Non può nascere né crescere democrazia in una situazione di guerra permanente: per questo siamo a fianco di quelle parti di società civile democratica e laica che, in un paese distrutto, cerca di resistere alla guerra. Per questo chiediamo al Governo italiano di ritirare subito le truppe, di porre fine ad una missione militare, da tempo passata sotto il comando della Nato e pienamente inserita - con i rischi conseguenti - nella guerra "al terrore". Per questo vogliamo, con questa Assemblea, lanciare una campagna di conoscenza, discussione, azioni, diffusa nei territori e nelle città per il ritiro delle truppe dall'Afghanistan. Una campagna che ridia voce e forza alle cittadine e ai cittadini, che rimetta al centro l'opposizione alla guerra, senza condizioni e in tutte le sue forme, che ridia la parola ai movimenti contro la guerra e per la pace. Anche per queste ragioni sosteniamo la lotta e la manifestazione nazionale del 17 febbraio indetta dai comitati di Vicenza contro la inaccettabile decisione dichiarata dal Presidente del Consiglio di consentire alla richiesta statunitense di un'altra base militare in quel territorio, ulteriore passo verso una politica di guerra, contraria all'art. 11 della nostra Costituzione, contraria al primo diritto umano fondamentale, quello alla pace. L'Italia non ha bisogno di più armi e di più basi militari, ma del contrario. All'Italia e all'Europa chiediamo una politica internazionale realmente basata sul ripudio della guerra: solo questo può aiutare l'Afghanistan. L'Afghanistan ha bisogno di essere in pace e di essere sostenuto nella ricostruzione di una economia disastrata, l'Afghanistan ha bisogno che tutti coloro che sono contro la guerra nel mondo sostengano l'impegno a ricostruire la società di tutte le forze che da decenni si battono contro guerre e occupazioni, per poter decidere del proprio destino. Promuovono e invitano ad aderire: ARCI, ATTAC, ASSOCIAZIONE PER LA PACE, CISDA, EMERGENCY, FIOM-CGIL, ITALIA-RAWA, RETE LILLIPUT, DONNE IN NERO, CGIL-LAVOROSOCIETA', RETE CGIL 28 APRILE, SINDACATO DEI LAVORATORI, RIVISTA GUERRE&PACE, COORDINAMENTO COLLETTIVI UNIVERSITARI; BEATI I COSTRUTTORI DI PACE, LIBERA, PAX CHRISTI, UN PONTE PER... Per adesioni: ass.afghanistan a libero.it Schema di svolgimento dell'Assemblea (da definire ulteriormente, con altri nomi e conferme di quelli proposti nel gruppo di lavoro, per la prima parte dell'Assemblea) 1. Obiettivi dell'Assemblea: Fornire elementi di conoscenza, riflessione e discussione sulla situazione di guerra in Afganistan e le prospettive possibili di pace; forte messaggio politico per il ritiro immediato delle truppe dall'Afganistan; coinvolgimento più ampio del movimento contro la guerra e per la pace; avvio di una campagna "Afganistan" con azioni e iniziative anche territoriali. 2. Schema di svolgimento dell'Assemblea nazionale: Presentazione: il perché dell'Assemblea Prima parte (10 - 13): L'Afganistan visto da vicino,noi e la società afgana: analisi e testimonianze. interventi proposti: Marina Forti (inviata il Manifesto); Enrico Piovesana (Peace reporter); Ong (con esperienza di lavoro in Afganistan); Emergency (messaggio Gino Strada?); donne afgane (Rawa) Noi e la guerra; quali prospettive per la pace e la ricostruzione? interventi proposti: Comitato di Vicenza (basi militari-spese militari);Manlio Dinucci (su Nato); la questione delle missioni militari (Tommaso Di Francesco)... Seconda parte (pomeriggio 14 - 17): Forum di discussione: riflessioni, azioni, iniziative per una campagna del movimento : (interventi di associazioni e organizzazioni, di gruppi e comitati locali) -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From point.fabrizio a virgilio.it Thu Feb 1 17:12:47 2007 From: point.fabrizio a virgilio.it (point.fabrizio a virgilio.it) Date: Thu, 1 Feb 2007 17:12:47 +0100 Subject: [Bsf] sito con decreto moduli silenzio assenso su tfr Message-ID: <009701c7461b$ee4a8170$31d6abd4@Computer> Sul sito www.perlapensionepubblica.it trovate i moduli ministeriali che servono per comunicare l'esplicito diniego a trasferire il proprio Tfr ai fondi pensione ed altro materiale per la campagna contro il TFR nei Fondi Pensione e per una pensione pubblica -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From bs.socialforum a libero.it Fri Feb 2 00:17:19 2007 From: bs.socialforum a libero.it (Brescia Social Forum) Date: Fri, 2 Feb 2007 00:17:19 +0100 Subject: [Bsf] 17 febbraio. Pullman per Vicenza Message-ID: 17 FEBBRAIO: MANIFESTAZIONE NAZIONALE A VICENZA IL FUTURO E’ NELLE NOSTRE MANI: DIFENDIAMO LA TERRA PER UN DOMANI SENZA BASI DI GUERRA BASTA BASI BASTA GUERRA da Brescia partiranno dei pullman per la manifestazione alle ore 11.30 del 17 febbraio dal p.le OM-Iveco il ritorno è previsto per le ore 18.30 da Vicenza costo a/r 5 euro per info e prenotazioni : Radio Onda d’Urto tel. 030-45670 bs.socialforum a libero.it ------------------------------------------------------ Passa a Infostrada. ADSL e Telefono senza limiti e senza canone Telecom http://click.libero.it/infostrada02feb07 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From gero a numerica.it Fri Feb 2 09:45:55 2007 From: gero a numerica.it (gero) Date: Fri, 02 Feb 2007 09:45:55 +0100 Subject: [Bsf] R: inceneritori e nanopolveri In-Reply-To: <45BE1857.4070509@numerica.it> References: <32543702.1170083843390.JavaMail.tomcat5@einsteinium> <45BE1857.4070509@numerica.it> Message-ID: <45C2FA43.2080007@numerica.it> Ciao a tutti Solo per info: Piccolo aggiornamento sulla questione della raccolta firme su inceneritori, nanopolveri e Cip6, che alcuni amici avevano contestato perchè lanciata da Beppe Grillo. (Senza intenzione di riaprire il thread) Risposta di Pecoraro Scanio a Grillo http://www.beppegrillo.it/immagini/Lettera_Pecoraro_Scanio.pdf petizione on line http://www.petitiononline.com/RESETINC/petition-sign.html Marco From point.fabrizio a virgilio.it Fri Feb 2 17:28:04 2007 From: point.fabrizio a virgilio.it (point.fabrizio a virgilio.it) Date: Fri, 2 Feb 2007 17:28:04 +0100 Subject: [Bsf] assemblea su legge acqua 8 febbraio a Brescia Message-ID: <007801c746e8$f860f810$0100007f@Computer> ACQUA DI TUTTI.. ... ACQUA PER TUTTI ASSEMBLEA PUBBLICA A sostegno della legge d'iniziativa popolare per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e la ripubblicizzazione del servizio idrico Giovedì 8 Febbraio ore 20.30 alla sala della IV circoscrizione in via Villa Glori 13 Brescia Partecipano Emilio Molinari Presidente del Comitato Italiano per il Contratto Mondiale dell'Acqua Don Gabriele Scalmana Pastorale per il Creato di Brescia Claudio Treccani Centro Missionario Diocesano Rappresentanti delle organizzazioni che hanno aderito al comitato COSA DICE LA LEGGE D'INIZIATIVA POPOLARE, IN BREVE . 1.. L'acqua è un bene comune e un diritto umano universale, la disponibilità e l'accesso all'acqua potabile sono diritti inalienabili ed inviolabili della persona. 2.. L'acqua è un bene finito, da tutelare e da conservare perché indispensabile all'esistenza di tutti gli esseri viventi della presente e delle future generazioni. 3.. Ogni territorio deve definire un bilancio idrico che preservi la risorsa e la sua qualità. 4.. Il servizio idrico integrato è un servizio pubblico privo di rilevanza economica, sottratto alle leggi del mercato e della concorrenza e finalizzato ad obiettivi di carattere sociale ed ambientale. 5.. Il servizio idrico integrato deve essere gestito esclusivamente attraverso Enti di diritto pubblico. 6.. Entro tempi certi devono terminare tutte le gestioni affidate a privati e a società miste pubblico-privato e a società per azioni a totale capitale pubblico. 7.. 50 litri per persona è il quantitativo minimo vitale giornaliero garantito e gratuito. 8.. I lavoratori del servizio idrico e gli abitanti del territorio partecipano attivamente alle decisioni sugli atti fondamentali di gestione del servizio idrico integrato. 9.. Il servizio idrico è finanziato con la riduzione delle spese militari, con la lotta all'evasione fiscale, con tasse ambientali di scopo. 10.. Un fondo nazionale finanzia progetti per l'accesso all'acqua potabile nel sud del mondo. COMITATO ACQUA PUBBLICA BRESCIA -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/jpeg Dimensione: 7209 bytes Descrizione: non disponibile URL: From point.fabrizio a virgilio.it Fri Feb 2 18:11:52 2007 From: point.fabrizio a virgilio.it (point.fabrizio a virgilio.it) Date: Fri, 2 Feb 2007 18:11:52 +0100 Subject: [Bsf] comunicato comitato difesa pensione pubblica su decreti tfr Message-ID: <013401c746ee$5c3b4f20$0100007f@Computer> COMUNICATO STAMPA DECRETI TRF: L'ENNESIMO IMBROGLIO I decreti emanati di concerto dai ministri Damiano e Padua Schioppa e che dettano le modalità operative di attuazione dell'ultima cosiddetta riforma previdenziale entrata in vigore il primo gennaio di quest'anno, evidenziano nel concreto - se mai ce ne fosse stato il bisogno - quali siano i reali obiettivi che si stanno perseguendo. In primo luogo non si può non rilevare come il semestre "concesso" ai lavoratori per esprimere il loro rifiuto a vedersi sottrarre la liquidazione a favore di un prodotto finanziario (tali e non altro sono i cosiddetti fondi pensione) si riduce "per legge" a soli 5 mesi. Infatti e nonostante quanto erroneamente riportato da autorevoli organi di informazione, il decreto prevede una moratoria per chi avesse espresso la propria volontà su modelli "faidatè" prima della pubblicazione del decreto, solo nel caso in cui questa volontà fosse consistita nell'adesione ad un fondo (ma guarda un po'!). In secondo luogo il compito di fornire i moduli ufficiali - gli unici utilizzabili per legge - è demandato al datore di lavoro. Ma il datore di lavoro che omettesse questo obbligo non incorrerebbe in alcuna sanzione. Nella sostanza una scelta fondamentale per la vita e il futuro delle persone è affidata al puro e semplice "buoncuore" e al "senso civico" di altri. Ma l'aspetto più illuminante è quello che norma l'espressione della volontà dei nuovi assunti. Da oggi, il lavoratore che intende tenersi la liquidazione è obbligato ad ogni cambio di lavoro a ribadire questa sua scelta. Le espressioni della sua volontà precedenti verranno azzerate ogni volta. In compenso sarà sufficiente una sola dimenticanza - per esempio su un'assunzione a termine di quattro mesi, per perdere per sempre il diritto alla liquidazione. Queste sono le "regole", un vero e proprio percorso di guerra costellato di trappole e campi minati per aggirare la reale volontà dei lavoratori, niente affatto abbacinati dagli specchietti per le allodole messi in campo per convincerli della bontà dei fondi. Quanto dureranno, infatti, regime fiscale agevolato, detrazione sui versamenti e le stesse quote datoriali previste nei contratti collettivi, dopo che i lavoratori avranno aderito ai fondi senza alcuna possibilità di ripensarci? Lavoratori niente affatto convinti, nonostante la gazzarra massmediatica che la "grande armada" dei sostenitori dei fondi ha scatenato. Non ultimo dobbiamo assistere al richiamo della Corte dei Conti a mettere mano nuovamente alle pensioni. Richiamo tanto eterodiretto quanto singolare. La spesa previdenziale non incide in alcun modo sul bilancio dello Stato (se non per le fiscalizzazioni - ovvero le regalie concesse dallo Stato ai datori di lavoro) e, anzi, sono i soldi dei lavoratori che manlevano il bilancio dello Stato dell'intera spesa assistenziale. Se, come è vero, i conti dell'Inps non sono mai andati in rosso, questo ossessivo richiamo a ridurre la spesa pensionistica non ha nulla a che vedere con i conti pubblici, ma mira solo a "liberare" risorse per le imprese, spostandole dal costo del lavoro al profitto. Il teorema è semplice: riduciamo i costi, liberiamo risorse e queste verranno impiegate in investimenti e nuova occupazione. Il teorema è vecchio: è lo stesso che ha giustificato le politiche di moderazione salariale e gli accordi concertativi dei primi anni '90. Il teorema è falso: gli unici risultati che ha prodotto sono stati l'impoverimento dei lavoratori e i profitti di pochi saliti alle stelle. Cara Corte dei Conti, ai lavoratori, i conti non tornano, i lavoratori hanno già dato. COMITATO PER LA DIFESA DELLA PENSIONE PUBBLICA E DEL TFR Severo Lutrario 3382164837 - severo.lutrario a gmail.com www.perlapensionepubblica.it -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/gif Dimensione: 5903 bytes Descrizione: non disponibile URL: From fernando.sca a virgilio.it Fri Feb 2 22:36:22 2007 From: fernando.sca a virgilio.it (Fernando SCARLATA) Date: Fri, 2 Feb 2007 22:36:22 +0100 Subject: [Bsf] iniziativa antimafia Message-ID: <006801c74712$bdb09c00$0100a8c0@pc01> Il Comitato Antimafia di Brescia "Peppino Impastato" organizza presso la Sala Buozzi della Camera del Lavoro Via F.lli Folonari , 20 Brescia INCHIESTE SULLA MAFIA 4 film su Cosa Nostra e la politica giovedì 8 febbraio alle ore 20,30 Il fantasma di Corleone di Marco Amenta, Italia, 2006 Com'è possibile che un uomo riesca a vivere nascosto su un'isola per 43 anni, braccato da centinaia di poliziotti, e continui ad essere il capo supremo di Cosa Nostra? Con questa domanda inizia il film, coraggioso controverso sulla vita e sulla latitanza di Bernardo Provenzano. Nel film, in versione integrale e con un finale aggiunto dopo la cattura del boss, il documentario incontra la fiction. Ci sono disposizioni processuali, testimonianze di giudici, avvocati e investigatori, ma anche scene di inseguimento ricostruite con il passo di un thriller. Non è mai uscito nelle sale di Brescia. Dopo la proiezione seguirà il dibattito con: ANTONINO CONDORELLI - Sostituto Procuratore Generale di Brescia In allegato il volantino da diffondere col programma completo. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: film mafia_politica.doc Tipo: application/msword Dimensione: 25088 bytes Descrizione: non disponibile URL: From m.marlene a lillinet.org Thu Feb 1 20:51:39 2007 From: m.marlene a lillinet.org (Gigi e Marilena) Date: Thu, 1 Feb 2007 20:51:39 +0100 Subject: [Bsf] concorso video sulla cooperazione Message-ID: <014601c7463a$69a27350$08a9d9d5@farcogroup.local> Inoltro per chi fosse interessato, comunque.... diffondete...Gigi L'?Ambasciata della Democrazia Locale a Zavidovici? celebra ad aprile 2007 il decennale della sua costituzione, testimonianza concreta di un impegno contro la guerra e per la cooperazione tra popoli diversi che continua negli anni. In tale occasione l'associazione indice "Co-operando" un concorso video sulla cooperazione rivolto a video maker italiani e bosniaci dedicato alle storie, ai progetti, agli incontri e ai legami nati da questa e da altre esperienze di cooperazione. Il concorso ha infatti per oggetto l?ideazione e la realizzazione di cortometraggi aventi per tema, indipendentemente dai linguaggi narrativi, la cooperazione. La premiazione delle opere avverra' a Zavidovici in occasione del decennale. In allegato trovate il bando del concorso con tutte le informazioni e le indicazioni per partecipare. Segreteria Adl a Zavidovici onlus Tel/Fax 030 2301807 Via Cimabue 16 25134 Brescia www.lda-zavidovici.it -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Bando 2007.rtf Tipo: application/msword Dimensione: 12385 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Bando 2007.odt Tipo: application/octet-stream Dimensione: 18679 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sauro a bresciascuola.it Mon Feb 5 08:21:26 2007 From: sauro a bresciascuola.it (sauro a bresciascuola.it) Date: Mon, 5 Feb 2007 08:21:26 +0100 Subject: [Bsf] informazioni Message-ID: <200702050821.26569.sauro@bresciascuola.it> Ciao domenica alla riunione del bsf si è deciso di organizzare per sabato 10 febbraio alle ore 10 in P.zza Loggia, al mercato, un volantinaggio con spicheraggio per la manifestazione nnazionale a Vicenza del 17-febbraio. L'appuntamento è alle 10 davanti all'Aquarium. Visto che la manif. parte e arriva alla stazione di Vicenza, e i compagni di Vicenza hanno fatto sapere di aver problemi di logistica per pulman e auto private, che comunque si attendono in grande numero, e invitano ad usare i treni, il bsf organizza un treno speciale appuntamento alle ore 12,00 in stazione sabato 17 febbraio, costo euro 5,00. sauro allego volantino -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: volantino vicenza.doc Tipo: application/msword Dimensione: 19968 bytes Descrizione: non disponibile URL: From fernando.sca a virgilio.it Mon Feb 5 10:47:29 2007 From: fernando.sca a virgilio.it (fernando.sca a virgilio.it) Date: Mon, 5 Feb 2007 10:47:29 +0100 (GMT+01:00) Subject: [Bsf] R: informazioni Message-ID: <110914d07b1.fernando.sca@virgilio.it> Chi si deve chiamare per pronotarsi per la manifestazione del 17? Ciao Fernando ----Messaggio originale---- Da: sauro a bresciascuola.it Data: 5- feb-2007 8.21 A: Ogg: [Bsf] informazioni Ciao domenica alla riunione del bsf si è deciso di organizzare per sabato 10 febbraio alle ore 10 in P.zza Loggia, al mercato, un volantinaggio con spicheraggio per la manifestazione nnazionale a Vicenza del 17- febbraio. L'appuntamento è alle 10 davanti all'Aquarium. Visto che la manif. parte e arriva alla stazione di Vicenza, e i compagni di Vicenza hanno fatto sapere di aver problemi di logistica per pulman e auto private, che comunque si attendono in grande numero, e invitano ad usare i treni, il bsf organizza un treno speciale appuntamento alle ore 12,00 in stazione sabato 17 febbraio, costo euro 5,00. sauro allego volantino _______________________________________________ Bsf mailing list From dario.filippini a cgil.brescia.it Mon Feb 5 12:10:35 2007 From: dario.filippini a cgil.brescia.it (Filippini Dario) Date: Mon, 05 Feb 2007 12:10:35 +0100 Subject: [Bsf] R: informazioni In-Reply-To: <110914d07b1.fernando.sca@virgilio.it> References: <110914d07b1.fernando.sca@virgilio.it> Message-ID: <45C710AB.9070505@cgil.brescia.it> telefona al 030 3729200 e Ti fai passare la sig. Luisa Prati e vieni con i pulman della camera del lavoro ciao fernando.sca a virgilio.it ha scritto: > Chi si deve chiamare per pronotarsi per la manifestazione del 17? > Ciao > Fernando > ----Messaggio originale---- > Da: sauro a bresciascuola.it > Data: 5- > feb-2007 8.21 > A: > Ogg: [Bsf] informazioni > > Ciao > domenica alla riunione del bsf si è deciso di organizzare per sabato > 10 > febbraio alle ore 10 in P.zza Loggia, al mercato, un volantinaggio > con > spicheraggio per la manifestazione nnazionale a Vicenza del 17- > febbraio. > L'appuntamento è alle 10 davanti all'Aquarium. > Visto che la > manif. parte e arriva alla stazione di Vicenza, e i compagni di > Vicenza hanno fatto sapere di aver problemi di logistica per pulman e > auto > private, che comunque si attendono in grande numero, e invitano > ad usare i > treni, > il bsf organizza un treno speciale appuntamento alle > ore 12,00 in stazione > sabato 17 febbraio, costo euro 5,00. > > sauro > allego volantino > _______________________________________________ > Bsf > mailing list > > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > From sauro a bresciascuola.it Mon Feb 5 07:06:34 2007 From: sauro a bresciascuola.it (sauro a bresciascuola.it) Date: Mon, 5 Feb 2007 07:06:34 +0100 Subject: [Bsf] Comitato nazionale per IL ritiro delle truppe italiane e Rete Scuole Message-ID: <200702050706.34334.sauro@bresciascuola.it> ---------- Messaggio inoltrato ---------- Subject: [sinistracritica-bs] Comitato nazionale per IL ritiro delle truppe italiane e Rete Scuole Date: 19:16, domenica 4 febbraio 2007 From: "stefano mori" To: "sinistracritica-bs" Ciao stefano --~--~---------~--~----~------------~-------~--~----~ Hai ricevuto questo messaggio in quanto sei iscritto al gruppo Gruppo "sinistracritica-bs" di Google Gruppi. Per mandare un messaggio a questo gruppo, invia una email a sinistracritica-bs a googlegroups.com Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, invia un'email a sinistracritica-bs-unsubscribe a googlegroups.com Per maggiori opzioni, visita questo gruppo all'indirizzo http://groups.google.it/group/sinistracritica-bs?hl=it -~----------~----~----~----~------~----~------~--~--- ------------------------------------------------------- -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Gli appalti rossi da Vicenza a Sigonella.doc Tipo: application/msword Dimensione: 24064 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Convegno disarmiamoli 10.02.2007.doc Tipo: application/msword Dimensione: 23552 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Rete scuole febbraio 2007_1.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 55086 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Rete scuole febbraio 2007.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 159597 bytes Descrizione: non disponibile URL: From ale a gnumerica.org Mon Feb 5 13:12:27 2007 From: ale a gnumerica.org (aLe) Date: Mon, 05 Feb 2007 13:12:27 +0100 Subject: [Bsf] Allegati lista bsf Message-ID: <45C71F2B.5050001@gnumerica.org> Gentile utente della lista bsf a circolab.net vista la necessita', sempre piu' frequente, di utilizzare questa lista per l'invio di contenuti che superano i 100KB di grandezza (documenti, volantini, immagini, etc...), abbiamo modificato il sistema di gestione degli allegati per questa lista. D'ora in poi gli allegati saranno segnalati come link e non inclusi nella mail: questo permette di avere mail contenenti solo testo, quindi piccole e scaricabili facilmente anche per chi non ha una connessione ADSL; per chi vorra' scaricare anche gli allegati bastera' cliccare sul link e scaricare il file con il proprio browser, come un qualunque file via internet. Si prega comunque di non abusare del servizio: gli allegati vengono archiviati sul nostro server, per cui non e' il caso di allegare filmati o brani musicali di decine di megabyte. Come prova, trovate questo stesso testo in allegato come file rtf. Ciao aLe -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: messagio di prova.rtf Tipo: application/rtf Dimensione: 4792 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070205/5375c4c6/attachment.rtf From sauro a bresciascuola.it Mon Feb 5 14:38:32 2007 From: sauro a bresciascuola.it (sauro a bresciascuola.it) Date: Mon, 5 Feb 2007 14:38:32 +0100 Subject: [Bsf] R: informazioni In-Reply-To: <45C710AB.9070505@cgil.brescia.it> References: <110914d07b1.fernando.sca@virgilio.it> <45C710AB.9070505@cgil.brescia.it> Message-ID: <200702051438.32859.sauro@bresciascuola.it> Ciao Fernando, scusa se non ho dato l'informazione completa, le prenotazioni per il treno speciale che parte alle 12.20 dalla stazione di brescia euro 5,00 si telefonano a radio onda d'urto. Tel.03045670 La manifestazione partirà ed arriverà dal p.zzale della stazione di Vicenza, in quanto i compagni dell'assemblea permanente del presidio dal molin non sono in grado di gestire il parcheggio e il traffico della massa dei pulman previsti, per cui hanno invitato anche il bsf a organizzare un treno speciale anzichè pulman. sauro Alle 12:10, lunedì 5 febbraio 2007, Filippini Dario ha scritto: > telefona al 030 3729200 e Ti fai passare la sig. Luisa Prati e vieni con > i pulman della camera del lavoro ciao > > fernando.sca a virgilio.it ha scritto: > > Chi si deve chiamare per pronotarsi per la manifestazione del 17? > > Ciao > > Fernando > > ----Messaggio originale---- > > Da: sauro a bresciascuola.it > > Data: 5- > > feb-2007 8.21 > > A: > > Ogg: [Bsf] informazioni > > > > Ciao > > domenica alla riunione del bsf si è deciso di organizzare per sabato > > 10 > > febbraio alle ore 10 in P.zza Loggia, al mercato, un volantinaggio > > con > > spicheraggio per la manifestazione nnazionale a Vicenza del 17- > > febbraio. > > L'appuntamento è alle 10 davanti all'Aquarium. > > Visto che la > > manif. parte e arriva alla stazione di Vicenza, e i compagni di > > Vicenza hanno fatto sapere di aver problemi di logistica per pulman e > > auto > > private, che comunque si attendono in grande numero, e invitano > > ad usare i > > treni, > > il bsf organizza un treno speciale appuntamento alle > > ore 12,00 in stazione > > sabato 17 febbraio, costo euro 5,00. > > > > sauro > > allego volantino > > _______________________________________________ > > Bsf > > mailing list > > > > > > _______________________________________________ > > Bsf mailing list > > _______________________________________________ > Bsf mailing list From sauro a bresciascuola.it Mon Feb 5 15:39:52 2007 From: sauro a bresciascuola.it (sauro a bresciascuola.it) Date: Mon, 5 Feb 2007 15:39:52 +0100 Subject: [Bsf] Fwd: Re: R: informazioni Message-ID: <200702051539.52958.sauro@bresciascuola.it> ---------- Messaggio inoltrato ---------- Subject: Re: [Bsf] R: informazioni Date: 14:38, lunedì 5 febbraio 2007 From: "sauro a bresciascuola.it" To: brescia social forum Ciao Fernando, scusa se non ho dato l'informazione completa, le prenotazioni per il treno speciale che parte alle 12.20 dalla stazione di brescia euro 5,00 si telefonano a radio onda d'urto. Tel.03045670 La manifestazione partirà ed arriverà dal p.zzale della stazione di Vicenza, in quanto i compagni dell'assemblea permanente del presidio dal molin non sono in grado di gestire il parcheggio e il traffico della massa dei pulman previsti, per cui hanno invitato anche il bsf a organizzare un treno speciale anzichè pulman. sauro Alle 12:10, lunedì 5 febbraio 2007, Filippini Dario ha scritto: > telefona al 030 3729200 e Ti fai passare la sig. Luisa Prati e vieni con > i pulman della camera del lavoro ciao > > fernando.sca a virgilio.it ha scritto: > > Chi si deve chiamare per pronotarsi per la manifestazione del 17? > > Ciao > > Fernando > > ----Messaggio originale---- > > Da: sauro a bresciascuola.it > > Data: 5- > > feb-2007 8.21 > > A: > > Ogg: [Bsf] informazioni > > > > Ciao > > domenica alla riunione del bsf si è deciso di organizzare per sabato > > 10 > > febbraio alle ore 10 in P.zza Loggia, al mercato, un volantinaggio > > con > > spicheraggio per la manifestazione nnazionale a Vicenza del 17- > > febbraio. > > L'appuntamento è alle 10 davanti all'Aquarium. > > Visto che la > > manif. parte e arriva alla stazione di Vicenza, e i compagni di > > Vicenza hanno fatto sapere di aver problemi di logistica per pulman e > > auto > > private, che comunque si attendono in grande numero, e invitano > > ad usare i > > treni, > > il bsf organizza un treno speciale appuntamento alle > > ore 12,00 in stazione > > sabato 17 febbraio, costo euro 5,00. > > > > sauro > > allego volantino > > _______________________________________________ > > Bsf > > mailing list > > > > > > _______________________________________________ > > Bsf mailing list > > _______________________________________________ > Bsf mailing list ------------------------------------------------------- From sun_shine_family a msn.com Mon Feb 5 15:45:20 2007 From: sun_shine_family a msn.com (** SUNSHINEFAMILY) Date: Mon, 05 Feb 2007 14:45:20 +0000 Subject: [Bsf] R: informazioni In-Reply-To: <200702051438.32859.sauro@bresciascuola.it> Message-ID: Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070205/f7b5f235/attachment.htm From linfavitale a hotmail.com Mon Feb 5 17:13:14 2007 From: linfavitale a hotmail.com (luciana sossi) Date: Mon, 05 Feb 2007 16:13:14 +0000 Subject: [Bsf] Finmeccanica: firma memorandum per JSF Message-ID: Finmeccanica: Forcieri, prossima settimana firma memorandum per JSF (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 30 gen - La firma del memorandum of understanding da parte del Governo italiano per lo sviluppo del caccia Joint Strike Fighter 'dovrebbe avvenire la prossima settimana'. Lo ha annunciato a Il Sole 24 Ore Radiocor il sottosegretario alla Difesa, Lorenzo Forcieri, interpellato a margine di un'audizione al Senato. Al programma industriale partecipano numerose societa' italiane, in primis del gruppo Finmeccanica, come Alenia Aeronautica. Comunicato stampa del: 01 febbraio 2007 Precisazioni Ministero Difesa su lavorazioni oleodotto NATO-Vicenza-Aviano il sistema NATO POL (Petroleum Oil e Lubricant), totalmente finanziato dalla NATO, è stato realizzato, sul finire degli anni sessanta, allo scopo di alimentare con carburante per aerei e mezzi terrestri alcuni aeroporti militari principali del nord-nord est. In particolare quelli di Ghedi (BS), Villafranca (VR), Istrana (TV), Aviano (PN), Rivolto (UD) e Cervia (RA). Si sottolinea che l'aeroporto "Dal Molin" di Vicenza non è alimentato da tale rete; fin dagli anni della sua realizzazione, il sistema è stato mantenuto in esercizio e subisce normali lavori di manutenzione secondo le normative di sicurezza vigenti; l'oleodotto attraversa 6 regioni, 17 province e 136 comuni, il suo tracciato è segnato in superficie da cartelli indicatori (uno ogni 200 metri) con la dicitura "Amministrazione dello Stato" e quindi non riveste carattere di segretezza; la responsabilità di gestione della rete è stata affidata, sin dall'inizio, a ditte civili specializzate, che provvedono anche, con le proprie maestranze, a presidiare il sistema; i lavori ai quali fanno riferimento le notizie di stampa sono relativi alla messa in sicurezza di un tratto subalveo del Piave che, per la sua particolare collocazione, subisce le evoluzioni naturali del letto del fiume; l'esecuzione dei lavori è stata autorizzata dalla Regione Veneto e l'Ufficio del Genio Civile di Treviso, a conoscenza dell'attività, ne ha dato comunicazione alla Difesa nel giugno del 2006. http://www.difesa.it/Ministro/Compiti+e+Attivita/Dettaglio+Comunicato+stampa.htm?DetailID=1618 _________________________________________________________________ Push the button! Crea il tuo blog e fatti vedere...          