From ladysa23 a hotmail.com Wed Apr 1 16:31:47 2009 From: ladysa23 a hotmail.com (sara.b) Date: Wed, 1 Apr 2009 14:31:47 +0000 Subject: [Bsf] sab 4/04 Indie Box Night / Punk! Message-ID: sabato 4 aprile 09 al centro sociale Magazzino47 via industriale, 10 - Brescia INDIE BOX NIGHT dalle 22.30 con CATTIVE ABITUDINI - Treviso Punk Rock I PADRINI - Cagliari Punk DURACEL - Terni Pop Punk U.S.F. - Brescia Punk Rock inoltre bar, enoteca, libreria... ingresso a sottoscrizione flyer _________________________________________________________________ È arrivato il nuovo Messenger! Provalo subito http://clk.atdmt.com/GBL/go/140630370/direct/01/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Wed Apr 1 20:33:10 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Wed, 1 Apr 2009 18:33:10 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: Un'operazione di democrazia, pulizia morale e controllo popolare! Message-ID: <376458.38890.qm@web28208.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale Comunicato della DN del 01.04.2009 Sapere chi sono, dove sono, che mansioni svolgono i poliziotti che hanno massacrato e torturato i manifestanti durante il G8 di Genova è un diritto democratico e costituzionale che dobbiamo e possiamo esercitare! Un'operazione di democrazia, pulizia morale e controllo popolare! Nei giorni scorsi quotidiani e telegiornali hanno dato ampio risalto alla preoccupazione, allo sdegno e allo scandalo con cui singoli agenti, esponenti dei sindacati di polizia, varie procure nonché il leghista fascista e forcaiolo Borghezio hanno reagito alla notizia del sito ?Caccia allo sbirro!? attivato e propagandato dal (nuovo )Partito comunista italiano come uno strumento ?per rendere più difficili l?infiltrazione e le provocazioni di poliziotti regolari (regolarmente sul libro paga dello Stato borghese, ?legali?) e irregolari (fascisti e altri collaboratori di polizia pagati con i ?fondi riservati? amministrati senza documentazione dai Ministeri, dai Servizi Segreti, dalle Prefetture e dalle Questure)?. Alcuni giornali, tanto per cambiare, hanno tirato in ballo il Partito dei CARC e il processo di Bologna orchestrato dal PM Giovagnoli (che si è concluso con un ?non luogo a procedere?); anche per questo riteniamo doveroso fare alcune brevi considerazioni sulla vicenda. Cos?è che è ?scandaloso e inaccettabile??Che i poliziotti possano liberamente, impunemente e protetti dall?anonimato spiare, controllare, schedare, minacciare, ricattare, montare provocazioni, infiltrare, picchiare e massacrare, cioè tutto quello che ha spiegato in modo chiaro e dettagliato Cossiga nell?intervista pubblicata su La Nazione, il Resto del Carlino e il Giorno del 23 ottobre 2008 ? Oppure che qualcuno faccia conoscere le facce di questi solerti servitori dello Stato in modo da rendere loro più difficile continuare a tramare e manovrare nell?ombra contro i lavoratori, gli studenti, i disoccupati, i pensionati e tutti quelli che reagiscono, si ribellano e lottano per ?non pagare la crisi dei padroni?, per costruire un futuro di pace, sicurezza e civiltà per sé e per i propri figli, per salvaguardare il nostro territorio dalle grinfie di speculatori e affaristi? In che cosa consiste ?l?onesto e onorevole servizio?reso da poliziotti, carabinieri, agenti dei servizi, ecc.? Nella macelleria messicana del luglio 2001 a Genova per la quale gli esecutori sono andati assolti, i dirigenti sono stati promossi e i mandanti neanche inquisiti? Nelle cariche contro i lavoratori dell?Alitalia, di Pomigliano d?Arco, della INNSE che difendono il loro posto di lavoro e con esso la possibilità di vivere per sé e per le loro famiglie? Nei pestaggi degli studenti dell?Onda che lottano contro lo smantellamento della scuola pubblica e che esercitano il loro diritto a manifestare? Nelle cariche contro gli abitanti della Val di Susa, contro i cittadini di Vicenza, contro gli abitanti di Chiaiano e delle altre località della Campania? Nella protezione delle parate di Forza Nuova come è successo a Bergamo il 28 febbraio o delle aggressioni fasciste contro gli studenti come è successo a piazza Navona? Sono costoro che svolgono un ?onesto e onorevole servizio?? Oppure chi anziché predicare la rassegnazione e il ?porgiamo l?altra guancia? promuove, organizza e orienta la resistenza popolare contro gli autori di tutto questo? Cos?è che è ?delirante e assurdo??L?ordinamento di cui poliziotti e carabinieri sono tutori per conto dei padroni, dei ricchi, del Vaticano e delle loro autorità, un ordinamento che condanna milioni di persone a morire per fame, malattia, guerra, lavoro, disperazione, inquinamento, che costringe milioni di persone ai margini della società, che getta milioni di persone nella depressione, nella bulimia, nell?anoressia, nell?evasione delle droghe? Oppure l?aspirazione e la lotta per costruire ?una altro mondo possibile?, un ordinamento nuovo e superiore in cui ci sia un posto e un ruolo dignitoso per ogni uomo, donna, bambino, giovane e anziano delle masse popolari? Dove sta la ?legalità democratica? che gli autori del sito ?Caccia allo sbirro!? violerebbero?Nell?impunità e negli onori di cui godono autori e mandanti delle stragi di Stato che hanno insanguinato la storia del nostro paese? Nella sepoltura in pompa magna nella basilica di sant?Apollinare (in Vaticano) del capo della banda della Magliana? Nella tranquillità e strafottenza con cui esponenti e ministri del governo Berlusconi vanno a braccetto con noti capi fascisti e boss della criminalità? Nelle leggi ad personam che Berlusconi ha collezionato? Nella mano libera di cui godono, dopo aver mandato in rovina migliaia di famiglie, gente come Tanzi e compagnia? Nel muro eretto a protezione degli autori e dei mandanti della strage di Ustica, del Cermis o del rapimento di Abu Omar? Parlare di violazione della privacynon è una presa in giro quando sono milioni i dossier segreti raccolti dall?Arma dei carabinieri, quando nel nostro paese operano polizie parallele come quelle di Saya, quando le nostre città sono costellate di telecamere che scrutano e spiano, quando normalmente alle manifestazioni, ai presidi e alle altre mobilitazioni pubbliche poliziotti e carabinieri filmano e fotografano i partecipanti, quando, guardando alla nostra diretta esperienza, da anni siamo costantemente pedinati, intercettati, perquisiti e inquisiti noi e insieme a noi le nostre famiglie e le persone a noi vicine, quando succede normalmente che i nostri nuovi collaboratori e simpatizzanti vengano avvicinati da agenti della Digos che li ?avvertono con discrezione? che noi siamo dei ?terroristi? e che ad avere a che fare con noi rischiano delle grane? Affermare che a causa di iniziative come ?Caccia allo sbirro!? verranno chiusi i siti di controinformazione esistenti in retenon è come dire che la legge antisciopero è colpa di chi sciopera, che i divieti di manifestare sono colpa di chi manifesta e, guardando indietro alla nostra storia, che le rappresaglie naziste erano colpa dei partigiani?   Alla luce di tutto questo, è lecito concludere che il sito ?Caccia allo sbirro!? è un?operazione di democrazia! Un?operazione di pulizia morale ed etica a salvaguardia dei diritti e delle conquiste di civiltà strappate con la Resistenza antifascista e con le lotte degli anni successivi! Una forma di controllo popolare da sviluppare a tutti i livelli, dal teatrino della politica borghese alle operazioni sporche degli apparati statali, ai loro mandanti ed esecutori!   Le immagini del massacro di Genova hanno fatto il giro del mondo solo grazie all?iniziativa popolare! Chi oggi grida allo scandalo per il sito ?Caccia allo sbirro!? e invoca la salvaguardia della democrazia perché non rende pubbliche le facce dei torturatori della Diaz e di Bolzaneto? Renderle pubbliche, sia quelle degli inquisiti sia di quelli che hanno scampato persino l?inchiesta, sarebbe una prima dimostrazione concreta di coerenza e di buona fede. È un diritto democratico e costituzionale delle masse popolari sapere chi sono, dove sono, che mansioni svolgono questi criminali in modo da poter come minimo tutelare la propria incolumità e sicurezza se li dovessero trovare davanti a una manifestazione, a un?assemblea, a un presidio, a un posto di blocco!   -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 090401 DN - Comunicato sul sito Caccia allo sbirro!.doc Tipo: application/msword Dimensione: 122880 bytes Descrizione: non disponibile URL: From ale a circolab.net Thu Apr 2 15:44:59 2009 From: ale a circolab.net (aLe) Date: Thu, 02 Apr 2009 15:44:59 +0200 Subject: [Bsf] [CP News] Bloccarne uno, per pagarne cento. (contiene invito MayDay!) Message-ID: <49D4C15B.3040900@circolab.net> ================================================== Intelligence Precaria - Newsletter #29 ================================================== Indovina la citazione ------ Se la mia mente può pensarlo, e il mio cuore crederlo, allora so che posso realizzarlo. -----La risposta è in fondo alla newsletter ===================================================== Appuntamenti con la MayDay ===================================================== ** L'era glaciale - EuroMayDay Milano 09 prima chiamata ** Si fa un gran parlare della crisi e questo ci pare ovvio. Un po' meno scontati sono i temi e le argomentazioni che emergono da questo vociare scomposto. C'e' chi invoca Dio e chi chiede soldi veri. C'e' chi canta la fine del capitalismo, c'e' chi domanda l'allargamento degli ammortizzatori e chi dice che non serve niente di più di quello che gia' c'e', visto che lo stato sociale italiano e' una macchina che si avvicina alla perfezione. Ci pare che il dibattito si sviluppi su canovacci volutamente goliardici e un po' assurdi, pur di non toccare le note dolenti, dietro le quali si nascondono temi salienti (rimanendo ancorati, per ora, alle tematiche nazionali). Continua [http://www.precaria.org/index.php/Intelligence-Precaria/L-era-glaciale-EuroMayDay-Milano-09-prima-chiamata.html] ===================================================== Ultime da City of Gods - la free/free press precaria ===================================================== ** Cospiratori al Comune di Milano ** "Il Fannullone" e' una lista di notizie è fatta da e destinata a tutti quelli che vivono di un reddito erogato dal Comune di Milano. Sappiamo troppo poco di ciò che ci/li riguarda da vicino. Nonostante giornali e siti, manca una voce indipendente che si occupi di bisogni reali, di interessi diffusi. "Il Fannullone" numero 1 [http://www.precaria.org/index.php/Senza-Contratto/il-fannullone-nr1.html] "Il Fannullone" numero 2 [http://www.precaria.org/index.php/Senza-Contratto/il-fannullone-secondo-numero.html] Le faccine in Comune [http://www.precaria.org/index.php/Fatti-e-Misfatti/Le-faccine-in-Comune.html] ===================================================== Ultime da Colsenter ===================================================== ** Lavoratori Omnia bloccano per 1 ora l?amministratore delegato dell?azienda e lo portano in assemblea ** In data 1 Aprile, a seguito delle reiterate e vane promesse dell'azienda Omnia Service Center SPA di effettuare i pagamenti degli stipendi di Febbraio 09, i lavoratori della sede di Via Breda 176 a Milano hanno autonomamente deciso di lasciare le loro postazioni per riunirsi nel cortile aziendale costringendo l'amministratore delegato ad intervenire accerchiandolo per più di un ora con un'unica domanda: quando riceveremo i nostri soldi? Continua [http://www.precaria.org/index.php/Fatti-e-Misfatti/Lavoratori-Omnia-bloccano-per-1-ora-l%E2%80%99amministratore-delegato-dell%E2%80%99azienda-e-lo-portano-in-assemblea.html] ** Omnia network. Bloccarne uno, per pagarne cento. ** Ci sono giorni in cui tutto appare chiaro. Ad esempio, sui fatti occorsi ieri in Omnia Network l'amministratore delegato della società e il appresentante della Cgil la pensano allo stesso modo: "Non è successo iente, non c'è stato nessun sequestro". E' chiaro a tutti? Chiarissimo. Allora non ci resta che riepilogare. Continua [http://www.precaria.org/index.php/Intelligence-Precaria/Omnia-network.