From laltralombardia a laltralombardia.it Tue Sep 1 18:47:09 2009 From: laltralombardia a laltralombardia.it (L'altra Lombardia - SU LA TESTA) Date: Tue, 01 Sep 2009 18:47:09 +0200 Subject: [Bsf] MANTOVA 6 SETTEMBRE PROIEZIONE VIDEO "I CRIMINI ISRAELIANI" Message-ID: <4a9d500d.1da.599f.443558064@webmaildh6.aruba.it> MANTOVA Domenica 6 settembre 2009 ore 18:00 Giardini degli angeli (quartiere nuovo) Largo I maggio PROIEZIONE VIDEO PALESTINA di SU LA TESTA – L’altra Lombardia "I crimini israeliani: il Muro della Vergogna e le stragi in Libano e a Gaza" e a seguire intervista di Giorgio Riboldi a Abu Ahmad Fouad, membro dell'ufficio politico del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina. SCHEDA VIDEO (durata 60 minuti) IL MURO (tratto dal documentario “Questione Palestina: dai campi profughi in Siria al Muro dell’Apartheid”) GAZA: UN LAGER GIGANTE LIBANO (tratto dal documentario “Libano e Palestina: due popoli in lotta contro l’imperialismo”) INTERVISTA AD ABU AHMAD FOUAD QUESTIONE PALESTINA: DAI CAMPI PROFUGHI IN SIRIA AL MURO DELL’APARTHEID Regia e montaggio: Mariella Megna Testi di Giorgio Riboldi Prima parte: dal confine turco-siriano a Gerusa-lemme Seconda parte: Gerusalemme vecchia, i Territori Occupati, il Muro della vergogna. Edizioni 2005 L'altra Lombardia - SU LA TESTA Questo film-documento racconta l'esperienza di una delegazione di L'altra Lombardia - SU LA TESTA nei campi profughi palestinesi in Siria (a Damasco e ad Aleppo) e in Palestina nei Territori occupati. “La pace in Palestina non ci sarà finché un solo soldato israeliano resterà sul suolo palestinese” questo è il messaggio che ci hanno ri badito più volte sia i palestinesi dei campi profughi in Siria, sia quelli che vivono nei territori occupati. Nel corso di questo viaggio la delegazione ha avuto modo di verificare l'immutata determinazione e la volontà di vastissimi settori del popolo palestinese a continuare la lotta con ogni mezzo contro l'occupazione coloniale di Israele del territorio dell'Autorità Nazionale Palestinese e per il diritto al ritorno di tutti i profughi sparsi in Medioriente nei vari campi profughi dove vivono con grande dignità in mezzo ad enormi difficoltà. LIBANO E PALESTINA: DUE POPOLI IN LOTTA CONTRO L’IMPERIALISMO Regia e montaggio: Mariella Megna Testi di Giorgio Riboldi Prima parte: introduzione geopolitica: le origini storiche del Libano fino all’ultima aggressione isra-eliana nel 2006 Seconda parte: i campi profughi palestinesi (tra gli altri Beddawi e Nahr el Bared) in Libano e l’attualità politica (elezioni presidenziali e le forze in campo con stralci di interviste) Edizioni 2008 L'altra Lombardia - SU LA TESTA (anche in versione inglese e francese) Questo film-documento è stato girato da esponenti de L’altra Lombardia – SU LA TESTA e rivolge una particolare attenzione alle riprese nel Libano del sud e nei principali campi profughi palestinesi, Bourj el Shemali (Tiro), Bourj el Baranjeh e Shatila (Beirut sud), Beddawi e Nahr el Bared (Tripoli). E’ un tentativo di raccontare la storia di questo paese dalle sue origini fino all'ultima aggressione israeliana, con approfondimenti sul carcere di Khiam,la strage di Sabra e Shatila e la situazione dei campi profughi palestinesi. Vi è in particolare un’ampia documentazione sulla distruzione del campo di Nahr el Bared da parte dell’esercito libanese e la situzione dei profughi costretti e a rifugiarsi nel campo vicino di Beddawi. Vi sono inoltre interviste ad un esponente della coalizione dell'opposizione e al segretario generale del Fronte popolare(FPLP) in Libano che fanno il punto sulla situazione attuale e sulla prova di forza che ha messo di fronte il governo uscente di Siniora e le formazioni dell’opposizione che per oltre un anno, fino a fine maggio 2008, hanno stazionato davanti al Parlamento per chiedere garanzie sulle modalità dell’elezione del nuovo presidente della Repubblica e per denunciare l’illegittimità dell’attuale governo. Vogliamo fornire uno strumento di comprensione delle complicate vicissitudini politiche di questo paese ed è per questo che nella prima parte ci dedichiamo alla ricostruzione storica delle vicende che hanno portato il Libano ad essere uno dei luoghi al centro degl interessi imperialisti negli ultimi trent’anni. Nella seconda parte affrontiamo, invece, la situazione dei profughi palestinesi e il complesso rapporto tra il popolo palestinese nei campi e la realtà libanese oltre che l’attualità politica. Il documento è stato girato in occasione della visita in Libano della delegazione del comitato “Per non dimenticare Sabra e Chatila” della quale facevano parte gli esponenti de L’altra Lombardia – SU LA TESTA. Questo documento è dedicato a Stefano Chiarini, giornalista de Il Manifesto recentemente scomparso e fondatore del comitato “Per non dimenticare Sabra e Chatila”, al comandante George Habash, fondatore del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina, a Ahmed Sa’adat, attuale segretario del Fronte Popolare, rinchiuso in un carcere israeliano, e a tutti i prigionieri politici e ai popoli in lotta contro l’imperialismo. INTERVISTA al COMPAGNO ABU AHMAD FOUAD membro dell’ufficio politico del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina a cura di Giorgio Riboldi A margine della CONFERENZA DEL CAIRO – FORUM PER LA LIBERAZIONE, contro l’occupazione USA e sionista, che si è svolta al Cairo (Egitto) dal 27 al 30 marzo 2008 (vedi http://www.laltralombardia.it/public/docs/cairoconference.html) , esponenti dell’associazione L’altra Lombardia – SU LA TESTA, che ha partecipato ai lavori, hanno intervistato il compagno Abu Ahmad Fouad, membro dell’ufficio politico del Fronte Popolare di Liberazione per la Palestina. Il compagno Fouad ha espresso la sua valutazione sullo svolgimento della Conferenza. Ha proseguito poi illustrando le attività del Fronte ed il suo ruolo per recuperare una situazione di unità nelle forze della resistenza palestinese. i nostri filmati http://www.laltralombardia.it/filmati.html Associazione L'altra Lombardia - SU LA TESTA Sede nazionale Milano e-mail : laltralombardia a laltralombardia.it telefoni : 339 195 66 69 oppure 338 987 58 98 sito internet www.laltralombardia.it ************************************************************ E' uscito il nostro nuovo filmato "I crimini israeliani: dal Muro della Vergogna alle stragi in Libano e a Gaza". E' disponibile la video-intervsta al compagno Abu Ahmad Fouad, membro dell'ufficio politico del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina. Siamo disponibili per presentazioni. Scrivete a laltralombardia a laltralombardia.it ************************************************************ Aderite sostenete sottoscrivete per L'altra Lombardia - SU LA TESTA Conto corrente postale n. 57426959 intestato a Francesca Rodella ************************************************************ Per non ricevere più messaggi: inviare una mail vuota a questo indirizzo con oggetto: CANCELLA A norma della legge 675/96 questo messaggio non è da considerarsi spam perché reca un'opzione di cancellazione. From laltralombardia a laltralombardia.it Wed Sep 2 15:52:36 2009 From: laltralombardia a laltralombardia.it (L'altra Lombardia - SU LA TESTA) Date: Wed, 02 Sep 2009 15:52:36 +0200 Subject: [Bsf] Allarmanti e inesatte affermazioni del presidente della provincia di Cremona al TG3 del 1.09.2009. Message-ID: <4a9e78a4.7a.1ab.940786702@webmaildh2.aruba.it> COMUNICATO STAMPA Allarmanti e inesatte affermazioni del presidente della provincia di Cremona al TG3 del 1.09.2009. Fermiamo la realizzazione delle megadiscariche! Dopo le dichiarazioni rilasciate al TG3 viene da chiedersi se il presidente della provincia conosca adeguatamente il progetto di realizzazione della discarica di Cappella Cantone. Infatti cerca di far passare come “ conquista” il fatto che la discarica, secondo lui, sarà di 300.000 mc anziché di 600.000 mc, ignorando o fingendo di ignorare che il progetto prevede in realtà una discarica di 260.000 mc. Che cosa c’è dietro queste manipolazioni e falsità che creano solo confusione? Si vuole, forse, far digerire ai cittadini il fatto che la discarica non sarebbe pericolosa e andrebbe quindi realizzata in fretta e furia, ottenendo come contropartita le così dette “compensazioni”? Perché nessuno vuole prendere in considerazione la possibilità di utilizzare forme alternative di smaltimento già sperimentate scientificamente? Forse perché richiederebbero più tempo e nel frattempo l’Expo di Milano preme e si vuole smaltire tutto l’amianto rimosso a Milano e dintorni nelle discariche di Cremona, facendola diventare la pattumiera della Lombardia? Le “compensazioni” non sono altro che soldi o “benefit” vari erogati dalla Regione ai comuni limitrofi e alla Provincia, al fine di neutralizzare la loro contrarietà, ma soprattutto quella degli abitanti della zona. La promessa delle “compensazioni” costituisce di fatto una dichiarazione del “senso di colpa”: ciò significa che si è consapevoli che si sta realizzando qualcosa di estremamente pericoloso, prescindendo dalla tutela della salute pubblica e dai vincoli ambientali che vengono “superati” con disinvoltura, modificando leggi e normative precedentemente approvate con atti autoritari e decisionisti e senza alcun confronto pubblico. In questo contesto si inserisce la nomina di Salini a commissario ad acta per le megadiscariche. La logica che sta prevalendo in Regione Lombardia e in provincia di Cremona è aberrante: bisogna procedere comunque e in fretta, perché evidentemente si sono già presi impegni con la ditta che realizzerà e gestirà l’impianto, la quale ha pagato il terreno un valore doppio del mercato, sapendo, evidentemente, che la Regione avrebbe comunque garantito la realizzazione della megadiscarica su quell’area di Cappella Cantone. Noi, comunque, non cesseremo la nostra protesta e mobilitazione, allargando il fronte delle opposizioni anche fuori dai confini cremonesi. La questione megadiscariche è ormai una questione nazionale. Infine, vogliamo ricordare alla giunta regionale e a quella provinciale che le direttive della Commissione Europea indicano che una cava in disuso può essere adibita a discarica, ma bisogna prendere in considerazione la tutela della natura, l’esistenza di falde freatiche, le condizioni geologiche e la distanza dalle zone urbane, tutti elementi che a Cappella Cantone sarebbero ignorati e violati. Per Cittadini contro l’amianto - Mariella Megna Cremona, 2 settembre 2009 **************************************************** Discariche e amianto a Cremona: giù le mani dal territorio! Le responsabilità di Formigoni & C. Puntualmente ad agosto arrivano le sorprese … la giunta Formigoni ha urgenza di realizzare le megadiscariche di amianto in provincia di Cremona, a Cappella Cantone (260mila mc) e a Cingia de’ Botti (400mila mc). Abbiamo già avuto modo di spiegare che queste discariche sono altamente pericolose per la salute perché ubicate in zone troppo vicine ai centri abitati e in presenza di falde acquifere affioranti . A questo proposito rimandiamo al nostro blog http://cittadinicontroamianto.blogspot.com I cantieri per l’EXPO 2015 a Milano stanno per essere avviati e Formigoni ( il presidente della Regione Lombardia) non ha trovato soluzione migliore che riversare in provincia di Cremona tutto l’amianto che sarà rimosso con le demolizioni di interi quartieri milanesi. Per la giunta lombarda sono irrilevanti le proteste che da oltre un anno avanzano tutti i settori del territorio cremonese (istituzioni locali e provinciali, associazioni, sindacati, persino la curia!) e non considera che la popolazione stessa è fortemente contraria (come dimostrano le manifestazioni e convegni che noi abbiamo organizzato). Con la delibera di giunta regionale che nomina commissario ad acta il presidente della provincia di Cremona, per la modifica e la riadozione del piano rifiuti, si fa piazza pulita di un anno di mobilitazioni popolari, mozioni, discussioni, proposte per imporre dall’alto una decisione che porterà alla rovina un territorio dalla vocazione agricola di qualità. E’ il solito ritornello: la salute compromessa in nome del profitto. E non importa che Cremona sia al terzo posto in Italia per tumori e al primo per tumori allo stomaco (dati ASL di Cremona). E non importa che le megadiscariche di amianto sorgeranno in mezzo ai campi di mais destinati alle vacche da latte. A fronte di tutto ciò suonano ancora più stridenti le dichiarazioni fatte dai vari Petrini - presidente Slow Food, Stanca - amministratore delegato EXPO 2015 e Vittadini - ex presidente Compagnia delle Opere al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione (di cui fa parte anche il nuovo presidente della Provincia di Cremona), tutte tese a dimostrare che l’EXPO sarà un’occasione per rilanciare lo sviluppo sostenibile, il rispetto dell’ambiente e il ripristino del territorio … Che squallore! Il prossimo 13 settembre abbiamo organizzato a San Daniele Po (CR), comune vicino a dove dovrebbe essere realizzata una delle due megadiscariche di amianto, una giornata dal titolo ‘Facciamo “la festa” all’amianto’. La mattina ci sarà il convegno “Smaltimento amianto: discariche o inertizzazione?” durante il quale il prof. Alessandro Gualtieri dell’università di Modena illustrerà un processo industriale, unico in Europa, di conversione termica dell’amianto (ricristallizzazione) in materia prima pulita. Il prof. Gualtieri era già stato nostro ospite a Soresina lo scorso maggio e nel corso della sua relazione avevamo