From ale a gnumerica.org Tue Jul 3 13:45:59 2007 From: ale a gnumerica.org (aLe) Date: Tue, 03 Jul 2007 13:45:59 +0200 Subject: [Bsf] [Fwd: [Precog] Stanotte Dio ha telefonato in America (autistici/inventati, noblogs, pretofilia e la censura)] Message-ID: <468A36F7.2010503@gnumerica.org> -------------- parte successiva -------------- Un messaggio incapsulato è stato rimosso... Da: blicero Oggetto : [Precog] Stanotte Dio ha telefonato in America (autistici/inventati, noblogs, pretofilia e la censura) Data: Tue, 3 Jul 2007 13:38:53 +0200 Dimensione: 5759 Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070703/b3356d27/attachment.eml From koromon1976 a libero.it Tue Jul 3 16:23:20 2007 From: koromon1976 a libero.it (koromon1976 a libero.it) Date: Tue, 3 Jul 2007 16:23:20 +0200 Subject: [Bsf] PACHAMAMA Message-ID: L'Ass. "Le Muse", l'Ass. "Ruta Andina" e Andinamedia ( Agenzia di comunicazione ),con il patrocinio del Consolato Generale dell' Ecuador di Milano, in collaborazione con l’Ass.Cult.Un Mondo di Carta presentano SABATO 7 e DOMENICA 8 luglio 2007 a Brescia "Pachamama” una due giorni di eventi sul Sud America . La manifestazione sarà aperta SABATO 7 LUGLIO dall'inaugurazione della mostra fotografica "Pachamama: grandangolo di Terra e di Vita dal sud America", alle ore 20,00 presso il Caffé letterario "Un mondo di carta" Circolo ARCI in vicolo Beccaria, 10 - Brescia. La mostra è realizzata con lo scopo di lanciare il progetto della nuova agenzia di comunicazione www.andinamedia.com -specializzata sul Sud America- e presentare i lavori dei propri fotoreporter realizzati in diversi paesi del sub continente. Sarà presentato il catalogo della mostra fotografica che, come le fotografie, è in vendita. Parte del ricavato sarà devoluto alla ONLUS bresciana "Sin Fronteras" che opera progetti di cooperazione con bambini di strada in Bolivia. Ingresso libero, è gradita la presentazione della tessera ARCI. DOMENICA 8 LUGLIO presso il Chiostro di San Giovanni, in contrada San Giovanni, 8 – Brescia. Dalle ore 19,30 Sarà offerto un buffet di degustazione di piatti tipici della cucina andina (Bolivia, Perù ed Ecuador) elaborati da donne provenienti da questi paesi, che vivono a Brescia da vari anni, con rimandi gastronomici della cucina popolare italiana, toscana e bresciana. Alle 21,00 una performance del Teatro dell'Oppresso (nato in Brasile da Augusto Boal negli anni '60) alle 21,30 concerto della "Misa Crolla" – la Messa Creola - eseguito dal gruppo "Alma del Sur". Ingresso libero. È confermata la Presenza del console Generale dell'Ecuador in Milano, dott. Denys Toscano Amores In allegato la locandina della manifestazione in pdf, si ringrazia per la diffusione. SCHEDE TECNICHE ANDINAMEDIA è una nuova agenzia di comunicazione, che tratta di sud America, in particolar dell'area Andina (Bolivia, Perú, Ecuador, Colombia e Venezuela, con buone incursioni in Cile, Argentina e nel resto del continente ispanofono). È nata dalla passione di alcuni colleghi di varie nazionalità - giornalisti, radio giornalisti, fotografi e documentaristi video- che dedicano buona parte delle loro vite al conoscimento e alla comprensione del Sud America, soprattutto vivendolo o passandovi lunghi periodi, e che sentono la necessità di dare rilevanza e meritata attenzione alle sinergie di cambiamenti che stanno attraversando la Regione. ANDINAMEDIA nasce come pagina web, multimediale, multitematica e multilingue, www.andinamedia.com, in cui si fornisce un'informazione gratuita e quotidianamente aggiornata su quest' area specifica, in forma di editoriali e news di agenzia, divise per settore tematico e per paese di appartenenza. Si da, inoltre, la possibilità di consultare in anteprima esempi della produzione dei nostri reportage, di vario formato, che hanno lo scopo di apportare un ricco approfondimento sui più vari aspetti della realtà sudamericana che ci interessa. Il nostro obbiettivo è di creare un ponte d'informazione e di scambio tra i due continenti, tra casa nostra, l'Europa, e quella che per molti aspetti sentiamo come parte della Nostra Casa, il sud America. L'impegno che ci prefiggiamo è di avvicinare delle realtà tanto distanti ma anche molto vicine, che s'influenzano mutuamente. Crediamo, mossi dalla passione e il rispetto per il nostro mestiere, che l'informazione accurata e trasparente sia un'imprescindibile chiave per comprendere i meccanismi che trasformano le nostre società, nonché un ottimo metodo per smantellare i pregiudizi che sempre producono. "Pachamama" per i popoli originari delle grandi Ande è la Dea Madre Terra, quella che nella cultura greco-romana è Gaia. Questa stessa Terra ci accomuna, come fondante elemento di continuità, da un alto all'altro dell'oceano Atlantico. Prima protagonista e testimone della bellezza delle vite che la abitano, e molto spesso la distruggono. Un evento espositivo sui nostri lavori fotografici, che sono esempi di tanti altri occhi testimoni, non poteva non essere dedicato a Lei. Vogliamo credere che vedere, sapere e conoscere porti anche a sviluppare coscienza. ESPONGONO MATTEO CIAMBELLI (Italiano) ARGENTINA, crisi economica 2001. Nato a Napoli, 28 anni. Fotografa dal 1998. Nel 1999 comincia in Kurdistan un lavoro dal titolo « Le ombre della globalizzazione » che è ancora in corso di sviluppo e che lo ha portato in Argentina, in Galizia e a contatto con i movimenti sociali italiani che si sono opposti alle linee guida del progresso globalizzato. Dal 2003 ha lavorato con alcune testate della sua città alla cronaca e alla cultura. Dal 2005 lavora come fotografo sportivo free-lance. FRANCESCA OGGIANO (Italiana) CHILE, pirquineros i minatori del deserto d'Atacama. Nata a Civitavecchia, 31 anni. Dal 2002 collabora con la cronaca di Civitavecchia del quotidiano "Il Tempo". Dal 2004 collabora con la cronaca locale de "Il Messaggero" e con l'agenzia di stampa "Omniroma". Fra dicembre del 2005 e gennaio del 2006, si reca nei territori occupati palestinesi. A ottobre 2006 viaggia per 45 giorni in Cile per un reportage fotografico sui minatori di rame e carbone. Foto che presso l' "Orvieto Photography Award" ad aprile 2007, ricevono due bronze award per le categorie: ritratto e reportage. Il 6 aprile 2007 ha pubblicato sul settimanale "Diario" il primo reportage sul Cile dal titolo "L'oro delle Ande". DADO GALDIERI (brasiliano) BOLIVIA, ritratti di vita dall'Altipiano andino. Dado Galdieri, Nato a Sao Paulo, 33 anni. Vive in Boliva dal 2002, dando copertura fotografica al paese e al sud America, come fotografo ufficiale per Associated Press Bolivia. I suoi interessi come fotoreporter sono le religioni, i popoli originari e l'ambiente. VALERIO BISPURI (italiano) PERU’, carceri di Lima; Valerio Bispuri ha 36 anni, è nato a Roma dove attualmente vive. Giornalista, è fotoreporter professionista dal 2001, collabora con numerose riviste in Italia e all'estero. Assistente in passato di Francesco Zizola, sta lavorando da anni a un grande progetto sulle carceri nel mondo Latino Americano, collabora con "L' Unità" e "Latinoameirca e tutti i Sud del mondo". SERGI CAMARA (catalano) ECUADOR, Nato a Vic, Barcellona, 38 anni. Fotografo freelance dal 1998; ha pubblicato su riviste come "Paris-Match", "Stern", "Le Nouvel Observateur", "Le Figarò Magazine", "Finalcial Times", magazine di "La Vanguardia", "Days Japan", "Alternatives internationales", "Knak,Max". E' rappresentato dall' agenzia "Worldpicturesnews" di New Yrork OSCAR FRANCINO- ASSOCIAZIONE "ALISUPAY" (catalana) ECUADOR, associazione che lavora dal 2002 tra l'Ecuador e la Spagna per la difesa dei diritti e delle terre delle popolazioni indigene dell'amazzonia ecuadoriana; FEDERICO MASTROGIOVANI (Italiano): MEXICO, Città del Messico, elezioni 2006. Nato a Roma, 28 anni. Collaboratore, redattore, traduttore e addetto stampa. dal 2003 al 2006 di "Latinoamerica e tutti i sud del mondo" di Gianni Minà. Ha pubblicato su "La Jornada" del Messico, "Carta", "Reporter Associati", "Peace Reporter". LA MISA CRIOLLA (La messa creola) Eseguito dal gruppo "Alma del Sur", composto da musicisti sud americani e italiani, sintesi riuscitissima tra musica sacra, popolare e folklorica, scritta dal compositore argentino contemporaneo Ariel Ramirez (1921-). La Misa Criolla è unica nel suo genere. In essa i ritmi e la tradizione ispano americana si intrecciano con i temi della tradizionale messa religiosa. Composta nel 1963, la Misa Criolla è stata concepita da Ramirez come un'opera per solisti, coro e orchestra, espressione di forme musicali puramente folkloriche caratterizzate dalla presenza di strumenti e ritmi tipici della tradizione popolare latino americana. ------------------------------------------------------ Leggi GRATIS le tue mail con il telefonino i-mode™ di Wind http://i-mode.wind.it/ From ale a gnumerica.org Tue Jul 3 17:04:50 2007 From: ale a gnumerica.org (aLe) Date: Tue, 03 Jul 2007 17:04:50 +0200 Subject: [Bsf] CITY OF GODS: NON C'E' Il DUE SENZA IL TRE Message-ID: <468A6592.1000307@gnumerica.org> -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 Altro giro, altro City of gods. In pochi mesi siamo arrivati al numero tre. Il primo numero della free & free press precaria City of gods ha visto la luce alla fine del dicembre dello scorso anno, il terzo esce ai primi di luglio del 2007. Questa volta con edizioni locali su Monza e Livorno e un intervento dei ricercatori precari di Roma. In più, uno speciale straordinario: ospitiamo in esclusiva due pagine del quotidiano Il Manifesto, dove si raccontano senza peli sulla lingua i retroscena della infelice vicenda che ha coinvolto lo storico giornale della sinistra il primo di maggio, in occasione della May Day (da non perdere!). Lo avevamo promesso, non intendiamo fermarci. Abbiamo una piccola storia dietro alle spalle, pensiamo di avere un