From swahili a libero.it Tue Dec 1 02:19:15 2009 From: swahili a libero.it (swahili a libero.it) Date: Tue, 1 Dec 2009 02:19:15 +0100 Subject: [Bsf] 5 dicembre in Brasile Message-ID: NO BERLUSCONI DAY BRASILE Mirka per São Paulo, Roberto per Porto Alegre, Filippo e Fiammetta per Belo Horizonte, Demiane cerca aiuto per Brasilia, Carla e Paolo a Rio de Janeiro, Osvaldo a Belem ...chi si offre per coordinare le altre città? Post sul quadro delle discussioni! Nas praças do Brasil, sabado 5/12! Fitas Roxas nos pulsos! A Roma e con i NBD nel mondo con il nastro viola al polso! Cari resistenti, anche in Brasile, nonostante le dimensioni continentali, siamo riusciti a costruire una piccola rete anti b e pro democrazia vi allego il testo del volantino che circolerà nelle capitali brasiliane un abbraccio osva -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 16559_1158369835102_1103452359_30381800_4163432_n.jpg Tipo: image/jpeg Dimensione: 82730 bytes Descrizione: non disponibile URL: From ale a circolab.net Tue Dec 1 15:59:53 2009 From: ale a circolab.net (aLe) Date: Tue, 01 Dec 2009 15:59:53 +0100 Subject: [Bsf] [Welfare metropolitano: 2 dicembre a Milano] Message-ID: <4B152F69.7010100@circolab.net> COMUNICATO STAMPA *Incontro pubblico: Welfare metropolitano in Lombardia* *by* *Intelligence Precaria e MayDay milanese*** _Milano 2 dicembre, ore 21.00 al San Precario Space in Via Pichi 3 (zona navigli)_ Creazione di una Cassa Sociale per il Reddito di Base e di una cassa sociale per li libero accesso ai beni comuni, dalla casa, alla mobilità alla formazione, alla socialità: questi i temi in discussione proposti da /Intelligence Precaria e della MayDay milanese/. Tali proposte si inquadrano in una più ampia riflessione che pone al centro dell?analisi politica la necessità di procedere alla costruzione di un bilancio sociale regionale che razionalizzi e renda più trasparente le politiche sociali lombarde, anche in ottemperanza delle disposizioni previste dalla Legge 328/2000 (Legge quadro sulla riforma dei welfare locali). L? incontro segnerà l?avvio di un percorso di approfondimento e di proposta sul tema del welfare metropolitano in Lombardia ed è la continuazione del Convegno ?Welfare Mon Amour?, svoltosi nel maggio scorso a Milano, sempre organizzato dalla reti di Intelligence Precaria e della MayDay milanese. Nel contesto economico attuale, segnato da una profonda recessione, è sempre più impellente dotarsi di strumenti innovativi in grado di garantire una protezione sociale adeguata alle nuove forme di lavoro e di produzione. In Lombardia, coloro che possono accedere agli ammortizzatori sociali sono una minoranza. Quasi tutte le forme di atipicità contrattuale e di precarietà ne sono escluse. Garantire continuità di reddito e accesso ai sevizi sociali dovrebbe rappresentare il perno intorno al quale imbastire una sicurezza sociale prima ancora che procedere ad ulteriori forme di precarizzazione e privatizzazione della vita. Se c'è un problema di sicurezza nella nostra regione, questa non riguarda affatto l'ordine pubblico ma piuttosto l'ordine sociale. From laltralombardia a laltralombardia.it Wed Dec 2 01:18:04 2009 From: laltralombardia a laltralombardia.it (L'altra Lombardia - SU LA TESTA) Date: Wed, 2 Dec 2009 01:18:04 +0100 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?perch_=E9partecipiamo_alla_manifestazione_de?= =?iso-8859-1?q?l_5_dicembre_a_Roma?= Message-ID: <002501ca72e6$2131b230$ef4b1e97@GIOMAXFRAKA> 5 DICEMBRE TUTTI A ROMA PER UNA GIORNATA DI LOTTA CONTRO IL GOVERNO DEL CAPITALE E DELLA MAFIA! VIA BERLUSCONI E I SUOI COMPLICI PER APRIRE UNA NUOVA FASE POLITICA! TRASFORMIAMO LA CRISI CAPITALISTA IN UNA OPPORTUNITA' PER COSTRUIRE GLI STRUMENTI POLITICI ADATTI A REALIZZARE UNA SOCIETÀ LIBERATA DALL'OPPRESSIONE DEL LAVORO SALARIATO: LA SOCIETA' COMUNISTA La crisi del capitalismo, che è irreversibile, sta scaricando tutte le sue drammatiche conseguenze sulle spalle dei lavoratori di tutti i settori. Il capitale nazionale ed internazionale vorrebbe uscire da questa crisi aumentando lo sfruttamento, il precariato, le delocalizzazioni e la miseria. Ma il capitale è stretto in una morsa mortale fra necessità di ampliare il consumismo e una crisi derivata dalla sovrapproduzione dei beni. Il governo di Berlusconi e dei suoi complici è al servizio di questa logica e persegue una politica economica che produce disperazione e passivizzazione sociale, disoccupazione, cassa integrazione e precarietà. Il governo Berlusconi-Bossi-Fini che ha l'avallo del Vaticano è un governo autoritario,razzista e anti-operaio. Le sue scelte sono basate su una politica economica che attacca in continuazione le condizioni materiali e normative dei lavoratori( i salari sono sempre più bassi ed inadeguati per una vita dignitosa, lo squallido Brunetta tenta in continuazione di opprimere e "controllare" in modo totalitario i lavoratori del Pubblico Impiego, cercando di demonizzarli, manipolando e rovesciando la realtà), sulle privatizzazioni selvagge(vedi il decreto di privatizzazione della gestione dell'acqua, i finanziamenti pubblici alla scuola privata ecc. ecc.), sui finanziamenti alle banche e ai centri finanziari, usando denaro pubblico, sulla persecuzione metodica e violenta dei lavoratori immigrati e dei loro fratelli che cercano di venire nel nostro paese e sul restringimento sistematico dei diritti sociali e civili conquistati con dure lotte negli ultimi 40 anni. Il governo Berlusconi e dei suoi complici tentano in ogni momento di violare la stessa Costituzione repubblicana e antifascista nata dalla Resistenza, approvata 60 anni or sono e frutto del compromesso fra le forze della borghesia e quelle del proletariato. Il governo Berlusconi afferma di fatto il principio che "la legge NON è uguale per tutti", proponendo pervicacemente leggi "ad personam" per garantire allo stesso Berlusconi l'opportunità di non essere processato( ma se si ritiene " così innocente , non mafioso e vittima del sistema giudiziario, perché non si fa processare?) e la sua impunità. Si vuole istituzionalizzare il principio per cui esistono due livelli di giudizio: uno per i potenti e uno per le classi oppresse. Chi non si oppone esplicitamente a queste pratiche e cerca di dialettizzarsi con l'attuale blocco di potere E' COMPLICE di questa stessa politica. Non è concepibile che si dichiari di essere contro l'attuale governo e poi ci si mostri disponibili a mettere mano alla Costituzione per stravolgerla in peggio, come fa il PD. E' grave che non si colga la pericolosità di questo governo con le sue involuzioni autoritarie e para-fasciste. Il governo Berlusconi è il governo dello stravolgimento e della manipolazione politica, teorica, storica, culturale e del linguaggio. Nessuno, o molto pochi, in questi anni hanno colto e combattuto nei fatti il tentativo di Berlusconi e dei suoi complici di stravolgere e manipolare la realtà storica e politica gettandola in pasto alla parte meno còlta e attenta della popolazione: si è cercato di mettere sullo stesso piano i Partigiani e i repubblichini, si sono stravolti i fatti reali inerenti la questione delle foibe, si usano costantemente termini come "Riforme" per indicare in realtà controriforme involutive e reazionarie e anti-popolari( vedi pensioni e leggi sul precariato), gli indiziati per reati gravi ( vedi Dell'Utri, Berlusconi, Cosentino ecc.ecc. accusati di concorso esterno alla mafia ) vengono fatti passare per vittime incolpevoli, mentre i compagni e gli antifascisti vengono sbattuti in carcere per mesi ed anni a prescindere dalle prove di reato e senza che si concludano i processi, un ministro come Brunetta incompetente, complessato e rapace insulta impunemente milioni di lavoratori, ribaltando la vera realtà, senza che nessuno si opponga significativamente ecc. ecc. Le missioni di guerra in Afghanistan, Iraq, Somalia, Kossovo ecc. sono spudoratamente propagandate da tutti e sei i canali televisivi controllati da Berlusconi e dall'ineffabile ministro delle guerre La Russa( ex-fascista) come missioni di pace, i militari uccisi in teatri di guerra, vengono spacciati come eroi-missionari ecc.ecc. Il "berlusconismo" con i suoi potenti mezzi di comunicazione sta cercando di criminalizzare termini come "comunismo", "lotta di classe", "conflitto", in modo da bandirli dal linguaggio comune e dalla comunicazione ufficiale e dall'insegnamento scolastico, senza che ci sia una reazione adeguata a questo scempio. Anzi "le forze di opposizione" non contrastano questa deriva, ma in alcuni casi sostengono attivamente questo processo revisionista e manipolatorio. Per tutte queste sintetiche considerazioni diventa improrogabile e fondamentale organizzarsi autonomamente per scacciare questo governo che non solo sostiene una politica anti-proletaria e che non rappresenta la maggioranza del paese, ma che di fatto costituisce un'anomalia costituzionale anche dal punto di vista borghese ( vedi conflitto di interessi e legge elettorale anti-democratica ). Partecipare alla manifestazione del 5 dicembre 2009 a Roma con questi contenuti politici e con le parole d'ordine prevalenti nell'area comunista acquista quindi un significato politico specifico: CACCIARE BERLUSCONI SULL'ONDA DI UN MOVIMENTO DI LOTTA CHE CREI LE CONDIZIONI PER UNA NUOVA FASE POLITICA CON AL CENTRO LE ESIGENZE E I BISOGNI DEL NUOVO PROLETARIATO. A Roma non ci dovrà essere solo la solita sfilata che si esaurirà in sé stessa, ma questo appuntamento dovrà costituire l'inizio di un percorso articolato di lotte sociali che portino alla caduta di questo governo anti-operoia e razzista. Berlusconi e i suoi complici condizionano e ricattano il paese da 15 anni. Non si può rimanere indifferenti e ignavi di fronte alla sua arroganza e spregiudicatezza . La caduta di Berlusconi non la si può delegare ai "giochi Parlamentari". Dobbiamo prendere in mano il nostro futuro e non delegare a nessuno l'organizzazione della lotta contro questo governo e tutti i governi della borghesia che dovessero succedere a questo. Se questa è un'analisi oggettiva dei fatti occorre anche, per comprendere meglio la situazione, denunciare l'oggettiva complicità, favorita anche dall'impotenza, delle forze di opposizione istituzionale con il PD in testa. Ma non si possono neppure tacere le gravi responsabilità politiche di Rifondazione e del "bertinottismo" nell'aver creato e diffuso negli ultimi anni demoralizzazione, sfiducia, revisionismo storico, squallide e manipolatorie tesi sulla non-violenza e sconcerto nel nuovo proletariato. La risposta a questa grave crisi della sinistra e dei comunisti non può essere certo quella costituita dall' esperimento in corso che si propone di realizzare la Federazione di quel che e' rimasto di PdCI e Rifondazione più alcuni gruppuscoli inesistenti e sopravvissuti al passato Questa soluzione è politicamente, temporalmente e sostanzialmente inutile, inadeguata ed inefficace. Costituisce un tentativo mistificatorio e "ripropositivo" di quanto avvenuto nel passato con la "sinistra arcobaleno". Si cerca di sommare due o tre realtà che non hanno più alcun insediamento sociale per riproporre di fatto le stesse pratiche del passato devastanti e controproducenti. Invece di lavorare con metodo per realizzare e ricostruire un insediamento sociale sostanziale, si ribalta il meccanismo, per cui si fa una federazione priva di contenuti politici significativi , che risponde solo ad esigenze elettoralistiche contingenti (elezioni regionali del 2010). La federazione fra PRC e PdCI e altri satelliti opportunisti e insignificanti è destinata a fallire, nonostante il tentativo esplicito di strumentalizzare organismi, movimenti, comitati, gruppi e associazioni presenti sul territorio per supplire alla loro assenza di insediamento sociale. I risultati elettorali di due anni orsono non furono altro che lo specchio di una crisi politica che viene ben più da lontano. La sinistra che si autodefiniva ancora comunista aveva costruito attorno a sé un ceto politico burocratico legato affannosamente al potere istituzionale (sottogoverno, assessorati ai vari livelli istituzionali, consiglieri regionali, consigli d'amministrazione degli Enti Pubblici ecc. ecc.), che ha scimmiottato malamente il ceto politico della borghesia, assumendone gli aspetti peggiori quali l'arroganza, l'inadeguatezza culturale e politica e, in alcuni casi, anche la corruzione. Per questi ed altri motivi altrettanto gravi, qualsiasi processo serio ed unitario di fondazione di una nuova formazione comunista dovrà passare necessariamente fuori e contro tutto il ceto politico che ha coscientemente operato per la cancellazione della presenza comunista nel nostro paese. In questo contesto la mancanza di una valida ed unitaria formazione comunista in grado di raccogliere esigenze e bisogni del nuovo proletariato ritarda il precipitare della crisi e una soluzione alternativa di potere e di governo. La nascita di una nuova formazione comunista unitaria dovrà passare necessariamente attraverso il ridimensionamento del ruolo dei vari gruppi della galassia "auto proclamatasi" rivoluzionaria e comunista e l'azzeramento dei gruppi dirigenti già " pre-costituiti". Gli anni dal 2006 al 2008 che hanno visto i partiti della "sinistra" partecipare al governo moderato di Prodi, e la conseguente loro cancellazione dal Parlamento, hanno sancito definitivamente il mutamento genetico degli eredi non meritevoli della "sinistra storica". L'avallo ai finanziamenti delle missioni militari e quindi della politica imperialista del nostro paese, l'accettazione delle politiche e delle compatibilità imposte dal Fondo Monetario Internazionale, dalla Banca Mondiale e dalla Banca Centrale europea, la non volontà e l'incapacità nel contrastare i processi di precarizzazione della forza-lavoro, il sostegno della contro-riforma delle pensioni ecc. stanno lì a spiegare il perché, per la prima volta nell'ultimo secolo (a parte la parentesi fascista, ma non di tutto il periodo del regime) la classe sfruttata non ha più alcuna rappresentanza parlamentare. Dentro questo contesto rischiano di essere altrettanto inadeguate e riduttive alcune risposte che vengono avanzate da settori di diversa ispirazione comunista, di fronte all'attacco strategico che la borghesia e i suoi apparati statali stanno portando a tutta la classe lavoratrice, sia sul piano delle condizioni materiali, sia su quello delle libertà individuali. Oggi i militanti e i quadri comunisti isolati nella società, o presenti in alcuni gruppi organizzati hanno un compito gigantesco: la ricostruzione di una forza comunista che faccia tesoro degli strumenti scientifici di analisi marxista-leninista e dell'esperienza storica dei comunisti nell'ultimo secolo, tenendo conto dei limiti, ma anche degli aspetti positivi presenti nei diversi tentativi di costruzione di una società socialista (dall'URSS alla Cina, da Cuba al Venezuela e dal Vietnam alla Bolivia fino al Nepal). Quindi non si tratta di costruire una sinistra plurale( che significa? Che cosa sarebbe?) e neppure una generica sinistra anti-capitalista, ma una nuova organizzazione comunista che lavori con metodo per l'abbattimento della società capitalistica e per la realizzazione della società socialista, come fase di transizione al comunismo. Il percorso per raggiungere questo obiettivo comporta delle scelte conseguenti sia sul piano politico che organizzativo. In sostanza non più un'organizzazione concepita sui modelli dei partiti borghesi, funzionale prevalentemente alle scadenze elettorali, ma un partito di quadri e di militanti in grado di radicarsi nei luoghi di produzione, di studio e nel territorio e capace di accumulare forza e realizzare egemonia fra il nuovo proletariato e in altri settori della società. Noi riteniamo indispensabile che si debba compiere uno sforzo culturale per uscire dalla difesa sterile del proprio "orticello" organizzativo o da "furbismi" annessionistici, compiendo una profonda e radicale rivoluzione culturale, in grado di rimescolare tutte le carte sul tavolo(leggi gruppi, partiti, partitini, associazioni ecc. ecc.). Per spiegarsi meglio: sarebbe suicida pretendere di risolvere il problema della presenza di una formazione comunista, avviando semplicemente un processo che porti all'adesione a qualche organizzazione già presente; oppure ritentare un processo di unificazione o di federazione fra i gruppi d'ispirazione marxista-leninista nel nostro paese, come la nostra associazione, con altri compagni, tentò di fare un decennio fa. Dobbiamo prendere atto del fallimento politico e organizzativo di tutti i gruppi autoreferenziali. Non si può pensare di mettere le basi per una nuova forza comunista, se contemporaneamente vengono attivate due o tre"costituenti comuniste" che procedono a prescindere l'una dall'altra. Una vera "Costituente", a nostro avviso, dovrà avere come soggettività protagoniste tutte le strutture e i soggetti che avranno il coraggio politico, culturale ed organizzativo di mettere in discussione il "proprio status". Oggi si tratta di compiere un'impresa enorme e difficile, che passa attraverso la messa in discussione e lo stravolgimento non solo dei gruppi dirigenti della sinistra storica uscente, ormai del tutto omologata al sistema, ma anche di tutte quelle realtà minoritarie già consolidate, ma che rischiano di perpetuare se stesse e garantire solo la loro presenza, seppur dignitosa e rispettabile, ma non adeguata storicamente e politicamente all'attuale contesto storico-politico. Oggi il proletariato ha bisogno di risposte più alte e meno asfittiche, che non stanno certo dietro l'angolo, o nella bacchetta magica di qualcuno, ma nella disponibilità di migliaia di militanti comunisti e di avanguardie rivoluzionarie a discutere, confrontarsi e lottare per garantire in un futuro non biblico la possibilità di costruire una nuova formazione comunista che sia la sintesi teorica e pratica delle esperienze storiche rivoluzionarie dell'ultimo secolo, applicate in un paese a capitalismo sviluppato. Lavorare per rilanciare il processo di costruzione di una nuova formazione comunista è l'unica via per farci uscire dalla confusione e dalla sfiducia in cui la borghesia tende a far precipitare le masse popolari sfruttate. Quindi occorre aprire un confronto ed una discussione seria, che sia in grado di destrutturate le vecchie appartenenze. In sintesi è necessario volare più alto, usando sobrietà e modestia, perché la partita in corso ha una valenza storica. Niente risulta impossibile per i rivoluzionari comunisti. Le ultime esperienze del Sudamerica e del Nepal sono lì a dimostrarlo nella loro complessa semplicità e chiarezza. SU LA TESTA L'altra Lombardia - Milano, 1 dicembre 2009 la rivoluzione non é un pranzo di gala" - Mao Tse Tung Caro compagno, In questi ultimi anni la nostra Associazione ha svolto progressivamente un ruolo decisivo nel panorama politico-culturale della sinistra marxista. Abbiamo potenziato il nostro sito che riceve migliaia di visite (anche se nell'ultimo periodo siamo stati costretti a rallentare l'attività a causa della scarsità di fondi) e siamo presenti su Facebook con 500 adesioni. Abbiamo sostenuto ed esteso un'attività importante sul piano della solidarietà militante a livello internazionale contro l'imperialismo USA (Palestina, Iraq, Afghanistan, Nepal, Venezuela, Colombia, Honduras, ecc.). E' stato inoltre ampliato il nostro campo d'intervento in altri settori: questioni economiche e sindacali, battaglia culturale contro il revisionismo storico, informazione antifascista, solidarietà ai rivoluzionari colpiti dalla repressione di stato, difesa dell'ambiente contro la sua distruzione sistematica da parte del sistema capitalistico. Abbiamo svolto e stiamo svolgendo un ruolo insostituibile nel sostenere la battaglia contro la realizzazione della discarica di amianto di Cappella Cantone in provincia di Cremona, dove si sta giocando una partita importante e con respiro nazionale contro gli intrecci fra politica ed economia contro l'inquinamento ambientale. Ricordiamo che negli ultimi tre anni abbiamo realizzato questi filmati presentati in numerose realtà nazionali ed internazionali: 1.. Questione Palestina: dai campi profughi in Siria al Muro dell'Apartheid 2.. Libano e Palestina: due popoli in lotta contro l'imperialismo, in versione anche in inglese e francese 3.. Intervista esclusiva al leader del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina (FPLP), Abu Ahmad Fouad, realizzata a Il Cairo (Egitto) da Giorgio Riboldi. Sono in preparazione per il prossimo periodo un filmato girato nel Kurdistan turco al confine con l'Iraq e una documentazione sulle lotte di liberazione nel Sudamerica. Rammentiamo che SU LA TESTA - L'altra Lombardia ha promosso anche convegni ed iniziative su tematiche al centro dell'attenzione politica e culturale. Fra le altre ci piace ricordare il convegno organizzato a Sesto San Giovanni (MI) nel febbraio 2008 dal titolo " Foibe: la verità. Contro il revisionismo storico" di cui abbiamo stampato gli atti che sono ancora in distribuzione. La nostra attività si basa esclusivamente sull'auto-finanziamento e sugli introiti derivanti dalle nostre iniziative pubbliche, che in alcuni casi sono inferiori alle spese sostenute. Non siamo una onlus e pertanto non godiamo di nessun finanziamento pubblico, né sul sito ospitiamo pubblicità commerciale. Per questi ed altri motivi lanciamo questa campagna di sostegno e finanziamento per l'attività del 2010 con l'obiettivo di raccogliere contributi ed adesioni che ci permettano di continuare e potenziare la nostra attività, poiché riteniamo che SU LA TESTA - L'altra Lombardia sia un granello insostituibile nella complessa battaglia contro il sistema del capitale e il degrado fascistizzante e volgare del governo Berlusconi. Per tutte queste considerazioni facciamo appello ai democratici, agli antifascisti e ai comunisti affinché aderiscano e sostengano le nostre attività e il nostro impegno. La tessera dell'Associazione SU LA TESTA - L'altra Lombardia dà diritto ad usufruire di agevolazioni per l'invio di tutto il materiale documentale e video prodotto dall'associazione. Vai all'elenco del materiale ADESIONE/QUOTE: SOCIO ORDINARIO: CONTRIBUTO euro 25 (studenti euro 10) con diritto a ricevere la tessera dell'associazione SU LA TESTA - L'altra Lombardia e informazioni periodiche sulle attività; SOCIO SOSTENITORE: CONTRIBUTO euro 50 con diritto a ricevere la tessera e l'invio gratuito delle pubblicazioni dell'associazione SU LA TESTA - L'altra Lombardia SOCIO BENEMERITO: CONTRIBUTO euro 100 con diritto a ricevere tessera, l'invio gratuito delle pubblicazioni e dei video prodotti dall'associazione SU LA TESTA - L'altra Lombardia Nota: si sollecitano, ovviamente, i contributi liberi di simpatizzanti VERSAMENTI/CONTRIBUTI VERSAMENTO SU C/C POSTALE 57426959 intestato a Francesca Rodella specificando la causale di versamento GIORGIO RIBOLDI - presidente SU LA TESTA - L'altra Lombardia ADERITE SOSTENETE SOTTOSCRIVETE per SU LA TESTA - L'altra Lombardia Associazione SU LA TESTA -L'altra Lombardia Sede nazionale Milano e-mail : laltralombardia a laltralombardia.it telefoni : 339 195 66 69 oppure 338 987 58 98 sito internet www.laltralombardia.it siamo anche su Facebook www.facebook.com/laltralombardia *************************************************************** Siamo disponibili per presentazioni. del nostro nuovo filmato "I crimini israeliani. Dal Muro della Vergogna alle stragi a Gaza e nel Libano" Scrivete a laltralombardia a laltralombardia.it *************************************************************** Aderite sostenete sottoscrivete per L'altra Lombardia - SU LA TESTA Conto corrente postale n. 57426959 intestato a Francesca Rodella *************************************************************** Per non ricevere più messaggi: inviare una mail vuota a questo indirizzo con oggetto: CANCELLA A norma della legge 675/96 questo messaggio non è da considerarsi spam perché reca un'opzione di cancellazione. From susi30 a gnumerica.org Wed Dec 2 13:20:52 2009 From: susi30 a gnumerica.org (susi30 a gnumerica.org) Date: Wed, 2 Dec 2009 13:20:52 +0100 (CET) Subject: [Bsf] festa della radio in pericolo In-Reply-To: <4B152F69.7010100@circolab.net> References: <4B152F69.7010100@circolab.net> Message-ID: <29f05ce28c51139b3ae5ba98ff8fb37f.squirrel@monolito.circolab.net> Nei prossimi giorni il comune dovrebbe dare una risposta in merito alla festa della radio; le indiscrezioni trapelate non fanno presagire nulla di buono: l'amministrazione sembrerebbe intenzionata a negare l'area per la festa. Questa decisione rappresenterebbe un fatto gravissimo, un attacco frontale a tutta l'area politica-sociale a cui appartiene la radio, a tutte le realta' presenti alla festa. L'obiettivo della giunta sarebbe quello di distruggerci. Invitiamo quindi tutti i volontari-e della festa e tutte le realta' di movimento a tenersi pronti per eventuali iniziative di risposta gia' nel fine settimana. Dovremo "colpirli" con iniziative nel periodo prenatalizio ( a cui tengono molto) per far loro capire che non intendiamo farci togliere gli spazi senza reagire. Potete far circolare questa mail alle altre liste? grazie Giovedi' sera o al massimo venerdi' mattina faremo un aggiornamento. ciao Umberto-radio onda d'urto From lombardilamberto a inwind.it Wed Dec 2 18:18:26 2009 From: lombardilamberto a inwind.it (lombardilamberto a inwind.it) Date: Wed, 2 Dec 2009 18:18:26 +0100 (CET) Subject: [Bsf] I: Fwd: INCONTRO DIBATTITO Message-ID: <17254056.1488021259774307461.JavaMail.root@wmail9.libero.it> ----Messaggio originale----Da: rifondazionebrescia a gmail.comData: 30/11/2009 18.57A: Ogg: Fwd: INCONTRO DIBATTITO VERSO IL NO BERLUSCONI DAY 4 BUONI MOTIVI PER FAR DIMETTERE BERLUSCONI GIOVEDI’ 3 DICEMBRE ORE 21.00 CASA DELLA SINISTRA INCONTRO DIBATTITO La legge è uguale per tutti? Prof. D’Andrea - Docente all’università degli studi di Brescia L’acqua è un diritto, non una merce. Fabrizio Valli - Attac Italia L’informazione che disinforma. William Geroldi - Giornalista Bresciaoggi Il lavoro che non basta. Fausto Beltrami - Segreteria camera del lavoro FEDERAZIONE DELLA SINISTRA Via Cassala, 34 BRESCIA -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: dicembre3.doc Tipo: application/msword Dimensione: 190464 bytes Descrizione: non disponibile URL: From caterinapiovani a libero.it Thu Dec 3 13:33:35 2009 From: caterinapiovani a libero.it (caterinapiovani a libero.it) Date: Thu, 3 Dec 2009 13:33:35 +0100 (CET) Subject: [Bsf] x Valter Saresini (Razzismo a Villa Carcina) Message-ID: <15376408.1538661259843615927.JavaMail.defaultUser@defaultHost> >----- Original Message ----- >From: Valter Saresini >To: >Sent: Friday, November 06, 2009 9:38 AM >Subject: lettera aperta ordinanaza razzista villa carcina > > >carissimi\e in allegato trovate il testo della lettera aperta che ho inviato al sindaco ed ai giornali una settimana fa ( e che non è stata ancora pubblicata.....) .... Esiste un settimanale, una rivista con uno spazio per le "Lettere aperte" a Villa Carcina? Io abito a Brescia, ma mia sorella abita a Carcina ed è stata vittima di un DOLORISSIMO OLTRAGGIO di cui io ho scritto. I Quotidiani locali NON me lo pubblicano perchè, per Lor Signori, la Storia non ha connotati o risvolti penali. Perchè la STRONZAGGINE non è perseguibile! Vorrei provare con la strada di una rivista del paese, se esiste. Riporto qui di seguito la mia "storia" Sottolinea che l'autrice dell'oltraggio è...di sinistra! E, di questo, IO (che illusa!) mi stupisco! [ il "personale" non è (era, dovrebbe) essere "politico"???] Grazie a Valter e a tutti quelli che in qualche modo mi sosterranno caterina ?ALTRO CONSUMO?: ONLUS E QUALITA? P.S. A Federica è venuta l?ALOPECIA: GRAZIE Anna Massolini Nell?immaginario collettivo le persone che si impegnano nel sociale facendo volontariato, dovrebbero essere pervase da una particolare sensibilità verso il prossimo. Ho constatato che non è esattamente così. L?ho constatato sulla sofferenza causata a mia sorella Federica, 40 anni, affetta da Sindrome di Down. Sofferenza che mi ha invasa prima di altrettanta sofferenza, poi di rabbia, eppoi ancora di grande incazzatura. Federica frequenta quotidianamente una cooperativa a Villa Carcina nella quale svolge numerose attività e all?interno della quale ha fatto conoscenze e stretto amicizie. Un piacevole diversivo a questa routine ha rappresentato per lei per 5 anni la vacanza estiva a Lignano Sabbiadoro presso il Villaggio Getur, organizzata dall?Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS-ANNA MASSOLINI, alla quale partecipano anche altri ragazzi della sua cooperativa. Premesso che ogni anno al rientro dalle vacanze mi premuravo di sapere che tutto fosse andato bene e non vi fossero stati problemi, a fronte delle rassicurazioni che ricevevo in tal senso dai responsabili, anche quest?anno sono stata partecipe della trepidante attesa di Federica alla comunicazione del programma di vacanza arrivato il 9 maggio. Date, costi e modulo d?iscrizione da effettuarsi entro il sabato 6 giugno. Nella stessa data l?Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS- ANNA MASSOLINI, organizza una gita all?Acquario di Genova a cui Federica partecipa entusiasta e consegna con altrettanto entusiasmo la sua adesione al soggiorno a Lignano Sabbiadoro. Arriva il venerdì 12 giugno: GRANDE serata per Federica ed i compagni della sua cooperativa: il debutto dello spettacolo ?CHI CERCA, TROVA?, saggio del loro Laboratorio Teatrale. La rappresentazione è bella, è tenerissima Federica scende dal palco. E? felice, mi abbraccia e saluta tutti gli amici presenti. Tra il pubblico è presente anche la ?Signora? Anna Massolini, la responsabile dell? l?Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS. Federica le corre incontro felice per esprimerle tutta la sua eccitazione all? idea dell?imminente partenza per Lignano Sabbiadoro e le confida di aver già iniziato a preparare i bagagli. E? a questo punto che io assisto alla peggiore manifestazione di insensibilità che io possa immaginare: la ?Signora? (la volontaria, quella che dovrebbe essere animata da particolare sensibilità) spara secco e dritto, occhi negli occhi di Federica, e le dice di fermarsi, disfare il bagaglio?perché quest?estate non sarebbe partita! Silenzio? Federica è ?grigia?. Io senza parole. Sono sicura che sia uno scherzo, non può essere vero! In tal senso, guardo Federica, le sorrido e poi rido e le dico di star tranquilla perché si tratta di uno scherzo. No, non è così. La ?Signora? è serissima e davanti a mia sorella conferma tutto e blatera osservazioni circa l?asocialità di Federica, la sua incapacità all? aggregazione?bla bla bla. (il resto lo lascio alla sfera intima nel rispetto della delusione e dell? amarezza di mia sorella che ancora si porta dentro la ferita di quest?offesa) Dopo 5 anni? Dopo avermi sempre rassicurata che tutto fosse andato bene? Dopo averle mandato la comunicazione della vacanza ed accettato il suo modulo d?iscrizione? Dopo averla fatta partecipare alla gita a Genova fantasticando con i suoi amici sulle imminenti vacanze? La mia prima domanda: se c?erano problemi, perché non parlarne a me? Perché a Federica? Perché illuderla prima e calpestarla brutalmente dopo? Ho cercato di darmi delle spiegazioni. Federica, com?è insito nella natura umana (indipendentemente dal numero di cromosomi), lega più con certe persone che con altre ed aveva OSATO chiedere di poter dividere la camera con le sue migliori amiche. Che sia stato per questo? Scandaloso: un cromosoma 21 di troppo che sfida il potere della ?Signora?! Che sia perché Federica ha le sue ?rigidità?? Premesso che tutti le abbiamo, se questo cromosoma 21 di troppo non le procurasse, talvolta, di queste bizze, Federica non avrebbe bisogno di andare in vacanza (mal) supportata dalla ?Signora?! O no? Che sia perché una favola metropolitana racconta che la percezione di disagio e di sofferenza delle persone affette da Sindrome di Down è immediata e legata al momento in cui si determina ma viene subito dimenticata? Credetemi, non è così. Federica continua a piangere dentro. E non si piange solo con le lacrime. Si piange anche con ogni poro, ogni muscolo volontario ed involontario del proprio corpo. Si piange anche di pancia. La mia prima reazione: avrei voluto cercare il sostegno e l?appoggio delle altre famiglie. Uno sciopero? Un?astensione di massa alla partecipazione dei ?nostri? ragazzi a questa vacanza? MA?si sa...In certi casi la solidarietà cede il passo alle esigenze personali e non posso certo per questo biasimare nessuno. Probabilmente io stessa, soltanto l?anno scorso, se la stessa cosa fosse successa a qualcun altro, avrei scelto la felicità che questa vacanza dava a Federica piuttosto che la solidarietà alla famiglia della vittima di turno. La mia non è una presa di posizione contro la decisione in sé, di escludere Federica dalla vacanza, quanto contro la modalità con cui questa decisione è stata resa nota. Scrivo questa lettera per affermare il diritto di essere rispettati come persone, qualsiasi sia il numero di cromosomi che abbiamo. Non accetto, e mai accetterò, che una persona, la ?Signora?, che dovrebbe essere animata dal desiderio di accogliere ed aiutare le persone in difficoltà, abbia ferito e umiliato Federica. Non sarebbe stato più opportuno che la ?Signora? affrontasse con me eventuali difficoltà caratteriali e relazionali di Federica? E, davvero, l?esclusione dalla vacanza era la scelta migliore per la crescita di Federica? Federica ed io non abbiamo trovato alcun appoggio o solidarietà. Nella cooperativa di cui fa parte Federica viene mensilmente stampato e pubblicato un giornalino ?La Gazzetta della Cooperativa?. Ciascun ragazzo scrive un articolo scegliendo un tema di suo gradimento. Per il numero di settembre tutti i ragazzi hanno, ovviamente, scelto di raccontare delle proprie vacanze. E le vacanze di quasi tutti erano quelle con l?Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS-ANNA MASSOLINI . L?articolo di Federica è stato l?UNICO ad essere censurato nei contenuti! Lei aveva espresso il suo LECITO dolore e la sua LECITA rabbia per il rifiuto subito. Gli educatori, appellandosi ad una fantomatica deontologia professionale, mi hanno espresso la loro impossibilità a prendere posizione riguardo alla tragedia di Federica. Il non esporsi ed il non dare giudizi di merito significa, a mio avviso, non lasciare spazio ad alcun apprezzamento, che sia esso di merito o di demerito. Positivo o negativo. Al contrario hanno pubblicato TUTTI gli articoli con accezione positiva sull? Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS-ANNA MASSOLINI. Hanno censurato solo quello di Federica, l?UNICO che segnalava carenze e negatività di questa Associazione di Volontariato VACANZE E DINTORNI ONLUS-ANNA MASSOLINI. Deontologia a senso unico. Sempre i vecchi e stanchi due pesi e due misure. Fatto è che, ancora una volta, Federica è stata vittima. Oltre al danno di essere stata bandita dalla vacanza, anche la beffa della libertà di espressione e di stampa negate. Ma sì: violentiamo il suo dolore. E? soltanto il dolore di un cromosoma 21 di troppo. Tutti questi addetti ai lavori: assistenti sociali, psicologi, educatori?non dovrebbero avere in primis la sensibilità come fondamentale requisito professionale? Io penso che la ?Q?ultura se non porta ad una maggiore sensibilità, sia solo prevaricazione: sarà un sogno all?incontrario, il mio? A questo punto credo sia lecito domandarmi se quando chicchessia decide di aprire una ONLUS, ci sia qualcuno che verifichi che questo chicchessia abbia i requisiti umani, lo spessore morale, la sensibilità e le giuste motivazioni per farlo?! È noto a tutti, per esempio, che i volontari AVIS debbano sottoporsi a periodici controlli del sangue per poterlo donare! E per chi dona il proprio tempo, SEGNANDO quello altrui, che controlli si fanno? Nella personale convinzione che nella vita non sia importante tanto trovare le risposte giuste quanto piuttosto porsi le domande giuste, vorrei che tutti coloro che prestano il loro tempo ad opere di volontariato e, in particolare, la ?Signora? in questione, riflettessero sulle loro motivazioni. Non basta l? egoistico desiderio di sentirsi utili. E? necessario formare e addestrare la PROPRIA capacità di accoglienza e di relazione per evitare ?danni? come quello che è stato provocato a mia sorella Federica. Grazie caterina piovani From ale a circolab.net Thu Dec 3 18:20:42 2009 From: ale a circolab.net (aLe) Date: Thu, 03 Dec 2009 18:20:42 +0100 Subject: [Bsf] [CP News] Newsletter #36 Message-ID: <4B17F36A.8080407@circolab.net> ================================================== Intelligence Precaria - Newsletter #36 ================================================== Indovina chi.. "Se non potete lavorare con amore, ma solo con riluttanza, allora è meglio lasciare il lavoro e sedere alla porta del tempio e accettare elemosine da chi lavora con gioia" ======================================================================== Segnalazioni, dai luoghi di produzione, della formazione, della cultura, del sociale ======================================================================== ** Le avventure di Morattila ** Il fotoromanzo è un genere di narrativa popolare che si è diffuso in Italia nel dopoguerra, ha avuto il suo apice negli anni sessanta ed è tramontato negli anni ottanta. Almeno finchè la krautfabrik non ha incontrato nelle proprie vie la famigerata Moratti. http://www.precaria.org/le-avventure-di-morattila.html ** Vite precarie ** Siamo tutti un po' precari. Ok. I fatalisti lo direbbero senz'altro: in questo mondo lo siamo un po' tutti. Ma, parafrasando Orwell, alcuni precari sono più precari di altri. E i redattori sono fra questi ultimi. http://www.rerepre.org/index.php?/vite-da-precari/index.html ** Il popolo delle partite iva occupa la triennale troppe tasse ** Tradutto­ri, comunicatori, ricercatori, pubblicitari, formatori, grafici, designer e altro ancora. «Stiamo lottando contro la crisi a mani nude, senza nem­meno lo scudo degli ammortiz­zatori sociali. E in tutto questo il governo vuole inserire in fi­nanziaria un aumento della no­stra contribuzione alla gestio­ne separata Inps http://www.precaria.org/il-popolo-delle-partite-iva-occupa-la-triennale-troppe-tasse.html ---------------------------- Soluzione: G. Kahlil Gibram From cristianbodei a yahoo.it Thu Dec 3 22:13:19 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 3 Dec 2009 13:13:19 -0800 (PST) Subject: [Bsf] I: I: comunicato su azione patria socialista del 26 novembre Message-ID: <680898.23088.qm@web28105.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) ----- Messaggio inoltrato ----- Inviato: Mer 2 dicembre 2009, 01:09:25 Oggetto: Partito dei Comitati d'Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo Federazione Lazio -mail:fedlazio a yahoo.it-- sede:Roma, Via dei Quintili 1/a   02/12/2009   Sull'occupazione degli uffici della "Barani Group" avvenuta il 26 Novembre   La FederazioneLaziodel Partito dei CARC esprime condivisione per l'azione messa in atto il 26 Novembre dai compagni di Patria Socialista, Rash Roma e Magazzini Popolari Casalbertone contro gli uffici dell'agenzia di vigilanza privata "Barani Group" (che settimane fa salì agli onori delle cronache per aver offerto la propria manovalanza ad un'azione squadrista contro i lavoratori Eutelia).   Le ronde reazionarie, le spedizioni anti-operaie e lo sdoganamento delle formazioni fasciste sono segnali delle prove di fascismo che le Autorità stanno sperimentando. In alcuni casi le Autorità ci mettono la faccia (vedi ronde varate con il Pacchetto Sicurezza) e in altri casi foraggiano e agevolano l'inserimento delle formazioni fasciste nei quartieri popolari e relative scorribande. In altri casi ancora si permette a padroni come Samuele Landi di andare in avanscoperta per sperimentare l'uso di spedizioni anti-operaie contro i lavoratori in lotta.   Bisogna stroncare sul nascere queste prove di fascismo e bisogna farlo oggi facendo leva sullo scarso seguito che questi esperimenti trovano tra la masse popolari!   