http://pushthebutton2006.spaces.live.com/ From gabrielebrn a hotmail.com Mon Feb 5 17:39:06 2007 From: gabrielebrn a hotmail.com (Gabriele Bernardi) Date: Mon, 05 Feb 2007 16:39:06 +0000 Subject: [Bsf] 9 febbraio - 17 febbraio Message-ID: IL FUTURO E' NELLE NOSTRE MANI! DIFENDIAMO LA TERRA NO ALLE BASI DELLA GUERRA GLOBALE SENZA "SE" E SENZA "MA"! VENERDI' 9 FEBBRAIO ORE 21 CENTRO SOCIALE MAGAZZINO 47 ASSEMBLEA PUBBLICA CON GLI ATTIVISTI DEL PRESIDIO PERMANENTE CONTRO LA BASE AL DAL MOLIN, VICENZA NO ALLA NUOVA BASE MILITARE STATUNITENSE DI VICENZA NO ALLA BASE D'ATTACCO DI GHEDI E ALLE SUE BOMBE NUCLEARI NO AD EXA, LA MOSTRA DELLE ARMI LEGGERE E DA GUERRA PER IL RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE ITALIANE DALL'AFGHANISTAN SABATO 17 FEBBRAIO TUTTE E TUTTI A VICENZA! PARTENZA DA BRESCIA STAZIONE DEI TRENI ORE 12 PROMUOVONO ED INVITANO ALLA PARTECIPAZIONE: CENTRO SOCIALE AUTOGESTITO MAGAZZINO 47, RADIO ONDA D'URTO, CONFEDERAZIONE COBAS _________________________________________________________________ Trasfoma le tue ricerche sul web in donazioni… http://click4thecause.live.com/Search/Charity/Default.aspx?locale=it-it -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Dal.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 82690 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070205/39e9fa05/attachment.pdf From ale a gnumerica.org Mon Feb 5 17:54:48 2007 From: ale a gnumerica.org (aLe) Date: Mon, 05 Feb 2007 17:54:48 +0100 Subject: [Bsf] R: informazioni In-Reply-To: References: Message-ID: <45C76158.5070408@gnumerica.org> ** SUNSHINEFAMILY ha scritto: > Un allegato HTML è stato rimosso... > URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070205/f7b5f235/attachment.htm La modifica al sistema di gestione degli allegati rimuove anche il contenuto HTML e lo collega come link, che risulta poi difficilmente leggibile. Al momento non e' possibile fare altrimenti, perche' il software utilizzato per la gestione della lista (uno dei piu' comuni) non lo permette. Nei prossimi giorni studieremo una soluzione. Colgo l'occasione per ricordare che l'invio di mail in formato html e' vivamente sconsigliato, poco utile e discriminatorio nei confronti di chi non usa client di posta grafici. ciao aLe -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: signature.asc Tipo: application/pgp-signature Dimensione: 250 bytes Descrizione: OpenPGP digital signature Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070205/1eff52c2/attachment.pgp From ale a gnumerica.org Mon Feb 5 18:02:16 2007 From: ale a gnumerica.org (aLe) Date: Mon, 05 Feb 2007 18:02:16 +0100 Subject: [Bsf] R: informazioni In-Reply-To: References: Message-ID: <45C76318.2050501@gnumerica.org> ** SUNSHINEFAMILY ha scritto: > Un allegato HTML è stato rimosso... > URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070205/f7b5f235/attachment.htm Questo era il contenuto della mail di sara rimosso dal sistema di mailist: mi sfugge un particolare: ma come funziona? che la camera del lavoro vuole fare concorrenza ai treni e vedere chi arriva prima? ma perchè non si evitano, i pullman, a sto giro? visto che ci sono problemi logistici, oltre a quelli ben noti ambientali? per una volta...... Sara -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: signature.asc Tipo: application/pgp-signature Dimensione: 250 bytes Descrizione: OpenPGP digital signature Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070205/297a7780/attachment.pgp From sinistracritica1 a yahoo.it Wed Feb 7 03:34:23 2007 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica) Date: Wed, 7 Feb 2007 03:34:23 +0100 (CET) Subject: [Bsf] No Dal Molin. Ritiro immediato dall'Afghanistan Message-ID: <469614.63564.qm@web26602.mail.ukl.yahoo.com> Contro le basi della guerra Per smilitarizzare il territorio Dopo la decisione del Presidente del Consiglio Prodi di concedere agli Stati Uniti l’aeroporto Dal Molin di Vicenza per allargare la base militare le donne e gli uomini di Vicenza non hanno aspettato nemmeno un minuto per tornare a manifestare la loro opposizione. E così la mobilitazione contro la guerre e le sue politiche è tornata al centro del dibattito politico e richiama un’iniziativa politica di noi tutte/i. L’Amministrazione Bush ha chiesto (ordinato) tempo fa al governo italiano la concessione dell’intero aeroporto Dal Molin di Vicenza, per ospitarvi la 173^ Brigata di Combattimento – unità d’assalto con caratteristiche offensive. In questo modo si costituirebbe la base logistica più importante delle forze armate statunitensi, per proiettare la propria potenza di fuoco nell’area mediorientale. Questa richiesta è coerente con un ridisegno della presenza militare Usa e Nato in Europa e con una riqualificazione delle infrastrutture anche nel nostro paese.Una riqualificazione che in Italia comporta il raddoppio della base di Aviano, l’allargamento di Camp Darby, il nuovo porto militare di Taranto, il rilancio del Comando Alleato di Napoli, le nuove funzioni del comando di Solbiate Olona (per la “Forza di rapido intervento” dell’Unione europea), la proposta di fare dell’aeroporto di Cameri (NO) la sede per la manutenzione dei caccia JSF, il rilancio delle basi di Sigonella e Ghedi, quest’ultima con armamento nucleare. Tutto questo non si configura come “problema urbanistico” o solamente locale, perché si tratta di una politica militarizzazione del territorio funzionale alle missioni della “guerra globale permanente” . Rifiutiamo “senza se e senza ma” la base di Vicenza per due motivi principali: da una parte la tutela del territorio e dei beni comuni; dall’altra parte, l’opposizione alle politiche di guerra e il rifiuto di esserne complici, più o meno direttamente. In questo senso è evidente che quanto si propone a Vicenza è strettamente legato agli aumenti delle spese militari e alla partecipazione italiana alle varie “missioni di pace” volta per volta definite nella Nato o “multipolari” – prima tra tutte quella in Afghanistan, dalla quale è necessario un immediato ritiro delle truppe.Per questo subito manifesteremo a Vicenza con tutte/i quelle/i che vogliono fermare l’allargamento della base Usa; nelle prossime settimane rilanceremo le iniziative per il ritiro delle truppe dall’Afghanistan, contro il decreto di rifinanziamento approvato dal Governo. Non accettiamo nessuno”scambio” – anche perché non c’è nulla da “scambiare”: a Vicenza difendiamo il territorio; contro la missione in Afghanistan difendiamo la scelta di una politica estera alternativa – come ha sempre chiesto il movimento contro la guerra. L'ora delle attese è finita. Si è esaurito il credito di fiducia verso questo governo. Il raddoppio del “Dal Molin” va fermato, le truppe dall'Afghanistan vanno ritirate. Contro la guerra infinita e le spese militari, per la possibilità delle popolazioni di decidere, per la tutela del territorio e della qualità della vita. Manifestiamo tutto il nostro appoggio all'Assemblea permanente e ai comitati popolari contro il Dal Molin e invitiamo alla partecipazione alla grande manifestazione convocata per il 17 febbraio a Vicenza. No Dal Molin! Via le truppe dall'Afghanistan IL 17 FEBBRAIO TUTTi/e A VICENZA! Associazione Sinistra Critica --------------------------------- Vinci i biglietti per FIFA World Cup in Germania! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070207/de9ba76f/attachment.htm From sauro a bresciascuola.it Wed Feb 7 07:27:04 2007 From: sauro a bresciascuola.it (sauro a bresciascuola.it) Date: Wed, 7 Feb 2007 07:27:04 +0100 Subject: [Bsf] bozza appello per Ghedi Message-ID: <200702070727.04528.sauro@bresciascuola.it> Invio la bozza praticamente definitiva dell'appello per l'assemblea e il comitato sulla base di ghedi. Attenzione alle date, adesso sono aperte le adesioni. sauro Ai cittadini di Ghedi e della provincia di Brescia. Premesso: 1)Che nella base dell'aereonautica militare di Ghedi Torre , stando ai documenti dell'US AIR FORCE, sono stoccate bombe atomiche a gravitazione B61-4 in violazione al trattato di non proliferazione nucleare firmato dall'Italia come paese non nucleare nel 1970; 2)Che secondo le dichiarazioni dei comandanti della base, questa è la principale base d'attacco dell'aviazione militare italiana, da cui sono partiti gli aerei per bombardare le città dell'Irak, nella prima guerra del golfo, poi della ex Jugoslavia, e la logistica e i mezzi per la missione in Afghanistan; 3) Che mentre per il personale militare che vive e lavora all'interno della base sono previsti piani per la sicurezza, nulla è previsto e comunicato alle amministrazioni civili e agli abitanti dei paesi limitrofi; Invitiamo tutti ad una pubblica assemblea presso la sala consiliare del comune di Ghedi, giovedi 15 marzo 2007 alle ore 20.30 per costituire un comitato aperto che coinvolga singoli, associazioni, amministrazioni, per l'informazione, l'organizzazione e la mobilitazione dei cittadini, per ottenere: 1)lo smantellamento degli ordigni nucleari della base di Ghedi, 2)la cessazione del ruolo d'attacco della base contro altri popoli (come vuole la costituzione), 3)la messa in sicurezza dell'area che circonda la base. Primi firmatari Anna Guarneri, Angelo Bindoni, Angelo Bressana, Sauro Di Giovambattista, Valter Saresini, Paolo Tononi, Paolo Vitale, Gianna Baresi, Manuela Capponi, Milena Lombardi. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070207/bc7cbc25/attachment.html From beppespillo a libero.it Wed Feb 7 21:02:28 2007 From: beppespillo a libero.it (beppe ) Date: Wed, 7 Feb 2007 21:02:28 +0100 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?Mercoled=EC_14_febbraio=3A_banchetto_di_Arci?= =?iso-8859-1?q?gay?= Message-ID: inoltro e vi invito a partecipare. Rifondazione ha aderito e distribuirà un volantino. ciao Beppe ---------------------------------------------------------- Cari amici Mercoledì 14 Febbario, giorno di San Valentino, Arcigay sarà in piazza in tutta Italia per rivendicare le dignità delle famiglie omosessuali. Anche a Brescia abbiamo pensato di organizzare un banchetto di sensibilizzazione, in piazzetta Vescovado, dalle ore 14.00 alle 19.30. Distribuiremo volantini e materiale di riflessione sui diritti, l'uguaglianza e la laicità dello stato. Ci piacerebbe che poteste essere in piazza insieme a noi (se lo vorrete in modo visibile con vostro materiale, bandiere e quant'altro) in un momento così delicato della politica nazionale. Venerdì 9 Febbraio infatti il Consiglio dei Ministri prenderà in esame il Disegno di Legge sulle coppie di fatto il cui testo, se confermato, risulterà essere per noi assolutamente inaccettabile. E' già stata confermata una manifestazione nazionale a Roma per Sabato 10 Marzo, in Piazza Farnese alle ore 15 proprio per tentare di spingere sul Parlamento al fine di migliorare una legge che si presenta davvero brutta e discriminatoria. Anche questa manifestazione sarà pubblicizzata nel corso del banchetto del 14. Vi ringrazio dell'attenzione e attendo un vostro gentile riscontro. Luca Trentini Presidente di Orlando Comitato provinciale Arcigay Brescia ------------------------------------------------------ Dimagrire in 30 Giorni, Soddisfatti o Rimborsati! Clicca qui http://click.libero.it/webnation7feb2007 From maffio2000 a libero.it Sat Feb 10 15:32:20 2007 From: maffio2000 a libero.it (maffio2000 a libero.it) Date: Sat, 10 Feb 2007 15:32:20 +0100 Subject: [Bsf] incontro sui rifugiati politici Message-ID: Il gruppo culturale "Naviter", invita tutti ai seguenti appuntamenti: MARTEDI 27 FEBBRAIO 2007 ore 20.45 presso la SALA CONSILIARE del COMUNE DI NAVE: IL MONDO PASSA DA QUI Presentazione del libro "MIGRAZIONI FORZATE E CAMPI PROFUGHI" e dibattito con l'autrice Chiara Marchetti (dott. in Scienze Internazionali e Diplomatiche, ricercatrice all'Università Statale di Milano) Camillo Boano (ricercatore e professore presso Oxford Brookes University) MARTEDI 6 MARZO 2007 ore 20.45 presso la SALA CONSILIARE DEL COMUNE DI NAVE: "MIGRANTI PER FORZA" Testimonianze di rifugiati politici a Brescia! Proiezione del film-documentario "Welcome to Brescia" commentato dall'autore Andrea Rossini e da Gianfranco Valenti. VENITE NUMEROSI!! ------------------------------------------------------ Passa a Infostrada. ADSL e Telefono senza limiti e senza canone Telecom http://click.libero.it/infostrada10feb07 From linfavitale a hotmail.com Sat Feb 10 15:39:35 2007 From: linfavitale a hotmail.com (luciana sossi) Date: Sat, 10 Feb 2007 14:39:35 +0000 Subject: [Bsf] incontro gruppo pace bsf Message-ID: Il prossimo incontro del gruppo pace del bsf è fissato per il giorno 12 febbraio alle ore 20.45 presso la camera del lavoro in via folonari 20 a brescia. Continueremo la discussione sull'organizzazione della manifestazione di vicenza del 17 febbraio e relativa conferenza stampa, sulla preparazione dell'assemblea del 2 marzo sulla base militare di ghedi, sul convegno in tema di disarmo e riconversione previsto a brescia per il 21/22 aprile, oltre alle iniziative da preparare in opposizione ad exa. L'incontro è aperto a tutti/e. Ciao, a lunedì Luciana _________________________________________________________________ Installa il nuovo Messenger 8.1: GRATIS 2 telefonate in tutto il mondo! http://get.live.com/messenger/features#ID0EKF From plovitale a virgilio.it Sat Feb 10 17:32:46 2007 From: plovitale a virgilio.it (paolo vitale) Date: Sat, 10 Feb 2007 17:32:46 +0100 Subject: [Bsf] CROCIATI IN CATTOLICA References: <200702051539.52958.sauro@bresciascuola.it> Message-ID: <002e01c74d31$20eda550$9806abd4@oemqkiz06y3ks0> ciao questo uno degli articoli dedicati da BRESCIAOGGI al convegno antiabortista e antigiudaico che è in corso alla COSIDDETTA "università cattolica". Se n'è parlato anche ieri in consiglio comunale, ma non finisce qui, è troppo grave. pv Giovedì 8 Febbraio 2007 Vitale: «Non si possono mettere sullo stesso piano donne e nazisti» Verdi: «Il Comune non patrocini il convegno su aborto e olocausto» «Aberrazione, vergogna, mancanza di rispetto nei confronti delle donne». Chi più ne ha, più ne metta. Il convegno dal titolo «L'eclissi della bellezza» che si propone di mettere sullo stesso piano l'aborto e i genocidi del 900 scatena la reazione del gruppo consigliare dei Verdi che presenterà nelle sedi opportune richieste di chiarimenti sull'opportunità di dare il patrocinio del comune di Brescia a un'iniziativa del genere. Tra gli aspetti da chiarire: l'utilizzo di materiale (cartelle stampa) dell'assessorato alla cultura per presentare un'iniziativa che propone tesi decisamente contrarie al principio di laicità delle istituzioni. «Negare l'unicità della Shoah e paragonare il nazista che uccide gli ebrei nei forni crematori ad una donna che interrompe la gravidanza è aberrante e vergognoso» affermano Paolo Vitale capogruppo del «Sole che ride» in Loggia e il segretario provinciale Paolo Mori. «Se l'ebreo è come l'embrione, la donna ricopre inevitabilmente il ruolo del soldato nazista». Una similitudine aspramente criticata dai Verdi di Brescia: «È grave - prosegue Vitale - che un convegno segnato da un maschilismo così criminale abbia luogo proprio nella nostra città». Secondo Mori è criticabile anche la scelta