grande futuro davanti a noi. Senza nulla togliere ai suoni mitici del passato, vogliamo affermare il diritto a suonare un'altra musica. Ci siamo presi uno spazio, abbiamo composto un sound diverso, rotto il silenzio, preso parola: ecco il cuore del progetto a cui si è dato vita. Abituati come siamo a muoverci sui terreni impervi della precarietà che attraversa le nostre esistenze, la complessità della sfida non ci spaventa, anzi. Questo terzo numero dimostra la straordinaria vitalità di cui siamo capaci. Continuate a seguire City of gods: vi stupirà con le sue straordinarie avventure. Continua su IP [ http://intelligence.precaria.org ] Leggi City of Gods in versione digitale [http://city.precaria.org ] -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v2.0.4 (GNU/Linux) Comment: Using GnuPG with Mozilla - http://enigmail.mozdev.org iD8DBQFGimWSlsn0hkf5wJ4RAmtaAJ9PBS9cx5YPrxWh3eju4drUoLLOhACfT+Ss JYZee/mNqDjj/aJ7G2b3Wwo= =EMU5 -----END PGP SIGNATURE----- From sinistracritica1 a yahoo.it Wed Jul 4 00:56:58 2007 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica) Date: Wed, 4 Jul 2007 00:56:58 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] Sinistra alternativa a Brescia Message-ID: <302094.47917.qm@web26601.mail.ukl.yahoo.com> PER UNA SINISTRA ALTERNATIVA ANCHE A BRESCIA Il terremoto che ha investito la sinistra a livello nazionale sta avendo delle ricadute anche a Brescia. Il percorso avviato con la formazione del Partito Democratico e l'implosione dei Democratici di Sinistra hanno imposto un'accelerazione agli altri partiti detti della "sinistra radicale". Se il Partito Democratico rappresenta la risposta di stampo liberista, più o meno temperato, alla crisi del rapporto tra poteri forti dell'industria e della finanza e il centrosinistra , i partiti della "sinistra radicale" rimangono ancorati alle logiche dei propri piccoli o grandi apparati. Mai come oggi, la loro distanza dai movimenti e dai conflitti sociali è così marcata. L'inconsistenza politica del progetto della cosiddetta Sinistra Europea, la mera sommatoria dei ceti politici nel caso del "Cantiere della sinistra", che riproducono vecchi schemi e vecchie nostalgie, mettono in primo piano la necessità di una Sinistra Alternativa in grado di alimentare i movimenti e costruire un'opposizione sociale alle politiche neoliberiste e di guerra del governo per la trasformazione della società esistente. L'onda sismica a Brescia investe partiti e sindacati. La Cgil è attraversata dalla formazione di inedite alleanze che si confrontano su rapporti di forza derivati dalla scomposizione della sinistra politica per la successione del Segretario.L'ennesima frattura verticale del gruppo dirigente di Rifondazione, che ha portato alle dimissioni del Segretario provinciale, è dovuta innanzitutto al fallimento della strategia del "partito di lotta e di governo". Già fallita decenni orsono e recentemente riproposta con le medesime ricadute negative. Brescia non si discosta da tutto ciò. Fenomeni allarmanti come il progressivo scollamento con i settori sociali di riferimento, il decisionismo in ristrettissimi e informali gruppi dirigenti, il riemergere di un mai sopito scontro di potere interno alla maggioranza del gruppo dirigente del Prc di Brescia sono gli esempi più evidenti. Si sta dilapidando un patrimonio di esperienze, di lotte, di costruzione di iniziative che, in questi anni, ci ha visti impegnati in prima persona per consolidarlo e valorizzarlo. Non disperdere tutto questo, anzi rimetterlo in gioco nel rapporto con i movimenti sociali è ciò che ci proponiamo di fare. In un cammino insieme ad altri/e che hanno condiviso in tutto o in parte il nostro percorso, ma anche con coloro che abbiamo incontrato nei movimenti sociali in questi anni. Si rimane quasi sconcertati dinnanzi alle evoluzioni di quelle che sono definite come sinistre dei DS.Tutte segnate da opzioni organizzative senza una minima discontinuità politica riferita anche solo alla gestione amministrativa della città. Non si registrano dissensi sulle grandi opere insostenibili dal tessuto urbano, sull' inesistente democrazia partecipativa dei cittadini, sulla sicurezza concepita come restrizione delle libertà dei diritti dei migranti, sui bilanci economici che santificano l'imprenditorialità del comune di Brescia, sulla privatizzazione dei servizi fondamentali. La vicenda della fusione tra Asm e Aem è solo l'ultimo caso che mostra come non ci sia stato un solo soggetto politico istituzionale che abbia fatto seriamente la battaglia per la ripubblicizzazione di Asm, che abbia posto il problema di una gestione democratica e partecipata dei servizi e dei beni comuni.Lo stesso Prc ha inaugurato da alcuni mesi la "politica delle astensioni" in vista delle prossime elezioni comunali per non parlare di partiti o gruppi politici, che si collocano a sinistra, che hanno sostenuto tutte le politiche dell'Amministrazione comunale attenti solo alla propria visibilità. Per fortuna la politica della sinistra a Brescia non è tutta qui, come spesso ci vogliono far credere. C'è altro, forse molto altro. Una richiesta di cambiamento e di pratiche politiche partecipate a sinistra da parte di settori sociali che hanno fatto l'esperienza dei movimenti. Ci sono i sintomi di una disponibilità alla mobilitazione contro la riduzione del reddito e dei diritti operata dal governo Prodi. E c'è una diffusa insoddisfazione verso le aggregazioni politiche e elettorali predeterminate da ristretti ceti politici. E' su questo terreno che proponiamo di costruire una Sinistra alternativa e di movimento anche a Brescia. Con i passi necessari, mediante condivisioni anche parziali ma con un intento chiaro: l'opposizione sociale alle politiche liberiste e di guerra locali e nazionali è la condizione necessaria per affrontare la nuova stagione politica. Associazione SINISTRA CRITICA - Brescia - (associazione nazionale per la sinistra alternativa - area programmatica del Prc) Brescia, 4 luglio 2007 --------------------------------- --------------------------------- L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070704/29b05414/attachment.html From ladysa23 a hotmail.com Wed Jul 4 11:40:27 2007 From: ladysa23 a hotmail.com (sara bollin) Date: Wed, 04 Jul 2007 09:40:27 +0000 Subject: [Bsf] sab 7/07-hardcore night + hip-hop reggae dj set-magazzino47-brescia Message-ID: Sabato 7 luglio, Centro Sociale Magazzino47 via Industriale,10 Brescia PUNK HARDCORE NIGHT! Festeggiamo l'estate al suono dei potenti ritmi hardcore! Sul palco si esibiranno i REAZIONE, storico gruppo punk ormai sulle scene da più di 10 anni, e i Tenentz Colombo da Verona, promettente band nel panorama streetpunk, accompagnati da i Tsr da Cremona e i Roots Rock Rebel da Brescia. Per chi ama ritmi più black, sotto il portico HIP HOP-REGGAE-RAGGAMUFFIN con d.j. Balbo di Radio Onda d'Urto. Ingresso a sottoscrizione. _________________________________________________________________ Crea il tuo Gadget e vinci Windows Vista http://concorsogadget.it.msn.com/ From plovitale a virgilio.it Wed Jul 4 16:26:29 2007 From: plovitale a virgilio.it (paolo vitale) Date: Wed, 4 Jul 2007 16:26:29 +0200 Subject: [Bsf] parcheggi References: <302094.47917.qm@web26601.mail.ukl.yahoo.com> Message-ID: <005e01c7be47$5781d370$02960557@oemqkiz06y3ks0> Ho chiesto come è la situazione parcheggi. Dopo le 19 gratis tutti i parcometri in centro, gratis il parcheggio Artigianelli venerdì e sabato sera, un euro in piazza vittoria dopo le 20 e fino alle 6 tutti i giorni, gratis tutti i parcometri in zona piazza Arnaldo tutti giorni dalle 19 e tutte le domeniche, come nel resto del centro. Nonostante ciò, le associazioni dei commercianti e degli artgiani hanno raccolto 20.000 firme (dicono) per chiedere la totale apertura del centro storico al traffico e la completa eliminazione delle ZTL e dei parcheggi riservati ai residenti. An chiederà un consiglio comunale straordinario per chiedere la totale apertura del centro storico dalle 18, per ora. Queste richieste trovano consensi anche nel centro sinistra. Purtroppo molte persone non si rendono conto che bisognerebbe aumentare le ZTL e chiedono di eliminarle per lasciare le auto libere di andare ovunque. Ci vorrebbe una mobilitazione di massa contro l'uso smodato dell'auto, contro chi parcheggia ovunque, contro chi non rispetta le regole e gli utenti deboli della strada. Questi sono secondo me i problemi. paolo From lalghisi a libero.it Thu Jul 5 19:00:24 2007 From: lalghisi a libero.it (Laura) Date: Thu, 5 Jul 2007 19:00:24 +0200 Subject: [Bsf] FESTA IN ROSSO A VEROLANUOVA Message-ID: Questo è il programma della FESTA IN ROSSO che si svolgerà presso lo stadio Bragadina a VEROLANUOVA (BS) nei giorni 20-21-22 luglio 2007. Vi aspettiamo numerosi e vi preghiamo di dare massima diffusone alla notizia. grazie I compagni di Verola ------------------------------------------------------ Leggi GRATIS le tue mail con il telefonino i-mode™ di Wind http://i-mode.wind.it/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: FESTA IN ROSSO.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 370588 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070705/9633db68/attachment.pdf From felmarg a tin.it Fri Jul 6 19:27:57 2007 From: felmarg a tin.it (felice mometti) Date: Fri, 6 Jul 2007 19:27:57 +0200 Subject: [Bsf] raccolta di firme per 100 lavoratori Message-ID: <003d01c7bff2$ff5cef60$1701a8c0@txp1> www.rovato.org "una firma per 100 lavoratori" Rovato.org ha dato via ad una raccolta di firme per salvare dalla chiusura la GE Power Controls di Rovato (74 "esuberi") e dal ridimensionamento il Pastificio Pagani (25 tagli su 100 dipendenti). Un piccolo gesto che non costa nulla ma che può quantomeno testimoniare la vicinanza di Rovato e di tutta la Franciacorta ai lavoratori colpiti, alle loro famiglie e a tutti gli occupati nell'indotto. COME FIRMARE: aprendo Rovato.org, in alto noterete la scritta "Una firma per 100 lavoratori - Firma anche tu!". Cliccate: vi comparirà il testo della petizione. "Nei giorni scorsi,due delle principali aziende produttive del comune di Rovato, la GE Power Controls di via San Donato e la Pastificio Pagani di via XXV Aprile, hanno comunicato pesanti tagli in termini di posti di lavoro. La GE Power Controls, impianto metalmeccanico con 50 anni di storia sul territorio, una fabbrica storica dove sono passati qualche migliaia di lavoratori di tutta la Franciacorta, ha annunciato la CHIUSURA TOTALE dello stabilimento e il trasferimento in Polonia. 