appreso che il suo progetto era in attesa di approvazione da parte dell’ amministrazione provinciale di Varese. Ma che strano! Varese capitale dell’innovazione per lo smaltimento dell’amianto e Cremona pattumiera della Lombardia. Nel pomeriggio ci sarà un incontro con i vari comitati sorti in Italia contro le megadiscariche di amianto e a seguire una tavola rotonda sul tema dello smaltimento dell’amianto. Abbiamo invitato istituzioni, partiti, associazioni, sindacati e movimenti. Ci pare evidente che alla tavola rotonda, presieduta dal Giampaolo Dusi, consigliere provinciale del PRC e da Giorgio Riboldi, di SU LA TESTA – L’altra Lombardia, sarebbe opportuno che ci fosse anche Salini, in modo da potergli illustrare un metodo con cui è possibile smaltire l’amianto senza distruggere il nostro territorio con megadiscariche pericolose per la salute di tutti. Mariella Megna - Cittadini contro l’amianto ********************************************************** Facciamo… “la festa” all’Amianto San Daniele Po (CR) 13 settembre 2009 Cittadini contro l’amianto con il patrocinio del Comune di San Daniele Po, e con la collaborazione del circolo Rive Gauche, del gruppo ecologico El Muroon e dell’associazione SU LA TESTA -L’altra Lombardia,organizza una giornata di convegni e dibattiti, contro le megadiscariche di amianto in provincia di Cremona e ovunque e per l’utilizzo di metodi alternativi all'interramento in discarica dei rifiuti contenenti amianto. PROGRAMMA DELLA GIORNATA CONVEGNO “Smaltimento amianto: discariche o inertizzazione?” Ore 10.00 Presso sala G. Tortini: apertura dei lavori: dott. Davide Persico - sindaco di San Daniele Po; d.ssa Mariella Megna - Cittadini contro l’amianto; 10.30 “Stato dell'arte sui metodi alternativi all'interramento in discarica dei rifiuti contenenti amianto” prof. Alessandro Gualtieri – Università di Modena e Reggio Emilia; 11.30 Coffee break; 11.45 Dibattito; 13.00 Pranzo presso il Parco comunale della Mela Verde 14.30 Incontro dei comitati contro le megadiscariche di amianto che si sono formati in varie parti d’Italia, dal Veneto alla Sicilia. 16.30 Apertura tavola rotonda sul tema dello smaltimento dell’amianto. Coordina Giampaolo Dusi consigliere provinciale del PRC e Giorgio Riboldi, associazione SU LA TESTA – L’altra Lombardia. Sono invitati istituzioni locali e provinciali, partiti, associazioni, sindacati e movimenti. 18.00 Conclusione dei lavori A seguire proiezione del video“Anno 2018: verrà la morte. L’amianto in corpo. Tutti lo sapevano. Tranne loro: i lavoratori”di Giuliano Bugani Musica con canti popolari di Marco Chiavistrelli "L'UNICA FIBRA DI AMIANTO INNOCUA E' QUELLA CHE NOI NON RESPIRIAMO" Cittadini contro l'amianto della provincia di Cremona per informazioni scrivi a nodiscaricadiamianto a yahoo.it o telefona a: 3355328761 - 3389875898 visita il nostro blog: http://cittadinicontroamianto.blogspot.com *********************************************************** iscriviti alla nostra mailing list manda una mail a cittadinicontroamianto-subscribe a yahoogroups Associazione L'altra Lombardia - SU LA TESTA Sede nazionale Milano e-mail : laltralombardia a laltralombardia.it telefoni : 339 195 66 69 oppure 338 987 58 98 sito internet www.laltralombardia.it ************************************************************ E' uscito il nostro nuovo filmato "I crimini israeliani: dal Muro della Vergogna alle stragi in Libano e a Gaza". E' disponibile la video-intervsta al compagno Abu Ahmad Fouad, membro dell'ufficio politico del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina. Siamo disponibili per presentazioni. Scrivete a laltralombardia a laltralombardia.it ************************************************************ Aderite sostenete sottoscrivete per L'altra Lombardia - SU LA TESTA Conto corrente postale n. 57426959 intestato a Francesca Rodella ************************************************************ Per non ricevere più messaggi: inviare una mail vuota a questo indirizzo con oggetto: CANCELLA A norma della legge 675/96 questo messaggio non è da considerarsi spam perché reca un'opzione di cancellazione. From cristianbodei a yahoo.it Thu Sep 3 22:32:08 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 3 Sep 2009 20:32:08 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: Il Partito dei CARC aderisce alla manifestazione nazionale antirazzista del 17 ottobre e al comitato promotore Message-ID: <978730.28133.qm@web28205.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale     Il Partito dei CARC aderisce alla manifestazione nazionale antirazzista del 17 ottobre e al comitato promotore   Contro il razzismo, contro i licenziamenti e la miseria, contro la devastazione dell?ambiente, contro lo scempio della scuola e della sanità pubblica, contro le stragi sul lavoro, contro l?oscurantismo vaticano: la lotta è una sola! Non basta più protestare e rivendicare! Sviluppiamo il controllo popolare sul territorio! Costruiamo ronde popolari, costruiamo ovunque organismi di resistenza, di solidarietà e di lotta per far fronte agli effetti della crisi dei padroni e sbarrare la strada alla marea reazionaria e alla guerra tra poveri!  Sosteniamo l?autorganizzazione degli immigrati per difendersi e affermare i loro diritti! Difendiamo con ogni mezzo tutti i posti di lavoro, per gli italiani e gli immigrati! Solidarietà con quanti sono colpiti dalla repressione perché lottano contro il razzismo e il fascismo e per difendere i diritti delle masse popolari!  Cacciamo il governo dei licenziamenti e della miseria, delle leggi razziste, dei CIE e delle stragi in mare, degli inceneritori, della TAV, del Ponte sullo Stretto e delle basi militari, dello smantellamento della scuola e della sanità, dell?oscurantismo e dell?attacco ai diritti delle donne e degli omosessuali! Cacciamo la banda Berlusconi!   Le organizzazioni operaie e popolari devono formare un loro governo d?emergenza! Solo un governo di Blocco Popolare può adottare misure immediate e straordinarie per far fronte alla crisi e impedire il dilagare del razzismo e della mobilitazione reazionaria. Nessuna fabbrica deve essere chiusa, nessun lavoratore licenziato! A ogni adulto un lavoro socialmente utile, a ogni individuo una vita dignitosa, a ogni azienda quanto serve per funzionare! Occorre un governo di Blocco Popolare che traduca in provvedimenti pratici questi obiettivi! In questo modo possiamo iniziare ad affrontare e risolvere ogni problema! In questo modo avanzeremo nella lotta per fare dell?Italia un paese in cui ci sia un posto e un ruolo dignitoso per ogni uomo, donna, giovane e anziano delle masse popolari, un paese libero dai padroni, dal Vaticano, dai mafiosi e dagli imperialisti USA: per fare dell?Italia un nuovo paese socialista!   Milano, 03 settembre 2009         ************************     ROMA, 17 OTTOBRE 2009 MANIFESTAZIONE ANTIRAZZISTA NAZIONALE L?assemblea nazionale antirazzista del 25 luglio riunitasi a Roma, rivolge un forte appello a mobilitarsi contro i provvedimenti razzisti del governo Berlusconi che alimentano odio, divisioni e violenza nella società. Perciò decide di convocare dal 20 al 30 settembre iniziative locali, per la regolarizzazione di tutti gli immigrati   e preparare la manifestazione antirazzista nazionale del 17 ottobre 2009 a Roma. Sulla base di questa piattaforma:  * No al razzismo * Per la regolarizzazione generalizzata per tutti * Ritiro del pacchetto sicurezza * Accoglienza per tutti * No ai respingimenti e agli accordi bilaterali che li prevedono * Per la rottura netta del legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro *  diritto di asilo per i rifugiati e profughi * Per la chiusura definitiva dei Centri di Identificazione ed Espulsioni (CEI) * No alle divisioni tra italiani e stranieri * Diritto al lavoro, alla salute, alla casa e all?istruzione per tutti * Mantenimento del permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro L?assemblea decide di convocare una manifestazione nazionale antirazzista il 17 ottobre 2009 a Roma. Per tanto facciamo appello a tutte le associazioni laiche e religiose, le organizzazioni sindacali,  la società civile e a tutti i movimenti ad appoggiare e sostenere questo percorso. A tale fine il comitato promotore, costituitosi in questa assemblea, si adopera per incontrare tali forze entro il 31 luglio. Il comitato promotore si riunirà il 5 settembre a Roma dalle ore 10.00 alle 15.00 in via Giolitti 231. Roma, 25 luglio 2009 COMITATO PROMOTORE 17 OTTOBRE : Unione Cittadini Immigrati Roma - Comitato Immigrati in Italia (Roma) - Centro sociale Ex Canapificio Caserta - Movimento Migranti e Rifugiati Caserta - Migrantes Y Familiares MFAM - Comitato Immigrati in Italia (Napoli) - Collettivo Immigrati Auto-Organizzati Torino - Ass. Dhuumcatu - Lega Albanesi Illiria - Ass. Filippini Roma -  Ass. Sunugal Milano - Ass Insieme per la Pace - Ass Mosaico Interculturale (Monza-Brianza) - Federazione Senegalesi della Toscana - Ass. FOCSI (Roma) - Ass. Bangladesh (Roma) -  Ass. Pakistan (Roma) Ass. Indiani (Roma) - El Condor (Roma) - Uai (Como) - Centro delle culture (Milano) - Ass. Punto di partenza (Milano) - Movimento lotta per la casa (Firenze) - Ass. El Mastaba (Firenze) - Ass. Arcobaleno (Riccione) - FAT (Firenze) - Ass. Interculturale Todo Cambia (Milano) - Studio 3R di mediazione (Milano) - Centro delle culture (Firenze) - Federazione Nazionale RdB-CUB - SdL intercategoriale - Confederazione Cobas - Naga - Coordinamento Migranti Verona - Sportello Immigrati RdB Pisa - Missionari Comboniani Castelvoturno - PRC - Ass.ne Razzismo Stop e ADL-Cobas - Federazione delle chiese Evangeliche in Italia - Sinistra Critica - Rete Antirazzista Catanese - Coordinamento Stop razzismo - Ass. antirazzista e interetnica `3 febbraio´ - Centro delle Culture (Roma) - Partito Umanista - Partito di Alternativa comunista - Socialismo Rivoluzionario - Unicobas - Socialismo Libertario - Centro delle Culture - Ass.Umanista Help To Change - Comitato antirazzista Abba (Fi) - Comitato Antirazzista (Vi) - Donne in Nero (Italia) - Clan Destino Doc, medici e operatori della salute dalla parte dei migranti; Ass.LibLab, libero laboratorio - Associazione Culturale Musicale illimitarte (Villaricca - Na) - Cipax-Centro interconfessionale per la pace - Sud Pontino Social Forum - Cooperativa Immigrazionisti (Mi) - Gruppo Every One - Rifugiati di piazza Oberdan Milano - Gruppo Watching the Sky, Ass. culturale molisana " Il bene comune" - Associazione Utopia Rossa  - Punto pace di Napoli movimento Pax Christi - Ass. Donne e colori ( Rm) Marenia (gruppo musicale) - Bidonvillarik (gruppo musicale) - Associazione Peppino Impastato - Casa Memoria (Cinisi) - Slai Cobas Nazionale - Action (Roma) - Associazione "Kamilla" (Cassino) - collettivo Teatri OFFesi di pescara - Associazione Arrakkè - centro per la tutela dei diritti umani (Siracusa) - USI AIT Nazionale - Associazione Yakaar Italia-Senegal - Corrispondenze Metropolitane (Roma) - RETELEGALE (Torino) - ASIA-RdB (Bologna) - L'associazione Solidarietà Proletaria (Napoli) -  Coordinamento Diversi Uguali (Arezzo) - Periodico Bianco e Nero - PCL - Rivista CARTA - Associazione  "Romano pala tetehara" Rom per il futuro -  Associazione Nazionale USICONS - Associazione cittadini del mondo - COLLETTIVO " IQBAQL MASIH" DI LECCE - Associazione interculturale Grammelot (Napoli) - Emergency - Casa Internazionale delle Donne (Roma) - Piattaforma Comunista - Associazione-centro interculturale delle donne trama di terre (Imola) - Libreria la locomotiva (Savona) - perUnaltracittà (Firenze), Centro Open Mind GLBT (Catania), Mondo senza Guerre Per adesioni: comitatoroma17ottobre a gmail.com -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 090903 DN - Adesione manifestazione antirazzista 17 ottobre.zip Tipo: application/x-zip-compressed Dimensione: 73780 bytes Descrizione: non disponibile URL: From dario.filippini a cgil.brescia.it Wed Sep 9 17:30:37 2009 From: dario.filippini a cgil.brescia.it (Filippini Dario) Date: Wed, 09 Sep 2009 17:30:37 +0200 Subject: [Bsf] darfilcem Message-ID: <4AA7CA1D.5080609@cgil.brescia.it> -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 090908manifestazionestampa.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 115726 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Wed Sep 9 22:53:17 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Wed, 9 Sep 2009 20:53:17 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: Anniversario della fondazione del Partito Comunista Marxista Leninista (MLKP) di Turchia e Nord Kurdistan Message-ID: <335067.67876.qm@web28213.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati d’Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo (CARC) - Italia Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it – website: www.carc.it  Direzione Nazionale – Settore delle Relazioni Internazionali Tel. +39 0226306454 - e-mail: carc.ri a libero.it 07/09/2009     Anniversario della fondazione del Partito Comunista Marxista Leninista ( MLKP ) di Turchia e Nord Kurdistan   In questi mesi si tengono, in Turchia e in Europa, le celebrazioni per il 15° Anniversario della Fondazione del MLKP di Turchia e Nord Kurdistan. Il MLKP è uno dei partiti comunisti rivoluzionari più grandi della Turchia, e ha un’attività molto importante sul piano internazionale, sul piano del dibattito politico, dell’organizzazione di iniziative, della solidarietà contro la repressione. Organismi di massa che condividono la linea del MLKP organizzano campeggi giovanili internazionali, come quello tenuto a Smirne lo scorso agosto, cui ha partecipato una delegazione del Partito dei CARC, organizzeranno manifestazioni contro il summit di Banca Mondiale e FMI che si terrà agli inizi di ottobre, cui è prevista la partecipazione del Sindacato Lavoratori in Lotta ( SLL ), saranno promotori del prossimo Social Forum Europeo, che si terrà l’anno prossimo in Turchia. In settembre a Istanbul si terrà l’iniziativa più importante per la celebrazione dell’Anniversario della Fondazione del MLKP . Diverse migliaia di simpatizzanti vi parteciperanno. Il Settore delle Relazioni Internazionali del Partito dei CARC ha l’onore di intervenire in questa occasione, dietro invito del MLKP . Riportiamo di seguito il comunicato del MLKP in occasione dell’Anniversario della Fondazione.   --------------------------------------------------------------------- 17 agosto  2009/ Comitato  Centrale  Operai, lavoratori, giovani, donne, rivoluzionari e compagni Salutiamo la fondazione del MLKP in questo suo 15° anno. Celebriamo questo 15° anno con la potenza, l’entusiasmo e la militanza dello sviluppo che abbiamo sperimentato. Il MLKP è prodotto e affermazione della Rivoluzione Unita. Il partito si è materializzato e formato tra l’incudine e il martello, nella dura guerra di classe. Come braccio di Turchia e Nord Kurdistan del proletariato mondiale, il partito ha giocato ruolo d’avanguardia e dirigente nella lotta di classe, e continuerà a farlo. Il MLKP rompe con le relazioni tradizionali del movimento rivoluzionario, le sue concezioni, il suo modo di fare politica, con quella politica che mantiene il proprio status quo e con lo spontaneismo rivoluzionario; è un nuovo stile, stile di partito. Il MLKP è rivolta, la rivolta di Gazi*, la lotta contro i desaparecidos, l’attacco di Sultanbeyli*, la Conferenza delle Madri, lo sciopero e la resistenza di Tuzla, le proteste contro i summit della NATO, il boicottaggio, l’occupazione e le barricate, è la rabbia di chi soffre ed è oppresso. Il MLKP è speranza, è l’aspettativa di un mondo senza sfruttamento e classi e per il socialismo. È la crescita inarrestabile della speranza nonostante i massicci e sistematici attacchi del regime fascista e dei suoi piani di liquidazione, una speranza che in questo 15° anno si mantiene ferma e alta! Il MLKP è la linea e la via per organizzare la rivoluzione e guidarla alla vittoria, e conquistare l’egemonia. È un nuovo tipo di pensiero e comportamento. È una rivoluzione della mentalità. È il potere di rinnovarsi. È volontà, coraggio e determinazione rivoluzionari. È varietà e creatività in termini di strumenti e metodi di organizzazione e lotta. In questo 15° anno il MLKP ha aperto le porte a un periodo nuovo. Si sta concentrando ora su questo nuovo periodo con il compito e la responsabilità di organizzare il partito dirigente. Nel nuovo periodo agirà anche con la responsabilità di completare questi compiti, che furono svolti solo a metà nel particolare sviluppo storico e che perciò non si sono potuti adempiere fino ad oggi. Il MLKP ha la volontà di produrre questo modo di fare politica a un nuovo livello e di rendere tutto questo costante, e tramite una rivoluzione della coscienza ha potere e determinazione sufficienti per risolvere i suoi problemi strutturali. Operai, lavoratori, oppressi; In questo 15° anno dalla fondazione il MLKP fa appello a voi per rafforzare la lotta per la rivoluzione, la libertà e il socialismo contro la dittatura coloniale fascista e il sistema capitalista imperialista e per fare sorgere la resistenza rivoluzionaria e unita. La crisi della dittatura fascista coloniale e del sistema capitalista imperialista si aggrava e persiste. Non hanno più niente da offrire oggi all’umanità se non crisi, massacro sociale, guerra, povertà, disoccupazione, ingiustizia e distruzione della natura. Operai, non accettate di pagare il conto della crisi economica in corso, generalizzate i singoli episodi di resistenza contro il fascismo e il capitale e rafforzate la solidarietà di classe! Rigettate lo sciovinismo sulla questione curda, e combattete per una soluzione che sia dei lavoratori e che innalzi la fratellanza con il popolo curdo! Come avanguardia comunista della classe operaia, il MLKP agisce con la consapevolezza che l’unità con il movimento di classe resta un problema fondamentale. Sostenete questa spinta del MLKP nel nuovo periodo! Il regime colonialista borghese turco non è in grado di continuare con la linea di brutale negazione e annichilimento della questione curda come ha fatto finora. Cerca sempre di più di uscire dal vicolo cieco in cui si è cacciato. La rivoluzione nazionale curda e la potenza della guerriglia hanno forzato il regime colonialista ancora una volta a pensare bene a quello che sta facendo. Coraggioso popolo curdo, noi viviamo un periodo cruciale. Dicendo che con la “iniziativa curda†vuole “risolvere†la questione, il regime tenta di imporre la propria egemonia colonialista e continua a uccidere la dinamica rivoluzionaria nazionale curda. È tempo oggi più che mai di essere attenti e assumere iniziative contro questi piani liquidatori. Il MLKP sostiene le rivendicazioni nazionali democratiche curde e le tappe nazionali democratiche che rafforzano la base della soluzione democratica della questione curda. Tuttavia non bisogna considerare gli sviluppi e le rivendicazioni in questa direzione come il passo finale della questione curda. È tempo di forzare il regime ad adottare la soluzione popolare! A questo punto, è il popolo turco che ha il compito più grande. Popolo turco, sei tu quello a cui ci rivolgiamo per la soluzione della questione curda! Per l’eguaglianza e  la libertà, è proprio ora il momento di fare sorgere la pace, e la lotta per una soluzione che sia dei lavoratori. Giovani, dalla sua fondazione e data una struttura fatta per unire rivoluzionari di tre generazioni, il MLKP ha sempre dato importanza a voi, uomini e donne. Si può vedere anche dal ruolo efficace che i giovani hanno avuto nella lotta contro gli attacchi del nemico che si sono intensificati negli ultimi anni, quando il MLKP ha assicurato il suo futuro con le generazioni di quadri formate in 15 anni di lotta. Il MLKP fa appello ai giovani per combattere nelle proprie file. I giovani devono rigettare il fatto di essere forzati a non avere futuro e volgersi verso la rivoluzione, il socialismo e il partito. Donne, in questo 15° anno il MLKP si è concentrato con maggiore volontà sulle necessità e le prospettive del lavoro condotto tra le lavoratrici e sull’organizzazione delle comuniste e ha raggiunto un livello nuovo. È diventato più cosciente del fatto che la questione della liberazione della donna è un problema fondamentale e corrente della nostra rivoluzione e dello sviluppo sociale e storico. Il MLKP vi chiama a unirvi nella lotta entro le file del partito per attuare la liberazione della donna. Compagne e compagni, organizzazioni del nostro partito, nel nostro 15° anno siamo chiamati a diventare dirigenti! Iniziamo una mobilitazione per il cambiamento e la trasformazione rivoluzionaria in noi stessi, nelle nostre organizzazioni e nei nostri compagni, elargendo la logica e lo spirito del nuovo livello raggiunto! Con la potenza dei valori rivoluzionari del partito raccolti nel 15° anno di lotta, innalziamo la lotta con le azioni le dimostrazioni e le celebrazioni che saranno organizzate in grande in ogni campo! Conquistiamo le masse! I nostri amici, così come i nostri nemici e tutti, devono sapere che il MLKP va avanti in questo 15° anni dalla fondazione ancora più forte!   Per la vittoria della rivoluzione, viva il MLKP ! Viva la rivoluzione e il socialismo!   [ Gazi / ]* Il 12 maggio 1995 a Gazi, quartiere operaio di Istanbul, le forze della controguerriglia fecero un attacco armato a un caffè frequentato da Aleviti, con l’obbiettivo di creare un conflitto tra lavoratori Aleviti e Sunniti e fermare l’insorgenza rivoluzionaria nei quartieri operai. Invece, i lavoratori iniziarono  una marcia verso la stazione di polizia guidati dalle forze rivoluzionarie. Inizio così una rivolta che durò una settimana, durante la quale 23 lavoratori furono uccisi dalle forze dello Stato [ Sultanbeyli / ]* Il 14 marzo distaccamenti del partito attaccarono in sincronia uffici amministrativi, caserme della polizia, la sala comunale e il MHP (Partito d’Azione Nazionalista) a Sultanbeyli, quartiere di Istanbul. Nell’attacco, in cui si usarono bazooka, mitragliatrici e bombe, gli uffici dello Stato furono tenuti a lungo sotto fuoco intenso. Gli edifici furono danneggiati e i poliziotti fuggirono. Il quartiere, per un breve periodo di tempo, fu sotto controllo totale dei distaccamenti.   English version http://www.mlkp.info/index.php?icerik_id=8282 17 August 2009/ Central Committee  Workers, labourers, youth, women, revolutionaries and comrades; We are saluting the foundation of the MLCP in its 15th year. We are celebrating our 15th year with the power, enthusiasm and militancy of the development we have experienced. The MLCP is the product and statement of the Unity Revolution . The party has been materialised through kneaded with anvil and hammer in the strong class war. As the Turkey and Northern Kurdistan arm of the world proletariat, the party has played a vanguard and leading role in the class struggle, and it will continue to play this role. The MLCP is the break with the traditional relations from the revolutionary movement, its thoughts, its way of making politics, the status quo policy and revolutionary spontaneity; it is a new style, the style of a party. The MLCP is rebellion, the Gazi*revolt, the struggle against forced disappearance, Sultanbeyli*raid, the Conference of the Mothers, Tuzla strike and resistance, the protests against the NATO summit, boycott, occupation and barricades, it is the rage of the suffering and oppressed. The MLCP is hope; it is the longing for a world without exploitation and classes and for socialism. It is the inevitable growth of hope despite the massive and systematic attacks of the fascist regime and its liquidation plans. IN its 15th year hope is standing tall! The MLCP is the line and way of organising the revolution and leading it to the victory, and of getting hegemony. It is a new type of thinking and behaving. It is a revolution on the mentality. It is the power to renew itself. It is revolutionary will, courage and determination. It is variety and creativity in terms of means and ways of organisation and struggle. In its 15th year the MLCP has opened the doors for a new period. The MLCP is now concentrating on this new period with the duty and responsibility to organise the leading party. In the new period it will also act with the responsibility to complete those duties, which where only half done in a particular historical development and therefore, couldn't be fulfilled until now. The MLCP has the will to produce this way of making politics on a new level and to make it constant, by deepening the mental revolution it has the power and determination to solve its structural problems. Workers, labourers, all oppressed; In its 15th year of foundation the MLCP calls on you to strengthen the struggle for the revolution, freedom and socialism against the colonialist fascist dictatorship and the capitalist/imperialist system and to raise the united revolutionary resistance. The crisis of the colonialist fascist dictatorship and the capitalist/imperialist system is deepening and continuing. They have nothing to offer humanity nowadays besides the crisis, social destruction, war, poverty, unemployment, injustice and the destruction of nature. Workers, don't accept to pay the bill for the ongoing economic crisis, generalise your single resistances against fascism and the capital and strengthen the class solidarity! Reject chauvinism regarding the Kurdish question, and fight for a labourer solution by raising the brotherhood with the Kurdish people! As the communist vanguard of the working class, the MLCP acts with the consciousness that uniting with the class movement continues to be a basic problem. Support this tendency of the MLCP in the new period! Organise yourself in the ranks of your party MLCP! The Turkish bourgeois colonialist regime isn't able to continue its line of crude denial and annihilation on the Kurdish question as it has done so far. It tries more and more to come out of its dead end on the Kurdish question. The Kurdish national revolution and the power of the guerrilla have forced the colonialist regime to think once again about itself. Brave Kurdish people, we are living a totally crucial period. By saying that with the "Kurdish initiative" it trends to "solve" the question, the regime wants to set its colonialist hegemony again up and insists in killing the Kurdish national revolutionary dynamic. It is now time, as it has never been before, to be more attentive and take initiative against these liquidation plans. The MLCP supports the Kurdish national democratic demands and the national democratic steps that will strengthen the basis of a democratic solution of the Kurdish question. However, it won't consider the developments and demands in this way as the final step on the solution of the Kurdish question. It is now time to force the regime to take the populist solution! At this point, it is the Turkish people that have the biggest duty. Turkish people, you are the one addressed concerning the solution of the Kurdish question! For equality and freedom, it is right now the time to raise peace and the