-Bloccarne-uno-per-pagarne-cento.html] ===================================================== Ultime da ChainWorkers ===================================================== ** Lo shopping in tempo di crisi ** In una situazione di crisi come quella che stiamo attraversando, parlare di shopping rischia di suonare anacronistico: criticato e accusato di eccessiva presenza in tempi di sviluppo economico, esso sembra oggi mancare, al punto da essere quasi rimpianto. Eppure lo shopping non è scomparso: le persone continuano ad acquistare prodotti, e le funzioni svolte dal consumo non hanno cessato di essere indispensabili per il funzionamento delle società capitalistiche. Continua [http://www.chainworkers.org/node/663] ===================================================== Ultime dai lavoratori della Conoscenza ===================================================== ** Focus sulla conoscenza ** Il Manifesto e l'Ipotesi di carta dei diritti dei lavoratori della conoscenza sono stati tradotti in inglese e gia' viaggiano sulle reti europee... Scaricateli e divulgateli da City of Gods. Manifesto of knowledge workers [http://www.precaria.org/files/manifesto_of_knowledge-workers.pdf] Charta of knowledge workers rights [http://www.precaria.org/files/hypothesis_for_a_charta_of_knowledge-workers_rights.pdf] ============================================================ ** Punto San Precario Evolution ** Problemi in azienda? La San Precario Evolution vuole sentire la tua storia. Ti offriamo assistenza e supporto, legale e di conflitto perchè capita sempre più spesso che l'unico modo per trattare con un'azienda è quella di trattarla male. Scrivi a info a sanprecario.info Assicuriamo massima riservatezza. [http://www.chainworkers.org/SANPRECARIO] [http://www.sanprecario.org] ---------- Soluzione: Jesse Jackson http://it.wikipedia.org/wiki/Jesse_Jackson From ladysa23 a hotmail.com Fri Apr 3 12:23:58 2009 From: ladysa23 a hotmail.com (sara.b) Date: Fri, 3 Apr 2009 10:23:58 +0000 Subject: [Bsf] sabato 4 aprile: DIAMO UN CALCIO AI DIVIETI!! Message-ID: SABATO 4 APRILE AL PARCO TARELLO DI BRESCIA 2, DIAMO UN CALCIO AI DIVIETI! Nell'ambito della campagna di preparazione della grande manifestazione del 18 aprile contro i provvedimenti razzisti del governo e della giunta locale, sabato 4 aprile si svolgerà presso il parco Tarello a Brescia 2 dalle ore 16 una iniziativa di violazione collettiva degli assurdi divieti contenuti nel nuovo regolamento di polizia urbana di Brescia, con un pic-nic ed una partita di calcio illegali.. Associazione diritti per tutti, magazzino 47, collettivo studenti in lotta, cobas, sdl, sinistra critica, slo, cs 28 maggio, rete antifascista provinciale, collettivo basso garda ( le realtà promotrici della manifestazione del 18 aprile)scrivono: contro chi vuole costruire un modello di città fondato sui divieti e sulla limitazione-negazione delle liberta' individuali e collettive, anche attraverso norme senza senso, mirate esclusivamente ad essere utilizzate in modo arbitrario e discrezionale contro i soggetti ?indesiderati? (immigrati, giovani non omologati, poveri ecc) la nostra iniziativa allude ad una riappropriazione ed ad un uso degli spazi verdi e pubblici per la soddisfazione di bisogni di aggregazione e socialita'. _________________________________________________________________ Quante ne sai? Scoprilo con CrossWire! http://clk.atdmt.com/GBL/go/140630367/direct/01/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Sun Apr 5 22:27:26 2009 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Sun, 05 Apr 2009 22:27:26 +0200 Subject: [Bsf] MANIFESTO FORZA NUOVA Message-ID: <49D9142E.909@tin.it> ciao per necessaria conoscenza Luigino -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: forza nuova palermo marzo 2009.JPG Tipo: image/jpeg Dimensione: 568490 bytes Descrizione: non disponibile URL: From ladysa23 a hotmail.com Tue Apr 7 16:01:47 2009 From: ladysa23 a hotmail.com (sara.b) Date: Tue, 7 Apr 2009 14:01:47 +0000 Subject: [Bsf] sab 11/04 SKA!! @ Magazzino47 con gli ASKERS da bg Message-ID: sabato 11 aprile al centro sociale Magazzino47 via industriale, 10 a Bresica SKA NIGHT! con AKERS ska & rocksteady da Bergamo a seguire dj set ska/rocksteady/reggae ingresso a sottoscrizione www.magazzino47.org www.askers.it _________________________________________________________________ Quante ne sai? Scoprilo con CrossWire! http://clk.atdmt.com/GBL/go/140630367/direct/01/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Tue Apr 7 18:25:28 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Tue, 7 Apr 2009 16:25:28 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_Solidariet=C3=A0_con_le_masse_popolari_abruz?= =?utf-8?q?zesi!?= Message-ID: <119454.96883.qm@web28201.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale   Comunicato DN del 07.04.2009 Solidarietà con le masse popolari abruzzesi! Costringiamo le Autorità a fare il loro dovere e controlliamone l?operato! Organizziamo direttamente gli aiuti alla popolazione colpita dal terremoto!   Il terremoto che ha devastato la provincia dell?Aquila è un disastro frutto dell?indifferenza delle Autorità pubbliche per la sicurezza e la salute delle masse popolari, è un disastro che allunga la lista dei morti, dei feriti, delle distruzioni e delle sofferenze provocate dalla guerra di sterminio condotta dalla borghesia imperialista contro le masse popolari! Il terremoto che ha devastato la provincia dell?Aquila è un disastro annunciato: nei mesi scorsi si erano susseguite numerose scosse sismiche, addirittura una settimana fa un tecnico che lavora come ricercatore dei Laboratori del Gran Sasso aveva avvisato pubblicamente le Autorità che era prevedibile un terremoto di grossa entità  in quella zona. Ma la commissione Grandi Rischi della Protezione civile, riunitasi il 31.03.09, si era affrettata a rassicurare la popolazione: ?non c?è alcun pericolo in corso?, ?la situazione è monitorata ora per ora?,?non è possibile prevedere in alcun modo il verificarsi di un sisma?! Il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, si era scagliato contro ?quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false?, chiedendo una punizione esemplare e il tecnico è stato persino denunciato per ?procurato allarme?! Adesso Berlusconi assicura che ci sono tutti i mezzi affinché il governo faccia fronte alle necessità e ai bisogni delle masse popolari. Ma il problema non sono né le risorse, né i soldi e neppure la disponibilità di uomini e donne solidali e pronti a mobilitarsi. Il problema è la volontà politica. La stessa volontà che costringe a vivere nelle baracche le masse popolari dell'Irpinia, dell'Umbria e delle Marche, la stessa volontà che lascia abbandonati al degrado i fiumi e le montagne (e le inondazioni, esondazioni e alluvioni aumentano ogni anno); la stessa volontà che lascia abbandonate le ferrovie, le autostrade e le strade che ogni anno provocano migliaia di morti. E' necessario che gli organismi popolari, le forze democratiche, progressiste, antifasciste, comuniste del nostro paese si mobilitino e facciano sentire tutto il loro peso affinché la tragedia del terremoto in Abruzzo (con i suoi effetti devastanti ed evitabili) non diventi l'ennesima storia di speculazioni, abbandono, degrado. Moltiplicare le mobilitazioni contro lo spreco di denaro per le grandi opere, moltiplicare le lotte contro la devastazione ambientale e le speculazioni, moltiplicare le mobilitazioni affinché al centro di ogni intervento strutturale vi sia il benessere, la sicurezza, la dignità delle masse popolari. Adesso esponenti della banda Berlusconi, Napolitano, il Papa e tutti i loro lacché fanno appello all?unità nazionale e invitano a lasciare da parte le speculazioni e le polemichesulle vittime e sulle conseguenze del terremoto in Abruzzo.  Gli unici speculatori che conosciamo e che denunciamo alle masse popolari stanno seduti al governo e sono a capo delle istituzioni. Sono gli stessi che promuovono le speculazioni e la devastazione ambientale, sono gli stessi che promuovono le grandi opere, il ponte sullo stretto di Messina, la TAV , la costruzione di centrali nucleari perchè garantisce a loro e ai loro grandi elettori (banche, multinazionali, comitati d'affari) la possibilità di investire, speculare e saccheggiare le masse popolari e il territorio. Sono gli stessi avvoltoi che per far fronte alla crisi promuovono il piano casa (un regalo ai ricchi per valorizzare le loro ville) e non spendono un centesimo per mettere in sicurezza le case, le scuole, i posti di lavoro e le infrastrutture. La casta di parassiti che governa il nostro paese estorce milioni di euro dalle tasche dei lavoratori con le tasse, con lo sfruttamento sul lavoro, con lo smantellamento dei servizi pubblici e con le privatizzazioni e non stanzia un centesimo per garantire una vita dignitosa, sicura e un futuro ai lavoratori e alle loro famiglie. Se adesso Berlusconi, Bertolaso e compagnia si muovono velocemente è solo per cercare di coprire le loro responsabilità in questa tragedia, per evitare di essere travolti dalla protesta e dall?indignazione popolare, per sfruttare questa tragedia a loro vantaggio! Le distruzioni del terremoto in Abruzzo arrivano in concomitanza con i licenziamenti, la cassaintegrazione, il peggioramento a tutti i livelli delle condizioni di vita e di lavoro, la precarietà. Come è possibile pensare che una classe politica che difende e afferma gli interessi dei banchieri e degli speculatori voglia e possa fare fronte a tutto ciò in modo conforme agli interessi dei lavoratori e delle masse popolari? Soltanto un governo formato e sostenuto dalle organizzazioni operaie e popolari (dai comitati di lotta e di resistenza, dalle organizzazioni sindacali di base e dalla sinistra dei sindacati di regime, dalle associazioni culturali e di mutuo aiuto, ecc.) può prendere le decisioni adeguate per garantire a tutti un lavoro, una vita dignitosa e il mantenimento dei diritti e delle conquiste ottenuti con le lotte dei decenni passati. Soltanto un governo di Blocco Popolare può prendere le decisioni necessarie per fare fonte in modo tempestivo ed efficace ai disastri politici ed economici. E anche a quelli naturali. Non è del tutto ragionevole e sensato impiegare l'esercito per soccorrere le popolazioni colpite dal terremoto, per ricostruire gli edifici e le infrastrutture distrutte, per mettere in sicurezza le altre? Ma se lasciamo le cose in mano alla banda di assassini e di affamatori riunita intorno a Berlusconi migliaia di soldati non saranno mobilitati a fianco delle masse popolari messe in ginocchio dall?incuria e dal menefreghismo delle istituzioni, incuria e menefreghismo continueranno, così come migliaia di soldati rimarranno impiegati nelle aggressioni e nelle occupazioni in Libano, in Iraq e in Afghanistan. Non è forse sensato e ragionevole impiegare migliaia di disoccupati, cassintegrati e precari nelle operazioni di soccorso e ricostruzione dell'Aquila e dei paesi della sua provincia? Non è forse sensato e ragionevole impiegarli in questo  piuttosto che sfruttarli, sottopagati e ricattati, nei cantieri della TAV (come già è stato) o in quelli per la costruzione del ponte sullo stretto di Messina e delle centrali nucleari (come gli speculatori vorrebbero che fosse)? A fronte di questa ennesima tragedia annunciata il Partito dei CARC raccoglie l?appello lanciato dal (n)PCI a tutte le organizzazioni popolari, progressiste e comuniste di tutto il paeseperché ?si mobilitino per costringere le Autorità Pubbliche a fare il loro dovere e per aiutare direttamente in ogni modo le masse popolari della provincia di L?Aquila colpite dal terremoto, dall?incuria delle Autorità Pubbliche e dagli sprechi e lussi delle classi dirigenti?. Organizziamo presidi e irruzioni nei consigli comunali, provinciali e regionaliperché vengano predisposte e utilizzate tutte le risorse necessarie a fare fronte a tutte le esigenze immediate della popolazione colpita dal terremoto, a ricostruire al più presto gli edifici distrutti su basi più sicure e a mettere in sicurezza gli edifici rimasti in piedi, a dotare la zona delle misure di prevenzione e delle strutture antisismiche all?altezza delle conoscenze e delle risorse oggi disponibili. Sosteniamo e spingiamole organizzazioni popolari e progressiste a fare pressioni sulle Autorità e a controllarne l?operato, a organizzare squadre di soccorso e a promuovere la raccolta di viveri e di altri generi di prima necessità. Formiamo squadre di volontariche vadano a prestare aiuto alla popolazione colpita dal terremoto e/o che raccolgano e inviino i generi di prima necessità (acqua, pasta, latte UHT, biscotti, coperte, tende, gazebo e materiale utile alla rimozione delle macerie, ecc). Invitiamo i nostri simpatizzanti e collaboratori a contattare le sezioni e le federazioni del Partito per dare la propria disponibilità indicando i giorni che mettono a disposizione e possibilmente le specifiche capacità che possiedono (manovali, muratori, carpentieri, infermieri: più informazioni si hanno, meglio si organizzano le squadre). -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 090407 DN - Comunicato L'Aquila.doc Tipo: application/msword Dimensione: 123904 bytes Descrizione: non disponibile URL: From felmarg a tin.it Wed Apr 8 16:34:12 2009 From: felmarg a tin.it (felice mometti) Date: Wed, 8 Apr 2009 16:34:12 +0200 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?Presidio_all=27Ospedale_Civile=2E_Gioved=EC_?= =?iso-8859-1?q?9_Aprile?