dell'Università cattolica come sede dell' incontro: «Si banalizza un luogo della cultura cittadina. Se qualche fanatico decide di fare un convegno al Sancarlino o al Museo di scienze naturali si può tollerare, ma non si può tirare in ballo l'ateneo per mettere sullo stesso piano una scelta sofferta come l'aborto con lo sterminio di un intero popolo». I Verdi ribadiscono l'unicità della Shoah per la sua terrificante, brutale e burocratica finalità: lo sterminio degli ebrei in quanto tali. «Va anche ricordata la strumentalità politica di un'iniziativa del genere portata avanti da chi vuole mettere il proprio naso nella vita privata delle persone cancellando contemporaneamente l'eredità dell'età dei Lumi, della Rivoluzione francese e delle spinte liberatorie degli anni sessanta - aggiunge Mori che si chiede -. Perchè questo convegno non è rientrato nella serie di iniziative previste per il giorno della Memoria?». Tra i relatori del convegno: medici, filosofi, docenti universitari e anche il giornalista «crociato» Antonio Socci. L'intento, discutibile e anacronistico, è quello di dimostrare l'assoluta validità di tesi che (piaccia o meno) competono alla sfera soggettiva dell'individuo e che «non possono essere minimamente paragonate allo sterminio del popolo ebraico» concludono i due esponenti Verdi. Francesco Apostoli © Copyright 2007 , Edizioni Brescia S.p.A. - Tutti i diritti riservati From bs.socialforum a libero.it Sat Feb 10 22:23:42 2007 From: bs.socialforum a libero.it (Brescia Social Forum) Date: Sat, 10 Feb 2007 22:23:42 +0100 Subject: [Bsf] Assemblea Afghanistan 24 febbraio Message-ID: CONTRO LA GUERRA GLOBALE , PER IL RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE DALL’AFGHANISTAN – SMILITARIZZARE LA POLITICA ITALIANA - PROPOSTE PER UNA PROSPETTIVA POLITICA DI PACE ASSEMBLEA NAZIONALE – 24 febbraio 2007 a Roma Teatro Colosseo, via Capo d'Africa , 5a - dalle 10 alle 17 - Per adesioni: ass.afghanistan a libero.it dalle 10 alle 13,30 Presentazione: un’assemblea per saperne di più, per discutere, per progettare iniziative Alessandra Mecozzi, uff.internaz.Fiom-Cgil; CISDA L’Afghanistan visto da vicino: analisi e testimonianze sulla guerra, la società civile, l’economia, la lotta per la ricostruzione, la pace e la democrazia Maryam Rawi, RAWA, Afghanistan; Emanuele Giordana,Lettera22; Maso Notarianni, Peacereporter; Leopoldo Tartaglia, dip. internaz.Cgil Noi e la guerra: tavola rotonda su spese, missioni e basi militari; la questione Nato. Coordina: Nicoletta Dentico, giornalista Alex Zanotelli, Tommaso De Francesco,il manifesto; Cinzia Bottene, “no Dal Molin-Vicenza”, Piero Maestri, Guerre&pace; Tonio dell’Olio, Libera; Giulio Marcon, Sbilanciamoci Dalle 14,30 alle 17,00 Forum di discussione: quali campagne, quali iniziative, quali impegni del movimento contro la guerra e per la pace (associazioni, organizzazioni, movimenti nazionali e locali) Promuovono: ARCI, ATTAC, ASSOCIAZIONE PER LA PACE, FIOM-CGIL, CISDA - ITALIA-RAWA, RETE LILLIPUT, DONNE IN NERO, CGIL-LAVORO SOCIETA', RETE 28 APRILE-CGIL, SdL INTERCATEGORIALE, GUERRE&PACE, COORDINAMENTO COLLETTIVI UNIVERSITARI; BEATI I COSTRUTTORI DI PACE, LIBERA, PAX CHRISTI, UN PONTE PER... Adesioni: Giovani Comunisti, Unione degli Studenti, Brescia social forum, gruppo Bastaguerra Milano, Comitato Fermiamo la guerra Firenze, Assoc. Utopia reale (Albano L.), Assoc. Obiettori non violenti, Ass. Liblab, Ass. Sinistra critica, Lunaria, Lettera22, Partito umanista, WILPF Italia, Coordinamento pace Cinisello Balsamo (MI), Circolo Boshi Rabuffo (TO), Assoc. culturale Punto Rosso (Jesi), Carta, Riva Sinistra Roma, Collettivo di Lettere e Filosofia - Firenze, Rete Studentesca Farfalle Rosse, Giovani Comunisti Roma, Statunitensi contro la guerra, Circolo Gramsci Prc Trieste. APPELLO L'attacco lanciato dagli Stati Uniti nel 2001 contro l'Afghanistan è stato il primo atto della guerra globale permanente. Una guerra "contro il terrorismo" che ha provocato centinaia di migliaia di vittime, che si è estesa nel Medio Oriente e recentemente anche in Somalia, che minaccia Iran e Siria, che ha sconvolto il mondo rendendolo sempre più insicuro. Una guerra contro le popolazioni, che ha fallito tutti i suoi obiettivi, che ha usato e alimentato il terrore, una guerra di dominio, per l'accaparramento di risorse economiche. In Afghanistan la popolazione non è "più sicura", le donne non sono più libere, la produzione e il traffico di oppio è aumentato; oltre 50.000 sono finora le vittime. Il disastro provocato nell'economia e nella società è sotto gli occhi di tutti: la popolazione è schiacciata tra i signori della guerra, che siano quelli sostenuti dagli Usa o i talebani. Non può nascere né crescere democrazia in una situazione di guerra permanente: per questo siamo a fianco di quelle parti di società civile democratica e laica che, in un paese distrutto, cerca di resistere alla guerra. Per questo chiediamo al Governo italiano di ritirare subito le truppe, di porre fine ad una missione militare, da tempo passata sotto il comando della Nato e pienamente inserita - con i rischi conseguenti - nella guerra "al terrore". Per questo vogliamo, con questa Assemblea, lanciare una campagna di conoscenza, discussione, azioni, diffusa nei territori e nelle città per il ritiro delle truppe dall'Afghanistan. Una campagna che ridia voce e forza alle cittadine e ai cittadini, che rimetta al centro l'opposizione alla guerra, senza condizioni e in tutte le sue forme, che ridia la parola ai movimenti contro la guerra e per la pace. Anche per queste ragioni sosteniamo la lotta e la manifestazione nazionale del 17 febbraio indetta dai comitati di Vicenza contro la inaccettabile decisione dichiarata dal Presidente del Consiglio di consentire alla richiesta statunitense di un'altra base militare in quel territorio, ulteriore passo verso una politica di guerra, contraria all'art. 11 della nostra Costituzione, contraria al primo diritto umano fondamentale, quello alla pace. L'Italia non ha bisogno di più armi e di più basi militari, ma del contrario. All'Italia e all'Europa chiediamo una politica internazionale realmente basata sul ripudio della guerra: solo questo può aiutare l'Afghanistan. L'Afghanistan ha bisogno di essere in pace e di essere sostenuto nella ricostruzione di una economia disastrata, l'Afghanistan ha bisogno che tutti coloro che sono contro la guerra nel mondo sostengano l'impegno a ricostruire la società di tutte le forze che da decenni si battono contro guerre e occupazioni, per poter decidere del proprio destino. ------------------------------------------------------ Passa a Infostrada. ADSL e Telefono senza limiti e senza canone Telecom http://click.libero.it/infostrada10feb07 From bs.socialforum a libero.it Sat Feb 10 22:31:32 2007 From: bs.socialforum a libero.it (Brescia Social Forum) Date: Sat, 10 Feb 2007 22:31:32 +0100 Subject: [Bsf] Treno per Vicenza 17 febbraio Message-ID: 17 FEBBRAIO: MANIFESTAZIONE NAZIONALE A VICENZA IL FUTURO E’ NELLE NOSTRE MANI: DIFENDIAMO LA TERRA PER UN DOMANI SENZA BASI DI GUERRA BASTA BASI BASTA GUERRA da Brescia partirà un treno speciale appuntamento in Stazione alle ore 12.00 del 17 febbraio il ritorno è previsto per le ore 18.30 da Vicenza costo a/r 5 euro per info e prenotazioni : Radio Onda d’Urto tel. 030-45670 bs.socialforum a libero.it ------------------------------------------------------ Passa a Infostrada. ADSL e Telefono senza limiti e senza canone Telecom http://click.libero.it/infostrada10feb07 From margherita.recaldini a tin.it Sun Feb 11 01:33:27 2007 From: margherita.recaldini a tin.it (SdL intercategoriale) Date: Sun, 11 Feb 2007 01:33:27 +0100 Subject: [Bsf] bozza appello per Ghedi References: <200702070727.04528.sauro@bresciascuola.it> Message-ID: <002b01c74d74$4033cc30$61213452@txp1> SdL Intercategoriale aderisce ----- Original Message ----- From: To: Sent: Wednesday, February 07, 2007 7:27 AM Subject: [Bsf] bozza appello per Ghedi Invio la bozza praticamente definitiva dell'appello per l'assemblea e il comitato sulla base di ghedi. Attenzione alle date, adesso sono aperte le adesioni. sauro Ai cittadini di Ghedi e della provincia di Brescia. Premesso: 1)Che nella base dell'aereonautica militare di Ghedi Torre , stando ai documenti dell'US AIR FORCE, sono stoccate bombe atomiche a gravitazione B61-4 in violazione al trattato di non proliferazione nucleare firmato dall'Italia come paese non nucleare nel 1970; 2)Che secondo le dichiarazioni dei comandanti della base, questa è la principale base d'attacco dell'aviazione militare italiana, da cui sono partiti gli aerei per bombardare le città dell'Irak, nella prima guerra del golfo, poi della ex Jugoslavia, e la logistica e i mezzi per la missione in Afghanistan; 3) Che mentre per il personale militare che vive e lavora all'interno della base sono previsti piani per la sicurezza, nulla è previsto e comunicato alle amministrazioni civili e agli abitanti dei paesi limitrofi; Invitiamo tutti ad una pubblica assemblea presso la sala consiliare del comune di Ghedi, giovedi 15 marzo 2007 alle ore 20.30 per costituire un comitato aperto che coinvolga singoli, associazioni, amministrazioni, per l'informazione, l'organizzazione e la mobilitazione dei cittadini, per ottenere: 1)lo smantellamento degli ordigni nucleari della base di Ghedi, 2)la cessazione del ruolo d'attacco della base contro altri popoli (come vuole la costituzione), 3)la messa in sicurezza dell'area che circonda la base. Primi firmatari Anna Guarneri, Angelo Bindoni, Angelo Bressana, Sauro Di Giovambattista, Valter Saresini, Paolo Tononi, Paolo Vitale, Gianna Baresi, Manuela Capponi, Milena Lombardi. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070207/bc7cbc25/attachment.html _______________________________________________ Bsf mailing list From fernando.sca a virgilio.it Sun Feb 11 15:31:45 2007 From: fernando.sca a virgilio.it (Fernando SCARLATA) Date: Sun, 11 Feb 2007 15:31:45 +0100 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?La_mafia_=E8_bianca?= Message-ID: <00aa01c74dea$09367b80$0100a8c0@pc01> Mercoledì 14 febbraio alle ore 20,30 presso la Sala Buozzi della Camera del Lavoro in Via F.lli Folonari 20 a Brescia si terrà la proiezione del film: La mafia è bianca di Stefano Maria Bianchi e Alberto Nerazzini, giornalisti del programma televisivo "Anno zero" condotto da Michele Santoro Un film che pone pesanti interrogativi sull'oscuro intreccio tra Cosa Nostra e la politica, e documenta una nuova, inquietante stagione del potere. Tra intercettazioni telefoniche e ambientali, dichiarazioni di pentiti e interviste scomode, La mafia è bianca racconta i cambiamenti dell'organizzazione criminale stato la guida del superlatitante Provenzano. Un giallo avvincente e, al tempo stesso, un atto d'accusa feroce a un sistema politico-affaristico che rischia di affermarsi nel nostro Paese tra l'indifferenza o la complicità dei partiti e il silenzio dell'informazioni. Il presidente della Regione Sicilia, Totò Cuffaro, ha tentato in ogni modo la diffusione di questo film, essendo implicato in prima persona. Dopo la proiezione seguirà il dibattito con un magistrato della Procura della Repubblica di Brescia, siamo in contatto con Roberto Di Martino della DDA, in alternativa ci sarà il magistrato Paolo Savio. Ciao Fernando -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070211/49f06a30/attachment.html From milena.lombardi a tele2.it Sun Feb 11 19:01:38 2007 From: milena.lombardi a tele2.it (Milena Lombardi) Date: Sun, 11 Feb 2007 19:01:38 +0100 Subject: [Bsf] incontro gruppo pace bsf In-Reply-To: References: Message-ID: Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070211/3dd00723/attachment.htm From linfavitale a hotmail.com Mon Feb 12 19:47:33 2007 From: linfavitale a hotmail.com (luciana sossi) Date: Mon, 12 Feb 2007 18:47:33 +0000 Subject: [Bsf] lettera ambasciata usa ai cittadini americani Message-ID: Da www.liblab.it Lettera di "avvertimento" dell'Ambasciata USA ai cittadini americani in Italia per la manifestazione di Vicenza (John Gilbert - Statunitensi contro la guerra - Firenze) Dopo la controversa lettera al governo italiano firmata dall'ambasciatore USA e di altri 5 ambasciatori per chiedere la continuazione della partecipazione italiana alla guerra in Afghanistan, adesso l'Ambasciata USA a Roma ha inviato una lettera (allegata) ai cittadini statunitensi in Italia per avvertirli di "una grande protesta anti-USA organizzata per il 17 febbraio 2007 a Vicenza in Italia. (...) I cittadini USA sono consigliati a evitare il centro e la base militare di Vicenza dal 16 febbraio 2007 al 18 febbraio 2007 per evitare la possibilità di diventare bersagli per manifestanti anti-USA." Speriamo di essere tanti a Vicenza il 17.02 come eravamo in tanti, centinaia di migliaia di persone, il 27 gennaio a Washington e in altre città usa per dire no alla politica di guerra e di occupazione delle autorità usa, e per dire no alla nuova base usa a Vicenza. John Gilbert p. Statunitensi contro la guerra (Firenze) ================================================================== "US Citizens, Rome" wrote: Subject: Vicenza Warden Message Date: Wed, 7 Feb 2007 17:20:48 +0100 From: "US Citizens, Rome" Anti-U.S. Protest Planned in Vicenza on February 17, 2007 According to local authorities, a major anti-U.S. protest is planned for February 17, 2007 in Vicenza, Italy. The protest is planned in response to the Italian government's recent approval of an expanded U.S. mil itary base in Vicenza, a city in northeast Italy. Law enforcement authorities estimate that 70,000 (seventy-thousand) participants, from a number of groups opposed to the base expansion, are possible. Although violence is not expected, some of the groups who may participate in the protest have been disruptive in the past. While the protesters have called for nation-wide demonstrations in support of their action in Vicenza, authorities cannot estimate the likelihood or extent of protests outside of the Vicenza area. To date, there is no projected route for the demonstration, but there will likely be traffic flow disruptions, significant police activity, and impassable roadways in and around Vicenza's congested town center and at the military base areas. U.S. citizens are advised to avoid Vicenza's town center and military base areas from February 16, 2007 to February 18, 2007 to avoid becoming targets of opportunity for anti-U.S. protesters. U.S. citizens should monitor local media for updated information on the planned demonstration prior to February 17, 2007. The U.S. Embassy Consular Section in Rome is located at Via Vittorio Veneto, 121. The telephone number is 06-4674-1. Our website is: italy.usembassy.gov U.S. Consulates in Italy are located in: MILAN: Via Principe Amedeo, 2/10; telephone number: 02-290-351 FLORENCE: Lungarno A. Vespucci, 8; telephone number: 055-266-951 NAPLES: Piazza della Repubblica; telephone number: 081-583-8111 U.S. Consular Agents in Italy are located in: GENOA: Via Dante, 2 PALERMO: Via Vaccarini, 1 VENICE: Marco Polo Airport, General Aviation Terminal, Viale Galileo Galilei, 30 As the Department continues to develop information on any potential security threats to U.S. citizens overseas, it shares credible threat information through its Consular Information Program documents, available on the Internet at http://travel.state.gov. In addition to information on the Internet, travelers may obtain up-to-date information on security conditions by calling 1-888-407-4747 toll-free in the U.S. or outside the U.S. and Canada on a regular toll line at 1-202-501-4444. ----------------------------------------------- Ringraziamo il Comitato Paul Rougeau per questo inoltro. La redazione di Liblab invia tutta la sua solidarietà ai cittadini americani, stranieri e italiani, che vivono queste tristi giornate grazie ai loro governi, ognuno ha il "suo" problema...Vicenza, è vero, Vicenza è un avvertimento per tutti noi. Diremo NO insieme: italiani e americani. In pace e senza violenze. Redazione di Liblab _________________________________________________________________ Push the button! Crea il tuo blog e fatti vedere...          