L'iniziativa dei compagni che il 26 Novembre hanno occupato la sede della società "Barani Group" va in questa direzione. Costruire Ronde Popolari Antifasciste Antirazziste è la via maestra per estendere e rendere sistematiche iniziative come quella del 26 Novembre, per stroncare sul nascere i focolai dell'infezione fascista e razzista e per promuovere l'autorganizzazione e il controllo popolare nei quartieri, nelle scuole, nelle università, sui posti di lavoro.   E' possibile stroncare sul nascere le prove di fascismo e il dilagare della mobilitazione reazionaria.  Bisogna prevenirle impedendo l'insediamento nei quartieri popolari dei focolai dell'infezione. Ma non basta. Ancora più importante è eliminare il terreno su cui fanno leva i promotori dell'infezione. Bisogna costruire nei quartieri popolari un tessuto organizzativo, una cultura di solidarietà e la mobilitazione contro gli effetti diretti e immediati della crisi dei capitalisti.   Nessuna azienda deve essere chiusa! Nessun lavoratore deve essere licenziato! Ogni adulto deve avere un lavoro dignitoso! Ogni individuo deve disporre di condizioni di vita dignitose!   Contro la crisi generale del capitalismo bisogna che le organizzazioni operaie e popolari si coalizzino per formare esse stesse un governo d'emergenza, un Governo di Blocco Popolare che faccia delle misure d'emergenza su esposte il proprio programma. Questo è ciò di cui le masse popolari hanno bisogno per iniziare un processo di rinascita e progresso. Questo è il sistema immunitario che toglie terreno a fascisti e razzisti.   Con i lavoratori Eutelia in lotta! Stronchiamo sul nascere le prove di fascismo: mobilitiamoci per impedire la parata di Forza Nuova del 4 Dicembre a Ponte Milvio! Costruire Ronde Popolari Antifasciste e Antirazziste per combattere l'infezione reazionaria! Lottare per un governo d'emergenza popolare, avanzare nella lotta per fare dell'Italia un nuovo paese socialista!       Alice Messenger ;-) chatti anche con gli amici di Windows Live Messenger e tutti i telefonini TIM! Vai su http://maileservizi.alice.it/alice_messenger/index.html?pmk=footer Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale    Riceviamo e inoltriamo. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: com.fed.sostegno_azione26.11.doc Tipo: application/msword Dimensione: 34304 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Thu Dec 3 23:09:41 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 3 Dec 2009 14:09:41 -0800 (PST) Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?I=3A_5_dicembre_Parma_-_presidio_per_la_libe?= =?iso-8859-1?q?rt=E0_di_Alessandro_e_tutti_gli_antifascisti_toscani!?= Message-ID: <448877.49299.qm@web28105.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it - sito: www.carc.it Direzione Nazionale Milano, 03.12.09 SABATO 5 DICEMBRE  PARMA ore 15.00 via Mazzini - angolo via Oberdan - PARMA PRESIDIO PER LA LIBERTA' PER ALESSANDRO DELLA MALVA E TUTTI GLI ANTIFASCISTI TOSCANI! Lanciamo l'appello a tutti gli antifascisti e antirazzisti della città a partecipare! Alessandro Della Malva, dirigente nazionale del Partito dei CARC detenuto per antifascismo sabato 28 dicembre è stato trasferito nel carcere di Parma. È accusato, insieme ad altri compagni toscani, di aver partecipato alla chiusura di un covo di Casa Pound a Pistoia. Contro di lui e contro gli altri compagni non ci sono prove. Ma in definitiva questo è secondario. Perché chiudere i covi fascisti e razzisti, combattere e contrastare il loro radicamento nei quartieri, far fronte alla loro violenza, alle loro aggressioni, alle loro intimidazioni è giusto e necessario! Nel nostro paese, inoltre, è la stessa Costituzione a dichiararli fuorilegge e ad affermare che l'apologia di fascismo è reato: dovrebbero essere le Autorità ad intervenire per chiudere i loro covi e impedire la loro agibilità politica, così come intervengono per reati come furti, stupri, spaccio di droga. Dato però che non lo fanno è giusto che ci pensino le masse popolari. Restare a guardare sarebbe come permettere ad una ferita di peggiorare e infettare tutto il corpo senza fare intervento alcuno: le prove di fascismo vanno soffocate sul nascere! Alessandro è oggetto anche di una secondo procedimento: quello per la Ronda Popolare Antifascista e Antirazzista che quest'estate è scesa in strada a Massa per contrastare la Ronda SSS de La Destra che da settimane girava indisturbata per la città. L'intervento della Ronda Popolare ha costretto il sindaco a dichiarare le SSS fuorilegge e la regione Toscana a condannare l'iniziativa de La Destra e a prendere posizione contro il "pacchetto sicurezza". Adesso le SSS non si vedono più in giro, a dimostrazione che le Ronde Popolari Antifasciste e Antirazziste sono un importante ed efficace strumento di lotta, che toglie agibilità ai fomentatori dell'odio e agli aggressori di immigrati, gay, operai, compagni. Costruiamone in ogni città! In Toscana si sta sviluppando una forte mobilitazione in solidarietà con Alessandro e con gli altri compagni colpiti dalla repressione che sta rafforzando il fronte antifascista. Le Autorità sono in una situazione di grande difficoltà: non sanno più come gestire questa situazione. C'hanno provato senza successo con interrogatori, fermi, detenzioni, arresti domiciliari, campagne stampa denigratorie e utilizzo di fascisti per fare intimidazioni e minacce. Dalla scorsa settimana hanno così iniziato a trasferire Alessandro da un carcere all'altro: è stato prima spostato dal carcere di Pistoia (dove nel frattempo si era messo a capo della protesta dei detenuti contro le condizioni disumane in cui sono costretti a vivere) a quello Prato e sabato 28 novembre è stato inviato addirittura fuori dalla Toscana: a Parma. Lontano dai familiari e dai compagni. In un carcere noto per la sua durezza. L'obiettivo di questa manovra è chiaro: cercare di logorare il morale e la resistenza del compagno, che anche nelle mani del nemico alza con orgoglio le bandiere del comunismo e dell'antifascismo, affermando con forza che i covi fascisti vanno chiusi, che bisogna costruire Ronde Popolari Antifasciste e Antirazziste, lottare contro i padroni e la loro crisi, fare dell'Italia un nuovo paese socialista. Bombardiamo di telefonate e di mail il carcere di Parma per far capire agli sbirri che Alessandro non è solo: 05.21.70.89, cc.parma a giustizia.it  Lanciamo l'appello a tutti gli antifascisti e antirazzisti ad esprimere solidarietà con Alessandro, realizzando insieme iniziative di denuncia e mobilitazione e inviandogli lettere, cartoline, libri, riviste: Alessandro Della Malva, Casa Circondariale di Parma, Via Burla, 59 - 43100 Parma. Per contribuire alle spese legali Postepay n. 4023600564093278 - intestato a L. Parri. La solidarietà con gli antifascisti colpiti dalla repressione è parte integrante della lotta contro il fascismo e il razzismo. La loro resistenza rafforza la nostra lotta nelle strade e nelle piazze, la nostra lotta rafforza la loro resistenza!  Libertà per tutti gli antifascisti toscani! Stronchiamo sul nascere le prove di fascismo! 10, 100, 1000 Ronde popolari antifasciste e antirazziste! Chiudiamo i covi dei fascisti e dei razzisti! Risolviamo il problema alla radice: liberiamoci dai padroni, facciamo dell'Italia un nuovo paese socialista! Di seguito inoltriamo le mobilitazioni del movimento a Parma il 4 e 5 dicembre. www.parmantifascista.org 4 E 5 DICEMBRE: DUE GIORNATE DI MOBILITAZIONE IN CITTA' Venerdì 4 dicembre, volantinaggio/presidio itinerante per il quartiere San Leonardo in occasione della giornata nazionale contro gli sfratti (leggi ), una zona della città dove ci sono molte case popolari e tra queste tante sono rimaste vuote e dove recentemente si è insediata la Società di Riappropriazione Urbana (leggi ). Sabato 5 dicembre ci saranno due presidi in centro. Alle 15.00 presidio antifascista, convocato anche in solidarietà ad Alessandro, un compagno antifascista arrestato a Pistoia, accusato di aver devastato una sede di CasaPound, e in seguito trasferito nel carcere di Parma dove sta subendo una repressione psicologica ed economica molto pesante (leggi ). Alle 17.30 presidio contro gli sfratti sotto la prefettura, in via Repubblica. In serata, infine, l'aperitivo di finanziamento nell'edificio occupato di Via Guastalla n.3 (leggi ), dove proseguono i lavori di autorecupero dell'edificio e dove stanno pian piano iniziando i vari progetti previsti dall'interevento N.1 della SRU -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Comunicato DN del 03.12.09.pdf Tipo: application/octet-stream Dimensione: 402723 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Denuncia delle condizioni in cui Alessandro Della Malva viene detenuto in custodia cautelare presso il carcere di Parma.pdf Tipo: application/octet-stream Dimensione: 14797 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Fri Dec 4 23:04:58 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Fri, 4 Dec 2009 22:04:58 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: NewsLetter del 04.12.2009: antifascismo, ThyssenKrupp e Nepal Message-ID: <532571.36393.qm@web28102.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it - sito:www.carc.it Direzione Nazionale   Newsletter del 4 dicembre 2009   Mobilitazione antifascista:   ·         Volantino che verrà diffuso domani dal Comitato Antifascista Montanara (Parma) al presidio per la liberazione di Alessandro Della Malva e in solidarietà con tutti gli antifascisti colpiti dalla repressione. La solidarietà è un?arma! [Leggi qui]   ·         Il Partito dei CARC condivide e sostiene l'appello lanciato dal Comitato Amici e Parenti di Alessandro Della Malva agli avvocati toscani per la costruzione di un coordinamento regionale di avvocati che si attiviti per difendere gli antifascisti, i comunisti, i lavoratori e studenti in lotta colpitidalla repressione e che contrasti l'indifferenza delle Autorità verso il reato di apologia di fascismo. [Leggi qui]     Si sviluppa la solidarietà e il coordinamento fra le organizzazioni operaie e popolari:   ·         Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dell? Ass. Legami d?Acciaio onlus (familiari ed ex lavoratori ThyssenKrupp Torino) e degli operai in lotta della Rothe Erde di Visano (BS). [Leggi qui]   Nepal:    ·         Intervista con la compagna Jayapuri: gli attivisti del WPRM di Gran Bretagna e Irlanda sono stati invitati recentemente a Kathmandu a incontrare e intervistare la compagna Jayapuri dell?Associazione (Rivoluzionaria) delle Donne di tutto il Nepal. [Leggi qui] -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Sun Dec 6 16:55:19 2009 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Sun, 06 Dec 2009 16:55:19 +0100 Subject: [Bsf] BARZELLETTE CHE GRONDANO SANGUE - Afghanistan Message-ID: <4B1BD3E7.3020701@tin.it> BARZELLETTE CHE GRONDANO SANGUE *Il capo di S. M. - senza i militari occidentali nessun futuro econonomico in Afghanistan ''il resto del carlino'' ediz di Modena 4-12-2009* Modena, 4 dicembre 2009 - L'Esercito si sta già organizzando per inviare rinforzi in Afghanistan, dove non ci possono essere prospettive economiche senza un maggiore impegno dell'Occidente. Lo ha detto il capo di Stato Maggiore dell'Esercito, generale Giuseppe Valotto, incontrando i giornalisti a margine della cerimonia di inizio del nuovo anno accademico dell'Accademia Militare di Modena. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From point.fabrizio a virgilio.it Sun Dec 6 19:14:32 2009 From: point.fabrizio a virgilio.it (point.fabrizio a virgilio.it) Date: Sun, 6 Dec 2009 19:14:32 +0100 Subject: [Bsf] Attac su Copenhagen Message-ID: <000201ca76a0$42f1aca0$0201a8c0@cd789083844a439> CHE BRUTTO CLIMA Gli effetti del cambiamento climatico sono ormai di fronte a tutti e gli studi che si susseguono in proposito sottolineano sempre più la gravità di una situazione che contribuisce drammaticamente ad approfondire le disuguaglianze sociali ed ambientali, colpendo in particolare i popoli più poveri e le classi sociali più sfruttate. Il vertice di Copenhagen sul clima, si profila come l'ennesimo fallimento nell'avviarsi verso una radicale riduzione delle emissioni di gas serra, ma in tante e tanti (contadini dell'America Latina, associazioni del sud del mondo, sindacati, associazioni e movimenti sociali europei...), da tutto il mondo manifesteranno contro il cambiamento climatico e discuteranno in un controvertice su come costruire alternative La privatizzazione dell'aria, tramite l'assegnazione di diritti di emissione alle imprese che immettono gas serra nell'atmosfera , potrà creare nuovi mercati ed occasioni di profitto per alcuni, ma difficilmente invertirà il degrado climatico attuale. Nascerà un nuovo mercato di titoli di emissione su cui potranno fiondarsi capitali in cerca di valorizzazione determinando nuove bolle speculative. Le attuali crisi, economica e ambientale, segnano le conseguenze disastrose di un capitalismo che vede nelle politiche neoliberiste la sua più compiuta realizzazione, riprodurle sul cambiamento climatico non può certo migliorare la situazione I Meccanismi che permettono alle imprese che emettono gas serra di evitare di ridurre le emissioni di anidride carbonica "stoccando" CO2 nel sottosuolo o nel fondale degli oceani o che, con i cosiddetti "meccanismi flessibili", tentano di imporre al sud del mondo le riduzioni che dovrebbero effettuare loro o che fanno interventi su impianti decotti negli ex paesi dell'est per acquisire diritti ad inquinare per le ridotte emissioni là ottenute, oltre che di carattere neocolonialista, non affrontano il reale problema: la riduzione delle emissioni di gas serra. Il nucleare o gli agrocarburanti non sono assolutamente la soluzione a questo problema. La proliferazione di impianti fonte di gas serra come centrali elettriche o inceneritori, di rigassificatori, discariche , di grandi opere viarie che perpetuano l'attuale modello di mobilità, sono ulteriori passi nell'aggravamento dei problemi derivanti dal riscaldamento climatico. La lotta contro l'attacco portato all'ambiente e alla salute delle persone che queste opere comportano è la stessa lotta contro gli effetti del cambiamento climatico. Identica è la causa che determina entrambe: una società che al profitto delle imprese sacrifica ambiente e salute, se ne appropria a prezzi irrisori e li degrada. Il riscaldamento climatico aggraverà fortemente la scarsità idrica nel nostro paese rafforzando le spinte da parte dei privati per appropriarsi di questa risorsa e trasformarla in fonte di profitti. Sono quindi necessarie misure urgenti e radicali che modifichino profondamente le nostre società e le nostre economie. I paesi industrializzati devono mettere in atto politiche pubbliche risolute ed urgenti, attraverso misure più forti per la riduzione delle emissioni di gas serra ed il passaggio alle energie rinnovabili che siano al contempo eque, decise democraticamente e che si facciano carico verso i paesi del sud del mondo della loro responsabilità storica nell'alterazione del clima. Per che questo avvenga è necessario che le scelte produttive siano fatte in modo democratico e partecipativo, che si inverta l'ondata delle privatizzazioni, portando sotto il controllo della collettività settori centrali per una lotta efficace contro il cambiamento climatico. RIAPPROPRIAMOCI DI CIO CHE E' NOSTRO! CAMBIAMO LA SOCIETA' NON IL CLIMA ATTAC % -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/gif Dimensione: 2040 bytes Descrizione: non disponibile URL: From waltsar a aliceposta.it Mon Dec 7 13:29:10 2009 From: waltsar a aliceposta.it (Valter Saresini) Date: Mon, 7 Dec 2009 13:29:10 +0100 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?=28senza_oggetto=29?= Message-ID: <5306847775214E6DB9DBC68B91EFF85D@PCfederica> Assemblea Pubblica con presentazione del libro "TENTACOLI. LE ORGANIZZAZIONI MAFIOSE A BRESCIA" Di Fernando Scarlata "In questo volume l'autore indaga sulle vicende della criminalità organizzata di stampo mafioso nella nostra provincia, dalle originarie presenze alle attuali diramazioni. Pagine di stringente attualità che, grazie all'intreccio fra le diverse tipologie delle fonti utilizzate (statistiche ufficiali, informazioni giornalistiche, fonti giudiziarie e istituzionali), analizzano e descrivono un fenomeno complesso ed articolato sia per i settori criminali interessati (dal narcotraffico alla prostituzione, dall'edilizia al riciclaggio), sia per l'intricata mappa delle matrici geo-culturali di provenienza (dalla mafia siciliana alla 'ndrangheta, dalla camorra alle mafie straniere).Senza dimenticare le connivenze con la malavita locale, le omissioni del sistema politico e le connessioni con il mondo degli affari e della finanza. Anche a Brescia." Alla presentazione del libro partecipano: Fernando Scarlata (Autore del libro) Carlo Alberto Romano (Prof. di criminologia Università degli studi di brescia) Marcello Zane (Giornalista ed editore) Sinistra Critica e LiberaMente vi invitano a questo importante appuntamento GIOVEDì 10 DICEMBRE alle ore 20,30 Presso la sala conferenze di VILLA GLISENTI in via Italia,68 Villa Carcina Sinistra Critica LiberaMente -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Mon Dec 7 18:23:29 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Mon, 7 Dec 2009 09:23:29 -0800 (PST) Subject: [Bsf] I: [AntifabassaBs] [BRESCIA] Iniziativa ANTIFASCISTA Message-ID: <144164.6264.qm@web28103.mail.ukl.yahoo.com> ----- Messaggio inoltrato ----- Da: rete antifascista bresciana Inviato: Lun 7 dicembre 2009, 11:18:26 Oggetto: [AntifabassaBs] [BRESCIA] Iniziativa ANTIFASCISTA L'assemblea allargata antifascista di Brescia organizza per venerdì 11 dicembre alle ore 19.00 in Via Monte Suello (BS) l'iniziativa antifascista BASTA FASCISMO RAZZISMO SESSISMO Il 12 dicembre 1969 a Milano, in Piazza Fontana, scoppia una bomba all'interno della Banca Nazionale dell'Agricoltura: è la strage fascista e di stato che da il via alla cosiddetta strategia della tensione. A 40 anni di distanza, mentre ancora non è stata fatta giustizia, gli autoproclamati "fascisti del terzo millennio" (cassa Pound) escono allo scoperto e, con esplicita apologia nazi-littoria aprono sedi in tutta Italia - compreso Brescia - pretendono legittimità e tentano di occupare spazio politico, con le buone o, soprattutto, con le cattive. Fascismo, razzismo e sessismo dilagano sotto molteplici forme; in prima fila a sostenerli e proteggerli troviamo politici, amministratori e funzionari dello stato che, in base alla Costituzione, avrebbero il dovere di contrastare ogni forma di discriminazione. NOI NON CI RASSEGNAMO: MOBILITIAMOCI! VENERDI' 11 DICEMBRE 2009 c/o Via Monte Suello (BS) ore 19.00 CONCENTRAMENTO: ISOLIAMO CASA POUND! Contro ogni forma di discriminazione, razzismo e fascismo! Per la chiusura della Sede di Casa Pound a Brescia, che nell'occasione ospita Gabriele Adinolfi, fondatore negli anni '70 dell'organizzazione terrorista-neofascista Terza Posizione e ora ideologo del neofascismo e neonazismo italiano. In allegato la locandina dell'iniziativa -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Immagine2.jpg Tipo: image/jpeg Dimensione: 535556 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- _______________________________________________ Coordinamentoantifabassabs mailing list Coordinamentoantifabassabs a gnumerica.org https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/coordinamentoantifabassabs From cristianbodei a yahoo.it Tue Dec 8 19:47:16 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Tue, 8 Dec 2009 10:47:16 -0800 (PST) Subject: [Bsf] I: e ora il 10 a torino Message-ID: <772542.23743.qm@web28104.mail.ukl.yahoo.com> ----- Messaggio inoltrato ----- Da: bastamortegmail A: Undisclosed-Recipient a yahoo.com Inviato: Mar 8 dicembre 2009, 18:32:20 Oggetto: Fw: e ora il 10 a torino e ora il 10 a torino il 10 saremo quindi a torino per il processo eternit e per la nuova manifestazione nazionale della rete sapevamo che le numerose scadenze nazionali previste prima e dopo il 10 dicembre - a cui la rete ha cercato sempre di essere presente per informare l'attivo sviluppo di alcune lotte che richiedono la presenza sul territorio fabbriche in lotta - precari e disoccupati il movimento degli studenti mobilitazioni antifasciste e quelle per il 12 dicembre quelle per il no privatizzazione dell'acqua - no ponte- noexpo - no tav - nodalmolin - no nucleare sapevamo che il fatto che si tratta di un giorno feriale a metà settimana giovedì 10 dicembre rendono difficile a tanti di partecipare alla manifestazione di torino anche a numerosi che non hanno fatto mancare anche questa volta l'adesione ma dobbiamo rilevare che nuove aree impegnate sul tema hanno assunto questa volta un atteggiamento maggiormente unitario e saranno presenti alla manifestazione abbiamo puntato alla presenza dirappresentanti e  rappresentanze dell'intero movimento in corso per fare una manifestazione che al di là dei numeri raccolga l'insieme delle forze che fanno direttamente o indirettamente - nelle lotte in corso e sui temi più generali - della sicurezza sui posti di lavoro una battaglia importante per affermare il primato della vita degli operai sul profitto dei padroni naturalmente non a parole ma con obbiettivi chiari semplici e definiti e in generale condivisi da operai e lavoratori , con una chiara contrapposizione politico e sociale al Governo Berlusconi che in materia di sicurezza sul lavoro, salute in fabbrica e sul territorio marcia radicalmente contro il metodo della rete è di accettare in forma paritetica tutte le adesioni sindacali e politiche, di associazioni tematiche e di movimenti di lotta- individuali e collettive , la manifestazione prevede il concentramento al processo eternit  alle 9 e successivamente il corteo con conclusione in una serie di interventi di tutte le realtà presenti costume linea e metodo nazionale della RETE sarà aperto  dalle realtà torinesi associative di operai e familiari Thyssen  Eternit - altre associazioni familiari -seguiranno poi le rappresentanze nazionali della ret con le realtà di operai e lavoratori delle fabbriche dellla morte dall'ilva all'enichem, dei comitati per la salute, delle associazioni amianto ecc- - quindi  le organizzazioni sindacali e i movimenti - infine le organizzazioni politiche aderenti - il rispetto di tutti di questa struttura serve a tutti per poter portare bandiere simboli e parole d'ordine in piena autonomia  e dare la giusta caratterizzazione a questo tipo di manifestazione questa sarà la struttura degli interventi finali rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro bastamortesullavoro a gmail.com mailinng list bastamortesullavoro a domeus.it -- Io utilizzo la versione gratuita di SPAMfighter. 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URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Tue Dec 8 23:49:24 2009 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Tue, 08 Dec 2009 23:49:24 +0100 Subject: [Bsf] ESERCITI INVASORI - PROPAGANDA DI IERI E PROPAGANDA DI OGGI Message-ID: <4B1ED7F4.4070801@tin.it> _*ESERCITI INVASORI - PROPAGANDA DI IERI E PROPAGANDA DI OGGI PROPAGANDA DI IERI *_ _* *__*PROPAGANDA DI OGGI*_ IL GIORNALE lunedì 07 dicembre 2009 _*Afghanistan Maullu porta ad Herat borse di studio per le ragazze *_di Giannino della Frattina L'assessore alla Protezione civile Stefano Maullu ha incontrato ieri, presso il contingente nazionale di stanza a Herat, il generale Alessandro Veltri, comandante della Brigata Sassari. Maullu è in Afghanistan per un progetto di cooperazione internazionale che prevede borse di studio per le famiglie che mantengono le bambine e le ragazze a scuola fino al diploma. L'obiettivo è incentivare e mantenere la presenza femminile nella scuola fornendo vantaggi alimentari alle loro famiglie. Nell'area sotto controllo italiano, si trova l'Ospedale pediatrico di Herat, nato nel 2006 grazie al nostro esercito. Una struttura con 150 posti letto che ha ricevuto da Regione Lombardia, in collaborazione con l'Ospedale Niguarda e Ospedali Riuniti di Bergamo, apparecchiature diagnostiche in particolare per i settori della radiologia, della diagnostica e neurologia. Oltre alla formazione del personale medico e paramedico. «Si tratta di un significativo contributo di Regione Lombardia - spiega Maullu - nel processo di stabilizzazione e ricostruzione dell'Afghanistan. Con il Generale Veltri, conveniamo fermamente sull'urgente necessità di sviluppare e rafforzare la nascente società civile. La Regione sostiene tutti gli sforzi per vincere la "cultura della violenza" che prevale ancora nella società afghana». Numerosi sono i progetti per lo sviluppo dell'imprenditoria femminile, in particolare la possibilità di mettere in piedi piccole attività come sartorie o coltivazioni di spezie in luogo delle ancora diffusissime coltivazioni di oppio. La formazione professionale è una tappa irrinunciabile per l'emancipazione delle donne afghane. Le enormi disparità di reddito tra uomini e donne, il basso tasso di alfabetizzazione, le ingiustizie nei confronti di donne e bambine, evidenziano l'urgente necessità di misure volte a garantire che la tutela dei diritti delle donne sia integrata nelle riforme politiche e giuridiche». A margine dei colloqui con il generale Veltri, Stefano Maullu ha incontrato i militari della Brigata Sassari. «Da sardo sono fiero dell'orgoglio e dell'abnegazione che guida i nostri militari in un Paese martoriato dalla guerra e da un'estrema povertà»_* *__* *_ * * -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: moz-screenshot-1.jpg Tipo: image/jpeg Dimensione: 36649 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Sun Dec 13 12:29:28 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Sun, 13 Dec 2009 03:29:28 -0800 (PST) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_I=3A_Invito_alla_partecipazione_al_6=C2=B0_S?= =?utf-8?q?FE_nel_Giugno_2010_a_Istanbul_e_all=27incontro_preparatorio_dal?= =?utf-8?q?_30-31_Gennaio_a_Berlino?= Message-ID: <875151.1034.qm@web28107.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.itDirezione Nazionale - Settore delle Relazioni Internazionali Tel. +39 0226306454 - e-mail: carc.ri a libero.it      11.12.2009     Invito alla partecipazione al 6° SFE nel Giugno 2010 a Istanbul e all'incontro preparatorio dal 30-31 Gennaio a Berlino   Cari amici,   nel giugno 2010 si terrà a Istanbul la sesta Assemblea del Social Forum Europeo. I Social Forum Europei sono incontri cui partecipano decine di migliaia di persone, principalmente operai, lavoratori, donne e giovani da diverse nazioni e paesi. Offrono quindi ai partiti e alle organizzazioni progressiste, rivoluzionarie e comuniste un?occasione importante per portare tra le masse la lotta anti-imperialista, l'idea della rivoluzione e del socialismo. Ci sono contemporaneamente elementi, nei principi, nel funzionamento e nella dirigenza del Social Forum Europeo, che trasmettono alle masse l?opinione secondo cui il capitalismo può essere riformato. D?altra parte, l'esperienza dello spazio anti-imperialista al 4° SFE nel 2006 ad Atene, dove si sono ritrovate insieme organizzazioni provenienti da vari paesi, tra cui Grecia, Italia, Turchia, Nepal, Bulgaria e Palestina, ha dimostrato che un intervento rivoluzionario all'interno del Forum è possibile grazie allo stretto coordinamento, alla cooperazione e alla solidarietà delle forze rivoluzionarie. Grazie a questo spazio anti-imperialista, è stata presentata un'alternativa rivoluzionaria a decine di migliaia di partecipanti al Social Forum e sono state organizzate molte attività in comune. Abbiamo promosso l'idea della rivoluzione e del socialismo, abbiamo denunciato e condannato il capitalismo imperialista e, con un blocco unitario costituito alla manifestazione del Social Forum, blocco nel quale dominavano chiaramente le bandiere rosse, abbiamo creato un centro di attrazione rivoluzionaria. Al 6° SFE, che si terrà nel giugno 2010 a Istanbul, c?è l?occasione di far progredire ulteriormente queste esperienze. Le condizioni politiche e le forze politiche in Turchia/Kurdistan del Nord forniscono particolari possibilità al riguardo. Le tradizioni anti-imperialiste nella regione, la lotta per la libertà nazionale curda e l'esistenza di un movimento rivoluzionario con tradizioni ed esperienze importanti, il fatto che la regione è collocata al centro di tre aree, il Medio Oriente, i Balcani e il Caucaso, dove la rivalità tra gli imperialisti ha intensità massima, sono tutte condizioni favorevoli per far crescere l'esperienza della costruzione di un centro anti-imperialista e rivoluzionario entro il SFE. E' possibile trasformare il SFE 2010 a Istanbul in un esempio positivo di lavoro e azione comuni delle organizzazioni e dei partiti rivoluzionari e comunisti all'interno di una politica pratica, in un luogo dove possiamo dire alle masse venute alla ricerca di "un altro mondo possibile" che quest'altro mondo non può che essere il socialismo, in un luogo dove possiamo gridare gli slogan della lotta contro l'imperialismo. Per questa ragione, invitiamo tutte le organizzazioni e i partiti anti-imperialisti, rivoluzionari e comunisti a partecipare al 6° SFE nel 2010 a Istanbul. Con lo stesso obiettivo proponiamo la partecipazione all'incontro preparatorio del SFE dal 30/31 gennaio 2010 a Berlino, in Germania, per organizzare un incontro di una Rete Anti-imperialista, formulare un'agenda e un programma comuni, pubblicare una dichiarazione comune e così includere questo nostro lavoro nel processo preparatorio del SFE. Perciò, proponiamo un incontro con tre temi da discutere: 1. Formulare una dichiarazione a nome della Rete Anti-imperialista e quindi fissare le linee generali dei contenuti politici di un lavoro comune al SFE 2010 a Istanbul. 2. Definire attività comuni possibili durante il SFE 2010 a Istanbul. 3. Prepararsi a una partecipazione attiva al SFE 2010 a Istanbul.   Assicuriamo di poter assumere ogni iniziativa necessaria su ogni questioni da risolvere in contatto con il Comitato Organizzativo Turco, sia nel contesto dell'incontro preparatorio di Berlino sia in quello del SFE 2010 a Istanbul. Vi chiediamo cortesemente di informarci appena possibile se parteciperete  all'incontro preparatorio di Berlino e al Forum Sociale Europeo di Istanbul e di inviare le vostre proposte prima dell'incontro, se possibile.   L?altro mondo è il socialismo! Abbasso il capitalismo, viva il socialismo!   CARC (Italia) - MLCP (Turchia / Kurdistan del Nord)   Novembre 2009 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Appello del P-CARC e del MLKP di Turchia e Nord Kurdistan per il Social Forum Europeo di Istanbul.doc Tipo: application/msword Dimensione: 82944 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Sun Dec 13 12:44:37 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Sun, 13 Dec 2009 11:44:37 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_Piazza_Fontana_oggi_=C3=A8_tornata_agli_anti?= =?utf-8?q?fascisti!?= Message-ID: <49914.23407.qm@web28102.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Federazione Lombardia-Piemonte - Milano - Via Hermada, 19 - 20162 Tel. 335.7677695; e-mail: carcfpl a yahoo.it; sito web: www.carc.it   Associazione Solidarietà Proletaria (ASP) E-mail: info a solidarietaproletaria.org Sito web: www.solidarietaproletaria.org     OGGI PIAZZA FONTANA È STATA SOTTRATTA A CHI COPRE GLI STRAGISTI, FORAGGIA I GRUPPI FASCISTI E XENOFOBI, ALIMENTA L?INTOLLERANZA E IL RAZZISMO!   PIAZZA FONTANA OGGI È TORNATA AGLI ANTIFASCISTI!   Oggi Piazza Fontana è stata sottratta a quanti vorrebbero ridurre l?anniversario della Strage di Stato ad una vuota ricorrenza, per continuare poi a coprire mandanti ed esecutori della ?strategia della tensione?, per proseguire nello sdoganamento di gruppi come la Lega Nord , Casa Pound, Forza Nuova e La Destra, per alimentare il razzismo e la xenofobia con misure contro i rom e gli immigrati. Oggi Piazza Fontana è tornata a chi doveva avercela: agli antifascisti, ai comunisti, agli anarchici, ai lavoratori e agli studenti in lotta, ai sinceri democratici!   È stato giusto non sottostare ai tentativi delle Autorità, DIGOS e Polizia di impedire al corteo l?accesso alla Piazza. È legittimo tutto quello che è conforme agli interessi delle masse popolari, anche se non è consentito da chi ?amministra la giustizia e l?ordine?!   L?importante vittoria di oggi è stata frutto del fronte antifascista e antirazzista e alimento per lo sviluppo e il rafforzamento della lotta per soffocare le prove di fascismo!   Costruiamo Ronde Popolari Antifasciste e Antirazziste per pulire i nostri quartieri: non diamo nessuna tregua a questi topi di fogna, eliminiamo la malattia prima che infetti tutto il corpo!   Chi oggi ha conquistato il palco riservato ai burattinai e chi oggi è in carcere o inquisito perché antifascista ha difeso e continua a difendere nell?unico vero modo possibile la memoria di quanti a Piazza Fontana sono morti per mano fascista e di quanti con il sangue hanno conquistato quei diritti che oggi siamo tornati a dover con forza difendere e rivendicare.    Oggi ci siamo ripresi la piazza. Organizziamoci , coordiniamoci, mobilitiamoci per prendere anche le redini della società: strappiamole di mano a questa casta di parassiti, padroni, razzisti, fascisti, mafiosi e alti prelati e costruiamo un governo composto dalle organizzazioni operaie e popolari, un Governo di Blocco Popolare che si muova seguendo queste direttive:   NESSUNA AZIENDA DEVE ESSERE CHIUSA! NESSUN LAVORATORE DEVE ESSERE LICENZIATO! AD OGNI AZIENDA QUANTO OCCORRE PER FUNZIONARE! AD OGNI ADULTO UN LAVORO DIGNITOSO! AD OGNI INDIVIDUO CONDIZIONI DI VITA DIGNITOSE!   Il Governo di Blocco Popolare permetterà di far vivere agli operai, ai lavoratori autonomi, agli studenti, alle casalinghe quell'esperienza di mobilitazione, organizzazione, lotta necessaria per comprendere che "i lavoratori senza i padroni possono fare tutto e meglio" e rendere l'instaurazione del socialismo un obiettivo perseguito coscientemente da un ampia parte delle masse popolari del nostro paese.   LIBERTA? PER ALESSANDRO DELLA MALVA E TUTTI GLI ANTIFASCISTI ARRESTATI! CHIUDERE I COVI FASCISTI! 10, 100, 1000 RONDE POPOLARI ANTIFASCISTE E ANTIRAZZISTE! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Piazza Fontana oggi è tornata agli antifascisti.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 67843 bytes Descrizione: non disponibile URL: From fernando.sca a virgilio.it Sun Dec 13 18:48:00 2009 From: fernando.sca a virgilio.it (F. Scarlata) Date: Sun, 13 Dec 2009 18:48:00 +0100 Subject: [Bsf] Nando Dalla Chiesa a Brescia Message-ID: <001f01ca7c1d$251eed00$9a90fea9@piv> Giovedì 17 dicembre alle ore 20,30, nella sala Buozzi della Camera del Lavoro in Via Folonari 20 a Brescia, Nando Dalla Chiesa presenta il suo libro "Album di famiglia". Intervengono l'autore e Manlio Milani, presidente dell'associazione dei familiari delle vittime di Piazza della Loggia. Organizza il Comitato Antimafia di Brescia "Peppino Impastato". «Trentacinque brevi colloqui immaginari con gli affetti di quattro generazioni. Un album-romanzo sfogliato partendo da un oggetto, un luogo, una frase, un episodio, una foto, un ricordo. Per rendere conto di come una famiglia ha affrontato la sua pubblica storia, così che anche questa possa essere riletta - da chi lo vuole - con qualche sfumatura in più. E per raccontare come, grazie e dentro a questa fitta rete di affetti, alcuni valori di fondo si sono trasmessi attraversando gli sconvolgimenti sociali e politici di un secolo intero. Dalle generazioni dell'ultimo ottocento fino a quelle del duemila. Da chi conobbe entrambe le guerre a chi venne educato sotto il fascismo e scelse la Resistenza; da chi divenne adulto con il sessantotto a chi fece la prima comunione il giorno dopo l'assassinio di Falcone. Perché, pur nei grandi cambiamenti e al di là dei conflitti tra padri e figli, alla fine la famiglia trasmette i suoi valori e fa scegliere come camminare con gli altri; come stare in quella che talvolta con troppa deferenza chiamiamo la Storia». Buona giornata. Fernando -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From plovitale a virgilio.it Tue Dec 15 15:54:07 2009 From: plovitale a virgilio.it (plovitale a virgilio.it) Date: Tue, 15 Dec 2009 15:54:07 +0100 (CET) Subject: [Bsf] darwin conferenza interessante Message-ID: <4499938.1269501260888847723.JavaMail.defaultUser@defaultHost> -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From laltralombardia a laltralombardia.it Tue Dec 15 17:16:06 2009 From: laltralombardia a laltralombardia.it (SU LA TESTA l'altra Lombardia -) Date: Tue, 15 Dec 2009 17:16:06 +0100 Subject: [Bsf] NO PASARAN Message-ID: <005901ca7da1$f5250090$3929925d@GIOMAXFRAKA> Comunicato stampa Milano, 15 dicembre 2009 Vogliono sfruttare la statuetta contro Berlusconi per procedere piu' rapidamente verso l'instaurazione di una dittatura populista di stampo fascista (vedi le provocatorie e violente dichiarazioni di Cicchitto in Parlamento). Vogliono introdurre lo stato di polizia. Vogliono imbavagliare tutta l'opposizione, sia quella istituzionale che quella sociale. A tutto cio' bisogna rispondere con il massimo di unita' di tutte le forze disponibili a contrastare e rovesciare questo governo. Bisogna accelerare l'organizzazione di uno sciopero generale e generalizzato per difendere le liberta' costituzionali ed individuali. Condividiamo la proposta di coinvolgere i comunisti, i rivoluzionari, le forze autorganizzate e del sindacalismo di classe affinche' si estenda oltre all'attivita' di controinformazione anche l'organizzazione di assemblee in tutti i posti di lavoro e, se possibile, in tutti i quartieri per decidere come agire. E' una situazione di emergenza e bisogna quindi agire di conseguenza con la massima responsabilita' e intelligenza politica. NO PASARAN! Associazione SU LA TESTA l'altra Lombardia e-mail : laltralombardia a laltralombardia.it telefoni : 339 195 66 69 oppure 338 987 58 98 sito internet www.laltralombardia.it siamo anche su Facebook www.facebook.com/laltralombardia *************************************************************** Iscriviti alla newsletter del sito www.laltralombardia.it aggiornamenti-subscribe a laltralombardia.it Iscriviti a CONTROPOTERE periodico di politica interna ed internazionale contropotere-subscribe a laltralombardia.it *************************************************************** Aderite sostenete sottoscrivete per L'altra Lombardia - SU LA TESTA Conto corrente postale n. 57426959 intestato a Francesca Rodella *************************************************************** Per non ricevere più messaggi: inviare una mail vuota a questo indirizzo con oggetto: CANCELLA A norma della legge 675/96 questo messaggio non è da considerarsi spam perché reca un'opzione di cancellazione. From plovitale a virgilio.it Tue Dec 15 17:37:03 2009 From: plovitale a virgilio.it (plovitale a virgilio.it) Date: Tue, 15 Dec 2009 17:37:03 +0100 (CET) Subject: [Bsf] interessante conferenza su darwin Message-ID: <19456147.1290771260895023773.JavaMail.defaultUser@defaultHost> -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Wed Dec 16 22:29:12 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Wed, 16 Dec 2009 13:29:12 -0800 (PST) Subject: [Bsf] I: comunicato sulla manifestazione nazionale di torino Message-ID: <751354.82896.qm@web28107.mail.ukl.yahoo.com> ----- Messaggio inoltrato ----- Da: bastamortegmail A: Undisclosed-Recipient a yahoo.com Inviato: Mar 15 dicembre 2009, 08:12:00 Oggetto: Fw: comunicato sulla manifestazione nazionale di torino COMUNICATO  della rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro SUL 10 DICEMBRE. Oltre un migliaio ha partecipato al presidio al Tribunale di Torino in occasione dell'apertura del processo Eternit. Molto forte la partecipazione di lavoratori, familiari interessati al processo,organizzata dal Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio Associazione Esposti Amianto e altre associazioni amianto di Sesto San Giovanni, Trieste, Roma, Taranto, Broni, Latina, Importante anche una forte rappresentanza delle associazioni francesi. La Rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro che aveva lanciato l'appello per far diventare questa scadenza una manifestazione nazionale ha portato al presidio decine e decine di rappresentanti di lavoratori, associazioni familiari, comitati, provenienti da diverse città italiane. Da Trento a Palermo, da Napoli a Marghera, da Roma a Milano, Bergamo, Bologna, Ravenna; molto consistente e rappresentativa la