From gabrielebrn a hotmail.com Thu Apr 1 09:09:05 2010 From: gabrielebrn a hotmail.com (Gabriele Bernardi) Date: Thu, 1 Apr 2010 07:09:05 +0000 Subject: [Bsf] 8 aprile assemblea provinciale per il diritto alla casa Message-ID: Più di 2mila sfratti a Brescia e provincia nel 2009 Un ulteriore forte aumento nel 2010 Anche a Brescia migliaia di sfratti stanno colpendo persone migranti e italiane in cassa integrazione, con reddito precario o senza più lavoro. Lavoratori, cittadini, famiglie che non ce la fanno più a pagare affitti altissimi imposti dal mercato e dalla speculazione in un contesto di grave insufficienza di case a canone sociale. In questa situazione anche chi ha acceso un mutuo per l?acquisto della prima casa fatica a sostenere le rate e finisce con il subire la requisizione dell?abitazione. E? la crisi a moltiplicare gli sfratti e i pignoramenti. La crisi causata dai banchieri e dagli industriali. Banchieri e industriali che vengono sostenuti con milioni di euro di finanziamenti pubblici. Le persone e le famiglie invece la crisi devono pagarsela da sole. Certo, dai governi nazionale e locale qualcosa arriva. Ma quel che arriva non è il sostegno al reddito necessario per fare fronte alla precarietà, alla perdita del lavoro e della casa. Sono invece nuovi tagli e privatizzazioni di servizi sociali fondamentali come l?istruzione, i trasporti, la sanità. A quelli che ogni giorno blaterano di sicurezza diciamo che la vera sicurezza è anzitutto poter avere una casa! Perché la casa è una necessità e un diritto. Nessuno può essere lasciato sulla strada! L?impossibilità di pagare affitti e mutui è un?emergenza sociale! Gli sfratti e la polizia non sono la soluzione! giovedì 8 aprile - ore 20.00 presso il centro sociale Magazzino 47, via industriale 10, Brescia ASSEMBLEA PROVINCIALE per il DIRITTO all?ABITARE Già in vari casi i migranti e gli attivisti dell?Associazione Diritti per Tutti attraverso l?opposizione concreta agli sgomberi sono riusciti ad impedire che delle persone sfrattate fossero sbattute per strada. Dobbiamo continuare. Uniti e organizzati possiamo vincere. Per bloccare concretamente gli sfratti, per aprire una vertenza sociale e ottenere per tutti una soluzione politica all?emergenza casa. Per la moratoria su tutti gli sfratti. Per passare da casa a casa e non casa a strada. Associazione Diritti per Tutti, Brescia _________________________________________________________________ Chiama e videochiama gratis su Messenger! http://www.messenger.it/videoconversazioni.aspx -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Sun Apr 4 10:51:06 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Sun, 4 Apr 2010 01:51:06 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] I: La lezione delle elezioni - Comunicato della DN del P.CARC Message-ID: <561854.71314.qm@web28108.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale     * Comunicato del 1 aprile 2010   La lezione delle elezioni   Anche il risultato delle elezioni amministrative indica che la strada per i lavoratori e le masse popolari è costruire un governo di emergenza popolare: le organizzazioni operaie e popolari devono coordinarsi e unirsi per dare vita ad un loro governo d?emergenza, a livello locale e nazionale, che faccia fronte alla crisi generale!   Grandi cambiamenti e sconvolgimenti ci attendono in tempi brevi, enormi possibilità si sono aperte per l?azione dei comunisti e di quanti aspirano ad un mondo migliore. Bando allo scoraggiamento e al pessimismo: dobbiamo osare, osare e ancora osare!   Altro che terza Repubblica: il rapporto tra le masse popolari e le attuali forze politiche borghesi si sgretola sempre di più! Rovesciamo contro la banda Berlusconi il progetto di instaurare un regime reazionario fomentando il caos e la confusione! La  Repubblica Pontificia si può e si deve sostituire con un Governo di Blocco Popolare!   [continua a leggere a questo link o apri il file PDF allegato]   * E? uscito Resistenza n.4 ? aprile 2010   Liberamente consultabile a questo link   Sostieni la stampa comunista * abbonati a Resistenza Con un versamento di 12 euro (o più) sul ccp n. 60973856 intestato a M. Maj, via Tanaro, 7 ? 20128 Milano * diventa diffusore di Resistenza contattaci, indica quante copie vuoi ricevere e lascia un indirizzo postale * commenta il giornale, mandaci osservazioni, critiche, incoraggiamenti a resistenza a carc.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , sul forum, oppure su Facebook -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Comunicato.La lezione delle elezioni.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 517293 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sinistracritica1 a yahoo.it Wed Apr 7 06:50:31 2010 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica Brescia) Date: Wed, 7 Apr 2010 04:50:31 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] EXA 2010 : La "sicurezza" della guerra Message-ID: <746149.46815.qm@web26603.mail.ukl.yahoo.com> EXA 2010: LA ?SICUREZZA? DELLA GUERRA   C?è un settore dell?economia che non conosce crisi: la produzione di armi da guerra. "L?industria italiana per la difesa ha consolidato e incrementato la propria presenza sul mercato globale dei prodotti per la sicurezza e difesa confermando le sue capacita? tecnologiche? Così si legge nel Rapporto 2009 della Presidenza del Consiglio sull?esportazione di materiali militari. Un industria che, in un anno, ha avuto un incremento del 61%   in cui spicca la commessa di 1,1 miliardi di euro dell?Arabia Saudita per i caccia multiruolo Eurofighter Typhoon. Ma chi sono i principali procacciatori di affari dell?industria bellica italiana ? Sono innanzitutto i reparti dell?esercito, dei carabinieri che da anni svolgono un ruolo di primo piano nei massacri nella guerra in Afghanistan. Sono i ?pubblicitari? più efficaci dei mercanti della guerra. Venute meno le menzogne sulla cosiddetta ?esportazione della democrazia?, sulla ricostruzione della ?società civile? dell?Afghanistan  ciò che rimane sono le migliaia di civili morti, le centinaia di migliaia di uomini e donne costretti alla fuga dalla loro terra e gli affari dell?industria della guerra.   Anche quest?anno un po? di questi ?affari di morte? verranno conclusi a Brescia dal 10 al 13 aprile durante la mostra EXA 2010, che con ipocrisia macabra ha per sottotitolo: ?Passione ed emozioni?.   Ma gli ?affari sono affari?. Cosa c?è di più redditizio oggi, in questo clima razzista, se non vendere armi da guerra e ? strumenti e tecnologie per la sicurezza? ?  In altre parole: occupare un altro paese e continuare la caccia ai migranti. La mostra Exa 2010 riuscirà anche quest?anno ad allestire il solito teatrino bipartisan di amministratori e politici di centrodestra e centrosinistra per la gioia dei fabbricanti d?armi e dei mercanti di morte. Noi continueremo a chiamarci fuori e a dire:   NO A EXA -  NO ALLA GUERRA   SINISTRA CRITICA BRESCIA sinistracritica1 a yahoo.it   -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From lombardilamberto a inwind.it Wed Apr 7 10:30:58 2010 From: lombardilamberto a inwind.it (lombardilamberto a inwind.it) Date: Wed, 7 Apr 2010 10:30:58 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] Ringraziamento Message-ID: <1363218.1131501270629058186.JavaMail.defaultUser@defaultHost> Allego documento per ringraziare gli elettori Lamberto Lombardi -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Ringraziamento.docx Tipo: application/octet-stream Dimensione: 13252 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sauro a gnumerica.org Wed Apr 7 21:13:17 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Wed, 07 Apr 2010 21:13:17 +0200 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?=28senza_oggetto=29?= Message-ID: da http://www.ilmegafonoquotidiano.it/ A l'Aquila va in scena la rabbia. I messaggi inviati da Silvio Berlusconi - che non si è fatto vedere - sono stati considerati vere provocazioni ma anche i politici locali sono stati oggetto della contestazione. La giornata del ricordo e del lutto si è così trasformata in giornata di protesta. E da maggio nei cinema il Draquila di Sabina Guzzanti (guarda il trailer) su www.ilmegafonoquotidiano.it From cristianbodei a yahoo.it Wed Apr 7 23:26:02 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Wed, 7 Apr 2010 14:26:02 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] I: 15 aprile 2010 Message-ID: <398494.41615.qm@web28108.mail.ukl.yahoo.com> Segnalo importante iniziativa della Rete Antifascista Provinciale di Brescia. Cristian ----- Messaggio inoltrato ----- Da: rete antifascista bresciana A: cristianbodei Inviato: Mer 7 aprile 2010, 19:17:14 Oggetto: 15 aprile 2010 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Definitivo 15 aprile internet.jpg Tipo: image/jpeg Dimensione: 181913 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Thu Apr 8 22:18:12 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 8 Apr 2010 20:18:12 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: adesione mobilitazione 10 aprile Message-ID: <433716.96013.qm@web28102.mail.ukl.yahoo.com> Brescia, 08 aprile 2010 Il Partito dei CARC aderisce alla mobilitazione antirazzista indetta a Villa Carcina per il giorno 10 aprile 2010. Contro il razzismo e il fascismo, contro i licenziamenti e la miseria, contro la devastazione dell?ambiente, contro lo scempio della scuola e della sanità pubblica, contro le stragi sul lavoro, contro l?oscurantismo vaticano: la lotta è una sola! Il pacchetto sicurezza, le ronde, lo sdoganamento dei fascisti sono gli strumenti con cui la banda Berlusconi promuove la  guerra fra poveri e cerca di scaricare contro immigrati, omosessuali ed emarginati la rabbia e il malcontento per le condizioni sempre più infami a cui costringe le masse. Le squadre fasciste e razziste sono il braccio armato della banda di criminali che governa il nostro paese. Si moltiplicano le prove di fascismo, con cui la borghesia più reazionaria seleziona chi meglio potrebbe guidare la mobilitazione reazionaria per ripetere le gesta criminali di Mussolini e Hitler. A Villa Carcina, ma anche a Brescia e in altri comuni della provincia assistiamo a provvedimenti razzisti e discriminatori, al progetto infame della costruzione di un nuovo Centro di Identificazione ed Espulsione (le nuove galere per gli immigrati), alla chiusura di aziende e ai licenziamenti che colpiscono prima di tutto i lavoratori precari, migranti e italiani, all?applicazione di ?multe etniche? e di classe e del pacchetto sicurezza. Inoltre, sempre a Villa Carcina, vengono presi di mira quanti si schierano contro questa deriva reazionaria: non si contano più le intimidazioni contro i compagni del circolo locale del PRC, alcune sanzionatorie, come le multe inflitte per occupazione di suolo pubblico durante una manifestazione autorizzata,  altre apertamente opera di squadracce di stampo fascista contro la sede della sezione. Non basta più protestare e rivendicare! Sviluppiamo il controllo popolare sul territorio! Costruiamo ronde popolari, costruiamo ovunque organismi di resistenza, di solidarietà e di lotta per far fronte agli effetti della crisi dei padroni e sbarrare la strada alla marea reazionaria e alla guerra tra poveri! Costruiamo comitati popolari di controllo, che vigilino sull?operato delle amministrazioni comunali denunciandone pubblicamente le malefatte e i provvedimenti indegni! Sosteniamo l?autorganizzazione degli immigrati per difendersi e affermare i loro diritti! Il percorso dalla manifestazione del 17 ottobre a Roma, fino allo storico sciopero del 1° di marzo ci narra del sempre più marcato protagonismo e autonomia dei lavoratori migranti decisi a non pagare la crisi dei padroni! Difendiamo con ogni mezzo tutti i posti di lavoro, per gli italiani e gli immigrati! Solidarietà con quanti sono colpiti dalla repressione perché lottano contro il razzismo e il fascismo e per difendere i diritti delle masse popolari! Cacciamo il governo dei licenziamenti e della miseria, delle leggi razziste, dei CIE e delle stragi in mare, degli inceneritori, della TAV, del Ponte sullo Stretto e delle basi militari, dello smantellamento della scuola e della sanità, dell?oscurantismo e dell?attacco ai diritti delle donne e degli omosessuali! Cacciamo la banda Berlusconi! Le organizzazioni operaie e popolari devono formare un loro governo d?emergenza! Solo un governo di Blocco Popolare può adottare misure immediate e straordinarie per far fronte alla crisi e impedire il dilagare del razzismo e della mobilitazione reazionaria. Nessuna fabbrica deve essere chiusa, nessun lavoratore licenziato! A ogni adulto un lavoro socialmente utile, a ogni individuo una vita dignitosa, a ogni azienda quanto serve per funzionare! Occorre un governo di Blocco Popolare che traduca in provvedimenti pratici questi obiettivi! In questo modo possiamo iniziare ad affrontare e risolvere ogni problema! In questo modo avanzeremo nella lotta per fare dell?Italia un paese in cui ci sia un posto e un ruolo dignitoso per ogni uomo, donna, giovane e anziano delle masse popolari, un paese libero dai padroni, dal Vaticano, dai mafiosi e dagli imperialisti USA: per fare dell?Italia un nuovo paese socialista!  PARTITO DEI COMITATI DI APPOGGIO ALLA RESISTENZA PER IL COMUNISMO -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: carc comunicato adesione 10-04.doc Tipo: application/msword Dimensione: 77824 bytes Descrizione: non disponibile URL: From point.fabrizio a virgilio.it Fri Apr 9 18:37:13 2010 From: point.fabrizio a virgilio.it (point.fabrizio a virgilio.it) Date: Fri, 9 Apr 2010 18:37:13 +0200 Subject: [Bsf] riunione comitato bresciano referendum contro la privatizzazione dell'acqua Message-ID: <000301cad803$5951b930$0201a8c0@cd789083844a439> la riunione del comitato per il referendum contro la privatizzazione dell'acqua si terrà il mercoledì 14 aprile ore 20.30 a Brescia in via Carolina Bevilacqua, 9/11 c/o COBAS. Tutte le associazioni, i gruppi e le persone interessate a partecipare attivamente alla campagna per la raccolta firme sono invitate! I quesiti vogliono abrogare la vergognosa legge approvata dall'attuale governo e le norme approvate da altri governi in passato che andavano nella stessa direzione, quella di considerare l'acqua una merce e la sua gestione finalizzata a produrre profitti. Dal punto di vista normativo, l'approvazione dei tre quesiti rimanderà, per l'affidamento del servizio idrico integrato, al vigente art. 114 del Decreto Legislativo n. 267/2000. Tale articolo prevede il ricorso alle aziende speciali o, in ogni caso, ad enti di diritto pubblico che qualificano il servizio idrico come strutturalmente e funzionalmente "privo di rilevanza economica", servizio di interesse generale e privo di profitti nella sua erogazione. Vogliamo togliere l'acqua dal mercato e i profitti dall'acqua. Vogliamo restituire questo bene comune alla gestione condivisa dei territori. Per garantirne l'accesso a tutte e tutti. Per tutelarlo come bene collettivo. Per conservarlo per le future generazioni. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Sun Apr 11 21:07:22 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Sun, 11 Apr 2010 12:07:22 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] I: I: nota stampa Message-ID: <525248.76128.qm@web28108.mail.ukl.yahoo.com> Riceviamo e inoltriamo il comunicato stampa della Federazione Toscana con aggiornamenti sul processo agli antifascisti toscani.     **********************************************     Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Federazione Toscana: v. Rocca Tedalda n° 277 e-mail: fedtoscana a libero.it;sito: www.carc.it Federazione Toscana del Partito dei Carc     Nota stampa 09.04.10   Gli antifascisti arrestati l?11 ottobre scorso con l?accusa di aver devastato la sede di Casa Pound di Pistoia, hanno vinto il ricorso in cassazione contro la sentenza del Tribun ale del riesame di Firenze del 3 novembre. Questa sentenza in cassazione dichiara nulla quella in appello che aveva confermato le misure cautelari per tre antifascisti: due agli arresti domiciliari ed uno in g ale ra. Questa sentenza non fa che dimostrare l?evidente persecuzione contro l?antifascismo toscano, ordita dal PM Luigi Boccia, con l?aiuto del questore Maurizio Manzo e del fascista Massimo Dessì di Casa Pound. Il reato di devastazione e saccheggio è stato inserito appositamente per poter mettere in g ale ra un dirigente del P-Carc e agli arresti domiciliari due antifascisti livornesi e per mettere paura e fermare il coordinamento delle forze antifasciste in Toscana: la derubricazione di questo capo d?imputazione, nel processo per rito abbreviato del 23 marzo a Marco Tonarelli, smaschera le macchinazioni del PM. Denunciamo la persecuzione del PM Luigi Boccia, che incurante dello stesso parere del giudice (adesso anche di quello di cassazione), si ostina a fare leva su una ?devastazione? in cui nessuno più crede. Il prossimo atto di questa farsa lo avremo il 21 aprile (alle ore 9) al Tribun ale di Firenze, con il ricorso in appello contro la revoca degli arresti domiciliari, richiesta dal solito PM. Anche in questo caso gli antifascisti saranno presenti con un presidio per denunciare le sporche manovre di chi vorrebbe fermare la lotta contro le prove di fascismo messe in campo dal governo Berlusconi. Ricordiamo anche che domenica 11 aprile alle ore 10, si terrà presso il circolo Arci di Santo Moro (Pistoia) un?assemblea pubblica per la realizzazione di una manifestazione antifascista e antirazzista, entro le prossime settimane a Pistoia. Ricordiamo anche che il 28 aprile si terrà, presso il Tribun ale di Pistoia, l?ennesima udienza contro gli antifascisti accusati di aver fatto irruzione nel covo fascista di Casa Pound.                                                                                