http://pushthebutton2006.spaces.live.com/ From paolomori a bresciaonline.it Mon Feb 12 19:54:53 2007 From: paolomori a bresciaonline.it (Paolo Mori) Date: Mon, 12 Feb 2007 19:54:53 +0100 Subject: [Bsf] lettera ambasciata usa ai cittadini americani In-Reply-To: References: Message-ID: <86073762-BACA-11DB-9912-000D9345E080@bresciaonline.it> Il gioco è scoperto, un po' come quando gli israeliani di destra fingono che chi attacca Israele attacchi tout court "gli ebrei"! Così nei dintorni di Vicenza a cavallo del 17 Febbraio ci sarà "pericolo" per gli statunitensi in quanto tali, secondo l'ambasciatore di Bush a Roma! Poveri di spirito! I manifestanti saranno invece nella sostanza grandi amici del popolo USA, perché sono lì anche per la sua libertà. PaoloMori Il giorno 12/feb/07, alle 19:47, luciana sossi ha scritto: > Da www.liblab.it > > Lettera di "avvertimento" dell'Ambasciata USA ai cittadini americani in > Italia per la manifestazione di Vicenza > (John Gilbert - Statunitensi contro la guerra - Firenze) > > Dopo la controversa lettera al governo italiano firmata > dall'ambasciatore > USA e di altri 5 ambasciatori per chiedere la continuazione della > partecipazione italiana alla guerra in Afghanistan, adesso > l'Ambasciata USA > a Roma ha inviato una lettera (allegata) ai cittadini statunitensi in > Italia > per avvertirli di "una grande protesta anti-USA organizzata per il 17 > febbraio 2007 a Vicenza in Italia. (...) > I cittadini USA sono consigliati a evitare il centro e la base > militare di > Vicenza dal 16 febbraio 2007 al 18 febbraio 2007 per evitare la > possibilità > di diventare bersagli per manifestanti anti-USA." > Speriamo di essere tanti a Vicenza il 17.02 come eravamo in tanti, > centinaia > di migliaia di persone, il 27 gennaio a Washington e in altre città > usa per > dire no alla politica di guerra e di occupazione delle autorità usa, e > per > dire no alla nuova base usa a Vicenza. > John Gilbert > p. Statunitensi contro la guerra (Firenze) > ================================================================== > "US Citizens, Rome" wrote: > Subject: Vicenza Warden Message > Date: Wed, 7 Feb 2007 17:20:48 +0100 > From: "US Citizens, Rome" > Anti-U.S. Protest Planned in Vicenza on February 17, 2007 > According to local authorities, a major anti-U.S. protest is planned > for > February 17, 2007 in Vicenza, Italy. The protest is planned in > response to > the Italian government's recent approval of an expanded U.S. mil itary > base > in Vicenza, a city in northeast Italy. > Law enforcement authorities estimate that 70,000 (seventy-thousand) > participants, from a number of groups opposed to the base expansion, > are > possible. Although violence is not expected, some of the groups who may > participate in the protest have been disruptive in the past. > While the protesters have called for nation-wide demonstrations in > support > of their action in Vicenza, authorities cannot estimate the likelihood > or > extent of protests outside of the Vicenza area. > To date, there is no projected route for the demonstration, but there > will > likely be traffic flow disruptions, significant police activity, and > impassable roadways in and around Vicenza's congested town center and > at the > military base areas. > U.S. citizens are advised to avoid Vicenza's town center and military > base > areas from February 16, 2007 to February 18, 2007 to avoid becoming > targets > of opportunity for anti-U.S. protesters. U.S. citizens should monitor > local > media for updated information on the planned demonstration prior to > February > 17, 2007. > The U.S. Embassy Consular Section in Rome is located at Via > Vittorio Veneto, 121. The telephone number is 06-4674-1. Our website > is: italy.usembassy.gov > U.S. Consulates in Italy are located in: > MILAN: Via Principe Amedeo, 2/10; telephone number: 02-290-351 > FLORENCE: Lungarno A. Vespucci, 8; telephone number: 055-266-951 > NAPLES: Piazza della Repubblica; telephone number: 081-583-8111 > U.S. Consular Agents in Italy are located in: > GENOA: Via Dante, 2 > PALERMO: Via Vaccarini, 1 > VENICE: Marco Polo Airport, General Aviation Terminal, Viale Galileo > Galilei, 30 > As the Department continues to develop information on any potential > security threats to U.S. citizens overseas, it shares credible threat > information through its Consular Information Program documents, > available on the Internet at > http://travel.state.gov. In addition to > information on the Internet, travelers may obtain up-to-date > information on security conditions by calling 1-888-407-4747 toll-free > in the U.S. or outside the U.S. and Canada on a regular toll line at > 1-202-501-4444. > ----------------------------------------------- > Ringraziamo il Comitato Paul Rougeau per questo inoltro. La redazione > di > Liblab invia tutta la sua solidarietà ai cittadini americani, > stranieri e > italiani, che vivono queste tristi giornate grazie ai loro governi, > ognuno > ha il "suo" problema...Vicenza, è vero, Vicenza è un avvertimento per > tutti > noi. Diremo NO insieme: italiani e americani. In pace e senza violenze. > Redazione di Liblab > > _________________________________________________________________ > Push the button! Crea il tuo blog e fatti vedere...          > http://pushthebutton2006.spaces.live.com/ > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: text/enriched Dimensione: 5050 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070212/483d90c5/attachment.bin From sauro a bresciascuola.it Wed Feb 14 06:53:26 2007 From: sauro a bresciascuola.it (sauro a bresciascuola.it) Date: Wed, 14 Feb 2007 06:53:26 +0100 Subject: [Bsf] ghedi Message-ID: <200702140653.26679.sauro@bresciascuola.it> Ciao Finalmente abbiamo la data definitiva e il luogo per l'assemblea di Ghedi. Sarà mercoledi 14 marzo alle ore 20.30 presso la sala consiliare del comune di Ghedi. Propongo di fare una prima conferenza stampa di presentazione fine febbraio, una iniziativa assembleare in città, come avevamo proposto (Vicenza, Ghedi mobilitazione contro la guerra) per i primi di marzo. All'iniziativa a Ghedi, ma anche ad eventuali in città hanno dato disponibilità sia i compagni di Aviano che hanno intentato il processo governo statunitense, quelli dell'assemblea permanente del Dal Molin, che quelli toscani di Firenze e di Camp Derby. Ricordo l'appello di indizione dell'assemblea di Ghedi su cui invitiamo tutti a firmare. Ai cittadini di Ghedi e della provincia di Brescia. Premesso: 1)Che nella base dell'aereonautica militare di Ghedi Torre , stando ai documenti dell'US AIR FORCE, sono stoccate bombe atomiche a gravitazione B61-4 in violazione al trattato di non proliferazione nucleare firmato dall'Italia come paese non nucleare nel 1970; 2)Che secondo le dichiarazioni dei comandanti della base, questa è la principale  base d'attacco dell'aviazione militare italiana, da cui sono partiti gli aerei per bombardare le città dell'Irak, nella prima guerra del golfo, poi della ex Jugoslavia, e la logistica e i mezzi per la missione in Afghanistan; 3) Che mentre per il personale militare che vive e lavora all'interno della base sono previsti piani per la sicurezza, nulla è previsto e comunicato alle amministrazioni civili e agli abitanti dei paesi limitrofi; Invitiamo tutti ad una pubblica assemblea presso la sala consiliare del comune di Ghedi, giovedi 15 marzo 2007 alle ore 20.30 per costituire un comitato aperto che coinvolga singoli, associazioni, amministrazioni, per l'informazione, l'organizzazione e la mobilitazione dei cittadini, per ottenere: 1)lo smantellamento degli ordigni nucleari della base di Ghedi, 2)la cessazione del ruolo d'attacco della base contro altri popoli (come vuole la costituzione), 3)la messa in sicurezza dell'area che circonda la base. Primi firmatari Anna Guarneri, Angelo Bindoni, Angelo Bressana, Sauro Di Giovambattista, Valter Saresini, Paolo Tononi, Paolo Vitale, Gianna Baresi, Vanni Botticini, Manuela Capponi, Milena Lombardi, Manlio Vicini, Luciana Sossi, From sauro a bresciascuola.it Wed Feb 14 06:56:45 2007 From: sauro a bresciascuola.it (sauro a bresciascuola.it) Date: Wed, 14 Feb 2007 06:56:45 +0100 Subject: [Bsf] Fwd: ghedi Message-ID: <200702140656.45169.sauro@bresciascuola.it> Scusate l'appello con la data corretta è questo. ciao sauro Ciao Finalmente abbiamo la data definitiva e il luogo per l'assemblea di Ghedi. Sarà mercoledi 14 marzo alle ore 20.30 presso la sala consiliare del comune di Ghedi. Propongo di fare una prima conferenza stampa di presentazione fine febbraio, una iniziativa assembleare in città, come avevamo proposto (Vicenza, Ghedi mobilitazione contro la guerra) per i primi di marzo. All'iniziativa a Ghedi, ma anche ad eventuali in città hanno dato disponibilità sia i compagni di Aviano che hanno intentato il processo governo statunitense, quelli dell'assemblea permanente del Dal Molin, che quelli toscani di Firenze e di Camp Derby. Ricordo l'appello di indizione dell'assemblea di Ghedi su cui invitiamo tutti a firmare. Ai cittadini di Ghedi e della provincia di Brescia. Premesso: 1)Che nella base dell'aereonautica militare di Ghedi Torre , stando ai documenti dell'US AIR FORCE, sono stoccate bombe atomiche a gravitazione B61-4 in violazione al trattato di non proliferazione nucleare firmato dall'Italia come paese non nucleare nel 1970; 2)Che secondo le dichiarazioni dei comandanti della base, questa è la principale  base d'attacco dell'aviazione militare italiana, da cui sono partiti gli aerei per bombardare le città dell'Irak, nella prima guerra del golfo, poi della ex Jugoslavia, e la logistica e i mezzi per la missione in Afghanistan; 3) Che mentre per il personale militare che vive e lavora all'interno della base sono previsti piani per la sicurezza, nulla è previsto e comunicato alle amministrazioni civili e agli abitanti dei paesi limitrofi; Invitiamo tutti ad una pubblica assemblea presso la sala consiliare del comune di Ghedi, mercoledi 14 marzo 2007 alle ore 20.30 per costituire un comitato aperto che coinvolga singoli, associazioni, amministrazioni, per l'informazione, l'organizzazione e la mobilitazione dei cittadini, per ottenere: 1)lo smantellamento degli ordigni nucleari della base di Ghedi, 2)la cessazione del ruolo d'attacco della base contro altri popoli (come vuole la costituzione), 3)la messa in sicurezza dell'area che circonda la base. Primi firmatari Anna Guarneri, Angelo Bindoni, Angelo Bressana, Sauro Di Giovambattista, Valter Saresini, Paolo Tononi, Paolo Vitale, Gianna Baresi, Vanni Botticini, Manuela Capponi, Milena Lombardi, Manlio Vicini, Luciana Sossi, _______________________________________________ Bsf mailing list ------------------------------------------------------- From ladysa23 a hotmail.com Wed Feb 14 09:43:48 2007 From: ladysa23 a hotmail.com (sara bollin) Date: Wed, 14 Feb 2007 08:43:48 +0000 Subject: [Bsf] city of gods-ven 16/02-c.s.a. Magazzino47 Message-ID: VENERDì 16 FEBBRAIO ore 21.00 c.s.a. Magazzino47 Presentazione di CITY OF GODS il presente e il passato, ciò che è stato e ciò che sarà. incontro con il collettivo di City of Gods dalla vertenza dei giornalisti alla cospirazione precaria Presentazione di Intelligence Precaria Tutta la città l'ha letto e molti ne hanno parlato. Ha intrigato quella parte di Milano che produce tutti i giorni, per tutto il giorno, cultura, informazioni, flussi di conoscenza e che resiste ai riflussi di coscienza. Ha affascinato quella parte di Milano che ne ha compreso il senso profondo. Che non è disposta a rassegnarsi. Che non vuole farsi succhiare l'anima, farsi stressare i nervi, rovinarsi il fegato, il cervello ed ogni sentimento. Il tutto rigorosamente al minor prezzo possibile. Milano è un Olimpo rovesciato dove chi crea sta in basso nascosto sotto una fitta coltre di nuvole che lui stesso contribuisce a generare, il più delle volte senza accorgersene, altre volte ammaliato da luccichii di immaginari contraffatti e stereotipati falsamente carrieristi. La realtà è un'altra. Siamo noi gli dei della città! Ogni giorno veniamo frammentati, sviliti, stressati, mentre le parti estraniate del nostro corpo - cervello, muscoli, cuore ed anima - alimentano un processo di produzione che edifica credenze, condizionamenti e asservimento mentale, ovvero controllo sociale e individuale. La paura che percepiamo, i ricatti che subiamo, il silenzio che c'è imposto, la solitudine che pesa e la frustrazione che spacca sono il frutto perverso di questa tacita adesione. Per giustificare tutto ciò, ci vengono propinate una serie di motivazioni che ci dicono insormontabili: i tagli, il mercato, la concorrenza, la competitività, è una congiuntura difficile, se oggi non ti lamenti domani.. - come si crede ad un/a compagno/a bugiardo pur conoscendo intimamente la verità. Hai capito quindi che cosa è City of Gods , musa precaria nella città degli dei ?! City of gods è un giornale, un free press ideato e autoprodotto da giornalisti precari, insieme ai ricercatori altrettanto precari, agli studenti,agli operatori sociali e ai precarizzati dello spettacolo. Un giornale, per una volta, libero in tutti i sensi, davvero. Che con parola di precari si rivolge a tutti. Ma è anche un progetto in divenire, multiforme, duttile,flessibile, finalmente, a modo nostro. E' capace di adattarsi alle circostanze, di cambiare forma, di adeguarsi alle necessità della contingenza e del territorio. E' un laboratorio collettivo che chiede complicità, alleanze, interazioni, cooperazione delle intelligenze annichilite dal lavoro mentale per il semiocapitale. I giornalisti precari sono tre volte di più dei giornalisti contrattualizzati. I ricercatori precari altrettanto. I precari dello spettacolo non sono disposti a tacere di