From cristianbodei a yahoo.it Mon Feb 1 20:24:20 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Mon, 1 Feb 2010 11:24:20 -0800 (PST) Subject: [Bsf] I: iniziativa antifa 6 Febbraio Message-ID: <633255.27228.qm@web28104.mail.ukl.yahoo.com> Sabato 6 Febbraio CS La Forgia a Bagnolo Cremasco (CR) Cena benefit per Alessandro Della Malva (segretario federale CARC Toscana  agli arresti per antifascismo) Ore 18:00 dibattito "Un lavoro dignitoso per tutti: lotte operaie e lotte contro il razzismo e le "prove di fascismo" ore 20:00 cena popolare a sottoscrizione ore 22:00 concerto punk hardcore con Disordine + Uprising + Total Crash Of Authority. Prenotazioni 335 7677695 Partecipate numerosi! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 10.02.06 locandina CR.JPG Tipo: image/jpeg Dimensione: 134046 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 10.02.06 locandina gruppo.jpg Tipo: image/jpeg Dimensione: 82086 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Tue Feb 2 18:58:37 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Tue, 2 Feb 2010 09:58:37 -0800 (PST) Subject: [Bsf] I: Newsletter del 2 febbraio 2010 Message-ID: <632673.50244.qm@web28106.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei CARC Sezione di Milano: Via Hermada, 19; Tel: 328.20.46.158 carcmi a libero.it - www.carc.it   Newsletter del 2 febbraio 2010   1. E? uscito Resistenza n. 2 ? febbraio 2010 2. Iniziativa benefit per Alessandro Della Malva: sabato 6 febbraio, spazio Popolare La Forgia, Bagnolo Cremasco 3. Volantino a sostegno delle lotte operaie 4. le prossime mobilitazioni   1. E? uscito Resistenza n. 2 ? febbraio 2010 In questo numero: · Il nostro futuro decidiamolo noi! Qui e ora!; · Alessandro Della Malva è stato scarcerato!; · Elezioni regionali: il nostro orientamento; · ?Voterò Di Pietro?; · Interviste ai lavoratori ex eutelia di Roma e della Rothe Erde di Visano; · Sui fatti di Rosarno; · Congresso CGIL - a fondo nella lotta contro la destra sindacale; · Termini Imerese senza Marchionne... ; · E? nato il Fronte Studenti in Lotta; · Riaperto l?Ottavo Procedimento Giudiziario; · Marzo: ?sciopero dei migranti? e ?NO razzismo Day?; · Incendiati due presidi NO TAV; · Il ?Tuono di Primavera? dei comunisti indiani e delle popolazioni adivasi  Resistenza - Leggiamo il mondo per trasformarlo! Sostieni la stampa comunista: abbonati a Resistenza Con un versamento di 12 euro (o più) sul ccp n. 60973856 intestato a M. Maj, via Tanaro, 7 ? 20128 Milano; diventa diffusore di Resistenza contattaci, indica quante copie vuoi ricevere e lascia un indirizzo postale; commenta il giornale, mandaci osservazioni, critiche, incoraggiamenti a resistenza a carc.it , sul forum, oppure su Facebook 2. Iniziativa benefit per Alessandro ? solidarietà agli antifascisti toscani [locandina]   3. volantino a sostegno delle lotte operaie [scarica il volantino]   Basta giochi e teatrini sulle nostre spalle; Nessuna azienda deve essere chiusa, nessun lavoratore  licenziato Un lavoro dignitoso per tutti Costringere le autorità locali (Comune, Provincia, Regione) e nazionali a prendere soluzioni d?emergenza per evitare la chiusura delle aziende e i licenziamenti è possibile! Come hanno dimostrato e stanno dimostrando gli operai della INNSE, quelli dell?ALCOA di Portovesme e della FIAT di Termini Imerese.   Il problema è politico, pertanto dobbiamo costringere istituzioni e politicanti a trovare quelle soluzioni d?emergenza per salvare centinaia di migliaia di posti di lavoro e per ricollocare chi il lavoro non ce l?ha più. Imponiamo al centro dello scontro politico la lotta per difendere e conquistare un posto di lavoro dignitoso per tutti!   Impediamo che la campagna elettorale sia esclusivo terreno per le manovre sporche, gli inciuci, gli accordi sottobanco dei comitati d?affari! Portiamo la lotta per la difesa e la conquista dei posti di lavoro sotto e dentro i palazzi e le istituzioni: fare di ogni vertenza sindacale un problema politico! [scarica il volantino]   4. Le prossime mobilitazioni ·         Proiezione del film?una montagna di balle?,domenica 7 febbraio presso l'ambulatorio medico popolare di Via dei Transiti 28(MM1 Pasteur) ·         Presidio antisfratto mercoledì 10 febbraio dalle 05:00 - respingere il tentativo di sgombero dell?Ambulatorio Medico Popolare e delle case di via dei Transiti 28 ·         I lavoratori sono sempre presenti ai presidi ai cancelli della Mangiarotti Nuclear (Sesto SG, area ex Breda) e nella mensa occupata della Metalli Preziosi (via Roma, 279 Paderno Dugnano) -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Tue Feb 2 19:06:13 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Tue, 2 Feb 2010 10:06:13 -0800 (PST) Subject: [Bsf] I: Saluto alla compagna Ivana Galli Polesenan Message-ID: <485655.52624.qm@web28106.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it - sito:www.carc.it Direzione Nazionale   Ci uniamo ai familiari, agli amici e ai compagni dell?Associazione per la Difesa di uno Spazio Europeo di Libertà (di cui alleghiamo il messaggio), a tutti quelli che l?hanno conosciuta per salutare e ricordare la compagna Ivana Galli Polesenan, scomparsa il 31.01.10 dopo una lunga malattia. Ivana per vari anni ha fatto parte dei CARC, ha contribuito con generosità alla causa della ricostruzione del partito comunista italiano e ha continuato a farlo fino a quando la sua salute glielo ha permesso. Per questo è stata inquisita nell?Ottavo procedimento giudiziario a carico della carovana del (n)PCI e ha subito varie forme di repressione e intimidazione dalle autorità francesi e italiane. L?ultima in ordine di tempo è stata ad opera del ?novello Torquemada? Giovagnoli, sostituto procuratore di Bologna: quando nel maggio del 2008 si tenne la prima seduta dell?udienza preliminare sull?inchiesta di cui era titolare, Giovagnoli fece dichiarare Ivana contumace sostenendo che era stato un ?medico compiacente? a rilasciare il certificato che attestava la gravità della sua malattia e quindi l?impossibilità di presenziare al processo! Ivana, ti ricordiamo con stima, affetto e orgoglio. La tua generosità e la tua determinazione sono di esempio per tutti noi!   La Direzione Nazionale del P-CARC 1 febbraio 2010   ------------------   Ivana ci ha lasciato. Si è spenta lentamente e con grande dignità. Per sua volontà non ci saranno cerimonie o funerali in cui potremmo onorarne il ricordo, ma la sua memoria resterà nel cuore e nei ricordi di chi l?ha conosciuta come una presenza discreta ma efficace e pronta a dividere speranze e a partecipare alla lotta per un mondo migliore. In ricordo di Ivana Galli Polesenan Parigi, 31 gennaio 2010   Gli amici di Parigi e i compagni dell'Association pour la Défense d'un Espace Européen des Libertés -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Saluto a Ivana.rtf Tipo: application/msword Dimensione: 10645 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Wed Feb 3 18:32:42 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Wed, 3 Feb 2010 09:32:42 -0800 (PST) Subject: [Bsf] I: Comunicato della Federazione Toscana del P-Carc - su Pistoia Message-ID: <982965.6356.qm@web28106.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Riceviamo e inoltriamo il comunicato della Federazione Toscana con gli aggiornamenti sulla mobilitazione contro le prove di fascismo e in solidarietà ai compagni antifascisti sotto processo a Pistoia. Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it - sito:www.carc.it Direzione Nazionale       Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Federazione Toscana: v. Rocca Tedalda n° 277 e-mail: fedtoscana a libero.it;sito: www.carc.it Federazione Toscana del Partito dei Carc ? Settore Agitazione e Propaganda     02.02.10   Comunicato della Federazione Toscana del P-Carc   Il 1° febbraio il Tribunale di Pistoia, che sta processando i 7 antifascisti per l?irruzione al covo fascista di Casa Pound, ha dovuto arretrare ulteriormente revocando ai compagni gli arresti domiciliari. Adesso i compagni, Alessandro Della Malva, Alessandro Orfano, Elisabetta Cipolli, Yuri Bartolozzi, Selvaggio Casalla e Vittorio Colombo, sono liberi di muoversi all?interno della propria provincia di residenza e devono rimanere a casa solo nelle ore notturne (dalle 21 alle 7). E? un ulteriore attenuazione delle misure cautelari che solo una settimana fa aveva già visto perdere qualche altro pezzo (Alessandro Della Malva era stato scarcerato e, contemporaneamente, a tutti gli imputati era stato tolto il divieto di incontro negli arresti domiciliari). Nonostante ancora non si possa parlare di libertà, questo rappresenta un importante segnale nello svolgimento di questo processo: in sostanza il capo di imputazione di devastazione e saccheggio si sta sgretolando e allo stesso tempo sta emergendo la vera trama di questa montatura. Ad ogni udienza è sempre più chiaro che la questura, per conto delle forze reazionarie che governano il paese, ha preso a pretesto l?attacco a Casa Pound per colpire quegli elementi che in Toscana si stavano delineando come un punto di riferimento della mobilitazione popolare e dell?attivismo popolare contro i progetti della borghesia reazionaria e fascista, che oggi sta governando attraverso il suo rappresentante, Berlusconi. La classe borghese per mantenere il suo potere, in un momento di crisi come questo, è costretta a calpestare anche le sue stesse leggi, ad affidare la sua sicurezza a dei criminali senza scrupoli, a bande di fascisti e razzisti. Nelle cronache degli ultimi tempi emergono con sempre maggiore evidenza i crimini commessi dalla polizia, da agenti e funzionari delle forze dell?ordine: il caso più eclatante probabilmente è stato quello del massacro del G8 di Genova. In quella occasione ci siamo resi conto tutti fino a che punto di violenza e soprafazione è capace di spingersi questa classe di parassiti, pur di mantenere il potere ricorrendo ampiamente non fermandosi neppure di fronte alla tortura e all?omicidio. Ci sono poi le morti dentro al carcere, vergognosamente coperte dalle istituzioni, la collusione con la mafia e con i gruppi fascisti. La solidarietà popolare che si è sviluppata attorno agli antifascisti arrestati a Pistoia dimostra che esiste una parte delle masse popolari disposta a lottare contro i programmi reazionari del governo Berlusconi. Questa mobilitazione sta tirando fuori la parte migliore di tanti compagni, di tante persone che sono disposte a lottare per difendere le conquiste di civiltà pagate a caro prezzo, dalla Resistenza ad oggi. E? questa energia che consentirà ai compagni di uscire vittoriosi da questa vicenda. Passiamo da accusati ad accusatori, portiamo sul banco degli imputati il questore di Pistoia Maurizio Manzo, principale artefice della montatura contro gli antifascisti, che non ha esitato a costruire a tavolino delle finte prove contro i nostri compagni per metterli ?fuori gioco?. Mettiamo sul banco degli imputati la Digos ed i fascisti che sono andati a braccetto in questa sporca operazione. __________________________________________________________________________________________________________________________  -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: comunicato federale 02.02.10.doc Tipo: application/msword Dimensione: 119296 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Thu Feb 4 09:07:47 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 4 Feb 2010 00:07:47 -0800 (PST) Subject: [Bsf] I: La censura diventa legge Message-ID: <617750.20092.qm@web28105.mail.ukl.yahoo.com> ----- Original Message ----- From: Rossana Noris Sent: Tuesday, February 02, 2010 3:23 PM Subject: La censura diventa legge La censura diventa legge: approvato l'emendamento del senatore D'Alia. Internet verrà represso I 'providers' dovranno bloccare i siti disobbedienti. Pena fino a 5 anni di reclusione: il Governo Berlusconi come la Cina e la Birmania. Intanto Mediaset chiede un risarcimento di 500milioni a Youtube 01/02/2010 Caserta - Il 20 gennaio il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d.l. 733) e, tra gli altri, un emendamento del senatore Gianpiero D?Alia (Udc) identificato dall?articolo 50-bis: ?Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet?. Il testo diventerà l?articolo numeo 60. Il senatore Gianpiero D?Alia (Udc) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della Casta. In pratica, in base a questo emendamento, se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) ad una legge che ritiene ingiusta, i 'providers' dovranno bloccare il blog. Questo provvedimento può far oscurare un sito ovunque si trovi, anche all?estero; il Ministro dell?Interno, in seguito a comunicazione dell?autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto l?interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L?attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore; la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000. Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l?istigazione a delinquere e per l?apologia di reato, oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni per l?istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all?odio fra le classi sociali. Con questa legge verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta. In pratica il potere si sta dotando delle armi necessarie per bloccare in Italia Facebook, YouTube e 'tutti i blog', che al momento rappresentano in Italia l?unica informazione non condizionata e/o censurata. Vi ricordo che il nostro è l?unico Paese al mondo dove una 'media company' ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento. Il nome di questa 'media company', guarda caso, è Mediaset. Quindi il Governo interviene per l?ennesima volta, in una materia che, del tutto incidentalmente, vede coinvolta un?impresa del Presidente del Consiglio in un conflitto giudiziario e d?interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l?istituzione di una Commissione contro la pirateria digitale e multimediale, che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al 'pacchetto sicurezza' di fatto rende esplicito il progetto del Governo di 'normalizzare' con leggi di repressione Internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non riescono più a dominare. Tra breve non dovremmo stupirci se la delazione verrà premiata con buoni spesa. Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad Internet, in Italia il governo si ispira per quanto riguarda la libertà di stampa alla Cina e alla Birmania. Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati il blog Beppe Grillo e la rivista specializzata Punto Informatico. Occorre dare la massima diffusione a questa notizia per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli Italiani, perché dove non c?è libera informazione e diritto di critica il concetto di democrazia diventa un problema puramente dialettico. http://interno18.it/attualita/12423/la-censura-diventa-legge-approvato-lemendamento-del-senatore-dalia-internet-verra-re -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Thu Feb 4 09:18:09 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 4 Feb 2010 00:18:09 -0800 (PST) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_I=3A_Appello_alla_solidariet=C3=A0_con_i_pri?= =?utf-8?q?gionieri_politici_di_Carinola!?= Message-ID: <430135.33494.qm@web28104.mail.ukl.yahoo.com> Nota ? Il messaggio inoltrato è stato allegato. In allegato trovate l'appello. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un messaggio incapsulato è stato rimosso... Da: "ASP" Oggetto : =?iso-8859-1?Q?Appello_alla_solidariet=E0_con_i_prigionieri_politici_di_C?= =?iso-8859-1?Q?arinola!?= Data: Tue, 26 Jan 2010 14:52:26 +0100 Dimensione: 47058 URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Appello per i prigionieri politici di Carinola.