74 lavoratori e lavoratrici perderanno il posto di lavoro entro la fine del 2007. Il Pastificio Pagani, aperto dal 1969 a Rovato, intende invece ridurre di un quarto la propria forza lavoro, mandando in esubero ben 25 dipendenti su 100. Le motivazioni che spingono le aziende a chiudere o ridurre non riguardano motivazioni produttive, ma sono semplici riorganizzazioni aziendali che riducono il costo del lavoro mettendo a rischio il futuro di centinaia di lavoratori, delle loro famiglie e di tutti coloro che fanno parte dell indotto. Chiudere la GE e ridimensionare il Pastificio Pagani non e' un problema che riguarda solo chi ci lavora: e' una questione che riguarda tutta la comunita' di Rovato e dell intera Franciacorta, dato che nelle due fabbriche operano infatti cittadini provenienti da molti comuni limitrofi. Chiediamo che tutti i soggetti in causa, aziende, istituzioni, lavoratori e societa civile, facciano il possibile per garantire sia la salvaguardia di quei 99 posti di lavoro sia il mantenimento di una storia fatta di sacrifici, impegno e professionalita che non devono essere disperse. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070706/7d78643e/attachment.htm From luigino.beltrami1 a tin.it Sat Jul 7 01:11:09 2007 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Sat, 07 Jul 2007 01:11:09 +0200 Subject: [Bsf] RAZZISMO ISTITUZIONALE O PULIZIA ETNICA? Message-ID: <200707070111090078.03D491E1@mail.tin.it> RAZZISMO ISTITUZIONALE O PULIZIA ETNICA? A Brescia uno spiegamento militare composto : per il Comune: da 20 operatori della pulizia municipale per la Questura dal personale della polizia scientifica di Brescia, dal personale dell’Ufficio immigrazione di Brescia dei reparti mobili della polizia di Stato di Milano e Padova con il rinforzo di una squadra del battaglione dei Carabinieri (fonte Bresciaoggi del 30 giugno 2007) Ha allontanato dalla città 40 “nomadi” di origine rumena. Erano stati cacciati da poco dal comune gemello di Milano. Di questi esseri umani non si sa di più, quante fossero le donne, i minori, quali le loro necessità primarie insoddisfatte, se fossero alla ricerca di lavoro. L’unica notizia (velenosa) passata da un altro giornale, “il Brescia E-Polis” del 30.6.07 è che “La comunità di nomadi di origine rumena fatta allontanare ieri mattina dalla Polizia preferisce non sostare in campi nomadi regolari. Questo perché spesso tra comunità di nomadi di etnie differenti non scorre buon sangue. S.G.” Come insetti nocivi son stati cacciati perché "infestavano" una piccola porzione di un parco cittadino. Infatti sempre secondo “il Brescia” << L'operazione è stata disposta per restituire alla cittadinanza il Parco.>> Se si considerano i fatti riportati dai giornali, se si tiene presente che Brescia è retta da molti anni dal centrosinistra, che l’ufficio migranti del comune è con orgoglio stato denominato “Ufficio per l’integrazione e per la cittadinanza” e che l’ufficio per i primi interventi verso profughi e migranti porta il nome di Guido Puletti, militante pacifista, antirazzista ed internazionalista, ucciso in Bosnia dalla ferocia nazionalista. Se si tien conto che l’apparato bresciano si vanta di essere fra i più avanzati in materia di immigrazione e di aver costruito “modelli d’intervento che tutta Europa ci invidia”. Se si tiene a mente tutto questo quando si pensa a Brescia, nel complesso delle sue istituzioni, non possono non venire alla memoria le parole di un noto filosofo francese contemporaneo quando parlava di <> ovvero barbarie dal volto umano. Ciao e grazie per l'attenzione Luigino Ecco la cronaca del giornale Sabato 30 Giugno 2007 Bresciaoggi Ecco la cronaca del quotidiano Sabato 30 Giugno 2007 Bresciaoggi Alloggiavano nello spazio pubblico Parco del Mella sgomberato Via in quaranta Il blitz della Polizia ieri alle sette Avevano trovato casa all’interno del parco del Mella. Avevano costruito baracche, posizionato tavoli, trasformato una zona pubblica in una sorta di residenza privata. Ieri mattina gli agenti della Polizia di Stato, in collaborazione con la polizia Municipale di Brescia hanno allontanato i romeni che si erano insediati nel parco. L’operazione, disposta dal questore Gaetano Chiusolo in base alle intese scaturite durante il Comitato provinciale per l’ordine pubblico, per ripristinare le condizioni del parco e renderlo accessibile a tutti i cittadini, è scattata alle 7 di mattina. L’operazione di allontanamento è avvenuta in pieno ordine e senza alcun problema. Mentre gli agenti di polizia hanno tenuto sotto controllo gli accessi al parco del Mella, la polizia municipale ha identificato le persone presenti e controllato i veicoli e i camper, una decina in tutto. Anche l’operazione di controllo si è svolta con ordine. Gli agenti hanno verificato la presenza di una quarantina di persone, divise in più gruppi familiari. L’operazione ha permesso di constatare che buona parte dei nomadi che si erano insediati nelle ultime due settimane sulle rive del fiume si erano già allontanati di loro iniziativa, con molta probabilità a causa dei ripetuti controlli a persone e veicoli effettuati dalla polizia di Stato e dalla polizia municipale. Dal parco del Mella sono stati allontanati tutti gli abusivi, tutti i cittadini che avevano trasformato lo spazio pubblico in un loro giardino attrezzato. Tutti gli oggetti lasciati nel parco sono stati rimossi dagli operatori dell’Asm. La polizia municipale ha anche provveduto a rimuovere alcune roulotte in pessime condizioni che erano state abbandonate nel parco del Mella. All’operazione di allontanamento hanno preso parte, sotto la direzione dei funzionari della questura, il personale della polizia scientifica, dell’Ufficio immigrazione, dei reparti mobili della polizia di Stato di Milano e Padova, di una squadra del battaglione dei carabinieri di rinforzo e da una ventina di operatori della polizia municipale di Brescia. w.p. Una fase dello sgombero dei 40 “nomadi” da Il Brescia del 30 giugno 2007 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070707/ee338751/attachment.html -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/gif Dimensione: 0 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070707/ee338751/attachment.gif From beppespillo a libero.it Sat Jul 7 04:37:23 2007 From: beppespillo a libero.it (beppe ) Date: Sat, 7 Jul 2007 04:37:23 +0200 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?novit=E0_sul_sito_della_federazione_del_PRC?= Message-ID: Vi segnalo le novità inserite nel sito "http://www.rifondazionebrescia.it" * G8, le telefonate tra poliziotti e centrale "Speriamo che muoiano tutti, 1-0 per noi"  * i contributi di Manlio Vicini e del circolo di Cellatica/Gussago sulla situazione a seguito delle dimissioni del segretario Osvaldo Squassina * Articoli sulla fusione ASM e AEM e le ultime novità sulla procedura d'infrazione dalla corte europea per l'inceneritore * LAVORI IN CORSO A SINISTRA - IL DIBATTITO SULLA SINISTRA E IL FUTURO DEL PRC Vi segnalo il bellissimo articolo di Lidia Menapace e il contributo delle donne del PRC * PRC NEWS - Notizie dal Gruppo consiliare in Regione Lombardia _______________________________________________________ Ricordo che il sito è aperto alla pubblicazione di tutti i contributi che vorrete farmi avere. Sono benvenute le critiche (poche!) un abbraccio a tutti/e Beppe Almansi "webmaster rifondazionebrescia" ------------------------------------------------------ Leggi GRATIS le tue mail con il telefonino i-mode™ di Wind http://i-mode.wind.it/ From linfavitale a hotmail.com Sat Jul 7 17:02:19 2007 From: linfavitale a hotmail.com (luciana sossi) Date: Sat, 07 Jul 2007 15:02:19 +0000 Subject: [Bsf] FW: [vialebasi] Dossier basi Message-ID: >From: "andrea licata" >Reply-To: vialebasi a liste.comodino.org >To: vialebasi >CC: "Altravicenza. it" , "NO Dal Molin [info]" >, "giancarlo albera" , >"sindacato rdb cub" >Subject: [vialebasi] Dossier basi >Date: Sat, 7 Jul 2007 00:04:02 +0200 > _________________________________________________________________ Windows Live Spaces: Crea il tuo blog e condividi le tue esperienze col mondo! http://spaces.live.com/ -------------- parte successiva -------------- Non conosco l'autore, ma mi sembra ben fatto, conferma che le basi USA sono strettamente collegate alla struttura NATO e che il territorio è italiano, non sono quindi extraterritoriali e vano è il richiamo alla sovranità ... Buona lettura, Andrea -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Dossierbasi.