fronte a un'offerta culturale impoverita dai tagli, subdolamente e tragicamente populista. Tutti loro hanno preso parola costruendo il progetto City of Gods, nello spazio vuoto paradossale generato da chi, sindacati o istituzioni, continua a dirsi contro la precarietà ma che nei fatti si dimostra essere contro i precari/e, i loro diritti negati e la loro parola. Se vi è qualcosa in quello che hai letto che pensi ti possa riguardare, se fra le righe si è annidata un'emozione, un assenso, un piccolo moto di rabbia, se sei precario/a o se temi di diventarlo/a, se mentre le lettere scorrevano ti si è insinuato un dubbio, sollevato un sospetto o generato un mostro, se non hai capito un cazzo allora hai un'opportunità e potrebbe essere l'ultima. _________________________________________________________________ Installa il nuovo Messenger 8.1: GRATIS 2 telefonate in tutto il mondo! http://get.live.com/messenger/features#ID0EKF From milena.lombardi a tele2.it Wed Feb 14 16:12:16 2007 From: milena.lombardi a tele2.it (Milena Lombardi) Date: Wed, 14 Feb 2007 16:12:16 +0100 Subject: [Bsf] Fwd: Fw: Caaaari..cuccioooli... Message-ID: Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070214/11d1be5e/attachment.htm -------------- parte successiva -------------- Un messaggio incapsulato è stato rimosso... Da: portaleri a bresciaonline.it Oggetto : Fw: Caaaari..cuccioooli... Data: Wed, 14 Feb 2007 12:09:25 +0100 (CET) Dimensione: 510008 Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070214/11d1be5e/attachment.mht From plovitale a virgilio.it Wed Feb 14 18:49:08 2007 From: plovitale a virgilio.it (plovitale a virgilio.it) Date: Wed, 14 Feb 2007 18:49:08 +0100 (GMT+01:00) Subject: [Bsf] aborto e shoah Message-ID: <110c15f3a8e.plovitale@virgilio.it> ciao a tutti di seguito la lettera che abbiamo mandato al giornale di brescia relativa al convegno dei crociati in università cattolica paolo La Shoah: una tragedia unica Caro direttore, ci sembra opportuno precisare la posizione espressa recentemente dai Verdi per la Pace nella conferenza stampa sui genocidi. In risposta a chi nega l? assoluta gravità della Shoah, vorremmo ribadire la nostra convinzione: i crimini commessi dal nazifascismo contro il popolo ebraico sono unici nella storia dell?umanità. Ci sono due modi per banalizzare lo sterminio nazifascista degli ebrei. Il primo, più esplicito, è quello del presidente iraniano e di altri gruppi neonazisti che mettono in dubbio l?entità dei crimini commessi nei campi di sterminio a danno degli ebrei. Il secondo, più subdolo, è quello di chi afferma che la Shoah è solo uno dei tanti genocidi avvenuti nella storia dell? umanità. Hitler e Mussolini avrebbero fatto le stesse orribili stragi di tanti altri dittatori, erano degli assassini come tanti altri, insomma niente di nuovo sotto il sole. In entrambi i casi si sostiene che si esagera e si dà troppo peso o troppa importanza al genocidio del popolo ebraico. Primo Levi sosteneva invece che ?Hitler ha promesso esattamente quello che ha mantenuto, e non ha tradito nessuno?. Ciò significa che si mise freddamente in moto, per anni, una complessa tecnologia di morte. Centinaia di migliaia di persone ?normali? lavoravano a tempo pieno in tutta Europa per sterminare milioni di esseri umani, catturandoli uno a uno anche a migliaia di chilometri di distanza, e trasportandoli con centinaia di navi, aerei e treni fino alla meta finale. Il tutto progettato a tavolino e preparato persino da leggi ?razziali?, in Italia in vigore già dal 1938. Non si trattò di un? orribile vendetta, non si trattò di una persecuzione politica o religiosa, non si trattò di guerra di conquista o di uno scontro tra nazionalisti: fu solo uno sterminio completamente immotivato, preannunciato e attuato negli anni, con calma e determinazione. Fu definito dai nazisti la ?soluzione finale? del problema ebraico e tale fu per due terzi degli ebrei europei. È terribile che qualcuno osi paragonare persino l?interruzione della gravidanza o l?uso della spirale anticoncezionale alla Shoah. Considerare una donna che prende la sofferta decisione di interrompere una gravidanza, al pari dei nazisti che portavano gli ebrei nelle camere a gas è sconsiderato: è nello stesso tempo antisemitismo e totale disprezzo per la donna. In Italia una legge votata dal Parlamento e confermata dai cittadini con un referendum permette, in alcuni casi ben precisi, l?interruzione della gravidanza. Questa legge, simile a quelle degli altri stati europei, non permette nessun genocidio. Né l?Italia né alcuno stato europeo hanno leggi che permettono genocidi. La Germania nazista e l? Italia fascista avevano leggi che prepararono lo sterminio di massa di sei milioni di persone. Paragonare le leggi dell?Europa democratica alla follia nazifascista è inammissibile. Paolo Mori ? presidente provinciale dei Verdi Paolo Vitale ? consigliere comunale Verdi ? Ambientalisti Bresciani. From bs.socialforum a libero.it Sun Feb 18 17:17:42 2007 From: bs.socialforum a libero.it (Brescia Social Forum) Date: Sun, 18 Feb 2007 17:17:42 +0100 Subject: [Bsf] 24 febbraio Manifestazione dei migranti Message-ID: Per i diritti e la libertà dei migranti Sabato 24 febbraio 2007 Manifestazione ore 15.00 Piazza della Loggia - Brescia La vita e la libertà di molte migliaia di migranti sono quotidianamente negate da leggi nazionali e regionali razziste. La legge Bossi-Fini, che lega il rinnovo del permesso di soggiorno a un contratto di lavoro ha reso ancora più evidente quello che era chiaro già da tempo: i migranti non sono considerati persone, soggetti che vogliono affermare i propri diritti sociali e politici, ma donne e uomini da usare nelle fabbriche, nel commercio, nelle cooperative come forza lavoro precaria e sottopagata. Da due mesi i migranti sono costretti a pagare 80 euro per ogni rinnovo del permesso di soggiorno. Gran parte di questi soldi vanno alle Poste Italiane senza che forniscano un servizio e un’assistenza adeguati. L’accordo tra lo Stato e le Poste si è rivelato solo un grande affare per le Poste, un ulteriore costo per i migranti e un notevole allungamento dei tempi per rinnovare i permessi di soggiorno.Bisogna trasferire tutte le pratiche dalle questure e dalle Poste agli enti locali, comuni e circoscrizioni, in modo che i migranti non siano più costretti a fare umilianti code davanti agli sportelli e perché finalmente i permessi di soggiorno siano una normale certificazione amministrativa. Il legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro continua ad essere il principale motivo della precarietà dei migranti oltre che rappresentare un costo economico e sociale eccessivo per i migranti. A fine marzo dovrebbe entrare in vigore la Legge della Regione Lombardia sui phone center. E’ una legge a dir poco razzista perché impone dei vincoli come per nessuna altra attività commerciale. Si discriminano i phone center perché gestiti soprattutto da migranti. Ma c’è un motivo ancora più grave per battersi contro questa legge: le forze dell’ordine e di polizia locale possono controllare senza alcun mandato le persone che si trovano all’interno e temporaneamente chiudere i phone center durante i controlli. Si vuole colpire non solo i migranti che svolgono questa attività ma tutti i luoghi di incontro di tante donne e uomini immigrati. Per questo i migranti e gli antirazzisti, dopo i presidi davanti alle Poste centrali di Brescia e al Consiglio regionale lombardo, scenderanno in piazza Sabato 24 febbraio 2007 Manifestazione ore 15.00 Piazza della Loggia - Brescia -per l’abolizione della legge Bossi-Fini -per la rottura netta del legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro -per l’annullamento del protocollo di intesa con le poste, basta dare i soldi alle poste per i permessi di soggiorno -per il trasferimento di tutte le procedure per il rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno presso i comuni e le circoscrizioni , abbassando i costi delle pratiche -per cancellare la legge della Regione Lombardia che vuole chiudere i phone center e sottoporre i migranti a continui controlli -per la chiusura definitiva dei Centri di Permanenza Temporanea (CPT) in cui continuano ad essere rinchiusi i migranti che non hanno commesso alcun reato Associazione Diritti per tutti (Immigrati in lotta), Coordinamento Immigrati Cgil, Forum delle Associazioni degli Immigrati, Associazione islamica – Mohammadiah, Tavolo Migranti social forum, Centro sociale Magazzino 47, Radio Onda d’Urto, SdL Intercategoriale ------------------------------------------------------ Passa a Infostrada. ADSL e Telefono senza limiti e senza canone Telecom http://click.libero.it/infostrada18feb07 From fernando.sca a virgilio.it Sun Feb 18 21:38:50 2007 From: fernando.sca a virgilio.it (Fernando SCARLATA) Date: Sun, 18 Feb 2007 21:38:50 +0100 Subject: [Bsf] in un altro paese Message-ID: <008901c753a1$2dacfc20$0100a8c0@pc01> Giovedì 22 febbraio alle ore 20,30 presso la Sala Buozzi della Camera del Lavoro in Via F.lli Folonari 20 a Brescia si terrà la proiezione del film: In un altro Paese di Marco Turco, scritto da Vania Del Borgo e Alexander Stille, Italia-Francia, 2005 È un documentario che esamina il rapporto tra la mafia siciliana e lo Stato italiano negli anni della "Prima repubblica". Il film è incentrato sulla storia del maxiprocesso di Palermo e dei due magistrati che lo hanno reso possibile: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. A quindici anni dall'uccisione dei due magistrati, il racconto di Stille traccia un tratto inquietante della connivenza tra mafia e politica le cui ombre si estendono fino ad oggi. Dopo la proiezione seguirà il dibattito col magistrato Fabio Salamone, ex collega di Giovanni Falcone -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070218/5e358184/attachment.html From chiodidaniela a libero.it Mon Feb 19 17:39:00 2007 From: chiodidaniela a libero.it (chiodidaniela a libero.it) Date: Mon, 19 Feb 2007 17:39:00 +0100 Subject: [Bsf] carcere Message-ID: Ricordo a tutti che stasera alle 20,30 si riunisce il gruppo di lavoro sul carcere, presso la sede di Rifondazione in via Milano. *Siete tutti invitati!* Ciao! Daniela ------------------------------------------------------ Trova il tuo mutuo su misura. 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Vogliamo ringraziarvi per il sostegno e la solidarietà che ci avete dato; vogliamo ringraziarvi per il lavoro che avete fatto nei vostri territori. Il futuro è nelle nostre mani anche grazie ad ognuno di voi. Il 17 febbraio rappresenta una tappa nel lungo cammino che abbiamo intrapreso. Dai campi di Rettorgole, dove da più di un mese si trova il Presidio, non ce ne andremo fino a quando non avremo vinto la nostra lotta. Vi segnaliamo, quindi, i nostri siti (www.altravicenza.it e www.nodalmolin.it) e la nostra radio No Dal Molin che potrete ascoltare in streaming (www.globalproject.info/live/live.m3u) dal lunedì al venerdì dalle 19.00 alle 20.00. Vi segnaliamo, ancora una volta, anche il conto corrente per chi vuole contribuire alle spese che abbiamo sostenuto in questi giorni e che dovremo sostenere nei prossimi mesi: NO DAL MOLIN PRESIDIO PERMANENTE Banca Popolare Etica n. 000000120140 ABI 05018 CAB 11800 Grazie ancora per quel che avete fatto. Il futuro è nelle nostre mani: difendiamo la terra per un domani senza base di guerra. Il Presidio Permanente ------------------------------------------------------ Trova il tuo mutuo su misura. 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Adesioni: Giovani Comunisti, Unione degli Studenti, Brescia social forum, gruppo Bastaguerra Milano, Comitato Fermiamo la guerra Firenze, Assoc. Utopia reale (Albano L.), Ass. Obiettori non violenti, Ass. Liblab, Ass. Sinistra critica, Lunaria, Lettera22, Partito umanista, WILPF Italia, Coordinamento pace Cinisello Balsamo (MI), Circolo Boshi Rabuffo (TO), Ass. culturale Punto Rosso (Jesi), Carta, Riva Sinistra Roma, Collettivo di Lettere e Filosofia - Firenze, Rete Studentesca Farfalle Rosse, Giovani Comunisti Roma, Statunitensi contro la guerra, Circolo Gramsci Prc Trieste, Circolo culturale Primo Maggio, Mondo senza Guerre, Essere Comunisti-Prc, Ass. Culturale Punto Rosso di Massa Carrara, Rete controg8 per la globalizzazione dei diritti, Centro ligure di documentazione per la pace, Associazione federativa femminista internazionale APPELLO L'attacco lanciato dagli Stati Uniti nel 2001 contro l'Afghanistan è stato il primo atto della guerra globale permanente. Una guerra "contro il terrorismo" che ha provocato centinaia di migliaia di vittime, che si è estesa nel Medio Oriente e recentemente anche in Somalia, che minaccia Iran e Siria, che ha sconvolto il mondo rendendolo sempre più insicuro. Una guerra contro le popolazioni, che ha fallito tutti i suoi obiettivi, che ha usato e alimentato il terrore, una guerra di dominio, per l'accaparramento di risorse economiche. In Afghanistan la popolazione non è "più sicura", le donne non sono più libere, la produzione e il traffico di oppio è aumentato; oltre 50.000 sono finora le vittime. Il disastro provocato nell'economia e nella società è sotto gli occhi di tutti: la popolazione è schiacciata tra i signori della guerra, che siano quelli sostenuti dagli Usa o i talebani. Non può nascere né crescere democrazia in una situazione di guerra permanente: per questo siamo a fianco di quelle parti di società civile democratica e laica che, in un paese distrutto, cerca di resistere alla guerra. Per questo chiediamo al Governo italiano di ritirare subito le truppe, di porre fine ad una missione militare, da tempo passata sotto il comando della Nato e pienamente inserita - con i rischi conseguenti - nella guerra "al terrore". Per questo vogliamo, con questa Assemblea, lanciare una campagna di conoscenza, discussione, azioni, diffusa nei territori e nelle città per il ritiro delle truppe dall'Afghanistan. Una campagna che ridia voce e forza alle cittadine e ai cittadini, che rimetta al centro l'opposizione alla guerra, senza condizioni e in tutte le sue forme, che ridia la parola ai movimenti contro la guerra e per la pace. Anche per queste ragioni sosteniamo la lotta e la manifestazione nazionale del 17 febbraio indetta dai comitati di Vicenza contro la inaccettabile decisione dichiarata dal Presidente del Consiglio di consentire alla richiesta statunitense di un'altra base militare in quel territorio, ulteriore passo verso una politica di guerra, contraria all'art. 11 della nostra Costituzione, contraria al primo diritto umano fondamentale, quello alla pace. L'Italia non ha bisogno di più armi e di più basi militari, ma del contrario. All'Italia e all'Europa chiediamo una politica internazionale realmente basata sul ripudio della guerra: solo questo può aiutare l'Afghanistan. L'Afghanistan ha bisogno di essere in pace e di essere sostenuto nella ricostruzione di una economia disastrata, l'Afghanistan ha bisogno che tutti coloro che sono contro la guerra