struggle for the labourer solution. Youth, since its foundation and because of its structure to unite revolutionaries of 3 generations and its role within the struggle, the MLCP has always given importance to you young men and women. It can also be seen from the effective role the young comrades played in the fight against the attacks of the enemy intensified during the last years that the MLCP ensured its future with the generation of cadres educated within these 15 years of struggle. The MLCP calls on the youth to fight in its ranks. Youth must reject the fact of being forced to have no future and turn its face to the revolution, socialism and the party. Women; in its 15th year the MLCP has concentrated with a bigger will on the needs and perspectives on the work carried out among the labourer women and the organisation of communist women and has reached a new level. The MLCP has become more conscious that the question of the liberation of women is a basic and current problem of our revolution and the historical and social development. The MLCP calls on you women to join the struggle within the ranks of the party to realise the women's revolution. Female and male comrades, all organisations of our party; our 15th year shall be the call of being leading! Let us start a mobilisation of revolutionary change/ transformation in ourselves, our organisation and our comrades donating us with the logic and spirit of the new level reached! With the power of revolutionary and party values collected by the 15th year of struggle, let us raise the struggle with actions, demonstration and celebrations that will greatly be organised in every field! Let us conquer the masses! And all friends as well as enemies and everyone must know, the MLCP is now proceeding in its 15th year of foundation even stronger! For the victory of the revolution, long live the MLCP! Long live the revolution and socialism! [ Gazi / ]* On 12 March 1995 in Gazi, a labourers’ district in Istanbul , the counter-guerrilla forces committed an armed attack against a café where usually Allevite people used to go. This attack had the objective of creating a conflict between the Allevite and Sunnite labourers and to hinder the recent revolutionary rise at the workers’ districts, but on the contrary, the labourers started a march towards the police station under the leadership of revolutionary forces. Thus, a one-week-uprising began in Gazi, where 23 labourers would be killed by the state forces. [ Sultanbeyli / ]* On 14 March 1996, the Party detachments attacked synchronically to the administration office, headquarters of the police, town hall and MHP (Nationalist Action Party) in Sultanbeyli district of Istanbul. In the raid, where bazookas, bixis (big machine guns) and bombs were used, the state buildings were kept under intense fire for long time. The buildings were damaged and the policemen ran away. The district was totally controlled by the detachments for short period of time. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 090907 SRI - Anniversario MLKP.doc Tipo: application/msword Dimensione: 53760 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Thu Sep 10 21:58:57 2009 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 10 Sep 2009 19:58:57 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: Sui fatti della partita Adana Demirspor e AS Livorno Message-ID: <91229.74200.qm@web28213.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati d?Appoggio alla Resistenza ? per il Comunismo (CARC) - Italia Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? website: www.carc.it  Direzione Nazionale ? Settore delle Relazioni Internazionali Tel. +39 0226306454 - e-mail: carc.ri a libero.it 10/09/2009       Sui fatti della partita Adana Demirspor e AS Livorno   Traduciamo, su invito dell?Associazione Solidarietà Proletaria, e diffondiamo una comunicazione da Symposium Isolation, organismo che si occupa della difesa dei rivoluzionari prigionieri turchi, questa comunicazione sui fatti della partita svoltasi in Turchia tra le squadre di Adana e di Livorno.   Il Collettivo Relazioni Internazionali del Partito dei CARC       Arrestati per aver esposto uno striscione con la richiesta di rilascio di un prigioniero politico in fin di vita. La sera del 4 settembre, a Adana, una città industriale della Turchia del Sud, ha avuto luogo una partita di calcio ?storica? tra la squadra locale Adana Demirspor e quella italiana dell?AS Livorno.   Era una partita amichevole organizzata in nome dell?antirazzismo e voluta dai sostenitori di entrambe le squadre, noti come ribelli e comunisti. All?inizio della partita, i tifosi di entrambe le squadre sono entrati allo stadio con bandiere cubane raffiguranti l?immagine del Che e hanno cantato la canzone ?Bella Ciao?.   La partita si è conclusa con il punteggio di zero a zero, ma anche se fosse stato diverso, l?'internazionalismo proletario' sarebbe stato comunque il vero vincitore. La canzone italiana, partigiana ?Bella Ciao? poteva essere sentita anche dalle gradinate, sia turche, sia italiane, e l?atmosfera è risultata calda e amichevole per tutta la durata della partita.   Uno striscione con i colori dell?Adana Demirspor portava l?immagine di Guler Zere e la scritta ?GULER NON DEVE MORIRE ? LIBERTA? PER GULER ZERE?.   Appena mezz?ora prima dell?inizio della partita, il personale di sicurezza aveva chiesto ai dimostranti di rimuovere lo striscione. La sicurezza se n'era andata perché la folla lanciava slogan per non rimuoverlo. A quel punto, il sindaco di Adana, Aytac Durak, del Partito di estrema destra del Movimento Nazionalista (MHP) ha fatto ingresso nello stadio, è stato fischiato e la folla ha protestato contro di lui con lo slogan ?Vai via, Aytac Durak, servo del fascismo!?.   A partita appena iniziata, un gruppo di giovani, chiamato "Ekim Gencligi" ("Gioventù d?Ottobre"), ha aperto uno striscione che riportava la scritta ?La gioventù è il futuro, il futuro è il socialismo? vicino allo striscione di Guler Zere.   Mentre la partita continuava senza alcun problema, ufficiali di polizia in borghese hanno iniziato a radunarsi intorno al personale di sicurezza e hanno cercato di rovinare l?atmosfera, attaccando i tifosi dell?Adana Demirspor che avevano aperto gli striscioni a sostegno del prigioniero politico Guler Zere.   Il personale di sicurezza privata diceva ? noi vi comprendiamo, anche noi non vogliamo che Guler muoia? e continuavano dicendo ?andate via, fate venire quelli che vi hanno mandato?.   La sicurezza privata, con la polizia, è intervenuta dicendo che doveva prendere lo striscione, su ordine del dipartimento di sicurezza. La polizia in borghese cercava di incitare i  tifosi imprecando e dicendo ?Sono terroristi!?   In reazione all?attacco, la folla nelle gradinate gridava ?Uniti contro il fascismo!? La sicurezza privata, non in grado di gestire la situazione, si è dileguata e la polizia antisommossa è entrata nello stadio e ha iniziato ad usare manganelli e gas contro i sostenitori di Guler Zere.   Tre tifosi dell?Adana Demirspor sono stati arrestati in seguito all?attacco poliziesco. Ad un giovane, che si chiama Umut Mayda, la polizia ha detto ?non verrai picchiato se ci racconti cosa ti hanno detto nell?associazione?, per cercare di convincerlo  a rilasciare informazioni su altri compagni. Tre fascisti hanno anche aggredito il membro dell?associazione Evrim Sahin, appena si è allontanato dallo stadio.   ? Libertà per Guler Zere? hanno gridato i tifosi alla fine della partita e tutti hanno anche cantato le marce rivoluzionarie, intonate dai membri delle organizzazioni di sinistra presenti.   Quelli che sono stati trattenuti alla stazione di polizia sono stati rilasciati nella notte. (Fonte: Halkinsesi TV)   Il retroterra delle squadre di calcio Nell?ambiente calcistico, danaroso, razzista e mafioso, l?AS Livorno è un?eccezione. Nella città in cui nacque il leggendario leader comunista italiano Antonio Gramsci, non è insolito per i tifosi delle gradinate mostrare le bandiere di Che Guevara. Non è neanche insolito per loro indossare le magliette con la scritta ?Stalingrado 43? in nome della città in cui  il corso della guerra segnò la sconfitta delle truppe sia di Hitler, sia di Mussolini. Nel novembre 2003, i tifosi di Livorno rifiutarono di osservare un minuto di silenzio per i 19 soldati italiani uccisi in missione di supporto alla guerra statunitense a  Nassiriya, in Iraq, e cantarono anche ?10, 100, 1000 Nassiriya!?. Più recentemente, quando gli israeliani stavano bombardando Gaza, i tifosi di Livorno bruciarono le bandiere israeliane in solidarietà con i palestinesi. L?Adana Demirspor è stata originariamente costituita da ferrovieri ed è stata fondata in una città che una volta era popolata da molte migliaia di armeni, prima che fossero deportati e massacrati durante la prima guerra mondiale.   Nonostante tutto, resta una città multietnica con turchi, kurdi, turkmeni, arabi e circassi, con una cultura contrapposta anche visibile tra i tifosi. Come i tifosi di Livorno, preferiscono le bandiere rosse con la figura di Che Guevara e amano la musica della band di sinistra Grup Yorum.   Dopo la morte del giornalista turco-armeno Hrant Dink, nel gennaio 2007, i fans dell?Adana Demirspor cantavano ?Siamo tutti Hrant Dink. Siamo tutti armeni!?   Quando la squadra ha giocato con il gruppo di Trabzon, una città prevalentemente di destra, paese di Ogun Samast, l?assassino di Dink, i tifosi dell?Adana Demirspor hanno fatto un gioco con il nome Ogun, che significa ?quel giorno? in turco. Cantavano ?Gli Ogun (quei giorni) vi appartengono, i giorni futuri appartengono a noi!?.   Nonostante abbiano diverse nazionalità e religione, Silvio Berlusconi e Tayyip Erdogan, rappresentano entrambi gli interessi del capitalismo internazionale. Ma i tifosi antifascisti del Livorno e dell?Adanaspor dimostrano come anche che i lavoratori di diverse nazionalità e religione possono essere uniti.   English Version   Arrested for opening a banner calling for the release of a dying political prisoner On the evening of September 4, in Adana , a southern industrial city in Turkey , a "historic" football match took place between the local team Adana Demirspor and the Italian team AS Livorno. It was a friendly match held as a symbol of anti-racism and desired by supporters of both teams who have a reputation for rebellion and communism. In the beginning of the march, the supporters of both teams entered the stadium with Cuban flags carrying the picture of Che and they sung Bella Ciao. The match ended with the score nil-nil, but even if it had been different, "proletarian internationalism" would still have been the real winner. Also in the stands, the Italian partisan song "Bella Ciao" could be heard, in both Turkish and Italian, and the atmosphere was warm and friendly throughout the match. A banner in the colours of Adana Demirspor carried the picture of Guler Zere and it was written "GULER MUST NOT DIE - FREEDOM FOR GULER ZERE". Just half an hour before the start of the match, the security personnel asked them to remove the banner. The security went away after the crowd said that they won't remove the banner. At that moment the MHP (far right wing Party of Nationalist Movement) mayor Aytac Durak entered the stadium and was barracked and people protested against him with the slogan "Go away, Aytac Durak, servant of fascism!" With the start of the march, a youth group called "Ekim Gencligi" ("October Youth") opened a banner writing "The youth is the future, the future is socialism" next to Guler Zere's banner. While the match continued without any troubles plainclothes police officers started to gather around the security personnel and they tried to spoil the atmosphere by attacking supporters of Adana Demirspor who opened banners supporting the political prisoner Guler Zere.  The private security personnel said "we understand you, we also don't want Guler to die" and they continued "go away from here, let those persons come who have sent you here".   Private security, with police, intervened, saying they had to take the banner on orders from the security department. Plainclothes police tried to incite supporters by cursing and saying, "They are terrorists!" Reacting to the attack, people in the stands chanted, "Shoulder to shoulder against fascism!" The private security could not handle the situation, fled, and riot police entered the stadium and started using truncheons and gas against Guler Zere supporters.   Three supporters of Adana Demirspor were arrested following the police attack. One, a youth named Umut Mayda, was told by police trying to get him to inform on others that "you won't get a beating if you tell us what they said to you in the association". Three fascists also assaulted association member Evrim Sahin as he left the stadium.   "Freedom for Guler Zere" was shouted by fans as the match ended and all fans also sang revolutionary marches, taking their cue from members of left-wing organisations present. Those detained at the police station were released during the night.     (source: Halkinsesi TV) Background of the football teams In the moneyed, racist and mafia atmosphere of football, AS Livorno is an exception. In the city where the legendary Italian Communist leader Antonio Gramsci was born, it is not unusual for fans in the stands to display Che Guevara flags. It is also not unusual for them to wear " Stalingrad 43" T-shirts, marking the city where the tide of the war turned against the troops of both Hitler and Mussolini. In November 2003, fans of Livorno refused to observe a minute´s silence for 19 Italian soldiers killed in US service in Nassiriya, Iraq, and even chanted, "10, 100, 1,000 Nassiriyas!" More recently, when the Israelis were bombarding Gaza , fans of Livorno burned Israeli flags in solidarity with the Palestinians. Adana Demirspor was originally established by railway workers and is based in a city which once had a population of many thousands of Armenians, before they were deported and slaughtered during World War I. Nonetheless, it remains a multi-ethnic city with Turks, Kurds, Turkmens, Arabs and Circassians, a counter-culture also visible among the fans. Like Livorno fans, they favour red flags with the picture of Che Guevara and like the music of the left-wing band Grup Yorum. After the Turkish-Armenian ournalist Hrant Dink was murdered in January 2007, Adana Demirspor fans chanted "We are all Hrant Dink. We are all Armenians!" When the team played the team from Trabzon , a more right-wing city that was home to Ogun Samast, Dink´s murderer, Adana Demirspor fans made a play on the name Ogun, which means "that day" in Turkish. They chanted, "The Oguns (these days) belong to you, the following days will belong to us!" Despite their different nationality and religion, Silvio Berlusconi and Tayyip Erdogan both represent the interests of international capitalism. But the anti-fascist fans of both Livorno and Adanaspor show that workers of different nationality and religion can also unite. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: La polizia attacca i tifosi per uno striscione su Gulan Zere alla partita tra Adana e Livorno.doc Tipo: application/msword Dimensione: 47616 bytes Descrizione: non disponibile URL: From fernando.sca a virgilio.it Sun Sep 13 17:46:18 2009 From: fernando.sca a virgilio.it (F. Scarlata) Date: Sun, 13 Sep 2009 17:46:18 +0200 Subject: [Bsf] Kosovo: aggressioni contro i rom Message-ID: <005d01ca3489$64bca910$9a90fea9@piv> Amnesty International e Human Rights Watch chiedono alle autorità di proteggere le minoranze L'ondata di violenze contro la comunità rom in Kosovo preoccupa le associazioni per la difesa dei diritti umani Amnesty International e Human Rights Watch. Almeno quattro persone di etnia rom sono state ferite in un'aggressione avvenuta vicino alla città di Gnjilane, nell'est del Paese, mentre nella vicina località di Urosevac più di venti famiglie hanno denunciato alle autorità locali di essere state attaccate fisicamente e verbalmente in più occasioni. Le molestie sono state inizialmente rese note a metà agosto 2009 dalle organizzazioni non governative rom e riportate dal programma televisivo in lingua rom, Yekhipe, sull'emittente radio televisiva nazionale. Entrambe le organizzazioni hanno chiesto alle autorità kosovare e internazionali di agire insieme per fermare le violenze, identificando e perseguendo penalmente gli aggressori e adottando misure di prevenzione. "È necessario dare una risposta efficace, come l'aumento delle pattuglie di polizia, per proteggere i diritti della comunità rom, come pure incoraggiare le vittime a denunciare gli incidenti alle forze dell'ordine, che dovrebbero indagare prontamente e in modo imparziale su tali accuse", ha dichiarato Sian Jones, ricercatore dell'area balcanica per Amnesty International. Negli ultimi dieci anni, le minoranze etniche del Kosovo hanno subìto ripetute aggressioni razziste, le più gravi delle quali verificatesi nel marzo 2004. fonte: http://it.peacereporter.net/articolo/17720/Kosovo,+aggressioni+contro+la+comunit%E0+rom -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/jpeg Dimensione: 34657 bytes Descrizione: non disponibile URL: From fernando.sca a virgilio.it Sun Sep 13 18:19:11 2009 From: fernando.sca a virgilio.it (F. Scarlata) Date: Sun, 13 Sep 2009 18:19:11 +0200 Subject: [Bsf] rimossa targa Peppino Impastato. Manifestazione contro Lega Nord Message-ID: <006301ca348d$f75f4710$9a90fea9@piv> Il fatto: «Il sindaco leghista della nuova amministrazione del Comune di Ponteranica, in provincia di Bergamo, ha fatto rimuovere dalla biblioteca la targa, posta l'anno scorso, dedicata alla memoria di Peppino Impastato, giovane siciliano ucciso dalla mafia nel 1978. La motivazione: meglio onorare personaggi locali. Nel caso specifico, il sacerdote Giancarlo Baggi, morto nove anni fa. In realtà, la targa a Impastato sarebbe potuta rimanere fino al maggio prossimo, visto che per dedicare la biblioteca al sacerdote occorre, secondo la legge, aspettare che scadano i dieci anni dalla morte. Ma il sindaco Cristiano Aldegani (che aveva anche tentato di agire con procedura d'urgenza ma era stato stoppato dalla prefettura) ha voluto comunque togliere la dedica al giovane siciliano per sostituirla, nel frattempo, con la semplice scritta 'Biblioteca comunale di Ponteranica'. Nei giorni scorsi, la notizia era arrivata all'associazione Libera e all'associazione 'Peppino Impastato' che con l'Arci di Bergamo si erano appellate ad Aldegani mandandogli una lettera per chiedergli un incontro al quale avrebbe partecipato il fratello di Peppino Impastato per cercare di fargli cambiare idea, informandolo anche della loro 'ferma determinazione a porre in campo tutte le iniziative di tutela della memoria di Peppino'. Ma il sindaco e' andato avanti per la sua strada.» La risposta: PER PROTESTARE CONTRO IL SINDACO LEGHISTA E PER PROTESTARE CONTRO LA POLITICA RAZZISTA, INTOLLERANTE E REPRESSIVA DELLA LEGA NORD L'Associazione Peppino Impastato e Casa Memoria di Cinisi (PA) hanno indetto una manifestazione SABATO 26 SETTEMBRE MANIFESTAZIONE A PONTERANICA (BG) La manifestazione si svolgerà nel pomeriggio, l'orario sarà comunicato. Il Comitato Antimafia di Brescia "Peppino Impastato" aderisce alla manifestazione e invita tutti e tutte a partecipare. Stanno aderendo numerose sigle, associazioni, partiti e sindacati di tutta la Lombardia, ma anche Radio Aut di Palermo. Sarà presente Giovanni Impastato, fratello di Peppino. È ormai diventato un caso nazionale, come è giusto che sia. Chiunque voglia partecipare alla manifestazione lo comunichi rispondendo a questa e.mail, mi incarico di prendere le adesioni singole o di gruppo. Organizziamoci e andiamo tutti insieme a Ponteranica, in auto o in pulmann se siamo in molti. In attesa della manifestazione mandate una e.mail di protesta al sindaco al seguente indirizzo: sindaco a comune.ponteranica.bg.it tempestiamolo di proteste Potete trovare molte altre informazioni e documenti sul sito dell'Associazione Peppino Impastato www.peppinoimpstato.com Fernando Scarlata Coordinatore del Comitato Antimafia di Brescia "Peppino Impastato" -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From sinistracritica1 a yahoo.it Sun Sep 13 21:44:56 2009 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica Brescia) Date: Sun, 13 Sep 2009 12:44:56 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?No_alla_discarica_di_amianto=2E_La_salute_non_?= =?utf-8?q?=C3=A8_una_merce?= Message-ID: <314286.33959.qm@web26606.mail.ukl.yahoo.com> NO ALLA DISCARICA DI AMIANTO LA SALUTE NON E? UNA MERCE E NON E? IN VENDITA   Sinistra critica è a fianco dei cittadini di, San Polo, San Polino e Buffalora che stanno lottando contro l?insediamento di una nuova discarica di amianto in via Brocchi, contro il polo logistico Italgross e per la realizzazione del parco naturalistico delle cave.   La zona sud-est di Brescia è sempre stata considerata da imprenditori e amministratori pubblici come terra di conquista, rapina e sfruttamento. Le 80 cave dismesse e le 7 discariche esistenti (di cui una già contenente amianto) lo testimoniano. Ma non è tutto: una ex cava contiene cesio radioattivo; alla Alfa Acciai l?A.R.P.A ha riscontrato diossina in quantità nove volte superiore ai limiti di legge; nella campagna intorno alla fabbrica da anni sono vietati l?ingresso, lo sfalcio e il pascolo per la altissima presenza di PCB; Altre industrie nocive avvelenano e minacciano la salute degli abitanti; basti citare la Ecoservizi (250mila ton/anno di rifiuti tossico-nocivi), l?AEB (chimica alimentare) la ex Bonomi metalli, vera bomba ecologica mai del tutto bonificata.   In questa gravissima situazione ambientale altre minacciose nubi si addensano su questo  territorio già martoriato: -          la discarica di amianto  (80.000 MC di materiale da scaricare) -          il polo logistico con i suoi 280.000 Mq di capannoni cui vanno aggiunti i fiumi di mezzi pesanti  generati da discarica e polo logistico. -          La cittadella dello sport che porterà ad una ulteriore cementificazione del territorio e manterrà altissimo il tasso di traffico anche nei fine settimana.   Sinistra critica condivide le richieste dei cittadini e dei comitati che chiedono senza se e senza ma che la discarica di amianto non si faccia né in via Brocchi né altrove poiché vi sono alternative alle discariche di amianto (per esempio la sua vetrificazione come dimostrano molte esperienze attuate all?estero).   Per il sud est di Brescia inderogabili necessità sono l?istituzione del parco delle cave, la bonifica dei siti inquinati, e la messa in sicurezza delle fabbriche nocive. Solo così gli abitanti della zona potranno finalmente, dopo decenni, tornare a respirare aria pulita, poiché la salute non è merce e non è in vendita.   SINISTRA CRITICA BRESCIA movimento per la sinistra anticapitalista   www.sinistracritica.org/brescia sinistracritica1 a yahoo.it   -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From sinistracritica1 a yahoo.it Tue Sep 15 14:42:53 2009 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica Brescia) Date: Tue, 15 Sep 2009 05:42:53 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] Lega ladrona Message-ID: <842037.83207.qm@web26607.mail.ukl.yahoo.com> A  ROMA ( come a BRESCIA )  CI  STA  LA   LEGA LADRONA!!! I leghisti, i loro amici e parenti si arricchiscono con i soldi delle tasse dei lavoratori ANCHE IMMIGRATI, occupando tutte le poltrone come cavallette: nelle ASL, nelle aziende comunali, nelle banche. Non mollano mai le poltrone: sono contemporaneamente deputati e presidenti di provincia. Pagano con i nostri soldi Miss Padania e le partite della ridicola ?nazionale padana?. Sono diventati peggio dei democristiani e dei socialisti di Craxi. Il figlio del BOSS, Renzo BOSSI, noto per essere riuscito a farsi bocciare per tre volte alla maturità, è stato assunto come segretario al parlamento europeo per alcune migliaia di euro al mese. Ma visti i suoi innegabili meriti e capacità è stato nominato membro dell'osservatorio sull? EXPO di Milano per 12.000,00 ? al mese. SALARI BASSI E PRECARIETA? PER I LAVORATORI E LORO OCCUPANO POLTRONE E SI RIEMPIONO LE TASCHE !!!   Sinistra Critica Brescia   -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From laltralombardia a laltralombardia.it Tue Sep 15 16:46:55 2009 From: laltralombardia a laltralombardia.it (L'altra Lombardia - SU LA TESTA) Date: Tue, 15 Sep 2009 16:46:55 +0200 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?Occupare_l_=92area_della_megadiscarica_di_am?= =?iso-8859-1?q?ianto_di_Cappella_Cantone_=28CR=29?= Message-ID: <4aafa8df.370.2e51.642555076@webmaildh2.aruba.it> L’Assemblea dei Comitati riunitasi nel corso del Convegno “ Facciamo la “festa “ all’amianto”, che si è tenuto il 13 settembre 2009 a San Daniele Po ( CR), ha discusso e approvato il seguente documento che sarà diffuso in modo capillare per raccogliere altre adesioni di Comitati e singole realtà impegnati nella lotta per la difesa della salute e del territorio. PREMESSA Si calcola che vi siano in Italia 32 miliardi di tonnellate di amianto da smaltire, di cui 2 milioni e mezzo nella sola Lombardia. Lo smaltimento dell’amianto è quindi un’emergenza nazionale. La giunta Formigoni è in grave ritardo rispetto agli impegni prefissati nel piano regionale amianto, perché invece di realizzare in modo rigoroso e scientifico le nuove tecnologie alternative all’interramento in discarica dei rifiuti contenenti amianto, privilegia sfacciatamente l’iniziativa di cavatori e speculatori vari in vista dell’Expo 2015. 1) La megadiscarica di amianto a Cappella Cantone (Cremona) NON SI DEVE FARE perché è pericolosa per la salute dei cittadini: é vicina ai centri abitati, in presenza di falde acquifere affioranti, in mezzo a terreni coltivati a mais destinato alle vacche da latte, vicino ad attività estrattive e ad un’altra discarica di rifiuti solidi urbani. 2) Ci impegniamo ad intensificare e combattere a fondo le commistioni di interessi fra cavatori privati, istituzione regionale e istituzioni locali. La Regione Lombardia, l’impresa Cave nord e il sindaco del comune di Cappella Cantone dovranno pubblicamente spiegare come mai la Cave nord dei f.lli Testa ha acquistato il terreno dove dovrebbe sorgere la megadiscarica ad un prezzo doppio del valore di mercato. Esistevano già impegni e assicurazioni con esponenti della giunta regionale o del comune di Cappella Cantone per realizzare comunque lì la megadiscarica? Perché è già stata stipulata in data 6 agosto 2009 una convenzione tra i f.lli Testa ( legati esplicitamente alla Lega Nord e al PdL) e il sindaco di Cappella Cantone, rendendola nota solo un mese dopo? Tale convenzione stabilisce, fra l’altro, una “compensazione” ad un comune di 500 abitanti pari a 3 milioni di euro. Si “svende” la salute di tutti i cittadini per favorire torbidi interessi privati. In questo contesto si ribadisce la validità di portare avanti la richiesta di dimissioni del sindaco di Cappella Cantone. Le stesse problematiche esistenti sul territorio cremonese sono presenti con impressionanti analogie in altri luoghi della Lombardia e d’Italia: Treviglio, Brescia, Verona, Treviso, Ragusa, Marano e Chiaiano, Val di Sangro ecc... 3) La realizzazione delle discariche di amianto non è più la soluzione per lo smaltimento corretto. L’interramento dei rifiuti contenenti amianto non è un sistema chiuso in quanto nel medio e lungo termine reintroduce nell’ambiente il minerale amianto attraverso il percolato, così come è stato ampiamente dimostrato dal prof. Alessandro Gualtieri , dell’Università di Modena, durante il convegno. La ricristallizzazione dell’amianto garantisce un sistema chiuso e la possibilità di riciclare il rifiuto amianto in materia prima pulita. 