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 17360 bytes Descrizione: non disponibile URL: From waltsar a aliceposta.it Thu Feb 4 15:51:54 2010 From: waltsar a aliceposta.it (Valter Saresini) Date: Thu, 4 Feb 2010 15:51:54 +0100 Subject: [Bsf] Multe per regolamento ordinanza residenza aggiornameti Message-ID: Oggi mi è arrivata una nuova multa per aver appeso ad un palo dei volantini a firma Liberamente infrangendo così l'art 7 del regolamento di polizia urbana comunale. (Euro 60) Intanto il 20 marzo ci sarà l'udienza presso il giudice di pace per il ricorso fatto da liberamente e rifondazione per le multe prese in occasione del presidio a villa carcina contro le ordinanze razziste ed il regolamento in questione. A seguito mia richiesta al sindaco per sapere che fine aveva fatto l'ordinaza sulle residenze (ord n°51\20009) , visto che sono scaduti i 40 giorni di sospensione ( ord n°65\2009) il sindaco così risponde ( testuale )" Il termine dei 40 giorni è protratto fino al momento in cui saranno concluse le verifiche e valutazioni ritenute necessarie sulla legittimità e sull'opportunità dell'ordinanza n.51\2009. Nelle more di tale valutazione entrambe le ordinanze rimangono efficaci" La lega sbraita ma il sindaco tiene sospeso il punto 5 ( residenza per extracomunitari) dell'ordinanza 51\2009! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From rifondazionebrescia a gmail.com Fri Feb 5 00:31:46 2010 From: rifondazionebrescia a gmail.com (rifondazione brescia) Date: Fri, 5 Feb 2010 00:31:46 +0100 Subject: [Bsf] iniziative Message-ID: <91fc4aa21002041531h1b61b39bm2b77761428c3b97d@mail.gmail.com> *Anche a Brescia scoppia l'arancia metalmeccanica *Una tonnellata di arance per sostenere le lotte dei lavoratori. Questo il carico giunto alla Federazione di Brescia di Rifondazione Comunista nei giorni scorsi. Ora i circoli sono impegnati nella distribuzione ai banchetti che uniscono in una sola prospettiva di lotta la sottoscrizione delle proposte di legge contro la crisi, le lotte dei migranti con l'assemblea prevista per il giorno 13 febbraio, la sottoscrizione delle liste per le elezioni regionali, l'iniziativa chiamata "Arancia metalmeccanica" per alimentare direttamente le casse di resistenza degli operai in lotta contro le chiusure e le delocalizzazioni delle fabbriche. Questo il calendario dei banchetti già decisi dai circoli: - CELLATICA Sabato 6 febbraio dalle 9.00 alle 12.00 in piazza San Giorgio - VEROLAVECCHIA Sabato 6 febbraio dalle 9.00 alle 12.00 in Piazza Mercato - BRESCIA Sabato 6 febbraio dalle 14.30 alle 18.00 in Largo Formentone (Piazza Rovetta) - CHIARI Domenica 14 febbraio dalle 9.00 alle 12.00 in Piazza Zanardelli - GHEDI Domenica 14 febbraio dalle 10 alle 12 in Piazza Roma Quando le istituzioni fomentano il razzismo - Assemblea nella sala incontri di Rifondazione Comunista LA FEDERAZIONE DI BRESCIA DEL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA IN COLLABORAZIONE CON IL GRUPPO CONSIGLIARE REGIONALE LOMBARDO DEL PRC-SE ORGANIZZA DIVERSI.......COME? STRANIERI.......DOVE? QUANDO LE ISTITUZIONI FOMENTANO IL RAZZISMO E PERCHE' SABATO 13 FEBBRAIO 2010 ORE 15.00 CASA DELLA SINISTRA VIA ERITREA, 34/ANGOLO VIA CASSALA BRESCIA INTERVENGONO: IBRAHIMA DIALLO (SPORTELLO MIGRANTI CGIL) DON FABIO CORAZZINA (PAX CHRISTI) GABRIELE BERNARDI (ASSOCIAZIONE DIRITTI PER TUTTI) STEFANO GALIENI (RESPONSABILE NAZIONALE IMMIGRAZIONE PRC BRESCIA) COORDINA: FIORENZO BERTOCCHI (SEGRETARIO PROVINCIALE PRC BRESCIA) -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: volantino-ciclostile-corretto.gif Tipo: image/gif Dimensione: 296092 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: arancia%20metalmeccanica-nuovo.gif Tipo: image/gif Dimensione: 216017 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Fri Feb 5 09:27:49 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Fri, 5 Feb 2010 00:27:49 -0800 (PST) Subject: [Bsf] I: razzismo sul volo monaco-pisa Message-ID: <569237.89297.qm@web28103.mail.ukl.yahoo.com> ----- Original Message ----- From: ASP To: Undisclosed-Recipient:; Sent: Wednesday, February 03, 2010 6:55 PM Subject: razzismo sul volo monaco-pisa     Monaco 31/01/2010   Il razzismo non decolla!   Un compagno dell?ASP e una compagna del settore internazionale dei COBAS, al rientro dal meeting preparatorio di Berlino per il SFE di Istanbul 2010, fanno allontanare dal comandante dell?aereo un passeggero che aveva insultato un immigrato filippino con frasi razziste.   Un delegato dell?Associazione Solidarietà Proletaria al suo rientro in Italia dal meeting di Berlino per il SFE di Istanbul 2010, ha assistito sul volo Lufthansa Monaco-Pisa ad un episodio di becero razzismo nei confronti di un immigrato filippino. Tutto è nato da un errore nell?assegnazione dei posti numerati del volo: ad un immigrato filippino è stato assegnato il posto 9f , lo stesso che per sbaglio è stato attribuito anche ad un passeggero italiano. Quest?ultimo, salito sull?aereo ha trovato l?immigrato seduto ?al suo posto? e, nonostante i tentativi della hostess di chiarire l?errore, ha incominciato ad insultarlo con frasi razziste pretendendo che si alzasse. L?immigrato non riusciva a difendersi dal momento che, non parlando italiano, non capiva neppure perché l?altro ce l?avesse con lui. Il compagno dell?ASP che sedendo vicino assisteva alla scena, è allora intervenuto richiamando a gran voce l?attenzione degli altri passeggeri sull?attacco razzista in atto e chiedendo con forza che chi se ne era reso responsabile venisse fatto scendere dall?aereo. Le hostess di fronte alla situazione ormai tesa, hanno chiamato quindi il capitano dell?aereo che interrompendo le procedure di avvicinamento al decollo è uscito dalla cabina per accertarsi di persona della situazione. A questo punto un compagno di viaggio del razzista si presentava al comandante dell?aereo affermando di essere anch?egli un comandante (senza specificare il corpo di appartenenza) con il chiaro intento di intimorire il compagno dell?ASP e dar man forte al suo compare. In un primo momento il comandante dell?aereo e le hostess hanno incredibilmente giustificato gli insulti razzisti, addirittura hanno chiesto al compagno dell?ASP di avere più tolleranza e di non alzare la voce! Il compagno ha risposto al comandante che non poteva chiedere ad un passeggero di tollerare simili insulti razzisti e che il suo ruolo gli imponeva di segnalare l?episodio alle autorità aeroportuali e se necessario di far scendere dall?aereo il razzista. Proprio in queste fasi concitate una compagna di Livorno del settore internazionale dei COBAS, anche lei di ritorno dal meeting di Berlino per SFE 2010, capita la situazione, si è alzata e ha ricordato con forza al comandante che la Costituzione Italiana dice che il razzismo è un reato. A quel punto, l?amico del razzista ha abbassato la cresta, ha ammesso di fronte al comandante che questi aveva esagerato con le frasi razziste e ha chiesto in pratica che la cosa fosse risolta in modo tranquillo. Lo sporco razzista ha quindi trovato posto vicino alla cabina di pilotaggio al fianco delle hostess.   Stronchiamo sul nascere ogni prova di fascismo! Combattiamo e denunciamo il razzismo e il fascismo nelle strade, nei quartieri, nelle scuole, sui posti di lavoro, sui mezzi pubblici, allo stadio e ovunque si renda necessario farlo! Trasformiamo la mobilitazione reazionaria in mobilitazione rivoluzionaria, lottiamo al fianco dei nostri fratelli immigrati per l?emancipazione di tutti i lavoratori, autoctoni e immigrati! 10, 100, 1000 Rosa Parks Lee[i]! Partecipiamo in massa alla manifestazione antirazzista del 1 marzo 2010!    ________________________________ [i]Rosa Lee Parks (1913-2005) è stata l?eroina che ha incarnato la battaglia per i diritti dei neri d?America da quando la sera del primo dicembre del 1955, al ritorno da una giornata lavorativa, infrangendo il protocollo delle leggi di segregazione razziale si rifiutò di alzarsi  dal suo posto per lasciarlo ad un ?signore? bianco che pretendeva il posto. Questo le bastò per essere arrestata, ma anche per diventare paladina del movimento di protesta per i diritti civili (Civil Rights Movement) che si scatenerà in seguito al suo coraggioso ?no?. In seguito al ?no? della Parks venne lanciata infatti la campagna di boicottaggio dei mezzi di trasporto pubblico per chiedere l?emancipazione della comunità nera. Il ?Montgomery Bus Boicott? durò ben 381 giorni.   Associazione Solidarietà Proletaria (ASP) CP 380, 80133 Napoli ? Italia E-mail: info a solidarietaproletaria.org Sito web: www.solidarietaproletaria.org   __________ Informazioni da ESET NOD32 Antivirus, versione del database delle firme digitali 4822 (20100131) __________ Il messaggio è stato controllato da ESET NOD32 Antivirus. www.nod32.it -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: razzismo sul volo monaco pisa.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 12783 bytes Descrizione: non disponibile URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Fri Feb 5 16:06:39 2010 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Fri, 05 Feb 2010 07:06:39 -0800 Subject: [Bsf] 6/2/10 CORTEO CONTRO L'AMIANTO a SAN POLO Message-ID: <4B6C33FF.4040105@tin.it> in allegato volantino con iniziative comitato contro le nocività ricordo che domani *SABATO 06 FEBBRAIO 2010 CORTEO DI QUARTIERE CON CONCENTRAMENTO ALLE ORE 09:00 PER DIRE NO ALLA DISCARICA DI AMIANTO NE' A SAN POLO NE' ALTROVE IN VIA MASACCIO A S. POLO (VICINO AL PENNY MARKET)* FACCIAMO BLOCCHI CONTRO LE NOCIVITÀ! COMITATO SPONTANEO CONTRO LE NOCIVITÀ BRESCIA -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: volantino iniziative febbraio 2010.PDF Tipo: application/pdf Dimensione: 28366 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Fri Feb 5 18:29:59 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Fri, 5 Feb 2010 17:29:59 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] adesione alla mobilitazione antirazzista Message-ID: <834153.19349.qm@web28102.mail.ukl.yahoo.com> Il Partito dei Carc, attraverso la sua federazione lombarda, aderisce alla manifestazione antirazzista di domani, 6 Febbraio 2010, a Brescia. In allegato il volantino che verrà distribuito. Sosteniamo l?autorganizzazione degli immigrati per difendersi e affermare i loro diritti! Svincoliamo il permesso di soggiorno dal contratto di lavoro!                                        Lottiamo per il diritto all?asilo, alla salute, all?istruzione, alla casa per tutti!  Il pacchetto sicurezza, le ronde, lo sdoganamento dei fascisti sono gli strumenti con cui la banda Berlusconi promuove la guerra fra poveri e cerca di scaricare contro immigrati, omosessuali ed emarginati la rabbia e il malcontento per le condizioni sempre più infami a cui costringe le masse. Si moltiplicano le prove di fascismo, con cui la borghesia più reazionaria seleziona chi meglio potrebbe guidare la mobilitazione reazionaria per ripetere le gesta criminali di Mussolini e Hitler. Padroni, banchieri, speculatori, Vaticano e il loro codazzo di servitori e portavoce basano la propria esistenza e la propria ricchezza sullo sfruttamento del popolo, fondano il proprio potere sulla divisione e la contrapposizione tra le masse. Per questo promuovono in ogni modo e con ogni mezzo la divisione e i conflitti fra le masse popolari, l?arrivismo, l?individualismo,il razzismo. Il loro obbiettivo è uno solo: trasformare le mobilitazioni contro i licenziamenti, la precarietà, lo smantellamento della scuola e della sanità pubblica in guerra travari settori delle masse.  Nel bresciano assistiamo ai provvedimenti razzisti di comuni come Brescia, Coccaglio, Trenzano, Villa Carcina, Castelmella e altri, al progetto infame della costruzione di un nuovo Centro di Identificazione ed Espulsione (le nuove galere per gli immigrati), alla chiusura di aziende e ai licenziamenti che colpiscono prima di tutto i lavoratori precari, migranti e italiani, all?applicazione di ?multe etniche? e di classe e del pacchetto sicurezza. Alla crisi che attanaglia la nostra provincia la borghesia risponde sistematicamente con  la divisione fra lavoratori italiani e immigrati per sviare le lotte da quello che deve essere il loro reale obbiettivo. Le amministrazioni di vari comuni del bresciano anziché perseguirli, permettono le scorribande e l?apertura e di covi di fascisti, che si richiamano apertamente al ventennio e mettono in pratica le loro azioni criminali: Casa Pound, Fiamma Tricolore, Forza Nuova, sono un insulto alla Costituzione nata dalla lotta armata antifascista. In tutta Italia si assiste invece alla repressione feroce degli antifascisti e di chi lotta per il proprio futuro. A Rosarno la giusta rivolta dei lavoratori migranti contro lo sfruttamento, la ?ndrangheta e le intimidazioni fasciste è stata repressa con la polizia, le ronde e la deportazione!   Dobbiamo prendere l?iniziativa in mano, difendere e creare ad ogni costo posti di lavoro dignitosi, chiudere le tane dei fascisti, cacciare la banda Berlusconi, istituire un nostro governo di  emergenza! Le grandi mobilitazioni di massa contro il razzismo dello scorso ottobre e del NO B day mostrano le potenzialità di lotta per far pagare la crisi ai padroni.   Contrapponiamo al progetto di un governo d?emergenza della borghesia imperialista, che mira a reprimere le lotte, a limitare la libertà d?espressione, a eliminare e zittire chi si mobilita per sopravvivere alla crisi, un nostro governo, una nostra autorità. Un Governo di Blocco Popolare sostenuto dalle organizzazioni di massa, partiti, comitati di lotta che già lottano contro gli effetti peggiori della crisi. Un governo che potrà prendere su larga scala tutti i provvedimenti necessari che già oggi le varie organizzazioni operaie e popolari rivendicano in ordine sparso:   NESSUNA AZIENDA DEVE ESSERE CHIUSA, NESSUN LAVORATORE DEVE ESSERE LICENZIATO AD OGNI ADULTO UN LAVORO UTILE , AD OGNI INDIVIDUO UNA VITA DIGNITOSA AD OGNI AZIENDA QUANTO SERVE PER FUNZIONARE BASTA CON LE PRODUZIONI DANNOSE PER L?AMBIENTE E L?UOMO   Su queste basi sarà possibile cominciare a risolvere le contraddizioni fra le masse che la borghesia fomenta. La lotta per il sostegno ad un simile governo faciliterà la strada verso il socialismo, un sistema che tutela e promuove a un livello superiore la liberazione delle masse da secoli di oppressione.                                                                                             Contro il razzismo, i licenziamenti e la miseria: la lotta è una sola! Sviluppiamo il controllo popolare sul territorio per fermare la marea reazionaria e fascista! Costruiamo un Governo di Blocco Popolare! Facciamo dell?Italia un  paese socialista!   Partito deiComitati diAppoggioallaResistenza- per ilComunismo(P-CARC) Federazione LombardiaVia Hermada 19 ? 20162 Milano ? Tel. 3357677695 e-mail: carcfpl a yahoo.it ? sito web: www.carc.it per Brescia: cristianbodei a yahoo.itTel: 335.68.30.665 FIP: 06.02.10  via Tanoro 7 .MI -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 10.02.06 volantino corteo 6 febbraio.doc Tipo: application/msword Dimensione: 70144 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Mon Feb 8 13:06:28 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Mon, 8 Feb 2010 04:06:28 -0800 (PST) Subject: [Bsf] I: I: comunicato sul presidio antifascista del 6 febbraio Frosinone Message-ID: <881661.75477.qm@web28104.mail.ukl.yahoo.com> Inoltro comunicato della rete antifascista antirazzista di frosinone sull'iniziativa contro la commemorazione dei "martiri delle foibe" da parte di Casa Pound.   