nel mondo sostengano l'impegno a ricostruire la società di tutte le forze che da decenni si battono contro guerre e occupazioni, per poter decidere del proprio destino. ------------------------------------------------------ Trova il tuo mutuo su misura. Tassi ridotti da 4.25% solo per richieste online, mutuionline.it http://click.libero.it/mutuionline19feb7 From sauro a bresciascuola.it Wed Feb 21 06:47:38 2007 From: sauro a bresciascuola.it (sauro a bresciascuola.it) Date: Wed, 21 Feb 2007 06:47:38 +0100 Subject: [Bsf] APPELLO CONTRO LE GUERRE Message-ID: <200702210647.38647.sauro@bresciascuola.it> Vi giro questo interessante appello di tante persone insospettabili. ciao Sauro APPELLO CONTRO LE GUERRE Ho ricevuto questo intenso appello che chiede al governo di rivedere al più presto la politica estera del nostro paese: ci vuole un coraggioso no alla guerra in Afghanistan e alla base Dal Molin di Vicenza. L'appello è promosso DA Teresa Mattei - Partigiana e membro Della Costituente, Padre Alex Zanotelli, Vauro - Emergency e giornalista, Giorgio Cremaschi, segretario nazionale FIOM-CGIL e Mauro Revelli, scrittore. In queste ore stanno aderendo molti intellettuali e personalità del mondo dell'arte e delle scienze. Se lo condividete, vi chiedo di sottoscriverlo inviando IL vostro Nome, cognome e professione all'indirizzo mail "nobasenoguerra a gmail.com". E' necessario manifestare IL nostro dissenso, e quindi importante diffondere questo messaggio, farlo firmare a più persone possibili, affinchè diventi un coro di voci per la pace e la fine di tutte Le guerre. Siamo donne e uomini impegnati DA sempre per la pace. Abbiamo marciato in questi anni nelle straordinarie manifestazioni contro la guerra globale divampata in Iraq ma nata nel 2001 in Afghanistan. Lo abbiamo fatto nella convinzione che la guerra deve uscire dalla storia e che la politica is riduce a gestione tecnica se non fa di questo obiettivo, di questa Grande aspirazione umana la sua bussola regolatrice. Quando nel 2006 abbiamo contribuito, ciascuna e ciascuno nel suo ambito e con Le modalità proprie, a sconfiggere Berlusconi e Le destre lo abbiamo fatto anche in Nome Della pace di quell'impegno, con la speranza che is sarebbe potuto iniziare a cambiare strada. Il ritiro dei soldati italiani dall'Iraq ce lo ha fatto sperare. E invece oggi guardiamo con sconcerto alle scelte dell'attuale governo in politica estera e militare: mantenimento delle truppe in Afghanistan, al seguito Della guerra statunitense. Piena fedeltà alla Nato, aumento spropositato delle spese militari fino alla sciagurata decisione di permettere la costruzione di una nuova base (e non allargamento!!) Usa a Vicenza; intesa di assemblare in Italia, presso Novara I micidiali bombardieri Joint Strike Fighter, acquistati dagli Stati Uniti per la bellezza di 13 miliardi di Euro! La costituzione dice che l'Italia ripudia la guerra e che per di più siamo in Afghanistan come missione di pace. E allora che cosa ce NE facciamo di aerei d'attacco e distruzione che possono trasportare testate atomiche? Bisogna fermarsi, fermarsi e riflettere. Bisogna ricostruire una connessione con IL proprio popolo e IL proprio elettorato. Crediamo che la sacrosanta protesta Della popolazione di Vicenza vada non solo sostenuta ma ascoltata e indurre IL governo a cambiare idea. Così come crediamo che l'avventura senza ritorno Della guerra in Afghanistan debba cessare. Invitiamo IL governo e I politici tutti ad ascoltare queste parole e invitiamo I deputati e I senatori che hanno creduto alla lotta per la pace di essere conseguenti con Le loro idee votando no al rifinanziamento Della missione in Afghanistan. Se qualcuno pensa che dalla base di Vicenza debbano partire Le forze d azione per ogni tipo di guerra mediorientale Ed esportare "un cimitero di pace e democrazia"in cambio di petrolio e di quotidiani massacri, noi pensiamo che dalla guerra bisogna invece cominciare a uscire. On.Teresa Mattei- Partigiana e membro Della Costituente, Padre Alex Zanotelli, Vauro - emergency, giornalista, Gianni Minà - giornalista, Giorgio Cremaschi - segretario nazionale FIOM - CGIL, Marco Revelli - scrittore HANNO ADERITO Beppe Grillo - Partigiano Della Comunicazione Moni Ovadia - attore e autore, Mario Monicelli - regista, Giulietto Chiesa – giornalista europarlamentare, Silvano Agosti- regista, Paolo Rossi - attore, cantante, autore Valentino Parlato- giornalista, Dario Fo- Premio Nobel per la letteratura, Jacopo Fo – scrittore, Stefano Benni - scrittore, Stefano Tassinari – scrittore, Manlio Dinucci – saggista, Padre Alberto Maggi – biblista, Prof.Margherita Rubino – docente universitaria Università di Genova Prof. Aldo Ferrara, docente universitario Università di Siena presidente CESAER Prof. Silvia Ferrara PhD Junior Yellow Research Sant John College Oxford Prof. Domenico Losurdo docente Storia Della Filosofia Urbino – Presidente Ass. internazionale Hegel- Marx Prof. Angelo d'Orsi, storico, docente Università di Torino Sabina Guzzanti - attrice, scrittrice Francesco(Pancho) Pardi prof.Universitario Maria Ricciardi Giannoni, Presidente Associazione Liberacittadinanza Ascanio Celestini, attore autore Ettore Masina, scrittore, già parlamentare Gigi Malabarba, già parlamentare, ass. sinistra critica Prof. Gianni Tamino - docente diritto ambientale Università di Padova Alessanfro Of- docente di Lingua e Letteratura Latina Università di Siena Massimo Zucchetti, ingegnere, docente Politecnico di Torino Anna Nufrio, architetto, Professore Politecnico di Milano Carlo Barsotti - regista e scrittore, Stoccolma, Svezia Anna Barsotti - consulente pedagogica, Stoccolma, Svezia Don Andrea Gallo Coordinatore Comunità S.Benedetto Genova Beppe Castronovo (Presidente Consiglio Comunale di Torino) Francesca Sorace, Charta Editore Giuseppe Liverani, Charta Editore Giovanna Scianatico, Docente di Letteratura Italiana, Università degli Studi di Lecce Vincenzo, Venditto, prof. Universitario Cristina Stevanoni, Università di Verona Luciana Gramigna, Segretaria Reg.Le CGIL Puglia Antonio Tondello, Coop. Sociale, membro PRC Portogruaro Concordia S. Giuseppe Lograno, Responsabile Artigianato CGIL Giliola Corradi impiegata bancaria, membro direttivo provin. CGIL Verona Lorena Giacconi, pubblico dipendente, direttivo provinciale GCIL FP Ancona - Davide Fabbri Esecutivo, Verdi Emilia-Romagna consigliere comunale a CESENA (FC) Umberto Giani Università di Napoli "Federico II Pasqualini Gianluca consigliere di maggioranza (ds) comune San Benedetto del Tronto (AP) Fausta Ferraro, docente universitario Napoli "Federico II Giuseppe Mosconi, Ordinario di Sociologia del diritto, Università di Padova Maurizio Zanirato, segretario FIOM CGIL Piemonte Sergio Spada, Politiche Culturali, Comune di Forlì Francesca Menna, docente universitaria Antonella Moscati, scrittrice Clemens-Carl Härle, Docente Universitario Siena Ernesto Enrico Di Iorio, Docente Universitario Gianna Berti, Biologa all'Università di Siena Laura Baldelli membro esecutivo nazionale di Proteofaresapere FLC CGIL Dott Giorgio Pederzani Medico di medicina generale Parma Giovanni Giovannelli, avvocato Davide Ferrario, regista Monica Lambrou - avvocato Lia Grandi - ingegnere Lucio Coppari - fotografo Maria Rosaria Canzano, avvocato Roberta Pierobon, avvocato Stefano Dall'Aglio, storico Gentucca Bini, stilista Stefano Bini, architetto Mariangela Nova, costumista Edda Boletti, girotondi Daniele Salvatore, musicista, docente Conservatorio BO Pasqualini Sandro, Funzionario Pubblico Maria Grazia Cavagnero Addetta Comunicazione Comune di Torino Andrea Marino, consigliere comunale PRC, Monterotondo Ilaria lazzeri redattrice editoriale Pierpaolo Loi, maestro Gavina Galleri, maestra Nelly Cosenza insegnante di S.Media Superiore Marco Gabbianelli dottore commercialista Puccini Michele, Operaio Thea Valentina Gardellin Doriana Goracci Livraga Giancarlo Miola Maria Pia Livraga Giovanni Livraga Matteo Livraga Chiara Angelo Radaelli Antonio Bachetti Silvia Branca Fabio Baroncini, impiegato Valentina Langella Nicoletta Oldoni, Impiegata Claudia Nuozzi, impiegata Claudio Anselmino Marco Mureddu, ingegnere Davide Vottero , insegnante Francesca Tagliaferro, casalinga Elvio Omar Serr, chef Michele Colombino, studente Irena Pancirov. Massimo Giorni, impiegato Clara Sabatini dipendente comunale Vito Martinelli, impiegato Valentina Castello, traduttrice freelance Catalano Daniele, impiegato carlo tagliacozzo Luigi Mozzillo, studente Enrico Parizzi, musicista Giuseppe Aragno, storico LeoNilde Barabba, pittrice Antonio Grasso Marco Bersani Piero Mucilli, musicista Tommaso Bertolini, impiegato Giovanni Rattini- impiegato Marco Di Tosto, studente universitario Federica Del Santo, imprenditrice Carmen Ventura Irene Campagna Giovanna Gavelli, coordinatore formazione professionale Mario Bonica, animatore culturale Sabrina Mattiola Marco Zappone, impiegato Laura Brusisco, infermiera Monica Masiero, Architetto Mauro Farris, libero professionista Pierpaolo Lippi, promotore finanziario antonio lombardo,impiegato Lidia Gambino, studentessa Vicari Guido, operatore informatico Rossana Cau, insegnante Marta Gatti, Maestra elementare Tiziana Nuozzi, Libero professionista fausto palomba, naturalista e vulcanologo Jacopo Masi Pietro Nivoi Manuela Donati, mamma Andrea Cacopardo, impiegato laura lozzi, insegnante Ada Donno, Docente di Latino e Greco Antonio Frassini, ginecologo Renato Lovato, impiegato Tecnico daniele bottura Fausto Renaldo, impiegato Giuseppe Mirabella - insegnante in pensione Massimo Pedrazzi, impiegato Alessandro Graziani, studente Marisa Masucci Maria Maestrelli, impiegata di banca Valeria Sanchini, cooperante in Guatemala Laura Gerevini, Impiegata comunale Donatella Zandonai, pensionata Valentina Giannotti, studente Paolo Gaddini, studente/educatore Montani Mauro, pensionato Cristina Tonsig, studentessa Emanuele Brianti, Ricercatore Universitario Paolo Albanese – fotografo Vincenzo Marco Carnazzo, Programmatore informatico Fiorenza Maria Angela Calonici, consulente legale Micòl Savia, avvocato Moser Massimo, educatore Rita Stella Mobilio, insegnante Nicola Alessi, sistemista andrea pinzani, operaio Maria Menelao Franca Franchini, insegnante Elisa Grandi, impiegata. Maria Grazia Camilletti, insegnante Andrea Seminatore, impiegato Di Giacinto Vittorio Saverio Maggio Roberta Roberti, insegnante Pamela Schievenin, studente Arianna Cominu, studentessa Fabris Mario pensionato Barbara Zanetti - insegnante Annalisa Mantovani - studentessa Elena Rombi Giovanni Piero Papanà - attore Paolo Albucci - cooperante ACRA Giuliano Bugani - operaio e giornalista M.Cristina Lauretti Marco Girotto - Impiegato Fabio Bovi, Informatico Galietti Vincenzo Giorgia Brini, chimico Crisafi Letteria, pensionata Caterina d’Elia Mariagiulia Giuffrè, studentessa Antonio Grassedonio, assistente universitario Giuseppe Ivan, Candela Riccardo Rossi, commerciante Chiara Scaraggi, studentessa Vittoria Ravagli, pensionata poeta Manicardi Monica, barista Monica Piacentini, impiegata. Myriam Mereu, studentessa. Pasquale Vollo Roberto Marras, Insegnante di Lettere Giuseppe de Siati bibliotecario/traduttore Lucio Maccani, ingegnere Piergiuseppe Moretti, coltivatore diretto Adriano Meloni, artigiano Lorenzo Fattori, studente Ettore Costa, artigiano Gian Paolo Bandinelli, pensionato Vittorio Tavini, traduttore Alice Miglioli, studentessa Melissa Perrone, giornalista Gianpaolo Ario, impiegato Ilaria Tachis Luigi Porchi, pensionato Stefano Vincelli, Dottore Forestale. Monica Stagnaro, disoccupata Adriano Fico, imprenditore Maria Martino, studentessa Aldo Sarnataro, stagista Elena Salvati, donna,moglie,ricercatrice, commerciante Giangiacomo Del Corno architetto Andreina De Tomassi, giornalista Antonio Sorace, scultore Jole Montevecchi, pensionata Federica Scaglioni, forestale Massimiliano Bazzana, musicista Gloria di Simone, architetto Roberto Masciadri, docente Paolo Rosazza prin ingegnere aerospaziale Sonia Saggiorato Insegnante di scuola elementare dott. Patrizio Vardè, Odontoiatra Iole Garofalo impiegata Paola Pitzalis, Insegnante e Giornalista Pubblicista Elisa Bruttini, dottoranda di ricerca rossella rispoli, Citta' Aperta Mario Ravaioli, tecnico di fonderia d'alluminio Gian Franco Dominiyanni, artista Fabio Mauri Marco Gramegna, PhD, Ricercatore Precario Elena Finardi, insegnante di spagnolo Franca Pedrolli, impiegata Catrina Pasini – avvocato Marco Turco, consulente assicurativo Arturo Fabozzi, commerciante Ornella De Pieri, Insegante Claudia Cei, pittrice Rossella Stefani mamma Valentina Zamberlan, studentessa Riccardo D'Alò-studente Alma Rivola, dip. Comune di Castel Bolognese (RA) Franco Gauzzi Docente, universitario Vittorio Moroni, regista Alessandro Di Ruscio Art Designer Gabriele Muzio, economista Alessandro Vinci musicista Giulio Cavalli, attore e autore. Giovanni Vincenzi Imprenditore Mauro Ventigen Maurizio Rozzi, commerciante Stella Delleani, studentessa Ist.Europeo di Design e Milano-Bicocca Mariana E. Califano, addetto ufficio comunicazione e marketing. Marta Domini, ingegnere per l'ambiente e il territorio Annalisa Pastore, libera professionista Luca Nicolai Giovanni Vincenzi Imprenditore Rosa De Bonis, Archeologa, Assegnista ricerca Univ. L'Orientale Napoli Daniela Piazzese ricercatore universitario Lucilla Bua grafica Mauro Castagnaro - giornalista Valeria Rossi, giornalista Filippo Barzizza, libero professionista Daria Magagnotti Erborista Luigi Lanfranchi, orologiaio. Paolo De Francesco, Impiegato bancario fuder51 Silvio Burbui Ing. Informatico Sergio Babini Ingegnere Meccanico Luciana Losi, insegnante Stefano Innocenti, Impiegato lab. Ricerca/Sviluppo microelettronica Laure Edine, impiegata Giorgio Dallafior, educatore sociale David Dallafior, studente Lucia Dallafior, studentessa Claudia Marchioni, insegnante di Scuola Primaria Mariangela Gasparotto, studentessa universitaria Teresa Trivellin, insegnante Fabrizio Caldarelli, artista Donata Magnelli, studente Marianna Mason – Educatrice Paola Visconti, architetto Bottali Marco , disoccupato. Salvatore Puzella - Grafico Rossella Urru, studentessa Andrea Genovali, Presidente Ass. Puntocritico Sottoscrivo l'appello. Marta Giunti, infermiera Teresa Ciarletta pensionata Roberta Ferrigni, pensionata Annelisa Addolorato, poetessa Nadia Abeci Paola Monticelli e Antonio Giacalone, Emergency-GE Marzia Carcano, impiegata loschi giancarlo, geometra coop. di Mantova Lucherini Luigi, docente di Matematica Di Paola Carmela Fisioterapista missionaria laica Espedito Rodriguez Simone Revelli, imprenditore Maddalena Wu, studentessa di Medicina- Milano Adolfo Lafavia, Impiegato roberta mazzanti, insegnante Miriam Pellegrini Ferri (partigiana di Giustizia e Libertà) Spartaco Ferri (partigiano Divisione Garibaldi) Cristian Venturini, organizzatore teatrale Danilo Pagetta, autista Gianmichele Borin, operaio metalmeccanico Daniela Gaspari, decoratrice Valentina Pagetta, studentessa Levia Pagetta, giuda