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 347318 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070707/10c25be5/attachment.pdf From fernando.sca a virgilio.it Mon Jul 9 08:54:05 2007 From: fernando.sca a virgilio.it (fernando.sca a virgilio.it) Date: Mon, 9 Jul 2007 07:54:05 +0100 (GMT+01:00) Subject: [Bsf] R: RAZZISMO ISTITUZIONALE O PULIZIA ETNICA? Message-ID: <113a9c1a147.fernando.sca@virgilio.it> Direi razzismo istituzionale e pulizia etnica. Troppo spesso sento dire:" in quel parco non ci si può andare perché ci sono gli extracomunitari". Anche in Italia si vogliono, come nel Sud Africa razzista fino ai tempi di Botha e De Klerck, spazi per bianchi e spazi (pochi) per neri, giusto perché servono come forza lavoro da sfruttare. E non ci si vergogna nemmeno di dirlo, anche perché le istituzioni, con la loro politica, legittimano la mentalità e i comportamenti razzisti. A Calcio (BG) 7 carabinieri su 8 della locale stazione sono stati arrestati per violenze, pestaggi e vari soprusi ai danni di stranieri. Ma la popolazione locale non si è indignata contro i "giustizieri della notte" in divisa, anzi, li sostengono perché, a loro dire, gli immigrati portano delinquenza; alcuni di loro hanno detto che gli stranieri sono stati picchiati giustamente dai carabinieri perché a Calcio si deve vivere con le inferriate nelle case per i troppi furti subiti. Sarebbe come dire che se un italiano ruba in Germania o in Svizzera o nelle decine di nazioni dove gli italiani sono emigrati, tutti gli italiani che abitano in quella nazione devono essere percossi senza subire un processo da squadroni di giustizieri al di sopra della legge e magari anche espulsi. Siamo davvero alla barbarie. Fernando ----Messaggio originale---- Da: luigino.beltrami1 a tin.it Data: 7-lug- 2007 1.11 A: "luigino beltrami", "Brescia Social Forum", , , , , Ogg: [Bsf] RAZZISMO ISTITUZIONALE O PULIZIA ETNICA? RAZZISMO ISTITUZIONALE O PULIZIA ETNICA? A Brescia uno spiegamento militare composto : per il Comune: da 20 operatori della pulizia municipale per la Questura dal personale della polizia scientifica di Brescia, dal personale dell’Ufficio immigrazione di Brescia dei reparti mobili della polizia di Stato di Milano e Padova con il rinforzo di una squadra del battaglione dei Carabinieri (fonte Bresciaoggi del 30 giugno 2007) Ha allontanato dalla città 40 “ nomadi” di origine rumena. Erano stati cacciati da poco dal comune gemello di Milano. Di questi esseri umani non si sa di più, quante fossero le donne, i minori, quali le loro necessità primarie insoddisfatte, se fossero alla ricerca di lavoro. L’unica notizia (velenosa) passata da un altro giornale, “il Brescia E-Polis” del 30.6.07 è che “La comunità di nomadi di origine rumena fatta allontanare ieri mattina dalla Polizia preferisce non sostare in campi nomadi regolari. Questo perché spesso tra comunità di nomadi di etnie differenti non scorre buon sangue. S.G.” Come insetti nocivi son stati cacciati perché "infestavano" una piccola porzione di un parco cittadino. Infatti sempre secondo “il Brescia” << L'operazione è stata disposta per restituire alla cittadinanza il Parco.>> Se si considerano i fatti riportati dai giornali, se si tiene presente che Brescia è retta da molti anni dal centrosinistra, che l’ufficio migranti del comune è con orgoglio stato denominato “Ufficio per l’ integrazione e per la cittadinanza” e che l’ufficio per i primi interventi verso profughi e migranti porta il nome di Guido Puletti, militante pacifista, antirazzista ed internazionalista, ucciso in Bosnia dalla ferocia nazionalista. Se si tien conto che l’apparato bresciano si vanta di essere fra i più avanzati in materia di immigrazione e di aver costruito “modelli d’intervento che tutta Europa ci invidia”. Se si tiene a mente tutto questo quando si pensa a Brescia, nel complesso delle sue istituzioni, non possono non venire alla memoria le parole di un noto filosofo francese contemporaneo quando parlava di <> ovvero barbarie dal volto umano. Ciao e grazie per l'attenzione Luigino Ecco la cronaca del giornale Sabato 30 Giugno 2007 Bresciaoggi Ecco la cronaca del quotidiano Sabato 30 Giugno 2007 Bresciaoggi Alloggiavano nello spazio pubblico Parco del Mella sgomberato Via in quaranta Il blitz della Polizia ieri alle sette Avevano trovato casa all’interno del parco del Mella. Avevano costruito baracche, posizionato tavoli, trasformato una zona pubblica in una sorta di residenza privata. Ieri mattina gli agenti della Polizia di Stato, in collaborazione con la polizia Municipale di Brescia hanno allontanato i romeni che si erano insediati nel parco. L’operazione, disposta dal questore Gaetano Chiusolo in base alle intese scaturite durante il Comitato provinciale per l’ordine pubblico, per ripristinare le condizioni del parco e renderlo accessibile a tutti i cittadini, è scattata alle 7 di mattina. L’operazione di allontanamento è avvenuta in pieno ordine e senza alcun problema. Mentre gli agenti di polizia hanno tenuto sotto controllo gli accessi al parco del Mella, la polizia municipale ha identificato le persone presenti e controllato i veicoli e i camper, una decina in tutto. Anche l’operazione di controllo si è svolta con ordine. Gli agenti hanno verificato la presenza di una quarantina di persone, divise in più gruppi familiari. L’operazione ha permesso di constatare che buona parte dei nomadi che si erano insediati nelle ultime due settimane sulle rive del fiume si erano già allontanati di loro iniziativa, con molta probabilità a causa dei ripetuti controlli a persone e veicoli effettuati dalla polizia di Stato e dalla polizia municipale. Dal parco del Mella sono stati allontanati tutti gli abusivi, tutti i cittadini che avevano trasformato lo spazio pubblico in un loro giardino attrezzato. Tutti gli oggetti lasciati nel parco sono stati rimossi dagli operatori dell’ Asm. La polizia municipale ha anche provveduto a rimuovere alcune roulotte in pessime condizioni che erano state abbandonate nel parco del Mella. All’operazione di allontanamento hanno preso parte, sotto la direzione dei funzionari della questura, il personale della polizia scientifica, dell’Ufficio immigrazione, dei reparti mobili della polizia di Stato di Milano e Padova, di una squadra del battaglione dei carabinieri di rinforzo e da una ventina di operatori della polizia municipale di Brescia. w.p. Una fase dello sgombero dei 40 “nomadi” da Il Brescia del 30 giugno 2007 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab. net/pipermail/bsf/attachments/20070707/ee338751/attachment.html -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/gif Dimensione: 0 bytes Descrizione: non disponibile Url: http: //lists.circolab. net/pipermail/bsf/attachments/20070707/ee338751/attachment.gif _______________________________________________ Bsf mailing list From satyr a inventati.org Mon Jul 9 14:01:46 2007 From: satyr a inventati.org (satyr a inventati.org) Date: Mon, 9 Jul 2007 12:01:46 +0000 Subject: [Bsf] Brescia - Sabato 14 - SAPPIAMO CHI E' STATO Message-ID: <9a4eca44e0e0974d48e7d166e93ae01a@localhost> Sappiamo chi è STATO! Il 14 luglio 2007, in varie città italiane, si svolgeranno una serie di iniziative coordinate. Ognuno secondo le proprie possibilità e modalità darà vita a momenti di comunic/azione: dalle più semplici, come attacchinaggi, scritte o striscioni, alle più articolate, come presidi o murales. Per Carlo, Dax, Aldro e Renato, per continuare a far vivere questi nostri fratelli e compagni, sabato 14 luglio ci riprenderemo le strade e i muri delle nostre città, affermando la volontà che su tutto questo non cali il silenzio e non venga nascosta o falsata la verità. Oggi sappiamo che Genova "può accadere" ogni giorno; è accaduto all'ospedale San Paolo di Milano, la notte in cui Dax fu assassinato dai fascisti, quando i suoi compagni e le sue compagne accorsi all'ospedale furono brutalmente aggrediti dalle forze dell'ordine. L'anno scorso i fascisti ci hanno strappato un altro fratello, Renato, così come la "violenza di stato" ha prodotto l'ennesima delle sue vittime, Federico, ucciso durante un "normale" controllo di polizia. In entrambi i casi i tentativi maldestri delle forze dell'ordine di depistare le indagini accrescono il nostro dolore e la nostra rabbia. La repressione di Genova è la stessa di tutti i giorni. Nel luglio scorso 18 persone sono state condannate a oltre 4 anni di reclusione per essersi opposti alla sfilata fascista della Fiamma Tricolore a Milano. La magistratura è ricorsa in questo caso ad un reato da codice di guerra, "devastazione e saccheggio", diventato ormai un'ingiustificata consuetudine giudiziaria. Questi episodi sono espressione di un'involuzione autoritaria che interessa tutti gli aspetti della società italiana e che trova la sua manifestazione più evidente proprio nella gestione dell'ordine pubblico. Un dato di fatto che pone inquietanti interrogativi sullo stato di salute della democrazia di questo paese. Chi pensa di fermarci ci vedrà muoverci Chi pensa di zittirci ci sentirà urlare la nostra rabbia e verità. Carlo, Dax, Federico, Renato, noi sappiamo chi è Stato. Sabato 14 luglio, ore 11.00, p.zzale C. Battisti, Brescia SPRAY YOUR HATE Presidio itinerante per denunciare la violenza di fascisti e polizia Sabato 14 luglio SPRAY YOUR HATE anche a Milano, Bergamo, Torino, Viareggio, Roma. Prossimi appuntamenti: Giovedì 12 luglio: ore 9:30 presso il tribunale di Civitavecchia ultima udienza del processo di primo grado per l'omicidio di Renato. Lunedì 16 luglio: ore 9:00 presso il tribunale di Milano sentenza di Appello per il processo per i fatti del San Paolo. From fabio.clerici a autistici.org Mon Jul 9 18:42:06 2007 From: fabio.clerici a autistici.org (fabio.clerici a autistici.org) Date: Mon, 09 Jul 2007 18:42:06 +0200 Subject: [Bsf] Richiesta di adesione alla lettera per Unicredito Message-ID: <1183999326.3798.20.camel@localhost> In seguito trovate le adesioni alla lettera da consegnare all' amministratore delegato di Unicredit sulla vicenda dell'acquisizione della banca d'austria uno dei principali istituti di credito che finanzieranno la diga di Ilisu nel kurdistan turco Sono gradite altre adesioni di realta' locali. aggiornamento adesioni Adesioni lettera Unicredit Promotori AcquaSuAv del Coordinamento Italiano In Solidarietà con il Popolo Kurdo e il Kurdistan Associazione verso il Kurdistan-Alessandria Cecina Social Forum (LI) Ass.Fonti di Pace (MI) Ufficio per l?informazione del Kurdistan in Italia (Mehmet Yuksel) Associazione nazionale AZAD Campagna Riforma Banca Mondiale Adesioni Donne in Nero Comitato di solidarietà con il popolo del Kurdistan della Sardegna ASCE (Associazione Sarda Contro l'Emarginazione) Un ponte per (nazionale) Arci (nazionale) Associazione Senzaconfine (Roma) Legambiente Attac di Vicenza Redazione di Terrelibere.org Comitato bastaguerra di Milano Comitato Italiano per un Contratto Mondiale sull'Acqua Rete Bioregionale Italiana Circolo Peppino Impastato (Vercelli) I Cittadini Invisibili (Sicilia) La Soglia Gruppo Comboniano di Licata (Sicilia) Comitato civico stabiese Ekuodaunia S.Severo (FG)(Un percorso condiviso di pace e giustizia sociale) Vittorio Agnoletto Luisa Morgantini Nadia Cervoni (Donne in nero) Roberto della seta (Presidente di Legambiente). Riccardo Petrella (Comitato internazionale per il Contratto Mondiale dell'Acqua) Antonio Mazzeo (redazione di terrelibere.org) Carmelo Cecere (Salerno) Paola e Gino De Matteo (Caserta) -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070709/32d224c8/attachment.html -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: application/pgp-signature Dimensione: 189 bytes Descrizione: Questa =?ISO-8859-1?Q?