La Segreteria Feder ale Toscana del Partito dei Carc   In allegato: ·        convocazione dell?assemblea pubblica di domenica 11     Domenica 11 aprile, assemblea antifascista e antirazzista Ore 10, presso il circolo di Santo Moro (via Santo Moro) a Pistoia   A tutti gli antifascisti e a tutti i sinceri democratici della Toscana La banda Berlusconi sta mettendo in campo le sue prove di fascismo fatte di sostegno a gruppi e partiti come Casa Pound e Forza Nuova, da usare come manovalanza per le operazioni più sporche e criminose, fatte di manovre eversive come quella della riammissione delle liste PDL, anche in presenza di irregolarità o di una quantità insufficiente di firme: questa parte dell?attuale classe dirigente è pronta a tutto pur di mantenere il proprio potere! Quello che è successo a Tor Vergata, qualche giorno fa, la brutale aggressione fascista ad un collettivo studentesco (sotto gli occhi della polizia, che non ha mosso un dito), è la dimostrazione di cosa sono capaci di fare i fascisti, quando si sentono sicuri di agire indisturbati. I ?fascisti del terzo millennio? sono uguali a quelli del ventennio: sono al servizio di chi comanda, per stroncare le lotte e le organizzazioni popolari che si oppongono agli effetti della crisi. Infatti, anche in questa occasione, Casa Pound ha gettato la sua maschera per dimostrarsi quello che sono realmente: provocatori e picchiatori fascisti. I mezzi di informazione praticamente non hanno dato nessuno spazio a questo fatto gravissimo, come a voler minimizzare l?accaduto, quasi si trattasse di una ?rissa da bar?: e allora pensiamoci noi a denunciare le spedizioni punitive di queste squadracce fasciste! Dimostriamo che né a Roma, né in Toscana, né in nessun altra parte d?Italia siamo disposti a perdere quello che è stato conquistato dai nostri padri e dai nostri nonni con la Resistenza ! Proponiamo di organizzare una manifestazione a Pistoia perché in questa città, il 28 aprile, si terrà l?udienza del processo agli antifascisti accusati dell?irruzione al covo fascista di Casa Pound. Questa accusa si sorregge sulla testimonianza spudoratamente falsa del fascista Massimo Dessì e su una montatura orchestrata dalla Questura e dalla Digos di Pistoia: il reale obbiettivo di questa operazione era quello di mettere fuori gioco i promotori di una mobilitazione popolare contro le ronde razziste e fasciste di Maroni, partita a Massa con la ronda popolare antifascista, a proseguita a Pistoia con il progetto di coordinamento contro le ronde del ?pacchetto sicurezza?. A Pistoia mettiamoli noi sotto accusa! Ribadiamo con forza che nelle nostre città non devono essere tollerati covi fascisti dove si inneggia al Duce, si rivendicano gli orrori fascisti del ventennio e che diventano il centro promotore di razzismo e violenza. Smascheriamo la montatura creata ad arte per arrestare gli antifascisti, smascheriamo la collaborazione tra la polizia ed i fascisti di Casa Pound! Vincere questa battaglia a Pistoia rafforzerebbe tutto l?antifascismo in Toscana ed in Italia! Trasformiamo lo sdegno per le aggressioni fasciste all?università di Tor Vergata nella spinta per una mobilitazione unitaria. Rivoltiamogli contro ogni attacco! Con questa assemblea ci proponiamo di costruire una manifestazione antifascista a antirazzista a Pistoia, nelle date possibili del 17 o del 24 aprile. Assestiamo un duro colpo alle prove di fascismo del governo Berlusconi! Via i covi fascisti dalle nostre città!   Federazione Toscana del P-Carc Comitato amici e parenti di Alessandro Della Malva Associazione  Solidarietà Proletaria Fronte Studenti in Lotta ? Pistoia Fronte Studenti in Lotta ? Massa Comitato Donne Bella Ciao ? Pistoia All?assemblea parteciperà inoltre Ilicia Di Ienno ? Responsabile Dipartimento Antifascismo, PRC Toscana -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: nota_stampa_sentenza_cassazione_09_04_10.doc Tipo: application/msword Dimensione: 86528 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Sun Apr 11 21:32:01 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Sun, 11 Apr 2010 12:32:01 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] I: [AntifabassaBs] GHEDI: RESISTENZA IN FESTA In-Reply-To: References: Message-ID: <592206.94056.qm@web28105.mail.ukl.yahoo.com> ---------- Messaggio inoltrato ---------- Da: Coordinamento Antifascista Date: 11 aprile 2010 20.06 Oggetto: GHEDI: RESISTENZA IN FESTA A: Coordinamento Antifascista RESISTENZA IN FESTA#1  DOMENICA 18 APRILE GHEDI - SALA CONSILIARE - PIAZZA ROMA ORE 17.00 Raccontare è resistere Pagine e canti di liberazione Voce narrante: Barbara Pizzetti Fisarmonica e canto: Andrea Bettini A seguire Spettacolo teatrale di e con Roberto Capo Lì alla fratta Racconto teatrale sul tema della ?resistenza? scritto prendendo spunto dai tragici fatti riguardanti l?eccidio di tre partigiani sul monte Fratta (Brescia) il 28 ottobre 1944. Ingresso libero __________________________________________________________ RESISTENZA IN FESTA#2   MERCOLEDI 21 APRILE GHEDI - ORE 21.00 - SALA CONSILIARE - PIAZZA ROMA Proiezione del documentario di Chiara Cremaschi (Italia, 2010) INDESIDERABILI Documentario che racconta la storia di vita di un gruppo di donne che non hanno smesso di credere nelle proprie idee e per questo hanno dovuto pagare "ingiustamente" con la prigionia in un campo di concentramento francese. http://www.bergamofilmmeeting.it/index.php?scheda&1963 Sarà presente la regista Ingresso libero __________________________________________________________ RESISTENZA IN FESTA#3 DOMENICA 25 APRILE GHEDI - PIAZZA ROMA DALLE ORE 17.00 Aperitivo - Punto ristoro CONCERTI DALLE ORE 19.30 CON: NO WAY OUT THE OLD, THE YOUNG & THE OTHER ORE 21.00 CONCERTO CON I CANTO ANTICO musiche popolari www.cantoantico.org ORE 23.00 Concerto con i DCP, antifascist street core Ingresso libero -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: per internet.jpg Tipo: image/jpeg Dimensione: 123298 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- _______________________________________________ Coordinamentoantifabassabs mailing list Coordinamentoantifabassabs a gnumerica.org https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/coordinamentoantifabassabs From sauro a gnumerica.org Sun Apr 11 23:26:49 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Sun, 11 Apr 2010 23:26:49 +0200 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?=28senza_oggetto=29?= Message-ID: si può sottoscrivere un appello di solidarietà con emergency sul suo sito: WWW.emergency.it la vergogna e l'infamia del governo fantoccio afghano, delle forze di guerra occidentali e del governo italiano con frattini in testa sono ormai senza limiti!!! sauro From cristianbodei a yahoo.it Mon Apr 12 19:05:17 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Mon, 12 Apr 2010 17:05:17 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: Adesione alla seconda riunione dell'Assemblea nazionale su Antifascismo e Repressione (17 aprile, Brescia) Message-ID: <786962.52297.qm@web28102.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it - sito:www.carc.it Direzione Nazionale   Adesione alla seconda riunione dell?Assemblea nazionale su Antifascismo e Repressione (17 aprile, Brescia) Il Partito dei CARC aderisce e lancia l?appello a tutti i comunisti, gli antifascisti e i sinceri democratici ad aderire, ad intervenire e a promuovere la più ampia partecipazione all?Assemblea nazionale su Antifascismo e Repressione che il prossimo 17 aprile terrà a Brescia la sua seconda riunione (alleghiamo l?appello). L?Assemblea nazionale è un importante ambito per far avanzare la costruzione di un fronte unito contro le prove di fascismo che la destra reazionaria sta facendo per selezionare individui e gruppi in grado di fare quello che fecero i fascisti con Mussolini e i nazisti con Hitler nella prima metà del secolo scorso. Queste prove di fascismo vanno stroncate sul nascere! ·        Nessuna agibilità politica per i gruppi fascisti e razzisti: facciamo dieci, cento, mille Ronde Popolari Antifasciste e Antirazziste (ma il nome è secondario) per vigilare nei nostri quartieri, contrastare il loro radicamento territoriale, promuovere la mobilitazione e il protagonismo popolare! ·        Rispondiamo colpo su colpo ai tentativi della destra reazionaria di smantellare quel che resta dei diritti politici conquistati con la Resistenza Partigiana : costruiamo Comitati Popolari di Controllo sulle Autorità e Pubblica Amministrazione per stargli con il ?fiato sul collo?, per smascherare, denunciare e far saltare tutte le manovre eversive della destra reazionaria, metterla spalle al muro anche all?interno del ?teatrino della politica? e sfruttare a nostro vantaggio la ?guerra tra bande? in corso tra i vari gruppi borghesi! ·        Sosteniamo l?autorganizzazione degli immigrati in lotta: lo sciopero del 1° marzo ha dimostrato la loro forza. Lo sviluppo della loro autorganizzazione potenzierà la battaglia contro le prove di fascismo: sosteniamo il Congresso nazionale del 24-25 aprile per rafforzare l?organizzazione autonoma degli immigrati e l?unità con le masse italiane nella lotta comune contro il nemico comune! ·        Solidarietà con tutti coloro che vengono colpiti dalla repressione perché combattono contro la crisi dei padroni: la solidarietà è un?arma, usiamola! Lanciamo l?appello alla più ampia partecipazione al processo che si terrà il 28 aprile a Pistoia contro gli antifascisti toscani accusati di aver attaccato la sede di Casa Pound! E? possibile vincere questa battaglia: dipende da noi! Da questa crisi usciremo completamente diversi da come ci siamo entrati, grandi cambiamenti e sconvolgimenti ci attendono in tempi brevi! Per far fronte a questa situazione la destra reazionaria mira a costruire un suo governo d?emergenza fondato sulla repressione, la ?guerra tra poveri?, l?aggressione e il saccheggio delle altre nazioni e popoli. Le organizzazioni popolari e operaie possono e devono tagliarle la strada: devono prendere in mano le redini del paese e costruire un loro governo d?emergenza che adotti le misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi (ad ogni adulto un lavoro dignitoso, ad ogni azienda quanto le occorre per funzionare, riorganizzare la produzione sulla base di un piano nazionale e dei criteri democraticamente decisi e nell?interesse della collettività, convertire le aziende addette a produzioni inutili, dannose e inquinanti). Nei prossimi mesi si deciderà quale strada dovrà prendere il nostro paese. Il campo su cui si svolgerà questo scontro è la lotta tra governo d?emergenza della destra reazionaria e governo d?emergenza composto e sostenuto dalle organizzazioni operaie e popolari. E? un?impresa difficile, certo, ma possibile: il principale ostacolo alla costruzione d?un governo d?emergenza popolare non risiede nella forza del nemico (che è tutt?altro che compatto e tutt?altro che stabile) ma nella nostra convinzione di poterlo battere, di prendere il suo posto! Stronchiamo le prove di fascismo! Cacciamo la banda Berlusconi! Le organizzazioni operaie e popolari devono formare un loro governo d?emergenza e prendere in mano la direzione del nostro paese!   ***   Appello - Secondo appuntamento Assemblea su Antifascismo e Repressione Il prossimo 17 aprile, a Brescia, si terrà il secondo appuntamento dell?assemblea antifascista e contro la repressione. A distanza di qualche mese dall?incontro che si è svolto a Napoli lo scorso 6 febbraio e di cui riportiamo in allegato il verbale, vorremmo provare a portare avanti il ragionamento che nella prima assemblea ha dato modo ai compagni delle realtà nazionali di presentarsi e di fare il punto della lotta antifascista nelle varie città. Alcuni spunti di discussione sono emersi dalla scorsa assemblea e rappresentano le battute finali del verbale che alleghiamo. Non possiamo però non tenere in considerazione quanto accaduto nei mesi intercorsi nell?ambito della lotta al fascismo. Rileviamo una serie di aggressioni in tutta Italia, nonché la detenzione indiscriminata di due compagni veronesi, la cui sentenza è stata emessa proprio in questi giorni. Per questo, proseguendo sulle suddette due linee direttive principali, vorremmo cercare di tenere in considerazione nello sviluppo dell?assemblea anche i contributi che i tutti i compagni hanno fornito e gli sviluppi delle lotte. Ribadiamo quindi l?esigenza di un lavoro al fine di non isolare i compagni e le lotte, pertanto questo appello ha come obiettivo allargare la partecipazione a tutti i compagni che vogliono proseguire nel confronto. Come già accaduto per lo scorso 12 dicembre, (per i dettagli rimandiamo al sito www.12dicembre.net) i compagni e le compagne dell?assemblea proporranno un manifesto da affiggere nelle varie città per il prossimo 25 aprile. Per ragioni di tempo, sarà ovviamente pronto soltanto nella sua veste grafica, in quanto le parole d?ordine saranno frutto del prossimo incontro: SABATO 17 APRILE 2010, ORE 14, PRESSO IL CENTRO SOCIALE ?28 MAGGIO? DI ROVATO (BRESCIA) Per maggiori informazioni sul prossimo incontro: nustume a libero.it Per ulteriori informazioni su come arrivare, trasporti, alloggio, ecc: reteantifascista.bs a gmail.com -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Mon Apr 12 19:18:08 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Mon, 12 Apr 2010 17:18:08 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: Newsletter del 12 aprile 2010 Message-ID: <968993.58173.qm@web28102.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it - sito:www.carc.it Direzione Nazionale     Newsletter del 12 aprile 2010     - Il Partito dei CARC sottoscrive invitando a sottoscriverlo e a diffondere l?appello urgente per garantire l?incolumità a Narciso Isa Conde, dirigente comunista dominicano[Leggi tutto]     - Riceviamo questo messaggio di saluto al I Congresso del (n)PCI dal Partito Comunista Marxista Leninista di Turchia e Nord Kurdistan [Leggi tutto] -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Thu Apr 15 19:51:17 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 15 Apr 2010 10:51:17 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] I: I: [Magazzino47] Fwd: [Precog] 25 aprile-1 maggio iniziative neonazi milano Message-ID: <854426.43575.qm@web28106.mail.ukl.yahoo.com> > comunicato stampa > > > MILANO: IN PREPARAZIONE RADUNO NAZIFASCISTA IL 24 APRILE CON COPERTURA > SETTORI DEL PDL E LEGA. > > CdZ 3 NEGHI GIARDINO PUBBLICO A INIZIATIVA. > > > > > > > > dichiarazione di Luciano Muhlbauer - Consigliere regionale uscente Prc > > > > > > A Milano si sta preparando un raduno nazifascista in grande stile con la > copertura di settori del Pdl e finanche della Lega Nord. Il tutto > inizierà domenica prossima al Cimitero Maggiore con una messa in onore > di Mussolini e proseguirà con una settimana di iniziative che durerà dal > 24 aprile al 1° Maggio. > > > > Alcune di queste iniziative sono già state annunciate dai siti > dell'estremismo nero e da un comunicato stampa di Roberto Jonghi > Lavarini, esponente neofascista confluito nel Pdl. Ma l'iniziativa clou > non è ancora conosciuta, poiché verrà portata alla discussione del > Consiglio di Zona 3 di domani. Si tratta di un concerto nel giardino > pubblico "Sergio Ramelli" il 24 aprile prossimo, cioè alla vigilia > dell'anniversario della Liberazione e in contemporanea con la presenza > in città del Presidente della Repubblica. > > > > Non si tratta delle solite iniziative, ma di un autentico salto di > qualità dell'estremismo di destra milanese. Per la prima volta, > infatti, le varie sigle dell'estremismo nero hanno messo da parte le > loro rivalità e si sono uniti, da Forza Nuova a Casa Pound e Blocco > studentesco, da Fiamma Tricolore ai nazi-skin di Lealtà ed Azione, dal > movimento della Santanché ad alcuni settori della Lega vicini a > Borghezio, passando per diversi esponenti politici milanesi del Pdl, tra > cui anche Fidanza, Frassinetti e Jonghi Lavarini. > > > > Sottovalutare o far finta di non vedere che a Milano, proprio in > occasione del 25 aprile, si tenta lo sdoganamento definitivo dei gruppi > militanti e delle tesi del neofascismo, sarebbe un tragico ed > imperdonabile errore. > > > > Ed è un problema che non riguarda soltanto la sinistra o il > centrosinistra. È un problema che riguarda anche -e forse soprattutto- > le forze del centrodestra che governano questa città. Non possiamo e non > vogliamo credere che tutto il Pdl, tutta la Lega e il Sindaco Moratti > siano complici di questo operazione. > > > > Per questo chiediamo a tutte le forze politiche democratiche di rompere > ogni complicità con gruppi neofascisti o neonazisti, a partire > dall'opposizione alla concessione del Giardino Sergio Ramelli per il > raduno nazifascista del 24 aprile. > > > > Al Prefetto e al Questore chiediamo, invece, di garantire il rispetto > della legalità costituzionale, che significa anche non consentire > l'apologia di fascismo o l'incitamento all'odio razziale. > > > > Milano, 14 aprile 2010 ________________________________ Personalizza la tua casella Hotmail. Scegli l'interfaccia. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Thu Apr 15 20:00:50 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 15 Apr 2010 11:00:50 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] I: Il P.CARC aderisce alla manifestazione "IO STO CON EMERGENCY" Message-ID: <166228.27776.qm@web28104.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati d'Appoggio alla Resistenza  -  per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it - website:  www.carc.it Direzione Nazionale Milano 13 aprile 2010 Il Partito dei CARC aderisce e partecipa alla manifestazione "IO STO CON EMERGENCY" di Sabato 17 aprile a Roma Sviluppiamo la più ampia mobilitazione per la liberazione dei cooperanti di Emergency sequestrati dal governo fantoccio afgano con il sostegno e la complicità della banda Berlusconi! Sabato 10 aprile militari afgani e della coalizione degli stati imperialisti che sta conducendo da 8 anni una guerra di aggressione contro il popolo afgano hanno attaccato il Centro chirurgico di Emergency a Lashkar-gah e portato via membri dello staff nazionale e internazionale. Tra questi ci sono tre cittadini italiani che lavoravano nell'ospedale: Matteo Dell'Aira, Marco Garatti e Matteo Pagani. Il governo Berlusconi, con le truppe d'occupazione e con gli aiuti economici e politici, sostiene il governo afgano fantoccio degli USA e partecipa a una missione di guerra che semina morte e distruzione tra la popolazione afgana, che è illegale (la Costituzione vigente vieta al nostro paese di partecipare a ogni genere di guerra!) e che per di più costa ai lavoratori italiani centinaia di milioni di euro all'anno, soldi che invece non ci sono per sistemare ospedali e scuole fatiscenti, per i lavoratori licenziati, ecc. Con questa operazione terroristica il governo afgano e i suoi padroni e padrini hanno chiarito quale era ed è il loro vero intento: 1.    eliminare Emergency da quel teatro di guerra perché è un testimone scomodo dei massacri e delle violenze criminali e feroci contro la popolazione che le truppe afgane e dell'ISAF stanno commettendo e che intendono intensificare nei prossimi mesi. E' la stessa cosa che la banda Berlusconi fa nel nostro paese con i giornalisti "scomodi" e non allineati! 2.    impedire alle vittime dei  bombardamenti  e delle loro azioni terroristiche di essere curati in una struttura che rappresenta il meglio che è possibile fare con l'autorganizzazione popolare e volontaria senza il controllo, la sudditanza e la speculazione dei vari caporioni della borghesia locali e internazionali (gli ospedali di Emergency vengono unanimemente riconosciuti come i migliori esistenti in quel paese). Emergency e le sue strutture in giro per il mondo sono una dimostrazione concreta che un altro mondo è possibile, che è possibile organizzare e gestire centro volte meglio della borghesia strutture ospedaliere che offrono prestazioni per le masse al di fuori delle regole del profitto e della speculazione, mobilitando allo stesso tempo uomini e donne nel costruire e gestire quanto occorre per una convivenza veramente civile e umana. Un esempio scomodo, quello di Emergency, non solo per le masse popolari afgane, ma anche per quelle italiane: la sanità pubblica è martoriata (a beneficio delle cliniche private spesso gestite dal Vaticano), piegata alla logica del profitto e soggetta alle misure razziste e xenofobe dettate dalla banda Berlusconi che in questi giorni a Carugate hanno condannato a morte una bambina immigrata privata di cure mediche perché senza permesso di soggiorno! Altro che "rispetto della vita"! Per questo il governo Berlusconi, il ministro Frattini, il ministro della guerra La Russa e tutti reazionari sono acerrimi nemici di Emergency mentre sono amici e sostenitori dei veri terroristi e criminali che stanno tormentando e terrorizzando il popolo afgano, sono amici di quanti speculano e si arricchiscono sulle disgrazie e i disastri ambientali. Sono loro i veri terroristi e criminali di guerra! Difendere e sostenere Emergency è un compito e un dovere imprescindibile per ogni comunista, per ogni lavoratore, per ogni sincero democratico e per quanti vogliono impedire il dilagare del razzismo, dell'oscurantismo e della mobilitazione reazionaria! Ogni esponente politico, ogni amministratore democratico promuova manifestazioni concrete di solidarietà e di denuncia del governo Berlusconi complice e sostenitore del governo fantoccio insediato dagli imperialisti USA in Afganistan. Rovesciamo contro la banda Berlusconi questa ennesima provocazione contro Emergency e il movimento pacifista e di sviluppo della solidarietà popolare. Cacciamo Berlusconi e la sua banda di criminali! Per fermare la deriva reazionaria e antipopolare promossa da questo governo di criminali fatta di guerre di aggressioni imperialiste, razzismo e fascismo, licenziamenti di massa e stragi sul lavoro, smantellamento della scuola e della sanità pubblica, devastazione dell'ambiente. Per stroncare sul nascere le prove di fascismo, difendere e creare posti di lavoro dignitosi per tutti, italiani e immigrati, salvaguardare e migliorare l'ambiente in cui viviamo! Le organizzazioni operaie e popolari devono prendere in mano la direzione del paese e formare un loro governo d'emergenza! Solo un governo di Blocco Popolare può adottare le misure necessarie per far fronte alla crisi e impedire il dilagare del razzismo, dell'oscurantismo e della mobilitazione reazionaria: un governo in cui Gino Strada, anziché essere osteggiato e attaccato, potrebbe svolgere il ruolo di Ministro della Sanità! In questo modo, con un governo di questo tipo, possiamo iniziare ad affrontare ogni problema! In questo modo avanzeremo nella lotta per liberarci una volta per tutte dal Vaticano, dai padroni, dai mafiosi e dagli imperialisti USA, per rimettere il nostro paese sulla via del progresso e della civiltà, per fare dell'Italia un paese in cui ci sia un posto e un ruolo dignitoso per ogni uomo, donna, giovane e anziano delle masse popolari: per fare dell'Italia un nuovo paese socialista! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: adesione P.CARC a manifestazione emergency-13.04.10.doc Tipo: application/octet-stream Dimensione: 36864 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Fri Apr 16 12:55:15 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Fri, 16 Apr 2010 03:55:15 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] I: Alfredo Mantovano usa il caso Avni Er per attaccare la Magistratura e i diritti umani Message-ID: <913082.32067.qm@web28107.mail.ukl.yahoo.com> Associazione Solidarietà Proletaria (ASP) CP 380, 80133 Napoli Italia sito web: www.solidarietaproletaria.org e-mail: info a solidarietaproletaria.org     12.04.2010   Alfredo Mantovano, sottosegretario al Ministero dell'Interno, usa il caso Avni Er per attaccare quella parte di Magistratura che si dimostra non asservita al potere politico.   Il rispetto dei diritti umani e l?essenza stessa della democrazia vengono subordinati a scontri di potere in atto.   Prendere posizione contro l?espulsione di Avni Er in Turchia acquista sempre più la valenza di una lotta di civiltà contro la deriva reazionaria imposta dal Governo Berlusconi.   Inoltriamo due articoli usciti su ?Il Giornale? di oggi (scelti per la rassegna stampa del Governo) in cui il sottosegretario all?Interno Alfredo Mantovano interviene contro il giudice monocratico del Tribunale di Bari,  Luigi Di Lalla, che il 9 aprile scorso ha sospeso la decisione con cui la CommissioneTerritorialedi Bari aveva rifiutato l?asilo politico ad Avni Er, permettendo il trasferimento dello stesso nel CARA di Bari. Con questi interventi Mantovano oltre a influenzare in maniera evidente e pesante il verdetto che il Tribunale civile di Bari sarà chiamato ad emettere, il 6 maggio 2010, attraverso la demonizzazione di Avni, che viene strumentalmente presentato all?opinione pubblica come un ?terrorista pericoloso?, si fa portavoce dell?ulteriore attacco che il Governo Berlusconi sferra a quella parte della Magistratura che dimostra di non volersi piegare ai suoi diktat e a quelle forze di sinistra che oggettivamente attraverso le loro prese di posizione stanno contrastando la deriva fascista e razzista imposta dalla destra reazionaria.   Per valutare quanto siano superficiali e contraddittorie le motivazioni con cui la Commissionecompetente di Bari aveva respinto l?asilo politico ad Avni Er, rimandiamo alla lettura delle stesse e del ricorso presentato al Tribunale civile di Bari dai difensori di Avni (reperibili sul sito www.avni-zeynep.net). Rinviamo al materiale presente sullo stesso sito www.avni-zeynep.net tutti coloro che vogliono capire chi è realmente Avni Er e quanto per nulla equi e strumentali siano stati i processi che hanno portato non solo alla sua condanna di Avni, ma a quella di tanti militanti politici di organizzazioni inserite nelle famigerate liste nere stilate dopo l?11 settembre.   Che in Turchia sia praticata la tortura nei confronti delle minoranze e degli oppositori è dato acquisito grazie a rapporti puntualmente stilati da organismi internazionali di tutela dei diritti umani e da membri dello stesso Parlamento Europeo.   Inoltre, ricordiamo a quanti come Mantovano, vogliono tuttavia continuare a considerare Avni Er come un terrorista, che Avni ha già scontato completamente la pena inflittagli dallo Stato Italiano (lasciando tra l?altro il carcere in anticipo ?per buona condotta?), e che l?Italia ha sottoscritto il Protocollo n. 7 (Strasburgo, 22/XI/1984) alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali, conosciuto come  ?Ne bis in idem?, che ha già permesso alla Corte di Sassari di respingere la richiesta di estradizione avanzata dalla Turchia. Ma cosa più importante la sentenza 28 febbraio 2008, Saadi c. Italia, impone agli Stati di offrire protezione agli stranieri che, se allontanati nei paesi d'origine, potrebbero essere sottoposti a tortura o a pene o trattamenti inumani o degradanti, senza possibilità di bilanciare il diritto dello straniero con altri interessi, pur meritevoli di tutela, confliggenti e quindi senza che sia possibile che tale obbligo subisca deroghe, sia pure per esigenze di sicurezza dello Stato , attribuendo pertanto la massima tutela al diritto del richiedente al fine esclusivo di assicurarne la incolumità personale (v. sent Corte Giustizia Saadi c. Italia cit.)   Per finire alleghiamo anche un comunicato con cui il CIR(Consiglio Italiano per i Rifugiati), che ha preso posizione contro l?espulsione di Avni, proprio in un comunicato di oggi esprime le sue profonde preoccupazioni sulla drastica riduzione delle domande d?asilo in Italia nel 2009 (dati del Ministero dell?Interni alla mano), riduzione da cercarsi sicuramente in una politica governativa che pone il rispetto dei diritti umani a serio repentaglio.     Invitiamo la Magistraturanon asservita a respingere al mittente questo attacco, ancor più grave perché pone i diritti umani e la democrazia in subordine rispetto alla risoluzione dei conflitti di potere.   Invitiamo tutti a firmare l?appello per Avni promosso da Amnesty International (collegamento su www.avni-zeynep.net ) e ad inviare mail contro l?espulsione a:   Carlo Schilardi Prefetto della Provincia di Bari prefettura.bari a interno.it   e al Ministro dell'Interno R. Maroni maroni_r a camera.it liberta.civiliimmigrazione a interno.it Fax + 39 06.46549832     In merito alle mobilitazioni in programma comunichiamo che:     Il Comitato Regionale Pugliese CONTRO l'Espulsione e PER la LIBERAZIONEdi AVNI ER, prigioniero politico turco, COMUNISTA, per poter meglio sensibilizzare l'opinione pubblica pugliese; DISDICE il Presidio, fissato per mercoledì 14 aprile, presso la Prefetturadi Bari; DELEGA alle compagne e compagni delle 6 provincie, l'ORGANIZZAZIONE periferica di incontri ed iniziative di CONTRO/INFORMAZIONE ANTAGONISTA; RIPROPONE il PRESIDIO di BARI, in Piazza Prefettura, per tutta la giornata di Martedì 20 Aprile 2010, dalle ore 8.00 alle ore 20.00   Mentre è indetto  dagli antifascisti torinesi (colcompiemonte a yahoo.it 3476558445) un presidio   GIOVEDI 15 APRILE ORE 16,30 SOTTO LA SEDE DE"LA REPUBBLICA" VIA ROMA 305 - TORINO -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: comunicato CIR.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 12636 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: dati_asilo_gen_2009.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 71624 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: In questo modo le toghe boicottano il governo.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 14793 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: comunicato.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 19427 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Terrorista turco torna libero .pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 12551 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: PRESIDI per Avni.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 13276 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Fri Apr 16 13:02:34 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Fri, 16 Apr 2010 11:02:34 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: Intervista a Mirko - ex operaio della ThyssenKrupp di Torino Message-ID: <54643.1025.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it - sito:www.carc.it Direzione Nazionale       * Approfondimento: ThyssenKrupp di Torino ? dopo la strage del 2007 una significativa esperienza di lotta per la giustizia, la dignità e il diritto al lavoro   Resistenzaha intervistato Mirko, ex operaio della Thyssen Krupp di Torino, attivista dell?Associazione Legami d?Acciaio (lavoratori della Thyssen e famigliari delle vittime della strage del 2007) e dell?Assemblea Lavoratori Autoconvocati Torino (ALATo) -A questo link l?intervista integrale -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Intervista a Mirko-Thyssen TO.doc Tipo: application/msword Dimensione: 58368 bytes Descrizione: non disponibile URL: From satyr a inventati.org Sat Apr 17 16:12:10 2010 From: satyr a inventati.org (satyr a inventati.org) Date: Sat, 17 Apr 2010 14:12:10 +0000 Subject: [Bsf] MERCOLEDI 21 APRILE GHEDI (BS) - Proiezione del film INDESIDERABILI Message-ID: RESISTENZA IN FESTA#2 MERCOLEDI 21 APRILE GHEDI (BS) - ORE 21.00 - SALA CONSILIARE - PIAZZA ROMA Proiezione del film INDESIDERABILI INDESIDERABILI di Chiara Cremaschi (Italia, 2010) Documentario che racconta la storia di vita di un gruppo di donne che non hanno smesso di credere nelle proprie idee e per questo hanno dovuto pagare "ingiustamente" con la prigionia in un campo di concentramento francese. Sarà presente la regista Scheda film: http://lab80.it/index.php?distribuzione&369 [1] _Ingresso libero_ Links: ------ [1] http://lab80.it/index.php?distribuzione&369 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: n114071458612861_6005.jpg Tipo: application/octet-stream Dimensione: 14579 bytes Descrizione: non disponibile URL: From fernando.sca a virgilio.it Sun Apr 18 18:00:30 2010 From: fernando.sca a virgilio.it (F. Scarlata) Date: Sun, 18 Apr 2010 18:00:30 +0200 Subject: [Bsf] invito 23 aprile Message-ID: <006e01cadf10$4b804a10$9a90fea9@piv> Venerdì 23 aprile alle ore 17, Sala Piamarta Via San Faustino 70 a Brescia: "Donne e politica: storia e futuro". Incontro con Lidia Menapace In allegato il volantino. -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: invito 23 aprile Asso DPI.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 69995 bytes Descrizione: non disponibile URL: From point.fabrizio a virgilio.it Tue Apr 20 07:16:25 2010 From: point.fabrizio a virgilio.it (point.fabrizio a virgilio.it) Date: Tue, 20 Apr 2010 07:16:25 +0200 Subject: [Bsf] assemblea pubblica referendum acqua Brescia Message-ID: <002a01cae048$bd574240$0201a8c0@cd789083844a439> L'ACQUA NON SI VENDE INCONTRO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DEI REFERENDUM CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA MARTEDI' 20 APRILE 2010 - ore 20.30 presso la Sala Centro Parrocchiale Via Sardegna, 24 - Brescia Intervengono: MARCO BERSANI del Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua Esponenti delle associazioni della Provincia di Brescia aderenti al Comitato promotore dei Referendum I referendum vogliono abrogare la legge approvata dall'attuale governo e le norme approvate da altri governi in passato che vogliono trasformare l'acqua in una merce e finalizzare la sua gestione a produrre profitti. Se i referendum vinceranno vinceranno il servizio idrico potrà essere gestito solo da enti di diritto pubblico che lo qualificheranno come servizio di interesse generale e privo di profitti nella sua erogazione. Vogliamo togliere l'acqua dal mercato e i profitti dall'acqua. Vogliamo restituire questo bene comune alla gestione collettiva. Per garantirne l'accesso a tutte e tutti. Per tutelarlo come bene comune. Per conservarlo per le future generazioni. Vogliamo una gestione pubblica e partecipativa Perché si scrive acqua, ma si legge democrazia Comitato Promotore Provinciale -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/jpeg Dimensione: 19464 bytes Descrizione: non disponibile URL: From frazamp a gmail.com Tue Apr 20 12:21:19 2010 From: frazamp a gmail.com (Francesco Zambelli) Date: Tue, 20 Apr 2010 12:21:19 +0200 Subject: [Bsf] Lotteria Radio onda d'urto Message-ID: Carissimi tutte e tutti, sono arrivati in radio i blocchetti della sottoscrizione a premi di quest'anno, ogni blocchetto contiene 30 biglietti dal costo di 1,00 euro l'uno, vi preghiamo di passare a ritirarli il prima possibile, ricordandovi che questa è una delle forme di autofinanziamento della nostra emittente. L'estrazione dei 50 premi vincitori sarà effettuata il 10 luglio 1010 durante il pop club estivo presso il Magazzino 47, sul sito della radio troverete tutti i dettagli che riguardano i premi. Vi aspettiamo numerosi eugenia -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Thu Apr 15 19:54:51 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 15 Apr 2010 17:54:51 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] ***SPAM*** I: Parate e concerti fascisti? Possiamo impedirlo! Prima mobilitazione: 15 aprile h18:00 presidio DENTRO il consiglio di zona 3 - via Sansovino 9 Message-ID: <85327.24346.qm@web28102.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei CARC - Sezione di Milano Via Hermada, 19 [Niguarda] Tel. 328.20.46.158 carcmi a libero.it - www.carc.it Messe in onore di Mussolini? Concerti e cortei con celtiche, camicie nere e saluti romani? Parate fasciste? Possiamo e dobbiamo impedirlo! Con la mobilitazione. *    Dopo il tentativo di Forza Nuova (comizio di Fiore il 26 marzo) di usare la campagna elettorale per ottenere visibilità e fomentare razzismo e guerra fra poveri a partire da via Padova, oggi l'intera area neofascista milanese cerca di approfittare dell'anniversario del 25 aprile per essere definitivamente sdoganata, con il sostegno della parte più corrotta, eversiva e razzista della Lega Nord e del PdL. *    Come il 26 marzo il   raduno di FN è stato impedito (e in quel caso fu sufficiente la mobilitazione di un numero - inspiegabilmente - limitato di forze) è possibile impedire le parate neofasciste e i rituali nostalgici del ventennio che aprono la strada alla mobilitazione reazionaria. *    Prima mobilitazione: giovedì 15 aprile ore 18:00 presidio DENTRO il Consiglio di Zona 3 - via Sansovino, 9 Gli antifascisti, i democratici, i progressisti, quella parte di Istituzioni e politici che non accettano di essere complici silenziosi dello sdoganamento dei fascisti possono e devono mobilitarsi per Stroncare le prove di fascismo a Milano Bene ha fatto Luciano Muhlbauer che questa volta ha preso chiara posizione ("Chiediamo a tutte le forze politiche democratiche di rompere ogni complicità con gruppi neofascisti o neonazisti, a partire dall'opposizione alla concessione del Giardino Sergio Ramelli per il raduno nazifascista del 24 aprile. Al Prefetto e al Questore chiediamo, invece, di garantire il rispetto della legalità costituzionale, che significa anche non consentire l'apologia di fascismo o l'incitamento all'odio razziale".) e in questo modo ha dato un esempio ai consiglieri democratici e antifascisti (da quelli regionali a quelli di zona) per schierarsi contro lo sdoganamento dei fascisti. Tanto maggiore sarà il numero di prese di posizione pubbliche di politici, intellettuali, consiglieri ed esponenti dell'associazionismo, tanto minore sarà la possibilità che la parte più corrotta, razzista, reazionaria ed eversiva di PdL e Lega possa arbitrariamente concedere spazi e sostegno alle organizzazioni neofasciste milanesi, in nome della libertà di espressione e di agibilità politica sancita da quella Costituzione che la destra reazionaria calpesta e vorrebbe abolire (è il senso delle "riforme"!), Ci uniamo quindi all'appello di Muhlbauer e invitiamo la Milano democratica, antifascista e antirazzista e prendere posizione pubblica perché le autorità cittadine  facciano rispettare la Costituzione e impediscano raduni, parate e commemorazioni fasciste (a partire dal Consiglio di zona 3 - fax: 02/884.58.312 / 02-884.58.336 - Tel. 02-884.58300/58361). Controllo popolare e vigilanza democratica, antifascista e antirazzista. Il grado di connivenze, protezioni e sostegno che esponenti dei partiti di governo (PdL e Lega) accordano ai gruppi neofascisti e il grado dipendenza ideologica di cui alcuni settori del PD soffrono nei confronti dei partiti di governo, richiede che alle dichiarazioni pubbliche, alle prese di posizione si unisca la mobilitazione ampia, democratica e popolare degli antifascisti, dei democratici, dei progressisti di Milano. Dove e quando le istituzioni e le autorità non garantiscono "spontaneamente" il rispetto della Costituzione sono il protagonismo, la partecipazione attiva e la mobilitazione popolare a costringerle! Per questo motivo invitiamo fin da oggi gli antifascisti, i democratici e i progressisti a presidiare il Consiglio di Zona 3 (via Sansovino, 9 - ore 18:00) per impedire che siano concessi ai fascisti l'autorizzazione e il patrocinio per il provocatorio concerto del 24 aprile! Invitiamo partiti, associazioni, movimenti, collettivi e singoli a mobilitarsi per organizzare e convocare presidi, cortei e altre iniziative nelle date e nei luoghi scelti dai fascisti per la loro settimana di provocazioni con l'obiettivo di impedire che le autorità accordino loro le autorizzazioni e ripetere il successo del 26 marzo quando fu impedito il comizio di Fiore in via Padova. *    Questa sera alle 20:30, nell'incontro già previsto per discutere del bilancio e delle prospettive dell'iniziativa di controllo popolare del territorio del 26 marzo, discuteremo anche delle mobilitazioni antifasciste dei prossimi giorni. Invitiamo organismi e singoli a partecipare: via Hermada, 19 Milano [Niguarda] - citofono 1 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: winmail.dat Tipo: application/ms-tnef Dimensione: 10630 bytes Descrizione: non disponibile URL: From point.fabrizio a virgilio.it Fri Apr 16 09:43:34 2010 From: point.fabrizio a virgilio.it (point.fabrizio a virgilio.it) Date: Fri, 16 Apr 2010 09:43:34 +0200 Subject: [Bsf] ***SPAM*** assemblea pubblica referendum acqua Brescia Message-ID: <004801cadd38$8516a000$0201a8c0@cd789083844a439> L'ACQUA NON SI VENDE INCONTRO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DEI REFERENDUM CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA MARTEDI' 20 APRILE 2010 - ore 20.30 presso la Sala Centro Parrocchiale Via Sardegna, 24 - Brescia Intervengono: MARCO BERSANI del Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua Esponenti delle associazioni della Provincia di Brescia aderenti al Comitato promotore dei Referendum I referendum vogliono abrogare la legge approvata dall'attuale governo e le norme approvate da altri governi in passato che vogliono trasformare l'acqua in una merce e finalizzare la sua gestione a produrre profitti. Se i referendum vinceranno vinceranno il servizio idrico potrà essere gestito solo da enti di diritto pubblico che lo qualificheranno come servizio di interesse generale e privo di profitti nella sua erogazione. Vogliamo togliere l'acqua dal mercato e i profitti dall'acqua. Vogliamo restituire questo bene comune alla gestione collettiva. Per garantirne l'accesso a tutte e tutti. Per tutelarlo come bene comune. Per conservarlo per le future generazioni. Vogliamo una gestione pubblica e partecipativa Perché si scrive acqua, ma si legge democrazia Comitato Promotore Provinciale -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/jpeg Dimensione: 19464 bytes Descrizione: non disponibile URL: From ale a circolab.net Wed Apr 21 17:30:53 2010 From: ale a circolab.net (aLe) Date: Wed, 21 Apr 2010 17:30:53 +0200 Subject: [Bsf] [CP News] Newsletter Precaria #43 Message-ID: <4BCF1A2D.1000703@circolab.net> ================================================== Intelligence Precaria - Newsletter #43 ================================================== ** INCURSIONE IN FIERA IN SOLIDARIETA? AI LAVORATORI DI BEST UNION ** Salone del Mobile, Rho Fiera, 18 aprile 2010. Oggi una cinquantina di precari e precarie del Centro Sociale Fornace e dello sportello biosindacale San Precario hanno organizzato un ?picchetto? di protesta all?interno della Fiera di fronte gli uffici direzionali per denunciare un fatto gravissimo: i lavoratori della Best Union Company? azienda di servizio che gestisce ingressi, guardaroba, cassa del polo fieristico ? non vengono retribuiti da ottobre 2009. [http://italy.euromayday.org/mayday/incursione-di-fornace-e-san-precario-in-fiera-in-solidarieta%E2%80%99-ai-lavoratori-di-best-union/] ** Clicca il pomodoro: i santi non hanno stronzi in paradiso ** 5 anni e 9 mesi per un brindisi all?interno di una Esselunga, vola in borsa il titolo degli spumanti! Non è uno scoop, bensì la sentenza contro una trentina di precari e precarie di Milano e Monza, accusati di violenza privata e furto aggravato. [http://www.precaria.org/clicca-il-pomodoro-i-santi-non-hanno-stronzi-in-paradiso.html] ============================================================ ** Punto San Precario Evolution ** Problemi in azienda? La San Precario Evolution vuole sentire la tua storia. Ti offriamo assistenza e supporto, legale e di conflitto perchè capita sempre più spesso che l'unico modo per trattare con un'azienda è quella di trattarla male. Scrivi a info a sanprecario.info Assicuriamo massima riservatezza. [ http://www.chainworkers.org/SANPRECARIO/evolution.html ] -------------- parte successiva -------------- È stato filtrato un testo allegato il cui set di caratteri non era indicato... Nome: message-footer.txt URL: From cristianbodei a yahoo.it Wed Apr 21 19:27:20 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Wed, 21 Apr 2010 17:27:20 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?I=3A_23_aprile_2010=3A_alla_vigilia_del_65?= =?iso-8859-1?q?=B0_anniversario_liberazione_dal_fascismo_salutiamo_il_1?= =?iso-8859-1?q?=B0_congresso_del_=28n=29PCI?= Message-ID: <505830.27459.qm@web28102.mail.ukl.yahoo.com> ----- Messaggio inoltrato ----- Da: CARC sezione Sesto San Giovanni A: Milano Inviato: Mar 20 aprile 2010, 11:48:48 Oggetto: 23 aprile 2010: alla vigilia del 65° anniversario liberazione dal fascismo salutiamo il 1° congresso del (n)PCI Venerdì 23 aprile alla vigilia del 65° anniversario della liberazione dal fascismo salutiamo il 1° congresso del (n)PCI con una cena fra compagni - ore 20.00 c/o Filorosso via Hermada, 19 [Niguarda] Milano suonare citofono 1 Per info e prenotazioni (gradite) Tel. 338.40.72.151 - carcmi a libero.it - -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/jpeg Dimensione: 19926 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 23.04.10 festeggiamo il primo congresso del (n)PCI.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 192115 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Wed Apr 21 19:30:12 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Wed, 21 Apr 2010 17:30:12 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?I=3A_25_aprile_di_lotta_per_la_libert=E0_e_l?= =?iso-8859-1?q?a_giustizia?= Message-ID: <540906.28353.qm@web28102.mail.ukl.yahoo.com> Associazione Resistenza Associazione culturale - Codice Fiscale 97439540150  Via Tanaro, 7 -  20128 Milano Tel/fax. 02.26306454 e-mail: ass.resistenza a libero.it - sito: http://digilander.libero.it/ass.resistenza facebook: Amici dell'Associazione Resistenza [link] Cari compagni, nell'ambito della campagna seguita all'appello alla solidarietà con gli antifascisti arrestati e denunciati attualmente sotto processo a Pistoia e Massa Carrara, il 25 aprile a Milano verrà fatta l'estrazione pubblica dei biglietti della Sottoscrizione a Premi "In solidarietà con gli antifascisti arrestati e denunciati". Invitiamo quindi coloro che intendono dare il proprio contributo a richiedere entro tale data uno o più biglietti contattando l'Associazione Resistenza o il Comitato parenti e amici di Alessandro Della Malva ( comitatoantifascista a hotmail.it - www.antifascistivaldelsa.com ) e sostenendo la campagna per la raccolta fondi: -          facendo una sottoscrizione personale -          raccogliendo sottoscrizioni -    richiedendo una maglietta - sottoscrizione consigliata per ogni maglietta almeno 10 euro - *      ANTIFASCISTA SIEMPRE ( guarda   foto in alta qualità ) *      RESISTERE ( guarda   foto in alta qualità ) *      BRIGATE GARIBALDI - fronte retro - ( guarda   foto in alta qualità ) *      25 APRILE SEMPRE ( guarda   foto in alta qualità ) *      BELLA CIAO ( guarda   foto in alta qualità ) *      RIBELLI SEMPRE ( guarda   foto in alta qualità ) L'Associazione sta anche promuovendo e organizzando in diverse parti d'Italia insieme ad altre associazioni, organizzazioni e singoli iniziative culturali come concerti, spettacoli teatrali e altri eventi per sostenere economicamente gli antifascisti della Toscana. Facciamo appello a tutti coloro che ritengono importante mobilitarsi in difesa dei valori che la Resistenza ci ha lasciato, a tutte le associazioni, alle organizzazioni antifasciste e democratiche, alle istituzioni, a contribuire economicamente con sottoscrizioni per le spese legali e in sostegno agli antifascisti e a mobilitarsi a propria volta per organizzare autonomamente o organizzare insieme all'associazione (in ogni parte d'Italia) iniziative di raccolta fondi. saluti solidali Associazione Resistenza --------------------------------------------------------------- Associazione Resistenza associazione culturale - Codice Fiscale 97439540150 via Tanaro, 7 - 20128 Milano Tel/fax. 02.26306454; e-mail: ass.resistenza a libero.it; sito: http://digilander.libero.it/ass.resistenza Milano, 27.03.2010 L'Associazione Resistenza raccoglie e rilancia l'appello alla solidarietà con gli antifascisti arrestati e denunciati attualmente sotto processo a Pistoia e Massa Carrara. L'Associazione culturale Resistenza è un'associazione di promozione sociale, senza scopo di lucro, che si riconosce nei valori di democrazia popolare e partecipata e si richiama ai valori e agli insegnamenti della lotta di liberazione contro il nazifascismo. Gli obiettivi che ci siamo proposti sono molteplici: la crescita del benessere delle persone attraverso le attività di promozione culturale e sociale, operando tramite tutte le forme artistiche ed espressive, promuovendo luoghi e spazi per la creazione e la fruizione culturale e sociale; la valorizzazione e lo sviluppo delle aggregazioni dei lavoratori, dei giovani, delle donne e degli anziani e la valorizzazione del rapporto tra le diverse generazioni; la promozione del volontariato inteso come partecipazione democratica alle azioni di solidarietà e di cittadinanza; la promozione della cultura della convivenza civile e della solidarietà, delle pari opportunità dei diritti e delle differenze culturali, etniche e sociali. Sulla base della nostra identità raccogliamo e facciamo nostro l'appello lanciato da numerose associazioni culturali e organizzazioni politiche alla solidarietà con gli antifascisti arrestati e denunciati e attualmente sotto processo a Pistoia e Massa Carrara. Riteniamo che la solidarietà e il sostegno con gli antifascisti sia parte importante e integrante dei valori e degli obiettivi su cui si fonda la nostra associazione.  È un atto concreto di mobilitazione per la difesa e la promozione dei valori e degli insegnamenti della Resistenza antifascista e di promozione e sviluppo della partecipazione democratica alle azioni di solidarietà, alla cultura della convivenza civile e della solidarietà, delle pari opportunità dei diritti e delle differenze culturali, etniche e sociali. L'Associazione sta promuovendo e organizzando in diverse parti d'Italia insieme ad altre associazioni, organizzazioni e singoli iniziative culturali come concerti, spettacoli teatrali e altri eventi per sostenere economicamente gli antifascisti della Toscana. Facciamo appello a tutti coloro che ritengono importante mobilitarsi in difesa dei valori che la Resistenza ci ha lasciato, a tutte le associazioni, alle organizzazioni antifasciste e democratiche, alle istituzioni, a contribuire economicamente con sottoscrizioni per le spese legali e in sostegno agli antifascisti e a mobilitarsi a propria volta per organizzare autonomamente o organizzare insieme all'associazione (in ogni parte d'Italia) iniziative di raccolta fondi. Sostenere e partecipare: - fare una sottoscrizione richiedendo uno o più biglietti della Sottoscrizione a Premi "In solidarietà con gli antifascisti arrestati e denunciati": Costo di un biglietto 3 euro - Estrazione 25 aprile 2010 - i numeri estratti e i vincitori saranno pubblicati sul sito www.carc.it: 1° premio: PC portatile 15", Cpu 2.1 Ghz, Ram 2 Gb, Hdd 250 Gb; 2° premio: macchina fotografica digitale 10 Mp; 3° premio: buono da 50 euro sul materiale delle Edizioni Rapporti Sociali; 4° premio: abbonamento annuale alla rivista "Resistenza" - contribuire attivamente alla campagna di solidarietà raccogliendo a tua volta sottoscrizioni: contattaci e richiedi i biglietti della Sottoscrizione a Premi. - versare e fare versare contributi: Ccp n. 60973856 intestato a M. Maj via Tanaro, 7 - 20128 Milano, oppure Postepay n. 4023600470226814 intestata a M. Maj. Per maggiori informazioni o collaborazioni contattare l'Associazione Resistenza - Via Tanaro, 7 -  20128 Milano Tel/fax. 02.26306454 - e-mail: ass.resistenza a libero.it sito: http://digilander.libero.it/ass.resistenza Per tenerti costantemente aggiornato sulle novità dell'associazione puoi visitare il nostro sito internet all'indirizzo http://digilander.libero.it/ass.resistenza saluti solidali Associazione Resistenza -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Maglie antifascsisti 2010.zip Tipo: application/octet-stream Dimensione: 140744 bytes Descrizione: non disponibile URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Thu Apr 22 09:16:34 2010 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Thu, 22 Apr 2010 00:16:34 -0700 Subject: [Bsf] =?iso-8859-15?q?CORTEO_CONTRO_LE_NOCIVIT=E0_A_S=2E_Polo_sab?= =?iso-8859-15?q?ato_24_aprile?= Message-ID: <4BCFF7D2.5000408@tin.it> *_CORTEO CONTRO LE NOCIVITà A S. Polo sabato 24 aprile_* CORTEO PER IL PARCO a piedi o in bicicletta l'importante è esserci! Tre punti di ritrovo alle h. 15,00 presso: 1)S. Eufemia - Via Saleri (circolo ARCI) - bus linea 11-3 2)San Polo - Piazzale Margherita d'Este - bus linea 1-9-16 3)San Polo - Via Verrocchio/Allegri - bus linea 1-12 per confluire a SANPOLINO rotonda Bazoli/Merisi/Alpini dove alle ore 15,45 partirà il corteo Percorso: Sanpolino, San Polo Case, Via San Polo, Via Bettole, Via Brocchi. *No alla discarica di amianto* FACCIAMO IL PARCO DELLE CAVE! Sabato 24 aprile 2010 Comitato Spontaneo Contro le Nocività bresciacontrolenocivita a gmail.com NON PUOI MANCARE! VIENI ANCHE TU Fai sentire la tua voce -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: corteo 24-4-10 locandina.JPG Tipo: image/jpeg Dimensione: 305207 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: moz-screenshot.png Tipo: image/png Dimensione: 675819 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Thu Apr 22 19:39:14 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 22 Apr 2010 10:39:14 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] I: Saluto del Partito dei CARC al Primo Congresso nazionale dei Comitati Immigrati Autorganizzati Message-ID: <244574.11158.qm@web28104.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale   Saluto del Partito dei CARC al Primo Congresso nazionale dei Comitati Immigrati Autorganizzati   Milano, 21.04.10   Il Partito dei CARC saluta con gioia il primo congresso nazione dei Comitati Immigrati Autorganizzati! Questo congresso rappresenta una tappa importantissima sia per la lotta che conducono gli immigrati per la conquista di condizioni di vita dignitose, sia per la lotta che conducono le masse popolari italiane. Il nostro nemico, infatti, è comune. Il governo che condanna gli immigrati allo sfruttamento più feroce e a condizioni di vita infami, che li perseguita e li priva di ogni diritto, che emana nuove leggi razziste è lo stesso che condanna milioni di italiani alla disoccupazione, alla precarietà e alla miseria, che smantella la scuola e la sanità pubbliche, che devasta il nostro paese e lo affonda nelle frane, nelle inondazioni, nei rifiuti, nello smog, che viola la Costituzione e dà mano libera alle squadre fasciste e alle cariche della polizia. Castelvorturno, Rosarno e Milano mostrano dove ci sta portando il governo del Vaticano, delle organizzazioni criminali, dei padroni, dei ricchi con le leggi razziste, i CIE, le ronde razziste, con i respingimenti e le deportazioni, con l?esercito nelle strade! Razzismo e repressione si combinano con disoccupazione, degrado e inquinamento e trascinano tutti, italiani e immigrati, più in basso, nella disperazione, nell?abbrutimento, nella guerra tra poveri. Non un uomo, non un soldo, nessuna obbedienza al governo Berlusconi! Disobbedire al governo degli assassini, dei criminali e dei razzisti è giusto e legittimo! Dal governo Berlusconi non possiamo aspettarci niente di nuovo, porta noi e il nostro paese alla rovina. Dobbiamo cacciarlo via! E? possibile invertire il corso delle cose e risalire la china! Non servono le elemosine, il pietismo o l?assistenza dei preti, le belle promesse, l?opposizione di facciata! Servono misure d?emergenza,serve un governo d?emergenza popolare che assegni  un posto di lavoro a tutti, italiani e immigrati, che faccia funzionare tutte le aziende, che distribuisca i prodotti alle aziende, alle famiglie, agli individui e ad usi collettivi secondo piani e criteri chiari, conosciuti e democraticamente decisi. Per far fronte alla deriva reazionaria e razzista serve un governo deciso a prendere queste misure, un governo che rappresenti e coordini l?azione di tutti gli italiani e gli immigrati convinti che ogni adulto debba avere un lavoro utile, che ogni persona debba avere casa, istruzione, cure mediche e tutte le condizioni per una vita dignitosa, che ogni persona che vive e lavora nel nostro paese debba avere cittadinanza, diritto di voto, libertà di espressione e di culto. Un governo simile lo possono costituire solo le organizzazioni sindacali, i coordinamenti operai, i collettivi studenteschi, le associazioni di immigrati, i comitati ambientalisti e le altre organizzazioni operaie e popolari esistenti nel nostro paese. Dobbiamo promuovere un movimento popolare che unisca lavoratori, disoccupati, precari, pensionati, studenti, italiani e immigrati per cacciare la banda Berlusconi e formare un governo d?emergenza popolare: solo così possiamo far fronte alla crisi e sbarrare la strada al razzismo e alla guerra tra poveri! L?alternativa alla barbarie attuale è il socialismo, è una società diretta dai lavoratori e nell?interesse dei lavoratori, sulla base della pianificazione nazionale delle attività economiche e della collaborazione internazionale con gli altri paesi che hanno obiettivi come i nostri. L?instaurazione di un governo d?emergenza popolare è il primo passo in questa direzione! Non italiani contro immigrati per il nazionalismo ma sfruttati contro sfruttatori per il socialismo! L?organizzazione e la lotta di tutti i lavoratori, italiani e immigrati, cambieranno il corso delle cose e faranno dell?Italia un paese di vera civiltà, solidarietà e progresso! E? con questo spirito che auguriamo buon lavoro e buona riuscita al vostro congresso.   La Direzione Nazionale del P.CARC -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Saluto al Congresso nazionale dei Comitati Immigrati Autorganizzati.doc Tipo: application/msword Dimensione: 79872 bytes Descrizione: non disponibile URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Fri Apr 23 09:06:20 2010 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Fri, 23 Apr 2010 00:06:20 -0700 Subject: [Bsf] L'ultima (triste) barzelletta sulla guerra in Afghanistan Message-ID: <4BD146EC.7070003@tin.it> *L'ultima (triste) barzelletta sulla guerra in Afghanistan* *ILSOLE24ORE.COM > Notizie Mondo * _*Si chiama voce della libertà la radio italiana in Afghanistan*_ _di Gianandrea Gaiani_ 21 aprile 2010 http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2010/04/afghanistan-radio-militare-italiana-voce-liberta.shtml?uuid=c79529c8-4d64-11df-bc63-5f30f1ba22d3&DocRulesView=Libero i chiama "La voce della Libertà nell'Ovest" ed è stata inaugurata ad Herat il 20 aprile dal sottosegretario alla Difesa, Guido Crosetto e dal capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Vincenzo Camporini . È la radio gestita dal contingente militare italiano che diffonderà in tutto l'ovest afghano trasmissioni rivolte alla popolazione locale contenenti informazioni di pubblica utilità e soprattutto tanta "promozione" delle attività dei contingenti alleati e in particolar modo italiano. Radio Sadi e Azadi West è l'ultimo strumento messo a punto dagli alleati per conquistare "i cuori e le menti" degli afghani e per aumentarne la diffusione già favorita dalla presenza di un buon numero di radio soprattutto nei centri urbani, i militari italiani distribuiranno migliaio di piccole radio portatili funzionanti con accorrente elettrica, a batteria e a energia solare allo scopo di ovviare all'assenza di energia elettrica in molti centri delle campagne afghane. L'iniziativa, da mesi in fase di messa a punto al Regonal Command West della Nato a Herat ha preso il via ufficialmente con l'arrivo della brigata alpina Taurinense guidata dal generale Claudio Berto, un veterano dell'Afghanistan che nel 2003 guidò il 9° reggimento alpini a Khost, lungo il conine pachistano, nell'ambito dell'Operazione Nibbio /Enduring Freedom . All'inaugurazione dell'emittente Crosetto ha registrato un messaggio tradotto in dari e pashto e poi trasmesso dalla radio: ''la programmazione esprimerà una costante attenzione alle vostre fiere tradizioni e alla vostra prestigiosa cultura, ma senza tralasciare le concrete necessità della vostra vita quotidiana", ha detto il sottosegretario che dai microfoni di Sada e Azadi West ha definito la nuova emittente "una nuova voce che aumenterà lo spazio della partecipazione consapevole alla vita democratica di questo Paese". Benché costituisca il segmento posto a copertura della regione occidentale del network radiofonico "La voce della libertà" della Nato in Afghanistan, la radio è stata realizzata con fondi italiani ed è diretta dal maggiore Renato Rocchetti del 28° Reggimento "Pavia" , unità dell'esercito che si occupa di Operazioni Psicologiche (Psy Ops), cioè quelle operazioni tese a influenzare l'opinione pubblica afghana. In realtà l'ormai diffusa ossessione per il linguaggio politicamente corretto ha fatto si che quello italiano sia l'unico esercito del mondo a disporre di un reparto Psy Ops ufficialmente definito di "Comunicazioni operative", termine privo di significato che sembrerebbe richiamare i reggimenti trasmissioni che si occupano di radio e sistemi satellitari. I militari del 28° reggimento sono invece professionisti della comunicazione già distintisi in Iraq e nella missione dell'Onu nel sud del Libano. In Afghanistan sono spesso tra la gente, visitano anche i centri più isolatri e incontrano i leader locali diffondendo prodotti (depliants, volantini, video e da oggi anche servizi radiofonici) tesi a e a far conoscere in termini positivi il lavoro delle forze alleate nel campo della sicurezza, della ricostruzione e del supporto alle forze afghane. Non sfugge il paradosso che quello che in Patria è definito reggimento "Comunicazioni operative Pavia", in Afghanistan (dove opera in ambito Nato) abbia costituito il Regional Psyops Support Element (RPSE) che impiega anche personale alleato. Il palinsesto, interamente in lingua dari e pashto, comprenderà programmi musicali, intrattenimento e informazioni con l'obiettivo di far giungere anche nelle zone più isolate dove le istituzioni afgan non arrivano e le forze alleate sono una presenza sporadica, una voce che costituisca un'alternativa credibile alla propaganda talebana, che pur senza disporre di emittenti radiofoniche giunge spesso in modo diretto e capillare nelle aree rurali. I militari italiani sono già stati protagonisti nella realizzazione di radio militari nelle aree di operazioni. Nel 1993 il contingente italiano in Somalia istituì Radio Ibis che riusciva a coprire solo Mogadiscio e dintorni mentre dal 1999 venne realizzate a Pec, in Kosovo occidentale, l'emittente radiofonica Radio West -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Sat Apr 24 19:35:27 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Sat, 24 Apr 2010 17:35:27 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_IMPEDIAMO_LE_PROVOCAZIONI_FASCISTE_DI_CASA_P?= =?utf-8?q?OUND_DEL_7_MAGGIO_A_ROMA_E_LE_ALTRE_INIZIATIVE_SIMILI_A_RIDOSSO?= =?utf-8?q?_DEL_25_APRILE_E_DEL_1=C2=B0_MAGGIO!?= Message-ID: <919518.93299.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale   Milano, 23.04.10   IMPEDIAMO LE PROVOCAZIONI FASCISTE DI CASA POUND DEL 7 MAGGIO A ROMA E LE ALTRE INIZIATIVE SIMILI A RIDOSSO DEL 25 APRILE E DEL 1° MAGGIO!   STRONCHIAMO SUL NASCERE LE PROVE DI FASCISMO!   Casa Pound (CPI) e Blocco Studentesco hanno indetto per il 7 maggio a Roma la manifestazione nazionale ?Giovinezza al potere?, sicuri dell?appoggio politico da parte del Comune di Roma (diretto dal loro compare Alemanno) e del Popolo delle Libertà. Con questa iniziativa CPI mira a fare un?azione di rilevanza nazionale per accrescere il proprio prestigio nel campo della destra reazionaria e acquisire un posto di rilievo nelle prove di fascismo che questa sta promuovendo per selezionare individui e gruppi in grado di fare quello che i fascisti con Mussolini e i nazisti con Hitler fecero nella prima metà del secolo scorso. La manifestazione del 7 maggio costituisce dunque, nei progetti dei ?fascisti del terzo millennio?, un salto di qualità nella campagna di ?auto-promozione? che stanno portando avanti verso il Governo Berlusconi, il Vaticano e gli altri reazionari, attraverso l?intensificazione di aggressioni nei confronti degli antifascisti, degli immigrati e degli omosessuali (godendo della copertura dalle Forze dell?Ordine e dei poteri forti).   Questa parata si collega con le iniziative che Forza Nuova e altri gruppi fascisti e razzisti stanno organizzando a ridosso del 25 aprile e del 1° maggio in varie parti d?Italia, come ad esempio a Milano dove sono in programma messe in ricordo di Mussolini, concerti, presidi e iniziative varie dal 18 aprile al 2 maggio (alcune con tanto di patrocinio e finanziamento delle istituzioni comunali, provinciali e del consiglio di zona 3). E? chiaro il disegno d?insieme: infangare la Festa di Liberazione antifascista e la Festa dei Lavoratori, per arrivare a strappare alla sinistra queste date storiche che ogni anno diventano un momento di lotta, mobilitazione e organizzazione per la difesa dei diritti e la conquista di nuovi per migliaia di lavoratori, studenti, pensionati, immigrati, casalinghe e disoccupati nonostante i tentativi della sinistra borghese e della destra moderata di ridurle a vuote celebrazioni.   Tutti i sinceri democratici, i progressisti, gli antifascisti, i comunisti, i sindacalisti onesti devono prendere posizione contro la realizzazione di queste iniziative fasciste e mobilitarsi per costringere le istituzioni ad attuare quanto stabilito dalla Costituzione e annullarle. I consiglieri comunali e quelli di zona devono denunciare le operazioni di connivenza e di sostegno con questi gruppi fascisti, che ricordiamo nel nostro Paese sono vietate per legge. Comunicati stampa, lettere alle istituzioni, petizioni, manifesti, assemblee, presidi, ronde popolari antifasciste e antirazziste, manifestazioni, irruzioni nei consigli di zona, comunali, provinciali e regionali, mozioni e interpellanze nelle assemblee elettive: bisogna mettere in campo la più vasta mobilitazione e ognuno deve contribuire come può.   Contrastare la realizzazione di queste iniziative è parte della lotta contro i tentativi della destra reazionaria di imporre un suo governo d?emergenza che poggi sulla repressione, la guerra tra poveri, l?aggressione e il saccheggio di altri paesi e popolazioni. E? parte della lotta per costruire un governo di emergenza popolare formato e sostenuto dalle organizzazioni operaie e popolari che prenda le misure urgenti e necessarie per far fronte alla crisi, che assegni  un posto di lavoro a tutti, italiani e immigrati, che faccia funzionare le aziende, che distribuisca i prodotti alle aziende, alle famiglie, agli individui e ad usi collettivi secondo piani e criteri chiari, conosciuti e democraticamente decisi.   Se non saranno le istituzioni ad intervenire per impedire queste iniziative fasciste, ogni azione dal basso per farlo sarà legittima, giusta e necessaria.    Fermare la gazzarra fascista è un modo concreto di onorare i partigiani e la Resistenza ! Ora e sempre Resistenza! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Comunicato DN 23.04.10.doc Tipo: application/msword Dimensione: 79872 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Sat Apr 24 19:43:54 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Sat, 24 Apr 2010 10:43:54 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] I: RINVIO INIZIATIVA del 23 aprile al C.Doc Filorosso e conferma delle mobilitazioni antifasciste Message-ID: <407434.80514.qm@web28104.mail.ukl.yahoo.com> ----- Messaggio inoltrato ----- Da: CARC.sez.Milano A: carcmi a libero.it Inviato: Ven 23 aprile 2010, 12:28:11 Oggetto: RINVIO INIZIATIVA del 23 aprile al C.Doc Filorosso e conferma delle mobilitazioni antifasciste Partito dei CARC ? Sezione di Milano Via Hermada, 19 [Niguarda] Tel. 328.20.46.158 carcmi a libero.it ? www.carc.it   * RINVIO INIZIATIVA del 23 aprile[vedi allegato]: una cena.. fra amici, fra compagni. Per problemi improvvisi di agibilità della sede, l?iniziativa è rinviata a data da definire. prossimi appuntamenti: ·         sabato 24 aprile: corteo commemorativo della Liberazione di Niguarda - H 20 via Hermada ·         domenica 25 aprile: corteo da P.ta Venezia H 14:00; Concerto promosso dal Coordinamento Lavoratori uniti contro la crisi di Milano - Carroponte di Sesto San Giovanni H 20 Inoltre: mobilitazioni cittadine per impedire le provocazioni fasciste organizzate con patrocinio delle istituzioni: 24 Aprile il pomeriggio presidio pubblico al parco Ramelli (via Pinturicchio ? zona 3) 26 Ore 21.30 riconvocata Assemblea della Milano antifascista e antirazzista al Torchiera 1 Maggio tutto il giorno appuntamento in Piazzale Lotto 2 Maggio appuntamento in Zona 3 a partire dalle 18.00 Sono anche occasioni di denuncia e mobilitazione antifascista e antirazzista: Il 25 Aprile il corteo dalle 14.00 in Porta venezia e l'iniziativa Partigiani in ogni quartiere alle 19.00 in via dei Missaglia La May Day dei precari ore 14.30 in piazza 24 maggio Il 1 di maggio la May Day e l'iniziativa di Piazzale Lotto si coordineranno politicamente e concretamente in tutte le forme che saranno possibili. Milano Antifascista e Antirazzista     * Appello per sostenere l?Istituto Pedagogico della Resistenza ?Solo pochi minuti occorrono per leggere l'appello. Chi vorrà sottoscriverlo deve seguire le indicazioni in calce al testo. Mi scuso in anticipo con coloro che sono già stati informati ed hanno già aderito?. Angela Persici - (presidente IpR)   FIRMA L?APPELLO    ?L?Istituto Pedagogico della Resistenza, operante da molti anni a Milano in contatto con il mondo della scuola, rischia di dover interrompere la propria attività per la difficile situazione in cui si è venuto a trovare Tale Istituto è sorto nel 1974  per iniziativa di insegnanti e allievi che subito dopo la Liberazione avevano dato vita all?esperienza dei Convitti Scuola Rinascita, primi e significativi esempi di scuole organizzate democraticamente. Esso da più di trentacinque anni svolge, in collaborazione con le scuole e con altre Istituzioni pubbliche, una preziosa attività volta a tenere vivo il ricordo della lotta antifascista e della Resistenza, a promuovere una pedagogia che ponga come obiettivo centrale dell?intervento educativo la formazione della persona alla luce dei valori sanciti dalla Costituzione, a favorire forme di integrazione, importanti in una società come la nostra che va sempre più caratterizzandosi come multiculturale.  Questa attività rischia però ora di essere interrotta in seguito all?intervento dell?amministrazione comunale inteso a privare l?Istituto della sede di cui per decenni ha potuto fruire. Come docenti universitari, insegnanti, educatori, operatori sociali e cittadini che si riconoscono nel dettato costituzionale, riteniamo si debba fare quanto è possibile e giusto per evitare che si spenga una voce che ha validamente contribuito a diffondere e a tenere viva, soprattutto fra i giovani, la conoscenza della nostra storia recente e dei valori della Costituzione e ad arricchire il dibattito pedagogico volto al miglioramento della nostra scuola.?   per firmare la petizione: www.firmiamo.it/no-chiusura-sede-ipr   oppure inviare mail a: appello.ipr a resistenza.org -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: cena.festeggiamo il primo congresso del n.pci.jpg Tipo: image/jpeg Dimensione: 298414 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Sun Apr 25 11:57:26 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Sun, 25 Apr 2010 09:57:26 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_=5B=28n=29PCI=5D_Celebriamo_anche_quest?= =?utf-8?q?=E2=80=99anno_le_due_feste_pi=C3=B9_care_ai_lavoratori_del_nost?= =?utf-8?q?ro_paese?= Message-ID: <188713.18285.qm@web28102.mail.ukl.yahoo.com> ----- Messaggio inoltrato ----- Da: (nuovo)Partito comunista italiano A: uni. pop. com Inviato: Sab 24 aprile 2010, 19:44:05 Oggetto: [(n)PCI] Celebriamo anche quest?anno le due feste più care ai lavoratori del nostro paese   (nuovo)Partito comunista italiano    Comitato Centrale                         Sito: http://www.nuovopci.it                        e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com     Delegazione                         BP3  4, rue Lénine   93451 L'Île St Denis (Francia)                         e.mail: delegazionecpnpci a yahoo.it La Voce 34 Scaricate Stampate e Diffondete la rivista Il testoPDF e Open Office Comitati di Partito >>>SCARICATE <<< la nuova versione delle istruzioni per utilizzare Tor con Firefox 3.5.5 Dilaga la resistenza delle masse popolari al procedere della crisi generale del sistema capitalista   Comunicato CC 07/10 - 25 aprile 2010   Celebriamo anche quest?anno le due feste più care ai lavoratori del nostro paese: il 25 aprile, la Festa della Liberazione dal nazifascismo, la Festa della Vittoria dei Partigiani e della Resistenza sui nazifascisti; il 1° maggio, la Giornata Internazionale dei Lavoratori di tutto il mondo!   Avanzare con metodo nella guerra popolare rivoluzionaria che farà dell?Italia un nuovo paese socialista!   Promuovere la rinascita del movimento comunista e la costruzione del Nuovo Potere!   Creare le condizioni perché le Organizzazioni Operaie e le Organizzazioni Popolari formino un governo d?emergenza, il Governo di Blocco Popolare!   Stroncare sul nascere le ?prove di fascismo? e combattere ogni forma di mobilitazione reazionaria delle masse popolari!   Basta con i Campi di Internamento ed Espulsione (CIE)! Basta con la discriminazione razziale! Viva i lavoratori immigrati che si organizzano e lottano!   Proteggere e migliorare l?ambiente e il Pianeta!   Nessun lavoratore deve essere licenziato!   Nessuna azienda deve essere chiusa! A ogni azienda quanto è necessario per funzionare!   Le aziende inquinanti devono essere convertite a produzioni salubri e utili!   A ogni adulto un lavoro dignitoso!   A ogni individuo condizioni di vita dignitose!   Basta con le spedizioni militari! Sostenere i popoli oppressi in lotta per la loro liberazione e le classi sfruttate in lotta per la loro emancipazione!   Stabilire rapporti di collaborazione con tutti i paesi che hanno governi disposti a stabilirli con noi!   Celebriamo la Festa della Liberazione e la Giornata Internazionale dei Lavoratori anche se molti tra noi sono senza lavoro, molti sono in cassa integrazione o in contratto di solidarietà o comunque a orario e a salario ridotto, molti sono costretti a un lavoro precario o addirittura in nero, a lavorare in condizioni malsane, con un salario insufficiente o in condizioni ignobili. La fase finale della crisi generale del capitalismo colpisce direttamente o indirettamente noi tutti, rende più difficili la vita e le relazioni sociali a tutte le masse popolari. La crisi ambientale si aggiunge alla crisi economica: inquinamento e ?disastri naturali? di ogni genere (dalle eruzioni vulcaniche a frane, inondazioni, maremoti, ecc.) in gran parte causati dall?incuria delle Autorità o dalla mancanza di misure di prevenzione, di manutenzione e di miglioramento che sono tecnicamente note e fattibili. Il prolungarsi del capitalismo genera su larga scala, a livello di massa una grave crisi intellettuale e morale, crisi di identità, comportamenti assurdi e criminali, malessere e rifiuto della esistenza: un regresso su larga scala di tutta l?umanità, di livello mai prima conosciuto. Molti popoli sono sottoposti a guerre, aggressioni, saccheggi, occupazioni, ?guerre di bassa intensità?, regimi di omicidi selettivi e sequestri mirati da parte delle potenze e dei gruppi imperialisti, capeggiati dagli imperialisti USA e dai gruppi sionisti d?Israele. Il nostro paese è sempre più inquinato e abbrutito dalle ?prove di fascismo?, dalle misure razziste delle autorità statali e locali capeggiate dalla banda Berlusconi, dalla Lega Nord o dal Partito Democratico, dalle azioni criminali di gruppi fascisti, dai Campi di Internamento ed Espulsione (CIE) per immigrati poveri, dai respingimenti in mare o alle frontiere, dalla caccia razzista agli immigrati, dalle iniziative oscurantiste e criminali del Vaticano e della sua Chiesa. La classe dominante alimenta con ogni mezzo e in ogni campo tra le masse popolari criminalità, razzismo, abbrutimento, ignoranza, evasione dalla realtà, vigliaccheria, individualismo. Una nuvola di barbarie che promana dalla borghesia e dal clero minaccia tutta l?umanità, nel nostro paese e nel resto del mondo.   Proprio perché siamo sottoposti a questa minaccia e perché d?altra parte le masse popolari dispongono potenzialmente dei mezzi materiali, intellettuali e morali per liberarsene, quest?anno le due feste sono particolarmente importanti per noi comunisti. Sono le occasioni per riunirsi, per rafforzare la nostra unità sulla base della concezione comunista del mondo, il marxismo-leninismo-maoismo; per raccogliere gli elementi migliori e più generosi della classe operaia e del resto delle masse popolari in modo che alimentino la rinascita del movimento comunista e rafforzino il Nuovo Potere che fa fronte alla Repubblica Pontificia in putrefazione; per diffondere e migliorare le condizioni necessarie per la rapida costituzione di un governo di emergenza che ponga subito rimedio almeno agli effetti più gravi della crisi del capitalismo e della crisi ambientale e tagli così la strada alla mobilitazione reazionaria delle masse popolari. È possibile far fronte alla barbarie che avanza, invertire il corso delle cose, riprendere il percorso di progresso che l?umanità ha percorso per millenni, a cui la prima ondata della rivoluzione proletaria aveva impresso un impulso potente e su grande scala, da cui l?umanità è stata distolta dalla crisi del movimento comunista. Occorre che il movimento comunista rinasca. Sulla base del marxismo-leninismo-maoismo, la rinascita del movimento comunista è del tutto possibile: dipende anzitutto dall?iniziativa e dalla generosità di ognuno di noi comunisti.   In sintesi, dobbiamo fare del 25 aprile e del 1° maggio momenti di raccolta delle forze e di rilancio della lotta per fare dell?Italia un nuovo paese socialista e contribuire così alla seconda ondata della rivoluzione proletaria che avanza in tutto il mondo. Dobbiamo farne momenti per creare le condizioni per la costituzione di un Governo di Blocco Popolare.   Molti compagni si domandano: come è possibile che le Organizzazioni Operaie e le Organizzazioni Popolari costituiscano un Governo di Blocco Popolare se la banda di criminali e speculatori riuniti attorno a Berlusconi e la Lega Nord razzista hanno vinto le elezioni, hanno in mano il Parlamento e le altre istituzioni della Repubblica Pontificia e perfino il PD collabora con la banda Berlusconi? I governi d?emergenza non si costituiscono secondo le procedure correnti. La banda Berlusconi è in via di disfacimento: la ribellione di Fini e dei suoi seguaci è solo il primo segnale, altri ne seguiranno. Perché né le Organizzazioni Criminali di cui Berlusconi è il capo e il portavoce politico, né il Vaticano hanno una linea per far fronte alla crisi. Per loro natura sono solo corpi parassitari, capaci di succhiare la ricchezza prodotta nella società borghese, ma non adatti a organizzare loro la società borghese perché produca ricchezza. Quando risulterà che la banda Berlusconi e il suoi complici della Lega Nord non riescono a tenere in pugno il paese e ad assicurare l?ordine pubblico, la classe dominante, l?attuale Parlamento e le altre istituzioni della Repubblica Pontificia faranno largo a un governo capace di farlo. Non sarà la prima volta che un Parlamento eletto con un orientamento, vota governi di tutt?altro orientamento. La paura fa novanta! Se le Organizzazioni Operaie e le Organizzazioni Popolari da una parte esigeranno che i bisogni elementari della masse popolari siano soddisfatti e non tollereranno un ?ordine pubblico? basato sulla disoccupazione e la miseria, faranno cioè della lotta contro la crisi un problema di ordine pubblico e dall?altra saranno disposte ad assumere esse il governo del paese per porre rimedio almeno agli effetti più disastrosi della crisi, la stessa classe dominante farà largo a un simile governo d?emergenza. Si riserverà di riprendere in mano le cose o una volta che la situazione si sarà calmata o quando avrà creato le condizioni che ancora non esistono per un governo terroristico, un governo della mobilitazione reazionaria delle masse popolari che mobiliti una parte della popolazione contro l?altra e tutta la popolazione a partecipare al saccheggio di altri paesi. Starà a noi impedire che questi propositi del Vaticano e della borghesia diventino realtà.   La situazione attuale non può durare a tempo indeterminato. La fase terminale della crisi sta rendendo impossibile la vita a milioni di lavoratori e alle loro famiglie. La crisi elimina su larga scala posti di lavoro dipendenti e autonomi. Le masse popolari non possono tollerare a lungo questo corso delle cose. Le masse popolari sono costituite da quelli che riescono a vivere solo se riescono a lavorare. Certo possiamo e dobbiamo imporre alle autorità ammortizzatori sociali di ogni genere. Oggi la quantità di denaro in circolazione è enorme, praticamente illimitata. Quando le autorità dicono che non ci sono soldi per ammortizzatori sociali, imbrogliano. Gli ammortizzatori sociali saranno tanto più abbondanti, quanto più incuteremo alla classe dominante e alle sue autorità la paura di perdere tutto. Ma gli ammortizzatori sociali sono un rimedio che non può durare a tempo indeterminato. Un paese non può consumare senza produrre, a meno che viva alle spalle di altri paesi. Il sistema degli ammortizzatori sociali contiene in se stesso il su limite. Possiamo e dobbiamo imporli alla borghesia, ma gli ammortizzatori sociali non pongono fine alla crisi. A lungo andare o noi porremo fine alla borghesia e alla sua crisi o la borghesia porrà fine anche agli ammortizzatori sociali. Per la borghesia, il clero e i ricchi sono un rimedio contro natura: in effetti sono contro la loro natura. Nella società borghese, il denaro è dei ricchi, delle loro istituzioni e della Chiesa. Lo impiegano o per i propri piaceri e i propri lussi o come capitale, per aumentarlo. Evadono perfino le tasse che ufficialmente dovrebbero pagare e che essi impongono ai lavoratori di pagare. Berlusconi è l?esemplare migliore di questa gente: speculatore, corruttore, evasore fiscale. Quando prestano il loro denaro alle Autorità, i ricchi vogliono guadagnarci, in commissioni e interessi. Un sistema di ammortizzatori sociali abbondanti gestito in accordo con i ricchi, significa che le Autorità devono prendere denaro a prestito dai ricchi, devono aumentare il debito pubblico, devono pagare commissioni e interessi sempre più alti. Più è il denaro che le Autorità devono prendere a prestito, maggiori sono gli interessi e le commissioni che i ricchi esigono. Il governo greco mostra in modo esemplare quello che fanno i governi borghesi. Al governo greco scadono nelle prossime settimane i termini per restituire 40 degli 80 miliardi di euro che speculatori e finanzieri gli hanno finora prestato. Speculatori e finanzieri sono disposti a fare nuovi prestiti al governo greco, ma a condizioni ancora più da strozzini, con commissioni e interessi da usurai. Ufficialmente chiedono interessi del 10%, ma se si tiene conto delle commissioni, l?interesse ufficiale del 10% diventa del 15% sul denaro che il governo greco incasserebbe realmente. D?altra parte se il governo greco non restituisse i prestiti alle scadenze imposte, non riceverebbe un soldo in prestito, dovrebbe provvedere all?attività economica del paese con misure d?emergenza e sarebbe un segnale anche per altri governi: gli speculatori e i finanzieri di tutto il mondo sarebbero nei guai. Tutto il loro sistema monetario, bancario e finanziario sarebbe sconvolto. Per questo le autorità delle maggiori potenze imperialiste sono in fibrillazione. Vogliono tirare la corda in modo che il governo greco assuma oneri ancora più alti, i più alti che riesce a imporre agli operai, agli impiegati privati e pubblici, ai pensionati, ai lavoratori e alle masse popolari greche. Ma hanno anche paura che la corda si rompa, che le masse popolari greche dicano: basta!, che diano ?il cattivo esempio? alle masse popolari di altri paesi, che le masse popolari greche rovescino le Autorità asservite al sistema monetario e al sistema imperialista, che precipiti una nuova crisi finanziaria mondiale. Quindi si apprestano a fare un prestito a condizioni meno pesanti di quelle chieste da speculatori e finanzieri, perché il governo greco possa restituire agli speculatori e ai finanzieri i prestiti in scadenza. Ma è una misura tampone, non può diventare universale né può durare più che tanto. La borghesia e il clero non hanno via d?uscita che non sia la guerra civile e la guerra imperialista, un regime terroristico. Ma per questo non sono ancora pronti. La Organizzazioni Operaie e le Organizzazioni Popolari devono approfittare del vicolo cieco in cui la borghesia e il clero si sono cacciati. Esse devono e possono costituire un governo d?emergenza che traduca in provvedimenti particolari le seguenti sei misure generali: 1.       Assegnare a ogni azienda compiti produttivi (di beni o servizi) utili e adatti alla sua natura, secondo un piano nazionale (nessuna azienda deve essere chiusa). 2.       Distribuire i prodotti alle famiglie e agli individui, alle aziende e ad usi collettivi secondo piani e criteri chiari, universalmente noti e democraticamente decisi. 3.       Assegnare ad ogni individuo un lavoro socialmente utile e garantirgli, in cambio della sua scrupolosa esecuzione, le condizioni necessarie per una vita dignitosa e per la partecipazione alla gestione della società (nessun lavoratore deve essere licenziato, nessun individuo deve essere emarginato). 4.       Eliminare attività e produzioni inutili e dannose per l?uomo o per l?ambiente, assegnando alle aziende altri compiti. 5.       Avviare la riorganizzazione delle altre relazioni sociali in conformità alla nuova base produttiva e al nuovo sistema di distribuzione. 6.       Stabilire relazioni di collaborazione o di scambio con gli altri paesi disposti a stabilirle con noi. Questo governo d?emergenza costituito dagli organismi e dai personaggi che già godono di una qualche autorità presso gli operai e le masse popolari e che operi con il loro sostegno, è il Governo di Blocco Popolare (GBP). Non è il nostro governo, ma noi comunisti dobbiamo promuovere con tutte le forze la costituzione di un simile governo. Solo chi non è convinto delle sue idee non osa fare compromessi con correnti, gruppi e individui con cui non è d?accordo al cento per cento, con cui può fare solo un pezzo di strada. Noi comunisti siamo sicuri delle nostre ragioni e delle nostre concezioni e siamo certi di poter portare la rivoluzione socialista fino in fondo. Siamo certi che l?esperienza pratica e su larga scala messa in moto dal GBP dimostrerà alle larghe masse popolari le ragioni che per ora sono patrimonio solo nostro e di piccoli gruppi, comunque non ancora sufficienti perché instaurare il socialismo sia un obiettivo immediato. Farà progredire rapidamente la rinascita del movimento comunista. Porterà alla seconda fase della guerra popolare rivoluzionaria di lunga durata che stiamo conducendo e che è l?unica strategia per instaurare il socialismo. La Festa della Liberazione e la Giornata dei Lavoratori dobbiamo usarle per promuovere le condizioni per la costituzione di simile governo: - diffondere su larga scala tra le masse popolari la convinzione che non c?è altra via d?uscita dalla crisi attuale che la costituzione di un governo d?emergenza e che un Governo di Blocco Popolare può dare soluzione ai problemi più gravi che rendono difficile la vita alle masse popolari, - moltiplicare l?organizzazione delle masse popolari perché nascano ovunque e su qualsiasi motivo Organizzazioni Operaie e Organizzazioni Popolari, - favorire in ogni modo il coordinamento tra le Organizzazioni Operaie e le Organizzazioni Popolari a livello regionale, interregionale, nazionale.   I Comitati di Partito devono saper convincere delle buone ragioni della nostra linea tutti quelli che sono già convinti che l?instaurazione del socialismo è la sola via positiva e definitiva di uscita dalla crisi in corso e devono mobilitarli per promuovere le condizioni favorevoli alla costituzione di un Governo di Blocco Popolare!   Avanti nel reclutamento degli operai avanzati al Partito!   Avanzare nella guerra popolare rivoluzionaria di lunga durata!   Attaccare con metodo la banda Berlusconi e i suoi mandanti! Non farsi né impressionare né imbrogliare dalle loro sporche manovre!   La Organizzazioni Operaie e le Organizzazioni Popolari devono lottare per un governo d?emergenza! La costituzione del Governo di Blocco Popolare è del tutto possibile!   Promuovere la costituzione, la moltiplicazione, il rafforzamento di Organizzazioni Operaie e di Organizzazioni Popolari e il loro coordinamento: la costituzione di Reti!   Reclutare nei Comitati di Partito clandestini i più avanzati tra gli animatori di Organizzazioni Operaie e di Organizzazioni Popolari! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Comunicato CC 10.04.25 - 07 Primavera Rossa.doc Tipo: application/msword Dimensione: 83456 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- _________________________________________________________________________ Se volete essere cancellati dalla nostra lista di distribuzione: - rispondete al nostro messaggio richiedendo la cancellazione Saluti comunisti - Comitato Centrale del (n)PCI From rifondazionebrescia a gmail.com Mon Apr 26 18:56:05 2010 From: rifondazionebrescia a gmail.com (rifondazione brescia) Date: Mon, 26 Apr 2010 18:56:05 +0200 Subject: [Bsf] Fwd: 1 maggio a Montichiari In-Reply-To: References: Message-ID: Domani sera 27 aprile alle ore 2.30 riunione presso la federazione di Rifondazione Comunista in via Cassala 34 - angolo via Eritrea, per organizzare una risposta al rifiuto del Sindaco di concedere spazi pubblici per manifestazioni politiche, in particolare in occasione del 25 aprile e del primo maggio. Le organizzazioni ed i singoli sono invitati a partecipare. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From rifondazionebrescia a gmail.com Mon Apr 26 19:00:32 2010 From: rifondazionebrescia a gmail.com (rifondazione brescia) Date: Mon, 26 Apr 2010 19:00:32 +0200 Subject: [Bsf] Fwd: 1 maggio a Montichiari - correzione Message-ID: ore 20.30, non 2.30 ---------- Messaggio inoltrato ---------- Da: rifondazione brescia Date: 26 aprile 2010 18.56 Oggetto: Fwd: 1 maggio a Montichiari A: brescia social forum Domani sera 27 aprile alle ore 2.30 riunione presso la federazione di Rifondazione Comunista in via Cassala 34 - angolo via Eritrea, per organizzare una risposta al rifiuto del Sindaco di concedere spazi pubblici per manifestazioni politiche, in particolare in occasione del 25 aprile e del primo maggio. Le organizzazioni ed i singoli sono invitati a partecipare. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From sauro a gnumerica.org Tue Apr 27 06:55:42 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Tue, 27 Apr 2010 06:55:42 +0200 Subject: [Bsf] ASSEMBLEA Message-ID: Alcuni genitori del comitato 23 febbraio si sono sentiti e propongono una assemblea generale della scuola per il 13 maggio alla Bettinzoli per poi organizzare altre giornate di protesta. questa la proposta di volantino che mi hanno chiesto di sviluppare. ciao sauro GENITORI:PAGHERETE CARO,PAGHERETE TUTTO! INSEGNANTI: SARETE DECIMATI!!! Ormai è chiaro ciò che sta accadendo nella scuola pubblica italiana. I tagli della "riforma Gelmini" stanno stravolgendo il diritto allo studio nelle scuole di ogni ordine e grado: Centinaia di migliaia di euro che il governo deve ad ogni scuola, non versato!! (Altro che i debiti delle famiglie povere di Adro). Non ci sono più soldi per la gestione ordinaria della scuola, dai supplenti al materiale per le segreterie, ai progetti didattici ecc. Aumento vertiginoso degli alunni per classe, con peggioramento drastico della qualità dell'insegnamento. Condizioni di sicurezza nelle aule sempre più precarie. Taglio degli orari di lezione e confusione totale nelle scuole superiori. Contributi "volontari" delle famiglie sempre più cari; necessità di portare anche la carta igienica, o pitturare direttamente la scuola. Centinaia di milioni di euro, delle nostre tasse, alle scuole private e a progetti faraonici. ASSEMBLEA CITTADINA GIOVEDI 13 MAGGIO ORE 20.30 AUDITORIUM BETTINZOLI VIA CALEPPE 13 BRESCIA Invitiamo: genitori studenti e insegnanti a partecipare per organizzare nuove forme di protesta. DSGA e Presidi a portare i dati delle loro scuole. -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: ASSEMBLEA BETTINZOLI.doc Tipo: application/msword Dimensione: 116224 bytes Descrizione: non disponibile URL: From lalghisi a libero.it Tue Apr 27 17:44:17 2010 From: lalghisi a libero.it (lalghisi a libero.it) Date: Tue, 27 Apr 2010 17:44:17 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] I: Invio in corso posta elettronica: corteo montichiari primo maggio Message-ID: <29304491.929571272383058450.JavaMail.defaultUser@defaultHost> Questo è l'appello di un compagno di Montichiari Corteo montichiari primo maggio Data la situazione che esiste a Montichiari, chiedo a tutti voi di farvi parte in causa affinchè la manifestazione del 1° Maggio a Montichiari possa riuscire bene. Vi chiedo quindi di pubblicizzarla e far si che sia il più partecipata possibile. Fate girare la notizia della manifestazione invitando tutti a partecipare. Quanti più siamo e meglio è. Forse si riuscirà ad incrinare l'egemonia ottusa della Lega ed a difendere quegli spazi democratici che hanno tentato di negarci. La manifestazione del 25 Aprile è andata molto bene, facciamo riuscire anche quella del 1° Maggio. Attivate il tam - tam con qualsiasi mezzo. Questa destra fascista deve essere fermata. W il 1° Maggio. Gianni Caliari -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: corteo montichiari primo maggio.doc Tipo: application/msword Dimensione: 23040 bytes Descrizione: non disponibile URL: From chparas a tele2.it Wed Apr 28 00:02:30 2010 From: chparas a tele2.it (Carlo Parascandolo ) Date: Wed, 28 Apr 2010 00:02:30 +0200 Subject: [Bsf] =?utf-8?q?il_Coordinamento=22DALLA_PARTE_DEI_LAVORATORI=22i?= =?utf-8?q?nvita_tutti_a_partecipare_a_FIRENZE_gioved=C3=AC_29_apri?= =?utf-8?q?le_2010_ore_09=2E00_-_17=2E00_CONVEGNO_POLITICHE_DI_LIBE?= =?utf-8?q?RALIZZAZIONE_E_PRIVATIZZAZIONE=2E=2E=2E?= Message-ID: <2637.1272405750@tele2.it > Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From info a magazzino47.org Wed Apr 28 12:49:52 2010 From: info a magazzino47.org (Magazzino47) Date: Wed, 28 Apr 2010 12:49:52 +0200 Subject: [Bsf] PRIMO MAGGIO 2010 Message-ID: <4BD812D0.7070108@magazzino47.org> PRIMO MAGGIO 2010 RESISTERE ALLA CRISI Nel tempo di una crisi economica nella quale per chi lavora, e per i molti che non hanno più un lavoro, diventa sempre più difficile arrivare alla fine del mese. Nel dilagare della precarietà lavorativa, politica, esistenziale... Nell'era del privato e della privatizzazione di tutto ciò che è pubblico e bene necessario per la vita di ognuno. Dalla scuola e dalla sanità fino ad arrivare all'acqua.. Nel tempo della distruzione della scuola pubblica e dell'ennesima riforma che conferma la tendenza a trasformare la scuola in una fabbrica di precari, nella logica della scuola-azienda... In una città nella quale il diritto alla casa è messo in discussione e sempre più famiglie rischiano lo sfratto quando esistono diversi edifici sfitti, utili solo ad enormi speculazioni che arricchiscono i privati e lasciano intere famiglie senza un tetto... Di fronte al razzismo istituzionale che in tutta Italia cerca di scatenare l'odio verso i migranti come capro espiatorio di questa crisi che ci stanno facendo pagare... Di fronte ad una giunta comunale razzista e in preda al delirio securitario... ...COSTRUIAMO PERCORSI DIFFERENTI... PRIMO MAGGIO 201 IN PIAZZA LA BRESCIA ANTAGONISTA! ore 9.00 piazza Garibaldi CONTRO LA CRISI... STOP PRECARIETA'! CASA, REDDITO E DIRITTI PER TUTT*! a seguire appuntamento in stazione FFSS di Brescia alle ore 12.15 per raggiungere l'EuroMayday Parade di Milano! c.s.a. Magazzino47 Kollettivo Studenti in Lotta From ale a circolab.net Wed Apr 28 15:54:08 2010 From: ale a circolab.net (aLe) Date: Wed, 28 Apr 2010 15:54:08 +0200 Subject: [Bsf] Newsletter Precaria #44 - EUROMAYDAY 2010 Message-ID: <4BD83E00.8010109@circolab.net> ================================================== Intelligence Precaria - Newsletter #44 ================================================== ** EUROMAYDAY 2010 ** Precarious of the world let?s fight! Saliamo sui tetti del mondo per opporci alla precarizzazione, per rivendicare reddito, diritti e cittadinanza per tutte/i. Il passato sta affondando. Il futuro siamo noi! Euromayday Parade. Primo maggio 2010. Milano, porta Ticinese, h15 Il primo maggio 2010 migliaia di persone torneranno nelle strade di Milano per l'EuroMayday Parade, per mostrare l?orgoglio, la gioia e la rabbia dei precari e delle precarie. Dal 2001 al 2010, 10 anni d?arretramento dei diritti e delle retribuzioni, 10 anni di lotte e di sacrifici, d?opposizione netta, contro la deriva razzista, contro le politiche intolleranti e securitarie, contro la cultura del profitto che precarizza la vita di ognuno di noi. Continua a leggere Partecipano alla MayDay2010: - Coordinamento per lo sciopero del lavoro migrante in Italia - Re.Re.Pre. - Rete dei Redattori Precari - Uniti contro la crisi - Ambulatorio medico popolare e Coordinamento migranti - Autorganizzati del Teatro alla Scala Comunicato della MayDay sull'iniziativa neofascista del primo maggio a Milano ** RI/GENERI/AMOCI ** Una rete di donne e uomini, gruppi e singol@, nel corso dell?ultimo anno non ha voluto lasciar cadere nel vuoto l?episodio di violenza maschile che ha colpito una di noi alla Mayday 2009. E scommette su una RI/GENERAZIONE di modelli culturali che non producano relazioni violente tra uomini e donne e non ingabbino i nostri desideri e la nostra libertà. Una scommessa per costruire una Mayday dove la violenza non ha cittadinanza e un futuro nel quale non dobbiamo guardarci alle spalle. ** MayDay 2010. Il nostro tempo. ** Primo Maggio 2010. Per il decimo anno consecutivo le strade del centro di Milano saranno invase dalla marea ribelle e incazzata dei precari e delle precarie. Dieci anni di MayDay, dai primi carretti alle decine di migliaia di persone e a una lunga scia di carri ad alto volume. Sono i carri delle realtà sociali e lavorative in lotta, dei sindacati di base, ma anche di soundsystem, tribes ed espressioni dirette della creatività che vuole farsi ancora sentire. Continua a leggere MayDay Soundtrack. Un invito a tutti i sounds, i dj's, i musicisti, i cantanti e le bande a comporre e regalare ai precari il pezzo della loro colonna sonora di 10 anni di MayDay. Vogliamo costruire insieme questa colonna sonora così come abbiamo costruito insieme la strada di decine di migliaia di precari dal 2001 ad oggi. E vogliamo che sia condivisa. ============================================================ ** Punto San Precario Evolution ** Problemi in azienda? La San Precario Evolution vuole sentire la tua storia. Ti offriamo assistenza e supporto, legale e di conflitto perchè capita sempre più spesso che l'unico modo per trattare con un'azienda è quella di trattarla male. Scrivi a info a sanprecario.info Assicuriamo massima riservatezza. [ http://www.chainworkers.org/SANPRECARIO/evolution.html ] News and goodies from your favourite conspiracy! To unsubscribe or subscribe go to: http://lists.riseup.net/www/info/cp_news From cristianbodei a yahoo.it Wed Apr 28 22:04:54 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Wed, 28 Apr 2010 13:04:54 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] I: E' giusto smascherare e togliere la parola a chi sostiene i gruppi fascisti e le leggi razziste! Message-ID: <595580.42467.qm@web28104.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale   Milano, 27.04.10   E? GIUSTO SMASCHERARE E TOGLIERE LA PAROLA A FASCISTI CAMUFFATI E A CHI RIABILITA IL FASCISMO, SOSTIENE I GRUPPI FASCISTI E RAZZISTI,  APPROVA LE NUOVE LEGGI RAZZISTE!   PROSEGUIAMO NELLA LOTTA PER IMPEDIRE LA PARATA DICASA POUND DEL 7 MAGGIO A ROMA E LE ALTRE INIZIATIVE FASCISTE A RIDOSSO DEL 1 E 2 MAGGIO A MILANO!   Il 24 aprile Berlusconi è stato contestato alla Scala mentre cercava di inscenare la celebrazione della Festa della Liberazione. Il 25 aprile la Polverini ha dovuto abbandonare la cerimonia a Roma, seguita dal presidente della provincia Zingaretti (PD) il quale, dopo aver cercato di difendere il ?diritto di parola? della neo-eletta presidente della regione proveniente dal sindacato fascista UGL, si è beccato, giustamente, un limone in faccia. A Milano il sindaco Moratti e il presidente della provincia Podestà sono stati coperti dai fischi di migliaia di progressisti, antifascisti e comunisti e il servizio d?ordine schierato in assetto anti-sommossa è stato sfondato dal camion del c.s.o. Il Cantiere che è arrivato fin sotto al palco dando filo da torcere ai rappresentati istituzionali: questo è quanto si meritano coloro che dopo aver autorizzato, dato patrocini e finanziato iniziative di Casa Pound, Forza Nuova e altri gruppi fascisti a ridosso del 25 aprile e del 1 maggio volevano celebrare  a loro modo la Festa della Liberazione dal nazifascismo! Questo è quanto si meritano coloro che emettono leggi razziste come il ?pacchetto sicurezza per via Padova?, definito dallo stesso TAR un abuso di potere! Si devono vergognare coloro che hanno invitano e che tollerano questa accozzaglia di fascisti camuffati e di reazionari sul palco che celebra il 25 Aprile, giornata di mobilitazione e lotta antifascista!   Dal PdL al PD immediata è stata la condanna delle contestazioni. Bipartisan è stata anche la richiesta di maggior repressione nei confronti di chi si organizza e si mobilita contro l?agibilità politica dei fascisti e razzisti, facendo così argine alla sistematica e cosciente dimenticanza da parte delle Autorità del reato di apologia di fascismo: mentre la Moratti ha criticato il prefetto e il questore dichiarando che ?Milano merita una gestione diversa della piazza?, il deputato Quartiani del PD ha annunciato un?interrogazione urgente al Ministro dell?Interno Maroni. La DIGOS , dal suo canto, ha promesso che avrebbe in breve tempo individuato i ?facinorosi?: che cosa farà, denuncerà centinaia di comunisti, progressisti, antifascisti (?tanti fischi. Un ?ola? di fischi che sposta l?aria come un?onda nella piazza [Duomo] fino ad annullare i discorsi istituzionali? dal Corriere della Sera del 26 aprile)? Come mai gli esponenti del PD, partito che si richiama ai valori della Resistenza e della Costituzione, non si mobilitano e non denunciano, almeno con pari rigore, le numerose parate e celebrazioni fasciste che vengono organizzate in varie città? La loro tolleranza e il loro revisionismo di questi anni ha spianato la strada alla riabilitazione del fascismo e favorito lo sdoganamento dei fascisti!   Per quanto PdL e PD cerchino di confondere le acque, la verità è che le contestazioni del 25 aprile non erano ?azioni di un gruppo di teppisti isolati? ma contestazioni che hanno visto come protagonisti migliaia di persone, di tutte le età, che non hanno intenzione di restare a guardare i tentativi della borghesia reazionaria e i suoi lacchè di dar vita ad un governo d?emergenza reazionario che poggi sempre più su razzismo, guerra tra poveri, repressione dispiegata, aggressione e saccheggio di popoli e di nazioni che non si sottomettono.   E? giusto e necessariosmascherare e togliere la parola ai fascisti e a chi riabilita il fascismo, sostiene i gruppi fascisti e razzisti, utilizza le leggi razziste!   E? giusto e necessariocontrastare il tentativo di far radicare fascisti e razzisti nei nostri quartieri appoggiato da amministrazioni locali di destra e dai prefetti  che danno coperture istituzionali e poliziesche, finanziamenti, patrocini e sedi!   Proseguiamo ora la battaglia per: 1. far saltare le prossime iniziative fasciste organizzate a Milano per l?1 e il 2 maggio con il patrocinio e il finanziamento della Provincia e del Consiglio di zona 3; 2. fare saltare la manifestazione nazionale ?Giovinezza al potere? promossa da Casa Pound e Blocco Studentesco per il 7 maggio a Roma.   Tutti i sinceri democratici, i progressisti, gli antifascisti, i comunisti, i sindacalisti onesti devono prendere posizione contro la realizzazione di queste iniziative fasciste per costringere le istituzioni ad attuare quanto stabilito dalla Costituzione e annullarle. I deputati e senatori che hanno a cuore la difesa dei diritti politici devono presentare interpellanze parlamentari. I consiglieri regionali, provinciali, comunali e quelli di zona devono denunciare con mozioni, interpellanze e articoli stampa le operazioni di connivenza e di sostegno con questi gruppi fascisti, che ricordiamo nel nostro Paese sono vietate per legge. Comunicati stampa, lettere alle istituzioni, petizioni, manifesti, assemblee, presidi, ronde popolari antifasciste e antirazziste, manifestazioni, irruzioni nei consigli di zona, comunali, provinciali e regionali: bisogna mettere in campo la più vasta mobilitazione e ognuno deve contribuire come può.   Se non saranno le Autorità ad impedire queste iniziative, la risposta dal basso per farlo sarà giusta, legittima e necessaria.   Stronchiamo sul nascere la prove di fascismo! Lottiamo uniti per fermare la deriva reazionaria portata avanti dal Governo Berlusconi!   W il 25 aprile e  la Resistenza partigiana! W il 1° Maggio, festa internazionale dei lavoratori! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Comunicato DN 27.04.10.doc Tipo: application/msword Dimensione: 83968 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sauro a gnumerica.org Thu Apr 29 16:41:27 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Thu, 29 Apr 2010 16:41:27 +0200 Subject: [Bsf] DA WALL STREET ITALIA Message-ID: DAL SITO WSI DI OGGI POMERIGGIO GRECIA: ALTISSIME PROBABILITA' DI CRACK di WSI Dai prezzi dei CDS (credit default swaps) sui debiti sovrani dei paesi a rischio, oggi si vede che i bond di Atene sono al massimo storico di 1249, pre-fallimento. Riveliamo anche la posizione dell'Italia. Con buona pace di Tremonti e Bonaiuti. La classifica dei CDS (credit default swaps, cioe' quegli strumenti dell'ingegneria finanziaria con cui gli investitori istituzionali si proteggono dal rischio di fallimento di un'azienda o di un paese) con scadenza a 1 anno, e' la fotografia piu' precisa e nitida della situazione attuale sul mercato, piu' che i CDS a 2, 3, 4, 5, 7 e 10 anni, che ovviamente spostano l'evento di un eventuale default troppo in la' nel tempo perche' la previsione possa avere un minimo di attendibilita' (nessuno sa esattamente cosa accadra' la settimana prossima in borsa, con questi mercati; anzi: se esistesse un CDS a 1 settimana, andrebbe a ruba, tra i gestori di hedge funds). Per un pubblico di professionisti della finanza (e per quei pochi politici che volessero farsi una cultura, vista l'ignoranza imperante in materia) WSI fornisce all'interno, per gli abbonati a INSIDER i prezzi attuali dei CDS di tutti i paesi al centro della turbolenza finanziaria, con in testa le nazioni del gruppo PIIGS (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna). Diciamo subito che il CDS a 1 anno della Grecia e' quotato a livelli da pre-crack, a quota 1249. Si tratta di un massimo assoluto. In INSIDER riveliamo anche la posizione della nostra traballante Italia, che ha oggi il piu' grande (e crescente a tassi impressionanti) debito pubblico d'Europa e il terzo maggiore del mondo, cio' per buona pace del ministro dell'Economia Giulio Tremonti (che questi dati li conosce perfettamente) e per quei grandi conoscitori di mercati finanziari come Bonaiuti, Bossi e Fini, che l'altro giorno hanno fatto tutti incaute dichiarazioni su crisi greca, titoli di stato e dintorni, senza capirne nulla. Il premier Berlusconi ovviamente e' occupato a sfogare le sue ire contro Gianfranco Fini e di queste cose - le uniche cose serie che contano anche per le ricadute su ogni singolo cittadino - figuriamoci se ha il tempo di occuparsi. >>>>>QUESTO ARTICOLO E' RISERVATO A MONEY MANAGER E GESTORI DI FONDI. PER LA LETTURA E' RICHIESTO L'ABBONAMENTO A INSIDER. Ci si puo' abbonare in pochi secondi. Per 1 mese, costa solo 0.86 euro al giorno. From roberto.crescenti a gmail.com Thu Apr 29 16:44:24 2010 From: roberto.crescenti a gmail.com (Roberto Crescenti) Date: Thu, 29 Apr 2010 16:44:24 +0200 Subject: [Bsf] DA WALL STREET ITALIA In-Reply-To: References: Message-ID: da Il Manifesto *La crisi greca e le colpe dei mercati* Ci sono nel mondo alcune società che campano dando i voti (rating, il termine tecnico) a imprese, banche e perfino stati sovrani. Krugman, premio Nobel per l'economia, alcuni giorni fa ha ricordato che il 93% delle obbligazioni alle quali era stato assegnato il massimo dei voti, oggi sono diventate junk, cioè spazzatura: non valgono niente. In altre parole le società di rating non si erano accorte che dietro quelle obbligazioni c'era il nulla. O meglio, c'erano i mutui subprime che hanno trascinato il sistema globale nella più grave crisi finanziaria dal grande crollo del 1929. Solo con gli stati le società di rating sono da sempre spietate e la prova si è avuta ieri: le obbligazioni della Grecia sono state dichiarate spazzatura da Standard&Poor's. Ma non è solo la Grecia nel mirino delle società di rating: anche al Portogallo sono stati ridotti i «voti». E questo significa che Lisbona dovrà dovrà pagare maggiori interessi sul debito pubblico, aggravando una situazione già difficile. Duque, il Portogallo è a rischio, mentre la Grecia è già sull'orlo dell'abisso: non riesce a finanziarsi sui mercati. Oltre all'annuncio della S&P è stata una dichiarazione di George Papaconstantinou a scatenare il terremoto. Il ministro delle finanze ha fatto un appello disperato: la Grecia ha bisogno dei prestiti dell'Unione europea e del Fmi entro il 19 maggio perché «non è in grado» di finanziarsi sui mercati. E poi ha aggiunto che la «mancanza di chiarezza» sulla posizione dell'Europa «non è di aiuto» al Paese. Non ha torto: l'Europa appare profondamente divisa e, Germania in testa, molti paesi premono perché alla Grecia nulla sia «regalato». E anche se Trichet, il presidente della Bce, ha cercato di tranquillizzare, sostenendo che è «fuori questione un default Atene o dell'eurozona», le reazioni dei mercati sono state violentemente al ribasso. Anche perché lo stesso Trichet non ha fornito spiegazioni né voluto commentare l'andamento dei negoziati tra il governo di Atene e Bruxelles sull'attivazione del pacchetto di prestiti. La borsa di Atene ieri ha ceduto quasi il 7% (milano è andata giù di oltre il 3%) e l'intera Ue ha bruciato in borda oltre 160 miliardi: l'impressione è che la crisi si stia propagando a altri paesi «periferici». I forti allargamenti accusati sia dagli spread (rispetto al titolo di riferimento tedesco) sia dai Cds, ovvero il costo assicurativo contro il rischio default, testimoniano i crescenti timori vissuti dai mercati in questo senso. Nelle ultime battute i differenziali hanno accentuato il trend. Per quanto riguarda gli spread del segmento del decennale, quello greco si è portato a 718 punti base (come dire il 7,18%% in più rispetto al rendimento di quelli di Berlino). Si tratta del nuovo massimo dal febbraio 1998. Lo spread del Portogallo è salito a 263 punti base; quello della Spagna a 102,7, quello dell'Irlanda a 198,2 e quello dell'Italia a 101. Per quanto riguarda i Cds a cinque anni, il greco ha toccato un nuovo record di 814 punti base (8,14%), il portoghese a 355, lo spagnolo a 200, l'irlandese a 240 e l'italiano a 160. Una situazione già precaria che è ulteriormente peggiorata nella parte finale della seduta: l'annuncio da parte di Standard and Poor's prima del dowgrade del Portogallo e poi del taglio del rating della Grecia a livello di junk hanno rappresentato un'ulteriore tegola sui mercati del debito. L'origine della crisi è la Grecia, sulla cui capacità di onorare i propri impegni (scadenze e interessi) in vista delle scadenze di metà maggio pochi ormai sono pronti a scommettere. Mentre nelle scorse settimane a vendere titoli del debito greco erano soprattutto i fondi ellenici, ora a cedere il debito sono anche le banche greche in forte difficoltà perché chi può ritira i soldi e li spedisce all'estero. Di più: in queste ultime giornate ad abbandonare sono soprattutto i possessori stranieri di debito greco che, secondo alcuni, è, o meglio era, distribuito soprattutto in Francia, Germania Austria. Non di meno, hanno osservato nelle sale operative, ad alleggerire le posizioni ci hanno pensato anche le banche greche e gli istituzionali locali nel timore di non riuscire più a dare alla Bce in garanzia i propri titoli per partecipare alle aste di rifinanziamento. A questo punto i mercati non sono più tanto interessati a quello che succederà alla Grecia, ma sembrano temere sempre di più l'ipotesi di contagio. E alcuni operatori, pur sottolineando che altrove il bilancio della seduta è stato ben peggiore, hanno fanno l'esempio di come sia andato ieri il mercato del debito italiano. Il Tesoro ieri mattina ha effettuato un'asta di Cts, Certificati del Tesoro, titoli indicizzati a due anni e nel pomeriggio questo titolo veniva trattato sul mercato secondario già 20 centesimi sotto il prezzo di aggiudicazione. Un brutto segnale che prelude a un rialzo dei tassi anche in Italia. «Sono segnali - ha commenta un analista - che negli ultimi giorni non avevamo mai visto: segnali di contagio». Il giorno 29 aprile 2010 16.41, sauro ha scritto: > DAL SITO WSI DI OGGI POMERIGGIO > > GRECIA: ALTISSIME PROBABILITA' DI CRACK > di WSI > Dai prezzi dei CDS (credit default swaps) sui debiti sovrani dei paesi a > rischio, oggi si vede che i bond di Atene sono al massimo storico di 1249, > pre-fallimento. Riveliamo anche la posizione dell'Italia. Con buona pace di > Tremonti e Bonaiuti. > La classifica dei CDS (credit default swaps, cioe' quegli strumenti > dell'ingegneria finanziaria con cui gli investitori istituzionali si > proteggono > dal rischio di fallimento di un'azienda o di un paese) con scadenza a 1 > anno, e' > la fotografia piu' precisa e nitida della situazione attuale sul mercato, > piu' > che i CDS a 2, 3, 4, 5, 7 e 10 anni, che ovviamente spostano l'evento di un > eventuale default troppo in la' nel tempo perche' la previsione possa avere > un > minimo di attendibilita' (nessuno sa esattamente cosa accadra' la settimana > prossima in borsa, con questi mercati; anzi: se esistesse un CDS a 1 > settimana, > andrebbe a ruba, tra i gestori di hedge funds). > > Per un pubblico di professionisti della finanza (e per quei pochi politici > che > volessero farsi una cultura, vista l'ignoranza imperante in materia) WSI > fornisce all'interno, per gli abbonati a INSIDER i prezzi attuali dei CDS > di > tutti i paesi al centro della turbolenza finanziaria, con in testa le > nazioni > del gruppo PIIGS (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna). Diciamo > subito > che il CDS a 1 anno della Grecia e' quotato a livelli da pre-crack, a quota > 1249. Si tratta di un massimo assoluto. In INSIDER riveliamo anche la > posizione > della nostra traballante Italia, che ha oggi il piu' grande (e crescente a > tassi > impressionanti) debito pubblico d'Europa e il terzo maggiore del mondo, > cio' per > buona pace del ministro dell'Economia Giulio Tremonti (che questi dati li > conosce perfettamente) e per quei grandi conoscitori di mercati finanziari > come > Bonaiuti, Bossi e Fini, che l'altro giorno hanno fatto tutti incaute > dichiarazioni su crisi greca, titoli di stato e dintorni, senza capirne > nulla. > > Il premier Berlusconi ovviamente e' occupato a sfogare le sue ire contro > Gianfranco Fini e di queste cose - le uniche cose serie che contano anche > per le > ricadute su ogni singolo cittadino - figuriamoci se ha il tempo di > occuparsi. > > >>>>>QUESTO ARTICOLO E' RISERVATO A MONEY MANAGER E GESTORI DI FONDI. PER > LA > LETTURA E' RICHIESTO L'ABBONAMENTO A INSIDER. Ci si puo' abbonare in pochi > secondi. Per 1 mese, costa solo 0.86 euro al giorno. > > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > -- Roberto Crescenti -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Thu Apr 29 21:59:55 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 29 Apr 2010 19:59:55 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: Processo agli antifascisti toscani: il questore Manzo (Pistoia) deve essere revocato dal suo incarico! Message-ID: <683341.29653.