turistica Giampietro Ravenna, imprenditore Vittorio Sartori, impiegato scolastico Andrea Pastorello, operatore scolastico Sergio Franchin, geometra Silvia Raimondi, precaria Luca Soave, impiegato Anna Dotti Alfredo Dotti Marina De Juli, attrice Andrea Di Vita, impiegato Maurizio Chebat, agente di assicurazioni Silvia Raimondi, precaria Luca Soave, impiegato Anna Dotti Alfredo Dotti Marina De Juli, attrice marta domini, ingegnere per l'ambiente e il territorio Proserpio Giovanni, impiegato metalmeccanico Bruno Bigazzi Iovino Teresa, cardiochirurgo Luca Bezzini, insegnante Mirko Carletti, dip. Ministero dell'Interno, Componente del Direttivo Provinciale di Roma del SILP-CGIL Daniela Reghellin, medico Franco Verderi, Redattore riccardo castagneri giornalista e scrittore Isotta Carosso Giorgio Bianchi Medico Veterinario Donatella Sala, Impiegata Marco Mina, pubblico impiegato Massimiliano Calvo, segretario circolo del PRC Vinovo Letizia Mancini, Bibliotecaria Nicolino Colaprico, Geometra Miranda Marchetti, insegnante in pensione Vanna Stano, Funzionaria ammin. pubblica Dina Martino,medico isabella greppi Elisa Carantoni, ingegnere Damiano Stella, Cooperante flora solla consulente del lavoro Luca Novello Chirurgo Maria Grazia Campari Avvocata Liviana Andreossi , infermiera. Moreno Nicoloso fotografo Francesc Gallico, Web Designer Tania Iannizzi, bibliotecaria Stefano Scargetta, Impiegato Giaccone Roberto Maria Rosaria Fiorese, pensionata. Daniela Di Marco, libero professionista Maria Assunta De Vito, studentessa Arianna Catizone studentessa Luciana Crestani, insegnante Marina Leonardi, impiegata Feroldi Francesco, operaio Canel Rosa, studentessa Zane Susi impiegata flavia fabris Chiara Aloardi, insegnante Alessandra Bortoletto, impiegata Monica Zucchetti, tecnico informatico Marina Ranalli, ostetrica Stefano Cortellessa Pasquale Franzese, studente Stefano Piazza, giornalista Matteo Scotti, programmatore Lavinia Simonato, studentessa Paola Baron, studente Francesco Silvestri, giornalista-scrittore Luigi Cavalli assess. Ambiente comune Monterotondo Alessandro Di Nicola Capogruppo Verdi per la Pace Monterotondo Giovanni Forte segreteria Anpi Monterotondo Anpi Monterotondo Verdi per la Pace Monterotondo Forum per la Liberazione e la Pace Monterotondo Matteo Mosna, operaio Michele Mirante, avvocato Piero Ruta anita sonego, Libera Università delle Donne, MI Arianna Bettin, 11 anni Alberto Codevilla, Assessore Comune di Bresso (MI) Stella Bernabò, casalinga Roberta Codevilla, Educatore Professionale Antonio Scungio, veterinario maricla tagliaferri, giornalista Daniele Fantin, impiegato Carla Sorace, Psicologa e psicoterapeuta Loredana Rotundo, programmista-regista precaria RAI Carlo Marongiu, musicista gruppo Tamurita Sardegna Andrea De Lotto, insegnante Maria Grazia Botici, insegnante Mauro Gemma Massaro Luca, magazziniere Maurizio Riccardi, Impiegato tecnico Eleonora Rocca, casalinga Fiorenzo Vincenzi, postino Mirko Francioni, dottorando università di Siena, Cristiano Nattero Comitato sprechieprivilegi D'Ercole Giovanni, Operaio Gabriella Cascio Alberto Silvestri Emmanuele Sinicatti, studente Alberto Marini, autoferrotranviere Giorgio Barbagallo, collaboratore Ass. ANTIMAFIADuemila Franca Bassani, Consigliere comunale Agugliano (AN) Luigi Piccioni, ricercatore e docente universitario Maria Grazia Barbieri, Capogrup PRC Consig.Zona 7 ,e Presid. ANPI Sez Cassani Andrea Porta, dirigente d'azienda Silvestrini Ivan, Assessore Ambiente Comune di Fabriano Alberto Sipione, Segretario Circolo PRC Basilea-Svizzera Elena Rosa Claudio Spavento Giorgio Nobili Stefano Scagni, Illustratore e insegnante Alessandro Fabrizi, regista Martino Lapenna, Ingegnere Maria Sole Distefano, studentessa Paolo De Blasi, Ingegnere Aldo Gorgoglione, operaio cassintegrato Fiat cecilia gamba, studentessa Casimiro Corsi, impiegato Bracchi Rossana, volontaria per i disabili Luigi Ferdani, disoccupato Manicardi Emanuele operaio chimico Bruna Catalano, Psicomotricista Danilo Varriano, impiegato Sandra Maiello, studentessa Nicla, Piero, Rocco, famiglia pacifista (e No Mose) Davide Migliorino, Impiegato Giulio Raffi, Pensionato, ex Insegnante vincenzo fasano Serena Mammana, consulente aziendale Enrico Piovesana, giornalista di PeaceReporter Marco Vagnozzi, fan di Beppe Grillo simona gentile, educatrice Giovanni Zucca, Impiegato cristiana Aletta, impiegata Davide Maranta, studente d'ingeneria Franco Piantadosi, medico specialista osp. Cardarelli, Napoli Franco Vicentelli, rilegatore Andrea L'Episcopo, Educatore Eugenia Constantini, studentessa maria luisa Caruso, commerciante Mariachiara Federighi, studentessa Ruggero Scalzo,Insegnante Luigi Giacalone, operaio, consigliere comunale, Collegno Renzo Bisin, operatore sanitario Fausta Cerotto, pensionata Mariano Turra, bancario Piero Longo, poeta e saggista Francesca Longo, prof.ssa lettere Tiziano Bordoni, scrittore Paola Mussino, funzionario Provincia di Torino Donato Galli, Chimico Claudia Berton, insegnante di inglese, scrittrice elena diecidue, studentessa di scienze politiche Roberto Nanetti, terapista della riabilitazione Nello Vescovi, commerciante Paula Miglietta, giornalista silvia del bello, educatrice e clown Paolo Cervini, Medico Alessandro Monicelli, coord. circolo Libertà e Giustizia, Mantova Pesaro Urbino enzo apicella, designer/vignettista Roberto Rastelli, impiegato Roberto de Marchi, Ass. CEDRUS per la qualità del territorio Manlio Massi, Associazione Progetto Gaia Davide Santoro, studente Simonetta Mangione, studentessa e libera prof. Francesca Morgano, traduttrice Limonta Nella, insegnante Giuliana Pisano, regista Lorenzo Mortara, operaio metalmeccanico Fausto Sorini, giornalista Sara Muzio, regista Giuseppe Calò, poeta Massimiliano Bassino, musicista. Antonio Deidda, Ingegnere Massimiliano Gamba, veterinario Mirella Vacchina, impiegata Simonetta Sermi, psicologa Nicola Guarino, Ricercatore CNR Rita Franzitta, architetto AMbra Silvia Todde, studentessa Benedetta Fiorelli, studentessa mariella saviotti, terapista della riabilitazione pensionata alfredo rossi, giornalista Francesca Radicci,insegnante Eri Garuti, giornalista Giovanni Segattini,tecnico Luci Rosario Cinque, fotografo Attilio Renzulli, architetto Paolo Taurisano, psicologo Alessandra Scolaro, ricercatrice Ludovico Guarneri, scrittore Barbara Di Matteo, impiegata Margarete Elbert, Medico Nello Margiotta docente marina moranduzzo, funzionario agenzia dogane Ferdinando Rimondi, responsabile liberi cittadini, ass. ROCCA DI PACE Leonardo M° Previero, opinionista, musicista, scrittore giuseppina lanfranchi, medico Aldo Cannas, dirigente scolastico, Cagliari, Ascanio Bernardeschi, pensionato Volterra (PI) Fabio Pasquinelli, Coordin. regionale Giovani Comunisti, Marche Colella Angelica docente di matematica e fisica BIANCHINI Redento, pensionato GAZZEA Romana, pensionata Pilar castel, attrice, autrice Pier Giuseppe Gaeta, Marittimo 1° Ufficiale Macchinista elio noverino, operaio rizzo fede, studente Attilio Santi traduttore Caterina Ciminelli, insegnante alessia todeschini, drammaturga Fernando Granito, Scultore e docente di Scuola Media. Chiara Lavagna, impiegata Gaetano Dolcemascolo, Dipendente Regione Siciliana Manetto Marco Fabrizio Ferraiolo, informatico Colarossi Franca, Impiegata Vito Todeschini - Studente Ivan Lugas, Studente mainente aniello insegnante Nereo Gardoni, impiegato Pede Vincenzo, studente Francesca Ferramosca, Studente Paola Merlicco studentessa Fabio Ranise Impiegato Sandra Pricchiazzi – impiegata Domenico Tancorre Andrea Cornetta Simone Lepore, tirocinante Palmiotto Annamaria, studentessa ed educatrice Pede Salvatore Valentina Vogliolo Amalia Chiovaro – Studentessa Susanna Angeleri - (PRC CNG) Arezzo Luciano Rizzuti – Studente Alessandro Borghi – Impiegato Elena Molteni, Studente Luca Giusti-studente Francesca Morucci, impiegata Vittorio Durola Lamaestra Simona, studentessa Paola Bassi, impiegata Annamaria Salinai, consulente E.D.P. Silvia Pezza, impiegata e attrice Giorgio Barbera, psicologo Francesco Samuele, Libero professionista Luca Carrera, Tecnico informatico Francesca Radicc, insegnante lucia.faggella Paolo Chiarelli, docente in pensione Antiogu Cappai Cadeddu Chiara Sala,psicologa Luca Tongiorgi, operatore Croce Rossa Marco Prestininzi, insegnante, dottorando di ricerca Nicola Ciccoli, Ricercatore Universitario Valentina Mucci, Grafico Marcello Piantadosi, studente Margherita Mansuino, studentessa Ivana Carraio,Ortottista Mauro Ferrari, Ortottista Brunella Maria Paolino, Docente Scuola Superiore marina criscuoli franco fuselli Marco Florentino, insegnante pietro fiorini, architetto Luca Di Turi, operaio Mastrini Livia, Insegnante Frigerio Tiziana, Ostetrica Geronimi Chiara, Impiegata Maffezzini Sergio, Rappresentane Simone Del Buono, Marittimo Emiliano Schincaglia, libero professionista Alsini Mario, impiegato Edda Boleti, pensionata Ivano Malcotti, giornalista e poeta Stefano bisi, insegnante Simone Bottinelli, grafico Claudio ridi, commerciante Lara Bossi, studentessa Francesca cialdini, studentessa Fabiano Paolini,Impiegato Sergio Cusani Barbara Donattini, impiegata Loretta Ciani, impiegata Danilo Gattone,Informatico Cristina Di Tullio,tutor per minori Chiara Giunti Natalia Codispoti, impiegata Cinzia Niccolai, architetto Flavio Catalano Alessandro Caroti, studente universitario Citto Leotta, Medico Ospedaliero Alfredo Giusti, insegnante in pensione andrea bagni, insegnante alessandro moradei, insegnante Alberto Dellafiore, ricercatore Giorgio Dolce musicista Giulia Arborio Mella Carla Cabras, studentessa Roberto Pinzi, studente Marco Arancio, studente Pier Luigi Barberini, senza professione Cesira Taranto, senza professione Simona Barberini, senza professione Ultimo Barberini, pensionato anna buttignol, psicologa Anna Chiarloni Gianluca Alfieri Sabatino Annecchiarico, Giornalista italo-argentino Enzo Barone, avvocato Elena Storti studentessa Stefania Trocini Tonya Giosa, studentessa universitaria Claudia Bochicchio, impiegata Alfredo Rotella, funzionario Daniela Trucchia, impiegata Romeo Giunchi, Impiegato Monica Valli Psicologa Andrea Belardinelli Antiogu Cappai Cadeddu, insegnante, Amsterdam Paolo Maltoni,Biologo Michela Guernelli, impiegata Rosella Francoletti Francesca Marchese, consulente Aldo Arbore Impiegato Daniele Albanese, studente gian luca gretti, medico Annalisa Braga, Impiegata Paolo Vannucci, Insegnante Alba Di Carlo, insegnante Tiziano Cardetti, impiegato Claudia Malaguti, mamma a tempo pieno simona brucol, interprete/traduttrice lingua cinese Marisa Conte, Essere umano vivente Romano ZURETTI, architetto Maria Paola Patuelli Insegnante Marcello Mariani, fisico Montecchi Ugo simone costiero, Insegnante anna pacchiani vecchi massimo Giovanni Manzotti, funzionario pubblico Alfio Vernuccio Gianna Foschi Bonci Ilaria, impiegata Margaretha Pupp, dirigente chimico, Arpat Paolo Piazzesi, pubblicista Alfieri Giovanni, Angelo Cifatte Letizia Battaglia, fotografa Ugo Montecchi A.-R.-S. Sez. di Genova Maurizio Luigi Motta Angela Bernardini Impiegata Angelo Saracini, architetto Luca Vannetiello, Medico-Chirurgo Leonardi Gianfranco Lorenzo Zilli, impiegato Stefania Traviano, ricercatrice universitaria Di Gennaro Franca, infermiera professionale Stefania Andreini, impiegata Pietro Annicchiarico, videomaker Gianfranco Geminiani, geometra Angela Lano, giornalista Sara Pajossin, volontaria servizio volontario europeo EVS Doriana Goracci, ex-bancaria in esodo volontario Silvia Maiorani, studentessa Daniela Goracci, dipendente comunale Oskar Barrile, artista Alberto Milazzo, Pensionato M.Teresa Federici, Psicoterapeuta Girolamo De Michele, scrittore, insegnante Galdino Robustelli Test Impiegato Simone Florio, Dottorando in Scienze per la Pace Aderisco Marco Sodi Flavia Ripanti operaia Massimo Arrais, impiegato. Mauro Cicarè, fumettista/illustratore Avio Bertilotti, artigiano Brunella Maria Paolino, docente Scuola Second II grado Marta Zani, pensionata Caterina Prato, giornalista pubblicista Silvia Terribili, radio Onda Italiana Amsterdam Silvano Bottaio, commerciante From sun_shine_family a msn.com Wed Feb 21 08:25:37 2007 From: sun_shine_family a msn.com (** SUNSHINEFAMILY) Date: Wed, 21 Feb 2007 07:25:37 +0000 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?=28senza_oggetto=29?= Message-ID: Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070221/6aac3bd5/attachment.html From sauro a bresciascuola.it Wed Feb 21 17:36:54 2007 From: sauro a bresciascuola.it (sauro a bresciascuola.it) Date: Wed, 21 Feb 2007 17:36:54 +0100 Subject: [Bsf] sulla crisi del governo liberista di centrosinistra Message-ID: <200702211736.54552.sauro@bresciascuola.it> COMUNICATO TURIGLIATTO SU POLITICA ESTERA == GOVERNO: TURIGLIATTO (PRC), NON VOTO E MI DIMETTO DA SENATO = (AGI) - Roma, 21 feb. - 'La replica di D'Alema non ha cambiato la sostanza della politica del governo indicata nella relazione e il mio voto a favore non ci sara'. Sono contrario alla guerra in Afghanistan e al raddoppio della base di Vicenza che il governo, la maggioranza del centrosinistra e tutto il centrodestra invece vogliono fortemente, contro l'opinione dell'elettorato italiano e contro la rivolta di un'intera citta'' dichiara Franco Turigliatto, senatore di Sinistra Critica-PRC. 'Certo, una nuova maggioranza sarebbe peggiore dell'attuale e non la auspico. Ma il governo non andra' lontano se continuera' a voltare le spalle a chi lo ha votato. Non accetto di diventare il capro espiatorio della crisi di questo governo, che e' tutta legata alla sua politica suicida e non al mio dissenso personale' prosegue Turigliatto. 'Ritengo che le scelte del mio partito siano in profondo contrasto con il nostro programma politico e con gli impegni presi in campagna elettorale. Ricordo che sull'Afghanistan e sulla base di Vicenza nulla era scritto nel programma dell'Unione, per cui la supposta fedelta' alla coalizione semplicemente non esiste. Tuttavia, non volendo approfittare della mia condizione determinante nelle scelte decise dalla maggioranza del gruppo parlamentare, presentero' oggi stesso le mie dimissioni dal Senato' conclude Turigliatto. (AGI) From beppespillo a libero.it Wed Feb 21 21:39:25 2007 From: beppespillo a libero.it (beppe ) Date: Wed, 21 Feb 2007 21:39:25 +0100 Subject: [Bsf] COMUNICATO DEL PRC SU CRISI DI GOVERNO Message-ID: COMUNICATO DELLA SEGRETERIA NAZIONALE DEL PRC Il PRC ritiene che il governo Prodi debba continuare la sua azione. La gravità del voto che si è espresso oggi al Senato sulla politica internazionale non deve interrompere una esperienza di governo, proprio nel momento in cui più significativamente si è delineata una linea di discontinuità con il precedente governo, di autonomia e di ricerca di un ruolo del nostro Paese nella direzione della pace. Riteniamo che questa richiesta sia in sintonia con il sentimento diffuso tra il nostro popolo e nelle associazioni e i movimenti democratici, anche in coloro che hanno