= Message-ID: <002901c9b857$1686ac40$1701a8c0@txp60b75716276> LA DELAZIONE NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE DI TUTTI !!! Giovedì 9 Aprile alle ore 13.00 Presidio con volantinaggio all'Ospedale Civile di Brescia ( entrata del Satellite ) Nel disegno di legge conosciuto come pacchetto sicurezza è contenuta la possibilità per i medici di denunciare gli immigrati senza permesso di soggiorno che si recano negli ospedali per curarsi. La delazione legalizzata, non ancora entrata in vigore, determina già situazioni inaccettabili: i mass-media in questi giorni hanno parlato della donna africana denunciata dopo il parto a Napoli e separata dal suo bambino, ma anche a Brescia alcune settimane fa è successo un fatto inaudito: un giovane senegalese senza permesso di soggiorno, bisognoso di cure, è stato denunciato da un dipendente dell'ospedale civile ed è stato prelevato dai poliziotti dalla sala d'attesa del pronto soccorso; è stato portato in questura, trattenuto per molte ore e poi ha ricevuto l'ordine di espulsione. E' un fatto gravissimo e disumano sul quale vogliamo risposte dalla direzione dell'ospedale!!! Vogliamo che non si ripeta e che il diritto alla salute sia garantito a tutti. Per questo ci opponiamo al pacchetto sicurezza, perchè: · in una logica perversa di divieti ed emergenze securitarie, nega il diritto alla salute e all'assistenza sanitaria ai migranti adulti non ancora "regolarizzati", e ai loro figli assegna lo status di clandestino al momento della nascita. · con l'introduzione del reato di clandestinità scatterà la possibilità di denuncia per chi lavora in pronto soccorso, ma anche nei reparti e negli ambulatori ospedalieri e nei servizi sanitari territoriali. · la norma lesiva del diritto alla salute è in contrasto con le esigenze della salute collettiva: incentiverà la nascita e la diffusione di percorsi sanitari ed organizzazioni sanitarie "parallele" (gravidanze non tutelate, aborti clandestini, minori non assistiti...); creerà condizioni di salute particolarmente gravi ed estreme con aumento di decessi per neonati, bambini ed adulti considerati colpevoli di non avere "le carte in regola". TUTTO CIÒ' E' INACCETTABILE! Se solo l'effetto dell'annuncio ha determinato una significativa minore affluenza dei migranti al pronto soccorso, cosa succederebbe dopo le prime vere denunce? Occorre preservare il divieto di denuncia da parte di chi, come i medici, vuole e deve curare e rispettare i principi deontologici. CIÒ CHE SI VUOLE CREARE E' UN CLIMA DI DELAZIONE E CONTROLLO FUNZIONALE AD UN REGIME SEMPRE PIU' AUTORITARIO! Inoltre ci opponiamo alla legge sul testamento biologico approvata dal Senato, che vincola il rapporto dell'individuo con il proprio corpo ad una volontà politica, sottraendolo ad una libera scelta soggettiva. Ci opponiamo a questa strumentalizzazione politica dell'etica che ci priva del diritto fondamentale all'autodeterminazione delle nostre vite. Siamo di fronte ad una svolta totalitaria di un'ideologia che vuole impadronirsi dell'intera vita delle persone: del nascere si è già impadronita con la legge sulla procreazione assistita, ora vuole farlo con il morire e pone pesanti ipoteche sul vivere, come accade quando si rifiuta ogni riconoscimento alle unioni di fatto. CI OPPONIAMO A QUESTA LOGICA LIBERTICIDA, XENOFOBA E RAZZISTA! Per costruire insieme una grande mobilitazione e una grande manifestazione per Sabato 18 Aprile 2009 alle ore 16,00 in Piazza Rovetta a Brescia Kollettivo Studenti in lotta - C.S.A. Magazzino 47 - Associazione Diritti per tutti Confederazione Cobas - SLO (studenti lavoratori organizzati) - Radio Onda d'Urto Sinistra Critica -Centro Sociale 28 maggio - SdL intercategoriale Rete antifascista provinciale - Kollettivo culturale Basso Garda -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Thu Apr 9 22:06:28 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 9 Apr 2009 20:06:28 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: Perquisite le abitazioni di 4 compagni della Carovana del (n)PCI Message-ID: <845037.27067.qm@web28216.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale Associazione Solidarietà Proletaria (ASP) CP 380, 80133 Napoli ? Italia E-mail:info a solidarietaproletaria.org Sito web: www.solidarietaproletaria.org   Perquisite le abitazioni di 4 compagni della Carovana del (n)PCI La pubblicazione del sito ?caccia allo sbirro!? scatena la rappresaglia della Magistratura All'alba di questa mattina Vincenzo Cinque del Sindacato Lavoratori in Lotta-per il sindacato di classe (SLL), Romano Rosalba e Fabrizio Di Mauro dell?Associazione Solidarietà Proletaria (ASP), Angelo D?Arcangeli del Partito dei CARC hanno subito le perquisizioni delle loro abitazioni, nelle loro autovetture e, nel caso del compagno del P-CARC, anche dell?abitazione dei suoi genitori a Priverno (LT). Gli agenti della DIGOS di Milano, Bologna, Latina e Napoli, su mandato del PM della Procura di Bologna Morena Plazzi, hanno sequestrato computer, supporti di archiviazione (hard disk portatili, CD, chiavette USB), fotocamere, videocamere, alcuni telefoni cellulari, oltre a molto materiale cartaceo. I compagni sono sottoposti a indagine nell'ambito dell'inchiesta che la Procura di Bologna ha aperto sui gestori e i partecipanti del sito ?caccia allo sbirro!? (http://cacciaallosbirro.byethost7.com) che ha l?obiettivo di rendere noti i volti, i nomi, le città in cui operano, gli indirizzi degli agenti di polizia, Carabinieri, DIGOS, ecc. che intimidiscono, pestano, seguono, spiano coloro che lottano per la difesa dei diritti e per non pagare la crisi dei padroni. In allegato trovate il mandato di perquisizione. Al momento non abbiamo altre notizie, se non che, almeno in un caso, la DIGOS si è presentata alla porta di casa della compagna dell?ASP con tanto di poliziotto ?rambo? con pistola in pugno e passamontagna calato sul viso, con un atteggiamento intimidatorio e minaccioso. Tale ?equipaggiamento? (pistola in pugno e passamontagna) e atteggiamento, l'ha mantenuto girando le strade del quartiere alla ricerca dell'automobile della compagna parcheggiata qualche strada dietro la sua abitazione. Al momento della firma dei verbali di perquisizione i solerti funzionari della DIGOS, che avevano già rifiutato di dare le loro generalità, hanno apposto firme illeggibili sui documenti...insomma, pistola in pugno e passamontagna sul volto, firme illeggibili sui verbali...avevano vergogna di mostrarsi in faccia e di siglare con nome e cognome la provocazione di cui sono stati esecutori. L?unico nome di cui siamo a conoscenza è quello di Bovio della DIGOS di Bologna che ha diretto una delle squadre che hanno realizzato le perquisizioni.  Provocazione, perchè di questo si tratta. Dopo la bolgia mediatica scatenata attorno al sito ?caccia allo sbirro!? (oscurato qualche giorno dopo che il (nuovo)PCI ne ha reso nota l?esistenza con un comunicato) i poliziotti, i funzionari, i magistrati, i loro mandanti che dirigono i comitati di affari si sono spaventati. Non riescono a capacitarsi di come sia possibile che chi solitamente è schedato, pedinato, intimidito, manganellato e minacciato abbia trovato il modo per abbattere la cortina di anonimato e omertà (che sono la premessa dell'impunità) e persino permetta alle masse popolari di partecipare a un'operazione di democrazia: smascherare i picchiatori, i torturatori, gli infiltrati e i cani da guardia dei padroni che operano indisturbati nelle piazze, che si infiltrano nei movimenti, che arrestano e minacciano i comunisti, le avanguardie di lotta, i lavoratori combattivi e i giovani ribelli. E' di oggi la notizia che due poliziotti di servizio alla POLFER di Milano hanno picchiato a morte un senza tetto. I motivi di questo omicidio alle masse popolari non sono dati a sapere, come non sono dati a sapere i nomi, i cognomi e i volti di questi assassini in divisa. Per non parlare poi dell?edicolante morto a Londra durante il manifestazioni contro il G20 a causa delle percosse subite dagli agenti. E? forse un reato schedare questi personaggi? E? forse un reato renderne noti i volti, i nomi, gli indirizzi oppure è un?azione di democrazia e di controllo popolare? Non è un diritto democratico conoscere ogni informazione utile alle masse popolari per non vivere nel dubbio di incontrarli nel pieno del loro esercizio di assassini che abusano del loro potere? La magistratura e le forze dell?ordine impediranno forse d?ora in poi  di fare foto e filmati a chi partecipa a presidi, mobilitazioni, cortei violando così uno dei diritti democratici conquistati con la Resistenza Partigiana ? Se con le perquisizioni di 4 compagni la Procura di Bologna ha inteso dare un segnale a quanti hanno accolto con entusiasmo e spirito d'iniziativa la creazione del sito ?caccia allo sbirro!?, ha fatto un buco nell'acqua. Perchè 1.       Attorno a questi compagni si sta già stringendo l'abbraccio solidale dei comunisti, dei lavoratori combattivi, dei giovani ribelli: a questa solidarietà aggiungiamo la nostra solidarietà incondizionata e il nostro sostegno e invitiamo i democratici, gli antifascisti, i proletari a fare altrettanto. 2.       Non è con l'ennesima e grave montatura giudiziaria, che lede i diritti politici e democratici delle masse popolari conquistati con la vittoria della Resistenza sul fascismo, che la giustizia borghese e i suoi organi repressivi potranno mantenere in piedi l'ordine sociale ed economico capitalista. Perchè dai licenziamenti, dallo sfruttamento, dalle morti per malattie curabili, dalla precarietà, dall'abbrutimento e dal degrado a cui la borghesia costringe milioni di persone si esce solo con la lotta per fare dell'Italia un nuovo paese socialista. Ogni provocazione, ogni atto repressivo, ogni persecuzione non può fermare la rinascita del movimento comunista che avanza e di cui il (n)PCI è l'avanguardia nel nostro paese.   Questa nuova inchiesta della Procura di Bologna è stata aperta a pochi giorni dall?udienza che si terrà il 17 aprile ad Ancona, in cui il GUP Paola Mureddu dovrà decidere se rinviare a processo tre compagni dell?ASP e il Segretario Nazionale del P-CARC per ?aver diffamato il PM Giovagnoli? il quale può permettersi di perseguitare comunisti, anarchici, studenti e immigrati (conquistandosi a suon di inchieste per ?terrorismo? - spesso finite con buchi nell?acqua - la promozione a Procuratore Capo di Rimini) ma, ritenendosi lui al di sopra dei comuni mortali, si offende e denuncia chi lo chiama con il suo vero nome: ?novello Torquemada?! Chi diffama chi? Vi invitiamo a partecipare al presidio che terremo ad Ancona il 17 aprile! Non dimenticatevi le macchine fotografiche!   La repressione non fermerà la lotta! Nessuna impunità ne copertura per i picchiatori e spioni in divisa e i loro mandanti! Mandiamo a casa la banda Berlusconi! Costruiamo un Governo di Blocco Popolare! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Comunicato CARC-ASP - Perquisizioni 08.04.09.doc Tipo: application/msword Dimensione: 41472 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Mandato di perquisizione 08.04.09.rar Tipo: application/octet-stream Dimensione: 682587 bytes Descrizione: non disponibile URL: From lalghisi a libero.it Fri Apr 10 11:23:02 2009 From: lalghisi a libero.it (Laura) Date: Fri, 10 Apr 2009 11:23:02 +0200 Subject: [Bsf] pellicole resistenti Message-ID: Il Coordianmento antifascista della bassa bresciana organizza per Martedì 14 aprile ore 21.00 presso il Centro Aperto di Verolavecchia, via Liberazione 89 la visione del film "NELLA CITTA' PERDUTA DI SARZANA" Rievocazione dei fatti di Sarzana, la città che negli anni 20 oppose una strenua resistenza ai fascisti di Mussolini. In locandina anche le prossime iniziative. ciao a tutti Laura -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: cinemabassaperemailesito.jpg Tipo: image/jpeg Dimensione: 348596 bytes Descrizione: non disponibile URL: From dario.filippini a cgil.brescia.it Fri Apr 10 13:23:07 2009 From: dario.filippini a cgil.brescia.it (Filippini Dario) Date: Fri, 10 Apr 2009 13:23:07 +0200 Subject: [Bsf] dario Message-ID: <49DF2C1B.8000007@cgil.brescia.it> vi ho allegato il volantino che annuncia lo spostamento della assemblea nazionale della rete e la sua riconvocazione per il 15 di maggio. sicuro che lo farete girare a più persone possibile e che farete in modo di poter partecipare se lo volete grazie ciao ciao -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 0151 - volantino R28A 21.4.07.doc Tipo: application/msword Dimensione: 104960 bytes Descrizione: non disponibile URL: From linfavitale a hotmail.com Sat Apr 11 14:38:52 2009 From: linfavitale a hotmail.com (luciana sossi) Date: Sat, 11 Apr 2009 12:38:52 +0000 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?=28senza_oggetto=29?= Message-ID: I MORTI CHE NON VI DICONO http://www.byoblu.com/post/2009/04/09/I-morti-che-non-vi-dicono.aspx Gli scantinati e i seminterrati del 90% del centro storico erano stati affittati. In nero. Dentro c'erano clandestini, immigrati, extracomunitari. Ammassati come bestie. Ci sono ancora. Centinaia di persone che non risultano all'anagrafe, che non compaiono nelle liste dei dispersi, che non esistono. I proprietari delle case che si sono messi in salvo non ne denunciano la presenza. Non gli conviene. Nessuno li cerca. Nessuno li piange. Da vivi non esistevano, non esistono neppure da morti. Spazzati via di nascosto, come la polvere sotto al tappeto. In fondo, perchè darsi tanta pena per loro? Una tomba ce l'hanno già. E questa volta non gli è costata niente. Gliel'abbiamo data gratis. _________________________________________________________________ È arrivato il nuovo Messenger! Provalo subito http://clk.atdmt.com/GBL/go/140630370/direct/01/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From felmarg a tin.it Tue Apr 14 10:01:09 2009 From: felmarg a tin.it (felice mometti) Date: Tue, 14 Apr 2009 10:01:09 +0200 Subject: [Bsf] epicentro solidale Message-ID: <006d01c9bcd7$2c6532f0$1701a8c0@txp60b75716276> Epicentro Solidale www.epicentrosolidale.org Una rete solidale di attiviste e attivisti si è messa in movimento in questi giorni per raccogliere aiuti per la popolazione abruzzese. Il coordinamento Epicentro Solidale ha come riferimento per le informazioni gli attivisti e le attiviste presenti nel campo di Fossa (AQ) e continuerà a fornire aggiornamenti il più possibile dettagliati sulle necessità materiali della popolazione che incontra e sulle modalità di raccolta e distribuzione. Allo scopo, sono attive due infoline (Roma: 3473237703; Fossa: 3664137433) per mettersi in contatto direttamente con Epicentro Solidale, oltre ai contatti presenti su queste pagine. Invitiamo tutte e tutti al massimo coordinamento possibile di ciascuna iniziativa così da continuare a portare il nostro contributo in maniera efficace, rapida e - soprattutto - utile. Con dignità e senza bandiere per rispettare, innanzitutto, chi è stato colpito. Maggiori informazioni su Indymedia Abruzzo. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From m.marlene a lillinet.org Tue Apr 14 16:45:20 2009 From: m.marlene a lillinet.org (Gigi e Marilena) Date: Tue, 14 Apr 2009 16:45:20 +0200 Subject: [Bsf] CONVEGNO opal Message-ID: <26C9CEFD7A5F4A42B55E9634A2088DC9@farcogroup.local> Presentazione II° Annuario Opal "Armi un'occasione da perdere" SABATO 19 APRILE - BRESCIA Ore 9:30 Saluto del Presid ente Piergiulio Biatta Intervengono: * Carlo Tombola (Coord. scientifico di Opal) * Fabio Corazzina (Pax Christi) * Francesco Vignarca (Giornalista di Altreconomia e coordinatore Rete Disarmo) Ore 11:00 Dibattito coordinato dal giornalista Thomas Bendinelli Ore 12:00 Aperitivo con i prodotti di Libera Auditorium Capretti via Piamarta, 6 - Brescia presso Istituto Artigianelli (zona pedonale a traffico limitato) Per le automobili ampio parcheggio salendo al Castello da P.le Arnaldo. Chiediamo la cortesia di spedire a tutti gli indirizzi mail che avete a disposizione per dare più pubblicità e visibilità possibile all'evento. O.P.A.L. Osservatorio Permanente Armi Leggere e Politiche di Sicurezza Viale Venezia n. 112 - 25123 Brescia www.opalbrescia.it - info a opalbrescia.it -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Tue Apr 14 23:09:32 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Tue, 14 Apr 2009 21:09:32 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_Dichiarazione_di_solidariet=C3=A0_dell=27Org?= =?utf-8?q?anizzazione_Comunista_della_Grecia_=28KOE=29?= Message-ID: <1299.32432.qm@web28202.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale / Settore Relazioni Internazionali     Riceviamo e inoltriamo il comunicato di solidarietà dell?Organizzazione Comunista della Grecia (KOE) in seguito alle perquisizioni avvenute l?08.04.2009 a carico di 4 compagni della Carovana del (n)PCI nell?ambito dell?inchiesta che la Procura di Bologna ha aperto sui gestori e i partecipanti del sito ?Caccia allo sbirro!?   La solidarietà è un?arma! Usiamola! La repressione non fermerà la lotta e la rinascita del movimento comunista internazionale! Nessuna impunità ne copertura per i picchiatori e spioni in divisa e i loro mandanti! Mandiamo a casa la banda Berlusconi! Costruiamo un Governo di Blocco Popolare!       *****************************************     Dichiarazione di solidarietàdell'Organizzazione Comunista della Grecia   Contro la nuova provocazione antidemocratica dello Stato italiano   L'Organizzazione Comunista della Grecia denuncia ai progressisti greci e di tutto il mondo la nuova provocazione dello Stato italiano contro i militanti comunisti e progressisti. Le perquisizioni nelle case e nelle auto da parte della Digos, la polizia politica, e il sequestro di computers, macchine fotografiche, cellulari e materiale stampato, costituiscono un ulteriore antidemocratico e autoritario tentativo del governo reazionario italiano di incutere terrore ai movimenti popolari e dei lavoratori con pretesti ridicoli e infondati. L'Organizzazione Comunista di Grecia (KOE) esprime piena solidarietàai compagni Vincenzo Cinque, Rosalba Romano, Fabrizio di Mauro e Angelo D´Arcangeli, e alle loro organizzazioni, rispettivamente il Sindacato Lavoratori in Lotta (SLL), l'Associazione per la SolidarietàProletaria (ASP) e il Partito dei CARC. Confidiamo nel fatto che questa nuova provocazione repressiva saràbattuta e si dimostrerà, ancora una volta, incapace di fermare le lotte popolari e la rinascita del movimento comunista.   Organizzazione Comunista della Grecia / Kommounistiki Organosi Elladas (KOE) Dipartimento delle Relazioni Internazionale   Email: laokratia a yahoo.com* aristera a tellas.com Web: www.koel.gr* In English: international.koel.gr   Post address: Newspaper "Left!" * Isaia Salonon 6 * 11475 Athens , Greece Phone: +30 210 6441745 * Fax: +30 210 6430024   Solidarity Statement of KOE Against the new antidemocratic provocation of the Italian state     The Communist Organization of Greece (KOE) denounces to the Greek and international progressive people the new provocation of the Italian state against communist and progressive militants. The searches in homes and cars of four Italian comrades by the Italian political police Digos, and the seizure of computers, cameras, mobile phones and printed materials, constitute one more antidemocratic and authoritarian attempt of the reactionary Italian government to terrorize the popular and workers movement under unfounded and ridiculous pretexts. The Communist Organization of Greece (KOE) expresses its full solidarity to the comrades Vincenzo Cinque, Rosalba Romano, Fabrizio di Mauro and Angelo D´Arcangeli and their organizations, respectively the Struggling Workers Union (SLL), the Association for Proletarian Solidarity (ASP) and the CARC Party. We are confident that the new repressive provocation will be smashed and will prove, once again, unable to stop the popular struggles and the rebirth of the communist movement.  ***** Communist Organization of Greece / Kommounistiki Organosi Elladas (KOE) International Relations Department   Email: laokratia a yahoo.com* aristera a tellas.com Web: www.koel.gr* In English: international.koel.gr   Post address: Newspaper "Left!" * Isaia Salonon 6 * 11475 Athens , Greece Phone: +30 210 6441745 * Fax: +30 210 6430024 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: KOE solidarity statement.doc Tipo: application/msword Dimensione: 61440 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sun_shine_family a msn.com Wed Apr 15 10:35:37 2009 From: sun_shine_family a msn.com (** SUNSHINEFAMILY) Date: Wed, 15 Apr 2009 08:35:37 +0000 Subject: [Bsf] CINEFORUM Message-ID: QUESTA SERA, PER CONCLUDERE IN BELLEZZA IL NOSTRO CINEFORUM, VI ASPETTIAMO PER VEDERE INSIEME L'ATTIMO FUGGENTE PRESSO IL CFP DI VILLANUOVA ALLE ORE 20:15 SE POTETE, PARTECIPATE E PASSATE PAROLA!! GRAZIE, L'ASSOCIAZIONE UNDUETRESTELLA! _________________________________________________________________ 25 GB di spazio gratuito su Internet! Prova SkyDrive http://clk.atdmt.com/GBL/go/140630371/direct/01/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From ladysa23 a hotmail.com Wed Apr 15 17:47:50 2009 From: ladysa23 a hotmail.com (sara.b) Date: Wed, 15 Apr 2009 15:47:50 +0000 Subject: [Bsf] domenica 26/04 presentazione BANDE NERE (@ c.s.a. Magazzino47) Message-ID: DOMENICA 26 APRILE ore 18,30 al c.s.a. Magazzino47 via industriale, 10 Libreria47 e Rete Antifascista Provinciale di Brescia presentano: BANDE NERE come vivono, chi sono, chi protegge i nuovi nazifascisti di Paolo Berizzi "un mondo che, se non lasciasse tracce così marcate nell'attualità, sarebbe difficile credere che esista davvero" ... una testimonianza di come l'onda nera stia entrando prepotentemente nella nostra società facendo proseliti tra i giovanissimi e con rapporti quantomeno ambigui con la destra istituzionale... presentazione del libro e incontro/dibattito con l'autore inoltre dalle 16,30 MERENDA E APERITIVO PER TUTTI/E con un ricchissimo banchetto di LIBRI tutti a 2 euro! _________________________________________________________________ 25 GB di spazio gratuito su Internet! Prova SkyDrive http://clk.atdmt.com/GBL/go/140630371/direct/01/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From point.fabrizio a virgilio.it Wed Apr 15 20:20:18 2009 From: point.fabrizio a virgilio.it (point.fabrizio a virgilio.it) Date: Wed, 15 Apr 2009 20:20:18 +0200 Subject: [Bsf] Brescia presentazione libro Marco Bersani su Nucleare Message-ID: <005201c9bdf6$dc183bf0$0201a8c0@cd789083844a439> attac brescia Libreria Rinascita Presentazione del libro IL NUCLEARE: SE LO CONOSCI LO EVITI Edizioni Alegre Giovedì 23 aprile ore 18.00 Libreria Rinascita Via Calzavellia, 26 Brescia Sarà presente l'autore MARCO BERSANI Laureato in Filosofia. Socio fondatore di Attac Italia, è membro del Consiglio nazionale dell'associazione. Fra i portavoce del Genoa social forum nel luglio del 2001, attivo nei movimenti di lotta per la difesa dei beni comuni, è fra i promotori del Forum italiano dei Movimenti per l'acqua. Per informazioni: Tel. 0303755394 - 03045119 Fax 0303755394 www.rinascitabrescia.it mail rinascita a libero.it -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From point.fabrizio a virgilio.it Wed Apr 15 20:30:11 2009 From: point.fabrizio a virgilio.it (point.fabrizio a virgilio.it) Date: Wed, 15 Apr 2009 20:30:11 +0200 Subject: [Bsf] Rovato presentazione libro Marco Bersani su Nucleare Message-ID: <000301c9bdf8$4d5eb040$0201a8c0@cd789083844a439> Presentazione del libro IL NUCLEARE: SE LO CONOSCI LO EVITI Edizioni Alegre A volte ritornano. Il Governo si appresta a rilanciare la produzione in grande scala dell'energia nucleare, nonostante il popolo italiano si sia già pronunciato contro a larghissima maggioranza nel referendum del 1987. Come questo libro dimostra gli argomenti portati a favore sono inconsistenti: non è vero che il nucleare sarà l'energia del futuro, che è economicamente competitivo, che serva a ridurre le emissioni di gas serra, che non ci siano alternative. Mentre sono drammaticamente veri i ripetuti incidenti e la produzione di scorie altamente radioattive che consegneremo alle prossime diecimila generazioni. Senza contare la proliferazione del nucleare militare, di cui l'uso "civile" è figlio riconosciuto. Giovedì 23 aprile ore 21.00 Municipio di Rovato - Sala del Pianoforte Via Lamarmora Rovato Sarà presente l'autore MARCO BERSANI Laureato in Filosofia. Socio fondatore di Attac Italia, è membro del Consiglio nazionale dell'associazione. Fra i portavoce del Genoa social forum nel luglio del 2001, attivo nei movimenti di lotta per la difesa dei beni comuni, è fra i promotori del Forum italiano dei Movimenti per l'acqua. Gruppo Tutela Ambiente Franciacorta -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Thu Apr 16 12:54:38 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 16 Apr 2009 10:54:38 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_Venerd=C3=AC_17_aprile_2009_presso_il_tribun?= =?utf-8?q?ale_di_Ancona_la_seconda_udienza?= Message-ID: <171778.44064.qm@web28209.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale   Associazione Solidarietà Proletaria (ASP) CP 380, 80133 Napoli ? Italia e-mail: info a solidarietaproletaria.org ? sito: www.solidarietaproletaria.org   Venerdì 17 aprile seconda udienza preliminare per alcuni compagni del Partito dei CARC e dell?Associazione Solidarietà Proletaria accusati di aver diffamato il PM Paolo Giovagnoli.   Dopo la prima udienza tenutasi il 5 novembre 2008, venerdì 17 aprile 2009 si terrà presso il tribunale di Ancona la seconda udienza del procedimento penale per ?diffamazione? a carico di alcuni compagni e compagne del Partito dei CARC e dell?ASP  accusati di aver diffamato il PM Paolo Giovagnoli di Bologna per averlo definito quello che è nella sostanza: ?novello Torquemada? e ?giudice dal 270 bis facile?. Questo ennesimo procedimento contro la Carovana del nuovo Partito Comunista Italiano è stato aperto circa un anno e mezzo fa dal PM Marco Pucilli di Ancona, su richiesta di Enrico Di Nicola (procuratore capo uscente di Bologna - sul sito www.carc.it è disponile il curriculum di questo persecutore dei comunisti) e dello stesso Giovagnoli che recitando la parte dell?offeso ha materialmente sporto querela. Questo è il decimo procedimento giudiziario contro la ?carovana? del (n)PCI e si inscrive nella ventennale persecuzione condotta contro quest?area dalla destra reazionaria ed eversiva, con l?obiettivo di ?soffocare il bambino nella culla? e contrastare la lotta per dotare la classe operaia e le masse popolari del nostro paese di un vero partito comunista che sappia guidarle verso l?instaurazione del socialismo. Il procedimento fatto montare al PM Pucilli si va ad aggiungere al ricorso in Cassazione fatto dal novello Torquemada Giovagnoli contro il ?non luogo a procedere? emesso dal GUP Rita Zaccariello il 1° luglio nei confronti della sua inchiesta per ?associazione sovversiva? contro la ?carovana? del (n)PCI e con il ricorso in Cassazione fatto al riguardo anche da Marcello Branca, Avvocato Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Bologna, cosa del tutto straordinaria che dimostra la concertazione e la volontà delle destra eversiva e reazionaria di ribaltare il verdetto del 1° luglio perché costituisce un ?cattivo esempio?, un fallimento e un precedente che va cancellato per poter avanzare nella messa fuorilegge dei comunisti e nell?istituzione di Tribunali Speciali. Per questo motivo lanciamo l?appello a tutti i comunisti e sinceri democratici a -  aderire e partecipare al presidio che il Partito dei CARC e l?ASP stanno organizzando per venerdì 17 aprile, a partire dalle h. 9:00, davanti al Tribunale di Ancona (Palazzo di Giustizia, Corso Mazzini, 95) -     inviare e far inviare fax al GUP Paola Mureddu contro la persecuzione della ?carovana? del (n)PCI e in difesa dei diritti politici conquistati con la Resistenza antifascista (Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, fax 0712072863; e-mail: procura.ancona a giustizia.it) -     prendere e far prendere posizione pubblica contro la persecuzione dei comunisti -  firmare e far firmare l?appello ?No alla persecuzione dei comunisti!? (disponibile sul sito www.carc.it )   La solidarietà è un?arma! Costruiamo un fronte unito contro la repressione! La repressione non fermerà le lotte! Basta con la Repubblica Pontificia !  