Cristian  diffondere, diffondere, diffondere   Rete Antifascista Antirazzista del Basso Lazio   Comunicato del 07/02/2010   Ieri 6 Febbraio si è tenuto il presidio antifascista organizzato per contrastare la squallida parata fascista che Casa Pound ha tenuto a Frosinone con la scusa di commemorare ?i martiri delle foibe? (fascisti e loro collaborazionisti macchiatisi di orrendi crimini durante il Ventennio e per questo giustiziati dai partigiani slavi a Liberazione avvenuta). Nonostante la pioggia battente il presidio ha registrato una buona partecipazione. Almeno 70 tra militanti e attivisti antifascisti e antirazzisti provenienti da varie parti della Ciociaria hanno preso parte alla dimostrazione. Oltre alle organizzazioni fondatrici della Rete Antifascista Antirazzista (Partito dei CARC, redazione AUT, Giovani Comunisti prov. Frosinone, Rifondazione Comunista prov. Frosinone) hanno preso parte al presidio compagni e compagne del PCL, il collettivo Azione Antifascista di Sora, l?associazione antirazzista ?Oltre l?Occidente? oltre a numerosi sinceri antifascisti e democratici accorsi da Frosinone e da altre città della provincia. Il presidio è stato combattivo, determinato e colorato. Canti di lotta antifascista si sono alternati ad interventi a microfono aperto e slogan per ricordare che la Frosinone antifascista e democratica non è disposta a vedere esercitare alcun diritto d?espressione a chi esalta Hitler e Mussolini.   Numerosi sono stati gli attestati di sostegno e solidarietà provenuti da semplici cittadini che passando in Piazza Madonna della Neve sono venuti a conoscenza della gravità di quanto stava accadendo a distanza di poche centinaia di metri: una parata fascista organizzata, con il bene-placito delle istituzioni, da un organizzazione come CPI nota per la sua pratica squadrista, fascista e razzista.   A fine presidio una parte consistente dei partecipanti ha tentato di svolgere una ?passeggiata? antifascista fino alla Villa Comunale (luogo di arrivo della manifestazione di Casa Pound) per andare ad affermare che la Ciociaria è intollerante allo squadrismo, al fascismo e al razzismo. Tuttavia in meno che non si dica le forze dell?ordine hanno provveduto a serrare ogni angolo delle strade adiacenti a Piazza Madonna della Neve per impedire che gli antifascisti arrivassero alla Villa Comunale? fino a chiudere i manifestanti in una stradina circondati da agenti in assetto anti-sommossa. Una volta di più Casa Pound ha dimostrato di poter contare sul valido ?soccorso nero? delle forze dell?ordine.   Denunciamo l?atteggiamento tenuto della Digos contro i partecipanti al presidio. Approfittando di momenti di isolamento dei singoli partecipanti, all? inizio e alla fine del presidio, diversi/e antifascisti/e sono stati fermati in modo intimidatorio per un controllo dei documenti. Simili operazione avevano chiaramente uno scopo intimidatorio tanto più che molti dei ?controllati? sono compagni/e noti per la loro militanza politica o sindacale e il loro impegno nelle battaglie di tutti i giorni a difesa dei diritti.   Con il presidio di ieri abbiamo avuto la nuova conferma della connivenza delle istituzioni (Questura, Comune ecc.) con i ?fascisti del terzo millennio?. Ieri 30 fascisti appartenenti ad organizzazioni che promuovono l?apologia del fascismo hanno potuto sfilare e insozzare di contenuti reazionari e fascisti le strade di Frosinone protetti da schieramenti di forze dell?ordine. Decisamente diverso il metro di misura usato per gli antifascisti e i democratici scesi in strada per difendere la Costituzione nata dalla Resistenza: fotografati, pedinati, schedati e in definitiva trattati come pericolosi delinquenti. D?altronde ci troviamo di fronte alla solita storia: denunciare la connivenza tra fascisti e polizia è come scoprire l?acqua calda.   La Rete Antifascista Antirazzista del Basso Lazio esce rafforzata da questa giornata di lotta: nuove organizzazioni come il Coordinamento provinciale del PCL, l?UdS di Sora e il Collettivo Azione Antifascista di Sora hanno dato la propria adesione a questo importante progetto. La giornata del 6 Febbraio è soltanto l?inizio di un percorso comune di lotta al fascismo e al razzismo che da qui in avanti proseguirà e si rafforzerà. Continueremo a vigilare e denunciare sulle connivenze tra istituzioni e organizzazioni neo-fasciste, continueremo a vigilare e a mobilitarci per impedire l?agibilità politica ai promotori del fascismo e del razzismo. I sinceri antifascisti e democratici della Ciociaria e del Basso Lazio rafforzeranno l?unità e il loro coordinamento per combattere l?insediamento del cancro fascista e razzista tra le masse popolari.   Preannunciamo fin da ora che il 5 Marzo la Rete Antifascista Antirazzista del Basso Lazio svolgerà sempre nella città di Frosinone (presso il caffè letterario Satyricon) un iniziativa di solidarietà con gli antifascisti sotto processo a Pistoia per i fatti dell?11 Ottobre: si terrà un dibattito sui fatti di Pistoia e un concerto dei GANG unitamente ad una raccolta fondi a sostegno delle spese legali dei compagni inquisiti.      Per contatti: luigidirosavive a yahoo.it -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: DSC00003.JPG Tipo: image/pjpeg Dimensione: 808425 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: comunicato_antifa07.02.10.doc Tipo: application/msword Dimensione: 33792 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Wed Feb 10 07:18:15 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Tue, 9 Feb 2010 22:18:15 -0800 (PST) Subject: [Bsf] I: Newsletter 08.01.2010 - Settore Relazioni Internazionali Message-ID: <205524.9569.qm@web28103.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati d?Appoggio alla Resistenza  -  per il Comunismo (CARC) - Italia   Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? website: www.carc.it Direzione Nazionale ? Settore delle Relazioni Internazionali Tel. +39 0226306454 - e-mail: carc.ri a libero.itIl Network Antimperialista per il Social Forum Europeo di Istanbul   In allegato due comunicati sul Social Forum Europeo che si terrà ad Istanbul (1-4 luglio 2010):    1.   2. Social Forum Europeo a Istanbul, a Berlino (29-31 Gennaio 2010) sulla repressione contro il movimento di liberazione curdo e sui lavoratori della Tekel in Turchia   I due comunicati li potete trovare anche sul nostro sito: http://www.carc.it/index.php?ption=com_content&view=section&layout=blog&id=4&Itemid=6   -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 100207 Network antimperialista al Social Forum Europeo di Istanbul.doc Tipo: application/msword Dimensione: 76288 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 100207 Solidarietà al popolo curdo e ai lavoratori Tekel dal Social Forum Euriopeo.doc Tipo: application/msword Dimensione: 69632 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Fri Feb 12 07:25:38 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 11 Feb 2010 22:25:38 -0800 (PST) Subject: [Bsf] I: Il Partito dei CARC aderisce e partecipa alla manifestazione nazionale NO VAT del 13 febbraio Message-ID: <582400.18410.qm@web28103.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati d?Appoggio alla Resistenza  -  per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? website: www.carc.it Direzione Nazionale         Il Vaticano è un cancro che ammorba la nostra vita: dobbiamo liberarcene!   E? il principale artefice della crociata reazionaria e oscurantista contro i diritti conquistati dal movimento di emancipazione delle donne,contro la legge 194, l?assistenza sanitaria alle donne che abortiscono e la RU 486, contro il riconoscimento dei diritti alle coppie di fatto, contro gli omosessuali, contro la fecondazione assistita, per imporre ai malati terminali la tortura dell?alimentazione e l?idratazione forzata, per impedire l?uso delle cellule staminali a fini medici, per imporre il crocefisso nelle scuole, nei tribunali e negli altri luoghi pubblici.   E? complice della politica criminale e razzista della banda Berlusconi e responsabile delle infami condizioni a cui essa condanna gli immigrati in Italia così come delle distruzioni, delle morti e delle sofferenze che essa semina in Afghanistan, in Iraq, in Libano, ovunque ha in corso le sue ?missioni umanitarie?: si guarda bene dal chiamare all?obiezione di coscienza e alla disobbedienza agli ordini assassini e alle leggi razziste di questo governo come fa invece quando si tratta di aborto, pillola del giorno dopo e crocifissi! Le sue scuole e le sue cliniche prosperano sullo smantellamento della sanità e dell?istruzione pubbliche. Una parte crescente della ricchezza prodotta nel paese (attraverso l?8 per mille, le sovvenzioni statali, l?esenzione dall?ICI, ecc.) finisce nelle sue tasche anziché essere usata per la manutenzione idrogeologica, per i servizi pubblici, per ciò che serve a migliorare e rendere più sicura la vita delle masse.La bande fasciste che sono tornate a insanguinare il nostro paese con le loro vigliacche aggressioni sono benedette dai preti e promosse da figli delle ?famiglie bene? cresciuti nelle scuole dei preti.   E? il principale puntello di un sistema che produce sfruttamento, miseria, degrado, guerra, devastazione ambientale, elemosine invece di diritti: i suoi appelli alla pace, all?accoglienza, alla ?difesa della vita?, alla salvaguardia dell?ambiente e alla tutela dei posti di lavoro servono solo a nascondere la santa alleanza dei padroni, dei potenti, dei ricchi e degli sfruttatori contro i lavoratori, contro gli immigrati, contro le masse popolari italiane e dei paesi oppressi!     Autodeterminazione, laicità, antifascismo, antirazzismo, liberazione! Contro l?oscurantismo vaticano, contro il razzismo e il fascismo, contro i licenziamenti e le stragi sul lavoro, contro lo scempio della scuola e della sanità pubblica, contro la devastazione dell?ambiente: stroncare sul nascere le prove di fascismo, difendere e creare posti di lavoro dignitosi per tutti, italiani e immigrati, salvaguardare e migliorare l?ambiente in cui viviamo! Cacciamo via Berlusconi e la sua banda! Le organizzazioni operaie e popolari devono prendere in mano la direzione del paese e formare un loro governo d?emergenza! Solo un governo di Blocco Popolare può adottare le misure necessarie per far fronte alla crisi e impedire il dilagare del razzismo, dell?oscurantismo e della mobilitazione reazionaria. In questo modo possiamo iniziare ad affrontare ogni problema! In questo modo avanzeremo nella lotta per liberarci una volta per tutte dal Vaticano, dai padroni, dai mafiosi e dagli imperialisti USA, per rimettere il nostro paese sulla via del progresso e della civiltà, per fare dell?Italia un paese in cui ci sia un posto e un ruolo dignitoso per ogni uomo, donna, giovane e anziano delle masse popolari: per fare dell?Italia un nuovo paese socialista! Il Partito dei CARC aderisce e partecipa alla manifestazione nazionale NO VAT del 13 febbraio -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 100208 DN - Adesione NO VAT.doc Tipo: application/msword Dimensione: 35840 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Fri Feb 12 07:31:36 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 11 Feb 2010 22:31:36 -0800 (PST) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_I=3A_invito_-_incontro_/_dibattito=3A_solida?= =?utf-8?q?riet=C3=A0_ai_popoli_in_lotta=2E_Unit=C3=A0_e_coordinamento_con?= =?utf-8?q?tro_razzismo_e_pacchetto_sicurezza?= Message-ID: <915550.25783.qm@web28104.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei CARC ? Sezione di Milano Tel 328.20.46.158 ? carcmi a libero.it   sabato 13 febbraio - h 18:00 c/o Centro di Documentazione Filorosso - via hermada, 19 - Milano [citofono 1] solidarietà ai popoli in lotta! unità e coordinamento contro il razzismo, il fascismo e il pacchetto sicurezza mobilitiamoci per il corteo del 20 febbraio, lo sciopero del primo marzo e la manifestazione del 6 marzo Intervengono compagni italiani e immigrati, esponenti di associazioni antirazziste, portavoce di comunità di immigrati, testimoni e sostenitori delle lotte del popolo basco, palestinese, irlandese, curdo, turco e filippino. l?obiettivo dell?incontro è contribuire al coordinamento, approfondire la conoscenza reciproca, approfondire ed estendere le relazioni, scambiare esperienze e promuovere la mobilitazione e la partecipazione alla lotta contro fascismo e razzismo. h 20:30 cena di sottoscrizione gradita prenotazione al 328.20.46.158 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: sabato 13 - iniziativa solidarietà internazionale.jpg Tipo: image/jpeg Dimensione: 133956 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Fri Feb 12 07:34:36 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Fri, 12 Feb 2010 06:34:36 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] Report dell'incontro a Napoli per la Conferenza Mondiale delle Donne (Venezuela 2011) Message-ID: <579671.40433.qm@web28102.mail.ukl.yahoo.com> Report dell?incontro nazionale del 30 gennaio 2010 a Napoli per la Conferenza Mondiale delle Donne - Venezuela 2011   Sabato 30 gennaio 2010 gli aderenti alla neonata Commissione nazionale per la Conferenza Mondiale delle Donne - Venezuela 2011 hanno organizzato presso il Centro Culturale ? La Città del Sole? la prima assemblea nazionale. L?obiettivo della giornata, oltre a quello di presentare la Conferenza Mondiale delle Donne, era di iniziare un confronto e un dibattito sul lavoro della Commissione, ossia -          sul lavoro comune da svolgere per la promozione della Conferenza -          sulla promozione e il sostegno alla lotta per ?non pagare la crisi dei padroni? e, al suo interno, per difendere i diritti conquistati dal movimento di emancipazione delle donne dall?attacco condotto dal Vaticano e dal governo Berlusconi -          sulla struttura e funzionamento della Commissione nazionale per la Conferenza Mondiale delle Donne della Base.   All?incontro hanno partecipato un centinaio di donne, compagne e compagni, bambini, rappresentanze del Comune di Napoli e della Repubblica Bolivariana del Venezuela, delegate delle organizzazioni aderenti alla Conferenza Mondiale delle Donne e del Comitato Promotore internazionale ed europeo. Inoltre, durante la mattinata, una delegazione della Commissione nazionale ha partecipato al presidio del Popolo Viola davanti alla Prefettura di Napoli, portando i saluti della Commissione e l?intervento sulla difesa della Costituzione dagli attacchi della banda Berlusconi e del suo governo di mafiosi e razzisti (vedi allegato).   La giornata è stata piena di interventi. Hanno aperto le rappresentanze della Repubblica Bolivariana del Venezuela, che hanno sottolineato il ruolo fondamentale delle donne nella rivoluzione bolivariana, e del Comune di Napoli che hanno dato piena disponibilità ad appoggiare e sostenere il lavoro della Commissione nazionale, che ovviamente si svolgerà in piena autonomia e indipendenza mettendo al centro le Donne della Base, il loro protagonismo e la loro mobilitazione per l?emancipazione. Si è poi aperto il dibattito che è durato fino alle h.19. Le compagne tedesche del Comitato promotore internazionale, hanno ripercorso il processo di costruzione della Conferenza e ci hanno aggiornato sulla situazione economica e sociale in Germania, sul movimento delle masse popolari femminili e sul lavoro di costruzione della Conferenza Mondiale. Maigualida Abreu, moglie dell?Ambasciatore del Venezuela, ha illustrato l?esperienza di lotta delle donne venezuelane e come il governo e le organizzazioni popolari stiano lavorando mettendo al centro la mobilitazione delle donne nella tutela dei loro stessi diritti e nella costruzione di una nuova società in cui ogni bambina e bambino, donna e uomo possano vivere una vita dignitosa e felice. Hanno portato il loro contributo al dibattito le/i rappresentanti delle organizzazioni aderenti alla Commissione nazionale (Sindacato Lavoratori in Lotta, Comitato Donne Estella di Milano, Presidio Permanente dei lavoratori e precari della scuola di Milano, Associazione Solidarietà Proletaria, Circolo Bolivariano M. Mariateguì di Napoli, Partito dei CARC, Collettivo Iqbal Masih di Lecce) e di altre realtà: il Collettivo studentesco di Scienze dell?Università di Napoli Federico II, la giornalista Annalisa Melandri, l?Associazione di amicizia Italia-Cuba, una compagna cubana, il Centro Culturale ?La Città del Sole?, due studentesse e uno studente venezuelani di un master in Scienze Politiche all?Università di Salerno. Sono pervenuti i saluti (vedi allegati) del Comitato Donne Bella Ciao di Pistoia, delle Assemblee delle Donne socialiste (SKM) della Turchia, del Forum delle Donne del PRC. La compagna dell?ASP ha letto il contributo inviato dalle avvocatesse Carla Serra, Caterina Calia e Maria Luna nel quale hanno denunciato la situazione delle prigioniere politiche, da loro assistite, nelle carceri italiane e c?