delegazione della Rete di Taranto con operai, familiari di operai Ilva e un contingente di Disoccupati Organizzati in lotta anche in questi giorni per il lavoro, la salute e l'ambiente, e che ha portato anche l'adesione di "Alta Marea" che raccogliendo numerose associazioni ambientaliste a Taranto il 28 nov. ha portato in piazza oltre 20 mila persone; molto significativa infine la presenza dell'associazione 29 giugno vittime della strage del treno di Viareggio. Naturalmente folta la rappresentanza di operai e familiari Thyssenkrupp dell'associazione legami d'acciaio e dei rappresentanti del comitato milanese 'dalla parte dei lavoratori'- presenti un gruppo di operai della fiat mirafiori e rappresentato il Comitato 5 aprile di Roma Presenti  collettivi di  studenti oltre che da torino anche da Venezia e marghera In tutta la mattinata si sono susseguiti gli interventi di tutte le associazioni presenti che hanno unito la denuncia alle proposte e hanno fornito un quadro delle emergenze e drammaticità delle questioni delle morti sul lavoro e da lavoro, le dimensioni vaste della questione amianto e l'impegno a sviluppare la lotta dentro e fuori i Tribunali. Alla manifestazione della Rete hanno aderito organizzazioni sindacali di base e confederali, Slai cobas per il sindacato di classe, Sindacato Lavoratori in Lotta napoli, Usi, Fiom/Cgil, ecc.; forze politiche con rappresentanti, Rifondazione, Sinistra critica, Pdci, Sinistra popolare, ecc.; e delegazioni di Proletari comunisti, Carc, Coordinamento dei collettivi comunisti, Piattaforma comunista ed altri. Sull'andamento del processo che ha visto la massiccia partecipazione dei familiari e delle associazioni che hanno chiesto la 'partecipazione di parte civile' rimandiamo al comunicato degli stessi, - le udienze riprenderanno ogni lunedì a partire dal 25 gennaio -quello che conta segnalare è che la Rete ha rappresentato, come era già stato per la Thyssen di Torino il 6 dicembre 2008, per l'Ilva Taranto il 18 aprile, l'unica forza nazionale capace di associare le energie e trasformare anche questa occasione in movimento di lotta, fuori dai Tribunali, nelle strade nelle fabbriche e posti di lavoro Certamente questa scadenza richiedeva una partecipazione di massa più consistente. Tanti che avrebbero potuto esserci, sia pure nelle difficoltà di un giorno feriale e in coincidenza con un periodo pieno di manifestazioni nazionali, non hanno fatto tutto lo sforzo necessario per esserci realmente. Questo dimostra quanto lavoro sia ancora da fare da parte della Rete. La manifestazione ha portato in piazza a Torino non solo solidarietà e denuncia ma anche le numerose proposte provenienti dalla piattaforma della Rete, come da convegni che ci sono stati nelle passate settimane, Orvieto tra questi, e dal fronte delle associazioni amianto che avevano tenuto un mese prima un ricco convegno nazionale sempre a Torino. Ora, però, anche da Torino viene l'appello a fare un salto di qualità e un nuovo sforzo unitario, perchè il movimento cresca, influenzi la battaglia per lo sciopero generale, per la lotta contro il governo Berlusconi che su questo fronte tutela sempre più gli interessi dei padroni, ostacola i processi, risponde negativamente alle richieste che vengono dagli operai, dalle organizzazioni sindacali e dalle associazioni. La manifestazione di Torino ha riportato anche l'attenzione sulla repressione, licenziamenti fatti dai padroni nei confronti di lavoratori e Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza, questioni che vanno ben oltre il caso esemplare Dante De Angelis: dai cantieri navali di Palermo, all'ATM di Milano, alle fabbriche bergamasche, agli attivisti denunciati, processati e in alcuni casi già condannati, come a Ravenna, tutte battaglie che richiedono il rafforzamento della Rete e l'azione diretta. Nella manifestazione grande peso è stato dato negli interventi all'emergenza nell'emergenza data dalle morti degli immigrati sui posti di lavoro che subiscono clandestinità, precarietà, lavoro nero, schiavitù nei cantieri, nei laboratori, nelle fabbriche. La giornata è stata dedicata all'ultima vittima di questi crimini del capitale, crimini anche contro i diritti umani, la morte di una giovanissima operaia cinese di 13 anni, ma anche dell'operaio senegalese ucciso dal padrone e buttato in una campagna, semplicemente perchè pretendeva il suo salario. Per questo la Rete ha deciso di lavorare ad una nuova manifestazione nazionale da realizzarsi in collaborazione con comitati e associazione degli immigrati - scesi in piazza in maniera così impetuosa e massiccia il 17 novembre scorso. Tutti questi temi - l'unità, le nuove campagne, la manifestazione degli immigrati, insieme al potenziamento dell'ufficio legale, la partecipazione ai processi,- primo fra tutti quello della Umbria Olii in cui sono attivi l'associazione familiari Colletti e la rete umbra- la lotta contro la repressione a dei lavoratori e rls -la ricerca di proposte mirate e unificanti da proporre anche nella forma di leggi di iniziative popolari - sono al centro dell'assemblea nazionale che la rete promuove per il 16 gennaio 2010 a Roma. Rete nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro bastamorte a gmail.com mailing list bastamortesullavoro a domeus.it 15.12.09 -- Io utilizzo la versione gratuita di SPAMfighter. Siamo una comunità di 6 milioni di utenti che combattono lo spam. Sino ad ora ha rimosso 3531 mail spam. Gli utenti paganti non hanno questo messaggio nelle loro email . Prova gratuitamente SPAMfighter qui:http://www.spamfighter.com/lit -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: comunicato sul 10.rtf Tipo: application/octet-stream Dimensione: 14063 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Wed Dec 16 22:37:50 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Wed, 16 Dec 2009 13:37:50 -0800 (PST) Subject: [Bsf] I: [(n)PCI] Salviamo il Pianeta dal capitalismo! Message-ID: <773810.47262.qm@web28104.mail.ukl.yahoo.com> ----- Messaggio inoltrato ----- Da: (nuovo)Partito comunista italiano A: uni. pop. com Inviato: Gio 3 dicembre 2009, 17:18:08 Oggetto: [(n)PCI] Salviamo il Pianeta dal capitalismo! (nuovo)Partito comunista italiano    Commissione Provvisoria del Comitato Centrale                         Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net       http://www.nuovopci.it                         e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com     Delegazione                         BP3  4, rue Lénine   93451 L'Île St Denis (Francia)                         e.mail: delegazionecpnpci a yahoo.it La Voce 33 Scaricate Stampate e diffondete la rivista Il testo in PDF, OO e Word >>>SCARICATE <<< la nuova versione delle istruzioni per utilizzare Tor con Firefox 3.5.5 Dilaga la resistenza delle masse popolari al procedere della crisi generale del sistema capitalista ________________________________ Comunicato CP 27/09 - 3 dicembre 2009 >[Scaricate il testo del comunicato in formato Word] >  >Salviamo il Pianeta dal capitalismo! >>>>  >>>>Conduciamo l?umanità fuori dal marasma culturale e morale, dalla crisi economica e politica e dal disastro ambientale in cui la borghesia e il clero l?hanno impantanata! >  >A Copenhagen dal 7 al 18 dicembre si riuniranno i capi di gran parte dei circa 200 Stati e delle maggiori organizzazioni mondiali e regionali costituiti sul Pianeta. Per la stragrande maggioranza si tratta di individui che sono stati promossi alla carica che occupano nel loro paese e nel mondo e vi restano grazie alla convenienza di classi dominanti il cui ruolo principale nella società consiste nell?aumentare il capitale. Ogni loro membro deve accrescere il suo denaro e quello che amministra; la sua morale, la sua mentalità e il resto delle sue relazioni sociali sono formati principalmente da questo ruolo sociale. >Tra le personalità che si riuniranno a Copenhagen, ben poche sono quelle che sfuggono a questa definizione. Vi sfuggono i portavoce dei governi di Cuba, del Venezuela, della Bolivia, della Corea del Nord e di pochi altri paesi. Non a caso i governi di Cuba, Venezuela, Bolivia e degli altri paesi dell?ALBA (Alternativa Bolivariana) a fine novembre si sono riuniti in vista della Conferenza di Copenhagen a cui avrebbero partecipato e, come sintesi della loro posizione rispetto ai temi posti all?ordine del giorno a Copenhagen, hanno stilato una dichiarazione intitolata ?Salviamo il Pianeta dal capitalismo!?. >Quindi, tolte poche eccezioni, i personaggi che si riuniscono a Copenhagen sono delegati, rappresentanti ed esponenti delle classi responsabili del percorso che fin qui l?umanità ha seguito, quindi in particolare anche dell?attuale disastro ambientale. Ma si guarderanno bene dall?esporre sinceramente le loro responsabilità e indicarne le ragioni. >  >La crisi ambientale non è un incidente di percorso nella storia dell?umanità, non capita per caso, non è neanche un disastro naturale. È il risultato di comportamenti umani, ma non è frutto di errori o di ignoranza, di comportamenti individuali, strani, isolati e correggibili da singoli individui cambiando ognuno per conto suo la propria condotta. Al contrario! È il risultato necessario, per così dire naturale, del sistema mercantile e capitalista di relazioni sociali, cioè del sistema che sempre più ampiamente ha regolato la condotta dell?umanità da alcuni secoli a questa parte e che ha portato l?umanità all?attuale livello di civiltà. È il sistema di cui sono espressioni e beneficiarie le classi che hanno nominato e mantengono in carica i personaggi che si riuniranno a Copenhagen e che esse impongono e difendono con ogni mezzo, con l?astuzia e con la violenza in ogni angolo del mondo e in ogni campo di attività. La privatizzazione dell?acqua e del trattamento rifiuti appena decretata dalla banda Berlusconi è solo un esempio tra tanti. >Comprendere chiaramente la natura e l?origine della crisi ambientale è una questione pratica di importanza decisiva per affrontarla con efficacia. Per porre fine alla crisi ambientale occorre comprenderne chiaramente la natura e la causa: cosa l?ha generata e che cosa la aggrava, con quali altri aspetti del comportamento umano è collegata, che effetto ha su questi ognuno degli interventi adottato per far fronte alla crisi ambientale, chi è interessato al corso delle cose che l?ha generata e l?aggrava, chi invece è interessato senza riserve a cambiare il corso delle cose e chi ha qualcosa da perdere dal cambiamento del corso attuale delle cose. >  >In proposito esistono concezioni differenti e opposte. Noi abbiamo interesse a metterle ben in chiaro. Chi cerca di passare sopra alle differenze, ha qualcosa da nascondere. >Alcuni sostengono che la causa della crisi ambientale sono i limiti delle risorse (terra, acqua, minerali, petrolio, fonti energetiche) disponibili sul Pianeta. Vista da un altro punto di vista, questa tesi equivale a dire che gli uomini sono troppi o che crescono troppo, oppure che gli uomini usano troppe risorse. Da questa concezione della causa della crisi ambientale vengono le mille proposte più o meno coerenti e radicali di fermare la crescita e addirittura della decrescita: gli uomini dovrebbero ritornare a una vita più primitiva. >In prima istanza non ha alcuna importanza se chi sostiene simili concezioni ci crede veramente, se è in buona o cattiva fede, se è sincero e coerente ad esse nel suo comportamento personale: trascuriamo quindi simili impostazioni pretesche della discussione. Quello che importa è che le classi dominanti della società borghese avanzano simili teorie da due secoli a questa parte. >Il primo che le ha formulate sistematicamente (nel 1798) è stato il prete ed economista inglese Thomas Malthus (1766-1834). Al culmine del periodo del ?capitalismo dal volto umano?, alla fine degli anni ?60, sono state riprese e rilanciate su grande scala dal Club di Roma promosso da Aurelio Peccei (I limiti dello sviluppo). A chi esamina queste concezioni è facile constatare che esse sono incoerenti e unilaterali e che la loro nascita è strettamente legata alle difficoltà che la borghesia e le altre classi dominanti incontrano nel giustificare e mantenere il loro dominio sulla massa della popolazione. Quando si sono trovate a dover spiegare perché una parte importante della popolazione è condannata alla miseria, la risposta è stata: ?Perché ci sono troppi uomini e non ce n?è per tutti?. Sottinteso: se gli uomini in miseria sparissero, non ci sarebbe più alcun problema, non ci sarebbe più miseria. La colpa della povertà è dei poveri: se levassero il disturbo ... >A questo i socialisti e i comunisti, i portavoce dei lavoratori hanno da tempo obiettato: la miseria dei lavoratori e del resto delle masse popolari è l?altra faccia della ricchezza, del lusso e dello spreco della borghesia, del clero e delle altre classi dominanti. E non si tratta solo della miseria: accanto ad essa ci sono anche l?emarginazione sociale, l?esclusione dal patrimonio culturale e spirituale della società, la condanna di tanta parte dell?umanità (in particolare delle donne, dei popoli delle colonie, delle minoranze nazionali, religiose, ecc. ecc.) a svolgere solo compiti puramente esecutivi, ad ?obbedire e combattere?, il monopolio della cultura e del potere nelle mani di una minoranza privilegiata e ricca. La borghesia usa l?estrema miseria di una parte della popolazione come arma di minaccia e di ricatto per rendere docile quella parte che ?ammette? a lavorare. Un borghese inglese conservatore e spregiudicato, Benjamin Disraeli (1804-1881), diceva: ?Ci sono in Inghilterra due nazioni: vivono una accanto all?altra e si ignorano reciprocamente. Per la nostra sicurezza noi dobbiamo occuparci anche dell?altra?. È vero, rispondevano i socialisti, che ci sono due nazioni, ma non si ignorano reciprocamente: una è costituita da un pugno di ricchi e di parassiti, comanda sull?altra e vive alle spalle dell?altra che è costituita dalla massa della popolazione. Responsabile e fonte della miseria dei lavoratori e del resto delle masse popolari, di tutti gli altri disordini sociali e delle conseguenti malattie e perversioni individuali sono l?oppressione di classe e lo sfruttamento. Per eliminare la miseria, bisogna eliminare l?oppressione e lo sfruttamento, bisogna eliminare la divisione dell?umanità in classi, bisogna instaurare un nuovo e diverso sistema di relazioni sociali: i progressi raggiunti oggi dall?umanità consentono finalmente di eliminare la divisione dell?umanità in classi sociali. Non è che oggi non ce n?è per tutti. È che è distribuito male ed è distribuito male perché è prodotto sotto la direzione e per iniziativa dei capitalisti: produciamo quello che a loro conviene, se, quando e come a loro conviene. Per eliminare la miseria, bisogna eliminare la proprietà privata capitalista delle forze produttive, cioè bisogna eliminare il capitalismo e la produzione mercantile che è la sua base. È la premessa indispensabile per eliminare anche molti se non tutti gli altri mali di cui soffrono gli uomini. >Oggi gli uomini sono all?incirca dieci volte quelli che erano duecento anni fa, 6 miliardi di fronte a 600 milioni. Evidentemente ci sono le risorse per assicurare un livello di vita enormemente più alto di quello di duecento anni fa a un numero di persone dieci volte più grande. E il livello di vita non è cresciuto per grazia di dio o per la bontà d?animo dei ricchi: è cresciuto perché i lavoratori si sono organizzati, hanno creato un movimento comunista cosciente e organizzato, hanno lottato, hanno condotto lotte rivendicative d?ogni genere e hanno perfino creato i primi paesi socialisti. Quindi le teorie malthusiane sono state smentite dai fatti. >Ma oggi i loro sostenitori le ripresentano con rinnovata energia e con argomenti in parte nuovi. Non solo la miseria, la fame, la mancanza di cibo, di acqua potabile, di istruzione, di assistenza sanitaria, delle altre condizioni per una vita dignitosa (cioè i mali che già colpivano e in maniera persino più grave di oggi una parte dell?umanità duecento anni fa) colpiscono ancora più di un terzo dell?umanità, più di 2 miliardi di persone su 6, ma ci sono problemi nuovi e gravi come l?inquinamento dell?acqua, del suolo e dell?aria, il riscaldamento climatico, la cementificazione del suolo, la deforestazione, la riduzione della varietà delle specie animali e vegetali, ecc. ecc. E il petrolio, l?uranio, ecc. che prima o poi finiranno, i disastri naturali (alluvioni, terremoti, ecc.) che aumentano. La fine del mondo che incombe. Questi i nuovi problemi che metterebbero in primo piano i limiti delle risorse del Pianeta, indipendentemente dal sistema di relazioni sociali. >A questi nuovi sostenitori delle vecchie teorie malthusiane noi comunisti diciamo: tutto quello che dite è vero, ma voi confondete la natura del mondo con la natura del capitalismo e la fine del mondo con la fine del capitalismo. Tutti i mali che voi denunciate sono veri. I lavoratori avanzati, i loro portavoce, i comunisti, i sinceri democratici li denunciano da tempo. Vi sono anzi anche altri mali che voi ignorate o su cui sorvolate: la miseria di tanta parte della popolazione, la privazione delle condizioni di una vita dignitosa, l?emarginazione sociale, la disoccupazione, l?oppressione razziale, religiosa e di genere (contro le donne), l?esclusione della massa della popolazione dal potere e dal sapere, da una vita spirituale all?altezza delle possibilità di oggi, la riduzione di ogni bene a merce a disposizione solo di chi ha soldi per pagarla, l?abbrutimento consumistico di una parte delle masse popolari, l?ignoranza, la criminalità organizzata, la violazione sistematica dei diritti conquistati, delle leggi e delle costituzioni firmate dopo la vittoria sul nazifascismo, l?arroganza e la violenza delle Autorità, del clero e dei ricchi, la repressione, le prepotenze, le basi militari, il militarismo, il segreto politico e militare, le aggressioni e le guerre, la guerra di sterminio non dichiarata che la borghesia conduce contro le masse popolari in ogni parte del mondo. Ma la causa di questi mali non sta né nei limiti delle risorse né nella quantità della popolazione: sta nella natura del capitalismo. È a causa del capitalismo che gli uomini non possono adottare soluzioni adeguate ai problemi attuali, che addirittura non possono conoscerli né ricercare le soluzioni adeguate. >Crisi ambientale, crisi economica, crisi culturale e crisi politica sono strettamente connesse. Hanno la stessa fonte: i limiti del capitalismo. Il sistema di relazioni sociali basato sulla produzione commerciale e sul capitalismo è giunto a fine corsa: l?umanità deve cambiare sistema di relazioni sociali, altrimenti il capitalismo trascina tutta l?umanità nella sua rovina. A chi ci viene a dire: ?Ma comunque il numero degli uomini non potrà mica crescere illimitatamente?, noi rispondiamo: ?Non è questo il problema. Noi oggi siamo di fronte a problemi ambientali, economici, culturali che riguardano 6 miliardi di uomini che verosimilmente saranno 9 miliardi tra 15 o 20 anni. Questi problemi sono tutti risolvibili instaurando il socialismo. I problemi che forse si porranno dopodomani, li affronteranno gli uomini di domani, con i mezzi e le conoscenze che loro avranno. E l?esperienza ci mostra che i mezzi e le conoscenze degli uomini crescono esponenzialmente con il numero di uomini che si dedicano a cercarli e metterli a punto. Immaginate che gli uomini di mille anni fa si fossero posti i problemi che noi fronteggiamo e che oggi possiamo risolvere: si sarebbero disperati. In sostanza voi oggi ci dite: È inutile instaurare il socialismo, perché tanto prima o poi saremo troppi, tanto prima o poi il mondo finirà. In sostanza voi, che ve ne rendiate o no conto, difendete lo status quo, difendete la borghesia, il clero e le altre classi dominanti che di tutto sono disposte a chiacchierare a condizione che non ci si proponga concretamente di instaurare il socialismo?. >Ecco le due vie fondamentali di fronte alla crisi ambientale, le due linee e le due concezioni. Fanno capo a due classi differenti e opposte: la borghesia e il proletariato. >  >Noi oggi abbiamo a che fare non con risorse limitate. Abbiamo a che fare con classi dominanti espressione di un sistema mercantile e capitalista di relazioni sociali per cui inquinano e saccheggiano il Pianeta, privano di cibo e di acqua potabile una parte importante dell?umanità, costringono ad un lavoro penoso, alla disoccupazione, all?emigrazione e all?abbrutimento e relegano nell?ignoranza e nella superstizione la stragrande maggioranza degli uomini e delle donne, coprono con il segreto politico e militare parti importanti delle attività, impediscono le ricerche e le applicazioni che non producono denaro. Queste classi dominanti sono espressione, beneficiarie e difensori di un sistema di relazioni sociali che costringe la stragrande maggioranza degli uomini e delle donne a impiegare la loro intelligenza, le loro energie e la maggior parte del tempo della loro vita a procurarsi di che vivere, come se l?umanità fosse ancora all?età delle caverne. Tutto quello che gli uomini producono e anche le risorse naturali sono proprietà di queste classi dominanti. Esse fanno produrre per vendere e mettono in vendita anche le risorse naturali: tutto è finalizzato ad aumentare il denaro. Il denaro è l?inizio e il fine di ogni attività. Non si fa nulla senza denaro e ogni attività che fa crescere la quantità di denaro va bene. Le attività che non rendono denaro vanno fermate. >È un sistema di relazioni sociali che esse impongono dovunque, in ogni paese e in ogni campo dell?attività umana. E lo difendono con le unghie e con i denti, con la potenza e la ferocia degli strumenti di repressione e controllo e delle armi che non a caso aumentano e perfezionano incessantemente. >Così si pone oggi la crisi ambientale. In questo contesto si pone la Conferenza di Copenhagen. Da qui dobbiamo partire per capire cosa possiamo riprometterci dalla Conferenza di Copenhagen e come ottenerlo. >  >Ovviamente non stiamo parlando delle intenzioni, delle aspirazioni, delle idee e dei convincimenti personali dei singoli personaggi che si riuniranno a Copenhagen. Mettersi a parlare dei convincimenti e delle aspirazioni personali di questo o di quel personaggio è una diversione: serve a perdere tempo, a confondere le idee e a distogliere l?attenzione dalla sostanza delle cose. Tanto meno parliamo delle loro dichiarazioni. Stiamo parlando di quello che faranno, del ruolo che sono chiamati a svolgere e che svolgeranno a Copenhagen, di quello che ci dobbiamo e possiamo aspettare da loro dopo Copenhagen, per arrivare a quello che possiamo costringerli a fare. >Ogni e qualsiasi classe dominante ha bisogno, per conservare il suo dominio, di due funzioni sociali: quella del militare e quella del prete. Il militare deve soffocare o prevenire con la forza l?indignazione e la protesta degli oppressi. Il prete deve consolare gli oppressi, farli sperare in un futuro migliore entro il quadro del dominio di classe e con ciò conciliarli con questo dominio, allontanarli dalle azioni rivoluzionarie, prevenire le azioni rivoluzionarie. Le classi dominanti hanno oggi più bisogno che nel passato di persone che svolgono questi due ruoli, perché grande è la contraddizione tra la penosa situazione in cui costringono l?umanità e quello che l?umanità può fare, le forze produttive e le conoscenze di cui oggi dispone, l?esperienza e la coscienza che la prima ondata della rivoluzione proletaria mondiale ha ampiamente diffuso tra le masse popolari. >A Copenhagen i delegati della classi dominanti si riuniscono nella veste di preti. Anche quelli che hanno le mani sporche di sangue ancora fresco, anche Barack Obama che ha appena annunciato (ieri 1° dicembre) che invierà altri 30 mila soldati a massacrare e terrorizzare in Afghanistan e ha appena chiesto ai suoi alleati, soci e satelliti di inviarne a loro volta, a Copenhagen ci vanno per fare promesse di un futuro migliore. Quindi certamente da Copenhagen usciranno con promesse e tante buone parole, anche se i contrasti tra loro sono molto acuti e ciascuno vuole portare via qualcosa all?altro. È lo spettacolo che gli stessi governi hanno dato anche al ?Convegno contro la fame nel mondo? organizzato dalla FAO poche settimane fa (dal 16 al 19 novembre) a Roma. >Tolte le poche eccezioni a cui abbiamo accennato, gli individui che si riuniranno a Copenhagen sono i caporioni che gli affamatori, gli sfruttatori, i parassiti, gli aguzzini e il clero hanno messo e mantengono a capo dei singoli paesi. Sono i promotori degli affari che hanno condotto l?umanità al disastro economico e ambientale e al marasma intellettuale e morale in cui ci troviamo o, nei casi migliori, sono individui per i più vari motivi rassegnati a mettere questi affari davanti agli interessi delle masse popolari. Il principale dei compiti loro assegnati e per cui sono stati nominati e sono mantenuti a capo dei rispettivi Stati è che assicurino ai capitalisti le condizioni per continuare i loro affari al riparo dalle protesta e dalle rivolte dei lavoratori e delle masse popolari e assicurino ai ricchi e al clero di continuare a godere dei loro privilegi. >Tutto quello che decideranno, qualunque cosa dicano, comunque lo presentino, la sostanza sarà come continuare a mantenere buona la gente pur continuando a fare gli affari che comportano il disastro a cui ci hanno condotto, a spremere dai lavoratori i privilegi e le ricchezze che finora hanno spremuto. Solo se abbiamo ben chiaro questo e ci basiamo su questa realtà, mille volte confermata dall?esperienza che abbiamo alle spalle e contro cui nessuno può portare alcuna seria obiezione fondata sulla realtà e non su vuote speranze, possiamo andare oltre e sia capire perché quei caporioni hanno organizzato con tanto clamore la Conferenza di Copenhagen sia ragionare seriamente su cosa dobbiamo e possiamo fare. Chi invece si attende che simili persone prendano decisioni atte a porre fine alla crisi ambientale o è uno sciocco o è un vigliacco. Illude se stesso e chi lo ascolta. >  >Perché, pur non potendo porre fine alla crisi ambientale, i portavoce e delegati dei responsabili del disastro ambientale e della crisi economica si riuniscono a Copenhagen e fanno tanto clamore attorno alla loro riunione? >Perché il malcontento e l?indignazione delle masse popolari di fronte al disastro ambientale e alla crisi economica sono grandi e si estenderanno ancora di più. Perché in molti paesi il malcontento e l?indignazione delle masse popolari sono diventati strumento di ricatto che ogni gruppo della classe dominate usa contro l?altro. Perché le classi dominanti hanno paura che si estendano tra le masse popolari l?orientamento, le azioni, i movimenti e le organizzazioni rivoluzionarie. Devono quindi fare qualcosa per creare illusioni e speranze più grandi del poco o nulla che faranno: fare un po? di fuoco per creare molto fumo, guadagnare tempo e disperdere ogni intesa e slancio rivoluzionari. >Proprio facendo leva su questa paura delle classi dominanti è possibile strappare loro alcune concessioni, costringerle a mettere qualche pezza al disastro che hanno combinato e che alimentano, a eliminare alcune delle attività più gravi, ad astenersi da alcune delle iniziative più inique e criminali. E ci riusciremo tanto più, strapperemo tanto più quanto più facciamo loro paura, quanto più il movimento rivoluzionario è forte, quanto più avranno paura di perdere tutto. Su questa base noi comunisti possiamo e dobbiamo stringere accordi temporanei anche con quelli che non vogliono la rivoluzione, ma mettono la difesa dell?ambiente al di sopra dei loro interessi, pregiudizi e legami con le classi dominanti; possiamo sfruttare i contrasti tra gruppi delle classi dominanti. >Ma per poco che le attuali classi dominanti facciano, si tratta di cose contrarie alla loro natura. Quindi ogni gruppo cercherà di farlo a spese di altri gruppi. Cercherà anzi di approfittarne per fare valere meglio i suoi interessi nei confronti di altri gruppi, perché la crisi economica distrugge anche la ricchezza di alcuni di loro. Anche nella crisi, ogni capitalista cerca di ingrandirsi a spese di altri capitalisti, le fusioni e le acquisizioni continuano. Quando un capitalista è nei guai, gli altri capitalisti gli saltano addosso. I capitalisti, i finanzieri, gli speculatori, i ricchi e il clero sono dilaniati da due ordini di contraddizioni: quelle tra tutti loro e le masse popolari e quelle che li mettono in concorrenza tra loro. Questo li rende più deboli e rafforza noi. Ma nello stesso tempo li rende pericolosi, perché cercheranno di coinvolgere le masse popolari nelle loro lotte. >La crisi ambientale continuerà e si aggraverà, al pari della crisi economica, finché la borghesia e il clero domineranno. Di fronte all?insofferenza delle masse popolari, ogni gruppo cercherà di presentare alle masse popolari gli altri come responsabili della crisi e di mobilitarle contro di loro. La guerra è lo sbocco verso cui la borghesia e il clero inevitabilmente conducono l?umanità, se non togliamo loro il potere. Più la crisi ambientale ed economica diventa grave, più pressante diventa l?alternativa: o rivoluzione o guerra. Chi si limita a guardare cosa succede oggi sarà sorpassato e travolto dagli avvenimenti. È il destino dei codisti. >  >La crisi ambientale e la crisi economica aggravano oltre ogni immaginazione le sofferenze delle masse popolari. Esse creano anche le condizioni perché le masse popolari la facciano finita una volta per tutte con il sistema di relazioni sociali mercantili e capitaliste che ereditiamo dalla storia che abbiamo alle spalle e che ci hanno oramai condotto in un vicolo cieco. Le classi dominanti sono in difficoltà, non sanno che pesci pigliare, litigano tra loro. Anche se sono armate fino a i denti e hanno accumulato arsenali enormi, la loro debolezza è massima. Loro hanno tutto da perdere. Alle masse popolari stanno togliendo anche quel poco che avevano, quindi le masse popolari avranno tutto da guadagnare da un rivolgimento generale. Sta a noi comunisti indicare e aprire la strada, perché non si improvvisano rivolgimenti politici e sociali quali quelli di cui l?umanità ha bisogno. Per sua natura la rivoluzione socialista non scoppia. La deve costruire il partito comunista, passo dopo passo. >Ma per fare cosa e come? >  >Non partiamo da zero. La situazione cui noi oggi dobbiamo far fronte non è un avvenimento strano e inatteso. È il culmine del sistema mercantile e capitalista, è la sua agonia. È lo sbocco di un corso delle cose che dura da circa 150 anni. Il movimento comunista da tempo mobilita e organizza le masse popolari e in primo luogo i proletari e gli operai a costruire la nuova società di cui l?attuale società contiene i presupposti. Ha acquisito e accumulato una grande esperienza dai suoi successi e anche dalle sue sconfitte. L?umanità oggi possiede forze produttive e conoscenze sufficienti per far fronte a tutti i problemi che il capitalismo ha creato e non può risolvere. >Nessuno dei mali che ci affliggono è irresolubile. Non è vero che le sofferenze che patiamo derivano dai limiti delle risorse del Pianeta. La borghesia e il clero confondono la fine del loro sistema con la fine del mondo, i limiti del loro sistema di relazioni sociali con i limiti delle risorse e di quello che l?umanità può fare. Come sempre hanno fatto le classi dominanti quando è arrivata la loro fine. Quello che è finito, che non può più durare è la produzione mercantile e capitalista. Lo sforzo di farla durare è la causa principale della crisi ambientale, della crisi economica e del marasma culturale e morale in cui l?umanità si dibatte. >Per i lavoratori organizzati è del tutto possibile porre fine alla crisi ambientale, alla crisi economica e al marasma culturale e morale a cui la borghesia e il clero ci hanno condotti. Ci sono le forze produttive e le conoscenze necessarie per farlo. Oggi gli uomini possono produrre cibo quanto necessario a una popolazione ben più numerosa dell?attuale. Il sole ogni anno fa evaporare acqua dai mari e possiamo quindi disporre sulla terraferma di acqua dolce nella quantità necessaria per una popolazione ben più numerosa dell?attuale. Possiamo produrre case, vestiario e ogni altro ben di dio per tutti. Esistono fonti di energia rinnovabili da cui possiamo ricavare più energia di quanto è necessario all?intera umanità, solo che metterle in opera non è compatibile con il sistema mercantile e capitalista di relazioni sociali. È il sistema di produzione e di distribuzione mercantile e capitalista e il sistema di relazioni sociali connesso che impediscono di mettere in opera tutto questo. Il comunismo non è più solo un progetto. È una necessità per uscire dal vicolo cieco in cui la borghesia e il clero ci hanno cacciato. I primi paesi socialisti ci hanno mostrato la strada con i loro successi e con i loro insuccessi. >La prima ondata della rivoluzione proletaria svoltasi nella prima parte del secolo scorso ha mostrato la via per porre fine alla crisi generale del capitalismo. I primi paesi socialisti, a partire dall?Unione Sovietica, hanno mostrato che i lavoratori organizzati possono liberarsi dai capitalisti e dal clero, possono costruire un sistema socialista e avanzare verso il comunismo. Per questo la borghesia e il clero denigrano in ogni modo l?esperienza dei primi paesi socialisti, dopo essere ricorsi a ogni mezzo per farli deragliare e per stroncarli sul nascere. >In realtà i primi paesi socialisti lungo tutta la prima parte della loro pur breve esistenza hanno mostrato su larga scala che i lavoratori possono costruire un altro mondo che fa tesoro del patrimonio di esperienze e conoscenze che l?umanità ha accumulato nella sua lunga storia e lo usa per creare un livello superiore di civiltà. Per fare questo i lavoratori più generosi e più avanzati devono unirsi nel partito comunista, creare organizzazioni di massa, mobilitare su larga scala le masse popolari a far fronte con efficacia alla borghesia, al clero e alle altre classi reazionarie che con ogni mezzo cercano di mantenere e restaurare l?attuale stato delle cose. La crisi in cui la borghesia ha impantanato tutta l?umanità crea condizioni più favorevoli che nel passato per destare le masse popolari a compiere un?azione storica su una scala maggiore di quella a cui hanno agito nella prima ondata delle rivoluzione proletaria, quell?azione storica da cui la borghesia le ha fin qui distolte: a instaurare il socialismo nei maggiori paesi imperialisti. >  >La borghesia, il clero e i loro seguaci dicono che i primi paesi socialisti sono crollati, che erano paesi economicamente inefficienti, che erano sistemi dittatoriali. In effetti il socialismo e il comunismo richiedono una mobilitazione, un?organizzazione e una partecipazione delle massa della popolazione alla vita sociale che non sono mai esistite e che possono essere create solo passo dopo passo, sulla base dell?esperienza e risolvendo in modo giusto tutti i problemi che strada facendo si pongono e trovando la soluzione giusta sulla base dell?esperienza. Il sistema dello sfruttamento e dell?oppressione è in auge da secoli, si basa su concezioni e relazioni ben note e collaudate, ma oramai ci ha condotto a un punto morto. Quello che gli uomini potevano fare di positivo nell?ambito di tale sistema, lo hanno fatto. Il nuovo sistema è da creare. Come in ogni impresa nuova, alcune cose sono chiare fin dall?inizio, ma altre si mettono a punto strada facendo. >È vero che i primi paesi socialisti sono crollati. L?Unione Sovietica, la Repubblica Popolare Cinese, gli altri paesi socialisti avevano destato l?interesse, la speranza, l?entusiasmo e la mobilitazione dei popoli oppressi e delle classi sfruttate in tutto il mondo. Erano il faro del nuovo mondo, l?alba di un?era di libertà e di civiltà per le classi sfruttate e per i popoli oppressi di tutto il mondo. Sembrava che avessero definitivamente tracciato la strada per tutti. Proprio per questo la borghesia e il clero sono ricorsi a ogni mezzo, ad ogni brutalità e ad ogni astuzia per stroncarli. ?Soffocare il bambino nella culla?, fu la linea enunciata da Winston Churchill (1874-1965) e applicata da Mussolini, da Hitler, dal Vaticano, dai governi di tutte le potenze imperialiste dopo la nascita dei primi paesi socialisti. Li hanno aggrediti con ripetute guerre e in ogni paese socialista hanno aiutato senza risparmio di mezzi e in ogni modo le classi spodestate perché mobilitassero la parte ancora arretrata della popolazione e riprendessero il sopravvento. Ancora oggi, ormai da quasi 50 anni, il governo del più potente paese imperialista, gli USA, cerca di soffocare con l?embargo economico un piccolo paese come Cuba e organizza infiltrazioni, attentati, sabotaggi e altre operazioni criminali per cancellare l?esempio contagioso che Cuba dà agli altri popoli in particolare dell?America Latina. Niente di strano che nei paesi socialisti appena creati ci fossero i residui delle vecchie classi privilegiate spodestate, che una parte delle masse popolari non aderisse subito con coscienza ed entusiasmo e con convinzione a un nuovo sistema di vita, che le classi spodestate cercassero di restaurare il loro sistema di privilegi facendo leva sulla parte più arretrata delle masse popolari e sfruttando le relazioni, l?esperienza di organizzazione e di comando che facevano parte della loro eredità di vecchia classe dominante, che i promotori della nuova società avessero dubbi e tentennamenti sulla via da seguire, che il vecchio mondo influenzasse in una certa misura anche una parte più o meno ampia di loro, che nel dirigere di fronte alle nuove difficoltà fossero tentati di ricorrere ai metodi e ai sistemi da secoli impiegati dalle classi dominanti. >Quando la borghesia e il clero fanno grande scandalo dei sistemi repressivi impiegati dai primi paesi socialisti, nascondono accuratamente che anche nei casi peggiori in cui nei paesi socialisti si è fatto ricorso a sistemi e metodi repressivi, essi erano quelli che la borghesia, il clero e le altre classi dominanti anche dei paesi più civili hanno applicato da sempre e applicano ancora oggi (Guantanamo, Abu Grahib, Wagram insegnano), che anche di fronte a una lotta di classe condotta dalla borghesia e dal clero senza scrupoli e senza esclusione di colpi, in ogni paese socialista la repressione ha colpito una parte modesta della popolazione a fronte alla libertà, alla cultura e al potere cui invece, tramite le organizzazioni di massa e il partito comunista, il grosso delle masse popolari accedeva per la prima volta nella storia dell?umanità. >L?esperienza ha dimostrato che i paesi socialisti, finché sono stati guidati da veri partiti comunisti, hanno fatto grandi progressi economici e culturali e hanno resistito con successo a ogni aggressione e tentativo di infiltrazione. Ma il comunismo non è un ricettario, un manuale di istruzioni per l?uso, un insieme di regole belle e pronte da applicare. È una concezione del mondo e un metodo di conoscenza e di azione. Il comunismo è un sistema di relazioni sociali che gli uomini nei dettagli devono scoprire e mettere a punto paese per paese e a livello internazionale. Il comunismo per sua natura è internazionale: inizia con rivoluzioni nei singoli paesi ma può imporsi definitivamente solo come sistema mondiale, con l?intesa tra i popoli di tutti i paesi. Durante la prima grande crisi generale del capitalismo, nella prima parte del secolo scorso, il movimento comunista era riuscito a prendere il sopravvento sulle classi reazionarie solo in paesi relativamente arretrati (Russia, Cina), in paesi che nel sistema imperialista mondiale erano oppressi. Non era riuscito a instaurare il socialismo nei paesi più avanzati, nei paesi imperialisti (USA, Europa) dove la borghesia era più forte e il suo potere più consolidato e rafforzato dallo sfruttamento dei paesi oppressi. Tutti questi fattori hanno reso difficile la vita dei primi paesi socialisti e hanno creato incertezze e divisioni sulla via da seguire per consolidare e generalizzare il trionfo della rivoluzione socialista in tutto il mondo, per fare uscire l?umanità intera dalle barbarie del capitalismo. >La decadenza dei primi paesi socialisti è iniziata dagli errori compiuti dai partiti comunisti che li dirigevano. L?Unione Sovietica ha incominciato a perdere slancio negli anni ?50, quando il partito comunista diretto da Krusciov e dai suoi compari ha dato soluzioni di stampo borghese ai problemi di sviluppo del socialismo. La Repubblica Popolare Cinese ha cessato di essere un faro della rivoluzione proletaria nel mondo quando alla fine degli anni ?70 il partito comunista cinese diretto da un vecchio ammiratore della borghesia, Teng Hsiao-ping, ha messo la Cina sulla via del capitalismo. Niente di strano che nel creare un sistema nuovo di relazioni sociali si facciano errori, che molti credano, per i più svariati motivi, di potere e di dovere far fronte alle proprie difficoltà prendendo esempio dai vecchi paesi, senza tener conto che alcune cose ne trascinano inevitabilmente altre. È inevitabile che la vecchia società, le vecchie classi dominanti e il sistema di pregiudizi e di abitudini formatisi nel corso dei secoli esercitino un?influenza sulla nuova società. Il nuovo mondo nasce lottando col vecchio mondo, ma nasce anche sui presupposti che il vecchio mondo ha posto: cosa tenere e cosa gettare e quando, è una questione che va risolta sulla base dell?analisi concreta della situazione concreta. Noi comunisti ci facciamo forti di una comprensione più avanzata delle condizioni, delle forme e dei risultati della lotta delle classi e dei popoli oppressi contro la borghesia, il clero e le altre residue classi dominanti. Ma saremmo degli imbroglioni se nascondessimo che molte cose le ignoriamo e le dovremo imparare sulla base dell?esperienza, provando e riprovando. >Ma che forse il mondo è migliorato perché i primi paesi socialisti sono andati fuori strada, e dopo un relativamente lungo periodo di decadenza, sono crollati? >La borghesia e il clero hanno esultato e fatto un grande schiamazzo prima per la deriva e poi per il crollo dei primi paesi socialisti. Ma oggi la masse popolari di tutto il mondo soffrono i risultati della libertà di manovra e di sfruttamento che l?imperialismo USA e il Vaticano hanno riconquistato vent?anni fa con la scomparsa dei primi paesi socialisti. >In realtà il movimento comunista ha sì subito un periodo di declino a causa dei suoi limiti di comprensione delle condizioni, delle forme e dei risultati della lotta di classe, ma è tutt?altro che morto. Esso sta risorgendo anzi in tutto il mondo guidato dal marxismo-leninismo-maoismo e, dove non è ancora risorto in forza, la resistenza delle masse popolari alle atrocità dell?imperialismo trova altre vie provvisorie con cui dispiegarsi. Le feroci campagne di accerchiamento e annientamento che i governi dell?India e del Pakistan, sostenuti dai consiglieri americani e sionisti, proprio in questi giorni conducono nei rispettivi paesi contro le forze rivoluzionarie, le campagne criminali condotte dai sionisti d?Israele, dal governo USA e dalla NATO nel Medio Oriente, nell?Asia centrale e in Africa, le manovre controrivoluzionarie che i gruppi sionisti e il governo USA conducono in America Latina indicano per contrasto la vitalità del movimento comunista. La rivoluzione di nuova democrazia che perdura in Nepal dà già grandi insegnamenti ai comunisti di tutto il mondo.   >  >Certo, l?instaurazione di un nuovo sistema sociale richiede imprese che nessun individuo può fare da solo nel momento in cui lui ha capito che sono la soluzione necessaria dei mali presenti. Non si tratta della buona volontà di alcuni individui che cambiano la loro condotta: si tratta di instaurare un nuovo sistema sociale. >Ogni individuo che capisce che questo è possibile e giusto, per attuarlo deve unirsi agli altri che pure ne sono convinti e che sono decisi ad attuarlo. >Da subito quanto più siamo organizzati e decisi, tanto più possiamo imporre alle Autorità di adottare i provvedimenti indispensabili per far fronte subito alla conseguenze più gravi della crisi del loro sistema di relazioni sociali. Oggi al mondo esiste una quantità enorme di denaro. Tra contanti, conti bancari e titoli finanziari, il denaro ammonta almeno a 50 volte il Prodotto Lordo mondiale di un anno e le banche e le istituzioni finanziarie ne possono creare ancora in quantità illimitate. I governi dei maggiori paesi vi possono attingere in misura praticamente illimitata e infatti per gli scopi che ritengono necessari non manca mai loro il denaro. Non ci sono quindi limiti finanziari alla azioni che possiamo costringerli a fare. Ma il sistema monetario è per sua natura un castello di carte, per sua natura è instabile, perché dipende dal comportamento dei capitalisti e dei ricchi e usare denaro per soddisfare le necessità delle masse popolari è quanto di più innaturale si possa imporre a un capitalista e a gente educata alla loro scuola. >Quindi anche se con le buone o con le cattive riusciamo a imporre che attuino le misure necessarie e urgenti per far fronte alle situazioni più gravi, le Autorità attuali cercheranno di fare il meno possibile, ritorneranno indietro appena possibile, ricorreranno a ogni mezzo per impedire che imponiamo loro di compiere azioni così contrarie alla loro natura. Ricorreranno a ogni espediente per dividere i lavoratori e metterli gli uni contro gli altri. È quello che già fanno. Questo vale sia per la crisi economica sia per la crisi ambientale. >Per questo non basta rivendicare dai padroni questo o quello: occorre costituire un governo d?emergenza formato dalle Organizzazioni Operaie e dalle Organizzazioni Popolari, un governo fatto da persone che vogliono attuare le aspirazioni delle masse popolari, un governo costituito e sostenuto dalle organizzazioni che vogliono impiegare le forze produttive e le conoscenze per soddisfare i bisogni delle masse popolari: un Governo di Blocco Popolare. >Quanto più siamo decisi a costituire un simile governo, tanto più da subito avremo la forza per imporci ai padroni e alle loro Autorità e costringerli ad attuare da subito i provvedimenti più urgenti. Tanto più forti saranno anche le lotte rivendicative. >  >>Imporre ad ogni costo e con ogni mezzo alle Autorità e ai padroni i provvedimenti urgenti indispensabili per far fronte agli effetti più gravi della crisi economica e della crisi ambientale! >>  >>Creare le condizioni per instaurare un governo d?emergenza costituito dalle Organizzazioni Operaie e dalle Organizzazioni Popolari! >>  >>Stroncare sul nascere ogni prova di fascismo! Eliminare dai quartieri popolari i focolai dell?infezione fascista e razzista! >>  >>Le misure per impedire gli effetti più disastrosi della crisi generale del capitalismo e l?instaurazione di un governo di Blocco Popolare che le attui, aprono la via all?instaurazione del socialismo e rafforzano la lotta antimperialista in ogni angolo del mondo! >>  >>Per questo lotta il nuovo Partito comunista italiano! >>Per questa lotta il nuovo PCI chiede il concorso e il contributo della parte più generosa e onesta, della parte più avanzata delle masse popolari del nostro paese! >>  >>Compagni, operai, proletari, donne, immigrati e giovani: arruolatevi nel (nuovo)Partito comunista italiano! >>  >>Costituite clandestinamente in ogni azienda, in ogni zona e in ogni organizzazione di massa un Comitato di Partito! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- _________________________________________________________________________ Se volete essere cancellati dalla nostra lista di distribuzione: - rispondete al nostro messaggio richiedendo la cancellazione Grazie per la vostra attenzione Commissione Provvisoria del CC del (n)PCI From cristianbodei a yahoo.it Wed Dec 16 23:01:17 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Wed, 16 Dec 2009 14:01:17 -0800 (PST) Subject: [Bsf] I: Comunicato DN del 15.12.2009 Message-ID: <608377.2694.qm@web28103.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it     Comunicato DN del 15.12.2009     Fotografare e far conosce i volti di dirigenti della DIGOS, dei poliziotti torturatori e dal manganello facile, di infiltrati, di fascisti e razzisti è un?operazione di salvaguardia dei diritti e delle conquiste di civiltà strappate con la Resistenza antifascista e con le lotte degli anni successivi!   Difendiamo la libertà di espressione e di stampa, impediamo la censura che il Governo sta orchestrando contro i siti che non sono allineati ai suoi dik-tat!   Oggi diversi quotidiani nazionali e locali hanno dato la notizia che la Procura di Milano ha aperto un?inchiesta per ?minaccia e istigazione a delinquere? contro ignoti a seguito della diffusione da parte del Comitato del (n)PCI ?Angelo Cassinera? di un comunicato che chiamava a smascherare i dirigenti e gli agenti delle Forze dell?Ordine che si distinguono nell?ordinare e nell?eseguire manganellamenti, torture, sevizie; gli spioni e i provocatori; i fascisti e razzisti. A questo comunicato erano allegate le foto di alcuni dirigenti della DIGOS che il 12 dicembre a Piazza Fontana davano ordini durante le cariche della polizia ai manifestanti ?rei? di voler riprendere la piazza. In questi articoli, tanto per cambiare, si tirava in ballo il Partito dei CARC, con queste due motivazioni: 1. perché eravamo a Piazza Fontana per rivendicare la piazza per gli antifascisti; 2. perché alcuni nostri compagni sono nel registro degli indagati nell?inchiesta aperta lo scorso anno (e tutt?ora non archiviata) dalla Procura di Bologna contro il sito ?Caccia allo sbirro!? creato dal (n)PCI, che rendeva noti i volti di dirigenti e agenti delle Forze dell?Ordine e lanciava l?appello a schedare coloro che erano più inclini ad adottare la ?linea dura?, più spioni e provocatori. Come abbiamo affermato lo scorso anno quando venne aperta l?inchiesta per ?Caccia allo sbirro!?, fotografare e far conoscere i volti, i nomi e cognomi, le zone dove operano dirigenti e agenti della Polizia, Carabinieri, ecc. particolarmente inclini ad applicare il pugno di ferro contro manifestanti, detenuti, immigrati, ecc. non è solo giusto, è doveroso! È un?operazione di salvaguardia delle masse popolari che lottano per la difesa dei diritti, per non pagare la crisi del padroni. È un?azione di democrazia per difendere i diritti politici conquistati con la Resistenza Partigiana. Stessa cosa vale per gli infiltrati, gli spioni, i provocatori, i fascisti e razzisti! È una misura concreta contro l?impunità di cui godono, è un?azione di autodifesa delle masse popolari!  Oppure gli operai, gli studenti, gli immigrati, i pensionati dovrebbero continuare a farsi caricare dalla polizia, a farsi spaccare la testa, a subire tentativi di intimidazione antidemocratica vedendo poi che esecutori e mandanti restano impuniti? Oppure dovremmo stare in silenzio e sostenere l?azione dei Servizi segreti e della DIGOS di tener celate le identità di fascisti e razzisti che accoltellano immigrati, stuprano gay e lesbiche, aggrediscono gli antifascisti? È legittimo tutto quello che è conforme agli interessi delle masse popolari, anche se per la borghesia non è legale! Cosi come è legittimo esprimere la propria gioia per una ?duomata? presa in faccia da un mafioso, piduista, sfruttatore e fascista della stregua di Berlusconi! Dobbiamo impedire che il Governo riesca nel tentativo di censurare e mettere fuorilegge tutti i siti che non sono ?in linea? con i suoi dik-tat: inizierebbero da quelli pro-Tartaglia per poi arrivare a quelli di tutte le organizzazioni, sindacati e partiti che lottano per non pagare la crisi dei padroni! Direzione Nazionale -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 091215 DN - Comunicato articoli Piazza Fontana.zip Tipo: application/x-zip-compressed Dimensione: 45977 bytes Descrizione: non disponibile URL: From fernando.sca a virgilio.it Wed Dec 16 23:21:52 2009 From: fernando.sca a virgilio.it (F. Scarlata) Date: Wed, 16 Dec 2009 23:21:52 +0100 Subject: [Bsf] ultime inziative antimafia del 2009 Message-ID: <000b01ca7e9e$3087f730$9a90fea9@piv> Sabato 19 dicembre: dalle ore 12,40 alle ore 14 Dalle frequenze di Radio Onda d'Urto "Suoni e memoria. La terra è di chi la canta", conduce Gerri. In studio Marco Rizzo, autore del libro "Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia", in collegamento telefonico Salvo Vitale, dell'Associazione "Peppino Impastato" di Cinisi (PA) Ore 17 Libreria Bookstop - Via L. Da Vinci, 5 Brescia Presentazione del libro "Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia", Becco Giallo, 2009. Sarà presente l'autore Marco Rizzo. Ore 20 Osteria Fuori porta Pan & Bacco Via IV Novembre, 69 Rezzato Serata di presentazione del libro a fumetti "Peppino Impastato - Un giullare contro la mafia" con la partecipazione dell'autore Marco Rizzo. (Evento in collaborazione col Comitato Antimafia di Brescia "Peppino Impastato"). Il ristorante propone un menù tipico della terra di Sicilia con prodotti della Cooperativa "Placido Rizzotto - Libera Terra" : Panelle, arancini, mozzarella in carrozza Tagliatelle alla norma Brusciulune Cassatella fritta Escluse bevande ? 20,00 Per prenotazioni e informazioni telefonare al 030.2590723 A seguire musica d'autore con Carmine Rizzo "Tra la festa e la lotta" con un racconto di Andrea Camilleri su immigrazione, terra e mafia. Ricordo Giovedì 17 dicembre alle ore 20,30 la presentazione del libro "Album di famiglia" di Nando Dalla Chiesa, Sala Buozzi della Camera del Lavoro, Via Folonari 20 Brescia. Saranno presenti l'autore e Manlio Milani. Buona giornata Fernando -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Thu Dec 17 19:24:06 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 17 Dec 2009 18:24:06 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?I=3A_Rinvio_iniziativa_a_Genova_del_18=2E12_?= =?iso-8859-1?q?in_solidariet=E0_agli_antifascisti_toscani?= Message-ID: <531636.59086.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> ----- Messaggio inoltrato ----- Da: CARC CN A: CARC CN Inviato: Gio 17 dicembre 2009, 16:25:07 Oggetto: Rinvio iniziativa a Genova del 18.12 in solidarietà agli antifascisti toscani Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it - sito: www.carc.it Direzione Nazionale Associazione Solidarietà Proletaria (ASP) E-mail: info a solidarietaproletaria.org Sito web: www.solidarietaproletaria.org Rinvio iniziativa a Genova del 18.12 in solidarietà agli antifascisti toscani. Domani, venerdì 18 dicembre, doveva tenersi a Genova c/o la sede della sezione Bianchini del PRC un'iniziativa in solidarietà e sostegno agli antifascisti arrestati in Toscana, fra cui alessandro Della Malva, Segretario regionale toscano del P.CARC (in allegato locandina prodotta dall'ASP). All'inziativa hanno aderito Haidi Gaggio Giuliani, la Rete Antifascista Pistoiese, l'Assocaizione Solidarietà Proletaria, il Partito Comunista dei Lavoratori, Agostino Giannelli (PRC), il Comitato parenti e amici di Alessandro Della Malva, il Partito dei CARC. L'iniziativa, purtroppo, è saltata per problemi organizzativi e sarà rimandata in data che comunicheremo nei prossimi giorni. Ringraziamo i compagni per la solidarietà e la disponibilità, crediamo che iniziative di questo tipo rafforzino il fronte unitario antifascista e la lotta per difendere i diritti e le libertà conquistate con la Resistenza che oggi sono pesantemente attaccate del governo della banda Berlusconi. Di seguito  la lettera della sezione Bianchini del PRC di Genova in cui i compagni comunicano il rinvio dell'iniziativa. Libertà per Alessandro e per gli antifascisti toscani! 10, 100, 1000 iniziative per promuovere con spirito unitario la mobilitazione antifascista ********************************************************************** Genova 17/12/09 Comunichiamo che per problemi organizzativi siamo costretti nostro malgrado a rinviare l'iniziativa in solidarietà con i compagni antifascisti toscani prevista per venerdì 18 dicembre alle ore 18 presso il circolo Bianchini. L'iniziativa in programma verrà posticipata alla prima metà di gennaio, la nuova data verrà definita martedì 22 dicembre. Nell'esprimere il nostro rammarico per l'inconveniente rivolgiamo la nostra sincera solidarietà a tutti i compagni antifascisti toscani ingiustamente incarcerati. Ora e sempre Resistenza! PRC sezione Bianchini Genova -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: manifesto 18 genova.jpg Tipo: application/octet-stream Dimensione: 130265 bytes Descrizione: non disponibile URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Fri Dec 18 07:38:50 2009 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Thu, 17 Dec 2009 22:38:50 -0800 Subject: [Bsf] IMPORTANTE FESTA ANTIRAZZISTA SABATO A RODENGO SAIANO Message-ID: <4B2B237A.2010902@tin.it> *Sabato 19 dicembre dalle ore 14.30 "el nadal de töcc" Rodengo Saiano, Piazza ragazzi del 99 L'amministrazione comunale di Coccaglio ha dato avvio nelle prossime festività ad un'operazione dal nome sinistro: "White Christmas" - natale bianco. Noi riteniamo che nessun essere umano è straniero e che la nostra patria è il mondo. Per questo ti invitiamo a festeggiare con noi e con i nostri fratelli di ogni colore "el nadal de töcc!" PROGRAMMA 14.30 -- 15.15 Angel Galzerano cantautore uruguaiano 15.15 - 16.00 I Bagheter de la Riviera zampognari 16.00 -- 16.45 Koury Ndiaye cantante senegalese 16.45 -- 17.45 Primarosa Bosio del Canzoniere Bresciano "canti italiani dell'emigrazione" dalle 17.45 Corrado Guarino jazzista merenda etnica - castagne - bevande calde da tutto il mondo - vin brulè SiAmo Rodengo Saiano * -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: festa migranti.rtf Tipo: application/octet-stream Dimensione: 1517 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Fri Dec 18 19:03:23 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Fri, 18 Dec 2009 10:03:23 -0800 (PST) Subject: [Bsf] I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! Message-ID: <21852.54541.qm@web28107.mail.ukl.yahoo.com> ----- Messaggio inoltrato ----- Da: "cassinera.angelo a libero.it" Inviato: Ven 18 dicembre 2009, 16:59:52 Oggetto: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera.angelo a libero.it                       - account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: www.nuovopci.it Comunicato n.7 del 18.12.09 APPELLO AI GIOVANI CHE LOTTANO PER ABBATTERE LO STATO DEI PADRONI COSTRUITE CLANDESTINAMENTE COMITATI DEL (nuovo)PARTITO COMUNISTA ITALIANO IN OGNI SCUOLA SUPERIORE, IN OGNI UNIVERSITA?, IN OGNI QUARTIERE, IN OGNI COLLETTIVO E CENTRO SOCIALE! UNITEVI ALLA LOTTA PER FARE DELL?ITALIA UN NUOVO PAESE SOCIALISTA! La destra reazionaria sta cercando di rafforzare le misure repressive (dal ?giro di vite? alle manifestazioni fino alla censura dei siti internet e facebook) e avanzare con le prove di fascismo (sdoganamento, sostegno e copertura dei gruppi fascisti e razzisti). Dobbiamo dar battaglia per far saltare i suoi piani. Dobbiamo rendergli la vita invivibile e costringerla a fare un passo indietro. Dobbiamo rispondere elevando il livello di scontro: rafforzare ed estendere l?organizzazione, la mobilitazione e la lotta delle masse popolari; sviluppare il coordinamento tra le forze che si oppongono a questa svolta reazionaria (dai comunisti ai sindacalisti onesti fino ai sinceri democratici); sfruttare a nostro vantaggio le divisioni e le contraddizioni presenti tra i vari partiti e gruppi borghesi sul da farsi. In questo modo indeboliremo il campo borghese e rafforzeremo la costruzione di un governo di emergenza popolare, un Governo di Blocco Popolare, composto e sostenuto dalla organizzazioni operaie e popolari, che adotti le misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi e avanzare nella lotta per il socialismo. Chi lotta con serietà per spazzare via i padroni e il loro Stato deve mettersi nella condizione di operare con continuità, qualsiasi siano gli sviluppi della situazione. Concretamente questo significa contribuire alla costruzione di un Partito comunista clandestino: contribuire al consolidamento e rafforzamento del (nuovo)Partito comunista italiano. Un vero partito comunista deve essere libero dal controllo degli apparati repressivi dello Stato. I suoi membri devono essere sconosciuti alla DIGOS, ai servizi segreti, ai vari apparati della Forze dell?Ordine e alle forze della repressione extralegali (fascisti e razzisti). I suoi legami, la sua struttura logistica, le sue fonti di finanziamento devono essere celate dall?occhio vigile della polizia politica. Il Partito deve costruire mille legami con le masse popolari (dalle scuole alle fabbriche, dai quartieri alle associazioni sportive, dagli immigrati al movimento omosessuale), ma per edificare una rete duratura deve farlo in maniera celata alla borghesia: come il PCI durante il Fascismo. La legalità della borghesia garantisce e tutela il suo controllo sulle organizzazioni rivoluzionarie e comuniste. Rispettare la sua legalità significherebbe metterla nella condizione di decapitare come e quando vuole il Partito e affossare così il processo rivoluzionario. E? LEGITTIMO TUTTO QUELLO CHE E? CONFORME AGLI INTERESSI DELLE MASSE POPOLARI, ANCHE SE PER LA BORGHESIA E? ILLEGALE! SABOTARE IL CONTROLLO: METTERE FUORI USO LE TELECAMERE! FOTOGRAFARE E SMASCHERARE I DIRIGENTI DELLA DIGOS E DELLE FORZE DELL?ORDINE CHE DANNO ORDINI AI MAZZIERI E AGLI SPIONI! FOTOGRAFARE E SMASCHERARE GLI SBIRRI DAL MANGANELLO FACILE, TORTURATORI E ASSASSINI DI DETENUTI! FOTOGRAFARE E SMASCHERARE SPIONI, INFILTRATI, FASCISTI E RAZZISTI! FACCIAMOGLI SENTIRE IL NOSTRO FIATO SUL COLLO! CHIUDERE I COVI DI FASCISTI E RAZZISTI: NESSUN BUONISMO, NESSUNA TOLLERANZA, CACCIAMOLI VIA! SOLIDARIETA? CON I COMUNISTI E GLI ANARCHICI COLPITI DALLA REPRESSIONE! Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net o www.nuovopci.it e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 636859 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Sun Dec 20 21:12:26 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Sun, 20 Dec 2009 20:12:26 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: lettera aperta Message-ID: <58935.1117.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com>   Inoltro una lettera aperta reperibile sul sito www.solidarietàproletaria.org scritta dalla compagna Laura, moglie di Juri, trattenuto ai domiciliari per i fatti di Pistoia. ITALIA: Lettera aperta di Laura 30 nov 2009 21:34:46 Lettera aperta di Laura sugli arresti domiciliari di Juri   Pistoia, 30.12.09   Come compagna del partito dei CARC e come moglie di JURI BARTOLOZZI volevo denunciare la situazione in ci troviamo sia io che JURI dopo il suo arresto. JURI è stato messo agli arresti domiciliari il 9 novembre, da quel giorno mio marito non ha più potuto comunicare con nessuno tranne me, non può nemmeno scrivere una lettera ai suoi genitori e neanche vederli. JURI è in uno stato d?isolamento totale, una condizione che non viene riservata neppure ai peggiori mafiosi, considerando che non gli viene concesso nemmeno di uscire sul proprio pianerottolo. Con questa azione giudiziaria hanno voluto colpire JURI su tutti i piani, ossia a livello psicologico per quanto riguarda l?isolamento, a livello emotivo per quanto riguarda la totale lontananza dai propri affetti (amici, partenti, ecc.) e, infine, anche a livello economico in quanto non dandogli modo nemmeno di lavorare hanno lasciato una famiglia a reddito 0. Secondo il giudice di PISTOIA noi possiamo mangiare anche senza lavorare, forse qualche sera la cena verrà lui a portarcela! Questa situazione fa sì che neanche io mi sento più libera di invitare persone a casa, usare il telefono e internet: ho paura di esporre JURI a delle ritorsioni e le persone in contatto con me ad ?attenzioni? e pressioni. Tutto questo è ciò che viene riservato agli antifascisti rei soltanto di partecipare ad una riunione per fare un coordinamento regionale toscano antifascista. L?Italia per costituzione è una nazione antifascista governata però da chi permette di aprire sedi fasciste nelle nostre città e che invece di combatterle le appoggia e in alcune città collabora con loro. Vedendo come stanno andando avanti le cose, sembra che il sacrificio dei nostri partigiani, che hanno lottato e alcuni di loro hanno perso perfino la vita per liberare il nostro paese dal fascismo, sia stato inutile in quanto invece di perseguitare i fascisti (incostituzionali) SI PERSEGUITANO GLI ANTIFASCISTI. Infine volevo dire che in paese normale le istituzione non avrebbero avuto esitazioni ad esprimere la propria solidarietà nei confronti degli antifascisti arrestati, ma a PISTOIA no, la solidarietà si dà ai fascisti come segnale di democrazia. In poche parole volevo dire che il motivo per cui hanno attaccato la nostra famiglia (e anche molte altre) è che abbiamo deciso di aprire gli occhi e di non rimanere indifferenti di fronte all?ondata reazionaria della borghesia guidata dalla banda BERLUSCONI.                                                                                                                                               L?ANTIFASCISMO NON SI PROCESSA! SALUTI DALLA COMPAGNA LAURA   Per scrivere a Yuri: Yuri Bartolozzi Via S.Moro 187 51100 Pistoia (PT)     Aiutiamo anche economicamente Laura e Juri facendo un versamento su: Postepay n. 4023600470226814 - intestata a M. Maj -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From fernando.sca a virgilio.it Mon Dec 21 09:18:03 2009 From: fernando.sca a virgilio.it (fernando.sca a virgilio.it) Date: Mon, 21 Dec 2009 09:18:03 +0100 (CET) Subject: [Bsf] R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! Message-ID: <20227311.1674211261383483586.JavaMail.defaultUser@defaultHost> È curioso questo modo di organizzare i Comitati CLANDESTINI del nuovo PCI! Se sono clandestini perché lo scrivete nella mailing list alla luce del sole?! Deve essere uno scherzo. Auguri Fernando ----Messaggio originale---- Da: cristianbodei a yahoo.it Data: 18-dic-2009 19.03 A: Ogg: [Bsf] I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! ----- Messaggio inoltrato ----- Da: "cassinera.angelo a libero.it" Inviato: Ven 18 dicembre 2009, 16:59:52 Oggetto: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera.angelo a libero.it - account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: www.nuovopci.it Comunicato n.7 del 18.12.09 APPELLO AI GIOVANI CHE LOTTANO PER ABBATTERE LO STATO DEI PADRONI COSTRUITE CLANDESTINAMENTE COMITATI DEL (nuovo)PARTITO COMUNISTA ITALIANO IN OGNI SCUOLA SUPERIORE, IN OGNI UNIVERSITA?, IN OGNI QUARTIERE, IN OGNI COLLETTIVO E CENTRO SOCIALE! UNITEVI ALLA LOTTA PER FARE DELL?ITALIA UN NUOVO PAESE SOCIALISTA! La destra reazionaria sta cercando di rafforzare le misure repressive (dal ?giro di vite? alle manifestazioni fino alla censura dei siti internet e facebook) e avanzare con le prove di fascismo (sdoganamento, sostegno e copertura dei gruppi fascisti e razzisti). Dobbiamo dar battaglia per far saltare i suoi piani. Dobbiamo rendergli la vita invivibile e costringerla a fare un passo indietro. Dobbiamo rispondere elevando il livello di scontro: rafforzare ed estendere l?organizzazione, la mobilitazione e la lotta delle masse popolari; sviluppare il coordinamento tra le forze che si oppongono a questa svolta reazionaria (dai comunisti ai sindacalisti onesti fino ai sinceri democratici); sfruttare a nostro vantaggio le divisioni e le contraddizioni presenti tra i vari partiti e gruppi borghesi sul da farsi. In questo modo indeboliremo il campo borghese e rafforzeremo la costruzione di un governo di emergenza popolare, un Governo di Blocco Popolare, composto e sostenuto dalla organizzazioni operaie e popolari, che adotti le misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi e avanzare nella lotta per il socialismo. Chi lotta con serietà per spazzare via i padroni e il loro Stato deve mettersi nella condizione di operare con continuità, qualsiasi siano gli sviluppi della situazione. Concretamente questo significa contribuire alla costruzione di un Partito comunista clandestino: contribuire al consolidamento e rafforzamento del (nuovo)Partito comunista italiano. Un vero partito comunista deve essere libero dal controllo degli apparati repressivi dello Stato. I suoi membri devono essere sconosciuti alla DIGOS, ai servizi segreti, ai vari apparati della Forze dell?Ordine e alle forze della repressione extralegali (fascisti e razzisti). I suoi legami, la sua struttura logistica, le sue fonti di finanziamento devono essere celate dall?occhio vigile della polizia politica. Il Partito deve costruire mille legami con le masse popolari (dalle scuole alle fabbriche, dai quartieri alle associazioni sportive, dagli immigrati al movimento omosessuale), ma per edificare una rete duratura deve farlo in maniera celata alla borghesia: come il PCI durante il Fascismo. La legalità della borghesia garantisce e tutela il suo controllo sulle organizzazioni rivoluzionarie e comuniste. Rispettare la sua legalità significherebbe metterla nella condizione di decapitare come e quando vuole il Partito e affossare così il processo rivoluzionario. E? LEGITTIMO TUTTO QUELLO CHE E? CONFORME AGLI INTERESSI DELLE MASSE POPOLARI, ANCHE SE PER LA BORGHESIA E? ILLEGALE! SABOTARE IL CONTROLLO: METTERE FUORI USO LE TELECAMERE! FOTOGRAFARE E SMASCHERARE I DIRIGENTI DELLA DIGOS E DELLE FORZE DELL?ORDINE CHE DANNO ORDINI AI MAZZIERI E AGLI SPIONI! FOTOGRAFARE E SMASCHERARE GLI SBIRRI DAL MANGANELLO FACILE, TORTURATORI E ASSASSINI DI DETENUTI! FOTOGRAFARE E SMASCHERARE SPIONI, INFILTRATI, FASCISTI E RAZZISTI! FACCIAMOGLI SENTIRE IL NOSTRO FIATO SUL COLLO! CHIUDERE I COVI DI FASCISTI E RAZZISTI: NESSUN BUONISMO, NESSUNA TOLLERANZA, CACCIAMOLI VIA! SOLIDARIETA? CON I COMUNISTI E GLI ANARCHICI COLPITI DALLA REPRESSIONE! Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net o www.nuovopci.it e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 636859 bytes Descrizione: non disponibile URL: _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From macio.fada a libero.it Mon Dec 21 09:43:45 2009 From: macio.fada a libero.it (macio.fada a libero.it) Date: Mon, 21 Dec 2009 09:43:45 +0100 (CET) Subject: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! Message-ID: <9205030.186801261385025762.JavaMail.defaultUser@defaultHost> >----Messaggio originale---- >Da: fernando.sca a virgilio.it >Data: 21/12/2009 9.18 >A: >Ogg: [Bsf] R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > >È curioso questo modo di organizzare i Comitati CLANDESTINI del nuovo PCI! Se sono clandestini perché lo scrivete nella mailing list alla luce del sole?! Deve essere uno scherzo. >Auguri >Fernando > >----Messaggio originale---- >Da: cristianbodei a yahoo.it >Data: 18-dic-2009 19.03 >A: >Ogg: [Bsf] I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > > > > >----- Messaggio inoltrato ----- >Da: "cassinera.angelo a libero.it" >Inviato: Ven 18 dicembre 2009, 16:59:52 >Oggetto: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > >Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera. angelo a libero.it >- account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: www.nuovopci. it > >Comunicato n.7 del 18.12.09 > >APPELLO AI GIOVANI CHE LOTTANO PER ABBATTERE LO STATO DEI PADRONI > >COSTRUITE CLANDESTINAMENTE COMITATI DEL (nuovo)PARTITO COMUNISTA ITALIANO IN OGNI SCUOLA SUPERIORE, IN OGNI UNIVERSITA?, IN OGNI QUARTIERE, IN OGNI COLLETTIVO E CENTRO SOCIALE! > >UNITEVI ALLA LOTTA PER FARE DELL?ITALIA UN NUOVO PAESE SOCIALISTA! > >La destra reazionaria sta cercando di rafforzare le misure repressive (dal ?giro di vite? alle manifestazioni fino alla censura dei siti internet e facebook) e avanzare con le prove di fascismo (sdoganamento, sostegno e copertura dei gruppi fascisti e razzisti). Dobbiamo dar battaglia per far saltare i suoi piani. Dobbiamo rendergli la vita invivibile e costringerla a fare un passo indietro. Dobbiamo rispondere elevando il livello di scontro: rafforzare ed estendere l?organizzazione, la mobilitazione e la lotta delle masse popolari; sviluppare il coordinamento tra le forze che si oppongono a questa svolta reazionaria (dai comunisti ai sindacalisti onesti fino ai sinceri democratici); sfruttare a nostro vantaggio le divisioni e le contraddizioni presenti tra i vari partiti e gruppi borghesi sul da farsi. In questo modo indeboliremo il campo borghese e rafforzeremo la costruzione di un governo di emergenza popolare, un Governo di Blocco Popolare, >composto e sostenuto dalla organizzazioni operaie e popolari, che adotti le misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi e avanzare nella lotta per il socialismo. > >Chi lotta con serietà per spazzare via i padroni e il loro Stato deve mettersi nella condizione di operare con continuità, qualsiasi siano gli sviluppi della situazione. Concretamente questo significa contribuire alla costruzione di un Partito comunista clandestino: contribuire al consolidamento e rafforzamento del (nuovo)Partito comunista italiano. > >Un vero partito comunista deve essere libero dal controllo degli apparati repressivi dello Stato. I suoi membri devono essere sconosciuti alla DIGOS, ai servizi segreti, ai vari apparati della Forze dell?Ordine e alle forze della repressione extralegali (fascisti e razzisti). I suoi legami, la sua struttura logistica, le sue fonti di finanziamento devono essere celate dall?occhio vigile della polizia politica. Il Partito deve costruire mille legami con le masse popolari (dalle scuole alle fabbriche, dai quartieri alle associazioni sportive, dagli immigrati al movimento omosessuale), ma per edificare una rete duratura deve farlo in maniera celata alla borghesia: come il PCI durante il Fascismo. > >La legalità della borghesia garantisce e tutela il suo controllo sulle organizzazioni rivoluzionarie e comuniste. Rispettare la sua legalità significherebbe metterla nella condizione di decapitare come e quando vuole il Partito e affossare così il processo rivoluzionario. > >E? LEGITTIMO TUTTO QUELLO CHE E? CONFORME AGLI INTERESSI DELLE MASSE POPOLARI, ANCHE SE PER LA BORGHESIA E? ILLEGALE! > >SABOTARE IL CONTROLLO: METTERE FUORI USO LE TELECAMERE! > >FOTOGRAFARE E SMASCHERARE I DIRIGENTI DELLA DIGOS E DELLE FORZE DELL?ORDINE CHE DANNO ORDINI AI MAZZIERI E AGLI SPIONI! > >FOTOGRAFARE E SMASCHERARE GLI SBIRRI DAL MANGANELLO FACILE, TORTURATORI E ASSASSINI DI DETENUTI! > >FOTOGRAFARE E SMASCHERARE SPIONI, INFILTRATI, FASCISTI E RAZZISTI! > >FACCIAMOGLI SENTIRE IL NOSTRO FIATO SUL COLLO! > >CHIUDERE I COVI DI FASCISTI E RAZZISTI: NESSUN BUONISMO, NESSUNA TOLLERANZA, CACCIAMOLI VIA! > >SOLIDARIETA? CON I COMUNISTI E GLI ANARCHICI COLPITI DALLA REPRESSIONE! > > >Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano >Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net o www.nuovopci.it >e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com > > > >-------------- parte successiva -------------- >Un allegato HTML è stato rimosso... >URL: >-------------- parte successiva -------------- >Un allegato non testuale è stato rimosso.... >Nome: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!.pdf >Tipo: application/pdf >Dimensione: 636859 bytes >Descrizione: non disponibile >URL: >_______________________________________________ >Bsf mailing list >https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > >-------------- parte successiva -------------- >Un allegato HTML è stato rimosso... >URL: >_______________________________________________ >Bsf mailing list >https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > Dimmi da che spaccia vai perchè la roba che ti da deve esser buona, visto gli effetti che ottiene. Buone feste "clandestine" a tutti, macio fada From dario.filippini a cgil.brescia.it Mon Dec 21 18:13:24 2009 From: dario.filippini a cgil.brescia.it (Dario Filippini) Date: Mon, 21 Dec 2009 18:13:24 +0100 Subject: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! In-Reply-To: <9205030.186801261385025762.JavaMail.defaultUser@defaultHost> References: <9205030.186801261385025762.JavaMail.defaultUser@defaultHost> Message-ID: si va bene. fatemi sapere che vi porto le arance.ma, con tutto quello che succede ci mancavano anche le CAZZATE. cari compagne e compagni........braccia rubate alla fonderia.......saluti Il giorno 21/dic/09, alle ore 09:43, macio.fada a libero.it ha scritto: > > >> ----Messaggio originale---- >> Da: fernando.sca a virgilio.it >> Data: 21/12/2009 9.18 >> A: >> Ogg: [Bsf] R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! >> >> È curioso questo modo di organizzare i Comitati CLANDESTINI del >> nuovo PCI! > Se sono clandestini perché lo scrivete nella mailing list alla luce > del sole?! > Deve essere uno scherzo. >> Auguri >> Fernando >> >> ----Messaggio originale---- >> Da: cristianbodei a yahoo.it >> Data: 18-dic-2009 19.03 >> A: >> Ogg: [Bsf] I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! >> >> >> >> >> >> ----- Messaggio inoltrato ----- >> Da: "cassinera.angelo a libero.it" >> Inviato: Ven 18 dicembre 2009, 16:59:52 >> Oggetto: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! >> >> >> Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera. > angelo a libero.it >> - account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: >> www.nuovopci. > it >> >> Comunicato n.7 del 18.12.09 >> >> APPELLO AI GIOVANI CHE LOTTANO PER ABBATTERE LO STATO DEI PADRONI >> >> COSTRUITE CLANDESTINAMENTE COMITATI DEL (nuovo)PARTITO COMUNISTA >> ITALIANO IN > OGNI SCUOLA SUPERIORE, IN OGNI UNIVERSITA?, IN OGNI QUARTIERE, IN OGNI > COLLETTIVO E CENTRO SOCIALE! >> >> UNITEVI ALLA LOTTA PER FARE DELL?ITALIA UN NUOVO PAESE SOCIALISTA! >> >> La destra reazionaria sta cercando di rafforzare le misure >> repressive (dal > ?giro di vite? alle manifestazioni fino alla censura dei siti > internet e > facebook) e avanzare con le prove di fascismo (sdoganamento, > sostegno e > copertura dei gruppi fascisti e razzisti). Dobbiamo dar battaglia > per far > saltare i suoi piani. Dobbiamo rendergli la vita invivibile e > costringerla a > fare un passo indietro. Dobbiamo rispondere elevando il livello di > scontro: > rafforzare ed estendere l?organizzazione, la mobilitazione e la > lotta delle > masse popolari; sviluppare il coordinamento tra le forze che si > oppongono a > questa svolta reazionaria (dai comunisti ai sindacalisti onesti fino > ai sinceri > democratici); sfruttare a nostro vantaggio le divisioni e le > contraddizioni > presenti tra i vari partiti e gruppi borghesi sul da farsi. In > questo modo > indeboliremo il campo borghese e rafforzeremo la costruzione di un > governo di > emergenza popolare, un Governo di Blocco Popolare, >> composto e sostenuto dalla organizzazioni operaie e popolari, che >> adotti le > misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi e > avanzare > nella lotta per il socialismo. >> >> Chi lotta con serietà per spazzare via i padroni e il loro Stato deve > mettersi nella condizione di operare con continuità, qualsiasi siano > gli > sviluppi della situazione. Concretamente questo significa > contribuire alla > costruzione di un Partito comunista clandestino: contribuire al > consolidamento > e rafforzamento del (nuovo)Partito comunista italiano. >> >> Un vero partito comunista deve essere libero dal controllo degli >> apparati > repressivi dello Stato. I suoi membri devono essere sconosciuti alla > DIGOS, ai > servizi segreti, ai vari apparati della Forze dell?Ordine e alle > forze della > repressione extralegali (fascisti e razzisti). I suoi legami, la sua > struttura > logistica, le sue fonti di finanziamento devono essere celate > dall?occhio > vigile della polizia politica. Il Partito deve costruire mille > legami con le > masse popolari (dalle scuole alle fabbriche, dai quartieri alle > associazioni > sportive, dagli immigrati al movimento omosessuale), ma per > edificare una rete > duratura deve farlo in maniera celata alla borghesia: come il PCI > durante il > Fascismo. >> >> La legalità della borghesia garantisce e tutela il suo controllo >> sulle > organizzazioni rivoluzionarie e comuniste. Rispettare la sua legalità > significherebbe metterla nella condizione di decapitare come e > quando vuole il > Partito e affossare così il processo rivoluzionario. >> >> E? LEGITTIMO TUTTO QUELLO CHE E? CONFORME AGLI INTERESSI DELLE MASSE > POPOLARI, ANCHE SE PER LA BORGHESIA E? ILLEGALE! >> >> SABOTARE IL CONTROLLO: METTERE FUORI USO LE TELECAMERE! >> >> FOTOGRAFARE E SMASCHERARE I DIRIGENTI DELLA DIGOS E DELLE FORZE >> DELL?ORDINE > CHE DANNO ORDINI AI MAZZIERI E AGLI SPIONI! >> >> FOTOGRAFARE E SMASCHERARE GLI SBIRRI DAL MANGANELLO FACILE, >> TORTURATORI E > ASSASSINI DI DETENUTI! >> >> FOTOGRAFARE E SMASCHERARE SPIONI, INFILTRATI, FASCISTI E RAZZISTI! >> >> FACCIAMOGLI SENTIRE IL NOSTRO FIATO SUL COLLO! >> >> CHIUDERE I COVI DI FASCISTI E RAZZISTI: NESSUN BUONISMO, NESSUNA >> TOLLERANZA, > CACCIAMOLI VIA! >> >> SOLIDARIETA? CON I COMUNISTI E GLI ANARCHICI COLPITI DALLA >> REPRESSIONE! >> >> >> Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano >> Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net o www.nuovopci.it >> e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com >> >> >> >> -------------- parte successiva -------------- >> Un allegato HTML è stato rimosso... >> URL: net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.htm> >> -------------- parte successiva -------------- >> Un allegato non testuale è stato rimosso.... >> Nome: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!.pdf >> Tipo: application/pdf >> Dimensione: 636859 bytes >> Descrizione: non disponibile >> URL: net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.pdf> >> _______________________________________________ >> Bsf mailing list >> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >> >> >> -------------- parte successiva -------------- >> Un allegato HTML è stato rimosso... >> URL: net/pipermail/bsf/attachments/20091221/15f966a5/attachment.htm> >> _______________________________________________ >> Bsf mailing list >> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >> > > Dimmi da che spaccia vai perchè la roba che ti da deve esser buona, > visto gli > effetti che ottiene. Buone feste "clandestine" a tutti, macio fada > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf From cristianbodei a yahoo.it Tue Dec 22 15:35:47 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Tue, 22 Dec 2009 14:35:47 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! In-Reply-To: References: <9205030.186801261385025762.JavaMail.defaultUser@defaultHost> Message-ID: <839783.23181.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> In definitiva ho capito poco le reazioni. Non ho risposte alle domande fattemi. Riconosco valide le analisi dei comunicati del (n)PCI e le inoltro. Piuttosto attendo argomentazioni che le confutino. ________________________________  Da: Dario Filippini A: "macio.fada a libero.it" ; brescia social forum Inviato: Lun 21 dicembre 2009, 18:13:24 Oggetto: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! si va bene. fatemi sapere che vi porto le arance.ma, con tutto quello che succede ci mancavano anche le CAZZATE. cari compagne e compagni........braccia rubate alla fonderia.......saluti Il giorno 21/dic/09, alle ore 09:43, macio.fada a libero.it ha scritto: > > >> ----Messaggio originale---- >> Da: fernando.sca a virgilio.it >> Data: 21/12/2009 9.18 >> A: >> Ogg: [Bsf] R:  I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! >> >> È curioso questo modo di organizzare i Comitati CLANDESTINI del nuovo PCI! > Se sono clandestini perché lo scrivete nella mailing list alla luce del sole?! > Deve essere uno scherzo. >> Auguri >> Fernando >> >> ----Messaggio originale---- >> Da: cristianbodei a yahoo.it >> Data: 18-dic-2009 19.03 >> A: >> Ogg: [Bsf] I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! >> >> >> >> >> >> ----- Messaggio inoltrato ----- >> Da: "cassinera.angelo a libero.it" >> Inviato: Ven 18 dicembre 2009, 16:59:52 >> Oggetto: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! >> >> >> Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera. > angelo a libero.it >> - account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: www.nuovopci. > it >> >> Comunicato n.7 del 18.12.09 >> >> APPELLO AI GIOVANI CHE LOTTANO PER ABBATTERE LO STATO DEI PADRONI >> >> COSTRUITE CLANDESTINAMENTE COMITATI DEL (nuovo)PARTITO COMUNISTA ITALIANO IN > OGNI SCUOLA SUPERIORE, IN OGNI UNIVERSITA?, IN OGNI QUARTIERE, IN OGNI > COLLETTIVO E CENTRO SOCIALE! >> >> UNITEVI ALLA LOTTA PER FARE DELL?ITALIA UN NUOVO PAESE SOCIALISTA! >> >> La destra reazionaria sta cercando di rafforzare le misure repressive (dal > ?giro di vite? alle manifestazioni fino alla censura dei siti internet e > facebook) e avanzare con le prove di fascismo (sdoganamento, sostegno e > copertura dei gruppi fascisti e razzisti). Dobbiamo dar battaglia per far > saltare i suoi piani. Dobbiamo rendergli la vita invivibile e costringerla a > fare un passo indietro. Dobbiamo rispondere elevando il livello di scontro: > rafforzare ed estendere l?organizzazione, la mobilitazione e la lotta delle > masse popolari; sviluppare il coordinamento tra le forze che si oppongono a > questa svolta reazionaria (dai comunisti ai sindacalisti onesti fino ai sinceri > democratici); sfruttare a nostro vantaggio le divisioni e le contraddizioni > presenti tra i vari partiti e gruppi borghesi sul da farsi. In questo modo > indeboliremo il campo borghese e rafforzeremo la costruzione di un governo di > emergenza popolare, un Governo di Blocco Popolare, >> composto e sostenuto dalla organizzazioni operaie e popolari, che adotti le > misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi e avanzare > nella lotta per il socialismo. >> >> Chi lotta con serietà per spazzare via i padroni e il loro Stato deve > mettersi nella condizione di operare con continuità, qualsiasi siano gli > sviluppi della situazione. Concretamente questo significa contribuire alla > costruzione di un Partito comunista clandestino: contribuire al consolidamento > e rafforzamento del (nuovo)Partito comunista italiano. >> >> Un vero partito comunista deve essere libero dal controllo degli apparati > repressivi dello Stato. I suoi membri devono essere sconosciuti alla DIGOS, ai > servizi segreti, ai vari apparati della Forze dell?Ordine e alle forze della > repressione extralegali (fascisti e razzisti). I suoi legami, la sua struttura > logistica, le sue fonti di finanziamento devono essere celate dall?occhio > vigile della polizia politica. Il Partito deve costruire mille legami con le > masse popolari (dalle scuole alle fabbriche, dai quartieri alle associazioni > sportive, dagli immigrati al movimento omosessuale), ma per edificare una rete > duratura deve farlo in maniera celata alla borghesia: come il PCI durante il > Fascismo. >> >> La legalità della borghesia garantisce e tutela il suo controllo sulle > organizzazioni rivoluzionarie e comuniste. Rispettare la sua legalità > significherebbe metterla nella condizione di decapitare come e quando vuole il > Partito e affossare così il processo rivoluzionario. >> >> E? LEGITTIMO TUTTO QUELLO CHE E? CONFORME AGLI INTERESSI DELLE MASSE > POPOLARI, ANCHE SE PER LA BORGHESIA E? ILLEGALE! >> >> SABOTARE IL CONTROLLO: METTERE FUORI USO LE TELECAMERE! >> >> FOTOGRAFARE E SMASCHERARE I DIRIGENTI DELLA DIGOS E DELLE FORZE DELL?ORDINE > CHE DANNO ORDINI AI MAZZIERI E AGLI SPIONI! >> >> FOTOGRAFARE E SMASCHERARE GLI SBIRRI DAL MANGANELLO FACILE, TORTURATORI E > ASSASSINI DI DETENUTI! >> >> FOTOGRAFARE E SMASCHERARE SPIONI, INFILTRATI, FASCISTI E RAZZISTI! >> >> FACCIAMOGLI SENTIRE IL NOSTRO FIATO SUL COLLO! >> >> CHIUDERE I COVI DI FASCISTI E RAZZISTI: NESSUN BUONISMO, NESSUNA TOLLERANZA, > CACCIAMOLI VIA! >> >> SOLIDARIETA? CON I COMUNISTI E GLI ANARCHICI COLPITI DALLA REPRESSIONE! >> >> >> Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano >> Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net o www.nuovopci.it >> e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com >> >> >> >> -------------- parte successiva -------------- >> Un allegato HTML è stato rimosso... >> URL: net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.htm> >> -------------- parte successiva -------------- >> Un allegato non testuale è stato rimosso.... >> Nome:        Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!.pdf >> Tipo:        application/pdf >> Dimensione:  636859 bytes >> Descrizione: non disponibile >> URL:        net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.pdf> >> _______________________________________________ >> Bsf mailing list >> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >> >> >> -------------- parte successiva -------------- >> Un allegato HTML è stato rimosso... >> URL: net/pipermail/bsf/attachments/20091221/15f966a5/attachment.htm> >> _______________________________________________ >> Bsf mailing list >> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >> > > Dimmi da che spaccia vai perchè la roba che ti da deve esser buona, visto gli > effetti che ottiene. Buone feste "clandestine" a tutti, macio fada > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Tue Dec 22 15:41:32 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Tue, 22 Dec 2009 06:41:32 -0800 (PST) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_Solidariet=C3=A0_con_Hamma_e_Radhia!?= Message-ID: <757568.68963.qm@web28104.mail.ukl.yahoo.com> ----- Messaggio inoltrato ----- Da: Piattaforma Comunista A: Teoria & Prassi Inviato: Mar 22 dicembre 2009, 11:00:18 Oggetto: Solidarietà con Hamma e Radhia! Invitiamo le organizzazioni e i singoli comunisti, rivoluzionari, antifascisti, i sinceri democratici ad aderire alla seguente   PETIZIONE   Noi sottoscritti esigiamo dalla autorità della Tunisia:   -         che cessi l?assedio del domicilio del signor Hamma Hammami, portavoce del Partito Comunista degli Operai di Tunisia (PCOT), e dell?avvocato Radhia Nasraoui, presidentessa della Associazione contro la Tortura in Tunisia (ACTT);   -         che si ponga termine al processo di diritto comune fabbricato contro di loro per ragioni politiche, particolarmente per le loro opinioni sulla situazione generale del paese e per le dichiarazioni rilasciate sulle elezioni dello scorso 25 ottobre ai media stranieri Aljazeera, France 24, Alhiwar Londonienne, ecc.;   -         che venga rimosso il divieto di uscire dal territorio nazionale che, senza nessun fondamento giuridico, si impone a Hamma Hammami e Radhia Nasraoui;   -         che si conduca una seria indagine sull?aggressione che hanno subito all?aeroporto di Tunisi e che vengano arrestati gli autori di tale atto, mettendo fine alla loro impunità;   -         che finisca la campagna di diffamazione contro di loro, così come contro numerosi altri esponenti di organizzazioni, associazioni e partiti di opposizione.   Per aderire a questa petizione, inviare una email al seguente indirizzo:   solidaritehammaradhia a albadil.info Copia del messaggio può essere inviata a:  teoriaeprassi a yahoo.it -- www.piattaformacomunista.com Per contatti: teoriaeprassi a yahoo.it Leggete "Scintilla" e "Teoria & Prassi". ********************************************* Sottoscrizioni sul conto corrente postale 45859824 intestato a F. Massimino, C.so Savoia 181, 95024 Acireale (CT) ********************************************** Utilizziamo la posta elettronica per diffondere informazioni sulla nostra attività politica ed editoriale. Il destinatario può chiedere la propria cancellazione inviando un messaggio a questo indirizzo email, scrivendo nell'oggetto "cancella". Gli indirizzi della nostra mailing-list provengono da conoscenze personali, da contatti avuti in occasione di convegni, assemblee, riunioni, manifestazioni o da e-mail ricevute, e sono utilizzati ad esclusivo scopo informativo. Vi saremo grati se girerete questo messaggio ad altri compagni interessati e ci invierete il loro indirizzo. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: PETIZIONE_Hamma_Radhia.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 5790 bytes Descrizione: non disponibile URL: From frazamp a gmail.com Tue Dec 22 10:02:53 2009 From: frazamp a gmail.com (Francesco Zambelli) Date: Tue, 22 Dec 2009 10:02:53 +0100 Subject: [Bsf] Scarceranda a Radio onda d'urto Message-ID: Sono arrivate le Scarcerande presso Radio onda d'urto (via Luzzago 2/b, traversa di via Milano). Costano 12 euro e sono un ottimo regalo di natale, per chi li fa. Per chi invece vuole una piccola agenda maneggevole e contro ogni carcere, vanno bene uguale. http://www.ondarossa.info/scarceranda/index.htm In redazione ce ne sono ancora una quindicina. FZ From paolomori a bresciaonline.it Tue Dec 22 19:34:52 2009 From: paolomori a bresciaonline.it (Paolo Mori) Date: Tue, 22 Dec 2009 19:34:52 +0100 Subject: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! In-Reply-To: <839783.23181.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> References: <9205030.186801261385025762.JavaMail.defaultUser@defaultHost> <839783.23181.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> Message-ID: L'invito su una mailing list a costituire cellule clandestine ti sembra una cosa da persone "normali"? Non c'è niente da confutare, ci sarebbe solo da ignorare: è per cortesia che qualcuno ti segnala l'enormità di una sciocchezza del genere... PaoloBMori Il giorno 22/dic/09, alle ore 15:35, Cristian Bodei ha scritto: > In definitiva ho capito poco le reazioni. Non ho risposte alle > domande fattemi. Riconosco valide le analisi dei comunicati del > (n)PCI e le inoltro. Piuttosto attendo argomentazioni che le > confutino. > > > > > > ________________________________ > Da: Dario Filippini > A: "macio.fada a libero.it" ; brescia social > forum > Inviato: Lun 21 dicembre 2009, 18:13:24 > Oggetto: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del > (n)PCI! > > si va bene. fatemi sapere che vi porto le arance.ma, con tutto > quello che succede ci mancavano anche le CAZZATE. > cari compagne e compagni........braccia rubate alla > fonderia.......saluti > Il giorno 21/dic/09, alle ore 09:43, macio.fada a libero.it ha scritto: > >> >> >>> ----Messaggio originale---- >>> Da: fernando.sca a virgilio.it >>> Data: 21/12/2009 9.18 >>> A: >>> Ogg: [Bsf] R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! >>> >>> È curioso questo modo di organizzare i Comitati CLANDESTINI del >>> nuovo PCI! >> Se sono clandestini perché lo scrivete nella mailing list alla luce >> del sole?! >> Deve essere uno scherzo. >>> Auguri >>> Fernando >>> >>> ----Messaggio originale---- >>> Da: cristianbodei a yahoo.it >>> Data: 18-dic-2009 19.03 >>> A: >>> Ogg: [Bsf] I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! >>> >>> >>> >>> >>> >>> ----- Messaggio inoltrato ----- >>> Da: "cassinera.angelo a libero.it" >>> Inviato: Ven 18 dicembre 2009, 16:59:52 >>> Oggetto: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! >>> >>> >>> Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera. >> angelo a libero.it >>> - account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: >>> www.nuovopci. >> it >>> >>> Comunicato n.7 del 18.12.09 >>> >>> APPELLO AI GIOVANI CHE LOTTANO PER ABBATTERE LO STATO DEI PADRONI >>> >>> COSTRUITE CLANDESTINAMENTE COMITATI DEL (nuovo)PARTITO COMUNISTA >>> ITALIANO IN >> OGNI SCUOLA SUPERIORE, IN OGNI UNIVERSITA?, IN OGNI QUARTIERE, IN >> OGNI >> COLLETTIVO E CENTRO SOCIALE! >>> >>> UNITEVI ALLA LOTTA PER FARE DELL?ITALIA UN NUOVO PAESE SOCIALISTA! >>> >>> La destra reazionaria sta cercando di rafforzare le misure >>> repressive (dal >> ?giro di vite? alle manifestazioni fino alla censura dei siti >> internet e >> facebook) e avanzare con le prove di fascismo (sdoganamento, >> sostegno e >> copertura dei gruppi fascisti e razzisti). Dobbiamo dar battaglia >> per far >> saltare i suoi piani. Dobbiamo rendergli la vita invivibile e >> costringerla a >> fare un passo indietro. Dobbiamo rispondere elevando il livello di >> scontro: >> rafforzare ed estendere l?organizzazione, la mobilitazione e la >> lotta delle >> masse popolari; sviluppare il coordinamento tra le forze che si >> oppongono a >> questa svolta reazionaria (dai comunisti ai sindacalisti onesti >> fino ai sinceri >> democratici); sfruttare a nostro vantaggio le divisioni e le >> contraddizioni >> presenti tra i vari partiti e gruppi borghesi sul da farsi. In >> questo modo >> indeboliremo il campo borghese e rafforzeremo la costruzione di un >> governo di >> emergenza popolare, un Governo di Blocco Popolare, >>> composto e sostenuto dalla organizzazioni operaie e popolari, che >>> adotti le >> misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi >> e avanzare >> nella lotta per il socialismo. >>> >>> Chi lotta con serietà per spazzare via i padroni e il loro Stato >>> deve >> mettersi nella condizione di operare con continuità, qualsiasi >> siano gli >> sviluppi della situazione. Concretamente questo significa >> contribuire alla >> costruzione di un Partito comunista clandestino: contribuire al >> consolidamento >> e rafforzamento del (nuovo)Partito comunista italiano. >>> >>> Un vero partito comunista deve essere libero dal controllo degli >>> apparati >> repressivi dello Stato. I suoi membri devono essere sconosciuti >> alla DIGOS, ai >> servizi segreti, ai vari apparati della Forze dell?Ordine e alle >> forze della >> repressione extralegali (fascisti e razzisti). I suoi legami, la >> sua struttura >> logistica, le sue fonti di finanziamento devono essere celate >> dall?occhio >> vigile della polizia politica. Il Partito deve costruire mille >> legami con le >> masse popolari (dalle scuole alle fabbriche, dai quartieri alle >> associazioni >> sportive, dagli immigrati al movimento omosessuale), ma per >> edificare una rete >> duratura deve farlo in maniera celata alla borghesia: come il PCI >> durante il >> Fascismo. >>> >>> La legalità della borghesia garantisce e tutela il suo controllo >>> sulle >> organizzazioni rivoluzionarie e comuniste. Rispettare la sua legalità >> significherebbe metterla nella condizione di decapitare come e >> quando vuole il >> Partito e affossare così il processo rivoluzionario. >>> >>> E? LEGITTIMO TUTTO QUELLO CHE E? CONFORME AGLI INTERESSI DELLE MASSE >> POPOLARI, ANCHE SE PER LA BORGHESIA E? ILLEGALE! >>> >>> SABOTARE IL CONTROLLO: METTERE FUORI USO LE TELECAMERE! >>> >>> FOTOGRAFARE E SMASCHERARE I DIRIGENTI DELLA DIGOS E DELLE FORZE >>> DELL?ORDINE >> CHE DANNO ORDINI AI MAZZIERI E AGLI SPIONI! >>> >>> FOTOGRAFARE E SMASCHERARE GLI SBIRRI DAL MANGANELLO FACILE, >>> TORTURATORI E >> ASSASSINI DI DETENUTI! >>> >>> FOTOGRAFARE E SMASCHERARE SPIONI, INFILTRATI, FASCISTI E RAZZISTI! >>> >>> FACCIAMOGLI SENTIRE IL NOSTRO FIATO SUL COLLO! >>> >>> CHIUDERE I COVI DI FASCISTI E RAZZISTI: NESSUN BUONISMO, NESSUNA >>> TOLLERANZA, >> CACCIAMOLI VIA! >>> >>> SOLIDARIETA? CON I COMUNISTI E GLI ANARCHICI COLPITI DALLA >>> REPRESSIONE! >>> >>> >>> Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano >>> Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net o www.nuovopci.it >>> e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com >>> >>> >>> >>> -------------- parte successiva -------------- >>> Un allegato HTML è stato rimosso... >>> URL: > net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.htm> >>> -------------- parte successiva -------------- >>> Un allegato non testuale è stato rimosso.... >>> Nome: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!.pdf >>> Tipo: application/pdf >>> Dimensione: 636859 bytes >>> Descrizione: non disponibile >>> URL: > net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.pdf> >>> _______________________________________________ >>> Bsf mailing list >>> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >>> >>> >>> -------------- parte successiva -------------- >>> Un allegato HTML è stato rimosso... >>> URL: > net/pipermail/bsf/attachments/20091221/15f966a5/attachment.htm> >>> _______________________________________________ >>> Bsf mailing list >>> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >>> >> >> Dimmi da che spaccia vai perchè la roba che ti da deve esser buona, >> visto gli >> effetti che ottiene. Buone feste "clandestine" a tutti, macio fada >> _______________________________________________ >> Bsf mailing list >> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > > > -------------- parte successiva -------------- > Un allegato HTML è stato rimosso... > URL: > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf From marco.faini a anffasbrescia.it Tue Dec 22 20:00:56 2009 From: marco.faini a anffasbrescia.it (Marco Faini) Date: Tue, 22 Dec 2009 20:00:56 +0100 Subject: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! References: <9205030.186801261385025762.JavaMail.defaultUser@defaultHost> <839783.23181.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> Message-ID: <002b01ca8339$214672c0$a901a8c0@PCMFAINI> AMEN!! ----- Original Message ----- From: "Cristian Bodei" To: "brescia social forum" Sent: Tuesday, December 22, 2009 3:35 PM Subject: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > In definitiva ho capito poco le reazioni. Non ho risposte alle domande > fattemi. Riconosco valide le analisi dei comunicati del (n)PCI e le > inoltro. Piuttosto attendo argomentazioni che le confutino. > > > > > > ________________________________ > Da: Dario Filippini > A: "macio.fada a libero.it" ; brescia social forum > > Inviato: Lun 21 dicembre 2009, 18:13:24 > Oggetto: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del > (n)PCI! > > si va bene. fatemi sapere che vi porto le arance.ma, con tutto quello che > succede ci mancavano anche le CAZZATE. > cari compagne e compagni........braccia rubate alla fonderia.......saluti > Il giorno 21/dic/09, alle ore 09:43, macio.fada a libero.it ha scritto: > >> >> >>> ----Messaggio originale---- >>> Da: fernando.sca a virgilio.it >>> Data: 21/12/2009 9.18 >>> A: >>> Ogg: [Bsf] R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! >>> >>> È curioso questo modo di organizzare i Comitati CLANDESTINI del nuovo >>> PCI! >> Se sono clandestini perché lo scrivete nella mailing list alla luce del >> sole?! >> Deve essere uno scherzo. >>> Auguri >>> Fernando >>> >>> ----Messaggio originale---- >>> Da: cristianbodei a yahoo.it >>> Data: 18-dic-2009 19.03 >>> A: >>> Ogg: [Bsf] I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! >>> >>> >>> >>> >>> >>> ----- Messaggio inoltrato ----- >>> Da: "cassinera.angelo a libero.it" >>> Inviato: Ven 18 dicembre 2009, 16:59:52 >>> Oggetto: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! >>> >>> >>> Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera. >> angelo a libero.it >>> - account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: >>> www.nuovopci. >> it >>> >>> Comunicato n.7 del 18.12.09 >>> >>> APPELLO AI GIOVANI CHE LOTTANO PER ABBATTERE LO STATO DEI PADRONI >>> >>> COSTRUITE CLANDESTINAMENTE COMITATI DEL (nuovo)PARTITO COMUNISTA >>> ITALIANO IN >> OGNI SCUOLA SUPERIORE, IN OGNI UNIVERSITA?, IN OGNI QUARTIERE, IN OGNI >> COLLETTIVO E CENTRO SOCIALE! >>> >>> UNITEVI ALLA LOTTA PER FARE DELL?ITALIA UN NUOVO PAESE SOCIALISTA! >>> >>> La destra reazionaria sta cercando di rafforzare le misure repressive >>> (dal >> ?giro di vite? alle manifestazioni fino alla censura dei siti internet e >> facebook) e avanzare con le prove di fascismo (sdoganamento, sostegno e >> copertura dei gruppi fascisti e razzisti). Dobbiamo dar battaglia per far >> saltare i suoi piani. Dobbiamo rendergli la vita invivibile e >> costringerla a >> fare un passo indietro. Dobbiamo rispondere elevando il livello di >> scontro: >> rafforzare ed estendere l?organizzazione, la mobilitazione e la lotta >> delle >> masse popolari; sviluppare il coordinamento tra le forze che si oppongono >> a >> questa svolta reazionaria (dai comunisti ai sindacalisti onesti fino ai >> sinceri >> democratici); sfruttare a nostro vantaggio le divisioni e le >> contraddizioni >> presenti tra i vari partiti e gruppi borghesi sul da farsi. In questo >> modo >> indeboliremo il campo borghese e rafforzeremo la costruzione di un >> governo di >> emergenza popolare, un Governo di Blocco Popolare, >>> composto e sostenuto dalla organizzazioni operaie e popolari, che adotti >>> le >> misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi e >> avanzare >> nella lotta per il socialismo. >>> >>> Chi lotta con serietà per spazzare via i padroni e il loro Stato deve >> mettersi nella condizione di operare con continuità, qualsiasi siano gli >> sviluppi della situazione. Concretamente questo significa contribuire >> alla >> costruzione di un Partito comunista clandestino: contribuire al >> consolidamento >> e rafforzamento del (nuovo)Partito comunista italiano. >>> >>> Un vero partito comunista deve essere libero dal controllo degli >>> apparati >> repressivi dello Stato. I suoi membri devono essere sconosciuti alla >> DIGOS, ai >> servizi segreti, ai vari apparati della Forze dell?Ordine e alle forze >> della >> repressione extralegali (fascisti e razzisti). I suoi legami, la sua >> struttura >> logistica, le sue fonti di finanziamento devono essere celate dall?occhio >> vigile della polizia politica. Il Partito deve costruire mille legami con >> le >> masse popolari (dalle scuole alle fabbriche, dai quartieri alle >> associazioni >> sportive, dagli immigrati al movimento omosessuale), ma per edificare una >> rete >> duratura deve farlo in maniera celata alla borghesia: come il PCI durante >> il >> Fascismo. >>> >>> La legalità della borghesia garantisce e tutela il suo controllo sulle >> organizzazioni rivoluzionarie e comuniste. Rispettare la sua legalità >> significherebbe metterla nella condizione di decapitare come e quando >> vuole il >> Partito e affossare così il processo rivoluzionario. >>> >>> E? LEGITTIMO TUTTO QUELLO CHE E? CONFORME AGLI INTERESSI DELLE MASSE >> POPOLARI, ANCHE SE PER LA BORGHESIA E? ILLEGALE! >>> >>> SABOTARE IL CONTROLLO: METTERE FUORI USO LE TELECAMERE! >>> >>> FOTOGRAFARE E SMASCHERARE I DIRIGENTI DELLA DIGOS E DELLE FORZE DELL?ORDINE >> CHE DANNO ORDINI AI MAZZIERI E AGLI SPIONI! >>> >>> FOTOGRAFARE E SMASCHERARE GLI SBIRRI DAL MANGANELLO FACILE, TORTURATORI >>> E >> ASSASSINI DI DETENUTI! >>> >>> FOTOGRAFARE E SMASCHERARE SPIONI, INFILTRATI, FASCISTI E RAZZISTI! >>> >>> FACCIAMOGLI SENTIRE IL NOSTRO FIATO SUL COLLO! >>> >>> CHIUDERE I COVI DI FASCISTI E RAZZISTI: NESSUN BUONISMO, NESSUNA >>> TOLLERANZA, >> CACCIAMOLI VIA! >>> >>> SOLIDARIETA? CON I COMUNISTI E GLI ANARCHICI COLPITI DALLA REPRESSIONE! >>> >>> >>> Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano >>> Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net o www.nuovopci.it >>> e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com >>> >>> >>> >>> -------------- parte successiva -------------- >>> Un allegato HTML è stato rimosso... >>> URL: > net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.htm> >>> -------------- parte successiva -------------- >>> Un allegato non testuale è stato rimosso.... >>> Nome: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!.pdf >>> Tipo: application/pdf >>> Dimensione: 636859 bytes >>> Descrizione: non disponibile >>> URL: > net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.pdf> >>> _______________________________________________ >>> Bsf mailing list >>> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >>> >>> >>> -------------- parte successiva -------------- >>> Un allegato HTML è stato rimosso... >>> URL: > net/pipermail/bsf/attachments/20091221/15f966a5/attachment.htm> >>> _______________________________________________ >>> Bsf mailing list >>> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >>> >> >> Dimmi da che spaccia vai perchè la roba che ti da deve esser buona, visto >> gli >> effetti che ottiene. Buone feste "clandestine" a tutti, macio fada >> _______________________________________________ >> Bsf mailing list >> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > > > -------------- parte successiva -------------- > Un allegato HTML è stato rimosso... > URL: > > From luigino.beltrami1 a tin.it Wed Dec 23 05:26:13 2009 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Tue, 22 Dec 2009 20:26:13 -0800 Subject: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! In-Reply-To: References: <9205030.186801261385025762.JavaMail.defaultUser@defaultHost> <839783.23181.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> Message-ID: <4B319BE5.5040505@tin.it> Forse non è il caso di scandalizzarsi troppo, in questa lista si è visto di tutto e di più, ma direi anche di peggio. In fin dei conti si tratta di indicazioni che possono essere intese come risposte magari ingenue e inattuali a problemi reali e drammatici che più di uno dei soggetti politici ospiti della lista ha contribuito, per insipienza, opportunismo o per altri motivi, ad aggravare. Ciao Luigino Paolo Mori ha scritto: > L'invito su una mailing list a costituire cellule clandestine ti > sembra una cosa da persone "normali"? > Non c'è niente da confutare, ci sarebbe solo da ignorare: è per > cortesia che qualcuno ti segnala l'enormità di una sciocchezza del > genere... > PaoloBMori > > > > Il giorno 22/dic/09, alle ore 15:35, Cristian Bodei ha scritto: > >> In definitiva ho capito poco le reazioni. Non ho risposte alle >> domande fattemi. Riconosco valide le analisi dei comunicati del >> (n)PCI e le inoltro. Piuttosto attendo argomentazioni che le confutino. >> >> >> >> >> >> ________________________________ >> Da: Dario Filippini >> A: "macio.fada a libero.it" ; brescia social >> forum >> Inviato: Lun 21 dicembre 2009, 18:13:24 >> Oggetto: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del >> (n)PCI! >> >> si va bene. fatemi sapere che vi porto le arance.ma, con tutto quello >> che succede ci mancavano anche le CAZZATE. >> cari compagne e compagni........braccia rubate alla >> fonderia.......saluti >> Il giorno 21/dic/09, alle ore 09:43, macio.fada a libero.it ha scritto: >> >>> >>> >>>> ----Messaggio originale---- >>>> Da: fernando.sca a virgilio.it >>>> Data: 21/12/2009 9.18 >>>> A: >>>> Ogg: [Bsf] R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! >>>> >>>> È curioso questo modo di organizzare i Comitati CLANDESTINI del >>>> nuovo PCI! >>> Se sono clandestini perché lo scrivete nella mailing list alla luce >>> del sole?! >>> Deve essere uno scherzo. >>>> Auguri >>>> Fernando >>>> >>>> ----Messaggio originale---- >>>> Da: cristianbodei a yahoo.it >>>> Data: 18-dic-2009 19.03 >>>> A: >>>> Ogg: [Bsf] I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! >>>> >>>> >>>> >>>> >>>> >>>> ----- Messaggio inoltrato ----- >>>> Da: "cassinera.angelo a libero.it" >>>> Inviato: Ven 18 dicembre 2009, 16:59:52 >>>> Oggetto: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! >>>> >>>> >>>> Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera. >>> angelo a libero.it >>>> - account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: >>>> www.nuovopci. >>> it >>>> >>>> Comunicato n.7 del 18.12.09 >>>> >>>> APPELLO AI GIOVANI CHE LOTTANO PER ABBATTERE LO STATO DEI PADRONI >>>> >>>> COSTRUITE CLANDESTINAMENTE COMITATI DEL (nuovo)PARTITO COMUNISTA >>>> ITALIANO IN >>> OGNI SCUOLA SUPERIORE, IN OGNI UNIVERSITA?, IN OGNI QUARTIERE, IN OGNI >>> COLLETTIVO E CENTRO SOCIALE! >>>> >>>> UNITEVI ALLA LOTTA PER FARE DELL?ITALIA UN NUOVO PAESE SOCIALISTA! >>>> >>>> La destra reazionaria sta cercando di rafforzare le misure >>>> repressive (dal >>> ?giro di vite? alle manifestazioni fino alla censura dei siti >>> internet e >>> facebook) e avanzare con le prove di fascismo (sdoganamento, sostegno e >>> copertura dei gruppi fascisti e razzisti). Dobbiamo dar battaglia >>> per far >>> saltare i suoi piani. Dobbiamo rendergli la vita invivibile e >>> costringerla a >>> fare un passo indietro. Dobbiamo rispondere elevando il livello di >>> scontro: >>> rafforzare ed estendere l?organizzazione, la mobilitazione e la >>> lotta delle >>> masse popolari; sviluppare il coordinamento tra le forze che si >>> oppongono a >>> questa svolta reazionaria (dai comunisti ai sindacalisti onesti fino >>> ai sinceri >>> democratici); sfruttare a nostro vantaggio le divisioni e le >>> contraddizioni >>> presenti tra i vari partiti e gruppi borghesi sul da farsi. In >>> questo modo >>> indeboliremo il campo borghese e rafforzeremo la costruzione di un >>> governo di >>> emergenza popolare, un Governo di Blocco Popolare, >>>> composto e sostenuto dalla organizzazioni operaie e popolari, che >>>> adotti le >>> misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi e >>> avanzare >>> nella lotta per il socialismo. >>>> >>>> Chi lotta con serietà per spazzare via i padroni e il loro Stato deve >>> mettersi nella condizione di operare con continuità, qualsiasi siano >>> gli >>> sviluppi della situazione. Concretamente questo significa >>> contribuire alla >>> costruzione di un Partito comunista clandestino: contribuire al >>> consolidamento >>> e rafforzamento del (nuovo)Partito comunista italiano. >>>> >>>> Un vero partito comunista deve essere libero dal controllo degli >>>> apparati >>> repressivi dello Stato. I suoi membri devono essere sconosciuti alla >>> DIGOS, ai >>> servizi segreti, ai vari apparati della Forze dell?Ordine e alle >>> forze della >>> repressione extralegali (fascisti e razzisti). I suoi legami, la sua >>> struttura >>> logistica, le sue fonti di finanziamento devono essere celate >>> dall?occhio >>> vigile della polizia politica. Il Partito deve costruire mille >>> legami con le >>> masse popolari (dalle scuole alle fabbriche, dai quartieri alle >>> associazioni >>> sportive, dagli immigrati al movimento omosessuale), ma per >>> edificare una rete >>> duratura deve farlo in maniera celata alla borghesia: come il PCI >>> durante il >>> Fascismo. >>>> >>>> La legalità della borghesia garantisce e tutela il suo controllo sulle >>> organizzazioni rivoluzionarie e comuniste. Rispettare la sua legalità >>> significherebbe metterla nella condizione di decapitare come e >>> quando vuole il >>> Partito e affossare così il processo rivoluzionario. >>>> >>>> E? LEGITTIMO TUTTO QUELLO CHE E? CONFORME AGLI INTERESSI DELLE MASSE >>> POPOLARI, ANCHE SE PER LA BORGHESIA E? ILLEGALE! >>>> >>>> SABOTARE IL CONTROLLO: METTERE FUORI USO LE TELECAMERE! >>>> >>>> FOTOGRAFARE E SMASCHERARE I DIRIGENTI DELLA DIGOS E DELLE FORZE >>>> DELL?ORDINE >>> CHE DANNO ORDINI AI MAZZIERI E AGLI SPIONI! >>>> >>>> FOTOGRAFARE E SMASCHERARE GLI SBIRRI DAL MANGANELLO FACILE, >>>> TORTURATORI E >>> ASSASSINI DI DETENUTI! >>>> >>>> FOTOGRAFARE E SMASCHERARE SPIONI, INFILTRATI, FASCISTI E RAZZISTI! >>>> >>>> FACCIAMOGLI SENTIRE IL NOSTRO FIATO SUL COLLO! >>>> >>>> CHIUDERE I COVI DI FASCISTI E RAZZISTI: NESSUN BUONISMO, NESSUNA >>>> TOLLERANZA, >>> CACCIAMOLI VIA! >>>> >>>> SOLIDARIETA? CON I COMUNISTI E GLI ANARCHICI COLPITI DALLA >>>> REPRESSIONE! >>>> >>>> >>>> Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano >>>> Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net o www.nuovopci.it >>>> e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com >>>> >>>> >>>> >>>> -------------- parte successiva -------------- >>>> Un allegato HTML è stato rimosso... >>>> URL: >> net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.htm> >>>> -------------- parte successiva -------------- >>>> Un allegato non testuale è stato rimosso.... >>>> Nome: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!.pdf >>>> Tipo: application/pdf >>>> Dimensione: 636859 bytes >>>> Descrizione: non disponibile >>>> URL: >> net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.pdf> >>>> _______________________________________________ >>>> Bsf mailing list >>>> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >>>> >>>> >>>> -------------- parte successiva -------------- >>>> Un allegato HTML è stato rimosso... >>>> URL: >> net/pipermail/bsf/attachments/20091221/15f966a5/attachment.htm> >>>> _______________________________________________ >>>> Bsf mailing list >>>> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >>>> >>> >>> Dimmi da che spaccia vai perchè la roba che ti da deve esser buona, >>> visto gli >>> effetti che ottiene. Buone feste "clandestine" a tutti, macio fada >>> _______________________________________________ >>> Bsf mailing list >>> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >> >> _______________________________________________ >> Bsf mailing list >> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >> >> >> >> >> -------------- parte successiva -------------- >> Un allegato HTML è stato rimosso... >> URL: >> >> >> _______________________________________________ >> Bsf mailing list >> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > From dario.filippini a cgil.brescia.it Wed Dec 23 12:22:33 2009 From: dario.filippini a cgil.brescia.it (Dario Filippini) Date: Wed, 23 Dec 2009 12:22:33 +0100 Subject: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! In-Reply-To: <4B319BE5.5040505@tin.it> References: <9205030.186801261385025762.JavaMail.defaultUser@defaultHost> <839783.23181.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> <4B319BE5.5040505@tin.it> Message-ID: non sopporto;c'è un limite a tutto, c'è bisogno di dire basta e seriamente. non esistono le persone ingenue quando si parla di queste enormi stupidaggini. non solo bisogna scandalizzarsi ma bisogna impedire che un nome cosi importante che ha fatto la storia di molte persone nel nostro Paese e che le ha aiutate a liberarsi e vivere cambiando e migliorando la propria condizione venga infangato e strumentalizzato da emeriti dementi. insisto siete braccia rubate all'agricoltura. smettetela di infangare chi davvero ha creduto e costruito un mondo diverso. e non paragonate urss o cina mai stati liberi e oramai veri campi di concentramento. avete buttato nel cesso il cervello ammesso che lo abbiate avuto. questa la mia opinione e non la cambio. spero invece che abbandoniate rapidamente questa prospettiva e questo lessico che ha prodotto solo morte e odio. ciao ciao Il giorno 23/dic/09, alle ore 05:26, Luigino Beltrami ha scritto: > Forse non è il caso di scandalizzarsi troppo, in questa lista si è > visto di tutto e di più, ma direi anche di peggio. > > In fin dei conti si tratta di indicazioni che possono essere intese > come risposte magari ingenue e inattuali a problemi reali e > drammatici che più di uno dei soggetti politici ospiti della lista > ha contribuito, per insipienza, opportunismo o per altri motivi, ad > aggravare. > > Ciao > > Luigino > > > > > Paolo Mori ha scritto: >> L'invito su una mailing list a costituire cellule clandestine ti >> sembra una cosa da persone "normali"? >> Non c'è niente da confutare, ci sarebbe solo da ignorare: è per >> cortesia che qualcuno ti segnala l'enormità di una sciocchezza del >> genere... >> PaoloBMori >> >> >> >> Il giorno 22/dic/09, alle ore 15:35, Cristian Bodei ha scritto: >> >>> In definitiva ho capito poco le reazioni. Non ho risposte alle >>> domande fattemi. Riconosco valide le analisi dei comunicati del >>> (n)PCI e le inoltro. Piuttosto attendo argomentazioni che le >>> confutino. >>> >>> >>> >>> >>> >>> ________________________________ >>> Da: Dario Filippini >>> A: "macio.fada a libero.it" ; brescia social >>> forum >>> Inviato: Lun 21 dicembre 2009, 18:13:24 >>> Oggetto: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati >>> del (n)PCI! >>> >>> si va bene. fatemi sapere che vi porto le arance.ma, con tutto >>> quello che succede ci mancavano anche le CAZZATE. >>> cari compagne e compagni........braccia rubate alla >>> fonderia.......saluti >>> Il giorno 21/dic/09, alle ore 09:43, macio.fada a libero.it ha >>> scritto: >>> >>>> >>>> >>>>> ----Messaggio originale---- >>>>> Da: fernando.sca a virgilio.it >>>>> Data: 21/12/2009 9.18 >>>>> A: >>>>> Ogg: [Bsf] R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! >>>>> >>>>> È curioso questo modo di organizzare i Comitati CLANDESTINI del >>>>> nuovo PCI! >>>> Se sono clandestini perché lo scrivete nella mailing list alla >>>> luce del sole?! >>>> Deve essere uno scherzo. >>>>> Auguri >>>>> Fernando >>>>> >>>>> ----Messaggio originale---- >>>>> Da: cristianbodei a yahoo.it >>>>> Data: 18-dic-2009 19.03 >>>>> A: >>>>> Ogg: [Bsf] I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! >>>>> >>>>> >>>>> >>>>> >>>>> >>>>> ----- Messaggio inoltrato ----- >>>>> Da: "cassinera.angelo a libero.it" >>>>> Inviato: Ven 18 dicembre 2009, 16:59:52 >>>>> Oggetto: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! >>>>> >>>>> >>>>> Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: >>>>> cassinera. >>>> angelo a libero.it >>>>> - account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: >>>>> www.nuovopci. >>>> it >>>>> >>>>> Comunicato n.7 del 18.12.09 >>>>> >>>>> APPELLO AI GIOVANI CHE LOTTANO PER ABBATTERE LO STATO DEI PADRONI >>>>> >>>>> COSTRUITE CLANDESTINAMENTE COMITATI DEL (nuovo)PARTITO COMUNISTA >>>>> ITALIANO IN >>>> OGNI SCUOLA SUPERIORE, IN OGNI UNIVERSITA?, IN OGNI QUARTIERE, IN >>>> OGNI >>>> COLLETTIVO E CENTRO SOCIALE! >>>>> >>>>> UNITEVI ALLA LOTTA PER FARE DELL?ITALIA UN NUOVO PAESE SOCIALISTA! >>>>> >>>>> La destra reazionaria sta cercando di rafforzare le misure >>>>> repressive (dal >>>> ?giro di vite? alle manifestazioni fino alla censura dei siti >>>> internet e >>>> facebook) e avanzare con le prove di fascismo (sdoganamento, >>>> sostegno e >>>> copertura dei gruppi fascisti e razzisti). Dobbiamo dar battaglia >>>> per far >>>> saltare i suoi piani. Dobbiamo rendergli la vita invivibile e >>>> costringerla a >>>> fare un passo indietro. Dobbiamo rispondere elevando il livello >>>> di scontro: >>>> rafforzare ed estendere l?organizzazione, la mobilitazione e la >>>> lotta delle >>>> masse popolari; sviluppare il coordinamento tra le forze che si >>>> oppongono a >>>> questa svolta reazionaria (dai comunisti ai sindacalisti onesti >>>> fino ai sinceri >>>> democratici); sfruttare a nostro vantaggio le divisioni e le >>>> contraddizioni >>>> presenti tra i vari partiti e gruppi borghesi sul da farsi. In >>>> questo modo >>>> indeboliremo il campo borghese e rafforzeremo la costruzione di >>>> un governo di >>>> emergenza popolare, un Governo di Blocco Popolare, >>>>> composto e sostenuto dalla organizzazioni operaie e popolari, >>>>> che adotti le >>>> misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della >>>> crisi e avanzare >>>> nella lotta per il socialismo. >>>>> >>>>> Chi lotta con serietà per spazzare via i padroni e il loro Stato >>>>> deve >>>> mettersi nella condizione di operare con continuità, qualsiasi >>>> siano gli >>>> sviluppi della situazione. Concretamente questo significa >>>> contribuire alla >>>> costruzione di un Partito comunista clandestino: contribuire al >>>> consolidamento >>>> e rafforzamento del (nuovo)Partito comunista italiano. >>>>> >>>>> Un vero partito comunista deve essere libero dal controllo degli >>>>> apparati >>>> repressivi dello Stato. I suoi membri devono essere sconosciuti >>>> alla DIGOS, ai >>>> servizi segreti, ai vari apparati della Forze dell?Ordine e alle >>>> forze della >>>> repressione extralegali (fascisti e razzisti). I suoi legami, la >>>> sua struttura >>>> logistica, le sue fonti di finanziamento devono essere celate >>>> dall?occhio >>>> vigile della polizia politica. Il Partito deve costruire mille >>>> legami con le >>>> masse popolari (dalle scuole alle fabbriche, dai quartieri alle >>>> associazioni >>>> sportive, dagli immigrati al movimento omosessuale), ma per >>>> edificare una rete >>>> duratura deve farlo in maniera celata alla borghesia: come il PCI >>>> durante il >>>> Fascismo. >>>>> >>>>> La legalità della borghesia garantisce e tutela il suo controllo >>>>> sulle >>>> organizzazioni rivoluzionarie e comuniste. Rispettare la sua >>>> legalità >>>> significherebbe metterla nella condizione di decapitare come e >>>> quando vuole il >>>> Partito e affossare così il processo rivoluzionario. >>>>> >>>>> E? LEGITTIMO TUTTO QUELLO CHE E? CONFORME AGLI INTERESSI DELLE >>>>> MASSE >>>> POPOLARI, ANCHE SE PER LA BORGHESIA E? ILLEGALE! >>>>> >>>>> SABOTARE IL CONTROLLO: METTERE FUORI USO LE TELECAMERE! >>>>> >>>>> FOTOGRAFARE E SMASCHERARE I DIRIGENTI DELLA DIGOS E DELLE FORZE >>>>> DELL?ORDINE >>>> CHE DANNO ORDINI AI MAZZIERI E AGLI SPIONI! >>>>> >>>>> FOTOGRAFARE E SMASCHERARE GLI SBIRRI DAL MANGANELLO FACILE, >>>>> TORTURATORI E >>>> ASSASSINI DI DETENUTI! >>>>> >>>>> FOTOGRAFARE E SMASCHERARE SPIONI, INFILTRATI, FASCISTI E RAZZISTI! >>>>> >>>>> FACCIAMOGLI SENTIRE IL NOSTRO FIATO SUL COLLO! >>>>> >>>>> CHIUDERE I COVI DI FASCISTI E RAZZISTI: NESSUN BUONISMO, NESSUNA >>>>> TOLLERANZA, >>>> CACCIAMOLI VIA! >>>>> >>>>> SOLIDARIETA? CON I COMUNISTI E GLI ANARCHICI COLPITI DALLA >>>>> REPRESSIONE! >>>>> >>>>> >>>>> Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano >>>>> Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net o www.nuovopci.it >>>>> e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com >>>>> >>>>> >>>>> >>>>> -------------- parte successiva -------------- >>>>> Un allegato HTML è stato rimosso... >>>>> URL: >>> net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.htm> >>>>> -------------- parte successiva -------------- >>>>> Un allegato non testuale è stato rimosso.... >>>>> Nome: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!.pdf >>>>> Tipo: application/pdf >>>>> Dimensione: 636859 bytes >>>>> Descrizione: non disponibile >>>>> URL: >>> net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.pdf> >>>>> _______________________________________________ >>>>> Bsf mailing list >>>>> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >>>>> >>>>> >>>>> -------------- parte successiva -------------- >>>>> Un allegato HTML è stato rimosso... >>>>> URL: >>> net/pipermail/bsf/attachments/20091221/15f966a5/attachment.htm> >>>>> _______________________________________________ >>>>> Bsf mailing list >>>>> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >>>>> >>>> >>>> Dimmi da che spaccia vai perchè la roba che ti da deve esser >>>> buona, visto gli >>>> effetti che ottiene. Buone feste "clandestine" a tutti, macio fada >>>> _______________________________________________ >>>> Bsf mailing list >>>> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >>> >>> _______________________________________________ >>> Bsf mailing list >>> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >>> >>> >>> >>> >>> -------------- parte successiva -------------- >>> Un allegato HTML è stato rimosso... >>> URL: >> > >>> _______________________________________________ >>> Bsf mailing list >>> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >> >> _______________________________________________ >> Bsf mailing list >> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >> > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf From cristianbodei a yahoo.it Thu Dec 24 14:27:29 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 24 Dec 2009 13:27:29 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: Abbonati a Resistenza: leggiamo il mondo per trasformarlo! Message-ID: <228182.5240.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/jpeg Dimensione: 43725 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: abbonati a Resistenza.jpg Tipo: image/jpeg Dimensione: 747695 bytes Descrizione: non disponibile URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Thu Dec 24 23:33:21 2009 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Thu, 24 Dec 2009 14:33:21 -0800 Subject: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! In-Reply-To: References: <9205030.186801261385025762.JavaMail.defaultUser@defaultHost> <839783.23181.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> <4B319BE5.5040505@tin.it> Message-ID: <4B33EC31.3040703@tin.it> Mi dispiace di avere contribuito a suscitare l'ira di Dario, e non credo sia il caso di rispondere alle sue esasperate , ed un po' esasperanti, reazioni. Anche perché capisco lo stato d'animo di chi, in questo caso, usa parole che appaiono offensive, in quanto vi avverto sofferenza, delusione e senso di frustrazione; lo stesso stato d'animo che, a mio avviso, caratterizza anche chi ha involontariamente provocato questa specie di vespaio. Proprio per questo mio sentimento mi permetto di fare una modesta proposta preceduta da una premessa: Premessa: In Afghanistan e Pakistan ogni giorno vengono ammazzati innocenti, in particolare donne e bambini ma anche uomini di ogni età, (mentre la tortura è pratica consuetudinaria) con l'appoggio politico, militare ed economico dell'Italia. I partiti di questa legislatura ma anche di quella del governo Prodi, compresi due partiti sedicenti comunisti, hanno ripetutamente votato i crediti di guerra cioè per l'invio di soldati e truppe scelte , aerei, bombe mitra ed altri strumenti di morte usati contro popolazioni inermi. Il nostro parlamento, inoltre, ha sempre sostenuto pressoché all'unanimità il Governo Karzai fin dal suo primo insediamento. Quello stesso governo i cui poliziotti stuprano le donne ed i cui magistrati processano per adulterio le donne violentate A fronte di questi orrori, i cui particolari sono continuamente diffusi dalle agenzia di stampa di tutto il mondo e sono noti a tutti, assistiamo in Italia e a Brescia al silenzio generale ed alla assenza di qualsiasi manifestazione di contrasto e di interesse. QUESTO SILENZIO E QUESTO DISINTERESSE VERSO GLI AMMAZZAMENTI, LE STRAGI E I MASSACRI COMPIUTI IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SONO IL VERO SCANDALO di fronte a questo scandalo ogni altra questione, ogni altra diatriba impallidiscono e perdono rilievo ***** la proposta: chi non è insensibile a questi orrori si esponga e si esprima, coloro che non sopportano piu questa vergogna si incontrino, protestino ed inizino un percorso che ci faccia uscire dalla complicità. Qualcuno è d'accordo? Ciao Luigino Dario Filippini ha scritto: non sopporto;c'è un limite a tutto, c'è bisogno di dire basta e seriamente. non esistono le persone ingenue quando si parla di queste enormi stupidaggini. non solo bisogna scandalizzarsi ma bisogna impedire che un nome cosi importante che ha fatto la storia di molte persone nel nostro Paese e che le ha aiutate a liberarsi e vivere cambiando e migliorando la propria condizione venga infangato e strumentalizzato da emeriti dementi. insisto siete braccia rubate all'agricoltura. smettetela di infangare chi davvero ha creduto e costruito un mondo diverso. e non paragonate urss o cina mai stati liberi e oramai veri campi di concentramento. avete buttato nel cesso il cervello ammesso che lo abbiate avuto. questa la mia opinione e non la cambio. spero invece che abbandoniate rapidamente questa prospettiva e questo lessico che ha prodotto solo morte e odio. ciao ciao Il giorno 23/dic/09, alle ore 05:26, Luigino Beltrami ha scritto: Forse non è il caso di scandalizzarsi troppo, in questa lista si è visto di tutto e di più, ma direi anche di peggio. In fin dei conti si tratta di indicazioni che possono essere intese come risposte magari ingenue e inattuali a problemi reali e drammatici che più di uno dei soggetti politici ospiti della lista ha contribuito, per insipienza, opportunismo o per altri motivi, ad aggravare. Ciao Luigino Paolo Mori ha scritto: L'invito su una mailing list a costituire cellule clandestine ti sembra una cosa da persone "normali"? Non c'è niente da confutare, ci sarebbe solo da ignorare: è per cortesia che qualcuno ti segnala l'enormità di una sciocchezza del genere... PaoloBMori Il giorno 22/dic/09, alle ore 15:35, Cristian Bodei ha scritto: In definitiva ho capito poco le reazioni. Non ho risposte alle domande fattemi. Riconosco valide le analisi dei comunicati del (n)PCI e le inoltro. Piuttosto attendo argomentazioni che le confutino. ________________________________ Da: Dario Filippini A: "macio.fada a libero.it" ; brescia social forum Inviato: Lun 21 dicembre 2009, 18:13:24 Oggetto: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! si va bene. fatemi sapere che vi porto le arance.ma, con tutto quello che succede ci mancavano anche le CAZZATE. cari compagne e compagni........braccia rubate alla fonderia.......saluti Il giorno 21/dic/09, alle ore 09:43, macio.fada a libero.it ha scritto: ----Messaggio originale---- Da: fernando.sca a virgilio.it Data: 21/12/2009 9.18 A: Ogg: [Bsf] R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! È curioso questo modo di organizzare i Comitati CLANDESTINI del nuovo PCI! Se sono clandestini perché lo scrivete nella mailing list alla luce del sole?! Deve essere uno scherzo. Auguri Fernando ----Messaggio originale---- Da: cristianbodei a yahoo.it Data: 18-dic-2009 19.03 A: Ogg: [Bsf] I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! ----- Messaggio inoltrato ----- Da: "cassinera.angelo a libero.it" Inviato: Ven 18 dicembre 2009, 16:59:52 Oggetto: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera. angelo a libero.it - account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: www.nuovopci . it Comunicato n.7 del 18.12.09 APPELLO AI GIOVANI CHE LOTTANO PER ABBATTERE LO STATO DEI PADRONI COSTRUITE CLANDESTINAMENTE COMITATI DEL (nuovo)PARTITO COMUNISTA ITALIANO IN OGNI SCUOLA SUPERIORE, IN OGNI UNIVERSITA?, IN OGNI QUARTIERE, IN OGNI COLLETTIVO E CENTRO SOCIALE! UNITEVI ALLA LOTTA PER FARE DELL?ITALIA UN NUOVO PAESE SOCIALISTA! La destra reazionaria sta cercando di rafforzare le misure repressive (dal ?giro di vite? alle manifestazioni fino alla censura dei siti internet e facebook) e avanzare con le prove di fascismo (sdoganamento, sostegno e copertura dei gruppi fascisti e razzisti). Dobbiamo dar battaglia per far saltare i suoi piani. Dobbiamo rendergli la vita invivibile e costringerla a fare un passo indietro. Dobbiamo rispondere elevando il livello di scontro: rafforzare ed estendere l?organizzazione, la mobilitazione e la lotta delle masse popolari; sviluppare il coordinamento tra le forze che si oppongono a questa svolta reazionaria (dai comunisti ai sindacalisti onesti fino ai sinceri democratici); sfruttare a nostro vantaggio le divisioni e le contraddizioni presenti tra i vari partiti e gruppi borghesi sul da farsi. In questo modo indeboliremo il campo borghese e rafforzeremo la costruzione di un governo di emergenza popolare, un Governo di Blocco Popolare, composto e sostenuto dalla organizzazioni operaie e popolari, che adotti le misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi e avanzare nella lotta per il socialismo. Chi lotta con serietà per spazzare via i padroni e il loro Stato deve mettersi nella condizione di operare con continuità, qualsiasi siano gli sviluppi della situazione. Concretamente questo significa contribuire alla costruzione di un Partito comunista clandestino: contribuire al consolidamento e rafforzamento del (nuovo)Partito comunista italiano. Un vero partito comunista deve essere libero dal controllo degli apparati repressivi dello Stato. I suoi membri devono essere sconosciuti alla DIGOS, ai servizi segreti, ai vari apparati della Forze dell?Ordine e alle forze della repressione extralegali (fascisti e razzisti). I suoi legami, la sua struttura logistica, le sue fonti di finanziamento devono essere celate dall?occhio vigile della polizia politica. Il Partito deve costruire mille legami con le masse popolari (dalle scuole alle fabbriche, dai quartieri alle associazioni sportive, dagli immigrati al movimento omosessuale), ma per edificare una rete duratura deve farlo in maniera celata alla borghesia: come il PCI durante il Fascismo. La legalità della borghesia garantisce e tutela il suo controllo sulle organizzazioni rivoluzionarie e comuniste. Rispettare la sua legalità significherebbe metterla nella condizione di decapitare come e quando vuole il Partito e affossare così il processo rivoluzionario. E? LEGITTIMO TUTTO QUELLO CHE E? CONFORME AGLI INTERESSI DELLE MASSE POPOLARI, ANCHE SE PER LA BORGHESIA E? ILLEGALE! SABOTARE IL CONTROLLO: METTERE FUORI USO LE TELECAMERE! FOTOGRAFARE E SMASCHERARE I DIRIGENTI DELLA DIGOS E DELLE FORZE DELL?ORDINE CHE DANNO ORDINI AI MAZZIERI E AGLI SPIONI! FOTOGRAFARE E SMASCHERARE GLI SBIRRI DAL MANGANELLO FACILE, TORTURATORI E ASSASSINI DI DETENUTI! FOTOGRAFARE E SMASCHERARE SPIONI, INFILTRATI, FASCISTI E RAZZISTI! FACCIAMOGLI SENTIRE IL NOSTRO FIATO SUL COLLO! CHIUDERE I COVI DI FASCISTI E RAZZISTI: NESSUN BUONISMO, NESSUNA TOLLERANZA, CACCIAMOLI VIA! SOLIDARIETA? CON I COMUNISTI E GLI ANARCHICI COLPITI DALLA REPRESSIONE! Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net o www.nuovopci.it e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: . net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.htm> -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 636859 bytes Descrizione: non disponibile URL: . net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.pdf> _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: . net/pipermail/bsf/attachments/20091221/15f966a5/attachment.htm> _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf Dimmi da che spaccia vai perchè la roba che ti da deve esser buona, visto gli effetti che ottiene. Buone feste "clandestine" a tutti, macio fada _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf From plovitale a virgilio.it Thu Dec 24 16:17:28 2009 From: plovitale a virgilio.it (plovitale a virgilio.it) Date: Thu, 24 Dec 2009 16:17:28 +0100 (CET) Subject: [Bsf] R: Re: R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! Message-ID: <25247436.2011911261667848667.JavaMail.defaultUser@defaultHost> Credo sia necessario porsi il problema del consenso che la sinistra oggi non ha. Mi sembra troppo facile dire ciò che è giusto e ciò che non è giusto, la sinistra non è una religione e non deve essere luogo per predicare, ma per capire.Non sono mai stato d'accordo con chi ritiene che si debbano portare idee giuste alle masse, come se noi fossimo un élite che sa e capisce tutto.Se le questioni di politica internazionale non interessano i più, ci deve essere un motivo valido, io non sono meglio della "gente" ne faccio parte e me ne vantopaolo ----Messaggio originale---- Da: luigino.beltrami1 a tin.it Data: 24-dic-2009 11.33 PM A: "brescia social forum" Ogg: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! Mi dispiace di avere contribuito a suscitare l'ira di Dario, e non credo sia il caso di rispondere alle sue esasperate , ed un po' esasperanti, reazioni. Anche perché capisco lo stato d'animo di chi, in questo caso, usa parole che appaiono offensive, in quanto vi avverto sofferenza, delusione e senso di frustrazione; lo stesso stato d'animo che, a mio avviso, caratterizza anche chi ha involontariamente provocato questa specie di vespaio. Proprio per questo mio sentimento mi permetto di fare una modesta proposta preceduta da una premessa: Premessa: In Afghanistan e Pakistan ogni giorno vengono ammazzati innocenti, in particolare donne e bambini ma anche uomini di ogni età, (mentre la tortura è pratica consuetudinaria) con l'appoggio politico, militare ed economico dell'Italia. I partiti di questa legislatura ma anche di quella del governo Prodi, compresi due partiti sedicenti comunisti, hanno ripetutamente votato i crediti di guerra cioè per l'invio di soldati e truppe scelte , aerei, bombe mitra ed altri strumenti di morte usati contro popolazioni inermi. Il nostro parlamento, inoltre, ha sempre sostenuto pressoché all'unanimità il Governo Karzai fin dal suo primo insediamento. Quello stesso governo i cui poliziotti stuprano le donne ed i cui magistrati processano per adulterio le donne violentate A fronte di questi orrori, i cui particolari sono continuamente diffusi dalle agenzia di stampa di tutto il mondo e sono noti a tutti, assistiamo in Italia e a Brescia al silenzio generale ed alla assenza di qualsiasi manifestazione di contrasto e di interesse. QUESTO SILENZIO E QUESTO DISINTERESSE VERSO GLI AMMAZZAMENTI, LE STRAGI E I MASSACRI COMPIUTI IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SONO IL VERO SCANDALO di fronte a questo scandalo ogni altra questione, ogni altra diatriba impallidiscono e perdono rilievo ***** la proposta: chi non è insensibile a questi orrori si esponga e si esprima, coloro che non sopportano piu questa vergogna si incontrino, protestino ed inizino un percorso che ci faccia uscire dalla complicità. Qualcuno è d'accordo? Ciao Luigino Dario Filippini ha scritto: non sopporto;c'è un limite a tutto, c'è bisogno di dire basta e seriamente. non esistono le persone ingenue quando si parla di queste enormi stupidaggini. non solo bisogna scandalizzarsi ma bisogna impedire che un nome cosi importante che ha fatto la storia di molte persone nel nostro Paese e che le ha aiutate a liberarsi e vivere cambiando e migliorando la propria condizione venga infangato e strumentalizzato da emeriti dementi. insisto siete braccia rubate all'agricoltura. smettetela di infangare chi davvero ha creduto e costruito un mondo diverso. e non paragonate urss o cina mai stati liberi e oramai veri campi di concentramento. avete buttato nel cesso il cervello ammesso che lo abbiate avuto. questa la mia opinione e non la cambio. spero invece che abbandoniate rapidamente questa prospettiva e questo lessico che ha prodotto solo morte e odio. ciao ciao Il giorno 23/dic/09, alle ore 05:26, Luigino Beltrami ha scritto: Forse non è il caso di scandalizzarsi troppo, in questa lista si è visto di tutto e di più, ma direi anche di peggio. In fin dei conti si tratta di indicazioni che possono essere intese come risposte magari ingenue e inattuali a problemi reali e drammatici che più di uno dei soggetti politici ospiti della lista ha contribuito, per insipienza, opportunismo o per altri motivi, ad aggravare. Ciao Luigino Paolo Mori ha scritto: L'invito su una mailing list a costituire cellule clandestine ti sembra una cosa da persone "normali"? Non c'è niente da confutare, ci sarebbe solo da ignorare: è per cortesia che qualcuno ti segnala l'enormità di una sciocchezza del genere... PaoloBMori Il giorno 22/dic/09, alle ore 15:35, Cristian Bodei ha scritto: In definitiva ho capito poco le reazioni. Non ho risposte alle domande fattemi. Riconosco valide le analisi dei comunicati del (n)PCI e le inoltro. Piuttosto attendo argomentazioni che le confutino. ________________________________ Da: Dario Filippini A: "macio.fada a libero.it" ; brescia social forum Inviato: Lun 21 dicembre 2009, 18:13:24 Oggetto: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! si va bene. fatemi sapere che vi porto le arance.ma, con tutto quello che succede ci mancavano anche le CAZZATE. cari compagne e compagni........braccia rubate alla fonderia.......saluti Il giorno 21/dic/09, alle ore 09:43, macio.fada a libero.it ha scritto: ----Messaggio originale---- Da: fernando.sca a virgilio.it Data: 21/12/2009 9.18 A: Ogg: [Bsf] R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! È curioso questo modo di organizzare i Comitati CLANDESTINI del nuovo PCI! Se sono clandestini perché lo scrivete nella mailing list alla luce del sole?! Deve essere uno scherzo. Auguri Fernando ----Messaggio originale---- Da: cristianbodei a yahoo.it Data: 18-dic-2009 19.03 A: Ogg: [Bsf] I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! ----- Messaggio inoltrato ----- Da: "cassinera.angelo a libero.it" Inviato: Ven 18 dicembre 2009, 16:59:52 Oggetto: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera. angelo a libero.it - account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: www.nuovopci . it Comunicato n.7 del 18.12.09 APPELLO AI GIOVANI CHE LOTTANO PER ABBATTERE LO STATO DEI PADRONI COSTRUITE CLANDESTINAMENTE COMITATI DEL (nuovo)PARTITO COMUNISTA ITALIANO IN OGNI SCUOLA SUPERIORE, IN OGNI UNIVERSITA?, IN OGNI QUARTIERE, IN OGNI COLLETTIVO E CENTRO SOCIALE! UNITEVI ALLA LOTTA PER FARE DELL?ITALIA UN NUOVO PAESE SOCIALISTA! La destra reazionaria sta cercando di rafforzare le misure repressive (dal ?giro di vite? alle manifestazioni fino alla censura dei siti internet e facebook) e avanzare con le prove di fascismo (sdoganamento, sostegno e copertura dei gruppi fascisti e razzisti). Dobbiamo dar battaglia per far saltare i suoi piani. Dobbiamo rendergli la vita invivibile e costringerla a fare un passo indietro. Dobbiamo rispondere elevando il livello di scontro: rafforzare ed estendere l?organizzazione, la mobilitazione e la lotta delle masse popolari; sviluppare il coordinamento tra le forze che si oppongono a questa svolta reazionaria (dai comunisti ai sindacalisti onesti fino ai sinceri democratici); sfruttare a nostro vantaggio le divisioni e le contraddizioni presenti tra i vari partiti e gruppi borghesi sul da farsi. In questo modo indeboliremo il campo borghese e rafforzeremo la costruzione di un governo di emergenza popolare, un Governo di Blocco Popolare, composto e sostenuto dalla organizzazioni operaie e popolari, che adotti le misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi e avanzare nella lotta per il socialismo. Chi lotta con serietà per spazzare via i padroni e il loro Stato deve mettersi nella condizione di operare con continuità, qualsiasi siano gli sviluppi della situazione. Concretamente questo significa contribuire alla costruzione di un Partito comunista clandestino: contribuire al consolidamento e rafforzamento del (nuovo)Partito comunista italiano. Un vero partito comunista deve essere libero dal controllo degli apparati repressivi dello Stato. I suoi membri devono essere sconosciuti alla DIGOS, ai servizi segreti, ai vari apparati della Forze dell?Ordine e alle forze della repressione extralegali (fascisti e razzisti). I suoi legami, la sua struttura logistica, le sue fonti di finanziamento devono essere celate dall?occhio vigile della polizia politica. Il Partito deve costruire mille legami con le masse popolari (dalle scuole alle fabbriche, dai quartieri alle associazioni sportive, dagli immigrati al movimento omosessuale), ma per edificare una rete duratura deve farlo in maniera celata alla borghesia: come il PCI durante il Fascismo. La legalità della borghesia garantisce e tutela il suo controllo sulle organizzazioni rivoluzionarie e comuniste. Rispettare la sua legalità significherebbe metterla nella condizione di decapitare come e quando vuole il Partito e affossare così il processo rivoluzionario. E? LEGITTIMO TUTTO QUELLO CHE E? CONFORME AGLI INTERESSI DELLE MASSE POPOLARI, ANCHE SE PER LA BORGHESIA E? ILLEGALE! SABOTARE IL CONTROLLO: METTERE FUORI USO LE TELECAMERE! FOTOGRAFARE E SMASCHERARE I DIRIGENTI DELLA DIGOS E DELLE FORZE DELL?ORDINE CHE DANNO ORDINI AI MAZZIERI E AGLI SPIONI! FOTOGRAFARE E SMASCHERARE GLI SBIRRI DAL MANGANELLO FACILE, TORTURATORI E ASSASSINI DI DETENUTI! FOTOGRAFARE E SMASCHERARE SPIONI, INFILTRATI, FASCISTI E RAZZISTI! FACCIAMOGLI SENTIRE IL NOSTRO FIATO SUL COLLO! CHIUDERE I COVI DI FASCISTI E RAZZISTI: NESSUN BUONISMO, NESSUNA TOLLERANZA, CACCIAMOLI VIA! SOLIDARIETA? CON I COMUNISTI E GLI ANARCHICI COLPITI DALLA REPRESSIONE! Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net o www.nuovopci.it e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: . net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.htm> -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 636859 bytes Descrizione: non disponibile URL: . net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.pdf> _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: . net/pipermail/bsf/attachments/20091221/15f966a5/attachment.htm> _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf Dimmi da che spaccia vai perchè la roba che ti da deve esser buona, visto gli effetti che ottiene. Buone feste "clandestine" a tutti, macio fada _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Fri Dec 25 08:30:26 2009 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Thu, 24 Dec 2009 23:30:26 -0800 Subject: [Bsf] [Fwd: Re: R: Re: R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!] Message-ID: <4B346A12.9000000@tin.it> Qualcuno può girare questa mia mail alla lista bsf cui mi è bloccato l'accesso? (posso ricevere, ma non scrivere) grazie sauro -------------------------- Messaggio originale --------------------------- Oggetto: Re: [Bsf] R: Re: R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! Da: sauro a bresciascuola.it Data: Gio, 24 Dicembre 2009 6:13 pm A: plovitale a virgilio.it "brescia social forum" -------------------------------------------------------------------------- Chi è la gente? mio papà? mio figlio? la mia amica Anna? la mia vicina di casa? chi? quelli citati votano tutti estrema sinistra o non votano. Chicco Gnutti? Gigi bidello dell'Itis? Alberto operaio dell'iveco? chi cazzo è la gente? Il centrodestra lega compresa ha preso il 45.7% dei voti espressi, il 34% degli aventi diritto, il centro sinistra molti meno le astensioni poco meno. Chi cazzo è la gente? Gli esseri umani non sono un'ammasso indeterminato. Sono persone con interessi idee culture pregiudizi. Finchè ci saranno furbi che alla televisione dicono cosa serve agli italiani e cosa vogliono gli italiani (le riforme cazzo le riforme, quali merda! diteci quali cazzo sono queste riforme!) e ci sarà chi vuole essere la gente siamo a zero. Non capiremo mai quali sono gli interessi in campo. Io sono Sauro ho delle idee politiche e cerco di realizzarle. E mi dispiace, ma sono anche un cittadino del mondo. Che la mia vita i miei soldi vengano usati per ammazzare esseri umani in giro per il mondo mi riguarda. Il fatto che il clima del mondo vada a merda mi riguarda. Che decine di milioni di diseredati lascino le loro terre e vaghino per il mondo alla ricerca della possibilità di vivere mi riguarda. Capire è innanzitutto capire le specificità delle classi i meccanismi di funzionamento della società contemporanea, come si formano le coscienze. Basta col qualunquismo, io rivendico di essere me stesso e non gente. Se non avete proposte diverse da quelle della gente fate come i vostri modelli. sauro > > Credo sia necessario porsi il problema del consenso che la sinistra oggi > > non ha. Mi sembra troppo facile dire ciò che Ã? giusto e ciò che non Ã? > > giusto, la sinistra non Ã? una religione e non deve essere luogo per > > predicare, ma per capire.Non sono mai stato d'accordo con chi ritiene che > > si debbano portare idee giuste alle masse, come se noi fossimo un élite > > che sa e capisce tutto.Se le questioni di politica internazionale non > > interessano i più, ci deve essere un motivo valido, io non sono meglio > > della "gente" ne faccio parte e me ne vantopaolo > > > > > > > > ----Messaggio originale---- > > Da: luigino.beltrami1 a tin.it > > Data: 24-dic-2009 11.33 PM > > A: "brescia social forum" > > Ogg: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > > > Mi dispiace di avere contribuito a suscitare l'ira di Dario, e non credo > > sia il caso di rispondere alle sue esasperate , ed un po' esasperanti, > > reazioni. Anche perché capisco lo stato d'animo di chi, in questo > > caso, usa parole che appaiono offensive, in quanto vi avverto > > sofferenza, delusione e senso di frustrazione; lo stesso stato d'animo > > che, a mio avviso, caratterizza anche chi ha involontariamente provocato > > questa specie di vespaio. > > > > Proprio per questo mio sentimento mi permetto di fare una modesta > > proposta preceduta da una premessa: > > > > Premessa: > > In Afghanistan e Pakistan ogni giorno vengono ammazzati innocenti, in > > particolare donne e bambini ma anche uomini di ogni età , (mentre la > > tortura Ã? pratica consuetudinaria) con l'appoggio politico, militare ed > > economico dell'Italia. I partiti di questa legislatura ma anche di > > quella del governo Prodi, compresi due partiti sedicenti comunisti, > > hanno ripetutamente votato i crediti di guerra cioÃ? per l'invio di > > soldati e truppe scelte , aerei, bombe mitra ed altri strumenti di > > morte usati contro popolazioni inermi. > > > > Il nostro parlamento, inoltre, ha sempre sostenuto pressoché > > all'unanimità il Governo Karzai fin dal suo primo insediamento. Quello > > stesso governo i cui poliziotti stuprano le donne ed i cui magistrati > > processano per adulterio le donne violentate > > > > A fronte di questi orrori, i cui particolari sono continuamente diffusi > > dalle agenzia di stampa di tutto il mondo e sono noti a tutti, > > assistiamo in Italia e a Brescia al silenzio generale ed alla assenza di > > qualsiasi manifestazione di contrasto e di interesse. > > > > QUESTO SILENZIO E QUESTO DISINTERESSE VERSO GLI AMMAZZAMENTI, LE STRAGI > > E I MASSACRI COMPIUTI IN NOME DEL POPOLO ITALIANO > > > > SONO IL > > VERO SCANDALO > > > > di fronte a questo scandalo ogni altra questione, ogni altra diatriba > > impallidiscono e perdono rilievo > > > > ***** > > > > la proposta: > > > > chi non Ã? insensibile a questi orrori si esponga e si esprima, coloro > > che non sopportano piu questa vergogna si incontrino, protestino ed > > inizino un percorso che ci faccia uscire dalla complicità . > > > > Qualcuno Ã? d'accordo? > > > > Ciao > > > > Luigino > > > > > > > > Dario Filippini ha scritto: > > > > non sopporto;c'Ã? un limite a tutto, c'Ã? bisogno di dire basta e > > seriamente. > > non esistono le persone ingenue quando si parla di queste enormi > > stupidaggini. > > non solo bisogna scandalizzarsi ma bisogna impedire che un nome cosi > > importante > > che ha fatto la storia di molte persone nel nostro Paese e che le ha > > aiutate a liberarsi > > e vivere cambiando e migliorando la propria condizione venga > > infangato e strumentalizzato da emeriti dementi. insisto siete > > braccia rubate all'agricoltura. smettetela di infangare chi davvero > > ha creduto e costruito un mondo diverso. > > e non paragonate urss o cina mai stati liberi e oramai veri campi di > > concentramento. > > avete buttato nel cesso il cervello ammesso che lo abbiate avuto. > > questa la mia opinione e non la cambio. > > spero invece che abbandoniate rapidamente questa prospettiva e > > questo lessico che ha prodotto solo morte e odio. > > ciao ciao > > > > Il giorno 23/dic/09, alle ore 05:26, Luigino Beltrami ha scritto: > > > > Forse non Ã? il caso di scandalizzarsi troppo, in questa lista si Ã? > > visto di tutto e di più, ma direi anche di peggio. > > > > In fin dei conti si tratta di indicazioni che possono essere intese > > come risposte magari ingenue e inattuali a problemi reali e > > drammatici che più di uno dei soggetti politici ospiti della lista > > ha contribuito, per insipienza, opportunismo o per altri motivi, ad > > aggravare. > > > > Ciao > > > > Luigino > > > > > > > > > > Paolo Mori ha scritto: > > > > L'invito su una mailing list a costituire cellule clandestine ti > > sembra una cosa da persone "normali"? > > Non c'Ã? niente da confutare, ci sarebbe solo da ignorare: Ã? per > > cortesia che qualcuno ti segnala l'enormità di una sciocchezza del > > genere... > > PaoloBMori > > > > > > > > Il giorno 22/dic/09, alle ore 15:35, Cristian Bodei ha scritto: > > > > In definitiva ho capito poco le reazioni. Non ho risposte alle > > domande fattemi. Riconosco valide le analisi dei comunicati del > > (n)PCI e le inoltro. Piuttosto attendo argomentazioni che le > > confutino. > > > > > > > > > > > > ________________________________ > > Da: Dario Filippini > > > > A: "macio.fada a libero.it" > > ; brescia social > > forum > > Inviato: Lun 21 dicembre 2009, 18:13:24 > > Oggetto: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del > > (n)PCI! > > > > si va bene. fatemi sapere che vi porto le arance.ma, con tutto > > quello che succede ci mancavano anche le CAZZATE. > > cari compagne e compagni........braccia rubate alla > > fonderia.......saluti > > Il giorno 21/dic/09, alle ore 09:43, macio.fada a libero.it > > ha scritto: > > > > > > > > ----Messaggio originale---- > > Da: fernando.sca a virgilio.it > > Data: 21/12/2009 9.18 > > A: > > Ogg: [Bsf] R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > > > Ã^ curioso questo modo di organizzare i Comitati CLANDESTINI del > > nuovo PCI! > > > > Se sono clandestini perché lo scrivete nella mailing list alla luce > > del sole?! > > Deve essere uno scherzo. > > > > Auguri > > Fernando > > > > ----Messaggio originale---- > > Da: cristianbodei a yahoo.it > > Data: 18-dic-2009 19.03 > > A: > > Ogg: [Bsf] I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > > > > > > > > > > > ----- Messaggio inoltrato ----- > > Da: "cassinera.angelo a libero.it" > > > > Inviato: Ven 18 dicembre 2009, 16:59:52 > > Oggetto: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > > > > > Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera. > > > > angelo a libero.it > > > > - account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: > > www.nuovopci . > > > > it > > > > > > Comunicato n.7 del 18.12.09 > > > > APPELLO AI GIOVANI CHE LOTTANO PER ABBATTERE LO STATO DEI PADRONI > > > > COSTRUITE CLANDESTINAMENTE COMITATI DEL (nuovo)PARTITO COMUNISTA > > ITALIANO IN > > > > OGNI SCUOLA SUPERIORE, IN OGNI UNIVERSITAâ?^(TM), IN OGNI QUARTIERE, IN > > OGNI > > COLLETTIVO E CENTRO SOCIALE! > > > > > > UNITEVI ALLA LOTTA PER FARE DELLâ?^(TM)ITALIA UN NUOVO PAESE SOCIALISTA! > > > > La destra reazionaria sta cercando di rafforzare le misure > > repressive (dal > > > > â??giro di viteâ? alle manifestazioni fino alla censura dei siti > > internet e > > facebook) e avanzare con le prove di fascismo (sdoganamento, sostegno > > e > > copertura dei gruppi fascisti e razzisti). Dobbiamo dar battaglia > > per far > > saltare i suoi piani. Dobbiamo rendergli la vita invivibile e > > costringerla a > > fare un passo indietro. Dobbiamo rispondere elevando il livello di > > scontro: > > rafforzare ed estendere lâ?^(TM)organizzazione, la mobilitazione e la > > lotta delle > > masse popolari; sviluppare il coordinamento tra le forze che si > > oppongono a > > questa svolta reazionaria (dai comunisti ai sindacalisti onesti fino > > ai sinceri > > democratici); sfruttare a nostro vantaggio le divisioni e le > > contraddizioni > > presenti tra i vari partiti e gruppi borghesi sul da farsi. In > > questo modo > > indeboliremo il campo borghese e rafforzeremo la costruzione di un > > governo di > > emergenza popolare, un Governo di Blocco Popolare, > > > > composto e sostenuto dalla organizzazioni operaie e popolari, che > > adotti le > > > > misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi e > > avanzare > > nella lotta per il socialismo. > > > > > > Chi lotta con serietà per spazzare via i padroni e il loro Stato deve > > > > mettersi nella condizione di operare con continuità , qualsiasi siano > > gli > > sviluppi della situazione. Concretamente questo significa > > contribuire alla > > costruzione di un Partito comunista clandestino: contribuire al > > consolidamento > > e rafforzamento del (nuovo)Partito comunista italiano. > > > > > > Un vero partito comunista deve essere libero dal controllo degli > > apparati > > > > repressivi dello Stato. I suoi membri devono essere sconosciuti alla > > DIGOS, ai > > servizi segreti, ai vari apparati della Forze dellâ?^(TM)Ordine e alle > > forze della > > repressione extralegali (fascisti e razzisti). I suoi legami, la sua > > struttura > > logistica, le sue fonti di finanziamento devono essere celate > > dallâ?^(TM)occhio > > vigile della polizia politica. Il Partito deve costruire mille > > legami con le > > masse popolari (dalle scuole alle fabbriche, dai quartieri alle > > associazioni > > sportive, dagli immigrati al movimento omosessuale), ma per > > edificare una rete > > duratura deve farlo in maniera celata alla borghesia: come il PCI > > durante il > > Fascismo. > > > > > > La legalità della borghesia garantisce e tutela il suo controllo > > sulle > > > > organizzazioni rivoluzionarie e comuniste. Rispettare la sua legalità > > significherebbe metterla nella condizione di decapitare come e > > quando vuole il > > Partito e affossare così il processo rivoluzionario. > > > > > > Eâ?^(TM) LEGITTIMO TUTTO QUELLO CHE Eâ?^(TM) CONFORME AGLI INTERESSI DELLE > > MASSE > > > > POPOLARI, ANCHE SE PER LA BORGHESIA Eâ?^(TM) ILLEGALE! > > > > > > SABOTARE IL CONTROLLO: METTERE FUORI USO LE TELECAMERE! > > > > FOTOGRAFARE E SMASCHERARE I DIRIGENTI DELLA DIGOS E DELLE FORZE > > DELLâ?^(TM)ORDINE > > > > CHE DANNO ORDINI AI MAZZIERI E AGLI SPIONI! > > > > > > FOTOGRAFARE E SMASCHERARE GLI SBIRRI DAL MANGANELLO FACILE, > > TORTURATORI E > > > > ASSASSINI DI DETENUTI! > > > > > > FOTOGRAFARE E SMASCHERARE SPIONI, INFILTRATI, FASCISTI E RAZZISTI! > > > > FACCIAMOGLI SENTIRE IL NOSTRO FIATO SUL COLLO! > > > > CHIUDERE I COVI DI FASCISTI E RAZZISTI: NESSUN BUONISMO, NESSUNA > > TOLLERANZA, > > > > CACCIAMOLI VIA! > > > > > > SOLIDARIETAâ?^(TM) CON I COMUNISTI E GLI ANARCHICI COLPITI DALLA > > REPRESSIONE! > > > > > > Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano > > Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net > > o www.nuovopci.it > > > > e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com > > > > > > > > -------------- parte successiva -------------- > > Un allegato HTML Ã? stato rimosso... > > URL: . > > > > net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.htm> > > > > -------------- parte successiva -------------- > > Un allegato non testuale Ã? stato rimosso.... > > Nome: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!.pdf > > Tipo: application/pdf > > Dimensione: 636859 bytes > > Descrizione: non disponibile > > URL: . > > > > net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.pdf> > > > > _______________________________________________ > > Bsf mailing list > > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > > > > -------------- parte successiva -------------- > > Un allegato HTML Ã? stato rimosso... > > URL: . > > > > net/pipermail/bsf/attachments/20091221/15f966a5/attachment.htm> > > > > _______________________________________________ > > Bsf mailing list > > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > > > > Dimmi da che spaccia vai perchÃ? la roba che ti da deve esser buona, > > visto gli > > effetti che ottiene. 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Il resto della polemica non mi interessa.... Ciao valter ----- Original Message ----- From: "Luigino Beltrami" To: "brescia social forum" Sent: Thursday, December 24, 2009 11:33 PM Subject: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! Mi dispiace di avere contribuito a suscitare l'ira di Dario, e non credo sia il caso di rispondere alle sue esasperate , ed un po' esasperanti, reazioni. Anche perché capisco lo stato d'animo di chi, in questo caso, usa parole che appaiono offensive, in quanto vi avverto sofferenza, delusione e senso di frustrazione; lo stesso stato d'animo che, a mio avviso, caratterizza anche chi ha involontariamente provocato questa specie di vespaio. Proprio per questo mio sentimento mi permetto di fare una modesta proposta preceduta da una premessa: Premessa: In Afghanistan e Pakistan ogni giorno vengono ammazzati innocenti, in particolare donne e bambini ma anche uomini di ogni età, (mentre la tortura è pratica consuetudinaria) con l'appoggio politico, militare ed economico dell'Italia. I partiti di questa legislatura ma anche di quella del governo Prodi, compresi due partiti sedicenti comunisti, hanno ripetutamente votato i crediti di guerra cioè per l'invio di soldati e truppe scelte , aerei, bombe mitra ed altri strumenti di morte usati contro popolazioni inermi. Il nostro parlamento, inoltre, ha sempre sostenuto pressoché all'unanimità il Governo Karzai fin dal suo primo insediamento. Quello stesso governo i cui poliziotti stuprano le donne ed i cui magistrati processano per adulterio le donne violentate A fronte di questi orrori, i cui particolari sono continuamente diffusi dalle agenzia di stampa di tutto il mondo e sono noti a tutti, assistiamo in Italia e a Brescia al silenzio generale ed alla assenza di qualsiasi manifestazione di contrasto e di interesse. QUESTO SILENZIO E QUESTO DISINTERESSE VERSO GLI AMMAZZAMENTI, LE STRAGI E I MASSACRI COMPIUTI IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SONO IL VERO SCANDALO di fronte a questo scandalo ogni altra questione, ogni altra diatriba impallidiscono e perdono rilievo ***** la proposta: chi non è insensibile a questi orrori si esponga e si esprima, coloro che non sopportano piu questa vergogna si incontrino, protestino ed inizino un percorso che ci faccia uscire dalla complicità. Qualcuno è d'accordo? Ciao Luigino Dario Filippini ha scritto: non sopporto;c'è un limite a tutto, c'è bisogno di dire basta e seriamente. non esistono le persone ingenue quando si parla di queste enormi stupidaggini. non solo bisogna scandalizzarsi ma bisogna impedire che un nome cosi importante che ha fatto la storia di molte persone nel nostro Paese e che le ha aiutate a liberarsi e vivere cambiando e migliorando la propria condizione venga infangato e strumentalizzato da emeriti dementi. insisto siete braccia rubate all'agricoltura. smettetela di infangare chi davvero ha creduto e costruito un mondo diverso. e non paragonate urss o cina mai stati liberi e oramai veri campi di concentramento. avete buttato nel cesso il cervello ammesso che lo abbiate avuto. questa la mia opinione e non la cambio. spero invece che abbandoniate rapidamente questa prospettiva e questo lessico che ha prodotto solo morte e odio. ciao ciao Il giorno 23/dic/09, alle ore 05:26, Luigino Beltrami ha scritto: Forse non è il caso di scandalizzarsi troppo, in questa lista si è visto di tutto e di più, ma direi anche di peggio. In fin dei conti si tratta di indicazioni che possono essere intese come risposte magari ingenue e inattuali a problemi reali e drammatici che più di uno dei soggetti politici ospiti della lista ha contribuito, per insipienza, opportunismo o per altri motivi, ad aggravare. Ciao Luigino Paolo Mori ha scritto: L'invito su una mailing list a costituire cellule clandestine ti sembra una cosa da persone "normali"? Non c'è niente da confutare, ci sarebbe solo da ignorare: è per cortesia che qualcuno ti segnala l'enormità di una sciocchezza del genere... PaoloBMori Il giorno 22/dic/09, alle ore 15:35, Cristian Bodei ha scritto: In definitiva ho capito poco le reazioni. Non ho risposte alle domande fattemi. Riconosco valide le analisi dei comunicati del (n)PCI e le inoltro. Piuttosto attendo argomentazioni che le confutino. ________________________________ Da: Dario Filippini A: "macio.fada a libero.it" ; brescia social forum Inviato: Lun 21 dicembre 2009, 18:13:24 Oggetto: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! si va bene. fatemi sapere che vi porto le arance.ma, con tutto quello che succede ci mancavano anche le CAZZATE. cari compagne e compagni........braccia rubate alla fonderia.......saluti Il giorno 21/dic/09, alle ore 09:43, macio.fada a libero.it ha scritto: ----Messaggio originale---- Da: fernando.sca a virgilio.it Data: 21/12/2009 9.18 A: Ogg: [Bsf] R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! È curioso questo modo di organizzare i Comitati CLANDESTINI del nuovo PCI! Se sono clandestini perché lo scrivete nella mailing list alla luce del sole?! Deve essere uno scherzo. Auguri Fernando ----Messaggio originale---- Da: cristianbodei a yahoo.it Data: 18-dic-2009 19.03 A: Ogg: [Bsf] I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! ----- Messaggio inoltrato ----- Da: "cassinera.angelo a libero.it" Inviato: Ven 18 dicembre 2009, 16:59:52 Oggetto: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera. angelo a libero.it - account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: www.nuovopci . it Comunicato n.7 del 18.12.09 APPELLO AI GIOVANI CHE LOTTANO PER ABBATTERE LO STATO DEI PADRONI COSTRUITE CLANDESTINAMENTE COMITATI DEL (nuovo)PARTITO COMUNISTA ITALIANO IN OGNI SCUOLA SUPERIORE, IN OGNI UNIVERSITA?, IN OGNI QUARTIERE, IN OGNI COLLETTIVO E CENTRO SOCIALE! UNITEVI ALLA LOTTA PER FARE DELL?ITALIA UN NUOVO PAESE SOCIALISTA! La destra reazionaria sta cercando di rafforzare le misure repressive (dal ?giro di vite? alle manifestazioni fino alla censura dei siti internet e facebook) e avanzare con le prove di fascismo (sdoganamento, sostegno e copertura dei gruppi fascisti e razzisti). Dobbiamo dar battaglia per far saltare i suoi piani. Dobbiamo rendergli la vita invivibile e costringerla a fare un passo indietro. Dobbiamo rispondere elevando il livello di scontro: rafforzare ed estendere l?organizzazione, la mobilitazione e la lotta delle masse popolari; sviluppare il coordinamento tra le forze che si oppongono a questa svolta reazionaria (dai comunisti ai sindacalisti onesti fino ai sinceri democratici); sfruttare a nostro vantaggio le divisioni e le contraddizioni presenti tra i vari partiti e gruppi borghesi sul da farsi. In questo modo indeboliremo il campo borghese e rafforzeremo la costruzione di un governo di emergenza popolare, un Governo di Blocco Popolare, composto e sostenuto dalla organizzazioni operaie e popolari, che adotti le misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi e avanzare nella lotta per il socialismo. Chi lotta con serietà per spazzare via i padroni e il loro Stato deve mettersi nella condizione di operare con continuità, qualsiasi siano gli sviluppi della situazione. Concretamente questo significa contribuire alla costruzione di un Partito comunista clandestino: contribuire al consolidamento e rafforzamento del (nuovo)Partito comunista italiano. Un vero partito comunista deve essere libero dal controllo degli apparati repressivi dello Stato. I suoi membri devono essere sconosciuti alla DIGOS, ai servizi segreti, ai vari apparati della Forze dell?Ordine e alle forze della repressione extralegali (fascisti e razzisti). I suoi legami, la sua struttura logistica, le sue fonti di finanziamento devono essere celate dall?occhio vigile della polizia politica. Il Partito deve costruire mille legami con le masse popolari (dalle scuole alle fabbriche, dai quartieri alle associazioni sportive, dagli immigrati al movimento omosessuale), ma per edificare una rete duratura deve farlo in maniera celata alla borghesia: come il PCI durante il Fascismo. La legalità della borghesia garantisce e tutela il suo controllo sulle organizzazioni rivoluzionarie e comuniste. Rispettare la sua legalità significherebbe metterla nella condizione di decapitare come e quando vuole il Partito e affossare così il processo rivoluzionario. E? LEGITTIMO TUTTO QUELLO CHE E? CONFORME AGLI INTERESSI DELLE MASSE POPOLARI, ANCHE SE PER LA BORGHESIA E? ILLEGALE! SABOTARE IL CONTROLLO: METTERE FUORI USO LE TELECAMERE! FOTOGRAFARE E SMASCHERARE I DIRIGENTI DELLA DIGOS E DELLE FORZE DELL?ORDINE CHE DANNO ORDINI AI MAZZIERI E AGLI SPIONI! FOTOGRAFARE E SMASCHERARE GLI SBIRRI DAL MANGANELLO FACILE, TORTURATORI E ASSASSINI DI DETENUTI! FOTOGRAFARE E SMASCHERARE SPIONI, INFILTRATI, FASCISTI E RAZZISTI! FACCIAMOGLI SENTIRE IL NOSTRO FIATO SUL COLLO! CHIUDERE I COVI DI FASCISTI E RAZZISTI: NESSUN BUONISMO, NESSUNA TOLLERANZA, CACCIAMOLI VIA! SOLIDARIETA? CON I COMUNISTI E GLI ANARCHICI COLPITI DALLA REPRESSIONE! Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net o www.nuovopci.it e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: . net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.htm> -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 636859 bytes Descrizione: non disponibile URL: . net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.pdf> _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: . net/pipermail/bsf/attachments/20091221/15f966a5/attachment.htm> _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf Dimmi da che spaccia vai perchè la roba che ti da deve esser buona, visto gli effetti che ottiene. Buone feste "clandestine" a tutti, macio fada _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf From fabio.clerici a autistici.org Sun Dec 27 09:19:13 2009 From: fabio.clerici a autistici.org (fabio) Date: Sun, 27 Dec 2009 09:19:13 +0100 Subject: [Bsf] APPELLO URGENTE Message-ID: <1261901953.6199.0.camel@debian> PARTITO DELLA PACE E DELLA DEMOCRAZIA (Bar?? ve Demokrasi Partisi ? BDP) ALL'OPINIONE PUBBLICA INTERNAZIONALE Giovedi mattina 24 dicembre 2009 un operazione e' stata avviata dalle forze di sicurezza contro il Partito della Pace e della Democrazia(BDP).Piu' di 80 persone sono state poste sotto custodia inclusi sindaci e ex membri del parlamento.Le detenzioni sono state effettuate senza il rispetto dei principi legali universali,rompendo porte e irrrompendo in abitazioni in modo arbitrario. Dopo la chiusura del Partito Democratico della Societa' da parte della Corte Costituzionale l'11 dicembre 2009, 94 sindaci,membri dei consigli provinciali e di consigli comunali si sono uniti al Partito della Pace e della Democrazia(BDP)il 23 Dicembre 2009.E' il pensiero che provoca l'operazione avviata contro il BDP senza che siano passate nemmeno 24 ore. Poco dopo la netta vittoria del Partito della Società Democratica nelle elezioni locali il 29 marzo 2009,53 maggiori attivisti del DTP-incluso il co-presidente del partito-sono detenuti e arrestati in un'operazione lanciata il mattino del 14 aprile 2009.Nonostante siano passati 8 mesi questi membri di partito non sono stati processati.Inoltre non conoscono nemmeno di cosa siano accusati a causa della decisione giudiziaria di prevenire l'accesso ai fascicoli sui loro casi. Fino ad oggi, il numero di politici curdi arrestati,inclusi i 53 dirigenti del DTP,supera i 500. Cosi l'ingiustizia continua,80 politici kurdi e rappresentanti di ONG-inclusi l'ex deputato del DEP e co-presidente del Congresso della Societa' Democratica Hatip D?CLE,il sindaco della municipalita' di Sur Abdullah DEM?RBA?,il sindaco di Kayap?nar Zülkif KARATEK?N,l'ex deputato del DEP e sindaco di Siirt Selim Sadak,il sindaco di Batman Necdet ATALAY,il sindaco di Viran?ehir e membro della Assemblea degli Enti Locali del Consiglio d?Europa Leyla GÜVEN,il sindaco di Kiziltepe Ferhan TÜRK,il vice presidente dell'Associazione dei Diritti Umani Muharrem ERBEY-sono stati posti sotto custodia su indicazioni dei procuratori. Il governo dell'Akp ha da un lato raddoppiato l'offensiva nei confronti della volonta' politica del popolo kurdo e dall'altro lato ha sviato l'opinione pubblica turca e internazionale con la retorica dell'apertura democratica. Il Partito della Societa' Democratica(DTP),che ha ricevuto quasi due milioni di voti nelle elezioni amministrative e' stato sciolto;Lo status di membri del parlamento del co-presidente del DTP Ahmet TÜRK e della deputata di Diyarbakir Aysel TU?LUK,sono state revocate.Come in risposta a questi attacchi,i deputati del DTP avevano deciso di dimettersi dai loro seggi. Ma dopo aver preso in considerazione gli appelli pubblici a non dimettersi,i deputati del DTP hanno invertito la loro posizione, hanno scelto invece di continuare la loro insistenza sulle politiche democratiche e alla soluzione politica del problema kurdo con una lotta democratica sul piano del parlamento sotto la bandiera del Partito della Pace e della Democrazia(BDP).L'ultimo attacco dopo la decisione del DTP e' una provocazione e quest'operazione non e' completamente indipendente dall'AKP. Sfortunatamente,gli appelli alla sensibilita' che abbiamo fatto all'opinione pubblica turca e internazionale in seguito all'operazione del 14 aprile e alla conseguente chiusura del DTP, non sono stati sufficientemente considerati e gli attacchi alla volonta' politica del popolo kurdo sono continuati. Come BDP ,noi vogliamo condividere ancora una volta le nostre preoccupazioni che questi attacchi approfondiranno l'atmosfera di caos e di crisi in Turchia e intensificheranno la violenza. La soluzione non e' di detenere e arrestare la volonta' politica del popolo kurdo;e' di riconoscere la loro volonta' politica e di accettare le loro rappresentanze come negoziatori di una soluzione. In conformità con le nostre responsabilità, vogliamo avvertire l'opinione pubblica turca e internazionale.Il concetto di soluzione della questione kurda del governo dell'AKP senza kurdi sta strascinando la Turchia verso la guerra.Le tensioni in Turchia influenzeranno negativamente l'intero mondo e specialmente il Medio Oriente. A questo riguardo noi crediamo essenziale che l'opinione pubblica adotti un atteggiamento a sostegno della democrazia e l'inclusione della voce del popolo curdo di fronte a questi attacchi sleali e ingiusti. Chiediamo tutta l'opinione pubblica internazionale ad alzare la voce e rimanere in solidarieta' al fine di porre immediatamente fine a tali operazioni contro il BDP e le ONG. PEACE AND DEMOCRACY PARTY ?leti?im:Bar?? Manço Cad. 1388.Sok. No: 37 BALGAT / ANKARA Tel: (+90) 312 220 19 50 Fax: (+90)312 220 19 77 DIPARTIMENTO ESTERI: diplo.bdp a hotmail.com _______________________________________________ Movimenti mailing list Movimenti a gnumerica.org https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/movimenti _______________________________________________ la_zattera mailing list la_zattera a inventati.org https://www.autistici.org/mailman/listinfo/la_zattera -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From ladysa23 a hotmail.com Sun Dec 27 09:56:13 2009 From: ladysa23 a hotmail.com (sara.b b) Date: Sun, 27 Dec 2009 08:56:13 +0000 Subject: [Bsf] CAPODANNO 2009 @ Magazzino47! Message-ID: FATTI SPAZIO! SOSTIENI LO SPAZIO SOCIALE DELLA TUA CITTA'!! giovedì 31 dicembre 2009 CAPODANNO 2009 al Centro Sociale Magazzino47 via Industriale, 10 - Brescia dalle 21.30 SPIEDO DI CAPODANNO spiedo, gustosi piatti vegetariani e buon vino PRENOTATE chiamando in radio, 030.45670, ENTRO IL 28 DICEMBREl lasciando un recapito telefonico o mail. prezzo del cenone: 20 euro a seguire festeggiamo il nuovo anno con DISCO TRASH! dj Beppe Orizzonti!! Chiacchiera ovunque ti trovi. Prova il nuovo Web Messenger Chiacchiera ovunque ti trovi. Prova il nuovo Web Messenger _________________________________________________________________ Scopri tuttele novità di Internet Explorer 8 http://www.microsoft.com/italy/windows/internet-explorer/msn.aspx -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From caterinapiovani a libero.it Sun Dec 27 11:30:46 2009 From: caterinapiovani a libero.it (caterinapiovani a libero.it) Date: Sun, 27 Dec 2009 11:30:46 +0100 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?per_Valter______Re=3A__R=3A_R=3A_I=3A_Costru?= =?iso-8859-1?q?ire_clandestinamente_comitati_del_=28n=29PCI!?= Message-ID: Ciao Valter e ciao Luigino. Mi allontano dall’oggetto del vostro dibattito…per tornare all’oggetto del mio. Meglio: a quello che avrei voluto, mi sarei aspettata, fosse diventato oggetto di dibattito e solidarietà qui…in questo che io (illusoriamente?) credevo fosse una conclave comunista. Al di là della polemica (Valter docet), pensavo si fosse capito il mio stato d’animo sofferente, deluso, frustrato e…quant’altro…(Luigino docet) rispetto alla VERGOGNOSA azione subita da mia sorella Federica ad opera di “compagni” (ma dove???) che si spacciano come operanti di volontariato (ma quando???). Grazie a tutti per la solidarietà dimostratami. Grazie anche a chi di voi operante all’ANFAS mi ha accusata di diffamazione (non direttamente, ovviamente…anche quello sarebbe stato troppo comunista) caterina piovani p.s. mi ero rivolta a Valter in particolare (che non conosco personalmente) semplicemente perché mi sembrava particolarmente sensibile al sociale (da ciò che leggo qui di lui) e perché è di Villa Carcina ---------- Initial Header ----------- >From : Valter Saresini To : "brescia social forum" bsf a bresciasocialforum.org Cc : Date : Fri, 25 Dec 2009 11:23:42 +0100 Subject : Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! La proposta di Luigino mi sembra interessante ed importante proviamo a realizzarla? Il resto della polemica non mi interessa.... Ciao valter ----- Original Message ----- From: "Luigino Beltrami" To: "brescia social forum" Sent: Thursday, December 24, 2009 11:33 PM Subject: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! Mi dispiace di avere contribuito a suscitare l'ira di Dario, e non credo sia il caso di rispondere alle sue esasperate, ed un po' esasperanti, reazioni. Anche perché capisco lo stato d'animo di chi, in questo caso, usa parole che appaiono offensive, in quanto vi avverto sofferenza, delusione e senso di frustrazione; lo stesso stato d'animo che, a mio avviso, caratterizza anche chi ha involontariamente provocato questa specie di vespaio. … La proposta: chi non è insensibile a questi orrori si esponga e si esprima, coloro che non sopportano più questa vergogna si incontrino, protestino ed inizino un percorso che ci faccia uscire dalla complicità. Luigino From roberto.crescenti a gmail.com Sun Dec 27 14:16:32 2009 From: roberto.crescenti a gmail.com (Roberto Crescenti) Date: Sun, 27 Dec 2009 14:16:32 +0100 Subject: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! In-Reply-To: <438C3D5B09264E96BDFAAC48AB601719@PCfederica> References: <9205030.186801261385025762.JavaMail.defaultUser@defaultHost> <839783.23181.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> <4B319BE5.5040505@tin.it> <4B33EC31.3040703@tin.it> <438C3D5B09264E96BDFAAC48AB601719@PCfederica> Message-ID: <48153d340912270516m6f9dec4r5afc4a8f4ee79429@mail.gmail.com> Salve a tutti, sono nuovo di questo forum. Vengo dall'area della sinistra, ma la scoperta di autori come Naomi Klein ha contribuito a spalancarmi gli occhi circa il fatto che il problema non è il Berlusconi di turno, ma il sistema capitalista stesso e il cosidetto "libero mercato". Ciò che scrive Luigino è ineccepibile, i crimini che avvengono nel mondo sono macroscopici: e aggiungo, come è possibile che il crollo di alcune banche negli USA possa condannare alla fame centinaia di migliaia di persone? Dove sono il benessere e la democrazia promessi dal libero mercato? Sul fatto però che la soluzione del problema sia il (n)PCI, ho dei dubbi, a) perchè non conosco questo gruppo quindi non so cosa sia/ cosa faccia e, soprattutto b) i partiti politici tradizionali presentano dei limiti non indifferenti per le varie battaglie che un social forum porta avanti. Con questo vi saluto, spero di poter scrivere e collaborare con Voi! R. Il giorno 25 dicembre 2009 11.23, Valter Saresini ha scritto: > La proposta di Luigino mi sembra interessante ed importante proviamo a > realizzarla ? > Il resto della polemica non mi interessa.... > > Ciao valter > ----- Original Message ----- From: "Luigino Beltrami" < > luigino.beltrami1 a tin.it> > To: "brescia social forum" > Sent: Thursday, December 24, 2009 11:33 PM > Subject: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > > Mi dispiace di avere contribuito a suscitare l'ira di Dario, e non credo > sia il caso di rispondere alle sue esasperate , ed un po' esasperanti, > reazioni. Anche perché capisco lo stato d'animo di chi, in questo > caso, usa parole che appaiono offensive, in quanto vi avverto > sofferenza, delusione e senso di frustrazione; lo stesso stato d'animo > che, a mio avviso, caratterizza anche chi ha involontariamente provocato > questa specie di vespaio. > > Proprio per questo mio sentimento mi permetto di fare una modesta > proposta preceduta da una premessa: > > Premessa: > In Afghanistan e Pakistan ogni giorno vengono ammazzati innocenti, in > particolare donne e bambini ma anche uomini di ogni età, (mentre la > tortura è pratica consuetudinaria) con l'appoggio politico, militare ed > economico dell'Italia. I partiti di questa legislatura ma anche di > quella del governo Prodi, compresi due partiti sedicenti comunisti, > hanno ripetutamente votato i crediti di guerra cioè per l'invio di > soldati e truppe scelte , aerei, bombe mitra ed altri strumenti di > morte usati contro popolazioni inermi. > > Il nostro parlamento, inoltre, ha sempre sostenuto pressoché > all'unanimità il Governo Karzai fin dal suo primo insediamento. Quello > stesso governo i cui poliziotti stuprano le donne ed i cui magistrati > processano per adulterio le donne violentate > > A fronte di questi orrori, i cui particolari sono continuamente diffusi > dalle agenzia di stampa di tutto il mondo e sono noti a tutti, > assistiamo in Italia e a Brescia al silenzio generale ed alla assenza di > qualsiasi manifestazione di contrasto e di interesse. > > QUESTO SILENZIO E QUESTO DISINTERESSE VERSO GLI AMMAZZAMENTI, LE STRAGI > E I MASSACRI COMPIUTI IN NOME DEL POPOLO ITALIANO > > SONO IL > VERO SCANDALO > > di fronte a questo scandalo ogni altra questione, ogni altra diatriba > impallidiscono e perdono rilievo > > ***** > > la proposta: > > chi non è insensibile a questi orrori si esponga e si esprima, coloro > che non sopportano piu questa vergogna si incontrino, protestino ed > inizino un percorso che ci faccia uscire dalla complicità. > > Qualcuno è d'accordo? > > Ciao > > Luigino > > > > Dario Filippini ha scritto: > > non sopporto;c'è un limite a tutto, c'è bisogno di dire basta e > seriamente. > non esistono le persone ingenue quando si parla di queste enormi > stupidaggini. > non solo bisogna scandalizzarsi ma bisogna impedire che un nome cosi > importante > che ha fatto la storia di molte persone nel nostro Paese e che le ha > aiutate a liberarsi > e vivere cambiando e migliorando la propria condizione venga > infangato e strumentalizzato da emeriti dementi. insisto siete > braccia rubate all'agricoltura. smettetela di infangare chi davvero > ha creduto e costruito un mondo diverso. > e non paragonate urss o cina mai stati liberi e oramai veri campi di > concentramento. > avete buttato nel cesso il cervello ammesso che lo abbiate avuto. > questa la mia opinione e non la cambio. > spero invece che abbandoniate rapidamente questa prospettiva e > questo lessico che ha prodotto solo morte e odio. > ciao ciao > > Il giorno 23/dic/09, alle ore 05:26, Luigino Beltrami ha scritto: > > Forse non è il caso di scandalizzarsi troppo, in questa lista si è > visto di tutto e di più, ma direi anche di peggio. > > In fin dei conti si tratta di indicazioni che possono essere intese > come risposte magari ingenue e inattuali a problemi reali e > drammatici che più di uno dei soggetti politici ospiti della lista > ha contribuito, per insipienza, opportunismo o per altri motivi, ad > aggravare. > > Ciao > > Luigino > > > > > Paolo Mori ha scritto: > > L'invito su una mailing list a costituire cellule clandestine ti > sembra una cosa da persone "normali"? > Non c'è niente da confutare, ci sarebbe solo da ignorare: è per > cortesia che qualcuno ti segnala l'enormità di una sciocchezza del > genere... > PaoloBMori > > > > Il giorno 22/dic/09, alle ore 15:35, Cristian Bodei ha scritto: > > In definitiva ho capito poco le reazioni. Non ho risposte alle > domande fattemi. Riconosco valide le analisi dei comunicati del > (n)PCI e le inoltro. Piuttosto attendo argomentazioni che le confutino. > > > > > > ________________________________ > Da: Dario Filippini > > A: "macio.fada a libero.it" > ; brescia social > forum > Inviato: Lun 21 dicembre 2009, 18:13:24 > Oggetto: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del > (n)PCI! > > si va bene. fatemi sapere che vi porto le arance.ma, con tutto > quello che succede ci mancavano anche le CAZZATE. > cari compagne e compagni........braccia rubate alla > fonderia.......saluti > Il giorno 21/dic/09, alle ore 09:43, macio.fada a libero.it > ha scritto: > > > > ----Messaggio originale---- > Da: fernando.sca a virgilio.it > Data: 21/12/2009 9.18 > A: > Ogg: [Bsf] R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > È curioso questo modo di organizzare i Comitati CLANDESTINI del > nuovo PCI! > > Se sono clandestini perché lo scrivete nella mailing list alla luce > del sole?! > Deve essere uno scherzo. > > Auguri > Fernando > > ----Messaggio originale---- > Da: cristianbodei a yahoo.it > Data: 18-dic-2009 19.03 > A: > Ogg: [Bsf] I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > > > > > ----- Messaggio inoltrato ----- > Da: "cassinera.angelo a libero.it" > > Inviato: Ven 18 dicembre 2009, 16:59:52 > Oggetto: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > > Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera. > > angelo a libero.it > > - account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: > www.nuovopci . > > it > > > Comunicato n.7 del 18.12.09 > > APPELLO AI GIOVANI CHE LOTTANO PER ABBATTERE LO STATO DEI PADRONI > > COSTRUITE CLANDESTINAMENTE COMITATI DEL (nuovo)PARTITO COMUNISTA > ITALIANO IN > > OGNI SCUOLA SUPERIORE, IN OGNI UNIVERSITA?, IN OGNI QUARTIERE, IN OGNI > COLLETTIVO E CENTRO SOCIALE! > > > UNITEVI ALLA LOTTA PER FARE DELL?ITALIA UN NUOVO PAESE SOCIALISTA! > > La destra reazionaria sta cercando di rafforzare le misure > repressive (dal > > ?giro di vite? alle manifestazioni fino alla censura dei siti > internet e > facebook) e avanzare con le prove di fascismo (sdoganamento, sostegno e > copertura dei gruppi fascisti e razzisti). Dobbiamo dar battaglia > per far > saltare i suoi piani. Dobbiamo rendergli la vita invivibile e > costringerla a > fare un passo indietro. Dobbiamo rispondere elevando il livello di > scontro: > rafforzare ed estendere l?organizzazione, la mobilitazione e la > lotta delle > masse popolari; sviluppare il coordinamento tra le forze che si > oppongono a > questa svolta reazionaria (dai comunisti ai sindacalisti onesti fino > ai sinceri > democratici); sfruttare a nostro vantaggio le divisioni e le > contraddizioni > presenti tra i vari partiti e gruppi borghesi sul da farsi. In > questo modo > indeboliremo il campo borghese e rafforzeremo la costruzione di un > governo di > emergenza popolare, un Governo di Blocco Popolare, > > composto e sostenuto dalla organizzazioni operaie e popolari, che > adotti le > > misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi e > avanzare > nella lotta per il socialismo. > > > Chi lotta con serietà per spazzare via i padroni e il loro Stato deve > > mettersi nella condizione di operare con continuità, qualsiasi siano > gli > sviluppi della situazione. Concretamente questo significa > contribuire alla > costruzione di un Partito comunista clandestino: contribuire al > consolidamento > e rafforzamento del (nuovo)Partito comunista italiano. > > > Un vero partito comunista deve essere libero dal controllo degli > apparati > > repressivi dello Stato. I suoi membri devono essere sconosciuti alla > DIGOS, ai > servizi segreti, ai vari apparati della Forze dell?Ordine e alle > forze della > repressione extralegali (fascisti e razzisti). I suoi legami, la sua > struttura > logistica, le sue fonti di finanziamento devono essere celate > dall?occhio > vigile della polizia politica. Il Partito deve costruire mille > legami con le > masse popolari (dalle scuole alle fabbriche, dai quartieri alle > associazioni > sportive, dagli immigrati al movimento omosessuale), ma per > edificare una rete > duratura deve farlo in maniera celata alla borghesia: come il PCI > durante il > Fascismo. > > > La legalità della borghesia garantisce e tutela il suo controllo sulle > > organizzazioni rivoluzionarie e comuniste. Rispettare la sua legalità > significherebbe metterla nella condizione di decapitare come e > quando vuole il > Partito e affossare così il processo rivoluzionario. > > > E? LEGITTIMO TUTTO QUELLO CHE E? CONFORME AGLI INTERESSI DELLE MASSE > > POPOLARI, ANCHE SE PER LA BORGHESIA E? ILLEGALE! > > > SABOTARE IL CONTROLLO: METTERE FUORI USO LE TELECAMERE! > > FOTOGRAFARE E SMASCHERARE I DIRIGENTI DELLA DIGOS E DELLE FORZE > DELL?ORDINE > > CHE DANNO ORDINI AI MAZZIERI E AGLI SPIONI! > > > FOTOGRAFARE E SMASCHERARE GLI SBIRRI DAL MANGANELLO FACILE, > TORTURATORI E > > ASSASSINI DI DETENUTI! > > > FOTOGRAFARE E SMASCHERARE SPIONI, INFILTRATI, FASCISTI E RAZZISTI! > > FACCIAMOGLI SENTIRE IL NOSTRO FIATO SUL COLLO! > > CHIUDERE I COVI DI FASCISTI E RAZZISTI: NESSUN BUONISMO, NESSUNA > TOLLERANZA, > > CACCIAMOLI VIA! > > > SOLIDARIETA? CON I COMUNISTI E GLI ANARCHICI COLPITI DALLA REPRESSIONE! > > > Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano > Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net > o www.nuovopci.it > > e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com > > > > -------------- parte successiva -------------- > Un allegato HTML è stato rimosso... > URL: . > > net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.htm> > > -------------- parte successiva -------------- > Un allegato non testuale è stato rimosso.... > Nome: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!.pdf > Tipo: application/pdf > Dimensione: 636859 bytes > Descrizione: non disponibile > URL: . > > net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.pdf> > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > -------------- parte successiva -------------- > Un allegato HTML è stato rimosso... > URL: . > > net/pipermail/bsf/attachments/20091221/15f966a5/attachment.htm> > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > Dimmi da che spaccia vai perchè la roba che ti da deve esser buona, > visto gli > effetti che ottiene. Buone feste "clandestine" a tutti, macio fada > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > > > -------------- parte successiva -------------- > Un allegato HTML è stato rimosso... > URL: > < > http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20091222/0bbcd3b3/attachment.htm > > > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > > > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > -- Roberto Crescenti -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From lombardilamberto a inwind.it Sun Dec 27 21:45:42 2009 From: lombardilamberto a inwind.it (lombardilamberto a inwind.it) Date: Sun, 27 Dec 2009 21:45:42 +0100 (CET) Subject: [Bsf] R: [Fwd: Re: R: Re: R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!] Message-ID: <24504461.198131261946742361.JavaMail.defaultUser@defaultHost> Brescia 27 dicembre 2009 La considerazione di partenza è che qui non ci manca nulla: ignoranti, disoccupati, cassintegrati, sottoccupati, sottoproletari, partiti di sinistra e di sinistra-sinistra, soprusi a mezzo lavoro,polizia,stampa, video e internet, ingiustizie sociali e discriminazioni razziali, associazioni spontanee ambientaliste e politiche. Se vogliamo ricominciare c'è tutto lo spazio che si vuole senza ricercare l'indignazione per la guerra in Afghanistan. Lo dico perchè se non si riesce a convincere un licenziato che la sua condizione è ingiusta e che deve conseguentemente organizzarsi è difficile pensare di convincerlo che lo deve fare per un intervento militare ingiusto a migliaia di chilometri di distanza, come quello dell'Italia in Asia. E' talmente difficile che non è mai successo. Naturalmente non vuol dire che sia sbagliato a priori, chiunque voglia si accomodi, ma la ritengo una scorciatoia per evitare l'inevitabile e cioè quella prova politica collettiva fatta di pazienza,fatica e ferrea disciplina in cui scompaiano i personalismi di ogni genere. Lo sconforto legittimo che ci anima deriva anche dal percepire che non ci sono godimenti individuali a breve che ci aspettano su questo percorso se non quello di creare un modello sociale ed umano estraneo a tutto ciò che ci soffoca quotidianamente. Nella nostra cultura politica ricordo quali sono i compagni che si consideravano e consideravo i 'più bravi', non avevano il 'loro' obiettivo più giusto e più bello da proporre, si incontravano nelle riunioni negli scantinati, intervenivano una volta all'anno e lavoravano tutti i giorni per quello che si era deciso insieme. Loro, di fatto, sono sempre stati in clandestinità, niente facebook, internet, megafoni. Il loro ricordo lo conservo a distanza di trent'anni, quello degli altri presto svanisce. Sono sempre più convinto che rispetto a quel modello di pratica politica non ci sia alternativa. Certo siamo tutti molto più colti, più esperti, più in gamba e ne siamo convinti, non c'è nessun segretario politico o dirigente infingardo che ci infinocchi, e allora perchè tutti questi insuccessi? E' ora di smettere di cercare le colpe ( e' facile,se le cerchi certamente le troverai) e di cominciare a cercare gli esempi positivi, e a seguirli. Lamberto Lombardi From stefanomori2 a tele2.it Mon Dec 28 12:35:26 2009 From: stefanomori2 a tele2.it (stefano mori) Date: Mon, 28 Dec 2009 12:35:26 +0100 (ora solare Europa occidentale) Subject: [Bsf] Un benvenuto in questa mailing-list References: <9205030.186801261385025762.JavaMail.defaultUser@defaultHost> <839783.23181.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> <4B319BE5.5040505@tin.it> <4B33EC31.3040703@tin.it> <438C3D5B09264E96BDFAAC48AB601719@PCfederica> <48153d340912270516m6f9dec4r5afc4a8f4ee79429@mail.gmail.com> Message-ID: <4B3897FD.00001F.03172@USER> Un benvenuto in questa mailing-list in cui purtroppo da tempo il dibattito langue. Un dibattito che dovrebbe essere incentrato sopratutto sul che fare in concreto oggi contro, come dici tu stesso, il sistema capitalistico e il cosidetto libero mercato. I social forum alle origini avevano proprio questi obiettivi: contro le guerre e il liberismo senza se e senza ma. Si possono discutere le proposte che provengono dai movimenti e non tanto da comitati centrali di partito. Il continuare a farlo pubblicamente su questa lista è l esatto opposto della clandestinità. Spero che sparisca al più presto dall oggetto e dal dibattito quella proposta perchè non vorrei che possa anche procurarci dei problemi legali; chi l'ha proposta se ne rende conto o è totalmente uno sprovveduto? Ciao stefano -------Messaggio originale------- Da: Roberto Crescenti Data: 27/12/2009 14.23.45 A: brescia social forum Oggetto: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! Salve a tutti, sono nuovo di questo forum. Vengo dall'area della sinistra, ma la scoperta di autori come Naomi Klein ha contribuito a spalancarmi gli occhi circa il fatto che il problema non è il Berlusconi di turno, ma il sistema capitalista stesso e il cosidetto "libero mercato". Ciò che scrive Luigino è ineccepibile, i crimini che avvengono nel mondo sono macroscopici: e aggiungo, come è possibile che il crollo di alcune banche negli USA possa condannare alla fame centinaia di migliaia di persone? Dove sono il benessere e la democrazia promessi dal libero mercato? Sul fatto però che la soluzione del problema sia il (n)PCI, ho dei dubbi, a) perchè non conosco questo gruppo quindi non so cosa sia/ cosa faccia e, soprattutto b) i partiti politici tradizionali presentano dei limiti non indifferenti per le varie battaglie che un social forum porta avanti. Con questo vi saluto, spero di poter scrivere e collaborare con Voi! R. Il giorno 25 dicembre 2009 11.23, Valter Saresini ha scritto: > La proposta di Luigino mi sembra interessante ed importante proviamo a > realizzarla ? > Il resto della polemica non mi interessa.... > > Ciao valter > ----- Original Message ----- From: "Luigino Beltrami" < > luigino.beltrami1 a tin.it> > To: "brescia social forum" > Sent: Thursday, December 24, 2009 11:33 PM > Subject: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > > Mi dispiace di avere contribuito a suscitare l'ira di Dario, e non credo > sia il caso di rispondere alle sue esasperate , ed un po' esasperanti, > reazioni. Anche perché capisco lo stato d'animo di chi, in questo > caso, usa parole che appaiono offensive, in quanto vi avverto > sofferenza, delusione e senso di frustrazione; lo stesso stato d'animo > che, a mio avviso, caratterizza anche chi ha involontariamente provocato > questa specie di vespaio. > > Proprio per questo mio sentimento mi permetto di fare una modesta > proposta preceduta da una premessa: > > Premessa: > In Afghanistan e Pakistan ogni giorno vengono ammazzati innocenti, in > particolare donne e bambini ma anche uomini di ogni età, (mentre la > tortura è pratica consuetudinaria) con l'appoggio politico, militare ed > economico dell'Italia. I partiti di questa legislatura ma anche di > quella del governo Prodi, compresi due partiti sedicenti comunisti, > hanno ripetutamente votato i crediti di guerra cioè per l'invio di > soldati e truppe scelte , aerei, bombe mitra ed altri strumenti di > morte usati contro popolazioni inermi. > > Il nostro parlamento, inoltre, ha sempre sostenuto pressoché > all'unanimità il Governo Karzai fin dal suo primo insediamento. Quello > stesso governo i cui poliziotti stuprano le donne ed i cui magistrati > processano per adulterio le donne violentate > > A fronte di questi orrori, i cui particolari sono continuamente diffusi > dalle agenzia di stampa di tutto il mondo e sono noti a tutti, > assistiamo in Italia e a Brescia al silenzio generale ed alla assenza di > qualsiasi manifestazione di contrasto e di interesse. > > QUESTO SILENZIO E QUESTO DISINTERESSE VERSO GLI AMMAZZAMENTI, LE STRAGI > E I MASSACRI COMPIUTI IN NOME DEL POPOLO ITALIANO > > SONO IL > VERO SCANDALO > > di fronte a questo scandalo ogni altra questione, ogni altra diatriba > impallidiscono e perdono rilievo > > ***** > > la proposta: > > chi non è insensibile a questi orrori si esponga e si esprima, coloro > che non sopportano piu questa vergogna si incontrino, protestino ed > inizino un percorso che ci faccia uscire dalla complicità. > > Qualcuno è d'accordo? > > Ciao > > Luigino > > > > Dario Filippini ha scritto: > > non sopporto;c'è un limite a tutto, c'è bisogno di dire basta e > seriamente. > non esistono le persone ingenue quando si parla di queste enormi > stupidaggini. > non solo bisogna scandalizzarsi ma bisogna impedire che un nome cosi > importante > che ha fatto la storia di molte persone nel nostro Paese e che le ha > aiutate a liberarsi > e vivere cambiando e migliorando la propria condizione venga > infangato e strumentalizzato da emeriti dementi. insisto siete > braccia rubate all'agricoltura. smettetela di infangare chi davvero > ha creduto e costruito un mondo diverso. > e non paragonate urss o cina mai stati liberi e oramai veri campi di > concentramento. > avete buttato nel cesso il cervello ammesso che lo abbiate avuto. > questa la mia opinione e non la cambio. > spero invece che abbandoniate rapidamente questa prospettiva e > questo lessico che ha prodotto solo morte e odio. > ciao ciao > > Il giorno 23/dic/09, alle ore 05:26, Luigino Beltrami ha scritto: > > Forse non è il caso di scandalizzarsi troppo, in questa lista si è > visto di tutto e di più, ma direi anche di peggio. > > In fin dei conti si tratta di indicazioni che possono essere intese > come risposte magari ingenue e inattuali a problemi reali e > drammatici che più di uno dei soggetti politici ospiti della lista > ha contribuito, per insipienza, opportunismo o per altri motivi, ad > aggravare. > > Ciao > > Luigino > > > > > Paolo Mori ha scritto: > > L'invito su una mailing list a costituire cellule clandestine ti > sembra una cosa da persone "normali"? > Non c'è niente da confutare, ci sarebbe solo da ignorare: è per > cortesia che qualcuno ti segnala l'enormità di una sciocchezza del > genere... > PaoloBMori > > > > Il giorno 22/dic/09, alle ore 15:35, Cristian Bodei ha scritto: > > In definitiva ho capito poco le reazioni. Non ho risposte alle > domande fattemi. Riconosco valide le analisi dei comunicati del > (n)PCI e le inoltro. Piuttosto attendo argomentazioni che le confutino. > > > > > > ________________________________ > Da: Dario Filippini > > A: "macio.fada a libero.it" > ; brescia social > forum > Inviato: Lun 21 dicembre 2009, 18:13:24 > Oggetto: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del > (n)PCI! > > si va bene. fatemi sapere che vi porto le arance.ma, con tutto > quello che succede ci mancavano anche le CAZZATE. > cari compagne e compagni........braccia rubate alla > fonderia.......saluti > Il giorno 21/dic/09, alle ore 09:43, macio.fada a libero.it > ha scritto: > > > > ----Messaggio originale---- > Da: fernando.sca a virgilio.it > Data: 21/12/2009 9.18 > A: > Ogg: [Bsf] R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > È curioso questo modo di organizzare i Comitati CLANDESTINI del > nuovo PCI! > > Se sono clandestini perché lo scrivete nella mailing list alla luce > del sole?! > Deve essere uno scherzo. > > Auguri > Fernando > > ----Messaggio originale---- > Da: cristianbodei a yahoo.it > Data: 18-dic-2009 19.03 > A: > Ogg: [Bsf] I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > > > > > ----- Messaggio inoltrato ----- > Da: "cassinera.angelo a libero.it" > > Inviato: Ven 18 dicembre 2009, 16:59:52 > Oggetto: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > > Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera. > > angelo a libero.it > > - account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: > www.nuovopci . > > it > > > Comunicato n.7 del 18.12.09 > > APPELLO AI GIOVANI CHE LOTTANO PER ABBATTERE LO STATO DEI PADRONI > > COSTRUITE CLANDESTINAMENTE COMITATI DEL (nuovo)PARTITO COMUNISTA > ITALIANO IN > > OGNI SCUOLA SUPERIORE, IN OGNI UNIVERSITA’, IN OGNI QUARTIERE, IN OGNI > COLLETTIVO E CENTRO SOCIALE! > > > UNITEVI ALLA LOTTA PER FARE DELL’ITALIA UN NUOVO PAESE SOCIALISTA! > > La destra reazionaria sta cercando di rafforzare le misure > repressive (dal > > “giro di vite” alle manifestazioni fino alla censura dei siti > internet e > facebook) e avanzare con le prove di fascismo (sdoganamento, sostegno e > copertura dei gruppi fascisti e razzisti). Dobbiamo dar battaglia > per far > saltare i suoi piani. Dobbiamo rendergli la vita invivibile e > costringerla a > fare un passo indietro. Dobbiamo rispondere elevando il livello di > scontro: > rafforzare ed estendere l’organizzazione, la mobilitazione e la > lotta delle > masse popolari; sviluppare il coordinamento tra le forze che si > oppongono a > questa svolta reazionaria (dai comunisti ai sindacalisti onesti fino > ai sinceri > democratici); sfruttare a nostro vantaggio le divisioni e le > contraddizioni > presenti tra i vari partiti e gruppi borghesi sul da farsi. In > questo modo > indeboliremo il campo borghese e rafforzeremo la costruzione di un > governo di > emergenza popolare, un Governo di Blocco Popolare, > > composto e sostenuto dalla organizzazioni operaie e popolari, che > adotti le > > misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi e > avanzare > nella lotta per il socialismo. > > > Chi lotta con serietà per spazzare via i padroni e il loro Stato deve > > mettersi nella condizione di operare con continuità, qualsiasi siano > gli > sviluppi della situazione. Concretamente questo significa > contribuire alla > costruzione di un Partito comunista clandestino: contribuire al > consolidamento > e rafforzamento del (nuovo)Partito comunista italiano. > > > Un vero partito comunista deve essere libero dal controllo degli > apparati > > repressivi dello Stato. I suoi membri devono essere sconosciuti alla > DIGOS, ai > servizi segreti, ai vari apparati della Forze dell’Ordine e alle > forze della > repressione extralegali (fascisti e razzisti). I suoi legami, la sua > struttura > logistica, le sue fonti di finanziamento devono essere celate > dall’occhio > vigile della polizia politica. Il Partito deve costruire mille > legami con le > masse popolari (dalle scuole alle fabbriche, dai quartieri alle > associazioni > sportive, dagli immigrati al movimento omosessuale), ma per > edificare una rete > duratura deve farlo in maniera celata alla borghesia: come il PCI > durante il > Fascismo. > > > La legalità della borghesia garantisce e tutela il suo controllo sulle > > organizzazioni rivoluzionarie e comuniste. Rispettare la sua legalità > significherebbe metterla nella condizione di decapitare come e > quando vuole il > Partito e affossare così il processo rivoluzionario. > > > E’ LEGITTIMO TUTTO QUELLO CHE E’ CONFORME AGLI INTERESSI DELLE MASSE > > POPOLARI, ANCHE SE PER LA BORGHESIA E’ ILLEGALE! > > > SABOTARE IL CONTROLLO: METTERE FUORI USO LE TELECAMERE! > > FOTOGRAFARE E SMASCHERARE I DIRIGENTI DELLA DIGOS E DELLE FORZE > DELL’ORDINE > > CHE DANNO ORDINI AI MAZZIERI E AGLI SPIONI! > > > FOTOGRAFARE E SMASCHERARE GLI SBIRRI DAL MANGANELLO FACILE, > TORTURATORI E > > ASSASSINI DI DETENUTI! > > > FOTOGRAFARE E SMASCHERARE SPIONI, INFILTRATI, FASCISTI E RAZZISTI! > > FACCIAMOGLI SENTIRE IL NOSTRO FIATO SUL COLLO! > > CHIUDERE I COVI DI FASCISTI E RAZZISTI: NESSUN BUONISMO, NESSUNA > TOLLERANZA, > > CACCIAMOLI VIA! > > > SOLIDARIETA’ CON I COMUNISTI E GLI ANARCHICI COLPITI DALLA REPRESSIONE! > > > Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano > Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net > o www.nuovopci.it > > e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com > > > > -------------- parte successiva -------------- > Un allegato HTML è stato rimosso... > URL: . > > net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.htm> > > -------------- parte successiva -------------- > Un allegato non testuale è stato rimosso.... > Nome: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!.pdf > Tipo: application/pdf > Dimensione: 636859 bytes > Descrizione: non disponibile > URL: . > > net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.pdf> > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > -------------- parte successiva -------------- > Un allegato HTML è stato rimosso... > URL: . > > net/pipermail/bsf/attachments/20091221/15f966a5/attachment.htm> > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > Dimmi da che spaccia vai perchè la roba che ti da deve esser buona, > visto gli > effetti che ottiene. 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URL: _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/jpeg Dimensione: 1458 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/gif Dimensione: 43090 bytes Descrizione: non disponibile URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Mon Dec 28 23:11:44 2009 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Mon, 28 Dec 2009 14:11:44 -0800 Subject: [Bsf] [Fwd: [sinistracritica-bs] [Fwd: Re: R: Re: R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!]] Message-ID: <4B392D20.4050902@tin.it> Qualcuno può girare questa mia mail alla lista bsf cui mi è bloccato l'accesso? (posso ricevere, ma non scrivere) grazie sauro -------------------------- Messaggio originale --------------------------- Oggetto: Re: [Bsf] R: Re: R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! Da: sauro a bresciascuola.it Data: Gio, 24 Dicembre 2009 6:13 pm A: plovitale a virgilio.it "brescia social forum" -------------------------------------------------------------------------- Chi è la gente? mio papà? mio figlio? la mia amica Anna? la mia vicina di casa? chi? quelli citati votano tutti estrema sinistra o non votano. Chicco Gnutti? Gigi bidello dell'Itis? Alberto operaio dell'iveco? chi cazzo è la gente? Il centrodestra lega compresa ha preso il 45.7% dei voti espressi, il 34% degli aventi diritto, il centro sinistra molti meno le astensioni poco meno. Chi cazzo è la gente? Gli esseri umani non sono un'ammasso indeterminato. Sono persone con interessi idee culture pregiudizi. Finchè ci saranno furbi che alla televisione dicono cosa serve agli italiani e cosa vogliono gli italiani (le riforme cazzo le riforme, quali merda! diteci quali cazzo sono queste riforme!) e ci sarà chi vuole essere la gente siamo a zero. Non capiremo mai quali sono gli interessi in campo. Io sono Sauro ho delle idee politiche e cerco di realizzarle. E mi dispiace, ma sono anche un cittadino del mondo. Che la mia vita i miei soldi vengano usati per ammazzare esseri umani in giro per il mondo mi riguarda. Il fatto che il clima del mondo vada a merda mi riguarda. Che decine di milioni di diseredati lascino le loro terre e vaghino per il mondo alla ricerca della possibilità di vivere mi riguarda. Capire è innanzitutto capire le specificità delle classi i meccanismi di funzionamento della società contemporanea, come si formano le coscienze. Basta col qualunquismo, io rivendico di essere me stesso e non gente. Se non avete proposte diverse da quelle della gente fate come i vostri modelli. sauro -------------- parte successiva -------------- Un messaggio incapsulato è stato rimosso... Da: sauro a bresciascuola.it Oggetto : [sinistracritica-bs] [Fwd: Re: [Bsf] R: Re: R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!] Data: Thu, 24 Dec 2009 18:21:44 +0100 (CET) Dimensione: 22750 URL: From roberto.crescenti a gmail.com Mon Dec 28 22:45:59 2009 From: roberto.crescenti a gmail.com (Roberto Crescenti) Date: Mon, 28 Dec 2009 22:45:59 +0100 Subject: [Bsf] Un benvenuto in questa mailing-list In-Reply-To: <4B3897FD.00001F.03172@USER> References: <9205030.186801261385025762.JavaMail.defaultUser@defaultHost> <839783.23181.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> <4B319BE5.5040505@tin.it> <4B33EC31.3040703@tin.it> <438C3D5B09264E96BDFAAC48AB601719@PCfederica> <48153d340912270516m6f9dec4r5afc4a8f4ee79429@mail.gmail.com> <4B3897FD.00001F.03172@USER> Message-ID: <48153d340912281345s5437e368s2e440424f4b48096@mail.gmail.com> Innanzitutto, grazie del benvenuto.. >I social forum alle origini avevano proprio questi >obiettivi: contro le guerre e il liberismo senza se e senza ma. Si possono >discutere le proposte che provengono dai movimenti e non tanto da comitati >centrali di partito. Sottoscrivo! A presto Ciao Il giorno 28 dicembre 2009 12.35, stefano mori ha scritto: > Un benvenuto in questa mailing-list in cui purtroppo da tempo il dibattito > langue. Un dibattito che dovrebbe essere incentrato sopratutto sul che fare > in concreto oggi contro, come dici tu stesso, il sistema capitalistico e il > cosidetto libero mercato. I social forum alle origini avevano proprio > questi > obiettivi: contro le guerre e il liberismo senza se e senza ma. Si possono > discutere le proposte che provengono dai movimenti e non tanto da comitati > centrali di partito. Il continuare a farlo pubblicamente su questa lista è > l > esatto opposto della clandestinità. Spero che sparisca al più presto dall > oggetto e dal dibattito quella proposta perchè non vorrei che possa anche > procurarci dei problemi legali; chi l'ha proposta se ne rende conto o è > totalmente uno sprovveduto? > Ciao stefano > -------Messaggio originale------- > > Da: Roberto Crescenti > Data: 27/12/2009 14.23.45 > A: brescia social forum > Oggetto: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > Salve a tutti, > > sono nuovo di questo forum. Vengo dall'area della sinistra, ma la scoperta > di autori come Naomi Klein ha contribuito a spalancarmi gli occhi circa il > fatto che il problema non è il Berlusconi di turno, ma il sistema > capitalista stesso e il cosidetto "libero mercato". > > Ciò che scrive Luigino è ineccepibile, i crimini che avvengono nel mondo > sono macroscopici: e aggiungo, come è possibile che il crollo di alcune > banche negli USA possa condannare alla fame centinaia di migliaia di > persone? Dove sono il benessere e la democrazia promessi dal libero > mercato? > Sul fatto però che la soluzione del problema sia il (n)PCI, ho dei dubbi, > a) > perchè non conosco questo gruppo quindi non so cosa sia/ cosa faccia e, > soprattutto b) i partiti politici tradizionali presentano dei limiti non > indifferenti per le varie battaglie che un social forum porta avanti. > > Con questo vi saluto, spero di poter scrivere e collaborare con Voi! > > R. > > > > Il giorno 25 dicembre 2009 11.23, Valter Saresini > ha > scritto: > > > La proposta di Luigino mi sembra interessante ed importante proviamo a > > realizzarla ? > > Il resto della polemica non mi interessa.... > > > > Ciao valter > > ----- Original Message ----- From: "Luigino Beltrami" < > > luigino.beltrami1 a tin.it> > > To: "brescia social forum" > > Sent: Thursday, December 24, 2009 11:33 PM > > Subject: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del > (n)PCI! > > > > > > Mi dispiace di avere contribuito a suscitare l'ira di Dario, e non credo > > sia il caso di rispondere alle sue esasperate , ed un po' esasperanti, > > reazioni. Anche perché capisco lo stato d'animo di chi, in questo > > caso, usa parole che appaiono offensive, in quanto vi avverto > > sofferenza, delusione e senso di frustrazione; lo stesso stato d'animo > > che, a mio avviso, caratterizza anche chi ha involontariamente provocato > > questa specie di vespaio. > > > > Proprio per questo mio sentimento mi permetto di fare una modesta > > proposta preceduta da una premessa: > > > > Premessa: > > In Afghanistan e Pakistan ogni giorno vengono ammazzati innocenti, in > > particolare donne e bambini ma anche uomini di ogni età, (mentre la > > tortura è pratica consuetudinaria) con l'appoggio politico, militare ed > > economico dell'Italia. I partiti di questa legislatura ma anche di > > quella del governo Prodi, compresi due partiti sedicenti comunisti, > > hanno ripetutamente votato i crediti di guerra cioè per l'invio di > > soldati e truppe scelte , aerei, bombe mitra ed altri strumenti di > > morte usati contro popolazioni inermi. > > > > Il nostro parlamento, inoltre, ha sempre sostenuto pressoché > > all'unanimità il Governo Karzai fin dal suo primo insediamento. Quello > > stesso governo i cui poliziotti stuprano le donne ed i cui magistrati > > processano per adulterio le donne violentate > > > > A fronte di questi orrori, i cui particolari sono continuamente diffusi > > dalle agenzia di stampa di tutto il mondo e sono noti a tutti, > > assistiamo in Italia e a Brescia al silenzio generale ed alla assenza di > > qualsiasi manifestazione di contrasto e di interesse. > > > > QUESTO SILENZIO E QUESTO DISINTERESSE VERSO GLI AMMAZZAMENTI, LE STRAGI > > E I MASSACRI COMPIUTI IN NOME DEL POPOLO ITALIANO > > > > SONO IL > > VERO SCANDALO > > > > di fronte a questo scandalo ogni altra questione, ogni altra diatriba > > impallidiscono e perdono rilievo > > > > ***** > > > > la proposta: > > > > chi non è insensibile a questi orrori si esponga e si esprima, coloro > > che non sopportano piu questa vergogna si incontrino, protestino ed > > inizino un percorso che ci faccia uscire dalla complicità. > > > > Qualcuno è d'accordo? > > > > Ciao > > > > Luigino > > > > > > > > Dario Filippini ha scritto: > > > > non sopporto;c'è un limite a tutto, c'è bisogno di dire basta e > > seriamente. > > non esistono le persone ingenue quando si parla di queste enormi > > stupidaggini. > > non solo bisogna scandalizzarsi ma bisogna impedire che un nome cosi > > importante > > che ha fatto la storia di molte persone nel nostro Paese e che le ha > > aiutate a liberarsi > > e vivere cambiando e migliorando la propria condizione venga > > infangato e strumentalizzato da emeriti dementi. insisto siete > > braccia rubate all'agricoltura. smettetela di infangare chi davvero > > ha creduto e costruito un mondo diverso. > > e non paragonate urss o cina mai stati liberi e oramai veri campi di > > concentramento. > > avete buttato nel cesso il cervello ammesso che lo abbiate avuto. > > questa la mia opinione e non la cambio. > > spero invece che abbandoniate rapidamente questa prospettiva e > > questo lessico che ha prodotto solo morte e odio. > > ciao ciao > > > > Il giorno 23/dic/09, alle ore 05:26, Luigino Beltrami ha scritto: > > > > Forse non è il caso di scandalizzarsi troppo, in questa lista si è > > visto di tutto e di più, ma direi anche di peggio. > > > > In fin dei conti si tratta di indicazioni che possono essere intese > > come risposte magari ingenue e inattuali a problemi reali e > > drammatici che più di uno dei soggetti politici ospiti della lista > > ha contribuito, per insipienza, opportunismo o per altri motivi, ad > > aggravare. > > > > Ciao > > > > Luigino > > > > > > > > > > Paolo Mori ha scritto: > > > > L'invito su una mailing list a costituire cellule clandestine ti > > sembra una cosa da persone "normali"? > > Non c'è niente da confutare, ci sarebbe solo da ignorare: è per > > cortesia che qualcuno ti segnala l'enormità di una sciocchezza del > > genere... > > PaoloBMori > > > > > > > > Il giorno 22/dic/09, alle ore 15:35, Cristian Bodei ha scritto: > > > > In definitiva ho capito poco le reazioni. Non ho risposte alle > > domande fattemi. Riconosco valide le analisi dei comunicati del > > (n)PCI e le inoltro. Piuttosto attendo argomentazioni che le confutino. > > > > > > > > > > > > ________________________________ > > Da: Dario Filippini > > > > A: "macio.fada a libero.it" > > ; brescia social > > forum > > Inviato: Lun 21 dicembre 2009, 18:13:24 > > Oggetto: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del > > (n)PCI! > > > > si va bene. fatemi sapere che vi porto le arance.ma, con tutto > > quello che succede ci mancavano anche le CAZZATE. > > cari compagne e compagni........braccia rubate alla > > fonderia.......saluti > > Il giorno 21/dic/09, alle ore 09:43, macio.fada a libero.it > > ha scritto: > > > > > > > > ----Messaggio originale---- > > Da: fernando.sca a virgilio.it > > Data: 21/12/2009 9.18 > > A: > > Ogg: [Bsf] R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > > > È curioso questo modo di organizzare i Comitati CLANDESTINI del > > nuovo PCI! > > > > Se sono clandestini perché lo scrivete nella mailing list alla luce > > del sole?! > > Deve essere uno scherzo. > > > > Auguri > > Fernando > > > > ----Messaggio originale---- > > Da: cristianbodei a yahoo.it > > Data: 18-dic-2009 19.03 > > A: > > Ogg: [Bsf] I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > > > > > > > > > > > ----- Messaggio inoltrato ----- > > Da: "cassinera.angelo a libero.it" > > > > Inviato: Ven 18 dicembre 2009, 16:59:52 > > Oggetto: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > > > > > Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera. > > > > angelo a libero.it > > > > - account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: > > www.nuovopci . > > > > it > > > > > > Comunicato n.7 del 18.12.09 > > > > APPELLO AI GIOVANI CHE LOTTANO PER ABBATTERE LO STATO DEI PADRONI > > > > COSTRUITE CLANDESTINAMENTE COMITATI DEL (nuovo)PARTITO COMUNISTA > > ITALIANO IN > > > > OGNI SCUOLA SUPERIORE, IN OGNI UNIVERSITA?, IN OGNI QUARTIERE, IN OGNI > > COLLETTIVO E CENTRO SOCIALE! > > > > > > UNITEVI ALLA LOTTA PER FARE DELL?ITALIA UN NUOVO PAESE SOCIALISTA! > > > > La destra reazionaria sta cercando di rafforzare le misure > > repressive (dal > > > > ?giro di vite? alle manifestazioni fino alla censura dei siti > > internet e > > facebook) e avanzare con le prove di fascismo (sdoganamento, sostegno e > > copertura dei gruppi fascisti e razzisti). Dobbiamo dar battaglia > > per far > > saltare i suoi piani. Dobbiamo rendergli la vita invivibile e > > costringerla a > > fare un passo indietro. Dobbiamo rispondere elevando il livello di > > scontro: > > rafforzare ed estendere l?organizzazione, la mobilitazione e la > > lotta delle > > masse popolari; sviluppare il coordinamento tra le forze che si > > oppongono a > > questa svolta reazionaria (dai comunisti ai sindacalisti onesti fino > > ai sinceri > > democratici); sfruttare a nostro vantaggio le divisioni e le > > contraddizioni > > presenti tra i vari partiti e gruppi borghesi sul da farsi. In > > questo modo > > indeboliremo il campo borghese e rafforzeremo la costruzione di un > > governo di > > emergenza popolare, un Governo di Blocco Popolare, > > > > composto e sostenuto dalla organizzazioni operaie e popolari, che > > adotti le > > > > misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi e > > avanzare > > nella lotta per il socialismo. > > > > > > Chi lotta con serietà per spazzare via i padroni e il loro Stato deve > > > > mettersi nella condizione di operare con continuità, qualsiasi siano > > gli > > sviluppi della situazione. Concretamente questo significa > > contribuire alla > > costruzione di un Partito comunista clandestino: contribuire al > > consolidamento > > e rafforzamento del (nuovo)Partito comunista italiano. > > > > > > Un vero partito comunista deve essere libero dal controllo degli > > apparati > > > > repressivi dello Stato. I suoi membri devono essere sconosciuti alla > > DIGOS, ai > > servizi segreti, ai vari apparati della Forze dell?Ordine e alle > > forze della > > repressione extralegali (fascisti e razzisti). I suoi legami, la sua > > struttura > > logistica, le sue fonti di finanziamento devono essere celate > > dall?occhio > > vigile della polizia politica. Il Partito deve costruire mille > > legami con le > > masse popolari (dalle scuole alle fabbriche, dai quartieri alle > > associazioni > > sportive, dagli immigrati al movimento omosessuale), ma per > > edificare una rete > > duratura deve farlo in maniera celata alla borghesia: come il PCI > > durante il > > Fascismo. > > > > > > La legalità della borghesia garantisce e tutela il suo controllo sulle > > > > organizzazioni rivoluzionarie e comuniste. Rispettare la sua legalità > > significherebbe metterla nella condizione di decapitare come e > > quando vuole il > > Partito e affossare così il processo rivoluzionario. > > > > > > E? LEGITTIMO TUTTO QUELLO CHE E? CONFORME AGLI INTERESSI DELLE MASSE > > > > POPOLARI, ANCHE SE PER LA BORGHESIA E? ILLEGALE! > > > > > > SABOTARE IL CONTROLLO: METTERE FUORI USO LE TELECAMERE! > > > > FOTOGRAFARE E SMASCHERARE I DIRIGENTI DELLA DIGOS E DELLE FORZE > > DELL?ORDINE > > > > CHE DANNO ORDINI AI MAZZIERI E AGLI SPIONI! > > > > > > FOTOGRAFARE E SMASCHERARE GLI SBIRRI DAL MANGANELLO FACILE, > > TORTURATORI E > > > > ASSASSINI DI DETENUTI! > > > > > > FOTOGRAFARE E SMASCHERARE SPIONI, INFILTRATI, FASCISTI E RAZZISTI! > > > > FACCIAMOGLI SENTIRE IL NOSTRO FIATO SUL COLLO! > > > > CHIUDERE I COVI DI FASCISTI E RAZZISTI: NESSUN BUONISMO, NESSUNA > > TOLLERANZA, > > > > CACCIAMOLI VIA! > > > > > > SOLIDARIETA? CON I COMUNISTI E GLI ANARCHICI COLPITI DALLA REPRESSIONE! > > > > > > Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano > > Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net > > o www.nuovopci.it > > > > e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com > > > > > > > > -------------- parte successiva -------------- > > Un allegato HTML è stato rimosso... > > URL: . > > > > net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.htm> > > > > -------------- parte successiva -------------- > > Un allegato non testuale è stato rimosso.... > > Nome: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!.pdf > > Tipo: application/pdf > > Dimensione: 636859 bytes > > Descrizione: non disponibile > > URL: . > > > > net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.pdf> > > > > _______________________________________________ > > Bsf mailing list > > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > > > > -------------- parte successiva -------------- > > Un allegato HTML è stato rimosso... > > URL: . > > > > net/pipermail/bsf/attachments/20091221/15f966a5/attachment.htm> > > > > _______________________________________________ > > Bsf mailing list > > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > > > > Dimmi da che spaccia vai perchè la roba che ti da deve esser buona, > > visto gli > > effetti che ottiene. Buone feste "clandestine" a tutti, macio fada > > _______________________________________________ > > Bsf mailing list > > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > > > > _______________________________________________ > > Bsf mailing list > > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > > > > > > > > -------------- parte successiva -------------- > > Un allegato HTML è stato rimosso... > > URL: > > < > > http://lists.circolab > net/pipermail/bsf/attachments/20091222/0bbcd3b3/attachment.htm > > > > > > > _______________________________________________ > > Bsf mailing list > > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > > > > _______________________________________________ > > Bsf mailing list > > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > > > > _______________________________________________ > > Bsf mailing list > > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > > > > _______________________________________________ > > Bsf mailing list > > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > > > > > > > > > > _______________________________________________ > > Bsf mailing list > > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > _______________________________________________ > > Bsf mailing list > > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > > > > -- > Roberto Crescenti > -------------- parte successiva -------------- > Un allegato HTML è stato rimosso... > URL: net/pipermail/bsf/attachments/20091227/cc5707ee/attachment.htm> > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > -------------- parte successiva -------------- > Un allegato HTML è stato rimosso... > URL: < > http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20091228/5372704c/attachment.htm > > > -------------- parte successiva -------------- > Un allegato non testuale è stato rimosso.... > Nome: non disponibile > Tipo: image/jpeg > Dimensione: 1458 bytes > Descrizione: non disponibile > URL: < > http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20091228/5372704c/attachment.jpeg > > > -------------- parte successiva -------------- > Un allegato non testuale è stato rimosso.... > Nome: non disponibile > Tipo: image/gif > Dimensione: 43090 bytes > Descrizione: non disponibile > URL: < > http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20091228/5372704c/attachment.gif > > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > -- Roberto Crescenti -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From lombardilamberto a inwind.it Tue Dec 29 10:32:05 2009 From: lombardilamberto a inwind.it (lombardilamberto a inwind.it) Date: Tue, 29 Dec 2009 10:32:05 +0100 (CET) Subject: [Bsf] R: Re: Un benvenuto in questa mailing-list Message-ID: <15642969.10651262079125461.JavaMail.defaultUser@defaultHost> >----Messaggio originale---- >Da: roberto.crescenti a gmail.com >Data: 28/12/2009 22.45 >A: "brescia social forum" >Ogg: Re: [Bsf] Un benvenuto in questa mailing-list > >Innanzitutto, grazie del benvenuto.. > >>I social forum alle origini avevano proprio questi >>obiettivi: contro le guerre e il liberismo senza se e senza ma. Si possono >>discutere le proposte che provengono dai movimenti e non tanto da comitati >>centrali di partito. > >Sottoscrivo! >A presto > >Ciao > > E perchè ? Lamberto del comitato centrale del PCUS From roberto.crescenti a gmail.com Tue Dec 29 11:34:04 2009 From: roberto.crescenti a gmail.com (Roberto Crescenti) Date: Tue, 29 Dec 2009 11:34:04 +0100 Subject: [Bsf] R: Re: Un benvenuto in questa mailing-list In-Reply-To: <15642969.10651262079125461.JavaMail.defaultUser@defaultHost> References: <15642969.10651262079125461.JavaMail.defaultUser@defaultHost> Message-ID: <48153d340912290234y703dca8fq95e6e9efc6407785@mail.gmail.com> Per la natura del social forum, che è un "movimento di movimenti", e che non si riconosce in particolari partiti. Almeno, questo è ciò che credo, ma non avendo mai partecipato (cosa a cui spero di ovviare) non so dirvi di preciso. Comunque era nel contesto del thread che proponeva la costituzione di cellule clandestine del (n)PCI... >> del comitato centrale del PCUS ?? -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From dario.filippini a cgil.brescia.it Tue Dec 29 20:50:14 2009 From: dario.filippini a cgil.brescia.it (Dario Filippini) Date: Tue, 29 Dec 2009 20:50:14 +0100 Subject: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! In-Reply-To: <4B33EC31.3040703@tin.it> References: <9205030.186801261385025762.JavaMail.defaultUser@defaultHost> <839783.23181.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> <4B319BE5.5040505@tin.it> <4B33EC31.3040703@tin.it> Message-ID: no. no, nonci siamo capiti. mi avete convinto, si si tanti auguri per un anno migliore ciao ciao Il giorno 24/dic/09, alle ore 23:33, Luigino Beltrami ha scritto: > Mi dispiace di avere contribuito a suscitare l'ira di Dario, e non > credo sia il caso di rispondere alle sue esasperate , ed un po' > esasperanti, reazioni. Anche perché capisco lo stato d'animo di > chi, in questo caso, usa parole che appaiono offensive, in quanto > vi avverto sofferenza, delusione e senso di frustrazione; lo > stesso stato d'animo che, a mio avviso, caratterizza anche chi ha > involontariamente provocato questa specie di vespaio. > > Proprio per questo mio sentimento mi permetto di fare una modesta > proposta preceduta da una premessa: > > Premessa: > In Afghanistan e Pakistan ogni giorno vengono ammazzati innocenti, > in particolare donne e bambini ma anche uomini di ogni età, (mentre > la tortura è pratica consuetudinaria) con l'appoggio politico, > militare ed economico dell'Italia. I partiti di questa legislatura > ma anche di quella del governo Prodi, compresi due partiti sedicenti > comunisti, hanno ripetutamente votato i crediti di guerra cioè per > l'invio di soldati e truppe scelte , aerei, bombe mitra ed altri > strumenti di morte usati contro popolazioni inermi. > > Il nostro parlamento, inoltre, ha sempre sostenuto pressoché > all'unanimità il Governo Karzai fin dal suo primo insediamento. > Quello stesso governo i cui poliziotti stuprano le donne ed i cui > magistrati processano per adulterio le donne violentate > > A fronte di questi orrori, i cui particolari sono continuamente > diffusi dalle agenzia di stampa di tutto il mondo e sono noti a > tutti, assistiamo in Italia e a Brescia al silenzio generale ed alla > assenza di qualsiasi manifestazione di contrasto e di interesse. > > QUESTO SILENZIO E QUESTO DISINTERESSE VERSO GLI AMMAZZAMENTI, LE > STRAGI E I MASSACRI COMPIUTI IN NOME DEL POPOLO ITALIANO > > SONO IL > VERO SCANDALO > > di fronte a questo scandalo ogni altra questione, ogni altra > diatriba impallidiscono e perdono rilievo > > ***** > > la proposta: > > chi non è insensibile a questi orrori si esponga e si esprima, > coloro che non sopportano piu questa vergogna si incontrino, > protestino ed inizino un percorso che ci faccia uscire dalla > complicità. > > Qualcuno è d'accordo? > > Ciao > > Luigino > > > > Dario Filippini ha scritto: > > non sopporto;c'è un limite a tutto, c'è bisogno di dire basta e > seriamente. > non esistono le persone ingenue quando si parla di queste enormi > stupidaggini. > non solo bisogna scandalizzarsi ma bisogna impedire che un nome cosi > importante > che ha fatto la storia di molte persone nel nostro Paese e che le ha > aiutate a liberarsi > e vivere cambiando e migliorando la propria condizione venga > infangato e strumentalizzato da emeriti dementi. insisto siete > braccia rubate all'agricoltura. smettetela di infangare chi davvero > ha creduto e costruito un mondo diverso. > e non paragonate urss o cina mai stati liberi e oramai veri campi di > concentramento. > avete buttato nel cesso il cervello ammesso che lo abbiate avuto. > questa la mia opinione e non la cambio. > spero invece che abbandoniate rapidamente questa prospettiva e > questo lessico che ha prodotto solo morte e odio. > ciao ciao > > Il giorno 23/dic/09, alle ore 05:26, Luigino Beltrami ha scritto: > Forse non è il caso di scandalizzarsi troppo, in questa lista si è > visto di tutto e di più, ma direi anche di peggio. > > In fin dei conti si tratta di indicazioni che possono essere intese > come risposte magari ingenue e inattuali a problemi reali e > drammatici che più di uno dei soggetti politici ospiti della lista > ha contribuito, per insipienza, opportunismo o per altri motivi, ad > aggravare. > > Ciao > > Luigino > > > > > Paolo Mori ha scritto: > L'invito su una mailing list a costituire cellule clandestine ti > sembra una cosa da persone "normali"? > Non c'è niente da confutare, ci sarebbe solo da ignorare: è per > cortesia che qualcuno ti segnala l'enormità di una sciocchezza del > genere... > PaoloBMori > > > > Il giorno 22/dic/09, alle ore 15:35, Cristian Bodei ha scritto: > In definitiva ho capito poco le reazioni. Non ho risposte alle > domande fattemi. Riconosco valide le analisi dei comunicati del > (n)PCI e le inoltro. Piuttosto attendo argomentazioni che le > confutino. > > > > > > ________________________________ > Da: Dario Filippini > > A: "macio.fada a libero.it" > ; brescia social > forum > > Inviato: Lun 21 dicembre 2009, 18:13:24 > Oggetto: Re: [Bsf] R: R: I: Costruire clandestinamente comitati del > (n)PCI! > > si va bene. fatemi sapere che vi porto le arance.ma, con tutto > quello che succede ci mancavano anche le CAZZATE. > cari compagne e compagni........braccia rubate alla > fonderia.......saluti > Il giorno 21/dic/09, alle ore 09:43, macio.fada a libero.it > ha scritto: > > > ----Messaggio originale---- > Da: fernando.sca a virgilio.it > Data: 21/12/2009 9.18 > A: > Ogg: [Bsf] R: I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > È curioso questo modo di organizzare i Comitati CLANDESTINI del > nuovo PCI! > Se sono clandestini perché lo scrivete nella mailing list alla luce > del sole?! > Deve essere uno scherzo. > Auguri > Fernando > > ----Messaggio originale---- > Da: cristianbodei a yahoo.it > Data: 18-dic-2009 19.03 > A: > Ogg: [Bsf] I: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > > > > > ----- Messaggio inoltrato ----- > Da: "cassinera.angelo a libero.it" > > Inviato: Ven 18 dicembre 2009, 16:59:52 > Oggetto: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI! > > > Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera. > angelo a libero.it > - account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: > www.nuovopci . > it > > Comunicato n.7 del 18.12.09 > > APPELLO AI GIOVANI CHE LOTTANO PER ABBATTERE LO STATO DEI PADRONI > > COSTRUITE CLANDESTINAMENTE COMITATI DEL (nuovo)PARTITO COMUNISTA > ITALIANO IN > OGNI SCUOLA SUPERIORE, IN OGNI UNIVERSITA?, IN OGNI QUARTIERE, IN > OGNI > COLLETTIVO E CENTRO SOCIALE! > > UNITEVI ALLA LOTTA PER FARE DELL?ITALIA UN NUOVO PAESE SOCIALISTA! > > La destra reazionaria sta cercando di rafforzare le misure > repressive (dal > ?giro di vite? alle manifestazioni fino alla censura dei siti > internet e > facebook) e avanzare con le prove di fascismo (sdoganamento, > sostegno e > copertura dei gruppi fascisti e razzisti). Dobbiamo dar battaglia > per far > saltare i suoi piani. Dobbiamo rendergli la vita invivibile e > costringerla a > fare un passo indietro. Dobbiamo rispondere elevando il livello di > scontro: > rafforzare ed estendere l?organizzazione, la mobilitazione e la > lotta delle > masse popolari; sviluppare il coordinamento tra le forze che si > oppongono a > questa svolta reazionaria (dai comunisti ai sindacalisti onesti fino > ai sinceri > democratici); sfruttare a nostro vantaggio le divisioni e le > contraddizioni > presenti tra i vari partiti e gruppi borghesi sul da farsi. In > questo modo > indeboliremo il campo borghese e rafforzeremo la costruzione di un > governo di > emergenza popolare, un Governo di Blocco Popolare, > composto e sostenuto dalla organizzazioni operaie e popolari, che > adotti le > misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi e > avanzare > nella lotta per il socialismo. > > Chi lotta con serietà per spazzare via i padroni e il loro Stato > deve > mettersi nella condizione di operare con continuità, qualsiasi siano > gli > sviluppi della situazione. Concretamente questo significa > contribuire alla > costruzione di un Partito comunista clandestino: contribuire al > consolidamento > e rafforzamento del (nuovo)Partito comunista italiano. > > Un vero partito comunista deve essere libero dal controllo degli > apparati > repressivi dello Stato. I suoi membri devono essere sconosciuti alla > DIGOS, ai > servizi segreti, ai vari apparati della Forze dell?Ordine e alle > forze della > repressione extralegali (fascisti e razzisti). I suoi legami, la sua > struttura > logistica, le sue fonti di finanziamento devono essere celate > dall?occhio > vigile della polizia politica. Il Partito deve costruire mille > legami con le > masse popolari (dalle scuole alle fabbriche, dai quartieri alle > associazioni > sportive, dagli immigrati al movimento omosessuale), ma per > edificare una rete > duratura deve farlo in maniera celata alla borghesia: come il PCI > durante il > Fascismo. > > La legalità della borghesia garantisce e tutela il suo controllo > sulle > organizzazioni rivoluzionarie e comuniste. Rispettare la sua > legalità > significherebbe metterla nella condizione di decapitare come e > quando vuole il > Partito e affossare così il processo rivoluzionario. > > E? LEGITTIMO TUTTO QUELLO CHE E? CONFORME AGLI INTERESSI DELLE MASSE > POPOLARI, ANCHE SE PER LA BORGHESIA E? ILLEGALE! > > SABOTARE IL CONTROLLO: METTERE FUORI USO LE TELECAMERE! > > FOTOGRAFARE E SMASCHERARE I DIRIGENTI DELLA DIGOS E DELLE FORZE > DELL?ORDINE > CHE DANNO ORDINI AI MAZZIERI E AGLI SPIONI! > > FOTOGRAFARE E SMASCHERARE GLI SBIRRI DAL MANGANELLO FACILE, > TORTURATORI E > ASSASSINI DI DETENUTI! > > FOTOGRAFARE E SMASCHERARE SPIONI, INFILTRATI, FASCISTI E RAZZISTI! > > FACCIAMOGLI SENTIRE IL NOSTRO FIATO SUL COLLO! > > CHIUDERE I COVI DI FASCISTI E RAZZISTI: NESSUN BUONISMO, NESSUNA > TOLLERANZA, > CACCIAMOLI VIA! > > SOLIDARIETA? CON I COMUNISTI E GLI ANARCHICI COLPITI DALLA > REPRESSIONE! > > > Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano > Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net > o www.nuovopci.it > > e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com > > > > -------------- parte successiva -------------- > Un allegato HTML è stato rimosso... > URL: . > net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.htm> > -------------- parte successiva -------------- > Un allegato non testuale è stato rimosso.... > Nome: Costruire clandestinamente comitati del (n)PCI!.pdf > Tipo: application/pdf > Dimensione: 636859 bytes > Descrizione: non disponibile > URL: . > net/pipermail/bsf/attachments/20091218/0c950f14/attachment.pdf> > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > -------------- parte successiva -------------- > Un allegato HTML è stato rimosso... > URL: . > net/pipermail/bsf/attachments/20091221/15f966a5/attachment.htm> > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > Dimmi da che spaccia vai perchè la roba che ti da deve esser buona, > visto gli > effetti che ottiene. 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