Basta con il governo Berlusconi! Instauriamo un governo di Blocco Popolare!   La lotta per porre fine all´eredità medioevale che soffoca il nostro paese si combina per sua natura con la lotta contro gli effetti della fase terminale della crisi generale del capitalismo. Nessun governo nato con la benedizione della Corte Pontificia è in grado di porre fine neanche agli effetti più gravi della crisi generale: alla disoccupazione, ai licenziamenti, alla chiusura delle aziende, alla precarietà, all´insicurezza, alla malavita dilagante, alla barbarie contro immigrati, donne, emarginati e gli altri settori più deboli della popolazione. Ogni governo nato con la benedizione della Corte Pontificia e degli imperialisti americani è un governo di ricchi: governo della prepotenza e della repressione, del razzismo e della guerra. La bande fasciste che ricominciano a insanguinare il nostro paese con le loro vigliacche aggressioni ai più deboli, sono benedette dai preti, sono promosse da figli di buona famiglia cresciuti nelle scuole dei preti! Solo un governo d´emergenza (di Blocco Popolare) formato dalle organizzazioni operaie e dalle organizzazioni popolari può prendere le misure indispensabili contro le conseguenze più gravi della crisi. Queste si riassumono nelle seguenti sei misure. 1.       Assegnare a ogni azienda compiti produttivi (di beni o servizi) utili e adatti alla sua natura, secondo un piano nazionale (nessuna azienda deve essere chiusa). 2.       Distribuire i prodotti alle famiglie e agli individui, alle aziende e ad usi collettivi secondo piani e criteri chiari, universalmente noti e democraticamente decisi. 3.       Assegnare ad ogni individuo un lavoro socialmente utile e garantirgli, in cambio della sua scrupolosa esecuzione, le condizioni necessarie per una vita dignitosa e per la partecipazione alla gestione della società (nessun lavoratore deve essere licenziato). 4.       Eliminare attività e produzioni inutili e dannose per l´uomo o per l´ambiente, assegnando alle aziende altri compiti. 5.       Avviare la riorganizzazione delle altre relazioni sociali in conformità alla nuova base produttiva. 6.       Stabilire relazioni di collaborazione o di scambio con gli altri paesi disposti a stabilirle con noi. Queste misure le può realizzare solo un governo d´emergenza costituito dalle organizzazioni operaie e dalle organizzazioni popolari. Queste sono già in gran numero nel nostro paese. Altre bisogna costituirne. Bisogna elevare la loro combattività, la loro fiducia in se stesse, il loro coordinamento. La solidarietà con le vittime che l´incuria delle Autorità Pubbliche ha fatto in provincia di L´Aquila le fa crescere. Per questo il governo Berlusconi non vuole volontari. Le masse popolari organizzandosi non solo possono far fronte alla crisi e tutelare i loro interessi immediati, ma sono anche in grado di alimentare un clima di solidarietà diffuso e potente, di dare il via a una nuova epoca di progresso, di dare vita a un´umanità superiore. Già da subito le organizzazioni operaie e popolari possono fare di più e molto meglio di quanto già fanno per difendere i loro quartieri, le loro città e il territorio dal degrado, dalla violenza e dall´inquinamento generati dalla borghesia, dagli speculatori, dalle Organizzazioni Criminali, dal clero e dai loro servi, per far fronte da subito almeno agli effetti più gravi della crisi generale del capitalismo.   Le organizzazioni operaie e le organizzazioni popolari devono costituire un governo d´emergenza! Un governo di Blocco Popolare formato e sostenuto dalle organizzazioni operaie e dalle organizzazioni popolari sparse nel territorio, deve prendere in mano il paese! Le grandi aziende non devono più essere dei padroni! Le aziende non devono più produrre profitti! Devono produrre beni e servizi per chi lavora! Nessuna attività sociale, collettiva, che implica il concorso e la collaborazione di più persone deve più essere lasciata all´arbitrio di un singolo! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From dario.filippini a cgil.brescia.it Thu Apr 16 19:09:28 2009 From: dario.filippini a cgil.brescia.it (Filippini Dario) Date: Thu, 16 Apr 2009 19:09:28 +0200 Subject: [Bsf] dario Message-ID: <49E76648.6010308@cgil.brescia.it> non solo siete invitati a partecipare. segnatelo nelle vostre agende per non scordarlo. fatelo girare così siamo in tanti . spero. ciao ciao -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: volantino R28A bs.doc Tipo: application/msword Dimensione: 104960 bytes Descrizione: non disponibile URL: From rifondazionebrescia a gmail.com Thu Apr 16 21:57:57 2009 From: rifondazionebrescia a gmail.com (rifondazione brescia) Date: Thu, 16 Apr 2009 21:57:57 +0200 Subject: [Bsf] Fwd: adesione manifestazione 18 aprile In-Reply-To: <91fc4aa20904161250m2483315bp91fc328c559c0b76@mail.gmail.com> References: <91fc4aa20904161250m2483315bp91fc328c559c0b76@mail.gmail.com> Message-ID: <91fc4aa20904161257y7be5506dlb4572911b77ccfb0@mail.gmail.com> Rifondazione Comunista aderisce ed invita a partecipare alla manifestazione di *sabato 18 aprile a Brescia, *con partenza del corteo alle ore *16.00 da piazza Rovetta*, condividendo le motivazioni della protesta contro i provvedimenti e le leggi razziste e xenofobe del governo nazionale e della giunta locale, contro il pacchetto sicurezza, contro l'ipotesi di costruire un centro di identificazione ed espulsione nella nostra provincia, contro il nuovo regolamento di polizia urbana e per rivendicare il bonus bebe' per tutti i neonati. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From stefanomori2 a tele2.it Fri Apr 17 19:29:47 2009 From: stefanomori2 a tele2.it (stefano mori) Date: Fri, 17 Apr 2009 18:29:47 +0100 Subject: [Bsf] Rif: dario References: <49E76648.6010308@cgil.brescia.it> Message-ID: <49E8BC8B.00001C.12316@USER> Ma la rete 28 aprile vuole continuare nel suo splendido isolamento o visto che ci sono altre realtà sindacali che si oppongono, in primo luogo alla politica del governo e di conseguenza anche alla politica della concertazione, cercare dei sempre più necessari momenti di unità d'azione? Spero nella seconda ipotesi; un messaggio inoltrato a una struttura per sua natura unitaria come il BSF suggerirebbe questa volontà. Facciamo girare questa ipotesi per essere in tanti. Ciao stefano -------Messaggio originale------- Da: Filippini Dario Data: 16/04/2009 18.11.04 A: destinatari-ignoti:, Oggetto: [Bsf] dario non solo siete invitati a partecipare. segnatelo nelle vostre agende per non scordarlo. fatelo girare così siamo in tanti . spero. ciao ciao -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: volantino R28A bs.doc Tipo: application/msword Dimensione: 104960 bytes Descrizione: non disponibile URL: _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/jpeg Dimensione: 1458 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/gif Dimensione: 43090 bytes Descrizione: non disponibile URL: From beppe.almansi a libero.it Mon Apr 20 10:33:46 2009 From: beppe.almansi a libero.it (beppe almansi) Date: Mon, 20 Apr 2009 10:33:46 +0200 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?NICHI_VENDOLA_a_Brescia_per_SINISTRA_E_LIBER?= =?iso-8859-1?q?TA=27_Luned=EC_20_aprile_alle_ore_17=2E00?= Message-ID: Vi ricordo l'appuntamento con NICHI VENDOLA a Brescia per SINISTRA E LIBERTA'- questo pomeriggio Lunedì 20 aprile alle ore 17.00 presso la Cascina del Parco GALLO in Via Cefalonia a Brescia ...NON MANCATE! From sun_shine_family a msn.com Mon Apr 20 11:49:19 2009 From: sun_shine_family a msn.com (** SUNSHINEFAMILY) Date: Mon, 20 Apr 2009 09:49:19 +0000 Subject: [Bsf] ABRUZO SF Message-ID: ciao, come associazione 123stella qui a villanuova intenderemmo organizzare una raccolta x l'abruzzo (non è che l'emergenza è già passata, quindi non crediamo sia troppo tardi) ma vorremmo essere sicure/i di cosa serve e che il tutto arrivi direttamente a chi ne ha di bisogno: c'è qualcuno che può metterci in contatto con l'abruzzo sf o chi x loro? grazie, sara _________________________________________________________________ Chiama gratis dal tuo PC! Parla su Messenger http://clk.atdmt.com/GBL/go/140630369/direct/01/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From felmarg a tin.it Mon Apr 20 14:02:54 2009 From: felmarg a tin.it (felice mometti) Date: Mon, 20 Apr 2009 13:02:54 +0100 (GMT+01:00) Subject: [Bsf] Abruzzo social forum Message-ID: <120c3684f5f.felmarg@tin.it> L'Abruzzo social forum insieme ad altre realtà di movimento per gli aiuti fanno riferimento a Epicentro solidale. Epicentro Solidale www.epicentrosolidale.org Una rete solidale di attiviste e attivisti si è messa in movimento in questi giorni per raccogliere aiuti per la popolazione abruzzese. Il coordinamento Epicentro Solidale ha come riferimento per le informazioni gli attivisti e le attiviste presenti nel campo di Fossa (AQ) e continuerà a fornire aggiornamenti il più possibile dettagliati sulle necessità materiali della popolazione che incontra e sulle modalità di raccolta e distribuzione. Allo scopo, sono attive due infoline (Roma: 3473237703; Fossa: 3664137433) per mettersi in contatto direttamente con Epicentro Solidale, oltre ai contatti presenti su queste pagine. Invitiamo tutte e tutti al massimo coordinamento possibile di ciascuna iniziativa così da continuare a portare il nostro contributo in maniera efficace, rapida e - soprattutto - utile. Con dignità e senza bandiere per rispettare, innanzitutto, chi è stato colpito. Maggiori informazioni su Indymedia Abruzzo. From cristianbodei a yahoo.it Mon Apr 20 22:26:33 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Mon, 20 Apr 2009 20:26:33 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: [Movimenti] Comunicato stampa Message-ID: <507228.47458.qm@web28206.mail.ukl.yahoo.com> Rete italiana di solidarietà con il popolo kurdo 16 aprile 2009  - Comunicato TURCHIA: ARRESTI DI MASSA E REPRESSIONE DOPO LA VITTORIA ELETTORALE DEL DTP (Partito della Società Democratica) NEL KURDISTAN TURCO. Continua la repressione turca in Kurdistan! Il 14 aprile la polizia ha avviato simultaneamente in 13 province del sud est della Turchia una massiccia operazione contro il  DTP (Partito della Società democratica). Nell?ambito di una vasta operazione di polizia, ancora in corso e per la quale non si riesce a prevedere la conclusione, più di 70 esponenti, dirigenti e attivisti, compresi i tre vice-presidenti del DTP sono in stato di detenzione. Anche un canale televisivo, Gun TV, e la sede dell?Unione delle Municipalità del sud-est sono stati bersaglio della polizia e perquisite. L?operazione, condotta dalle forze di sicurezza turche contro il DTP all?indomani della sua clamorosa vittoria elettorale affermandosi come primo partito nelle 10 province del sud-est della Turchia, rappresenta un duro colpo alle aspirazioni di pace e di democrazia della popolazione kurda e non solo. Come ha sottolineato Il parlamentare del DTP Selahattin Demirtas ??gli arresti sono una reazione al successo del DTP alle elezioni locali, ed è chiaro che non è una coincidenza che l?operazione arrivi a cosi breve distanza dal voto?. Gli arresti e le intimidazioni contro gli esponenti del DTP e di molti attivisti seguono di pochi giorni l?uccisione di due giovani studenti ad Amara (Omerli) nel corso di una pacifica manifestazione per il presidente Ocalan, e la feroce repressione, ancora in atto, ad Agri, teatro di brogli elettorali a discapito del DTP, come testimoniato anche dai numerosi osservatori internazionali presenti in Kurdistan, lo scorso mese di marzo - compresi quelli appartenenti alla delegazione italiana promossa dalla Rete di solidarietà con il popolo kurdo. Azadya te azadya me ye -  La tua libertà è la nostra libertà - è lo slogan del popolo kurdo gridato nei Newroz e durante le manifestazioni pacifiche di cui siamo stati testimoni. Il simbolo della lotta e dell?unità kurda, Abdullah Ocalan, è rinchiuso nel carcere di Imrali ? la Guantanamo europea ? in uno stato di totale isolamento dal febbraio del 1999 nell?indifferenza di tutti. Il popolo kurdo, che ne chiede la liberazione, cerca il dialogo e si batte in ogni luogo per una soluzione pacifica del conflitto, ma la Turchia continua a rispondere solo con l?uso di violenza e spietatezza. Solo due giorni fa, in segno di buona volontà e a favore della soluzione pacifica della questione kurda, con un comunicato circolato anche in Europa, il movimento kurdo ha dichiarato il prolungamento del cessate il fuoco unilaterale fino al 1 giugno 2009. Gli stessi esponenti politici del DTP all?indomani delle elezioni hanno fissato tra i punti da rivolgere al governo centrale di rivedere le leggi antiterrorismo e le procedure per la chiusura dei partiti, ma anche di riconoscere il PKK e il suo leader Ocalan come interlocutori legittimi per affrontare e risolvere la questione kurda. Nella sua dichiarazione ad Ankara il DTP ha sottolineato anche che ?le elezioni amministrative (del 29 marzo scorso, ndr) hanno mostrato con forza che questa situazione non può essere risolta senza prendere in considerazione il DTP, il PKK e Ocalan? e che ?adesso ci sono grosse aspettative per una soluzione del problema kurdo con politiche nuove?. Noi tutti europei, che conosciamo ed amiamo il popolo kurdo, speravamo che con i negoziati per l?entrata