=E8?= una parte del messaggio firmata digitalmente Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070709/32d224c8/attachment.pgp From ale a gnumerica.org Tue Jul 10 13:48:06 2007 From: ale a gnumerica.org (aLe) Date: Tue, 10 Jul 2007 13:48:06 +0200 Subject: [Bsf] [CP News] Speciale Workshop Cospirattivo! Message-ID: <469371F6.1070707@gnumerica.org> -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 ======================================================= Intelligence Precaria - Speciale Workshop Cospirattivo ======================================================= ================================= Workshop Cospirattivo 4.3 Sabato 14 & Domenica 15 Luglio 007. @ Cascina Autogestita Torchiera Senz'acqua. La cospirazione precaria non è una rete nè un'organizzazione, ma un'attitudine da costruire . Da Settembre ad oggi passando per la May Day abbiamo sedimentato relazioni, creato rapporti di forza e rinnovato gli "attrezzi" del conflitto. Abbiamo fatto di flessibilità virtù, come il giunco che al vento non si spezza, siamo entrati nelle pieghe del mercato del lavoro e della creazione di valore, comprendendone e mutuandone in parte i processi di produzione, ed inventandone di nuovi, si è affermato che precarizzare il precarizzatore oggi si può! Tirare le somme ed aggiungere i dati da utilizzare in un futuro prossimo, ecco il perché di una due giorni di lavori, riflessioni e visioni; per chi la cospirazione la vive per chi ne abbisogna, per chi ne è anche solamente interessat a . La nostra forza si basa sui talenti, le competenze e la passione che i precari sottraggono all'onnivoracità liberista: che costituiscono i reagenti naturali con cui produrre una nuova valorizzazione del conflitto e una nuova idea del sociale. Sedimentiamo relazioni, Accumuliamo Conoscenza, produciamo Conflitto! Per sapere come, dove, quando e il programma completo: http://intelligence.precaria.org/content/view/204/54/ ================================= -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v2.0.5 (GNU/Linux) Comment: Using GnuPG with Mozilla - http://enigmail.mozdev.org iD8DBQFGk3H2lsn0hkf5wJ4RAkTMAJ0ecb0Umddh6xZNsV7RkP8eOjccjACfRF9g 3BqipZLWYupKD4KOwUBOxFY= =Ohgk -----END PGP SIGNATURE----- -------------- parte successiva -------------- È stato filtrato un testo allegato il cui set di caratteri non era indicato... Nome: message-footer.txt Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070710/ea294a7b/attachment.txt From manliovicini a hotmail.com Tue Jul 10 15:29:45 2007 From: manliovicini a hotmail.com (manlio vicini) Date: Tue, 10 Jul 2007 06:29:45 -0700 Subject: [Bsf] I: [No Dal Molin] 14 luglio: note tecniche Message-ID: -----Messaggio originale----- Da: "Vicini Manlio" Inviato: martedì 10 luglio 2007 13.26 A: "manliovicini a hotmail.com" Oggetto: I: [No Dal Molin] 14 luglio: note tecniche ----- Messaggio originale ----- Da: vialebasi-bounces a inventati.org A: vialebasi a inventati.org Inviato: Tue Jul 10 11:11:16 2007 Oggetto: [No Dal Molin] 14 luglio: note tecniche Incontro nazionale 14 luglio - note tecniche L'incontro nazionale si svolgerà al Presidio Permanente e avrà inizio alle ore 14.00. Il Presidio Permanente si trova in Via Ponte Marchese. Per chi arriva in automobile, uscita Vicenza Ovest dell'Autostrada, quindi prendere direzione Thiene-Schio; superare due semafori, alla rotatoria andare dritto in direzione Treviso-Bassano, quindi al secondo semaforo girare a sinistra in direzione Rettorgole-Caldogno; costeggiare l'aeroporto Dal Molin; dopo il ponte, troverete il Presidio alla vostra sinistra. Per visualizzare il percorso: http://maps.google.it/maps?f=d&hl=it&geocode=&saddr=45.516933 ,11.508865&daddr=Via+Ponte+Marchese,+36100+Vicenza+VI+(Veneto)&mrcr=0&mrsp=0&sz=11&mra=dme&sll=45.564064 ,11.447067&sspn=0.221135,0.466919&ie=UTF8&ll=45.559978 ,11.496849&spn=0.110576,0.233459&z=12&om=1 Per chi arriva in treno, raggiungere P.za Matteotti con autobus linee 1,2,4,5,7 a da qui (fermata via Giuriolo) prendere autobus linea 9 direzione Rettorgole-Caldogno. Per consultare gli orari: http://www.aimvicenza.it/a_ITA_1160_1.html IMPORTANTE: l'autobus linea 9 fa una corsa ogni ora. Per qualunque cosa, scrivere a comunicazione a nodalmolin.it ******************************************************************** Presidio Permanente No Dal Molin Via Ponte Marchese - Vicenza www.nodalmolin.it IL FUTURO è NELLE NOSTRE MANI Difendiamo la terra per un domani senza basi di guerra ******************************************************************** _______________________________________________ Vialebasi mailing list Vialebasi a inventati.org https://www5.autistici.org/mailman/listinfo/vialebasi From manliovicini a hotmail.com Tue Jul 10 15:31:10 2007 From: manliovicini a hotmail.com (manlio vicini) Date: Tue, 10 Jul 2007 06:31:10 -0700 Subject: [Bsf] I: [No Dal Molin] proiettile recapitato al Presidio: non ci faremointimidire Message-ID: -----Messaggio originale----- Da: "Vicini Manlio" Inviato: martedì 10 luglio 2007 13.25 A: "manliovicini a hotmail.com" Oggetto: I: [No Dal Molin] proiettile recapitato al Presidio: non ci faremointimidire ----- Messaggio originale ----- Da: vialebasi-bounces a inventati.org A: vialebasi a inventati.org Inviato: Tue Jul 10 15:03:09 2007 Oggetto: [No Dal Molin] proiettile recapitato al Presidio: non ci faremointimidire RESOCONTO CONFERENZA STAMPA PROIETTILE RECAPITATO A CINZIA BOTTENE: «NON CI FAREMO INTIMIDIRE» «Non ci faremo intimidire»: è questo, in poche parole, il riassunto della conferenza stampa con la quale, quest'oggi, il Presidio Permanente ha commentato quanto avvenuto ieri, con il ricevimento di un proiettile in busta chiusa indirizzato a Cinzia Bottene. «Da mesi ci battiamo contro la violenza generata dalla guerra e dalle basi militari - ha commentato Cinzia Bottene, che quest'oggi si è recata in Questura per formalizzare la denuncia - e gesti di questo tipo non ci faranno cambiare idea»; «chi colpisce Cinzia - ha subito aggiunto Francesco Pavin - colpisce ognuno di noi; ma avvenimenti di questo genere non fermeranno la nostra mobilitazione». Il proiettile, calibro 7.65, è stato recapitato ieri ad una delle figure più rappresentative del movimento vicentino che si batte contro la costruzione di una nuova base militare statunitense nella città berica; un'intimidazione, dunque, contro coloro che da mesi sono impegnati nella difesa del proprio territorio e della propria città dalla voracità della guerra. «E' chiaro - hanno detto Cinzia e gli altri presidianti - che questo proiettile è indirizzato a tutto il Presidio Permanente, che da mesi conduce una mobilitazione trasparente e alla luce del sole per impedire l'ulteriore militarizzazione di Vicenza». Un avvenimento grave anche secondo Germano Raniero, che ha ricordato come «spesso, contro i movimenti, vengano utilizzate queste forme di intimidazione». «Anche in Val Susa - ha sottolineato Francesco Pavin - in questi giorni sono stati recapitati proiettili indirizzati ad alcuni rappresentanti del movimento No Tav; è chiaro, dunque, che ad essere sotto attacco sono i movimenti collettivi che, negli ultimi mesi, hanno saputo mettere in discussione scelte imposte dall'alto che vanno contro le comunità locali; ora ci aspettiamo - ha proseguito Pavin - non solo una ferma condanna da parte di tutti, ma anche l'attivazione dei Parlamentari che si oppongono al Dal Molin perché facciano un esposto urgente al Ministro degli Interni». Cinzia ha raccontato di essere preoccupata, ma non certo demotivata; ed attorno alla rappresentante del Presidio si è già tesa la rete di solidarietà, in primo luogo delle donne: «questo inaccettabile episodio - hanno commentato Ersilia, Nora e Antonella - non farà che rafforzare ulteriormente la solidarietà che da sempre c'è tra noi.» «Non coglieremo - ha proseguito Nora Rodriguez - queste provocazioni. Noi, nelle nostre iniziative, abbiamo sempre lavorato sul simbolico, dall'occupazione della Basilica palladiana a quella dell'aeroporto Dal Molin; ma quanto avvenuto ieri non ha nulla di simbolico, e noi continueremo a resistere alla costruzione della nuova base così come a questi linguaggi militari che non ci appartengono e non fanno parte della nostra cultura». Nel frattempo sono già numerosi gli attestati di solidarietà giunti al Presidio da tutta Italia; e, a tal proposito, verrà dedicato uno spazio sui siti internet del movimento vicentino. L'incontro con i giornalisti si è concluso ricordando i prossimi avvenimenti, a partire da sabato 14 luglio quando il presidio ospiterà un incontro nazionale in cui si parlerà delle forme di blocco dei cantieri; «le nostre armi saranno la determinazione e la creatività, noi per esprimerci non abbiamo certo bisogno dei proiettili», hanno concluso i presidianti. L'incontro avrà inizio alle ore 14.00. Presidio Permanente, Vicenza, 10 luglio 2007 ******************************************************************** Presidio Permanente No Dal Molin Via Ponte Marchese - Vicenza www.nodalmolin.it IL FUTURO è NELLE NOSTRE MANI Difendiamo la terra per un domani senza basi di guerra ******************************************************************** _______________________________________________ Vialebasi mailing list Vialebasi a inventati.org https://www5.autistici.org/mailman/listinfo/vialebasi From beppespillo a libero.it Wed Jul 11 11:13:37 2007 From: beppespillo a libero.it (beppe ) Date: Wed, 11 Jul 2007 11:13:37 +0200 Subject: [Bsf] Lettera aperta di un ergastolano Message-ID: Lettera aperta di un ergastolano al Ministro di Grazia e Giustizia L'abolizione dell'ergastolo è una necessità di diritto affermata già in Europa In Italia il rischio è di passare dal "fine pena mai" a 38 anni di detenzione Sandro Padula Egr. Ministro, dopo l'approvazione dell'indulto, Lei è stato bombardato di critiche dalle forze più forcaiole e ignoranti di questo paese. Lei ha difeso con coraggio quell'atto politico spiegandone le ragioni. Ha precisato che l'indulto è stato opera dei 2/3 del parlamento, ma ad un certo punto si è sentito in una situazione di grande imbarazzo e ha deciso di non favorire più nuove misure di clemenza (come l'amnistia) e di rendere sempre più moderata la sua attività politica in qualità di Ministro della Giustizia. Lei ha il diritto di essere cauto e moderato. Non è questo il problema che qui si vuole evidenziare. Qui si desidera fare con lei un ragionamento politico. Criticando in questi giorni alcuni obiettivi della Commissione Pisapia per la riforma del codice penale, in particolare sul tema dell'abolizione dell'ergastolo, per altro previsto in campagna elettorale dal programma della coalizione di centro-sinistra, Lei ha usato un modo di fare polemica politica del tutto legittimo ma che non entra nel merito delle proposte. Vediamo la questione dell'abolizione dell'ergastolo. Da quanto si riesce a sapere, la Commissione Pisapia ha proposto una lunga pena detentiva al posto del "fine pena mai"; si tratterebbe, in sostanza, al di là del balletto sulle cifre, di una pena nettamente più lunga rispetto a quella analoga di tutti i paesi europei che hanno già eliminato la pena del carcere a vita. Come lei ben sa, nei paesi dell'Unione Europea che hanno abolito l'ergastolo il tetto massimo di pena detentiva è mediamente attorno ai 20 anni. In Italia il tetto massimo, anche considerando la possibile liberazione condizionale dell'ergastolano, è sempre stato molto più alto e questa tradizione sta condizionando anche le proposte sull'abolizione dell'ergastolo. Certamente è un progresso il voler abolire l'ergastolo come auspica la Commissione Pisapia. D'altra parte, se Lei signor Ministro della Giustizia critica aprioristicamente tale progresso, il rischio è che, soprattutto a causa delle forze favorevoli a quella che Cesare Beccaria chiamava "pena di schiavitù perpetua", si passi dal "fine pena mai" ad una pena massima corrispondente a 38 anni!! Si rende conto della gravità della situazione? Qui non si tratta di discutere se l'ergastolo vada abolito o meno ma di come abolirlo. Qui si deve entrare nel merito delle proposte senza dimenticare mai, neanche per mezzo secondo, che l'Italia fa parte della Ue e che nelle patrie galere ci finiscono esseri umani in carne ed ossa e con determinati bisogni di relazioni sociali. Un essere umano, arrestato a 40 anni, con una pena detentiva di 38 anni rischia di morire in carcere. Quindi, per favore, cerchiamo di essere ragionevoli e veramente moderati quando parliamo della vita altrui. L'ergastolo va abolito perché è di per sé una barbarie. Nell'Italia repubblicana si è vergognosamente temporeggiato per 60 anni rispetto a tale questione. Non si può perdere altro tempo prezioso! Coraggio, signor Ministro, faccia un passo indietro riconoscendo l'errore politico costituito dalla sua dichiarazione contraria all'ipotesi di abolizione dell'ergastolo. Mi trovo in carcere da moltissimi anni e sono un ergastolano. Le posso assicurare che l'esperienza del carcere è qualcosa di paradossale. E' una non-esperienza sociale; è il più duro e prolungato attacco a quell'unità vitale, necessaria all'esistenza di ogni essere umano, fra il corpo fisico e il corpo in relazione (con gli altri e il resto della natura); è il contrario del diritto alle convivenze volontarie; è il dovere alla convivenza forzosa; è un miscuglio di dipendenze e disagi; è la premiazione dei comportamenti infantili, ipocriti o spionistici; è il compagno di cella che rischia di morire d'infarto per assenza di un defibrillatore; è la cicca in terra contesa da diversi detenuti poveri; è l'arte dell'arrangiarsi e dei mercati neri; è insieme industria subculturale e mercanteggiamento perfino per trovare una cella decente; è la burocrazia della domandina per chiedere qualsiasi cosa (dal cibo all'inoltro di una istanza); è un insieme di telecamere di controllo e metal detector; è una grave deprivazione sensoriale; è un tatto che, impoverito com'è, ha quasi paura di se stesso tanto da farti indossare una specie di seconda pelle protettiva sul corpo fisico; è una vista che, non sapendo più cosa sia un orizzonte e conoscendo mura di cinta e cieli a scacchi, si abbassa rapidamente; è un udito costretto a diventare ipertrofico per decodificare rumori lontani che possono significare anche morte o suicidio, pestaggi o litigi in un'altra cella; è la mutilazione involontaria da sé delle relazioni sociali e affettive che punisce anche coniugi, madri, sorelle, figli, padri e amici; è la stressante attesa di un'ora di colloquio a settimana; è altresì punizione e torsione psico-fisica per i bambini che nascono da madri detenute e già si trovano nelle patrie galere. Il carcere è un insieme di carceri, compresi quelli clandestini usati per le torture (come ho avuto modo di conoscere sulla mia pelle nel 1982) e anche di carceri nelle carceri; è una matrioska di diverse forme di schiavitù e di feudalesimo. Il carcere è l'ipocrisia di una società antiquata che si illude di purificare se stessa usando la logica del capro espiatorio. Il carcere è uno specchio di una società prigioniera del denaro e di oppressioni vecchie e nuove. Lei crede davvero che il carcere sia il modo migliore per rispondere a chi trasgredisce le leggi e le regole della pacifica convivenza? Lei crede davvero che il carcere faccia del bene a livello psico-fisico a chi vi si trova detenuto? Lei crede davvero che dopo venti anni di carcere sia facile stare in buona salute e rifarsi una vita? Se, stando al dettato costituzionale, lo scopo della pena dovrebbe essere la rieducazione e la risocializzazione del condannato, allora mi sa dire che tipo di risocializzazione si può avere dopo 20 anni di carcere? Parli con i cappellani, le suore, i diaconi e i volontari che operano nelle carceri. Ascolti la loro opinione che moderatamente a volte diventa critica nei confronti dell'esistenza del carcere in quanto tale. Nella vita ognuno può sempre imparare qualcosa di nuovo e vedere la realtà con gli occhi di chi la conosce direttamente. Coraggio! Cerchiamo di andare avanti invece di avallare ritualità arcaiche come quella costituita dal carcere a vita. Sviluppiamo un dialogo continuo basato su una migliore conoscenza della realtà. Difendiamo e promuoviamo l'intelligenza collettiva, la cooperazione, i beni comuni, i saperi critici e i poteri/qualità di ogni essere umano, nel più totale rispetto della dignità di ogni individuo e della sua vita. Questo è l'unico senso positivo del fare politica oggi. ------------------------------------------------------ Leggi GRATIS le tue mail con il telefonino i-mode™ di Wind http://i-mode.wind.it/ From beppespillo a libero.it Wed Jul 11 11:18:13 2007 From: beppespillo a libero.it (beppe ) Date: Wed, 11 Jul 2007 11:18:13 +0200 Subject: [Bsf] Lettera aperta al ministro dell'Interno Giuliano Amato Message-ID: Lettera aperta al ministro dell'Interno Giuliano Amato Signor Ministro, ho letto che, secondo Lei, il prossimo capo della polizia dovrebbe essere una donna. Apprezzo sinceramente, e non per un omaggio alla pratica che giudico offensiva delle quote rosa, ma come risultato di una vera sconfitta delle logiche discriminatorie nei confronti delle donne. Vorrei al contempo pregarLa di individuare con certezza quella ignobile poliziotta che si divertiva con i risultati calcistici la sera del 21 luglio 2001, e sono certo che Le fornirà una decisiva collaborazione in questa delicata inchiesta il capo del Suo gabinetto di recente nomina. Lei mi capisce, non vorrei che, di carriera in carriera, toccasse a quella cosiddetta donna la promozione auspicata. Abbiamo anche saputo che, per la quarta volta, un tribunale civile ha riconosciuto un risarcimento a persone malmenate e ferite da qualche delinquente in divisa durante le giornate genovesi del luglio 2001, risarcimento che sarà pagato dal ministero da Lei diretto. Potrà comprendere che sono notizie che non possono non essere accolte con soddisfazione. Sembra persino, ogni tanto, di vivere in un Paese nel quale si rispettano i diritti. E tuttavia non posso fare a meno di farLe notare che il risarcimento non sarà a carico del ministero da Lei diretto ma di noi cittadini, e in particolare (mi permetto di ricordarLe soltanto i nomi di due pacifici cittadini che sono stati massacrati dai delinquenti in divisa che hanno fatto la macelleria messicana alla Diaz) di Arnaldo Cestaro e Lorenzo Guadagnucci. Ora, mi domando e Le domando, non sarebbe più giusto che l'onere del risarcimento fosse a carico di chi ha praticato la macelleria, di chi li comandava, di chi li ha sollecitati in quel compito efferato e delinquenziale, di chi, tacendo, ne ha condiviso la responsabilità, di chi ha ordinato quello scempio della democrazia del Paese? Si potrebbe fare ricorso al Tfr o alla trattenuta del quinto dello stipendio, Lei se ne intende per i Suoi trascorsi sindacali. Le sarei davvero grato se volesse rispondermi e gratificarmi del Suo parere. Giuliano Giuliani ------------------------------------------------------ Leggi GRATIS le tue mail con il telefonino i-mode™ di Wind http://i-mode.wind.it/ From satyr a inventati.org Fri Jul 13 16:09:39 2007 From: satyr a inventati.org (satyr a inventati.org) Date: Fri, 13 Jul 2007 14:09:39 +0000 Subject: [Bsf] presentazione libro Message-ID: <68c87b8fb1392264403fe0d80aa54774@localhost> *Lunedì 16 luglio, ore 21.00* presso la FESTA PROVINCIALE DI LIBERAZIONE Urago Mella (BRESCIA), Area Feste Via Risorgimento presentazione del libro di Silvia Boffelli, Marco Ugolini, Cristina Massentini "*Noi sfileremo in silenzio*", Ed. Ediesse Ne discutono con gli autori: *Saverio Ferrari* (Osservatorio democratico sulle nuove destre) Ivan Giugno (curatore) From manliovicini a hotmail.com Sun Jul 15 19:39:25 2007 From: manliovicini a hotmail.com (manlio vicini) Date: Sun, 15 Jul 2007 10:39:25 -0700 Subject: [Bsf] I: [No Dal Molin] com.stampa incontro 14 luglio Message-ID: -----Messaggio originale----- Da: "Vicini Manlio" Inviato: domenica 15 luglio 2007 17.38 A: "manliovicini a hotmail.com" Oggetto: I: [No Dal Molin] com.stampa incontro 14 luglio ----- Messaggio originale ----- Da: vialebasi-bounces a inventati.org A: vialebasi a inventati.org Inviato: Sun Jul 15 15:38:26 2007 Oggetto: [No Dal Molin] com.stampa incontro 14 luglio COMUNICATO STAMPA INCONTRO NAZIONALE 14 LUGLIO: «RESISTEREMO UN MINUTO IN PIU'» Trentacinque gradi all'ombra; centinaia di persone presenti; cinque ore di dibattito; trentanove interventi, delegazioni da tutta Italia, dall'estero e due veterani dell'esercito statunitense: sono questi i numeri dell'incontro nazionale tenutosi ieri al Presidio Permanente No Dal Molin di Vicenza. Un'incontro che ha visto, ancora una volta, decine di realtà provenienti da tutta Italia al fianco dei tanti vicentini che vogliono continuare a battersi contro la costruzione di una nuova installazione militare nel proprio territorio. «Con i vicentini non c'è soltanto solidarietà, c'è piena condivisione», hanno sottolineato i rappresentanti del movimento No Tav valsusino; ed è questo lo spirito che ieri ha legato le tante persone giunte al Presidio. Nonostante le tante differenze - anagrafiche, geografiche, politiche - un unico obiettivo lega tra loro realtà vicentine e non: la determinazione nel voler fermare la realizzazione di un nuovo strumento di guerra che porterà morte e distruzione all'estero e comprometterà irrimediabilmente il territorio ed i beni comuni della città berica. Ed è da questa condivisione che nasce la volontà di costruire, collettivamente, una settimana di lotta il prossimo settembre, dall'otto al quindici; in quei giorni a Vicenza saranno allestiti dei campeggi per ospitare quanti vorranno sostenere le iniziative della comunità locale; e in quei giorni verranno costruite mobilitazioni ed iniziative volte ad impedire l'inizio dei lavori. «Ma se il lavori dovessero iniziare prima - ha sottolineato Francesco Pavin del Presidio - noi saremo pronti a mobilitarci per ostacolarli ed interromperli. Alle tante realtà italiane che ci sostengono - ha proseguito - chiediamo di sostenerci immediatamente, costruendo iniziative nei propri territori, blocchi della viabilità, momenti di solidarietà». Un appello a cui i tanti presenti venuti da tutta Italia non si sono sottratti: «la vostra lotta è la nostra lotta», hanno sottolineato in tanti. Un'incontro, quello del 14 luglio, che ha rafforzato il vasto movimento che si batte contro la costruzione della nuova base Usa; un movimento che ha saputo unire il rifiuto della guerra alla difesa della terra, e che è sempre più determinato nel non accettare le imposizioni di un Governo - quello italiano - che si è riempito per mesi la bocca con concetti come riduzione delle servitù militari e partecipazione delle comunità locali, ma che in queste settimane ha dimostrato di aver preso strade completamente diverse. «Nessuna firma ci ferma», recitava lo striscione esposto un mese fa, quando l'ambasciatore statunitense Spogli annunciava la firma di Prodi in calce alla concessione dell'aeroporto Dal Molin agli Usa. Ieri i vicentini hanno avuto la conferma di non essere soli; il Dal Molin è ancora una questione nazionale, e la vicenda è tutt'altro che chiusa. Presidio Permanente, Vicenza, 15 luglio 2007 ******************************************************************** Presidio Permanente No Dal Molin Via Ponte Marchese - Vicenza www.nodalmolin.it IL FUTURO è NELLE NOSTRE MANI Difendiamo la terra per un domani senza basi di guerra ******************************************************************** _______________________________________________ Vialebasi mailing list Vialebasi a inventati.org https://www5.autistici.org/mailman/listinfo/vialebasi From fabio.clerici a autistici.org Mon Jul 16 22:03:04 2007 From: fabio.clerici a autistici.org (fabio.clerici a autistici.org) Date: Mon, 16 Jul 2007 22:03:04 +0200 Subject: [Bsf] comunicato stampa Message-ID: <1184616184.9391.5.camel@localhost> COMUNICATO STAMPA Mobilitazione di movimenti, politici e cittadini per il ritiro dei finanziamenti della banca Unicredit coinvolta nella realizzazione della diga di ilisu nel kurdistan turco 18 luglio 2007 La Banca Unicredit, attraverso l'austriaca Austria Bank Creditanstalt - di cui Unicredit è principale azionista -, è coinvolta nel finanziamento - per un totale di 280 milioni di euro - di uno dei più controversi progetti di costruzione di dighe. Si tratta di quello per la realizzazione della diga di Ilisu sul fiume Tigri in Turchia, da cui la stessa Banca mondiale - a causa della rischiosità dell'investimento e degli impatti devastanti che tale diga determinerebbe - e imprese italiane - per la mobilitazione di associazioni e cittadini -, coinvolte nel recente passato, si sono ritirate. Tuttavia, il progetto è nuovamente all'ordine del giorno, sostenuto da imprese austriache, tedesche e svizzere. Analogamente al passato il movimento di protesta si è organizzato in questi paesi, facendo pressione su Unione europea, governi locali, imprese e sistema finanziario coinvolti. Nella stessa Turchia la società civile si è organizzata nell'Iniziativa per tenere in vita Hasankeyf - importante sito archeologico assurto a città simbolo che scomparirebbe sommerso dalle acque - per raccogliere la protesta di quanti vedrebbero persi per sempre i pochi beni a loro disposizione. Un primo risultato di tale mobilitazione si è raggiunto nei giorni scorsi, infatti un'altra banca, la svizzera Zuercher Kantonalbank, si è ritirata dal progetto cedendo alle pressioni esercitate dai cittadini svizzeri. In Italia, un'ampia rete di associazioni, politici, singoli cittadini esprime la sua preoccupazione alla realizzazione di questo progetto e chiede ti tenere in vita Hasankeyf. CHIEDE ALLA BANCA UNICREDIT DI RITIRARE LA AUSTRIA BANK CREDITANSTALT DALLO SCELLERATO PROGETTO CHE COMPORTEREBBE LA PERDITA DI UN' INESTIMABILE PATRIMONIO DELL'IDENTITA CULTURALE KURDA RISALENTE A 12.000 ANNI FA, E UNA TRAGEDIA UMANA DI VASTE PROPORZIONI ATTRAVERSO L'ALLONTANAMENTO DI MIGLIAIA DI PERSONE DAI PROPRI VILLAGGI. PROMUOVONO:Coordinamento Italiano In Solidarietà con il Popolo Kurdo-Acquasuav-Gruppo di lavoro acqua dighe coordinamento nazional-Ufficio per l'informazione del Kurdistan in Italia,Associazione verso il Kurdistan-Alessandria Cecina Social Forum (LI)-Ass.Fonti di Pace (MI)-Associazione nazionale AZAD- Campagna Riforma Banca Mondiale. ADERISCONO:Donne in Nero-Comitato di solidarietà con il popolo del Kurdistan della Sardegna -ASCE (Associazione Sarda Contro l'Emarginazione) Un ponte per (nazionale)-Arci (nazionale)-Associazione Senzaconfine (Roma)-Legambiente -Attac di Vicenza -Redazione di Terrelibere.org -Comitato bastaguerra di Milano-Comitato Italiano per un Contratto Mondiale sull'Acqua-Rete Bioregionale Italiana-Circolo Peppino Impastato (Vercelli)-I Cittadini Invisibili (Sicilia) -La Soglia - Gruppo Comboniano di Licata (Sicilia)-Comitato civico Castellammare di Stabia (Napoli) -Ekuodaunia S. Severo (FG)(Un percorso condiviso di pace e giustizia sociale)-Un ponte per (Comitato di Bologna) -Sud Pontino Social Forum-A Sud - Ecologia e Cooperazione-Abruzzo Social Forum-Assopace-Milano-Vittorio Agnoletto Europarlamentare-Luisa Morgantini Europarlamentare Vice-Presidente del Parlamento Europeo-Ramon Mantovani Deputato alla Camera-Josè Luis de Rojo Deputato al Senato-Nadia Cervoni (Donne in nero) -Roberto della seta (Pres.Legambiente).Riccardo Petrella (Comitato internazionale per il Contratto Mondiale dell'Acqua)-Antonio Mazzeo (redazione di terrelibere.org)Carmelo Cecere (Salerno)Paola e Gino De Matteo (Caserta) Mercoledi 18 Luglio ore 11 Presidio presso la sede della direzione centrale di Unicredit-Palazzo Cordusio -Piazza Cordusio- Milano -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070716/6c1825ae/attachment.htm -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: application/pgp-signature Dimensione: 189 bytes Descrizione: Questa =?ISO-8859-1?Q?=E8?= una parte del messaggio firmata digitalmente Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070716/6c1825ae/attachment.pgp From manliovicini a hotmail.com Wed Jul 18 20:56:37 2007 From: manliovicini a hotmail.com (manlio vicini) Date: Wed, 18 Jul 2007 11:56:37 -0700 Subject: [Bsf] I: [No Dal Molin] Costa, quale fase esecutiva? Message-ID: -----Messaggio originale----- Da: "Vicini Manlio" Inviato: mercoledì 18 luglio 2007 18.55 A: "manliovicini a hotmail.com" Oggetto: I: [No Dal Molin] Costa, quale fase esecutiva? ----- Messaggio originale ----- Da: Vicini Manlio A: Vicini Manlio Inviato: Wed Jul 18 20:54:38 2007 Oggetto: I: [No Dal Molin] Costa, quale fase esecutiva? ----- Messaggio originale ----- Da: vialebasi-bounces a inventati.org A: vialebasi a inventati.org Inviato: Wed Jul 18 16:21:37 2007 Oggetto: [No Dal Molin] Costa, quale fase esecutiva? COMUNICATO STAMPA COSTA: QUALE FASE ESECUTIVA? In questi giorni tutti parlano di "fase esecutiva del progetto Dal Molin"; lo fa il Sindaco - costretto a lasciare la Prefettura sotto scorta - che del resto ha svenduto la città che amministra mesi fa; e lo fa il commissario Costa, venuto a Vicenza con la pretesa di parlare con tutti, ma chiarendo subito che la contrarietà alla nuova installazione militare non è ammessa. Un modo esplicito, dunque, per escludere la maggioranza della cittadinanza vicentina, da sempre contraria a questo progetto devastante. Evidentemente, costoro hanno fanno i conti senza l'oste; o, meglio, senza la comunità vicentina, per nulla rassegnata a quel che Costa ha definito un sacrificio, ma che sarebbe meglio esprimere come un furto: di terra, innanzitutto, e di risorse, perché a pagare la base, le opere complementari e la permanenza dell'armata statunitense saranno i cittadini italiani; ma, anche, di democrazia, perché di fronte ad una cittadinanza fortemente contraria, chi governa a livello locale e nazionale non ha trovato niente di meglio da fare che imporre il progetto. Ma aprire un cantiere nel bel mezzo di una città in gran parte contraria è più facile a dirsi che a farsi; i militari statunitensi ed i loro portaborse italiani possono anche autoconvincersi che la base è cosa fatta, ma dovranno fare i conti con i tanti cittadini che vogliono difendere la propria terra e che, attraverso la propria creatività, troveranno mille forme per rallentare e bloccare continuamente i cantieri. La conferenza stampa del commissario Costa, dunque, non cambia di una virgola la situazione; continueremo ad opporci alla costruzione della nuova base militare. Chi crede che nel 2011 sull'aeroporto Dal Molin sventolerà la bandiera a stelle e strisce si illude: noi resisteremo un minuto in più di chi vuole realizzare la base. Presidio Permanente, Vicenza, 18 luglio 2007 ******************************************************************** Presidio Permanente No Dal Molin Via Ponte Marchese - Vicenza www.nodalmolin.it IL FUTURO è NELLE NOSTRE MANI Difendiamo la terra per un domani senza basi di guerra ******************************************************************** _______________________________________________ Vialebasi mailing list Vialebasi a inventati.org https://www5.autistici.org/mailman/listinfo/vialebasi From lalghisi a libero.it Thu Jul 19 18:27:48 2007 From: lalghisi a libero.it (Laura) Date: Thu, 19 Jul 2007 18:27:48 +0200 Subject: [Bsf] festa in rosso Message-ID: Ricordo a tutti che questo fine settimana ci sarà la FESTA IN ROSSO presso lo stadio Bragadina di Verolanuova Alcuni particolari: Il ricavato della festa sarà devoluto all'Associazione d'amicizia Italia Cuba per finanziare il progetto di una scuola speciale per bambini con disabilità psichiche l'Havana. Il programma è stato pensato in modo da offrire un percorso enogastronomico di qualità, cercando di mettere a disposizione di tutti piatti semplici e genuini, legati alla nostra terra e alla nostra cultura contadina con prodotti, in molti casi, biologici. Abbiamo pensato ad uno spazio enoteca con degustazione di alcuni tra i più significativi vini regionali Italiani. Ci saranno ottime pizze e per chi ama la semplicità proporrà delle squisite schiacciate olio e origano, o semplicemente con del pomodoro fresco. Ed infine alcuni primi e secondi di tradizione bresciana, con un occhio anche per i vegetariani. Concerti: VENERDI 20 luglio Ore 21.00 spazio alla creatività e al sapere fare musica dei giovani Bresciani con NINE MINUTES MAD (punk rock) WALLABY (jumping rock) RIEN (crossover/rock) Tre generi diversi che sapranno farvi godere di tre ore di indubbio spettacolo. SABATO 21 luglio Ore 19.00 dibattito per discutere di LAVORO/SVILUPPO e AMBIENTE. Parteciperanno: Giorgio Cremaschi – segreteria nazionale FIOM Luigi Poma – rappresentante RSU ex OCEAN Osvaldo Squassina – consigliere regionale PRC Maria Gazzoldi – Comitato BettoliNO Ore 21.30 Luca Paoletti and the Piggy Band - Le sonorità eclettiche della Piggy Band creano atmosfere che passano dallo scherzoso al solenne, contaminate dal blues e dal folk nostrano. Ore 22.30 Jimmy and Robert Bellan (trio jazz’n Blues) Per i palati fini, per chi non si accontenta ed esige il vero Jazz’n Blues da club, ecco il ritmo giusto per una notte di mezza estate da ricordare. Presente tutte le sere il bar Cubano. DOMENICA 22 luglio Ore 21.00 Spazio giocoleria e clownerie, spettacolo con il fuoco. Ore 21.30 Giorgio Cordini in quartetto FABRIZIO DE ANDRE' E ALTRE CANZONI D'AUTORE Il concerto è dedicato alla canzone d'autore a partire da uno dei maestri del genere, Fabrizio de André, con cui Giorgio Cordini ha suonato per tutto il periodo che va da “Le Nuvole”, album pubblicato nel 1990, a quando Faber se n'è andato. Sul palco, accanto a Giorgio Cordini alla chitarra e al bouzouki, Stefano Zeni al violino e alla viola, Enrico Mantovani alla chitarra e Gaspare Bonafede alle percussioni. ciao Laura ------------------------------------------------------ Leggi GRATIS le tue mail con il telefonino i-mode™ di Wind http://i-mode.wind.it/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: PROGRAMMA2.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 218608 bytes Descrizione: non disponibile Url: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070719/2dd4bab5/attachment.pdf From sinistracritica1 a yahoo.it Sat Jul 21 11:05:52 2007 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica) Date: Sat, 21 Jul 2007 11:05:52 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] Accordo sulle pensioni, una vergogna Message-ID: <213834.81784.qm@web26612.mail.ukl.yahoo.com> ACCORDO SULLE PENSIONI, UNA VERGOGNA Avevamo previsto un disastro e un disastro è stato. Allo stato dei fatti la controriforma Maroni risulta essere meno peggio della controriforma Prodi-Damiano-Padoa Schioppa, vero vincitore, ancora una volta, della partita. Gli scalini e le quote confermano l’innalzamento dell’età pensionabile voluto dal governo Berlusconi per quasi tutti i lavoratori (e sicuramente per tutti i giovani che si vedono peggiorati i coefficienti) e a costi economici e sociali identici, se non persino peggiori: Sinistra Critica lo contrasterà in Parlamento e nei luoghi di lavoro Grave la capitolazione di Cgil Cisl Uil che senza alcuna lotta tradiscono le aspettative di difesa dei 57+35 e puntano a una consultazione-beffa sotto il ricatto dello scalone. L’Unione, dopo le missioni di guerra e la finanziaria dei sacrifici, chiude definitivamente con la sua base popolare, mettendosi in continuità con le politiche del centrodestra anche sul punto più delicato del welfare e rinnovando la pessima tradizione di accordi-bidone nel mese di luglio. Grave infine Rifondazione se continuerà con l’attuale atteggiamento, indicando aspetti positivi dell’accordo che semplicemente non esistono.. Una scelta che sancirebbe la sua definitiva internità alle logiche del compromesso sociale e la sua distanza dai bisogni lavoratori e lavoratrici. Per parte nostra non ci sentiamo vincolati all’accordo né agli equilibri istituzionale Contrasteremo in ogni modo questa riforma a partire dalla mobilitazioni sociali e in sede parlamentare la respingeremo anche se su di essa verrà posta la fiducia. SINISTRA CRITICA Associazione nazionale per la sinistra alternativa --------------------------------- --------------------------------- L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070721/c35caba5/attachment.html From fernando.sca a virgilio.it Sat Jul 21 16:44:10 2007 From: fernando.sca a virgilio.it (F. Scarlata) Date: Sat, 21 Jul 2007 16:44:10 +0200 Subject: [Bsf] iniziativa antimafia 27 luglio Message-ID: <013101c7cba7$6bc136b0$08d2abd4@piv> dibattito pubblico La presenza delle mafie italiane e straniere nel Bresciano venerdì 27 luglio 2007 alle ore 19,45 presso la Festa dell'Unità di Botticino Il dibattito sarà preceduto dalla proiezione del video "La Leonessa e la Piovra" (50 minuti), si tratta di una inchiesta giornalistica realizzata da Fabio Abati e Igor Greganti sulla presenza delle mafie nel territorio bresciano, attraverso racket, usura, traffici illeciti, riciclaggio, con interviste a importanti esponenti dell'antimafia e a commercianti e imprenditori taglieggiati. Un'occasione per discutere di un grave problema, troppo spesso sottovalutato anche dai mass media locali, che i questi giorni è tornato di attualità grazie all'operazione "Mafia sul Lago" che ha portato al sequestro di beni a mafiosi della camorra e della 'ndrangheta residenti nel Basso Garda. Sarà esposta anche una mostra con articoli di giornali locali sulla presenza mafiosa a Brescia. Intervengono: Fernando Scarlata, Coordinatore del Comitato Antimafia di Brescia "Peppino Impastato" Fabio Abati e Igor Greganti Giornalisti, autori del video "La Leonessa e la Piovra" Comitato Antimafia di Brescia "Peppino Impastato" Nel sito internet del Comitato www.antimafiabrescia.it , nella rubrica "Primo piano", potete trovare artcoli attinenti all'oparazione "Mafia sul Lago" e sull'implicazione dei servizi segreti nella strage di Via D'Amelio" -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20070721/9d0a072e/attachment.html