è stato anche un intervento telefonico della partigiana Miriam Pellegrini Ferri, importante figura della lotta di emancipazione delle donne, che purtroppo abbiamo dovuto interrompere per motivi tecnici, ma che riportiamo in allegato. Gli interventi che si sono susseguiti hanno messo al centro alcune tematiche fondamentali da cui sono state poi elaborate le mozioni allegate e che costituiscono le linee guida del lavoro comune: -          la lotta per difendere e conquistare un lavoro dignitoso -          la solidarietà internazionalista con le donne e i popoli che resistono e si ribellano all?oppressione e alle minacce degli imperialisti USA e dei loro complici: in particolare è stata espressa solidarietà al popolo venezuelano, honduregno e haitiano, alle popolazioni adivasi e alle organizzazioni maoiste indiane che il governo indiano vuole sterminare con un?operazione militare denominata Green Hunt (Caccia Verde) -          la solidarietà alle/ai prigioniere/i politiche/i e sociali in Italia e in tutto il mondo -          la lotta per la difesa dei diritti conquistati dal movimento per l?emancipazione delle donne e per garantire il loro effettivo esercizio contro gli attacchi da parte del Vaticano, principale promotore e ispiratore della loro eliminazione -          la solidarietà a tutte le migranti e i migranti, a tutte le organizzazioni e i singoli che lottano contro il razzismo, l?omofobia e il fascismo -          la necessità di legare ogni singola lotta alle altre, di coordinarle e di unirle a quella più generale per la costruzione di un altro mondo possibile e necessario, basato sulla reale democrazia, uguaglianza, libertà e convivenza civile.   Sono state fatte infine delle proposte sulla struttura e funzionamento della Commissione (vedere in allegato - intervento del P-CARC) La giornata si è conclusa con cena, canti e balli popolari e di lotta dell?America Latina e del sud Italia.   Ringraziamo vivamente tutte le partecipanti e i partecipanti che hanno reso l?assemblea vivace e proficua e  hanno concorso allo sviluppo del confronto tra realtà diverse accomunate dalla volontà di intraprendere un percorso unitario di lotta e solidarietà; il Centro culturale ?La Città del Sole? che ci ha ospitato; il Presidente della Commissione consigliare Relazioni Internazionali del Comune di Napoli che ha patrocinato l?incontro; le compagne del Comitato promotore internazionale che sono venute dalla Germania per illustrarci il lavoro di costruzione della Conferenza Mondiale delle Donne; i traduttori Daniela, Lutz e soprattutto Chiara; l?artista Albino De Marchis per il bellissimo omaggio artistico alla Commissione nazionale; le rappresentanze della Repubblica Bolivariana del Venezuela che oltre a collaborare attivamente alla costruzione dell?iniziativa ci hanno trasmesso fiducia e determinazione nella rinascita del movimento di lotta delle donne della base italiane e di tutto il mondo. Un ringraziamento particolare alle compagne del Comitato promotore napoletano e ai compagni che hanno collaborato durante tutta la giornata, facendosi carico degli aspetti logistici (e non solo!) e contribuendo  alla riuscita  dell?iniziativa!   La giornata è stata lunga, stimolante e ricca di interventi e proposte preziosi per chi era presente e per chi vorrà unirsi in questa entusiasmante marcia di solidarietà ed emancipazione delle donne che, come è stato affermato più volte durante l?assemblea, ?è anche la lotta per l?emancipazione dell?umanità?. Avanti nella costruzione della Conferenza Mondiale delle Donne!   Per informazioni e adesioni: conferenzadonne a libero.it - www.worldwomensconference.com Tel. 339.3418325 - 339.8489559 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Messaggio Comitato donne per Popolo Viola.doc Tipo: application/msword Dimensione: 29184 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Intervento Gruppo Donne Bella Ciao - Pistoia.doc Tipo: application/msword Dimensione: 36864 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Saluto dalla Turchia.doc Tipo: application/msword Dimensione: 39424 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Lettera Forum delle donne PRC.doc Tipo: application/msword Dimensione: 28672 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Intervento telefonico di Miriam Pellegrini Ferri.doc Tipo: application/msword Dimensione: 36352 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Intervento Struttura Commissione.rtf Tipo: application/msword Dimensione: 24194 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Mozioni incontro Napoli del 30.01.2010.doc Tipo: application/msword Dimensione: 56320 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: CMD Napoli, 30.01.2010.jpg Tipo: image/jpeg Dimensione: 24784 bytes Descrizione: non disponibile URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Sun Feb 14 23:56:47 2010 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Sun, 14 Feb 2010 14:56:47 -0800 Subject: [Bsf] CAMERA DI SANGUE - NESSUN CONTRARIO Message-ID: <4B787FAF.8010902@tin.it> Chi non si oppone è complice!!! mentre l'opposizione dice di contrastare le malefatte di Berlusconi & C., vota compatta con governo e maggioranza per la continuazione dei massacri in Afghanistan IL SOLE 24 ORE 9 febbraio 2010 Sì della Camera al decreto di proroga delle missioni internazionali Via libera della Camera al decreto legge del governo che proroga le missioni italiane all'estero. Il semaforo verde al provvedimento si è acceso all'unanimità, ma non senza polemiche, anche se a Montecitorio si sono registrate SOLO OTTO ASTENSIONI e i VOTI A FAVORE SONO STATI 479. Il provvedimento, che scade l'8 marzo, passa ora all'esame del Senato. Al centro delle contestazioni il comma 4 dell'articolo 9 del decreto che esclude la punibilità di chiunque abbia responsabilità nel garantire il rispetto della normativa sulla sicurezza del lavoro per fatti commessi nell'espletamento del servizio connesso ad attività operative o di addestramento svolte nel corso di missioni internazionalì. La norma, hanno protestato i pidiellini Donatella Ferranti, Jean Leonard Tuoadi e Rosa Villecco Calipari, «contiene una formulazione furbesca per creare una vera e propria area di irresponsabilità: chiunque davanti a un incidente di lavoro potrà dire di non essere responsabile, in quanto, si trattava di attività legate a missioni internazionali anche future». La relazione tecnica al provvedimento chiarisce che il personale militare e delle forze di polizia impegnato nelle missioni internazionali è pari a 8.619 unità a fronte delle 8.288 autorizzate con l'ultimo provvedimento di proroga. In particolare si registra un aumento del contingente italiano impegnato in Afghanistan di circa 170 unità, primo passo attuativo della decisione annunciata dal Consiglio dei ministri del 3 dicembre 2009 di portare gradualmente il contingente a raggiungere le mille unità in più. La decisione è legata alla nuova strategia in Afghanistan annunciata dall'amministrazione Usa a dicembre e alle conseguenti decisioni assunte in sede Nato. È prevista, invece, una diminuzione di circa 180 unità del contingente impegnato nella missione Unifil in Libano, che può essere collegata al passaggio del comando della missione dall'Italia alla Spagna. Diminuisce, poi, di circa 480 uomini il contingente impegnato nella missione Joint Enterprise nei Balcani. */(N.Co.)/* -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From beppe.almansi a libero.it Mon Feb 15 12:56:07 2010 From: beppe.almansi a libero.it (beppe.almansi a libero.it) Date: Mon, 15 Feb 2010 12:56:07 +0100 (CET) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?incontro_con_Giuliana_Sgrena_per_Sinistra_Ecologi?= =?utf-8?q?a_Libert=C3=A0?= Message-ID: <7863868.1573181266234967377.JavaMail.defaultUser@defaultHost> Martedi 23 febbraio 2010 ore 17.30 Libreria Feltrinelli (portici Zanardelli) Brescia incontro con Giuliana Sgrena per la presentazione del suo ultimo libro: IL RITORNO , dentro il nuovo Iraq serie Bianca Feltrinelli alle ore 20,15 Cena con Giuliana Sgrena a sostegno di Sinistra Ecologia Libertà alla Cascina del parco Gallo PRENOTAZIONE CENA OBBLIGATORIA ENTRO VENERDI' 19 TELEFONANDO A BEPPE (CELL. 3921622990 OPPURE 3406556998) From cristianbodei a yahoo.it Mon Feb 15 22:49:23 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Mon, 15 Feb 2010 13:49:23 -0800 (PST) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_DIFENDIAMO_LA_LIBERT=C3=80_DI_ESPRESSIONE_E_?= =?utf-8?q?DI_ORGANIZZAZIONE_DEI_COMUNISTI_E_DEGLI_ALTRI_OPPOSITORI_DELLA_?= =?utf-8?q?REPUBBLICA_PONTIFICIA!?= Message-ID: <611653.61123.qm@web28106.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale     Associazione Solidarietà Proletaria (ASP) CP 380, 80133 Napoli ? Italia E-mail:info a solidarietaproletaria.org Sito web: www.solidarietaproletaria.org       Comunicato del  15.02.2010       NO ALLA PERSECUZIONE DEI COMUNISTI E DEGLI ANTIFASCISTI!   DIFENDIAMO LA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE E DI ORGANIZZAZIONE DEI COMUNISTI E DEGLIALTRI OPPOSITORI DELLA REPUBBLICA PONTIFICIA!   NO AI NUOVI TRIBUNALI SPECIALI!     Nei giorni scorsi il giudice il giudice monocratico del Tribunale di Ancona, dott.ssa Paola Moscaroli, ha depositato le motivazioni (visionabili sul sito www.carc.it) della sentenza con cui il 26 ottobre ha condannato i compagni Pietro Vangeli (in quanto Segretario Nazionale del Partito dei CARC) e Massimo Amore (in quanto responsabile nazionale dell?ASP) per diffamazione del PM Paolo Giovagnoli. Le motivazioni confermano che, come avevamo denunciato subito dopo la condanna, si trattava di una sentenza già scritta, cioè di una sentenza politica e cheindicava un cambio di strategia nella persecuzione della carovana del (n)PCI: provare a strozzarci economicamente visto che non erano riusciti a mettere fine all?attività alla nostra attività con le inchieste per associazione sovversiva e gli arresti, le perquisizioni, i sequestri e le intimidazioni ad esse associate. Queste motivazioni sono un brillante esempio di come leggi e norme vengono calpestate e violate proprio da chi sarebbe chiamato a farle rispettare. In esse infatti la dott.ssa Moscaroli - afferma che il PM Giovagnoli non ha presentato la querela per diffamazione oltre il termine massimo fissato per legge, perché tale termine decorre non da quanto Giovagnoli ha preso visione del volantino e dell?appello ?diffamatori?, ma da quando ha identificato con certezza gli autori di tali scritti: peccato però che Giovagnoli abbia presentato una querela contro ignoti! - dice che i compagni Pietro Vangeli e Amore Massimo, anche se non sono gli autori degli scritti ?diffamatori? sono in ogni caso responsabili di essi, almeno a titolo di concorso morale: però i due compagni non erano accusati di concorso morale! - bolla come ?umiliante e dileggiante? per Giovagnoli essere stato definito ?zelante persecutore di turno?, ?novello Torquemada? e ?dispensatore del reato associativo? così come essere stato accusato di operare con ?mezzi spesso illegali?: quindi non una parola sulle inchieste per associazione sovversiva aperte da Giovagnoli contro studenti, immigrati e lavoratori, non una parola sull?inchiesta contro la carovana del (n)PCI aperta quando ne era appena stata archiviata un?altra sempre con la stessa accusa, durata per bene 5 anni e conclusasi con una sentenza di ?non luogo a procedere perché il fatto non sussiste?, non una parola sul Gruppo bilaterale italo-francese sul terrorismo e le minacce gravi  creato da Giovagnoli congiudici, dirigenti della polizia politica e dei servizi segreti e membri dei due governi, calpestando il dettato costituzionale dell?indipendenza del potere giudiziario da quello esecutivo! insomma niente di niente proprio su quello che sarebbe fondamentale per stabilire c?è stata o meno diffamazione! - stabilisce che la diffamazione è aggravata dal fatto che il volantino e l?appello ?diffamatori? siano stati diffusi invitando a esprimersi pubblicamente sull?inchiesta condotta dal PM Giovagnoli: ma la giustizia non dovrebbe essere ?amministrata in nome del popolo sovrano??   Nel ricorso in appello (visionabile sul sito www.carc.it) i nostri legali mostrano, anche sul piano strettamente legale e giuridico, il carattere politico della sentenza del Tribunale di Ancona: oltre al non rispetto dei termini e dei tempi per la presentazione della querela, nel ricorso viene messo in luce che il giudice non si preoccupa di provare che gli imputati abbiano commesso il fatto, ma li indica come responsabili solo per il loro ruolo politico (massimi dirigenti del P.CARC e dell?ASP); che le espressioni contestate come diffamatorie (?novello Torquemada?, ?persecutore?, ecc.) sono critiche politiche e fanno parte dei diritti acquisti in materia di libertà di opinione e di espressione; che la pena comminata è sproporzionata rispetto ai reati contestati.   Affronteremo il processo di appello (come anche quello che si riapre a Bologna dopo la sentenza della Corte di Cassazione - vedasi comunicato congiunto P.CARC e ASP del 21.01.2010, su www.carc.it) con forza e determinazione, una determinazione rafforzata dal fatto che lottiamo per difendere la libertà di espressione e di organizzazione dei comunisti e degli altri oppositori politici della Repubblica Pontificia e quei diritti, conquistati dai nostri nonni e dai nostri padri con la Resistenza partigiana e con le lotte degli anni ?60 e ?70,  contro quella parte della classe dominate decisa a eliminarli del tutto, a tornare alla censura, ai tribunali e alle leggi speciali, a mettere fuori legge i comunisti e gli altri oppositori. Mano libera ai gruppi e alle organizzazioni fasciste, cariche poliziesche, sanzioni pecuniarie e inchieste contro chi lotta contro la crisi e i suoi effetti, eversione delle leggi e delle normative vigenti e creazione di una legislazione e di tribunali speciali contro gli oppositori politici: sono i binari su cui la banda Berlusconi e la parte più reazionaria e criminale della borghesia sta conducendo le sue prove di fascismo e preparando la strada all?imposizione di un governo d?emergenza reazionario che spinga le masse ancora più in basso, riduca i lavoratori italiani nelle stesse infami condizioni già oggi riservate ai lavoratori immigrati, trascini tutti ad aggredire e saccheggiare altri paesi pur di tenere in vita un sistema barbaro e infame, un sistema che sta mettendo a rischio la sopravvivenza del pianeta e dell?intera umanità.   