nell?Unione europea la Turchia attuasse le leggi per il rispetto dei diritti umani delle minoranze, ed abolisse il famigerato articolo 301 del Codice penale, che tiene in carcere migliaia di persone, violando ogni forma di libertà di espressione ed associazione vigente in Europa. A distanza di anni non è cambiato nulla! Il Governo italiano e l?UE continuano a dimostrare disinteresse per il popolo kurdo e per il leader Abdullah Ocalan, al quale l?Italia ha riconosciuto l?asilo politico nell?ottobre del 1999; continuano ad avallare la repressione turca con la vendita di armi e con il finanziamento di megadighe che porteranno solo distruzione e povertà in Kurdistan. Le incursioni militari continuano quotidiane così come le uccisioni e gli arresti anche di minori. Ne siamo stati testimoni quest?anno, come negli anni scorsi, durante le nostre visite alle organizzazioni politiche e associative kurde nel sud-est della Turchia, che si battono senza sosta per la democrazia e l?affermazione dello stato di diritto. La Rete italiana di solidarietà con il popolo kurdo si appella affinché:   le Commissioni Esteri di Camera e Senato chiedano al Governo di riferire immediatamente sugli arresti che in Turchia hanno subito politici, avvocati e militanti del DTP; e la società civile italiana ed europea prenda posizione contro questo ennesimo attacco antidemocratico nei confronti del DTP, riconosciuto come suo rappresentante politico dal popolo kurdo, e a tutte le istituzione democratiche della Turchia. Azadya te azadya me ye -  La tua libertà è la nostra libertà Questo è lo slogan che facciamo nostro, sosteniamo e rilanciamo! Esprimiamo solidarietà al popolo kurdo, sottolineando come la violazione sistematica dei diritti umani allontani la Turchia dall?Europa e chiediamo di ricercare una soluzione politica del conflitto sin da ora, per fermare la guerra strisciante che da più di vent?anni insanguina il destino dei popoli kurdo e turco. La pace e la democrazia in Medio Oriente rappresentano l?affermazione dei diritti universali per tutti! 16 aprile 2009 - Rete italiana di solidarietà con il popolo kurdo -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- _______________________________________________ Movimenti mailing list Movimenti a gnumerica.org https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/movimenti From cristianbodei a yahoo.it Mon Apr 20 22:28:19 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Mon, 20 Apr 2009 20:28:19 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?I=3A_Solidariet=E0_Internazionale?= Message-ID: <299106.89291.qm@web28211.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati d'Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (Italia) Via Tanaro 7, 20128, Milano Tel. +39 0226306454 e-mail  resistenza a carc.it website  www.carc.it Direzione Nazionale - Settore Relazioni Internazionali Messaggi di solidarietà Questi sono i messaggi di solidarietà giunti dal Partito Comunista di Grecia (Marxista-Leninista) e dal Partito Comunista Marxista Leninista di Turchia e Nord Kurdistan, che sono giunti dopo quello ricevuto dall'Organizzazione Comunista di Grecia. Cogliamo l'occasione per denunciare le minacce dei fascisti a uno dei compagni colpiti da questa operazione repressive, Fabrizio di Mauro, e ai suoi parenti. Questo modo di minacciare anche i parenti della gente che si vuole intimidire è tipico della mafia. Tutti sanno che mafia e fascismo sono nati proprio qui in Italia, e quindi noi comunisti italiani abbiamo una responsabilità particolare nell'eliminare questa feccia una volta per tutte. Ringraziamo i compagni greci e turchi, che sanno bene quanto la solidarietà internazionale rafforza il movimento comunista internazionale, e che costantemente affrontano le minacce e gli attacchi dei fascisti e della polizia. Esprimiamo la nostra solidarietà a Fabrizio di Mauro e a tutti i compagni colpiti dalla repressione, in Italia, in Grecia, in Turchia e ovunque. La crescita della repressione è misura di quanto ci temono. Il futuro è nostro. Partito dei CARC - Settore delle Relazioni Internazionali Messaggio dal Partito Comunista di Grecia (Marxista-Leninista) Cari compagni, A nome del Partito Comunista di Grecia (Marxista-Leninista) denunciamo il tentativo di intimidazione contro quattro attivisti, Vincenzo Cinque del Sindacato Lavoratori in Lotta (SLL), Rosalba Romano e Fabrizio Di Mauro dell'Associazione Solidarietà Proletaria (ASP) e Angelo D'Arcangeli del Partito dei CARC e la criminalizzazione della loro attività politica da parte del governo Berlusconi e della polizia politica. Le masse lavoratrici sono sotto attacco dal sistema, che è tormentato dalla sua crisi generale. In questa situazione il sistema capitalista-imperialista è determinato a scaricare il peso della crisi sul popolo e neutralizzare ogni tentativo di resistenza contro la sua politica. I reazionari sanno molto bene che i comunisti sono sempre stati i loro nemici più pericolosi, e per questo tentano di criminalizzare le loro attività politiche e i loro legami con le masse. Nonostante questo i comunisti e la classe operaia intensificheranno la loro lotta contro questo sistema a dispetto di ogni intimidazione e terrorismo di stato fino alla vittoria finale. Viva la solidarietà internazionale.. Partito Comunista di Grecia (Marxista-Leninista) Ufficio Internazionale Messaggio dal Partito Comunista Marxista Leninista di Turchia e Nord Kurdistan La borghesia attacca ovunque, ma la solidarietà internazionale è più forte! Il nostro partito condanna con forza il nuovo attacco della borghesia italiana condotto tramite la Digos contro quattro compagni della carovana del (n)PCI il 10 aprile. Durante le perquisizioni nelle case di Vincenzo Cinque del Sindacato Lavoratori in Lotta (SLL), Rosalba Romano e Fabrizio Di Mauro dell'Associazione Solidarietà Proletaria (ASP) e Angelo D'Arcangeli del Partito dei CARC, la famigerata polizia politica ha mostrato ancora una volta la sua faccia brutale di cane da caccia del regime borghese, ma tutti questi tentativi di intimidazione finiscono a vuoto! Come in Italia, anche in Turchia e Nord Kurdistan il nemico di classe non trova altra via se non quella di attaccare brutalmente ogni tipo di opposizione rivoluzionaria e progressista per difendere il suo sistema di schiavitù salariata. Dopo l'importante vittoria del DTP in Kurdistan, il regime fascista ha iniziato la mattina del 14 aprile 14 operazioni contro membri e dirigenti del DTP, durante le quali più di 70 persone sono state arrestate dalle unità antiterroriste. Così come fanno in Italia, agiscono in modo arbitrario non rispettando nemmeno e loro stesse leggi. Ma la risposta a tutti questi attacchi non è il silenzio morto, come sperano, ma clamori di resistenza anche più forti. In Turchia e Nord Kurdistan ci sono vaste proteste di massa contro queste nuove operazioni fino dal primo giorno, e sono proteste crescenti. Una delle nostre armi più importanti contro ogni tipo di repressione è di innalzare la bandiera della solidarietà internazionale contro gli attacchi contro progressisti, rivoluzionari, comunisti che in ogni paese si sviluppano in modi molto simili. Con questo spirito esprimiamo la nostra piena solidarietà proletaria ai compagni della carovana del (n)PCI. Inoltre esprimiamo la nostra piena solidarietà ai compagni dell'ASP e al Segretario Nazionale del Partito dei CARC, accusati di "diffamare il PM Giovagnoli", e tutti gli altri compagni italiani colpiti dalla repressione di stato. All'udienza del 17 aprile si deciderà se saranno o no mandati a giudizio - ma in ogni caso la repressione non raggiungerà l'obiettivo di indebolire la resistenza, anzi, servirà solo a renderci più forti. Facciamo crescere la solidarietà internazionale dal Kurdistan all'Italia! Viva l'internazionalismo proletario! MLCP Turkey/Northern Kurdistan International Bureau 16/04/2009 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Solidarietà Internazionale.pdf Tipo: application/octet-stream Dimensione: 168876 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Mon Apr 20 22:29:41 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Mon, 20 Apr 2009 20:29:41 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: Comunicato CARC-ASP-SLL sull'udienza di Ancona del 17.04.09 Message-ID: <524020.13744.qm@web28208.mail.ukl.yahoo.com> ----- Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? Sito web: www.carc.it Direzione Nazionale Associazione Solidarietà Proletaria (ASP) CP 380, 80133 Napoli ? Italia E-mail:info a solidarietaproletaria.org Sito web: www.solidarietaproletaria.org Sindacato Lavoratori in Lotta - per il sindacato di classe Corso Garibaldi 46 ? Tel: 081.287829 ? Fax: 081.5637815 e-mail: sllna a libero.it Sito web: www.sll-na.it   Udienza preliminare contro il Partito dei CARC e l?Associazione Solidarietà Proletaria: il GUP Mureddu dà un colpo al cerchio e uno alla botte! Oggi si è tenuta ad Ancona la seconda udienza preliminare dell?inchiesta aperta dal PM Puccilli su richiesta di Enrico Di Nicola (procuratore capo uscente di Bologna) e di Paolo Giovagnoli (sostituto procuratore della repubblica di Bologna recentemente promosso capo della procura della repubblica di Rimini) contro il Segretario Nazionale del Partito dei CARC e tre compagni dell?Associazione Solidarietà Proletaria (ASP), tutti accusati di aver ?diffamato? il PM Giovagnoli di Bologna chiamandolo con il suo vero nome: ?novello Torquemada? e ?giudice dal 270 bis facile?. Ricordiamo che Giovagnoli è diventato famoso grazie alle sue numerose inchieste per ?associazione sovversiva? (la maggior parte delle quali finite con l?archiviazione o il ?non luogo a procedere?) condotte contro i comunisti, i no-global, gli anarchici e gli studenti di Bologna; in particolare è stato titolare dell?ottavo procedimento giudiziario contro la carovana del (n)PCI conclusosi il 1° luglio scorso con un ?non luogo a procedere perché il fatto non sussiste?, dopo che Giovagnoli per 5 anni ha indagato, perquisito, controllato e sequestrato materiale cartaceo e informatico ai compagni inquisiti, ha speso senza porsi limiti milioni di euro (soldi pagati dai contribuenti, naturalmente!) per seguire, schedare, osservare, ascoltare, intimidire e perquisire un centinaio di compagni, ha messo in piedi un?associazione illegale denominata ?Gruppo bilaterale italo-francese sul terrorismo e le minacce gravi?, di cui facevano parte personaggi come il macellaio di Genova Gratteri! All?inizio dell?udienza di oggi (la prima si era tenuta il 5 novembre ed era stata rinviata per vizi di forma) il GUP Paola Mureddu ha chiesto in via preliminare al PM Puccilli e all?avvocato di parte civile (che rappresenta Giovagnoli) se erano disposti a una conciliazione. Entrambi hanno risposto affermativamente! Invece i compagni hanno rifiutato ribadendo di essere loro i diffamati, non Giovagnoli! Dopo di che tutti i compagni presenti in aula hanno preso la parola per denunciare la persecuzione continuata e arbitraria condotta in questi anni da Giovagnoli, le irregolarità commesse da quest?ultimo e i due pesi e due misure che vengono utilizzati in nome della ?legge uguale per tutti?. Il PM Puccilli si è limitato a chiedere il rinvio a giudizio degli inquisiti, mentre l?avvocato di parte civile si è lanciato in una disquisizione sul diritto di critica che non deve superare ?un certo limite? altrimenti diventa diffamazione: quale sia questo limite è evidentemente a discrezione di Giovagnoli stabilirlo, allo stesso modo in cui è a discrezione della banda di fascisti, mafiosi, clericali, razzisti e speculatori riunita intorno a Berlusconi stabilire che ?è indecente? denunciare le responsabilità del disastro dell?Aquila, gli allarmi ignorati e la prevenzione mancata, le lacune nella gestione dei soccorsi, le passerelle di Berlusconi e dei suoi ministri! Dopo quasi tre ore di camera di consiglio (per esaminare attentamente i documenti, come ha dichiarato, o per ricevere direttive?), il GUP Mureddu ha pronunciato la sua sentenza: non luogo a procedere per due compagni dell?ASP e rinvio a giudizio per Pietro Vangeli e Massimo Amore in quanto responsabili rispettivamente del P. dei CARC e dell?ASP e quindi anche delle ?offese? a Giovagnoli! Il processo contro i due compagni è stato fissato per il 2 luglio prossimo ad Ancona. Davanti al Tribunale è stato organizzato un presidio con slogan, canti di lotta, comizi e bandiere rosse al quale hanno partecipato una ventina di compagni del Partito dei Carc, dell?ASP, del Sindacato Lavoratori in Lotta e alcuni compagni di Ancona; i compagni del Collettivo Iqbal Masiq di Lecce, che non hanno potuto essere presenti, hanno inviato un messaggio di solidarietà (che riportiamo di seguito). Sono stati diffusi più di 1.000 volantini e raccolte 40 firme all?appello NO alla persecuzione dei comunisti! La solidarietà è un?arma! Costruiamo un fronte unito contro la repressione! La repressione non fermerà la rinascita del movimento comunista nel nostro paese! Repressione, guerra, stragi sul lavoro e in mare, disastri come quelli dell?Aquila, licenziamenti, precarietà, lavoro nero, degrado, devastazione dell?ambiente: è possibile mettere fine a tutto questo, è possibile mettere fine alla barbarie a cui i padroni, il Vaticano, i ricchi e le loro autorità ci hanno precipitato! Mandiamo via la banda Berlusconi e il suo codazzo di zelanti Torquemada, di solerti servi in divisa, di vigliacchi fascisti e razzisti! Promuoviamo la costruzione di ungoverno di Blocco Popolare, un governo formato e sostenuto dalle organizzazioni popolari che adotti le misure d?emergenza necessarie per fare fronte agli effetti più gravi della crisi! Avanziamo nella lotta per fare dell?Italia un nuovo paese socialista!     