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale   Milano, 28.04.10   Processo agli antifascisti toscani per i fatti di Pistoia   Il questore Manzo deve essere revocato dal suo incarico! Le sedi di Casa Pound e degli altri gruppi fascisti devono essere chiuse dalle Autorità per ?apologia di fascismo?! Le misure cautelari per i compagni inquisiti devono essere immediatamente revocate: sono illegali e antidemocratiche! Avanti nella costruzione di un fronte unito antifascista e antirazzista!   Oggi si è tenuta la sesta udienza del processo contro gli antifascisti toscani (tra cui i nostri compagni Alessandro Della Malva e Juri Bartolozzi) inquisiti per l?irruzione nella sede di Casa Pound Pistoia avvenuta lo scorso 11 ottobre. La montatura orchestrata dal questore Manzo e dai vertici della DIGOS pistoiese, con la complicità del PM Boccia e di Massimo Dessì (coordinatore locale di Casa Pound e principale testimone dell?accusa), ormai fa acqua da tutte le parti.   Il falso testimone Il principale elemento in sostegno dell?accusa, ossia la testimonianza del fascista Dessì, esce fortemente screditato dal percorso processuale. Per i seguenti motivi: 1. durante la prima deposizione ha dichiarato di non aver visto nulla e, successivamente, ha cambiato completamente versione, ritrattando e descrivendo minuziosamente gli ?aggressori?; 2. è stato smentito dall?altro testimone oculare (Tommasi, consigliere comunale del PdL, presente nella sede di Casa Pound anche al momento dell?irruzione) il quale ha dichiarato di non essere stato in grado di vedere nulla e, inoltre, di trovarsi tra il Dessì e gli ?aggressori? coprendo il primo! 3. è emerso infine che la moglie di Tommasi l?11 ottobre era presente in questura (pur non avendone alcun diritto: era quindi coperta dal questore Manzo e dalla DIGOS) e prendeva minuziosamente appunti sui compagni fermati. Risulta difficile non vedere il rapporto tra la seconda testimonianza del Dessì (in cui descriveva i compagni nei minimi particolari) e questi appunti!   Le false prove L?11 ottobre il questore Manzo, dopo aver dato l?ordine di sequestrare decine di compagni e portarli illegalmente dal Circolo Primo Maggio (dove si trovavano per fare un?assemblea antifascista) in questura, ha dichiarato alla stampa che erano state trovate spranghe e catene: cosa non vera. Molto probabilmente si riferiva alle spranghe e alle catene presenti nel borsone di un agente della DIGOS il quale era entrato nel Circolo Primo Maggio ma, seguito da alcuni compagni, ne era uscito portandosi dietro il suo sacco, cosicché né spranghe né catene sono state ?ritrovate? (come invece avvenuto con le molotov ?rinvenute? nella Scuola Diaz di Genova).   Il falso capo d?imputazione Anche il capo d?imputazione di ?devastazione e saccheggio? si è smontato pezzo dopo pezzo, risultando essere un pretesto adottato dal PM Boccia, su ordine del questore Manzo e della DIGOS,per poter incarcerare subito i compagni e tenerli in carcere dei mesi con la complicità del Tribunale del riesame di Firenze. L?accanimento con cui il PM Boccia da mesi attacca il giudice Costantini che ha attenuato le misure cautelari ai compagni inquisiti poiché ?i fatti risultano essere ridimensionati? ne è la chiara dimostrazione. Nella sua battaglia contro l?attenuazione delle misure cautelari Boccia ha incassato però una serie di testate sul muro: 1. la Corte di Cassazione nelle scorse settimane ha accolto il ricorso fatto dai compagni inquisiti contro il Tribunale del riesame di Firenze il quale nel mese di novembre aveva rigettato la richiesta di revoca delle misure cautelari emesse nei loro confronti; 2. il 21 aprile il Tribunale del riesame di Firenze, ?facendo tesoro? del verdetto della Cassazione, ha respinto il ricorso presentato dal Boccia contro il giudice Costantini per aver attenuato le misure cautelari; 3. il giudice Roberto Tredici, che ha condotto il processo contro l?unico imputato che in questa inchiesta ha scelto il rito abbreviato (l?anarchico Marco Tonarelli), si è schierato dalla parte del questore Manzo e del PM Boccia condannando Marco. Nonostante questo suo spirito da vero e proprio lacchè antidemocratico non è riuscito, suo malgrado, ad evitare di derubricare il reato contestato da ?devastazione e saccheggio? a ?danneggiamenti? grazie ai colpi inferti alla montatura giudiziaria, smontando di fatto con questa sentenza l?accusa più grave di ?devastazione e saccheggio?.   La prossima udienza Il giudice Costantini ha fissato la prossima udienza per il 17 settembre: la mobilitazione che sta attraversando il nostro paese contro i tentativi della destra reazionaria e dei gruppi fascisti e razzisti di calpestare il 25 aprile e il 1° maggio ha fatto ?ben pensare? al giudice di fissare la prossima udienza il più lontano possibile, nella speranza che la vigilanza antifascista nel frattempo scemi!   Lanciamo l?appello a tutti i progressisti, gli antifascisti e i comunisti a prendere posizione pubblica contro il tentativo del questore Manzo e della sua banda eversiva e antidemocratica di rendere il processo di Pistoia un precedente per condurre in maniera più dispiegata e feroce la persecuzione degli antifascisti e di tutti coloro che si oppongono alla destra reazionaria!   Portiamo fino in fondo questa battaglia, diamo una lezione esemplare a chi promuove ed è complice delle ?prove di fascismo? in corso nel nostro paese: * il questore Manzo deve essere revocato dal suo incarico! * Le sedi di Casa Pound e degli altri gruppi fascisti devono essere chiuse dalle Autorità per ?apologia di fascismo?! * Le misure cautelari a cui sono ancora sottoposti i compagni inquisiti (obbligo di dimora e limitazioni di spostamento) devono essere immediatamente revocate: sono illegali e antidemocratiche! Se questo non avverrà, sarà giusto e legittimo violarle!   Avanti nella costruzione di un fronte unito antifascista e antirazzista: rafforziamo il Coordinamento Antifascista e Antirazzista Toscano, rafforziamo l?Assemblea Nazionale su Antifascismo e Repressione (che lo scorso 17 aprile ha tenuto a Brescia la sua seconda riunione nazionale), rafforziamo il Coordinamento Antirazzista 17 ottobre (che il prossimo 8 maggio a Roma terrà la riunione del gruppo di collegamento), salutiamo e sosteniamo con gioia l?autorganizzazione degli immigrati in lotta e il I Congresso nazionale del Comitato Immigrati Autorganizzati, anche questo è un  importante segnale dello sviluppo della lotta contro il fascismo e il razzismo!   Impediamo la parata fascista di Blocco Studentesco/Casa Pound del 7 maggio a Roma e le altre iniziative fasciste e razziste promosse a Milano per l?1 e 2 maggio, con il patrocinio di Provincia, Comune e Consigli di Zona di Milano!   Lottiamo per la cancellazione delle nuove leggi razziali come il Pacchetto Sicurezza e il ?pacchetto sicurezza per via Padova? emesso dalla Moratti!   STRONCHIAMO SUL NASCERE LE PROVE DI FASCISMO! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Comunicato DN 28.04.10.doc Tipo: application/msword Dimensione: 86528 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Thu Apr 29 22:15:52 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 29 Apr 2010 13:15:52 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_Ecco_chi_=C3=A8_il_questore_Manzo_di_Pistoia?= =?utf-8?q?_persecutore_degli_antifascisti!?= Message-ID: <396562.46137.qm@web28104.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direziona Nazionale   Milano, 29.04.10   E? CHI  HA PROMOSSO E SOSTENUTO LA MONTATURA POLIZIESCA CONTRO GLI ANTIFASCISTI DI PISTOIA CHE DEVE ESSERE  PROCESSATO!   Ecco chi è il questore Maurizio Manzo di Pistoia, artefice e sostenitore dell?operazione ?11 ottobre? orchestrata contro gli antifascisti toscani!   Un uomo per anni ai vertici della polizia politica (DIGOS), uno specialista dell?antiterrorismo apprezzato anche dall?FBI, un narcisista ricercatore di onorificenze e medaglie da parte della destra reazionaria!   Denunciamo e smascheriamo l?operato di chi per interessi politici, per carriera o per prestigio personale è disposto a violare la Costituzione italiana e fare da apri-pista per l?istituzione di nuovi Tribunali Speciali!   IL QUESTORE MANZO DEVE ESSERE REVOCATO DAL SUO INCARICO!   Dall?Università ai vertici della DIGOS -Maurizio Manzo è nato a Napoli l?8.6.1951, è coniugato e ha due figli. Laureato in Giurisprudenza, è avvocato ed ha svolto per più di un anno l?attività forense. Ha prestato servizio militare nella Guardia di Finanza con il grado di S. Ten di Complemento, svolgendo servizio presso la 5^ Compagnia Porto di Genova e comandato due Sezioni Operative. Dopo aver superato il Concorso di Commissario di P.S. nel 1975 ed essere stato assegnato alla Questura della Spezia, acquisì notevole esperienza dapprima nel settore della Polizia Giudiziaria quale Vice Dirigente della Squadra Mobile per poi approdare nel settore della Polizia di Prevenzione e Antiterrorismo, dirigendo la DIGOS (le note biografiche sono tratte dal sito della Questura, http://questure.poliziadistato.it/Pistoia/il_questore-4-421-1.htm)   Dall?antiterrorismo all?FBI -Si è evidenziato in numerose operazioni antiterrorismo, quasi tutte di rilevanza nazionale, diventando uno specialista del ramo: a tal punto da curare due importanti pubblicazioni sul tema ed entrare a far parte di una commissione italo-americana sul terrorismo, frequentando un corso specifico presso l?F.B.I. a Quantico (Virginia). Ha fatto parte inoltre di un gruppo di lavoro italo-francese sul terrorismo, con riunioni operative in Italia e Francia: l?attività di questi gruppi di collegamento consiste, come emerso chiaramente anche dall?Ottavo Procedimento Giudiziario orchestrato nel 2003 dal PM Paolo Giovagnoli contro il (n)PCI e P.CARC, nel dirigere e coordinare attività internazionali di ?lotta al terrorismo? violando sistematicamente il principio costituzionale che vieta all?esecutivo di interferire sull?operato della magistratura (divisione dei poteri) e godendo di ampie coperture istituzionali sulla propria attività che spesso si svolge nell?illegalità.    Dalla questura di Genova a quella di Lucca -Dal 1° Gennaio 1993 ha lavorato presso la Questura di Genova, dirigendo la Divisione Stranieri (lotta all?immigrazione clandestina). Dal Giugno 1998 al Settembre 2002 ha diretto il Commissariato P.S. di Viareggio-Versilia. Successivamente è stato prescelto per partecipare ad un corso di Alta Formazione Interforze; al termine, dal Luglio 2003 al 5 Novembre 2003 ha diretto il servizio Organizzazione-Pianificazione e Risorse della Direzione Interregionale Toscana-Umbria-Marche. Dal Settembre 2002 al Giugno 2009 ha ricoperto l?incarico di Questore della Provincia di Lucca.   L?arrivo a Pistoia, con il ?botto? -Dal 1° luglio 2009 è Questore di Pistoia. La sua prima frase ai giornalisti è stata ?voglio una questura che sia vicino alla gente?. E non c?è voluto molto per capire che cosa intendesse: l?11 ottobre ha fatto scattare l?operazione repressiva contro gli antifascisti toscani riuniti nel Circolo Primo Maggio per creare un coordinamento regionale contro le ronde razziste e fasciste promosse dal Pacchetto Sicurezza. Con la complicità della DIGOS, del PM Boccia e del fascista Massimo Dessì (responsabile di Casa Pound Pistoia) ha montato un?inchiesta giudiziaria in ?grande stile?, con false accuse, false prove e falsi testimoni (per sapere di più vedere sul nostro sito www.carc.it il comunicato del 28.04.10 ?Processo agli antifascisti toscani: il questore Manzo (Pistoia) deve essere revocato dal suo incarico!?), privando della libertà sette compagni in via ?preventiva? (arresti cautelari).     Relatore al II Meeting sulla legalità e commendatore ?Nel mese di ottobre, a qualche giorno dell??operazione 11 ottobre?, interviene come relatore in diversi appuntamenti del II Meeting sulla legalità organizzati a Quarrata con la partecipazione di Arci, Uisp, associazione Libera, Cgil, Cisl e Uil di Pistoia e il patrocinio della Regione Toscana, provincia di Pistoia, Anci Toscana e Avviso Pubblico. Francamente è difficile comprendere con quale faccia sia andato a relazionare sulla necessità di rispettare le regole e i dettami costituzionali tenendo conto dell?operazione che stava portando avanti nel frattempo! Quello che però lascia più sbalorditi è l?onorificenza di commendatore ricevuta nel mese di novembre ?per i meriti dimostrati nel servire la Repubblica italiana?!     Le manovre e pressioni di Manzo per far condannare gli antifascisti inquisiti e salvare la faccia -  Per cercare di spezzare la lotta condotta contro l?attacco repressivo dell?11 ottobre, a neanche un mese di distanza Manzo ordina da dietro le quinte nuove perquisizioni e misure cautelari colpendo le varie componenti impegnate nella mobilitazione. La campagna di denuncia, lotta e solidarietà però prosegue e allo stato attuale l?inchiesta orchestrata da Manzo con la sua banda (vertici della DIGOS pistoiese, il PM Boccia e il fascista Dessì) si sta smontando pezzo dopo pezzo e, per quanto il giudice Costantini cerchi (di sua iniziativa o su pressione dall?alto questo ancora non lo sappiamo) di rinviare continuamente a ?data da destinarsi? l?ultima udienza e mantenere (anche se ridimensionate) le misure cautelari, sarà molto difficile tenerla in piedi. Manzo per cercare di ?tener botta? e così raggiungere l?obiettivo di dare una ?lezione esemplare? al movimento antifascista e guadagnarsi i ?meriti? di aver creato un precedente per condurre in maniera più dispiegata e feroce la persecuzione degli antifascisti e di tutti coloro che si oppongono alla destra reazionaria, sta ricorrendo a tutti i mezzi: l?11 aprile, a neanche 24 ore dall?assemblea regionale tenutasi a Pistoia per promuovere la mobilitazione in vista dell?udienza del 28 aprile, ha ordinato delle perquisizioni in grande stile, con decine di agenti e tanto di irruzione nelle abitazioni, ai danni di alcuni ultras tra cui un compagno che sta entrando nel P.CARC. L?accusa è un generico ?scontri con altri gruppi ultras? avvenuti svariati mesi prima! Il 24 aprile, in occasione del presidio indetto contro questa montatura giudiziaria, è tornato alla carica mettendo in campo un ingente schieramento di polizia antisommossa con tanto di blindati al fine di intimorire la cittadinanza ed impedire che solidarizzi con il presidio.   Ecco chi vigila sull?ordine e la legalità a Pistoia!   Lanciamo l?appello a tutti i sinceri democratici, i progressisti, gli antifascisti e i comunisti a prendere posizione pubblica contro il tentativo del questore Manzo e della sua banda eversiva e antidemocratica di rendere il processo di Pistoia un precedente per condurre in maniera più dispiegata e senza esclusioni di mezzi (legali e illegali) la persecuzione degli antifascisti e di tutti coloro che si oppongono alla destra reazionaria!   Portiamo fino in fondo questa battaglia, diamo una lezione esemplare a chi promuove ed è complice delle ?prove di fascismo? in corso nel nostro paese: * il questore Manzo deve essere revocato dal suo incarico! * le sedi di Casa Pound e degli altri gruppi fascisti devono essere chiuse dalle Autorità per ?apologia di fascismo?! * le misure cautelari a cui sono ancora sottoposti i compagni inquisiti (obbligo di dimora e limitazioni di spostamento) devono essere immediatamente revocate: sono illegali e antidemocratiche! Se questo non avverrà, sarà giusto e legittimo violarle!   Avanti nella costruzione di un fronte unito antifascista e antirazzista: rafforziamo il Coordinamento Antifascista e Antirazzista Toscano, rafforziamo l?Assemblea Nazionale su Antifascismo e Repressione (che lo scorso 17 aprile ha tenuto a Brescia la sua seconda riunione nazionale), rafforziamo il Coordinamento Antirazzista 17 ottobre (che il prossimo 8 maggio a Roma terrà la riunione del gruppo di collegamento), salutiamo e sosteniamo con gioia l?autorganizzazione degli immigrati in lotta e il I Congresso nazionale del Comitato Immigrati Autorganizzati, anche questo è un  importante segnale dello sviluppo della lotta contro il fascismo e il razzismo!    Impediamo la parata fascista di Blocco Studentesco/Casa Pound del 7 maggio a Roma e le altre iniziative fasciste e razziste promosse a Milano per l?1 e 2 maggio, con il patrocinio di Provincia, Comune e Consigli di Zona di Milano!    Lottiamo per la cancellazione delle nuove leggi razziali come il Pacchetto Sicurezza e il ?pacchetto sicurezza per via Padova? emesso dalla Moratti!    STRONCHIAMO SUL NASCERE LE PROVE DI FASCISMO! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Comunicato DN 29.04.10.doc Tipo: application/msword Dimensione: 105984 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Thu Apr 29 22:30:14 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 29 Apr 2010 20:30:14 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] I: [AntifabassaBs] 1 MAGGIO MONTICHIARI Message-ID: <524551.43647.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> ----- Messaggio inoltrato ----- Da: rete antifascista bresciana Inviato: Gio 29 aprile 2010, 11:04:11 Oggetto: [AntifabassaBs] 1 MAGGIO MONTICHIARI SABATO 1 MAGGIO MANIFESTAZIONE CONCENTRAMENTO ORE 15 E 30 PARCO DELLA CITY MONTICHIARI MONTICHIARI TEMPI SCURI   LA CRISI ECONOMICAMORDE TUTTE LE CLASSI MENO TUTELATE E SI ABBATTE SUI ?SOLITI NOTI? NELLE FORME DEL LICENZIAMENTO, DELLA CASSA INTEGRAZIONE, DEGLI SFRATTI, DELLA SVOLTA AUTORITARIA DELLE ISTITUZIONI.    DAPPERTUTTO ASSISTIAMO AL DISFACIMENTO DELL'ASSISTENZA SOCIALE E DELLA TUTELA DEI DIRITTI DA PARTE DI AMMINISTRAZIONI ARROGANTI CHE PRETENDONO DI TUTELARE SOLO ?GLI ITALIANI? FOMENTANDO UNA GUERRA TRA POVERI IN CUI A FARNE LE SPESE SONO I MIGRANTI CHE SI VEDONO NEGARE ANCHE I DIRITTI PIU' ELEMENTARI   NON FA ECCEZIONE MONTICHIARI DOVE LA GIUNTA ROSA-ZANOLA HA ATTUATO UNA CAMPAGNA DI AGGRESSIONE NEI CONFRONTI DEI MIGRANTI   L'ARROGANZA DI QUESTA AMMINISTRAZIONE SI MANIFESTA ANCHE NEL VOLER NEGARE LE LIBERTA' FONDAMENTALI SANCITE DALLA COSTITUZIONE COME IL DIRITTO DI MANIFESTARE: IN OCCASIONE 25 APRILE E DEL 1 MAGGIO IL SINDACO HA VIETATO LE RELATIVE MANIFESTAZIONI NON CI STIAMO!  NON VOGLIAMO PIEGARCI A CHI CONSIDERA UNA CITTA' COME PROPRIO FEUDO    PER QUESTO SABATO 1 MAGGIO SAREMO IN PIAZZA A MONTICHIARI PER DIRE CHE SEMPRE COMUNQUE E DOVUNQUE  CI MOBILITEREMO PER CONTRASTARE LA DERIVA AUTORITARIA XENOFOBA E FASCISTA DELLA DESTRA ITALIANA -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: volantino 1 maggio montichairi.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 46514 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- _______________________________________________ Coordinamentoantifabassabs mailing list Coordinamentoantifabassabs a gnumerica.org https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/coordinamentoantifabassabs