4) Cremona non può diventare la pattumiera della Lombardia per smaltire l’amianto in vista dell’apertura dei lavori per l’EXPO 2015 di Milano, attorno alla quale vi sono interessi economici per centinaia di milioni di euro e una pesante ipoteca dei poteri mafiosi. Il parere contrario alla realizzazione della megadiscarica di amianto a Cappella Cantone espresso da un pluralità di soggetti non deve essere vanificato da una decisione arbitraria e decisionista del presidente della Regione e del suo “ utilizzatore finale” Salini. 5) Dal dibattito è emerso come i processi di autorganizzazione sociale debbano diventare l’elemento centrale nella battaglia contro le discariche, siano esse di amianto o di rifiuti solidi urbani (RSU). Ricordiamo anche come la costruzione di lotte dal basso siano qualificanti dell’intero processo di opposizione a questo modello di sviluppo e solo il coinvolgimento e il coordinamento più ampio della popolazione potrà garantire il successo della nostra battaglia. L’estendere le problematiche dei territori, rapportandole a livello nazionale, è l’aspetto che ci permetterà di uscire dalle logiche localistiche che sono miopi e perdenti. 6) In questo anno e mezzo sono state messe in atto tutta una serie di iniziative di mobilitazione sociale che hanno certamente contribuito ad ottenere il risultato di rinviare nel tempo la realizzazione della megadiscarica. Ora occorre rilanciare e fare ancora di più. LA PARTITA PER NOI NON E’ ANCORA CHIUSA. ALLARGHEREMO A LIVELLO NAZIONALE LA MOBILITAZIONE, CON FORME E METODI NUOVI DI LOTTA COORDINATI FRA LORO, coinvolgendo nuovi soggetti e nuove realtà. I lavoratori e i cittadini saranno di nuovo chiamati a scendere in piazza ed OCCUPARE L’AREA DELLA MEGADISCARICA per fermare gli affaristi e impedire l’aggressione alla salute e al territorio. S.Daniele Po (Cremona), 13 settembre 2009 From plovitale a virgilio.it Wed Sep 16 09:14:18 2009 From: plovitale a virgilio.it (plovitale a virgilio.it) Date: Wed, 16 Sep 2009 09:14:18 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] R: Lega ladrona Message-ID: <26214532.2814561253085258752.JavaMail.defaultUser@defaultHost> bello il comunicato di sinistra critica paolo ----Messaggio originale---- Da: sinistracritica1 a yahoo.it Data: 15-set-2009 2.42 PM A: Ogg: [Bsf] Lega ladrona A ROMA ( come a BRESCIA ) CI STA LA LEGA LADRONA!!! I leghisti, i loro amici e parenti si arricchiscono con i soldi delle tasse dei lavoratori ANCHE IMMIGRATI, occupando tutte le poltrone come cavallette: nelle ASL, nelle aziende comunali, nelle banche. Non mollano mai le poltrone: sono contemporaneamente deputati e presidenti di provincia. Pagano con i nostri soldi Miss Padania e le partite della ridicola ?nazionale padana?. Sono diventati peggio dei democristiani e dei socialisti di Craxi. Il figlio del BOSS, Renzo BOSSI, noto per essere riuscito a farsi bocciare per tre volte alla maturità, è stato assunto come segretario al parlamento europeo per alcune migliaia di euro al mese. Ma visti i suoi innegabili meriti e capacità è stato nominato membro dell'osservatorio sull? EXPO di Milano per 12.000,00 ? al mese. SALARI BASSI E PRECARIETA? PER I LAVORATORI E LORO OCCUPANO POLTRONE E SI RIEMPIONO LE TASCHE !!! Sinistra Critica Brescia -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From fernando.sca a virgilio.it Wed Sep 16 10:33:55 2009 From: fernando.sca a virgilio.it (fernando.sca a virgilio.it) Date: Wed, 16 Sep 2009 10:33:55 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] I: iniziative Message-ID: <2201799.2371671253090035161.JavaMail.root@feu13> Iniziative antifasciste, un po' fuori mano ma importanti. Fernando -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un messaggio incapsulato è stato rimosso... Da: "Daniele Pasinato" Oggetto : iniziative Data: Mon, 14 Sep 2009 19:44:03 +0200 Dimensione: 658020 URL: From fabio.clerici a autistici.org Wed Sep 16 20:57:34 2009 From: fabio.clerici a autistici.org (fabio) Date: Wed, 16 Sep 2009 20:57:34 +0200 Subject: [Bsf] Attivista italiano sequestrato e picchiato a sangue in Turchia Message-ID: <1253127454.6028.0.camel@debian> Attivista italiano sequestrato e picchiato a sangue in Turchia Il 12 settembre, Aldo Canestrari, attivista italiano per i diritti umani, da anni impegnato a sostegno della libertà e per i diritti del popolo kurdo, è stato prelevato dalla macchina in cui si trovava insieme ad altri due giovani kurdi, picchiato e lasciato esanime su una stradina di campagna da un gruppo di persone non identificate. Lo stesso Canestrari ha fatto sapere alla Rete italiana di solidarietà con il popolo kurdo, alcuni dettagli dell?aggressione: ?mi hanno guardato i documenti, poi portato in una stradina di campagna e brutalmente e violentemente picchiato a sangue. Ero del tutto convinto che mi uccidessero?. L?attacco contro l?italiano amico del popolo kurdo è avvenuto deliberatamente e in maniera programmata, per intimidirlo ad andarsene. Aldo Canestrari si è rivolto all?Associazione per i diritti umani e alle autorità denunciando il fatto. Aldo Canestrari, insieme agli altri italiani ed italiane che da anni seguono da vicino il percorso avviato dal movimento democratico kurdo, non smetteranno di essere solidali con i/le militanti e gli/le attivisti/e kurdi/e, che numerosi/e ancora in questi giorni vengono arrestati e privati della libertà di espressione e dei diritti democratici, né tanto meno smetteranno di diffonderne le voci al di fuori della Turchia. La Rete italiana di solidarietà con il popolo kurdo richiama i mezzi di informazione italiani e non, a diffondere questa notizia e a tenere alta l?attenzione rispetto a quanto accade in Turchia, nel silenzio più totale, ed esprime tutta la sua solidarietà ed appoggio ad Aldo Canestrari. Rete italiana di solidarietà con il popolo kurdo Roma, 16 settembre 2009 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From sinistracritica1 a yahoo.it Thu Sep 17 17:09:13 2009 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica Brescia) Date: Thu, 17 Sep 2009 08:09:13 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] Afghanistan: Via le truppe ! Message-ID: <461579.81521.qm@web26608.mail.ukl.yahoo.com> AFGHANISTAN, BASTA LACRIME DI COCCODRILLO. VIA LE TRUPPE Il movimento ritorni in campo. Un errore aver annullato la manifestazione di sabato Ancora morti di guerra, stavolta italiani mentre qualche settimana fa erano decine i civili uccisi dalle bombe della Nato, l'alleanza che l'Italia sostiene attivamente. Non è più possibile negare la guerra aperta in cui l'Italia è impigliata, senza alcuna speranza di ottenere risultati positivi, da ormai otto anni. Tutti i vertici istituzionali che manifestano il proprio cordoglio in queste ore sono responsabili dell'invio dei soldati al fronte e come tali devono rispondere moralmente alle loro famiglie. L'unica soluzione possibile alla questione afghana è il ritiro delle truppe, la fine dell'invasione, il ripristino di una diplomazia di pace e di dialogo. Il resto è solo ipocrisia. E' giunto il momento di rimettere l'Afghanistan e la guerra al centro del dibattito politico. Quando manifestavamo il nostro dissenso eravamo isolati e insultati dalla politica ma i fatti continuano purtroppo a darci ragione. Proponiamo alle forze politiche contrarie alla guerra di riprendere il filo di una mobilitazione e un dibattito collettivo. Male ha fatto l'Fnsi ad annullare la manifestazione di sabato prossimo, avallando un clima di falsa unità nazionale. La libertà di stampa è fatta anche di tanti cronisti morti sui fronti di guerra e una simile manifestazione avrebbe potuto parlare anche della guerra e delle sue conseguenze. Per parte nostra continueremo a impegnarci perché il nostro paese torni a rispettare l'articolo 11 della Costituzione oramai da tempo calpestato dai governi di centrodestra e centrosinistra.   SINISTRA CRITICA 17 settembre 2009 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From fernando.sca a virgilio.it Thu Sep 17 21:28:39 2009 From: fernando.sca a virgilio.it (fernando.sca a virgilio.it) Date: Thu, 17 Sep 2009 21:28:39 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] R: Afghanistan: Via le truppe ! Message-ID: <25393132.3097761253215719987.JavaMail.root@feu3> La manifestazione di Roma sulla libertà di stampa è rinviata a sabato 3 ottobre. A Brescia, al contrario, Libertà e Giustizia ha deciso di tenere ugualmente un presidio con volantinaggio in Corso Zanardelli sabato 19 settembre dalle ore 16 alle ore 19. Aderiscono l'Associazione Amici di Beppe Grillo e il Comitato Antimafia di Brescia Peppino Impastato". Ciao Fernando ----Messaggio originale---- Da: sinistracritica1 a yahoo.it Data: 17-set-2009 17.09 A: Ogg: [Bsf] Afghanistan: Via le truppe ! AFGHANISTAN, BASTA LACRIME DI COCCODRILLO. VIA LE TRUPPE Il movimento ritorni in campo. Un errore aver annullato la manifestazione di sabato Ancora morti di guerra, stavolta italiani mentre qualche settimana fa erano decine i civili uccisi dalle bombe della Nato, l'alleanza che l'Italia sostiene attivamente. Non è più possibile negare la guerra aperta in cui l'Italia è impigliata, senza alcuna speranza di ottenere risultati positivi, da ormai otto anni. Tutti i vertici istituzionali che manifestano il proprio cordoglio in queste ore sono responsabili dell'invio dei soldati al fronte e come tali devono rispondere moralmente alle loro famiglie. L'unica soluzione possibile alla questione afghana è il ritiro delle truppe, la fine dell'invasione, il ripristino di una diplomazia di pace e di dialogo. Il resto è solo ipocrisia. E' giunto il momento di rimettere l'Afghanistan e la guerra al centro del dibattito politico. Quando manifestavamo il nostro dissenso eravamo isolati e insultati dalla politica ma i fatti continuano purtroppo a darci ragione. Proponiamo alle forze politiche contrarie alla guerra di riprendere il filo di una mobilitazione e un dibattito collettivo. Male ha fatto l'Fnsi ad annullare la manifestazione di sabato prossimo, avallando un clima di falsa unità nazionale. La libertà di stampa è fatta anche di tanti cronisti morti sui fronti di guerra e una simile manifestazione avrebbe potuto parlare anche della guerra e delle sue conseguenze. Per parte nostra continueremo a impegnarci perché il nostro paese torni a rispettare l'articolo 11 della Costituzione oramai da tempo calpestato dai governi di centrodestra e centrosinistra. SINISTRA CRITICA 17 settembre 2009 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From rifondazionebrescia a gmail.com Fri Sep 18 13:12:13 2009 From: rifondazionebrescia a gmail.com (rifondazione brescia) Date: Fri, 18 Sep 2009 13:12:13 +0200 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?Fwd=3A_Comunicato_su_libert=E0_di_stampa_ed_?= =?iso-8859-1?q?Afganistan?