Larepressione, i processi, le multe non potranno impedire alle masse popolari di spazzare via i padroni, i ricchi, il Vaticano, le organizzazioni criminali e mettere fine al loro sistema di sfruttamento e di oppressione! Usiamo anche la lotta contro la repressione per rafforzare la rinascita del movimento comunista! Cacciamo la banda di criminali, fascisti e razzisti raccolta intorno a Berlusconi! Promuoviamo la costruzione di un governo formato e sostenuto dalle organizzazioni popolari che adotti le misure d?emergenza necessarie per fare fronte da subito agli effetti più gravi della crisi, il Governo del Blocco Popolare e sbarrare così la strada alla mobilitazione reazionaria e alle prove di fascismo! Avanziamo nella lotta per fare dell?Italia un nuovo paese socialista! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 100215 ASP-CARC - comunicato appello Ancona.doc Tipo: application/msword Dimensione: 43520 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Mon Feb 15 22:52:17 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Mon, 15 Feb 2010 13:52:17 -0800 (PST) Subject: [Bsf] I: Lettera aperta del compagno Juri Bartolozzi Message-ID: <171054.7126.qm@web28107.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale     Lettera aperta del compagno Juri Bartolozzi   Pistoia, 15.02.10   Cari compagni, sono Juri, comunista, antifascista, militante del Partito dei CARC, inquisito nel quadro dell?inchiesta/farsa architettata dai ?poteri forti? contro alcune aree dell?antifascismo toscano dopo la chiusura di un covo di Casa Pound a Pistoia lo scorso 11 ottobre. Per circa due mesi sono stato agli arresti domiciliari, senza la possibilità di comunicare con altre persone oltre che con mia moglie. Adesso che ne ho la possibilità, ho deciso di scrivere questa lettera aperta.   Innanzitutto ringrazio tutti i compagni del mio partito, il Partito dei CARC, che per primi mi sono stati vicini, rendendomi orgoglioso della scelta che avevo fatto di entrare a far parte del Partito insieme a mia moglie Laura. Voglio ringraziare inoltre tutti gli antifascisti, i compagni, i sinceri democratici che hanno espresso solidarietà nei miei confronti e nei confronti degli altri antifascisti toscani attaccati: è grazie alla vostra solidarietà e alla vostra mobilitazione che siamo riusciti ad ottenere la revoca dei nostri arresti domiciliari, la scarcerazione del compagno Alessandro e che i pezzi di questa montatura giudiziaria stanno cadendo uno dopo l?altro!   La loro montatura si sta sgonfiando, si sta sciogliendo come un pupazzo di neve ai primi raggi del sol dell?avvenir?facendoci vedere l?orizzonte rosso della libertà!   Come dicevo, io e gli altri siamo perseguitati perché siamo antifascisti, perché non pensiamo che ?il fascismo è un?opinione? come le altre su cui discutere (come invece ritiene la sinistra borghese) lasciando così campo libero ai fascisti e razzisti, da sempre cancro della società, manovalanza della borghesia che mira a scatenare la ?guerra tra poveri? e dei caporioni del capitalismo che vogliono far pagare alle masse popolari la crisi del loro sistema per poi tornare, dopo distruzioni, guerre, massacri a riprendere ad accumulare capitale.   Da questa esperienza sono uscito più convinto di prima delle mie e nostre idee: sono stato denunciato da un camerata (che non ha esitato a mentire spudoratamente, facendo falsa testimonianza) e difeso dai compagni; sono convinto oggi più di prima che l?apertura delle sedi dei nuovi fascisti è una cosa sbagliata perché è anticostituzionale e, soprattutto, perché la loro azione è rivolta contro le masse popolari e noi lottando per impedire il loro radicamento nei quartieri e per chiederne la chiusura delle loro sedi facciamo solamente una cosa giusta e conforme agli interessi delle masse popolari.   Infine sono convinto oggi più di ieri che l?unica via di uscita per le masse popolari dal marasma in cui la borghesia ci ha infognato è l?instaurazione del socialismo e che noi siamo il bene e loro sono il male, vigliacchi che non ammettono mai la loro vera matrice agli occhi della gente cercando di celarsi dietro nomi stravaganti di personaggi che la maggior parte delle persone non conosce (Pound) o ?pulendosi il viso? difendendo gli operai. Tutte queste loro manovre non cancellano però il fatto che vermi schifosi sono e topi di fogna restano, noi invece siamo fieri ed orgogliosi di portare la bandiera rossa con la falce e martello nel cuore e la esibiamo in tutte le piazze, facendo le barricate per difendere le nostre idee e che nessuna repressione potrà mai toglierci, anzi rafforzando in noi la convinzione che stiamo facendo bene!   Non bisogna chinarsi quando la borghesia attacca sguinzagliando sbirri e magistrati, ma resistere e rilanciare. Chinarsi al potere, rinunciare alla lotta per un mondo migliore, vuol dire accettare che le persone continuino a morire sul posto di lavoro, a morire di fame, di freddo, per guerre d?aggressione e saccheggio mentre la borghesia vive nel lusso più sfrenato! Vuol dire passare dalla parte sbagliata della barricata!                  L?arma della borghesia è la repressione. La nostra di arma si chiama solidarietà e che va usata sempre e comunque: è per questo invito tutti i compagni, gli antifascisti, i sinceri democratici a venire all?udienza che si terrà a Pistoia il giorno 08/03/2010 unendosi al presidio che si terrà fuori dal Tribunale: e quando noi antifascisti attaccati entreremo nelle fredde stanze del tribunale, lo faremo a testa alta, sicuri che la solidarietà ci farà vincere questa battaglia e che questa vittoria rafforzerà tutto il movimento antifascista, comunista e progressista del nostro paese!   Prima di concludere voglio dire due cose di tipo più personale su questa storia.   Tante persone quando hanno saputo della notizia del mio arresto sono andate su tutte le furie, attaccandomi e criticandomi. Quando poi queste persone hanno compreso come stavano realmente le cose, hanno compreso la montatura orchestrata contro di noi, hanno cambiato posizione e atteggiamento. Certo, alcuni sono rimasti della loro idea di partenza, continuando ad aver fede ai giornalisti che scrivono quello che i ?poteri forti? ordinano. Questo chiaramente mi dispiace molto, soprattutto se si tratta di miei conoscenti e di proletari. Penso però una cosa: che sta a noi comunisti e antifascisti imparare a non fermarci davanti alle difficoltà iniziali, a non fermarci davanti a delle concezioni anticomuniste o razziste che esprimono dei proletari, ma lavorare con costanza e pazienza per far comprendere loro come stanno realmente le cose, per far comprendere loro chi fa realmente i loro interessi e chi no. Certo, non è facile e a volte ci viene voglia di lasciar cuocere queste persone nel loro brodo, ma cedere a questo istinto sarebbe sbagliato: bisogna infatti parlare con i proletari, confutare le posizioni sbagliate che esprimono e orientarli. Solo così sarà possibile sconfiggere le prove di fascismo che la borghesia sta facendo e accumulare forze per avanzare nella lotta per fare dell?Italia un nuovo paese socialista!   Un?altra considerazione che voglio fare è questa: come tutti ero abituato ad avere paura dei delinquenti e pensare che i blu (gli sbirri) erano le persone brave che ci difendevano, che esistesse una libertà, ma da quel fatidico giorno che alle sette di mattina ho sentito suonare il campanello, mi sono reso conto che queste sono solo fantasie che la borghesia ha inculcato nella testa delle masse popolari per cercare di relegare ognuno al ?proprio orticello?, a vivere in maniera individualista e senza creare problemi al potere. Finalmente ho aperto gli occhi e ho capito chi è il bene e chi è il male e non intendo chiuderli mai più e questo anche e soprattutto grazie alla scuola di comunismo che ho fatto con il partito e che ringrazio di cuore per l?opportunità che mi ha dato di crescere e formarmi, trasformando questo attacco in un?esperienza formativa.   I tre mesi o quasi che sono stato ai domiciliari sono riuscito a passarli nel modo migliore perché sapevo che fuori vi erano dei validissimi compagni che continuavano a suonare quello spartito dalla nota in cui io l?avevo lasciata e che presto tornerò a suonare a voce ancora più alta!    Un saluto a pugno chiuso dal compagno                                                                  BARTOLOZZI JURI   -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Lettera Aperta Juri-15.02.10.doc Tipo: application/msword Dimensione: 45568 bytes Descrizione: non disponibile URL: From lombardilamberto a inwind.it Thu Feb 18 19:24:58 2010 From: lombardilamberto a inwind.it (lombardilamberto a inwind.it) Date: Thu, 18 Feb 2010 19:24:58 +0100 (CET) Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?=28senza_oggetto=29?= Message-ID: <13510413.1920531266517498657.JavaMail.defaultUser@defaultHost> Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: PagliariniRinascita.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 485742 bytes Descrizione: non disponibile URL: From rifondazionebrescia a gmail.com Fri Feb 19 00:42:29 2010 From: rifondazionebrescia a gmail.com (rifondazione brescia) Date: Fri, 19 Feb 2010 00:42:29 +0100 Subject: [Bsf] Fwd: 20 febbraio con Dino Greco, Agnoletto, Botticini - sala piamarta - Brescia In-Reply-To: <91fc4aa21002180442i302d1523k3c0199c8087dbe2a@mail.gmail.com> References: <91fc4aa21002180442i302d1523k3c0199c8087dbe2a@mail.gmail.com> Message-ID: <91fc4aa21002181542x6f125eddjbfb49a4c42b50a7a@mail.gmail.com> *Vi segnaliamo questa iniziativa nostro parere rilebvante sia per i temi trattati che per lo spessore degli oratori. Grazie.* *Federazione Prc-se * *LOMBARDIA SENZA SINISTRA?* *QUALI GARANZIE DA UN CONSIGLIO REGIONALE SENZA LA VERA OPPOSIZIONE ?* *> PRIMO : IL LAVORO !* ricostruire il nesso tra lotte operaie e loro rappresentanza politica *> LA SALUTE* contro il sistema di potere costruito da Formigoni e Lega a scapito del pubblico. *> L?AMBIENTE* contro l?avventura nucleare e per il controllo pubblico dell?acqua : *SENZA ACQUA NON VIVI !* Di questo e di tutti gli altri temi sui quali solo la nascente Federazione della Sinistra può garantire una visione alternativa a quella di un Consiglio Regionale che si preannuncia piatto e omologato discuteranno *SABATO 20 FEBBRAIO ALLE 17 * *PRESSO LA SALA PIA MARTA * *via S. FAUSTINO 70 - BRESCIA* *DINO GRECO *? Direttore di *LIBERAZIONE* *VITTORIO AGNOLETTO *? *CANDIDATO PRESIDENTE PER LA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA* *VANNI BOTTICINI ? CAPOLISTA COLLEGIO di BRESCIA * *Federazione PRC Brescia - Circolo PRC Guido Puletti* *Federazione della Sinistra* -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: iniziativa 20.02.2010.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 75617 bytes Descrizione: non disponibile URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Fri Feb 19 13:10:35 2010 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Fri, 19 Feb 2010 04:10:35 -0800 Subject: [Bsf] PRESIDIO IN PIAZZA DELLA LOGGIA In-Reply-To: <1766ed5d1002182353x2d6605eatd523139d8d476e5e@mail.gmail.com> References: <1766ed5d1002182353x2d6605eatd523139d8d476e5e@mail.gmail.com> Message-ID: <4B7E7FBB.7080606@tin.it> > *Il Comitato Spontaneo Contro le Nocività di Brescia*, dalle ore 8,00 di questa mattina venerdì 19/02/2010, ha attivato un presidio permanente > di 24 h in Piazza della Loggia. > In questa occasione tutti i cittadini interessati possono partecipare > ed informarsi sulla battaglia che il Comitato sta conducendo per la > realizzazione del Parco delle Cave e per dire no a tutti quei progetti > di cementificazione e di ulteriore inquinamento che la nostra > amministrazione intende realizzare all'interno dell'ultima importante > area verde della nostra città. > Passate parola. > > COMITATO SPONTANEO CONTRO LE NOCIVITA' > -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From macio.fada a libero.it Sun Feb 21 16:50:37 2010 From: macio.fada a libero.it (macio.fada a libero.it) Date: Sun, 21 Feb 2010 16:50:37 +0100 (CET) Subject: [Bsf] riunione Message-ID: <1787443.2125391266767437022.JavaMail.defaultUser@defaultHost> invio per conoscenza, macio fada From sauro a gnumerica.org Mon Feb 22 05:38:25 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro a gnumerica.org) Date: Mon, 22 Feb 2010 05:38:25 +0100 Subject: [Bsf] assemblea scuola Message-ID: <5a40bb91afd30a087279be9b71e19d4d@gnumerica.org> La situazione drammatica che si delinea all'interno delle scuole per l'anno 2010 si concretizza nei seguenti punti: 1. insufficienza di fondi per la sostituzione del personale assente; 2. insufficienza di fondi per la realizzazione dei progetti deliberati nel POF; 3. insufficienza di fondi per garantire l'igiene all'interno delle scuole; 4. insufficienza di fondi per l'attività amministrativa; 5. insufficienza di fondi per garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro? Per questo invitiamo tutti i genitori e insegnanti delle scuole bresciane di ogni ordine e grado ad una assemblea pubblica martedi 23 febbraio auditorium della scuola media Bettinzoli in via Caleppe, 13 alle ore 20.45 per discutere e chiedere che i finanziamenti dovuti vengano erogati. Alcuni genitori e insegnanti delle scuole bresciane(Bettinzoli, Pascoli, Leonardo, Torricella, Rodari, Arnaldo, Lana-fermi, Prealpino, San Polo, Tiboni, 28 maggio, Materne comunali) From cristianbodei a yahoo.it Mon Feb 22 13:08:13 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Mon, 22 Feb 2010 04:08:13 -0800 (PST) Subject: [Bsf] I: appello alla CGIL per lo sciopero del primo marzo 2010 Message-ID: <838481.30347.qm@web28108.mail.ukl.yahoo.com> ----- Messaggio inoltrato ----- Da: CARC.sez.Milano A: carcmi a libero.it Inviato: Gio 18 febbraio 2010, 15:46:03 Oggetto: appello alla CGIL per lo sciopero del primo marzo 2010 Ciao compagni, vi inoltro l?appello alla CGIL affinché indica uno sciopero per il primo marzo?.con la preghiera di sottoscriverlo (nome, cognome, organismo di appartenenza) e di darne la più ampia diffusione Ciao a tutti e buona giornata Cristian APPELLO ALLA CGIL Per adesioni: appelloallacgil.primomarzo a gmail.com   Uno sciopero il primo marzo per sostenere la lotta contro il razzismo, per promuovere il protagonismo dei lavoratori immigrati, perché la lotta dei lavoratori italiani e dei lavoratori immigrati è la stessa lotta contro lo sfruttamento.   Siamo uomini e donne, lavoratori, operai, precari, studenti, pensionati, casalinghe, disoccupati; siamo italiani o immigrati dall'Africa, dall'Asia, dall'Europa dell'Est e dalle Americhe; siamo sui tetti delle aziende, picchettiamo i cancelli, presidiamo le fabbriche, animiamo i circoli sul territorio, le associazioni politiche e culturali, i centri di aggregazione; siamo cristiani, cattolici, musulmani, buddisti, atei, agnostici, ma non facciamo della religione un fattore discriminatorio.   Abbiamo ancora negli occhi le immagini della baraccopoli di Rosarno, le immagini della rivolta disperata e coraggiosa di centinaia di stranieri che non hanno sopportato di continuare ad essere carne da macello e le immagini della deportazione che ne è seguita.   Crediamo che le politiche razziste del governo Berlusconi, il pacchetto sicurezza di Maroni, le deportazioni nei Cie, i ?respingimenti? nel Mediterraneo sono strumenti per mettere lavoratori contro altri lavoratori, famiglie contro altre famiglie, sono strumenti per fomentare la guerra fra poveri e creare un clima in cui i lavoratori italiani si sentano in concorrenza con quelli stranieri, un clima in cui sono ?normali? la caccia all'immigrato, lo sfruttamento, il lavoro nero, le baraccopoli, i ricatti, l'isolamento.   Tollerare che una parte importante e crescente di compagni di lavoro o di scuola o di caseggiato sia discriminata per il colore della pelle, per la religione, per la cultura (come anche per l'orientamento sessuale), tollerare che sia esente dalle garanzie e dai diritti sanciti dalla Costituzione, che sia oggetto di campagne persecutorie, tutto ciò significa permettere che i diritti sanciti dalla Costituzione vengano man mano eliminati, per tutti. Significa, di fatto, lasciare mano libera a chi li sta eliminando.   Crediamo, per questi motivi, che lo sciopero degli stranieri del primo marzo sia un'importante momento di lotta, un segnale forte e chiaro che contrasta la propaganda, la cultura e le leggi razziste e di guerra promosse dalla destra reazionaria.   Crediamo che il primo marzo, se sciopero deve essere, come è giusto che sia, i lavoratori immigrati debbano poter esercitare pienamente questo diritto, conquistato con le gloriose lotte di centinaia di migliaia di lavoratori e lavoratrici italiani, quando ?gli stranieri erano loro? (qualcuno ricorda come erano ?accolti? gli emigranti dal sud Italia nelle città industriali del nord? O in Svizzera, Germania, USA...).   Crediamo sia dovere del più grande sindacato di questo paese, la CGIL, permettere che la giornata di lotta del primo marzo sia partecipata dal più alto numero di lavoratori, immigrati e italiani. Si tratta anche, e non è secondario, di consentire che migliaia di lavoratori immigrati trovino il sostegno e la protezione necessari per valorizzare il coraggio di scioperare anche contro i ricatti, le minacce e le ritorsioni.   Per questi motivi chiediamo 1.      che la CGIL indica uno sciopero il primo marzo che consenta ai lavoratori di partecipare alla mobilitazione e valorizzi l'iniziativa di alcuni sindacati di base che hanno già indetto uno sciopero generale; 2.      che i candidati nelle liste e nei partiti e di sinistra, comunisti, democratici, popolari, antirazzisti e antifascisti usino gli strumenti che hanno a disposizione per la campagna elettorale per le regionali per sostenere la mobilitazione del primo marzo e l'appello alla CGIL.   Per adesioni: appelloallacgil.primomarzo a gmail.com -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: APPELLO ALLA CGIL.doc Tipo: application/msword Dimensione: 27648 bytes Descrizione: non disponibile URL: From macio.fada a libero.it Mon Feb 22 17:04:29 2010 From: macio.fada a libero.it (macio.fada a libero.it) Date: Mon, 22 Feb 2010 17:04:29 +0100 (CET) Subject: [Bsf] riunione Message-ID: <10671968.2217621266854669964.JavaMail.defaultUser@defaultHost> scuste, non avevo allegato il documento. macio fada -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: LETTERA 1° MARZO.doc Tipo: application/msword Dimensione: 31232 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Mon Feb 22 18:54:05 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Mon, 22 Feb 2010 09:54:05 -0800 (PST) Subject: [Bsf] I: COSTRUIAMO RONDE POPOLARI ANTIFASCISTE E ANTIRAZZISTE COMPOSTE DA ITALIANI E DA IMMIGRATI! Message-ID: <366920.77733.qm@web28105.mail.ukl.yahoo.com> ----- Messaggio inoltrato ----- Da: "cassinera.angelo a libero.it" Inviato: Ven 19 febbraio 2010, 20:51:11 Oggetto: COSTRUIAMO RONDE POPOLARI ANTIFASCISTE E ANTIRAZZISTE COMPOSTE DA ITALIANI E DA IMMIGRATI! Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera.angelo a libero.it - account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: www.nuovopci.it Comunicato n.9 del 19.02.10 VIA PADOVA (MILANO): ALTRO CHE AUMENTO DELLA POLIZIA E DEI MILITARI, COSTRUIAMO RONDE POPOLARI ANTIFASCISTE E ANTIRAZZISTE COMPOSTE DA ITALIANI E DA IMMIGRATI! COSTRINGIAMO LE AUTORITA? A FARSI CARICO DELLA SITUAZIONE E AD ADOTTARE LE MISURE NECESSARIE PER FARVI FRONTE! Dopo i fatti di via Padova la banda Berlusconi ha cominciato ad affermare la necessità di ?aumentare le Forze dell?Ordine mobilitate nella zona? e di ?contrastare la nascita di quartieri ad alta concentrazione di immigrati?. Queste misure però non risolveranno alcun problema, anzi aggraveranno solo la situazione alimentando la ?guerra tra poveri? e la militarizzazione del territorio. ?    Fanno bene i commercianti e i cittadini italiani di via Padova a non voler vivere nel degrado: la loro rivendicazione è giusta e va sostenuta! Hanno tutto il diritto di vivere e di lavorare in una condizione dignitosa! ?    E fanno bene gli immigrati che non accettano la condizione sub-umana a cui la destra reazionaria vuol costringerli, senza né diritti né certezze, come se fossero moderni schiavi: sosteniamo la loro autorganizzazione e la loro lotta! Non si tratta di togliere agli uni per dare agli altri, né tanto meno di fare assistenzialismo o appelli al buonismo: al contrario, bisogna unirsi italiani e immigrati di via Padova per costringere le Autorità e la Pubblica Amministrazione ad investire risorse per creare posti di lavoro e per creare servizi, spazi pubblici, scuole, centri d?aggregazione, case popolari, ambulatori e, anche, centri di culto salubri e dignitosi per i mussulmani e per i fedeli di altre religioni! Queste sono le misure da adottare per combattere il degrado: il resto sono solo chiacchiere, diversioni e tentativi di scatenare la ?guerra tra poveri?! Le Autorità devono farsi carico della situazione! Autorganizziamoci! Costruiamo Ronde Popolari Antirazziste e Antifasciste (ma il nome è secondario: quello che conta è il contenuto) composte da italiani e immigrati che: 1.    promuovano l?unità d?azione tra le forze sane e positive presenti tra gli italiani e gli immigrati, determinate a battersi per la difesa dei diritti e la conquista di nuovi; 2.    promuovano il controllo popolare del territorio (dall?individuazione di immobili non utilizzati da occupare al controllo sull?operato delle Forze dell?Ordine affinché non facciano abusi, dal controllo delle condizioni igienico/sanitarie e ambientali in cui versa il quartiere al controllo delle strade e dei parchi fino alla vigilanza affinché fascisti e razzisti stiano alla larga dal quartiere); 3.    costringano le Autorità e la Pubblica Amministrazione a farsi carico della situazione e ad adottare le misure necessarie per farvi fronte! Le Autorità davanti alla costruzione e all?attività di Ronde Popolari Antirazziste e Antifasciste composte da italiani e da immigrati saranno costrette a muoversi, per paura che la situazione sfugga dal loro controllo e gli si rivolti contro. Chiaramente cercheranno di riprendersi quello che saranno costrette a cedere non appena si saranno create le condizioni per farlo. Ma questo non deve essere motivo per dire ?allora non serve attivarsi?: al contrario, questo ci spinge a fare un altro passo in avanti. Con il precipitare della crisi che attraversa il sistema capitalista siamo entrati in una situazione d?emergenza, che richiede misure straordinarie per farvi fronte e per non farla pagare alle masse popolari. Nessun governo espressione dei padroni, dei banchieri, del Vaticano, degli imperialisti USA, dei sionisti e delle Organizzazioni Criminali potrà adottare misure d?emergenza che vadano in questa direzione: per farlo occorre costruire un governo di emergenza popolare, un Governo di Blocco Popolare composto e sostenuto dalle organizzazioni operaie e dalle organizzazioni popolari, che abbia un programma incentrato sulle seguenti direttive: NESSUNA AZIENDA DEVE ESSERE CHIUSA! NESSUN LAVORATORE DEVE ESSERE LICENZIATO! AD OGNI AZIENDA QUANTO OCCORRE PER FUNZIONARE! AD OGNI ADULTO UN LAVORO DIGNITOSO! AD OGNI INVIDUO CONDIZIONI DI VITA DIGNITOSE!   L?attività delle Ronde Popolari Antifasciste e Antirazziste alimenta la costruzione del Governo di Blocco Popolare perché contrasta la sfiducia e il pessimismo tra le masse popolari, promuove e rafforza la loro autorganizzazione, la loro mobilitazione, l?elevazione della loro coscienza, l?unità tra immigrati e italiani, lo sviluppo del coordinamento tra le organizzazioni popolari. 10, 100, 1000 Ronde Popolari Antifasciste e Antirazziste! Mandiamo a casa la banda Berlusconi! Costruiamo il Governo di Blocco Popolare, per avanzare nella lotta per fare dell?Italia un nuovo paese socialista! Per questo lotta il (nuovo)Partito comunista italiano!   Compagni operai, proletari, donne, immigrati e giovani: arruolatevi nel (nuovo)Partito comunista italiano! Costruite clandestinamente in ogni azienda, in ogni zona, in ogni collettivo e sindacato un Comitato di Partito! -------------------------------------------------------                                 ---------------------------------------------------------------                         -------------------------------------- Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano: Sito: http://lavoce-npci.samizdat.net o www.nuovopci.it; e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: CdP Cassinera - comunicato n.9 del 19.02.10.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 37143 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Mon Feb 22 19:10:16 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Mon, 22 Feb 2010 10:10:16 -0800 (PST) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_Avni_Er_=C3=A8_stato_scarcerato_ed_=C3=A8_a_?= =?utf-8?q?rischio_di_espulsione_in_Turchia?= Message-ID: <984785.11055.qm@web28108.mail.ukl.yahoo.com> Associazione Solidarietà Proletaria (ASP) CP 380, 80133 Napoli - Italia E-mail: info a solidarietaproletaria.org Sito web: www.solidarietaproletaria.org   20. 02.2010   Avni Er è stato scarcerato ed è a rischio di espulsione in Turchia   Diffondiamo un breve comunicato, cui seguiranno degli aggiornamenti per comunicare l?avvenuta scarcerazione di Avni Er   A seguire un breve riepilogo per spiegare a quanti non hanno seguito la sua vicenda chi è Avni Er   Il 1 aprile 2004 un'operazione repressiva di dimensioni internazionali organizzata dalle Autorità turche in collaborazione con le Autorità di vari Stati europei, provoca l'arresto di 82 persone in Turchia e 59 persone tra Germania, Olanda, Belgio e Italia. Sono giornalisti della stampa di opposizione, membri di organizzazioni democratiche di massa, avvocati, architetti, artisti, ex prigionieri politici, tutti impegnati nel campo dei diritti umani e dell'informazione. Tra di essi, i militanti comunisti Avni Er (turco) e Zeynep Kiliç, (curda, il cui vero nome è Nazan Ercan), che in Italia, a Perugia, svolgono uno strenuo lavoro di contro-informazione sulla politica fascista e criminale dello Stato turco. La Corte di Assise di Perugia, il 20 dicembre 2006, a seguito di un processo scandaloso, in cui sono ammessi a testimoniare a volto coperto i torturatori turchi, condanna Avni Er e Nazan Ercan (alias Zeynep Kiliç), oppositori politici del regime di Ankara, a 7 e 5 anni di detenzione per ?appartenenza? al DHKP-C, un partito comunista della sinistra rivoluzionaria turca inserito nelle famigerate liste nere stilate dall'Unione Europea dopo l'11 settembre. Il 23 gennaio 2007, la Corte d?Appello di Perugia conferma le condanne di primo grado, con l'espulsione dal territorio italiano a fine pena. Una vasta campagna di mobilitazione e sensibilizzazione dell?opinione pubblica, riesce a scongiurare nell?aprile del 2008 il primo tentativo di estradizione in Turchia di Avni, mentre, riguardo a Nazan, scarcerata nel giugno 2008 e costretta fino all?agosto successivo nel CPT di Ponte Galeria a Roma, le Autorità Italiane sono costrette a ripiegare sulla estradizione verso la Germania, anziché verso Ankara.   La situazione attuale di Avni   Avni attualmente si trova non sappiamo ancora bene se nel CIE (Centro di Identificazione ed Espulsione)  di Bari o in un altro centro per immigrati in attesa di asilo politico   Avni in questo momento rischia l'espulsione in Turchia per due ordini di fattori tecnico-guridici.   Potrebbero infatti essere applicate:   a) l'espulsione amministrativa, non avendo più il permesso di soggiorno ed essendo stato condannato per terrorismo internazionale;   b) l?espulsione giudiziaria, prevista dall'art. 312 codice penale in caso di condanna per reati di terrorismo.   Avni ha richiesto lo status di rifugiato. Ciò potrebbe rappresentare un ostacolo alla sua immediata espulsione. Teoricamente, prima di qualsiasi decisione sull'espulsione amministrativa, dovrebbe ottenere dalla commissione territoriale sullo status di rifugiato politico una audizione per verificare la sussistenza dei requisiti per il rifugio politico o umanitario. Inoltre essendo Avni coniugato con una cittadina italiana dovrebbe non essere consentita la sua espulsione in relazione all'articolo 8 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo.     Da quanto comunicatoci dall?avvocato Flavio Rossi Albertini  lunedì mattina ad Avellino il giudice del tribunale di sorveglianza competente, deciderà se revocare o meno la qualifica giudiziale di ?pericolosità sociale?di Avni.   In questa sede l?avv. Albertini farà valere la sentenza con cui la Corte di Strasburgo ha accolto la richiesta di sospensione dell'espulsione giudiziaria presentata per motivi umanitari   Avni in quanto oppositore politico rischia, se espulso in Turchia, di essere nuovamente arrestato in opposizione al principio del ?ne bis in idem? riconosciuto dall?art. 8 della Convenzione Europea di Estradizione secondo cui un individuo non può essere processato  e condannato due volte per il medesimo reato. La Turchia infatti, nonostante sia informata, tramite la sentenza della Corte di Appello di Sassari, che Avni Er è già stato condannato per gli stessi fatti in Italia, ha dimostrato con l?inoltro di una seconda richiesta di assistenza giudiziaria in rogatoria la volontà di voler proseguire nell?istruzione dei procedimenti contro questo oppositore politico.   In caso di espulsione Avni rischierebbe una ulteriore sentenza all?ergastolo (art. 146 codice penale turco) o ad una pena comunque non inferiore ad anni 15 (art. 168 codice penale turco). Verrebbe immediatamente arrestato e tradotto nei famigerati Istituti penitenziari di tipo F, realizzati a partire dall?anno 2000 e sottoposto a tortura e/o trattamenti degradanti e inumani non solo perché tale violazione è  in Turchia costantemente praticata nei confronti degli oppositori politici (turchi o kurdi che siano)ma anche in considerazione del ruolo attribuitogli dalla sentenza emessa dalla Corte di Assise di Perugia nella quale viene indicato come un soggetto a conoscenza di informazioni vitali dell?associazione DHKP-C, informazioni che l?antiterrorismo turco cercherà in ogni modo di acquisire, con qualsiasi mezzo fosse utile o necessario     Chiediamo quindi a tutti i sinceri democratici, intellettuali e esponenti della sinistra che già si sono mobilitati in passato per Avni e a quanti ancora non l?hanno fatto, di opporsi energicamente a questo ennesimo atto di criminale complicità  delle Autorità italiane con lo Stato fascista turco.   Chiediamo a quanti possono di inviare delegazioni per accertarsi personalmente della situazione attuale di Avni.   Chiediamo ai compagni della Puglia, della Campania e di tutta l?Italia di mettere in campo iniziative contro l?espulsione di Avni Er     Per ulteriori info su Avni visita il sito: http://www.avni-zeynep.net/ -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Avni Er è stato scarcerato e rischia l'espulsione in Turchia.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 16982 bytes Descrizione: non disponibile URL: From rifondazionebrescia a gmail.com Wed Feb 24 01:10:49 2010 From: rifondazionebrescia a gmail.com (rifondazione brescia) Date: Wed, 24 Feb 2010 01:10:49 +0100 Subject: [Bsf] Fwd: rifondazione villa carcina In-Reply-To: <91fc4aa21002231514r2291854ajf2e81af1cf75ce36@mail.gmail.com> References: <91fc4aa21002231514r2291854ajf2e81af1cf75ce36@mail.gmail.com> Message-ID: <91fc4aa21002231610u4022e204lf41558792c684c24@mail.gmail.com> ---------- Messaggio inoltrato ---------- Da: rifondazione brescia Date: 24 febbraio 2010 00.14 Oggetto: Fwd: rifondazione villa carcina A: ---------- Messaggio inoltrato ---------- Da: Isabella Bet Date: 22 febbraio 2010 19.40 Oggetto: rifondazione villa carcina A: rifondazione brescia 22/2/2010 avete inondato di merda la porta, i muri, le scale. Sul vocabolario non c'è parola che a voi si addice, nemmeno la frase, della bestia immonda è consona a voi. Quando i maiali camminano a due zampe, dai l'allarme. ciao marsilio *Sul grave fatto così efficacemente stigmatizzato dal compagno Marsilio abbiamo inviato a tutti gli organi di stampa locali il comunicato che segue. Vedremo che cosa verrà passato: * *COMUNICATO STAMPA DELLA FEDERAZIONE DI BRESCIA DEL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA* Nella notte tra domenica 21 e lunedì 22 febbraio un nostro compagno si accorgeva che la sede del Partito della Rifondazione Comunista di Villa Carcina era stata imbrattata con escrementi, ultimo episodio di una serie pressochè infinita di piccoli gesti di ostilità, come per esempio il sistematico strappo dei manifesti esposti dai nostri compagni. Dell'episodio è stata fatta regolare denuncia alle autorità competenti, passaggio necessario, ma chiaramente insufficiente per affrontare la questione. L'episodio che ha visto ignoti fin troppo noti rendersi protagonisti del gesto pieno di volontà di offendere la nostra sede di Villa Carcina, e con essa tutto il nostro partito, oltre che personalmente il nostro candidato alle prossime elezioni regionali Marsilio Gatti, consigliere in quel comune per il Partito della Rifondazione Comunista, potrebbe essere liquidato con una battuta: sappiamo che ciò di cui siete ricchi sono i rifiuti organici che avete amorevolmente curato, accumulato, maneggiato; sappiamo che sapete produrre in abbondanza questa sostanza, ma per carità, tenetela per voi, è roba vostra. Invece riteniamo che questa sarebbe una sottovalutazione gravissima dell'episodio, al di là delle considerazioni psicoanalitiche sulla irresistibile attrazione per questi materiali che i regrediti allo stadio anale della politica hanno storicamente mostrato e continuano a mostrare quando liberano le loro pulsioni. Si tratta in realtà della spia di quanto sia avanzato il degrado della convivenza civile, in questo girone della marcescenza che ogni giorno scoppia anche ai più alti livelli della vita pubblica italiana. Un clima di cui chi si illudeva che lo sdoganamento del fascismo, il revisionismo, la banalizzazione delle atrocità della barbarie nazista del Ventesimo secolo, la insensata equiparazione di fascismo e comunismo come ideologie portatrici di crimini equivalenti avrebbe portato ad una pacificazione generale della nazione porta una pesante responsabilità. Ma anche la convinzione che l'esperienza del fascismo già vissuta dagli italiani, e la prova provata delle sciagure a cui il fascismo storicamente ha portato siano una sorta di vaccino che impedisce la ricaduta nella malattia, convinzione molto diffusa in ambienti schiettamente antifascisti, è una pura illusione, che non tiene conto che il fascismo non è stato e non è una ?malattia morale?, un incomprensibile sbandamento dello spirito nel suo processo di sviluppo, nel suo progresso verso la libertà, secondo il classsico punto di vista liberale. Il fascismo è invece una pratica ed una tentazione perenne di tagliare con la forza i nodi economici e politici che il capitalismo non riesce a sciogliere. Ed è chiaro a tutti che ci troviamo di fronte ad uno di questi passaggi, forse al momento peggiore che l'economia-mondo si trova ad affrontare dalla fine della seconda guerra mondiale. Qualcuno ha sottolineato che, ad esempio, la situazione della Germania di questi momenti è molto simile a quella in cui il nazismo si affacciò e trovò consenso fino a giungere alla presa del potere. Per questo riteniamo che il piccolo episodio di Villa Carcina sia l'ennesimo campanello di allarme che deve svegliare chi, occupandosi di politica, pensa di gestire la situazione recitando semplicemente un ruolo nel teatrino della politica alla ricerca di un posto al sole; ma anche chi, deluso o perfino nauseato dalle delusioni di questi anni, si è rifugiato in atteggiamenti di attesa e di estraneità, od anche in attività pregevoli sul piano sociale, che tuttavia si riconoscono in quell'atteggiamento rinunciatario e parziale noto come rifiuto della politica. Federazione di brescia del Prc-Se -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: villa carcina.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 77822 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sauro a gnumerica.org Wed Feb 24 09:36:48 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro a gnumerica.org) Date: Wed, 24 Feb 2010 09:36:48 +0100 Subject: [Bsf] scuola Message-ID: <427edc110dddb1f1c83dfa7114a96c9f@gnumerica.org> LE IMPORTANTI ASSEMBLEE CHE SI SONO TENUTE IERI SERA (320 GENITORI E INSEGNANTI ALLA BETTINZOLI, OLTRE 100 A QUELLA DEL 4° CIRCOLO) HANNO DECISO IN COORDINAMENTO TELEFONICO ALL'UNANIMITA', DOPO UN'INTENSO DIBATTITO, DI PROCLAMARE PER SABATO 6 MARZO DALLE 10 UNA MANIFESTAZIONE IN PREFETTURA DI GENITORI, STUDENTI, INSEGNANTI. LA RICHIESTA AL GOVERNO E' SEMPLICE E SECCA: PAGAMENTO IMMEDIATO DI QUANTO DOVUTO ALLE SCUOLE PUBBLICHE. LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI PRESENTI (CGIL, COBAS, GILDA) HANNO DECISO DI PROCLAMARE PER QUEL GIORNO UN'ASSEMBLEA PROVINCIALE IN ORARIO DI SERVIZIO ALL'APERTO PER PERMETTERE AI LAVORATORI DI PARTECIPARE. CONTEMPORANEAMENTE SI AVVIA UNA RACCOLTA DI FIRME TRA I GENITORI E INSEGNANTI SU UNA DIFFIDA AL MINISTERO, INIZIO DI AZIONE LEGALE. NEI PROSSIMI GIORNI SI TERRANNO ASSEMBLEE IN MOLTE SCUOLE. SI INVITANO I CONSIGLI DI ISTITUTO O DI CIRCOLO A BOCCIARE I BILANCI. SI COSTITUIRA' UN COORDINAMENTO PROVINCIALE DEI COMITATI GENITORI E LAVORATORI DELLA SCUOLA PER ORGANIZZARE LE LOTTE. SAURO From marco.faini a anffasbrescia.it Wed Feb 24 12:18:24 2010 From: marco.faini a anffasbrescia.it (Marco Faini) Date: Wed, 24 Feb 2010 12:18:24 +0100 Subject: [Bsf] Fwd: rifondazione villa carcina References: <91fc4aa21002231514r2291854ajf2e81af1cf75ce36@mail.gmail.com> <91fc4aa21002231610u4022e204lf41558792c684c24@mail.gmail.com> Message-ID: <003601cab543$1e6d5b40$1d00000a@PCMFAINI> bhè, non c'è che dire, un fattaccio. Detto questo, rispondo con affetto a chi ha scritto il comunicato di risposta che potrebbe collocarmi nel girone delle attività pregevoli sul piano sociale, ma che, senza ombra di dubbio, secondo rifondazione, va registrato sotto il capitolo del rifiuto della politica. Appunto, con affetto e senza farla lunga: siete così convinti che le "pregevoli attività sociali" non siano politica? Lavoro da 12 anni per la tutela dei diritti umani civili e sociali delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Sapete che linguaggio usiamo quando ci incontriamo (operatori, persone disabili, familiari)?: il linguaggio della politica, delle leggi buone e meno buone, delle norma da cambiare o da sostenere, della cultura dei diritti umani che altro non è se non lotta alle discriminazioni e all'ingiustizia sociale. E si parla anche di forze politiche, eccome. Peccato che, in genere, non se ne salva una, compresa rifondazione, comprese le sinistre in genere, distanti anni luce. Credo che ogni tanto - anzi, ogni sempre - farsi qualche domandina sul proprio operato sia sano. Fatevela anche voi. ripeto, con affetto. marco ----- Original Message ----- From: "rifondazione brescia" To: "brescia social forum" Sent: Wednesday, February 24, 2010 1:10 AM Subject: [Bsf] Fwd: rifondazione villa carcina ---------- Messaggio inoltrato ---------- Da: rifondazione brescia Date: 24 febbraio 2010 00.14 Oggetto: Fwd: rifondazione villa carcina A: ---------- Messaggio inoltrato ---------- Da: Isabella Bet Date: 22 febbraio 2010 19.40 Oggetto: rifondazione villa carcina A: rifondazione brescia 22/2/2010 avete inondato di merda la porta, i muri, le scale. Sul vocabolario non c'è parola che a voi si addice, nemmeno la frase, della bestia immonda è consona a voi. Quando i maiali camminano a due zampe, dai l'allarme. ciao marsilio *Sul grave fatto così efficacemente stigmatizzato dal compagno Marsilio abbiamo inviato a tutti gli organi di stampa locali il comunicato che segue. Vedremo che cosa verrà passato: * *COMUNICATO STAMPA DELLA FEDERAZIONE DI BRESCIA DEL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA* Nella notte tra domenica 21 e lunedì 22 febbraio un nostro compagno si accorgeva che la sede del Partito della Rifondazione Comunista di Villa Carcina era stata imbrattata con escrementi, ultimo episodio di una serie pressochè infinita di piccoli gesti di ostilità, come per esempio il sistematico strappo dei manifesti esposti dai nostri compagni. Dell'episodio è stata fatta regolare denuncia alle autorità competenti, passaggio necessario, ma chiaramente insufficiente per affrontare la questione. L'episodio che ha visto ignoti fin troppo noti rendersi protagonisti del gesto pieno di volontà di offendere la nostra sede di Villa Carcina, e con essa tutto il nostro partito, oltre che personalmente il nostro candidato alle prossime elezioni regionali Marsilio Gatti, consigliere in quel comune per il Partito della Rifondazione Comunista, potrebbe essere liquidato con una battuta: sappiamo che ciò di cui siete ricchi sono i rifiuti organici che avete amorevolmente curato, accumulato, maneggiato; sappiamo che sapete produrre in abbondanza questa sostanza, ma per carità, tenetela per voi, è roba vostra. Invece riteniamo che questa sarebbe una sottovalutazione gravissima dell'episodio, al di là delle considerazioni psicoanalitiche sulla irresistibile attrazione per questi materiali che i regrediti allo stadio anale della politica hanno storicamente mostrato e continuano a mostrare quando liberano le loro pulsioni. Si tratta in realtà della spia di quanto sia avanzato il degrado della convivenza civile, in questo girone della marcescenza che ogni giorno scoppia anche ai più alti livelli della vita pubblica italiana. Un clima di cui chi si illudeva che lo sdoganamento del fascismo, il revisionismo, la banalizzazione delle atrocità della barbarie nazista del Ventesimo secolo, la insensata equiparazione di fascismo e comunismo come ideologie portatrici di crimini equivalenti avrebbe portato ad una pacificazione generale della nazione porta una pesante responsabilità. Ma anche la convinzione che l'esperienza del fascismo già vissuta dagli italiani, e la prova provata delle sciagure a cui il fascismo storicamente ha portato siano una sorta di vaccino che impedisce la ricaduta nella malattia, convinzione molto diffusa in ambienti schiettamente antifascisti, è una pura illusione, che non tiene conto che il fascismo non è stato e non è una ?malattia morale?, un incomprensibile sbandamento dello spirito nel suo processo di sviluppo, nel suo progresso verso la libertà, secondo il classsico punto di vista liberale. Il fascismo è invece una pratica ed una tentazione perenne di tagliare con la forza i nodi economici e politici che il capitalismo non riesce a sciogliere. Ed è chiaro a tutti che ci troviamo di fronte ad uno di questi passaggi, forse al momento peggiore che l'economia-mondo si trova ad affrontare dalla fine della seconda guerra mondiale. Qualcuno ha sottolineato che, ad esempio, la situazione della Germania di questi momenti è molto simile a quella in cui il nazismo si affacciò e trovò consenso fino a giungere alla presa del potere. Per questo riteniamo che il piccolo episodio di Villa Carcina sia l'ennesimo campanello di allarme che deve svegliare chi, occupandosi di politica, pensa di gestire la situazione recitando semplicemente un ruolo nel teatrino della politica alla ricerca di un posto al sole; ma anche chi, deluso o perfino nauseato dalle delusioni di questi anni, si è rifugiato in atteggiamenti di attesa e di estraneità, od anche in attività pregevoli sul piano sociale, che tuttavia si riconoscono in quell'atteggiamento rinunciatario e parziale noto come rifiuto della politica. Federazione di brescia del Prc-Se -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: villa carcina.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 77822 bytes Descrizione: non disponibile URL: From beppe.almansi a libero.it Wed Feb 24 14:25:11 2010 From: beppe.almansi a libero.it (beppe.almansi) Date: Wed, 24 Feb 2010 14:25:11 +0100 Subject: [Bsf] Fwd: rifondazione villa carcina References: <91fc4aa21002231514r2291854ajf2e81af1cf75ce36@mail.gmail.com><91fc4aa21002231610u4022e204lf41558792c684c24@mail.gmail.com> <003601cab543$1e6d5b40$1d00000a@PCMFAINI> Message-ID: <1EA5A4280B354C70BF39A1E203814D19@beppealmansi> bravo Marco...condivido . Beppe Almansi ----- Original Message ----- From: "Marco Faini" To: "brescia social forum" Sent: Wednesday, February 24, 2010 12:18 PM Subject: Re: [Bsf] Fwd: rifondazione villa carcina bhè, non c'è che dire, un fattaccio. Detto questo, rispondo con affetto a chi ha scritto il comunicato di risposta che potrebbe collocarmi nel girone delle attività pregevoli sul piano sociale, ma che, senza ombra di dubbio, secondo rifondazione, va registrato sotto il capitolo del rifiuto della politica. Appunto, con affetto e senza farla lunga: siete così convinti che le "pregevoli attività sociali" non siano politica? Lavoro da 12 anni per la tutela dei diritti umani civili e sociali delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Sapete che linguaggio usiamo quando ci incontriamo (operatori, persone disabili, familiari)?: il linguaggio della politica, delle leggi buone e meno buone, delle norma da cambiare o da sostenere, della cultura dei diritti umani che altro non è se non lotta alle discriminazioni e all'ingiustizia sociale. E si parla anche di forze politiche, eccome. Peccato che, in genere, non se ne salva una, compresa rifondazione, comprese le sinistre in genere, distanti anni luce. Credo che ogni tanto - anzi, ogni sempre - farsi qualche domandina sul proprio operato sia sano. Fatevela anche voi. ripeto, con affetto. marco ----- Original Message ----- From: "rifondazione brescia" To: "brescia social forum" Sent: Wednesday, February 24, 2010 1:10 AM Subject: [Bsf] Fwd: rifondazione villa carcina ---------- Messaggio inoltrato ---------- Da: rifondazione brescia Date: 24 febbraio 2010 00.14 Oggetto: Fwd: rifondazione villa carcina A: ---------- Messaggio inoltrato ---------- Da: Isabella Bet Date: 22 febbraio 2010 19.40 Oggetto: rifondazione villa carcina A: rifondazione brescia 22/2/2010 avete inondato di merda la porta, i muri, le scale. Sul vocabolario non c'è parola che a voi si addice, nemmeno la frase, della bestia immonda è consona a voi. Quando i maiali camminano a due zampe, dai l'allarme. ciao marsilio *Sul grave fatto così efficacemente stigmatizzato dal compagno Marsilio abbiamo inviato a tutti gli organi di stampa locali il comunicato che segue. Vedremo che cosa verrà passato: * *COMUNICATO STAMPA DELLA FEDERAZIONE DI BRESCIA DEL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA* Nella notte tra domenica 21 e lunedì 22 febbraio un nostro compagno si accorgeva che la sede del Partito della Rifondazione Comunista di Villa Carcina era stata imbrattata con escrementi, ultimo episodio di una serie pressochè infinita di piccoli gesti di ostilità, come per esempio il sistematico strappo dei manifesti esposti dai nostri compagni. Dell'episodio è stata fatta regolare denuncia alle autorità competenti, passaggio necessario, ma chiaramente insufficiente per affrontare la questione. L'episodio che ha visto ignoti fin troppo noti rendersi protagonisti del gesto pieno di volontà di offendere la nostra sede di Villa Carcina, e con essa tutto il nostro partito, oltre che personalmente il nostro candidato alle prossime elezioni regionali Marsilio Gatti, consigliere in quel comune per il Partito della Rifondazione Comunista, potrebbe essere liquidato con una battuta: sappiamo che ciò di cui siete ricchi sono i rifiuti organici che avete amorevolmente curato, accumulato, maneggiato; sappiamo che sapete produrre in abbondanza questa sostanza, ma per carità, tenetela per voi, è roba vostra. Invece riteniamo che questa sarebbe una sottovalutazione gravissima dell'episodio, al di là delle considerazioni psicoanalitiche sulla irresistibile attrazione per questi materiali che i regrediti allo stadio anale della politica hanno storicamente mostrato e continuano a mostrare quando liberano le loro pulsioni. Si tratta in realtà della spia di quanto sia avanzato il degrado della convivenza civile, in questo girone della marcescenza che ogni giorno scoppia anche ai più alti livelli della vita pubblica italiana. Un clima di cui chi si illudeva che lo sdoganamento del fascismo, il revisionismo, la banalizzazione delle atrocità della barbarie nazista del Ventesimo secolo, la insensata equiparazione di fascismo e comunismo come ideologie portatrici di crimini equivalenti avrebbe portato ad una pacificazione generale della nazione porta una pesante responsabilità. Ma anche la convinzione che l'esperienza del fascismo già vissuta dagli italiani, e la prova provata delle sciagure a cui il fascismo storicamente ha portato siano una sorta di vaccino che impedisce la ricaduta nella malattia, convinzione molto diffusa in ambienti schiettamente antifascisti, è una pura illusione, che non tiene conto che il fascismo non è stato e non è una ?malattia morale?, un incomprensibile sbandamento dello spirito nel suo processo di sviluppo, nel suo progresso verso la libertà, secondo il classsico punto di vista liberale. Il fascismo è invece una pratica ed una tentazione perenne di tagliare con la forza i nodi economici e politici che il capitalismo non riesce a sciogliere. Ed è chiaro a tutti che ci troviamo di fronte ad uno di questi passaggi, forse al momento peggiore che l'economia-mondo si trova ad affrontare dalla fine della seconda guerra mondiale. Qualcuno ha sottolineato che, ad esempio, la situazione della Germania di questi momenti è molto simile a quella in cui il nazismo si affacciò e trovò consenso fino a giungere alla presa del potere. Per questo riteniamo che il piccolo episodio di Villa Carcina sia l'ennesimo campanello di allarme che deve svegliare chi, occupandosi di politica, pensa di gestire la situazione recitando semplicemente un ruolo nel teatrino della politica alla ricerca di un posto al sole; ma anche chi, deluso o perfino nauseato dalle delusioni di questi anni, si è rifugiato in atteggiamenti di attesa e di estraneità, od anche in attività pregevoli sul piano sociale, che tuttavia si riconoscono in quell'atteggiamento rinunciatario e parziale noto come rifiuto della politica. Federazione di brescia del Prc-Se -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: villa carcina.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 77822 bytes Descrizione: non disponibile URL: _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf From macio.fada a libero.it Wed Feb 24 18:23:04 2010 From: macio.fada a libero.it (macio.fada a libero.it) Date: Wed, 24 Feb 2010 18:23:04 +0100 (CET) Subject: [Bsf] R: Re: Fwd: rifondazione villa carcina Message-ID: <10834544.2428951267032184312.JavaMail.defaultUser@defaultHost> >----Messaggio originale---- >Da: beppe.almansi a libero.it >Data: 24/02/2010 14.25 >A: "brescia social forum" >Ogg: Re: [Bsf] Fwd: rifondazione villa carcina > >bravo Marco...condivido . >Beppe Almansi > > >----- Original Message ----- >From: "Marco Faini" >To: "brescia social forum" >Sent: Wednesday, February 24, 2010 12:18 PM >Subject: Re: [Bsf] Fwd: rifondazione villa carcina > > >bhè, non c'è che dire, un fattaccio. >Detto questo, rispondo con affetto a chi ha scritto il comunicato di >risposta che potrebbe collocarmi nel girone delle attività pregevoli sul >piano sociale, ma che, senza ombra di dubbio, secondo rifondazione, va >registrato sotto il capitolo del rifiuto della politica. >Appunto, con affetto e senza farla lunga: siete così convinti che le >"pregevoli attività sociali" non siano politica? Lavoro da 12 anni per la >tutela dei diritti umani civili e sociali delle persone con disabilità e >delle loro famiglie. Sapete che linguaggio usiamo quando ci incontriamo >(operatori, persone disabili, familiari)?: il linguaggio della politica, >delle leggi buone e meno buone, delle norma da cambiare o da sostenere, >della cultura dei diritti umani che altro non è se non lotta alle >discriminazioni e all'ingiustizia sociale. E si parla anche di forze >politiche, eccome. Peccato che, in genere, non se ne salva una, compresa >rifondazione, comprese le sinistre in genere, distanti anni luce. >Credo che ogni tanto - anzi, ogni sempre - farsi qualche domandina sul >proprio operato sia sano. Fatevela anche voi. >ripeto, con affetto. >marco >----- Original Message ----- >From: "rifondazione brescia" >To: "brescia social forum" >Sent: Wednesday, February 24, 2010 1:10 AM >Subject: [Bsf] Fwd: rifondazione villa carcina > > >---------- Messaggio inoltrato ---------- >Da: rifondazione brescia >Date: 24 febbraio 2010 00.14 >Oggetto: Fwd: rifondazione villa carcina >A: > > >---------- Messaggio inoltrato ---------- >Da: Isabella Bet >Date: 22 febbraio 2010 19.40 >Oggetto: rifondazione villa carcina >A: rifondazione brescia > > > 22/2/2010 avete inondato di merda la porta, i muri, le scale. Sul >vocabolario non c'è parola che a voi si addice, nemmeno la frase, della >bestia immonda è consona a voi. Quando i maiali camminano a due zampe, dai >l'allarme. ciao marsilio > >*Sul grave fatto così efficacemente stigmatizzato dal compagno Marsilio >abbiamo inviato a tutti gli organi di stampa locali il comunicato che segue. >Vedremo che cosa verrà passato: >* > >*COMUNICATO STAMPA DELLA FEDERAZIONE DI BRESCIA DEL PARTITO DELLA >RIFONDAZIONE COMUNISTA* > > > Nella notte tra domenica 21 e lunedì 22 febbraio un nostro compagno si >accorgeva che la sede del Partito della Rifondazione Comunista di Villa >Carcina era stata imbrattata con escrementi, ultimo episodio di una serie >pressochè infinita di piccoli gesti di ostilità, come per esempio il >sistematico strappo dei manifesti esposti dai nostri compagni. Dell'episodio >è stata fatta regolare denuncia alle autorità competenti, passaggio >necessario, ma chiaramente insufficiente per affrontare la questione. > > > L'episodio che ha visto ignoti fin troppo noti rendersi protagonisti del >gesto pieno di volontà di offendere la nostra sede di Villa Carcina, e con >essa tutto il nostro partito, oltre che personalmente il nostro candidato >alle prossime elezioni regionali Marsilio Gatti, consigliere in quel comune >per il Partito della Rifondazione Comunista, potrebbe essere liquidato con >una battuta: sappiamo che ciò di cui siete ricchi sono i rifiuti organici >che avete amorevolmente curato, accumulato, maneggiato; sappiamo che sapete >produrre in abbondanza questa sostanza, ma per carità, tenetela per voi, è >roba vostra. > >Invece riteniamo che questa sarebbe una sottovalutazione gravissima >dell'episodio, al di là delle considerazioni psicoanalitiche sulla >irresistibile attrazione per questi materiali che i regrediti allo stadio >anale della politica hanno storicamente mostrato e continuano a mostrare >quando liberano le loro pulsioni. > >Si tratta in realtà della spia di quanto sia avanzato il degrado della >convivenza civile, in questo girone della marcescenza che ogni giorno >scoppia anche ai più alti livelli della vita pubblica italiana. Un clima di >cui chi si illudeva che lo sdoganamento del fascismo, il revisionismo, la >banalizzazione delle atrocità della barbarie nazista del Ventesimo secolo, >la insensata equiparazione di fascismo e comunismo come ideologie portatrici >di crimini equivalenti avrebbe portato ad una pacificazione generale della >nazione porta una pesante responsabilità. > >Ma anche la convinzione che l'esperienza del fascismo già vissuta dagli >italiani, e la prova provata delle sciagure a cui il fascismo storicamente >ha portato siano una sorta di vaccino che impedisce la ricaduta nella >malattia, convinzione molto diffusa in ambienti schiettamente antifascisti, >è una pura illusione, che non tiene conto che il fascismo non è stato e non >è una ?malattia morale?, un incomprensibile sbandamento dello spirito nel >suo processo di sviluppo, nel suo progresso verso la libertà, secondo il >classsico punto di vista liberale. Il fascismo è invece una pratica ed una >tentazione perenne di tagliare con la forza i nodi economici e politici che >il capitalismo non riesce a sciogliere. Ed è chiaro a tutti che ci troviamo >di fronte ad uno di questi passaggi, forse al momento peggiore che >l'economia-mondo si trova ad affrontare dalla fine della seconda guerra >mondiale. Qualcuno ha sottolineato che, ad esempio, la situazione della >Germania di questi momenti è molto simile a quella in cui il nazismo si >affacciò e trovò consenso fino a giungere alla presa del potere. > >Per questo riteniamo che il piccolo episodio di Villa Carcina sia l'ennesimo >campanello di allarme che deve svegliare chi, occupandosi di politica, pensa >di gestire la situazione recitando semplicemente un ruolo nel teatrino della >politica alla ricerca di un posto al sole; ma anche chi, deluso o perfino >nauseato dalle delusioni di questi anni, si è rifugiato in atteggiamenti di >attesa e di estraneità, od anche in attività pregevoli sul piano sociale, >che tuttavia si riconoscono in quell'atteggiamento rinunciatario e parziale >noto come rifiuto della politica. > >Federazione di brescia del Prc-Se >-------------- parte successiva -------------- >Un allegato HTML è stato rimosso... >URL: > >-------------- parte successiva -------------- >Un allegato non testuale è stato rimosso.... >Nome: villa carcina.pdf >Tipo: application/pdf >Dimensione: 77822 bytes >Descrizione: non disponibile >URL: > > > >_______________________________________________ >Bsf mailing list >https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > >_______________________________________________ >Bsf mailing list >https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > Ciao a tutti/e, diversamente dal corvo che condivide le affermazioni di marco perchè lui sì rappresentante di un fare politica responsabile dell'allontanamento e della disillusione, anch'io mi muovo almeno da un paio d'anni sul piano soprattutto sociale e dei diritti dei malati mentali, oltre naturalmente alla cgil. Vedi marco, a trieste la scorsa settimana si è parlato di rete mondiale della salute mentale, eravamo in più di 1200, 40 paesi, parecchi giovani, ma poi le politiche della salute mentale le fanno le regioni. E il friuli v.g. è governato dal centro destra. E allora c'è il rischio ,che davano per certo tutti, che Rotelli - lo psichiatra che sostituì Basaglia alla guida del Dipartimento Salute Mentale e che oggi copre il ruolo di Direttore Generale ASL con un lavoro riconosciuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità- verrà allontanato. Così come in Sardegna, dopo l'esperienza Soru che ha chiamato operatori che chiudevano manicomi e denunciavano pratiche che hanno portato un uomo a morire legato ad un letto in contenzione in un reparto ospedaliero, il primo atto della nuova giunta è stato quello di rimettere al loro posto i responsabili di quel reparto. E qui siamo al punto: quanto il lavorare nel sociale, se non connette immediatamente il livello politico, inteso come terreno di scelte a favore di qualcuno e contro qualcun altro, non sposta nulla nei rapporti di forza sociali e nella presa di coscenza collettiva che i servizi sono diritti e non solidarietà pelosa gentilmente concessa. Mi dirai: la sx, quando ha governato, non ha dimostrato un'altra visione se non quella dei costi e dei bilanci. Vero. Ma proprio ora, in cui ci sono la elezioni regionali, il PD imbarca l'UDC e tiene fuori Comunisti. Che sono stati gli unici, ad ora, a fare un bilancio del governo Prodi: non sinistra e libertà, non Di Pietro che infatti vanno da quasi tutte le parti con il PD/UDC. Ecco, marco, per dirti che non sono tutti uguali. E per dirti anche che, il 13 maggio 2010, 32° anniversario della Legge Basaglia, verrà inaugurato un Parco a suo nome: un obiettivo che le Associazioni hanno costruito con Corsini e ora con Labolani. Facendo politica ? Ti aspetto in Via Duca degli Abruzzi, un grosso abbraccio. ( E al corvo dico che manca poco a rientrare al lavoro, quello vero. E dopo se ne riparla, vero ? ) ciao, macio fada From sinistracritica1 a yahoo.it Fri Feb 26 10:08:32 2010 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica Brescia) Date: Fri, 26 Feb 2010 09:08:32 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] presentazione della rivista Letteraria Message-ID: <198154.59189.qm@web26601.mail.ukl.yahoo.com> In occasione dell'inaugurazione della nuova sede Sinistra Critica presenta  letterAriA rivistA semestrale di letterAturA sociAle SABATO 6 MARZO 2010 in via DURANTI, 6  a BRESCIA ( ultima traversa di via Zanelli che a sua volta è una traversa di via Cremona ) Siete tutti invitati alle ore 16.00, saranno presenti         GIUSEPPE CIARALLO   e   BRUNO ARPAIA       del collettivo redazionale di Letteraria Al termine aperitivo e rinfresco A proposito di LETTERARIA Stefano Tassinari, direttore responsabile della rivista, scrive che dopo anni di percorsi individuali si sente l'esigenza di ricreare una dimensione collettiva dalla quale far nascere un progetto in  grado di diventare un punto di riferimento per chi ha ancora l'esigenza di confrontarsi con i "grandi temi" sociali, culturali e politici. Letteraria dunque come contenitore di elementi quali storia e memoria, conflitto e lavoro, attualità e cambiamento di costume, con uno sguardo a  ciò che si scrive nel mondo e al "ripescaggio" di grandi scrittori che hanno  avuto un forte peso sociale oltre alle interviste a grandi personaggi del mondo artistico/culturale e ai dibattiti sulla letteratura. Letteraria non ha intenzione di essere una rivista accademica, ma militante, sensibile al dibattito politico interno a una sinistra frantumata. Sinistra Critica Brescia   www.sinistracritica.org/brescia sinistracritica1 a yahoo.it -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From rifondazionebrescia a gmail.com Sat Feb 27 12:37:16 2010 From: rifondazionebrescia a gmail.com (rifondazione brescia) Date: Sat, 27 Feb 2010 12:37:16 +0100 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?Fwd=3A_Comunicato_stampa_per_Sciopero_migran?= =?iso-8859-1?q?ti_1=B0_Marzo?= In-Reply-To: References: Message-ID: <91fc4aa21002270337g3d90e582l9fec3f6fee064f63@mail.gmail.com> *Comunicato Stampa* ** ** ** *Sciopero dei Migranti del 1° Marzo* ** LA FEDERAZIONE BRESCIANA DEL PRC E' AL FIANCO DEI MIGRANTI IN QUESTA GIORNATA DI LOTTA E SOLLECITA TUTTA LA CITTADINANZA AD ESSERE PRESENTE IN PIAZZA LOGGIA A BRESCIA ALLE ORE 10.00 DI LUNEDI' 1° MARZO PER PARTECIPARE ATTIVAMENTE ALLA MANIFESTAZIONE PER I DIRITTI DI CHI COSTRUISCE IL NOSTRO PAESE CON IL SUO LAVORO E CHE VIENE PERSEGUITATO DAL GOVERNO CENTRALE E DALLE AMMINISTRAZIONI LOCALI ITALIANE CONTRO LE NORMATIVE RAZZISTE EMANATE DALLE NOSTRE ISTITUZIONI CHE FAVORISCONO LO SFRUTTAMENTO DI CHI SI TROVA SOLO, IN UN PAESE STRANIERO, IN SITUAZIONE DI DEBOLEZZA E VULNERABILITA' LA RESPONSABILE DELLE POLITICHE SOCIALI FEDERAZIONE BRESCIA PRC EDY ABBRUZZESE ** ------------------------------ Annoiato? 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