Messaggio di solidarietà inviata dal Collettivo Iqbal Masih   Carissimi Compagni del P.CARC, dell'ASP e del SLL, noi del Collettivo Iqbal Masih di Lecce, a causa di forza maggiore, non possiamo essere con voi domani 17 aprile nel procedimento giudiziario (PERSECUZIONE) aperto a vostro carico su mandato del "novello Torquemada" Giudice Paolo Giovagnoli di Bologna.   Vi esprimiamo la nostra totale solidarietà. La persecuzione e la repressione delle avanguardie Comuniste non abbasserà il livello di scontro in atto tra i ricchi, i criminali, gli alti prelati e gli squali che vogliono scaricare la crisi economica sulla pelle delle masse popolari.   Il diritto di critica, il diritto di protestare, il diritto di esprimere le proprie opinioni, il diritto ad una vita decente, il diritto ad una abitazione decente e tutti i diritti che sono legittimi quando sono diritti in favore delle masse popolari sono sanciti dalla Costituzione Italiana nata dalla Resistenza con enorme sacrificio di vite di Eroi Partigiani.   Lottare e resistere contro la repressione per realizzare un futuro per l'umanità che sia all'altezza dei tempi, oramai maturi, per una Società Socialista che metta fine al marasma in cui ci ha condotti il sistema capitalistico è il più alto grado di coscienza politica che esprimono le avanguardie comuniste nel mondo.   La battaglia intrapresa dalla carovana del (n) PCI per la costruzione di un governo di blocco popolare è la battaglia più giusta e corretta in questo momento di totale crisi economica, morale, culturale, ambientale, in cui ci hanno infognato i nostri governanti servi dei peggiori criminali che detengono le sorti del nostro  paese.   Facciamo appello a tutte le persone sinceramente democratiche (Magistrati, PM, Avvocati e tutte quelle persone che ascoltano questo appello) che non si vogliono confondere con chi difende questo sistema, oramai alla deriva fascista, di sostenere e solidarizzare con i Compagni che sono, ingiustamente, sottoposti a procedimento giudiziario oggi 17 Aprile 2009.   Ai compagni diciamo di entrare in aula a testa alta, come hanno sempre fatto, e combattere con forza la deriva reazionaria intrapresa dal Giudice Giovagnoli.   Noi siamo con voi. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Comunicato CARC-ASP-SLL sull'udienza di Ancona del 17.04.09.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 25294 bytes Descrizione: non disponibile URL: From rmicc a tiscali.it Tue Apr 21 16:22:42 2009 From: rmicc a tiscali.it (rmicc a tiscali.it) Date: Tue, 21 Apr 2009 16:22:42 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] R: ABRUZO SF Message-ID: <3077100.200701240323762421.JavaMail.defaultUser@defaultHost> Chiamate acnhe Radio Onda d'Urto per i contatti, anche la radio sta raccogliendo fondi e sarano inviati a Epicentro Solidale. ----Messaggio originale---- Da: sun_shine_family a msn.com Data: 20/04/2009 11.49 A: "brescia SF", "bs sf", "bs sf" Ogg: [Bsf] ABRUZO SF ciao, come associazione 123stella qui a villanuova intenderemmo organizzare una raccolta x l'abruzzo (non è che l'emergenza è già passata, quindi non crediamo sia troppo tardi) ma vorremmo essere sicure/i di cosa serve e che il tutto arrivi direttamente a chi ne ha di bisogno: c'è qualcuno che può metterci in contatto con l'abruzzo sf o chi x loro? grazie, sara _________________________________________________________________ Chiama gratis dal tuo PC! Parla su Messenger http://clk.atdmt.com/GBL/go/140630369/direct/01/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf Su Tiscali Photo c'è la Promozione di Primavera. Stampa le tue foto nei formati 13x17 o 13x19 a soli 0,11 eurohttp://photo.tiscali.it From point.fabrizio a virgilio.it Tue Apr 21 22:18:28 2009 From: point.fabrizio a virgilio.it (point.fabrizio a virgilio.it) Date: Tue, 21 Apr 2009 22:18:28 +0200 Subject: [Bsf] Brescia presentazione libro Marco Bersani su Nucleare Message-ID: <001d01c9c2be$56f6a7f0$0201a8c0@cd789083844a439> Attac brescia Libreria Rinascita Presentazione del libro IL NUCLEARE: SE LO CONOSCI LO EVITI Edizioni Alegre Giovedì 23 aprile ore 18.00 Libreria Rinascita Via Calzavellia, 26 Brescia Sarà presente l'autore MARCO BERSANI Laureato in Filosofia. Socio fondatore di Attac Italia, è membro del Consiglio nazionale dell'associazione. Fra i portavoce del Genoa social forum nel luglio del 2001, attivo nei movimenti di lotta per la difesa dei beni comuni, è fra i promotori del Forum italiano dei Movimenti per l'acqua. Per informazioni: Tel. 0303755394 - 03045119 Fax 0303755394 www.rinascitabrescia.it mail rinascita a libero.it -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From ladysa23 a hotmail.com Wed Apr 22 10:41:20 2009 From: ladysa23 a hotmail.com (sara.b) Date: Wed, 22 Apr 2009 08:41:20 +0000 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?venerd=EC_24/04_CENA_CON_I_PRODUTTORI_DI_MER?= =?iso-8859-1?q?CATO47_-_c=2Es=2Ea=2E_Magazzino47?= Message-ID: VENERDì 24 APRILE al centro sociale Magazzino47 via industriale, 10 - Brescia ore 20.00 CENA CON I PRODUTTORI DI MERCATO47 per conoscersi, per stare insieme per assaggiare i prodotti naturali e biologici di Mercato47 dalle 16,30 alle 20,00 consueto appuntamento con Mercato47 _________________________________________________________________ 25 GB di spazio gratuito su Internet! Prova SkyDrive http://clk.atdmt.com/GBL/go/140630371/direct/01/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From ladysa23 a hotmail.com Wed Apr 22 15:44:37 2009 From: ladysa23 a hotmail.com (sara.b) Date: Wed, 22 Apr 2009 13:44:37 +0000 Subject: [Bsf] domenica 26/4: presentazione BANDE NERE di e con Paolo Berizzi @ c.s.a.magazzino47 Message-ID: DOMENICA 26 APRILE ore 18,30 al c.s.a. Magazzino47 via industriale, 10 Libreria47 e Rete Antifascista Provinciale di Brescia presentano: BANDE NERE come vivono, chi sono, chi protegge i nuovi nazifascisti di Paolo Berizzi "un mondo che, se non lasciasse tracce così marcate nell'attualità, sarebbe difficile credere che esista davvero" ... una testimonianza di come l'onda nera stia entrando prepotentemente nella nostra società facendo proseliti tra i giovanissimi e con rapporti quantomeno ambigui con la destra istituzionale... presentazione del libro e incontro/dibattito con l'autore inoltre dalle 16,30 MERENDA E APERITIVO PER TUTTI/E con un ricchissimo banchetto di LIBRI tutti a 2 euro! _________________________________________________________________ 25 GB di spazio gratuito su Internet! Prova SkyDrive http://clk.atdmt.com/GBL/go/140630371/direct/01/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From point.fabrizio a virgilio.it Thu Apr 23 07:04:05 2009 From: point.fabrizio a virgilio.it (point.fabrizio a virgilio.it) Date: Thu, 23 Apr 2009 07:04:05 +0200 Subject: [Bsf] Brescia presentazione libro Marco Bersani su Nucleare Message-ID: <002b01c9c3d0$ed4efb40$0201a8c0@cd789083844a439> Attac brescia Libreria Rinascita Presentazione del libro IL NUCLEARE: SE LO CONOSCI LO EVITI Edizioni Alegre Giovedì 23 aprile ore 18.00 Libreria Rinascita Via Calzavellia, 26 Brescia Sarà presente l'autore MARCO BERSANI Laureato in Filosofia. Socio fondatore di Attac Italia, è membro del Consiglio nazionale dell'associazione. Fra i portavoce del Genoa social forum nel luglio del 2001, attivo nei movimenti di lotta per la difesa dei beni comuni, è fra i promotori del Forum italiano dei Movimenti per l'acqua. Per informazioni: Tel. 0303755394 - 03045119 Fax 0303755394 www.rinascitabrescia.it mail rinascita a libero.it -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From ale a circolab.net Thu Apr 23 12:18:27 2009 From: ale a circolab.net (aLe) Date: Thu, 23 Apr 2009 12:18:27 +0200 Subject: [Bsf] Primo maggio - Euromayday2009 Message-ID: <49F04073.5090208@circolab.net> Primo maggio - Euromayday2009 A Palermo, Roma, Milano (e tutta Europa), precari e migranti festeggiano un primo maggio di gioia e rabbia Rotta verso il futuro! Nella city di Londra e nelle strade di Atene, nelle università e scuole che cavalcano l'Onda dei movimenti per il diritto al sapere e alla formazione, l'Europa si solleva contro il neoliberismo e i suoi disastri. Abbandoniamo la nave liberista che affonda e usciamo dalla crisi con nuovi diritti! La sicurezza che vogliamo si chiama reddito, diritti nel lavoro e oltre il lavoro, cittadinanza per i migranti, diritto alla casa, scuola e sanità pubbliche e di qualità, trasporti gratuiti, conoscenza e formazione libere e condivise, tutela della salute sui luoghi di lavoro In questo 2009 italiano, all'orizzonte scorgiamo più precarietà, vessazioni contro i migranti, paura del futuro, intolleranza sociale. Eppure il consenso dei sudditi nei confronti dell'imperatore aumenta. La crisi viene vissuta come un elemento alieno, come se noi non contassimo niente, nel bene e nel male, nell'economia globalizzata Nel frattempo, la direzione in cui si muovono i governi europei è chiara: proteggere con miliardi di euro le banche e le imprese che hanno provocato la crisi. In questi anni la finanziarizzazione dell'economia ha definitivamente trasformato il profitto in rendita e saccheggio. Per questo è ancor più urgente una battaglia europea, oltre che italiana, per l'accesso a un reddito sociale incondizionato, sotto forma di denaro e anche di accesso a un pacchetto di servizi e beni comuni essenziali. La risposta di Tremonti (Dio, patria e famiglia) è un abile modo di non toccare i veri problemi sollevati dalla crisi. Il governo ha attaccato il contratto nazionale, limitando il diritto di sciopero; le imprese ristrutturano e precarizzano, licenziano e non rinnovano i contratti precari, non investono ma cercano solo disperatamente di salvare i profitti. Il «Piano casa» del governo è un regalo alla speculazione, non offre risposte alla crisi abitativa, soprattutto ai precari - giovani, single, migranti - che rivendicano il diritto all'abitare. Il centrodestra propone meno diritti e qualche aggiustamento degli ammortizzatori sociali; il centrosinistra, capitanato da Franceschini detto Cuor di leone, ne propone l'allargamento. Ma ammortizzatori che si applicheranno solo a una piccola percentuale dei lavoratori servono di più alla propaganda confindustriale che ai precari. Dalle strade di Roma, Milano e Palermo la Mayday lancerà un percorso di analisi, di agitazione, di critica a un modello di sviluppo insostenibile. Noi precari e precarie, nativi o migranti, viviamo tutti i giorni la precarietà sulla nostra pelle. Abbiamo il diritto di dire a cosa aneliamo. Vogliamo cittadinanza e vogliamo un welfare che sposti i diritti dal contratto verso la persona. Chiediamo la garanzia del reddito per poter rifiutare i lavori a più alto tasso di sfruttamento e sfuggire ai ricatti che ci impediscono di generare conflitto, lottare per i nostri diritti e per la riappropriazione dei beni comuni: casa, conoscenza, formazione e informazione, mobilità, socialità, spazi pubblici Ps: La rete Mayday dell'Aquila ha camminato con noi per tanti anni e ora, sommersa dal terremoto, sta lottando per una ricostruzione trasparente, partecipata, dal basso. Siamo dalla vostra parte! Primo maggio 2009 Milano, Porta Ticinese Ore 15.00 Palermo Piazza Marina Ore 16.00 Roma, Porta maggiore. Ore 12.00 Berlino, Brema, Den Bosch, Gent, Gornja Radgona, Amburgo, Hanau, Helsinki, Liegi, Lisbona, Malaga, Porto, Terrassa, Tubingen, Vienna. Mayday: make them pay! http://www.euromayday.org http://italy.euromayday.org ------------------------------------------------------------------------------ ------------------------------------------------------------------------------ http://www.facebook.com/group.php?gid=74868008527 http://www.facebook.com/event.php?eid=66934678835&ref=mf From ladysa23 a hotmail.com Thu Apr 23 15:03:34 2009 From: ladysa23 a hotmail.com (sara.b) Date: Thu, 23 Apr 2009 13:03:34 +0000 Subject: [Bsf] sab 25/04 THE UNSEEN + Vecchio Scarpone + Roots Rock Rebel - magazzino47 brescia Message-ID: sabato 25 aprile c.s.a. magazzino47 via industriale, 10 Brescia Dopo il grandissimo successo alla Festa di Radio Onda d'Urto dello scorso anno, tornano a Brescia THE UNSEEN. Dritti dritti dagli Stati Uniti, sabato 25 aprile saranno sul palco del Centro Sociale Magazzino47 di via industriale, 10 a Brescia. con loro, ad arricchire la serata, i VECCHIO SCARPONE da Bergamo e ROOTS ROCK REBEL dalla Valcamonica. Senza molti dubbi THE UNSEEN oggi sono una delle band pù sincere e coerenti nel panorama street punk internazionale: street punk crudo e puro, niente più e niente meno. Pezzi tiratissimi, voce dalla forte influenza hardcore che canta di società e politica senza mezzi termini, indole rabbiosa e senza compomessi. Punk fino in fondo. Questo sono THE UNSEEN. Il concerto ha inizio alle 22.30 circa. All'interno del centro sociale Magazzino47 bar, enotece e libreria aperti. Ingresso a sottoscrizione. www.magazino47.org Dillo con le Emoticon! Scarica il nuovo Messenger 2009 _________________________________________________________________ È arrivato il nuovo Messenger! Provalo subito http://clk.atdmt.com/GBL/go/140630370/direct/01/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Sun Apr 26 17:50:00 2009 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Sun, 26 Apr 2009 17:50:00 +0200 Subject: [Bsf] AMBIENTE IMPORTANTI ASSEMBLEE A SAN POLO E BUFFALORA Message-ID: <49F482A8.1010601@tin.it> _*AMBIENTE - IMPORTANTI ASSEMBLEE A SAN POLO E BUFFALORA *_per chi ne avesse interesse: * Comitato Difesa * *Salute e Ambiente* * (Co.Di.S.A.)* *_PARCO DELLE CAVE = PARCO DELLA CITTA'_* Che cosa è il "Parco delle cave"? Probabilmente molti ancora non lo sanno oppure ne hanno sentito parlare marginalmente. E' un progetto atteso da circa 20 anni, previsto nel Piano Regolatore vigente che consiste nella realizzazione di un'area verde pubblica, compresa nella zona Sud di Brescia (S.Polo e Buffalora), la più degradata e bisognosa di recupero ambientale. Questo parco sarà realizzato nelle aree delle cave di sabbia che a termine escavazione, dopo decenni di sfruttamento, dovranno tornare nella disponibilità della collettività. Un' area di grande potenzialità naturalistica in cui si alternano spazi dedicati all'attività sportiva, passeggiate e relax, con specchi d'acqua fondamentali per lo sviluppo di flora e fauna. Un progetto che darebbe una boccata d'ossigeno ad una città altamente inquinata dal traffico, dal cemento, dalle industrie siderurgiche, da diossina e PCB, dall'inceneritore, dalle discariche ...... un progetto che tanti cittadini attendono da anni senza esito a causa delle continue concessioni che Provincia e Regione hanno sempre accordato ai cavatori, ora però siamo nella fase terminale di questa attività e le aspettative dei cittadini si possono e si devono realizzare. *_L'AMMINISTRAZIONE PAROLI / ROLFI _* *_ED IL PARCO DELLE CAVE_* Purtroppo la recente approvazione in consiglio comunale del polo logistico "Gaburri/Italgros", oltre a dare un pesante scossone al parco, ha fatto capire che a questa amministrazione comunale poco importano le periferie, il verde, la salute e la qualità della vita dei cittadini bresciani. Con il polo logistico vengono concessi enormi benefici economici ai due imprenditori coinvolti, disinteressandosi completamente delle esigenze dei semplici cittadini. In pratica si permette ai due soggetti di costruire, a costi nettamente inferiori a quelli di mercato, in una cava che avrebbe dovuto diventare area verde pubblica; di realizzare una discarica, di ampliare una cava. Ai cittadini resterà la discarica che passerà al Comune. L'approvazione in consiglio comunale ha visto il seguente esito: *23 voti favorevoli* della maggioranza di cento destra, *6 contrari* del centro sinistra: Albini (Sinistra Arcobaleno); Bragaglio, Ferrari G. (PD); Cantoni, Castelletti (Lista Castelletti); Patitucci (IDV); *9 astenuti* del centro sinistra: Boifava, Capra, Del Bono, Gaffurini, Manzoni, Martinuz, Muchetti, Rebecchi, Ungari (tutti PD), l'astensione si può interpretare come un voto favorevole che l'opposizione per ovvii motivi non può dare. *_IL CO.DI.S.A. ED IL PARCO DELLE CAVE_* Il Co.Di.S.A. da tempo si interessa del Parco delle Cave, ed in passate occasioni non ha mancato di riferire alle amministrazioni comunali le aspettative nostre e dei cittadini. Un' area verde caratterizzata da un limitato sviluppo urbanistico in cui siano presenti attrezzature leggere per l'attività sportiva, immersa in quel verde che la natura spontaneamente svilupperà, senza bisogno di eccessivi costi di manutenzione. Questa amministrazione sembra avere una visione progettuale totalmente diversa e di scarsa sensibilità. Alta edificabilità, progetti sportivi faraonici quali un mega palazzetto dello sport e forse anche lo stadio, poco verde tanto cemento ed asfalto, costi proibitivi per i cittadini. *E' necessario che tutti si oppongano a questa visione di città, il Co.Di.S.A. rivolgendo un appello a tutte le persone sensibili che hanno a cuore il futuro dei propri figli e del nostro comune indice* *_ _* *_le seguenti assemblee:_* * * *Martedì 28 aprile ore 20.30* *In via Cimabue 16 * *(Casa delle associazioni)* * * *Giovedì 30 aprile ore 20.30* *In via Buffalora * *(presso le scuole elementari)* * * *Martedì 12 Maggio ore 20.30* *Sanpolino, via Cavellini 14* *(Sala della Circoscrizione)* * * *_ASSEMBLEA PUBBLICA _* * * *PARCO DELLE CAVE = PARCO DELLA CITTA'* * * * * *Dopo la discarica di amianto, il progetto Gaburri / Italgros, approvato dal comune, prevede in questa zona di Brescia la costruzione di un polo logistico, la realizzazione di una discarica e l'ampliamento di una cava.* *Cosa possono fare i cittadini per ottenere il "Parco delle cave" e difendere le ultime aree verdi di S.Polo e Buffalora?* -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: clip_image002.gif Tipo: image/gif Dimensione: 6355 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: volantino assemblee codisa parco cave aprile maggio 2009.doc Tipo: application/msword Dimensione: 222208 bytes Descrizione: non disponibile URL: From ladysa23 a hotmail.com Mon Apr 27 13:27:16 2009 From: ladysa23 a hotmail.com (sara.b) Date: Mon, 27 Apr 2009 11:27:16 +0000 Subject: [Bsf] sabato 2 maggio SERATA BENEFIT IN RICORDO DI DAX Message-ID: sabato 2 maggio 2009 centro sociale autogestito Magazzino47 via industriale, 10 - Brescia BENEFIT IN RICORDO DI DAX dalle ore 20 * aperitivo + cena (per prenotarsi chiamare in radio 03045670) * proiezione dei filmati: "la notte nera di Milano" e dossier sui fatti del S. Paolo * materiale informativo e aggiornamento, con i/le compagni/e dell'Associazione Dax 16marzo2003, in vista della sentenza definitiva della cassazione sul processo per i pestaggi della notte del 16 marzo 2003 successivi all'omicidio di Dax, avvenuti all'ospedale S.Paolo a seguire: dj set FUCKOCERI da Milano anni '70 / '80 / '90 con Brega - Mary - Cherry - Dave hc - Peterk Il ricavato della serata andrà all'Associazione Dax 16marzo2003 CON DAX NEL CUORE _________________________________________________________________ 25 GB di spazio gratuito su Internet! Prova SkyDrive http://clk.atdmt.com/GBL/go/140630371/direct/01/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From ale a circolab.net Tue Apr 28 02:59:33 2009 From: ale a circolab.net (aLe) Date: Tue, 28 Apr 2009 02:59:33 +0200 Subject: [Bsf] EuroMayDay 2009 - coming soon... Message-ID: <49F654F5.6070005@circolab.net> «MayDay Countdown 2009» è uno spazio condiviso che raccoglie una scarica adrenalinica di iniziative di avvicinamento alle MAY DAY di tutto il territorio nazionale. I progetti politici e socio-culturali che danno vita a questo countdown sono attivi, radicali e radicati da anni nei rispettivi territori. Le tematiche vive su cui si è entrati in azione sono le politiche del lavoro (precarietà, welfare), le rivendicazioni dei migranti, le devastanti politiche ambientali e socio-culturali che affliggono le regioni metropolitane. Ogni soggetto propone creativamente le sue pratiche comunicative, in sintonia con le rivendicazioni della MayDay, e nel rispetto dell?autonomia e delle differenze dei protagonisti di ogni iniziativa. Le azioni saranno tutte caratterizzate dall?incisività e dalla precisione con cui andranno a colpire i responsabili delle politiche che ci hanno trascinato nel baratro della crisi. Nelle settimane che precedono il primo maggio, le metropoli italiane saranno infiammate da un?energia insolita? precari, giochiamo a fare la crisi? Segui il Countdown su http://italy.euromayday.org/countdown * Le prime tappe del Countdown * 21 Apr - Universi Precari (seconda parte) http://italy.euromayday.org/?p=6995 24 Apr - Nuove forme di agitazione sindacale in azione a Milano http://italy.euromayday.org/?p=6395 25 Apr - Obbligati allo scontro! http://italy.euromayday.org/?p=6525 26 Apr - Fiera: restituiti gli scarichi fognari all?hotel NH http://italy.euromayday.org/?p=6675 26 Apr - IKEA: chi mente paga http://italy.euromayday.org/?p=7045 * Appello EuroMayday * http://italy.euromayday.org/?p=6055 * Spot Video * http://www.youtube.com/watch?v=iX9OtWPO79U * Spot Audio * http://italy.euromayday.org/wp-content/uploads/2009/04/spotmayday20sec.mp3 http://italy.euromayday.org/wp-content/uploads/2009/04/spotmayday10sec1.mp3 http://italy.euromayday.org/wp-content/uploads/2009/04/spotmayday10sec2.mp3 http://italy.euromayday.org/wp-content/uploads/2009/04/spotmayday10sec3.mp3 http://italy.euromayday.org/wp-content/uploads/2009/04/spotmayday10sec4.mp3 http://italy.euromayday.org/wp-content/uploads/2009/04/maydayroma2009.mp3 * Primo maggio 2009 * Milano, Porta Ticinese Ore 15.00 Palermo Piazza Marina Ore 16.00 Roma, Porta maggiore. Ore 12.00 Berlino, Brema, Den Bosch, Gent, Gornja Radgona, Amburgo, Hanau, Helsinki, Liegi, Lisbona, Malaga, Porto, Terrassa, Tubingen, Vienna. ** Mayday: make them pay! ** http://www.euromayday.org http://italy.euromayday.org * Unisciti al gruppo EuroMayDay 09 su Facebook * http://www.facebook.com/group.php?gid=74868008527 http://www.facebook.com/event.php?eid=66934678835&ref=mf From ale a circolab.net Thu Apr 30 16:06:08 2009 From: ale a circolab.net (aLe) Date: Thu, 30 Apr 2009 16:06:08 +0200 Subject: [Bsf] Primo Maggio 2009: E' di nuovo MayDay! Message-ID: <49F9B050.7040401@circolab.net> ================================================== Intelligence Precaria - Newsletter #30 ================================================== Primo Maggio 2009: E' di nuovo MayDay! ===================================================== MayDay Parade 009 ===================================================== ** MayDay009 - Rotta verso il futuro! ** A Roma, Milano e Palermo, il primo maggio precario è per il nono anno consecutivo "EuroMayday", la street parade che lancerà un percorso di analisi, di agitazione, di critica a un modello di sviluppo insostenibile. Gridando "rotta verso il futuro!" la Mayday riprenderà il cammino cominciato nella city di Londra e nelle strade di Atene, nelle università e scuole che cavalcano l’Onda dei movimenti per il diritto al sapere e alla formazione, nell’Europa che si solleva contro il neoliberismo e i suoi disastri "in decine di altre città". Mayday: make them pay! Primo maggio 2009 Milano, Porta Ticinese ore 15 Palermo, piazza Marina ore 16 Roma, Porta maggiore ore 12 Leggi l'appello MayDay 009 Guarda i video di lancio Leggi i comunicati di presentazione del percorso MayDay ===================================================== MayDay Countdown ===================================================== «MayDay Countdown 2009» è uno spazio condiviso che raccoglie una scarica adrenalinica di iniziative di avvicinamento alle MAY DAY di tutto il territorio nazionale. I progetti politici e socio-culturali che danno vita a questo countdown sono attivi, radicali e radicati da anni nei rispettivi territori. Le tematiche vive su cui si è entrati in azione sono le politiche del lavoro (precarietà, welfare), le rivendicazioni dei migranti, le devastanti politiche ambientali e socio-culturali che affliggono le regioni metropolitane. Ogni soggetto propone creativamente le sue pratiche comunicative, in sintonia con le rivendicazioni della MayDay, e nel rispetto dell’autonomia e delle differenze dei protagonisti di ogni iniziativa. Le azioni saranno tutte caratterizzate dall’incisività e dalla precisione con cui andranno a colpire i responsabili delle politiche che ci hanno trascinato nel baratro della crisi. Nelle settimane che precedono il primo maggio, le metropoli italiane saranno infiammate da un’energia insolita... Precari, giochiamo a fare la crisi? Segui le azioni del Countdown in tutta italia ===================================================== City of Gods is back ===================================================== In occasione della EuroMayday009 ecco in edizione straordinaria un nuovo numero della free&free press precaria City of Gods . In esclusiva, all’interno, l’inserto speciale Alitalia: qui troverete spiegati tutti i divertenti trucchi usati dalla famosa banda Colaninno, insieme a governo e sindacati, per mandare a casa i lavoratori, speculare sul titolo, beccare utili, mollare debiti, far valutare la compagnia di bandiera quasi un miliardo di euro, ma scucire solo 250 milioni. Altro che gioco delle tre carte! Continua su City of Gods Scarica il nuovo numero di City of Gods: ===================================================== Serpica Naro alla MayDay009 ===================================================== Serpica Naro partecipa alla MayDay009 all'interno dello sciame No-oil. L'apertura ciclica, ecologica e desiderante della parade, con il primo sound system distribuito ad energia solare. Vieni dritto in testa al corteo! Munito di ruote, rotelle, animali da traino ma soprattutto, non dimenticare di portare il tuo fido ghetto-blaster: bastera' sintonizzare le frequenze sui 98.0 FM per comporre una nebulosa rumorosa e diffusa. Al carretto di Serpica potrai trovare le due produzioni speciali per la MayDay009: - le magliette Serpica Naro limited edition - la borsa a Kilometri Zero ===================================================== Dalla MayDay all'Abruzzo. Precari & Solidali ===================================================== La rete MayDay di L’Aquila ha camminato con noi per tanti anni e ora, sommersa dal terremoto, sta lottando per una ricostruzione trasparente, partecipata, dal basso. Le MayDay italiane saranno al fianco del popolo abruzzese, con la loro solidarietà e con l'impegno per offrire forme di supporto materiale ed economico ai progetti di gestione dal basso all'interno dei campi. Cerca e diffondi le spille "LaQuiLa - Precari&Solidali" tra i carri della MayDay... 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