= In-Reply-To: <91fc4aa20909170757y1e6fbfefxb237e71d56a06ff8@mail.gmail.com> References: <91fc4aa20909170757y1e6fbfefxb237e71d56a06ff8@mail.gmail.com> Message-ID: <91fc4aa20909180412n281f893ao6db14e6514702dfb@mail.gmail.com> ---------- Messaggio inoltrato ---------- Da: rifondazione brescia Date: 17 settembre 2009 16.57 Oggetto: Comunicato su libertà di stampa ed Afganistan A: Comunicato stampa Sabato tutti in piazza a Brescia per la libertà d?informazione Il Prc aderisce e parteciperà al presidio che si terrà in PIAZZETTA VESCOVADO ORE 16-19 sabato 19 settembre per la libertà d?informazione, presidio confermato nonostante il rinvio della manifestazione di Roma. Il problema non è solo quello di portare solidarietà A Repubblica attaccata da Berlusconi ma porre il più generale problema della libertà e qualità dell?informazione nel nostro paese carente da tempo. Certo la situazione è aggravata da un governo e da un Berlusconi che non tollera il dissenso, che a tal fine ha fatto le leggi vergogna che lo rendono immune e impunibile Lui ed il potere in generale. Ma la libertà d?informazione riguarda la proprietà delle testate e la loro autonomia dai gruppi di potere, lo status autonomo dei giornalisti anch?essi sempre più precari e dunque ricattabili. Questo della libertà d?informazione, poi, è solo uno dei temi inerenti la necessità di nuovi assetti della democrazia nel nostro paese: un potere esecutivo sempre più autocratico e autoritario, un sistema giudiziaria invece sempre meno autonomo, un potere legislativo ormai solo servo dell?esecutivo. Né va dimenticato che questi problemi nascono a causa di un modello liberista che mal sopporta ?lacci e laccioli democratici? ed un sistema maggioritario/bipolare che tende a militarizzare i due poli che si oppongono. Questa situazione di blocco della democrazia è tragicamente segnata dalle orride notizie che ci giungono dall?Afganistan, ricordandoci che, quando la dialettica democratica si indebolisce, diventa sempre più facile l?assembramento su posizioni politiche discutibili ed aggressive, che spostano sul versante estero l?illusione di risolvere con la forza problemi economici e sociali che hanno tutt?altra origine. In questo caso l?evidenza dei fatti dimostra che in Afganistan siamo in guerra, in violazione dell?articolo 11 della Costituzione; e la questione del ritiro dei nostri soldati dallo scenario di quella guerra, come richiesto dal PRC, diventa sempre più urgente. Anche per prevenire le situazioni in cui ci si ritrovi a dover esprimere semplicemente la propria solidarietà alle vittime, che ? lo ricordiamo anche in questa occasione ? non sono solo costituite dai nostri soldati. Brescia; 17 settembre ?09 Ugo Boghetta Federazione Rifondazione Comunista -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 090916 manifestazione libertà informazione Brescia.doc Tipo: application/msword Dimensione: 99840 bytes Descrizione: non disponibile URL: From fernando.sca a virgilio.it Sun Sep 20 16:52:52 2009 From: fernando.sca a virgilio.it (F. Scarlata) Date: Sun, 20 Sep 2009 16:52:52 +0200 Subject: [Bsf] manifestazione 26 settembre Message-ID: <002001ca3a02$12bc5b00$9a90fea9@piv> SABATO 26 SETTEMBRE MANIFESTAZIONE A PONTERANICA (BG) per protestare contro la cancellazione del nome di Peppino dalla Biblioteca Comunale ed esprimere il dissenso contro la politica razzista e xenofoba della Lega. Il concentramento è previsto per le 14,30 circa e la partenza del corteo per le ore 15,30 Da Brescia partiamo in auto - per il momento non abbiamo raggiunto un numero sufficiente per un pullman, infatti siamo in 14 -. Ci troviamo alle 13,30 al parcheggio dell'Iveco in Via Volturno e partiamo alle 13,45 in punto. Se qualcuno desidera aggregarsi risponda a questa e.mail dicendo se ha un'auto da mettere a disposizione. In allegato il documento politico. Comitato Antimafia di Brescia "Peppino Impastato" Associazione Peppino Impastato - Casa Memoria -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: manifestazione 26 settembre Ponteranica.doc Tipo: application/msword Dimensione: 33280 bytes Descrizione: non disponibile URL: From dario.filippini a cgil.brescia.it Mon Sep 21 08:43:39 2009 From: dario.filippini a cgil.brescia.it (Filippini Dario) Date: Mon, 21 Sep 2009 08:43:39 +0200 Subject: [Bsf] gruppo lirico al presidio Message-ID: <4AB7209B.7000106@cgil.brescia.it> vi allego la lcandina di una iniziativa alla quale non potete mancare. inoltre siete invitati a "girarla" ai vostri indirizzi. le danze per scongiurare la pioggia sono già iniziate. grazie ciao ciao -------------- parte successiva -------------- Un messaggio incapsulato è stato rimosso... Da: IVAN Oggetto : gruppo lirico Data: Sat, 19 Sep 2009 12:11:13 +0200 Dimensione: 647027 URL: From beppe.almansi a libero.it Mon Sep 21 15:08:41 2009 From: beppe.almansi a libero.it (beppe almansi) Date: Mon, 21 Sep 2009 15:08:41 +0200 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?al_via_la_fase_costituente_di_SINISTRA_LIBER?= =?iso-8859-1?q?TA=92_ed_ECOLOGIA_anche_nella_nostra_provincia?= Message-ID: COMUNICATO STAMPA : al via la fase costituente di SINISTRA LIBERTA’ ed ECOLOGIA anche nella nostra provincia Una giornata intensa, quella di oggi domenica 20 settembre, che ha visto Sinistra Libertà ed Ecologia prendere forma attraverso importanti decisioni assunte al termine della prima assemblea nazionale che ha riunito a Bagnoli rappresentanti delle forze politiche co-fondatrici ma anche di sostenitori e militanti senza un preciso riferimento di partito, ma interessate a ritrovare in Italia un luogo comune per l´azione contro la riduzione degli spazi di democrazia in Italia e nel campo dei diritti di tutti e tutte, delle lavoratrici e dei lavoratori, di una nuova economia verde, della lotta contro il nuovo razzismo. Dopo un dibattito, a tratti anche teso, l'Assemblea ha deciso di dare avvio alla fase costituente attraverso una serie di tappe precise : - Lancio da subito la campagna di adesione a Sinistra Libertà ed Ecologia; - Sostituzione nel simbolo del riferimento alle forze politiche e alle famiglie europee di appartenenza per arricchirlo con la parola ecologia - Nomina del coordinamento nazionale di Sinistra Libertà ed Ecologia composto da rappresentati delle forze politiche co-fondatrici, ma anche da soggetti indipendenti che in questi mesi hanno aderito e sostenuto il progetto. - Creazione entro il 15 ottobre di coordinamenti regionali di Sinistra Libertà ed Ecologia. - Convocazione entro Natale di una Conferenza Programmatica, per definire modalità e contenuti dell´assemblea costituente di giugno 2010. Nel mezzo, ci saranno le elezioni regionali alle quali ci si presenterà in modo uniforme con il simbolo di Sinistra Libertà ed Ecologia, sulla base di un percorso che noi auspichiamo essere veramente aperto e condiviso nella definizione dei programmi e delle candidature. Il processo costituente di Sinistra Libertà ed Ecologia è dunque da oggi una realtà che deve la sua nascita anche all'impegno profuso in questi mesi nella nostra provincia che già pochi giorni dopo il voto di giugno, prima in Italia, approvava un documento che che nella sua sostanza richiedeva quanto oggi è stato definito a livello nazionale. Come bresciani che hanno partecipato a questa giornata nazionale siamo soddisfatti dei risultati raggiunti ed orgogliosi del ruolo di impulso e di proposta che come provincia abbiamo saputo ricoprire certi che sapremo proseguire con celerità sulla strada avviata favorendo nel contempo la massima apertura e partecipazione per fare del futuro, e non più futuribile, Sinistra Libertà ed Ecologia il luogo dove ognuno di noi e tutti quelli che con noi vorranno partecipare possano incontrarsi e sentirsi a casa propria. Gianna Baresi Monica Frassoni Mirco Lombardi Cristiana Manenti Documento Finale della I Assemblea Nazionale di Sinistra e Libertà E' costituito il Coordinamento Nazionale di Sinistra e Libertà, composto da membri in rappresentanza dei partiti fondatori e delle tante elettrici e dei tanti elettori non iscritti a nessun partito o movimento. Il coordinamento è composto da Daniela Brancati, Paolo Cento, Gim Cassano, Lisa Clark, Marco di Lello, Claudio Fava, Grazia Francescato, Umberto Guidoni, Gianni Mattioli, Gennaro Migliore, Riccardo Nencini, Mauro Palma, Michele ragosta, Luca Robotti, Simonetta Salacone, Giuliana Sgrena, Niche Vendola, Alessandro Zan. All'interno del coordinamento verranno conferiti icnarichi di lavoro. Entro il 15 ottobre dovrasnno essere costituiti i Coordinamenti Regionali di Sinistra e Libertà, ckhe potranno avere fino a un massimo di 11 membri e scellti con gli stessi criteri. Al fine di sostenere l'azione politica di sinistra e Libertà, viene istituita una specifica Carta di Adesione al costo di 10 euro per i giovani fino a 18 anni e 30 euro per tutti gli altri. Vengono istituiti 2 gruppi di lavoro (uno sul programma e l'altro su regole e partecipazione) e Forum tematici inerenti le campagne già varate. La partecipazione ai Forum è libera e individuale. I Gruppi di lavoro sono costituiti da 60 membri ciascuno. Nel mese di Dicembre si terrà la Conferenza Programmatica di Sinistra e Libertà. E' stata assunta la proposta di inserire il termine ECOLOGIA, in luogo dei 3 simboli attualmente presenti nel semicerchio inferiore, nel simbolo di Sinistra e Libertà. Tutte queste decisioni saranno sottoposte a verifica nella prossima Conferenza Programmatica di dicembre. All'indomani delle prossime elezioni regionali si terrà il Congresso Fondativo di Sinistra e Libertà." Napoli 20 settembre 2009 From dario.filippini a cgil.brescia.it Tue Sep 22 19:35:28 2009 From: dario.filippini a cgil.brescia.it (Filippini Dario) Date: Tue, 22 Sep 2009 19:35:28 +0200 Subject: [Bsf] dario filcem Message-ID: <4AB90AE0.6060509@cgil.brescia.it> in allegato il comunicato unitario che annuncia la decisione su ideal standard e la posizione filcem nazionale. grazie per l'attenzione e della pubblicazione ciao -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 090922comunicatooccupazioneideal standardbrescia.it.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 45872 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: comunicato del22settembre2009.doc Tipo: application/msword Dimensione: 97280 bytes Descrizione: non disponibile URL: From gabrielebrn a hotmail.com Wed Sep 23 09:07:39 2009 From: gabrielebrn a hotmail.com (Gabriele Bernardi) Date: Wed, 23 Sep 2009 07:07:39 +0000 Subject: [Bsf] invito a cena solidale Message-ID: Associazione Diritti per Tutti sabato 26 settembre h 20.30 centro sociale magazzino 47 CENA SENEGALESE PER MAKAM BA per sostenere le spese legali/ legate alla sanatoria Grazie alla lotta abbiamo bloccato l'espulsione di Makam Ba, immigrato senegalese "colpevole" di essersi recato in ospedale per farsi curare un mal di denti senza avere il permesso di soggiorno. Ora con la nostra solidarietà questa persona può riuscire a stabilizzare la sua situazione attraverso la sanatoria. Un'irrinunciabile soddisfazione in più sarà vedere il vicesceriffo Rolfi rimangiarsi la promessa, dichiarata ai giornali, di cacciare Makam Ba dall'Italia... La pratica di regolarizzazione richiede notevoli somme di denaro. Per questo ti chiediamo di partecipare alla gustosa cena di sostegno. per info e iscrizioni cena radio onda d'urto 03045670 diffondi il messaggio grazie --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- qui sotto il riassunto della vicenda tratto dal Corriere della Sera del 4 giugno 2009 pagina 13 di Spatola GiuseppeBrescia Clandestino in causa con l' ospedale e con l' ex datore di lavoro Espulso, rimane per difendersi. Assolto BRESCIA - «Assolto e libero di rimanere in Italia malgrado sia stato espulso». Ieri mattina il Tribunale di Brescia ha assolto Makam Ba, il giovane senegalese che era stato denunciato da una guardia giurata degli Spedali Civili mentre si trovava al pronto soccorso per un mal di denti e poi espulso perché clandestino. L' uomo, nonostante il decreto di allontanamento firmato dal questore, non aveva abbandonato l' Italia e dieci giorni fa era stato arrestato dalla polizia locale mentre cercava di racimolare qualche euro facendo il parcheggiatore abusivo. Makam è quindi finito in carcere nonostante avesse inoltrato una richiesta di permesso di soggiorno per motivi di giustizia (il senegalese ha presentato querela contro ignoti per omissione di soccorso relativamente ai fatti avvenuti agli Spedali Civili). Ieri l' epilogo giudiziario, con la prima sezione penale del Tribunale che ha assolto l' extracomunitario perché «i fatti non sussistono». L' udienza si era aperta con la richiesta del pubblico ministero a una condanna di cinque mesi e dieci giorni di carcere per non aver «ottemperato all'ordine di espulsione». Richiesta respinta dal giudice che, invece, ha scagionato Makam Ba da ogni accusa consentendogli la permanenza in Italia fino al termine dei processi che lo vedono parte lesa. «Il giovane - spiega Manlio Vicini, legale di Makam Ba - aveva ricevuto un ordine di espulsione, ma non ha abbandonato il territorio italiano e ha intentato una causa penale contro la guardia e una contro il suo ex datore di lavoro, che non l' ha pagato e non ha voluto regolarizzarlo. Il giudice ha ritenuto che il mio assistito ha il diritto di rimanere a Brescia per poter difendere i suoi diritti. Con questa sentenza torna a essere un uomo libero e regolare». _________________________________________________________________ Hai voglia di divertirti? Scarica i nuovissimi gadget di Messenger! http://messenger.it/home_gadget.aspx -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From waltsar a aliceposta.it Fri Sep 25 08:28:59 2009 From: waltsar a aliceposta.it (Valter Saresini) Date: Fri, 25 Sep 2009 08:28:59 +0200 Subject: [Bsf] invito a biciclettata multietnica Message-ID: <3ECD5ABB1E894D7E82A3EBA12E2A2B07@PCfederica> SABATO 3 OTTOBRE in occasione della. GIORNATA MONDIALE DELLA NONVIOLENZA del 2 ottobre invitiamo tutti i cittadini di Villa Carcina (migranti e non, adulti, giovani, famiglie con bambini.) alla . BICICLETTATA MULTIETNICA ritrovo alle ore 15,00 sul piazzale/parcheggio davanti al Comune Seguiremo tutti assieme un percorso tra le vie del paese per raggiungere la pista ciclabile sul Mella arrivo previsto alle 16,30 al parco di Villa Glisenti per una merenda equa & solidale in compagnia. PS: Chi avesse bandiere della pace o del suo paese d'origine le può fissare alla bici! A presto . .quelli di LiberaMente. www.liberamentevillacarcina.blogspot.com -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From ale a circolab.net Fri Sep 25 13:57:54 2009 From: ale a circolab.net (aLe) Date: Fri, 25 Sep 2009 13:57:54 +0200 Subject: [Bsf] [Il massacro di Gradisca] Message-ID: <4ABCB042.6060606@circolab.net> cosa succede nei CIE italiani... http://www.youtube.com/watch?v=YxAi65bgheA Se venisse rimosso, lo trovate anche qui: http://www.magazzino47.org/index.php?id=53&module=rotatormodule&src=%40random443bb70e6d995 ciao aLe From rifondazionebrescia a gmail.com Fri Sep 25 17:17:09 2009 From: rifondazionebrescia a gmail.com (rifondazione brescia) Date: Fri, 25 Sep 2009 17:17:09 +0200 Subject: [Bsf] ponteranica 26 settembre Message-ID: <91fc4aa20909250817l7ec36ac4y763d111af9ecfb0c@mail.gmail.com> FERRERO-LOCATELLI, PRC: IL 26 SETTEMBRE SCENDEREMO IN PIAZZA PER PEPPINO IMPASTATO A PONTERANICA (BG) CONTRO LA LEGA NORD. Roma, 23 settembre 2009. Comunicato stampa. Dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc, e di Ezio Locatelli, segretario provinciale del Prc di Bergamo. Rifondazione Comunista, con la presenza dello stesso segretario nazionale del partito Paolo Ferrero, parteciperà alla manifestazione che si terrà il 26 settembre a Ponteranica, in provincia di Bergamo, in difesa della memoria di Peppino Impastato contro la politica xenofoba e razzista della Lega. Hanno già assicurato la partecipazione alla manifestazione, oltre allo stesso Ferrero, Giovanni Russo Spena, ex capogruppo del Prc al Senato dove fu relatore del comitato sulla Verità per Peppino Impastato all'interno della commissione Antimafia nella penultima legislatura, e Ezio Locatelli, ex deputato e attuale segretario provinciale del Prc. A proposito della manifestazione Paolo Ferrero ed Ezio Locatelli dichiarano: Condividiamo appieno quanto già detto dall'Associazione Peppino Impastato-Casa Memoria, la quale in sostanza invita a evitare di fare pastrocchi con la Lega e i suoi alleati. Di fronte all'ennesima provocazione che ancora una volta dice della natura fascistoide e reazionaria della Lega le risposte da dare devono essere di grande fermezza. La giornata di sabato prossimo 26 settembre, oltre che una grande manifestazione, dovrà segnare anche l'inizio di una nuova partenza, di una rimobilitazione democratica che unisca Nord e Sud contro il populismo e i rigurgiti reazionari della Lega e delle destre in generale. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From mariadom54 a yahoo.it Sat Sep 26 09:55:49 2009 From: mariadom54 a yahoo.it (Maria) Date: Sat, 26 Sep 2009 07:55:49 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] L'alternativa dell'energia rinnovabile: percorsi possibili del risparmio energetico Message-ID: <216730.95711.qm@web24405.mail.ird.yahoo.com> Per chi fosse interessato, il  prossimo 2 ottobre a Cigole, Palazzo Cigola MArtinoni, si terrà un incontro promosso da Legambiente Circolo Bassa Bresciana e Circolo Fiume Mella - Leno; Jangada La Bottega del Mondo di Manerbio; IL FAUNO, Gruppo Cultura e Ambiente Bassa Bresciana, ATTAC BRESCIA con inizio alle ore 21. Interverranno Andrea D'Ascanio, Marco Boschini,Assessore del Comune di Colorno (Pr) e coordinatore nazionale dell'associazione comuni virtuosi Fabrizio Valli, introduce e modera Manuela Capponi, Assessore all'ambiente e all'energia del Comune di Collebeato (Bs).  attac BresciaEsperto di tematiche ambientali e risparmio energetico, Cooperativa UNICO MONDO di Vicenza -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Rinnovabili[2] PDF.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 249446 bytes Descrizione: non disponibile URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Sun Sep 27 22:50:17 2009 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Sun, 27 Sep 2009 22:50:17 +0200 Subject: [Bsf] AFGH.: DA GENNEAIO 1500 AMMAZZATI Message-ID: <4ABFD009.6010201@tin.it> Afghanistan/Agosto mese più violento,1500 civili morti da gennaio 18:43 - ESTERI- 26 SET 2009 APCOM Secondo rapporto Onu, pericolo nuove violenze risultati elezioni *Kabul, 26 set. (Ap) -* Agosto è stato il mese più sanguinario dell'anno per i civili in Afghanistan: lo rivela un rapporto delle Nazioni Unite, che tiene conto dello svolgimento delle elezioni presidenziali del 20 agosto e avverte della possibilità di una nuova escalation di violenze in vista dell'annuncio ufficiale dei risultati. Secondo il conteggio, sono 1.500 i civili che hanno perso la vita nel paese centro-asiatico da gennaio ad agosto, tre quarti dei quali a causa degli attacchi dei talebani e di altri guerriglieri. L'Onu non precisa quale sia il numero dei decessi di agosto, sottolineando però che si tratta di "un nuovo picco", secondo il portavoce Adrian Edwards. Circa un quarto delle vittime civili sono tuttavia da mettere nel conto delle forze della coalizione, la maggior parte durante i bombardamenti aerei, aggiunge l'Onu. Secondo un bilancio dell'Associated Press, 174 civili sono stati uccisi in agosto, 165 dei quali in attacchi attribuiti alle milizie afgane. L'attacco più violento è avvenuto il 25 agosto, con un camion bomba che ha provocato 43 morti a Kandahar. Il 2009, anche se non è ancora finito, è già l'anno più violento dall'inizio della guerra per le forze straniere e anche per i civili. Nei primi otto mesi del 2008 c'erano stati 1.145 civili uccisi, per un totale di 2.118 a fine anno, un record. Da allora i talebani hanno esteso il loro raggio d'azione anche su aree in precedenza risparmiate dalle violenze dall'invasione americana del 2001. Cuc Copyright © Telecom Media News S.p.A. Tutti i diritti riservati -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: clip_image001.gif Tipo: image/gif Dimensione: 5518 bytes Descrizione: non disponibile URL: From frazamp a gmail.com Mon Sep 28 10:18:33 2009 From: frazamp a gmail.com (Francesco Zambelli) Date: Mon, 28 Sep 2009 10:18:33 +0200 Subject: [Bsf] IlBrescia, Corazzina: "Tolte le atomiche da Ghedi" In-Reply-To: <4ABFD009.6010201@tin.it> References: <4ABFD009.6010201@tin.it> Message-ID: <4AC07159.1000209@gmail.com> Da IlBrescia di oggi (gratis su internet) Mentre l'Onu votava contro la proliferazione nucleare, la notizia: rimosse le 40 bombe ?bresciane? L'annuncio di don Corazzina: «Ripagati gli sforzi fatti in questi anni, bel segno di speranza» Brescia 3La base militare di Ghedi, dove sarebbero state presenti circa 40 testate nucleari ? La base militare di Ghedi non "ospita" più testate nucleari americane. Mentre giovedì scorso il presidente Usa Barack Obama riusciva a strappare al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite una risoluzione sul disarmo e la non proliferazione nucleare, una notizia per certi versi clamorosa rimbalzava dagli Stati Uniti: le bombe atomiche che negli anni scorsi avevano destato proteste e preoccupazione non sono più sul suolo bresciano. L'annuncio è di don Fabio Corazzina, coordinatore nazionale di Pax Christi, uno dei movimenti che più si è battuto per il disarmo. «Finalmente Brescia senza bombe nucleari» scrive il sacerdote in una breve nota. «Liberarci dalle bombe nucleari presenti nell'aerobase di Ghedi e vedere che gli sforzi da anni fatti per questo obiettivo sono stati raggiunti è segno di speranza. Un mondo senza armi atomiche sembra ormai nell'agenda dei grandi della terra, dopo che i piccoli (rappresentati da una attiva società civile) lo hanno sostenuto e promosso da tempo, dopo che la Chiesa e le Chiese lo hanno chiesto apertamente (basterebbe rileggere il magistero di Benedetto XVI), dopo le tante promesse. Speriamo sia un segno concreto e un passo verso il disarmo nucleare totale». Di comunicati o conferme ufficiali che dicano del "disarmo" bresciano non ve ne sono. Ma gli indizi sono molti e ben fondati. Il 17 luglio la Federazione degli Scienziati Americani (FAS) ha dichiarato che il Dipartimento di Stato aveva confermato le sue stime dell'arsenale nucleare statunitense, compresa quella di 200 armi nucleari tattiche su suolo europeo. In un articolo del 21 settembre, E. Wayne Merry, ex funzionario del Dipartimento di Stato e del Pentagono, auspica la rimozione di tutte le rimanenti armi tattiche dagli Stati europei, elencando la dislocazione delle 200 bombe tuttora in Europa: 20 B61 ospitate in Olanda, 20 in Belgio, 20 Germania con accordi di doppiachiave. Più 50 B61 in Italia e quasi 100 in Turchia, invece, in forma "advanced deployment", cioè da caricarsi su aerei statunitensi. Quelle 50 B61 sono le bombe che, giù dal primo rapporto del FAS (gennaio 2005), si sa essere quelle nella base statunitense di Aviano, per utilizzo sugli F-16 delle forze armate USA. Si deduce, quindi, che non ci sono più in Italia armi nucleari con accordi di doppia-chiave, cioè quelle stoccate nell'aeroporto militare di Ghedi, per utilizzo sui Tornado dell'Aeronautica militare italiana. Il motivo della rimozione delle bombe da Ghedi non è noto, ma è probabile che risalga alle conclusioni espresse nel Blue Ribbon Report dell'aereonautica militare USA del 2008, che constatarono serie mancanze di sicurezza nell'aereoporto bresciano. «Quali che siano le motivazioni, la Rete Italiana per il Disarmo e la Campagna Un Futuro Senza Atomiche considerano l'eliminazione di queste armi un segnale positivo, che va nella direzione giusta» si legge in un comunicato. «Il 23 giugno scorso la Camera dei Deputati ha approvato all'unanimità una mozione in cui si impegna il Governo a muoversi nei consessi internazionali verso l'Opzione Zero, cioè il disarmo nucleare totale. È un segnale positivo, ancora debole. Ma la notizia della rimozione delle 40 bombe atomiche B61 dall'aeroporto militare di Ghedi, invece, segna un passo importante». ? DA.BAC. From mariadom54 a yahoo.it Mon Sep 28 19:27:50 2009 From: mariadom54 a yahoo.it (Maria) Date: Mon, 28 Sep 2009 17:27:50 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] Cigole, palazzo Cigola Martinoni, venerdi 2.10.2009 - Incontro sulle energie rinnovabili Message-ID: <747606.10279.qm@web24402.mail.ird.yahoo.com> e il risparmio energertico. Ricordiamo che è promosso da Legambiente Circolo Bassa Bresciana e Circolo Fiume Mella - Leno; Jangada La Bottega del Mondo di Manerbio; IL FAUNO, Gruppo Cultura e Ambiente Bassa Bresciana, ATTAC BRESCIA Inizio alle ore 21, intervengono: Andrea D'Ascanio, Marco Boschini,Assessore del Comune di Colorno (Pr) e coordinatore nazionale dell'associazione comuni virtuosi Fabrizio Valli, introduce e modera Manuela Capponi, Assessore all'ambiente e all'energia del Comune di Collebeato (Bs).   Lo ricordiamo a chi fosse interessato a partecipare   ------ Valeria Raimondi e Mariu Faita (ATTAC BRESCIA)attac BresciaEsperto di tematiche ambientali e risparmio energetico, Cooperativa UNICO MONDO di Vicenza -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Rinnovabili[2] PDF.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 249446 bytes Descrizione: non disponibile URL: From mariadom54 a yahoo.it Mon Sep 28 19:27:50 2009 From: mariadom54 a yahoo.it (Maria) Date: Mon, 28 Sep 2009 17:27:50 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] Cigole, palazzo Cigola Martinoni, venerdi 2.10.2009 - Incontro sulle energie rinnovabili Message-ID: <747606.10279.qm@web24402.mail.ird.yahoo.com> e il risparmio energertico. Ricordiamo che è promosso da Legambiente Circolo Bassa Bresciana e Circolo Fiume Mella - Leno; Jangada La Bottega del Mondo di Manerbio; IL FAUNO, Gruppo Cultura e Ambiente Bassa Bresciana, ATTAC BRESCIA Inizio alle ore 21, intervengono: Andrea D'Ascanio, Marco Boschini,Assessore del Comune di Colorno (Pr) e coordinatore nazionale dell'associazione comuni virtuosi Fabrizio Valli, introduce e modera Manuela Capponi, Assessore all'ambiente e all'energia del Comune di Collebeato (Bs).   Lo ricordiamo a chi fosse interessato a partecipare   ------ Valeria Raimondi e Mariu Faita (ATTAC BRESCIA)attac BresciaEsperto di tematiche ambientali e risparmio energetico, Cooperativa UNICO MONDO di Vicenza -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Rinnovabili[2] PDF.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 249446 bytes Descrizione: non disponibile URL: From mariadom54 a yahoo.it Mon Sep 28 19:27:50 2009 From: mariadom54 a yahoo.it (Maria) Date: Mon, 28 Sep 2009 17:27:50 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] Cigole, palazzo Cigola Martinoni, venerdi 2.10.2009 - Incontro sulle energie rinnovabili Message-ID: <747606.10279.qm@web24402.mail.ird.yahoo.com> e il risparmio energertico. Ricordiamo che è promosso da Legambiente Circolo Bassa Bresciana e Circolo Fiume Mella - Leno; Jangada La Bottega del Mondo di Manerbio; IL FAUNO, Gruppo Cultura e Ambiente Bassa Bresciana, ATTAC BRESCIA Inizio alle ore 21, intervengono: Andrea D'Ascanio, Marco Boschini,Assessore del Comune di Colorno (Pr) e coordinatore nazionale dell'associazione comuni virtuosi Fabrizio Valli, introduce e modera Manuela Capponi, Assessore all'ambiente e all'energia del Comune di Collebeato (Bs).   Lo ricordiamo a chi fosse interessato a partecipare   ------ Valeria Raimondi e Mariu Faita (ATTAC BRESCIA)attac BresciaEsperto di tematiche ambientali e risparmio energetico, Cooperativa UNICO MONDO di Vicenza -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Rinnovabili[2] PDF.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 249446 bytes Descrizione: non disponibile URL: From mariadom54 a yahoo.it Mon Sep 28 19:27:50 2009 From: mariadom54 a yahoo.it (Maria) Date: Mon, 28 Sep 2009 17:27:50 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] Cigole, palazzo Cigola Martinoni, venerdi 2.10.2009 - Incontro sulle energie rinnovabili Message-ID: <747606.10279.qm@web24402.mail.ird.yahoo.com> e il risparmio energertico. Ricordiamo che è promosso da Legambiente Circolo Bassa Bresciana e Circolo Fiume Mella - Leno; Jangada La Bottega del Mondo di Manerbio; IL FAUNO, Gruppo Cultura e Ambiente Bassa Bresciana, ATTAC BRESCIA Inizio alle ore 21, intervengono: Andrea D'Ascanio, Marco Boschini,Assessore del Comune di Colorno (Pr) e coordinatore nazionale dell'associazione comuni virtuosi Fabrizio Valli, introduce e modera Manuela Capponi, Assessore all'ambiente e all'energia del Comune di Collebeato (Bs).   Lo ricordiamo a chi fosse interessato a partecipare   ------ Valeria Raimondi e Mariu Faita (ATTAC BRESCIA)attac BresciaEsperto di tematiche ambientali e risparmio energetico, Cooperativa UNICO MONDO di Vicenza -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Rinnovabili[2] PDF.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 249446 bytes Descrizione: non disponibile URL: