From sauro a gnumerica.org Mon May 3 05:36:21 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Mon, 03 May 2010 05:36:21 +0200 Subject: [Bsf] DA WSI Message-ID: <98a0afa2af1eb338d547f5a6be09fb65@webmail5.gnumerica.org> UN PO' LUNGO MA INTERESSANTE SUL SALVATAGGIO DELLA GRECIA In Italia a sentire nominare Bild, un tabloid dai toni gridati e piuttosto scollacciato, qualcuno arriccia il naso, considerandolo un giornale di gossip e poco altro. In Germania, tuttavia, Bild è la prima lettura di politici, manager e professionisti nonostante il suo tono popolare (è il giornale più venduto in Europa) e il suo tedesco comprensibile, agli antipodi della elegante e sofisticata Frankfurter Allgemeine. Quando pensa alla Grecia, quindi, la Bundeskanzlerin Angela Merkel non può non fare i conti con la campagna martellante di Bild, perché Bild esprime alla perfezione i sentimenti viscerali dell?opinione pubblica verso quella repubblica delle banane di furbacchioni che se ne sta laggiù in fondo all?Europa, amata e detestata al tempo stesso. Vendeteci il Partenone, dice Bild, vendete qualcuna delle vostre isolette, non mandate i vostri statali in pensione a 53 anni quando i nostri ci vanno a 67. L?inviato ad Atene di Bild si fa fotografare mentre regala in giro vecchie dracme e annota compiaciuto che gliele strappano letteralmente di mano. Una foto di manifestanti ad Atene viene titolata "Noi non vogliamo risparmiare". Undici milioni di tedeschi leggono ogni giorno questi pezzi di Bild, molti di loro li condividono, molti di loro voteranno fra dieci giorni. Il dramma della signora Merkel è quello di essere la figlia politica di Helmut Kohl, il padre fondatore di Eurolandia insieme a Mitterrand. E? Kohl ad averla scoperta, lanciata e sponsorizzata, anche se lei, a un certo punto, lo ha messo da parte. La figlia del padre di Eurolandia non può essere l?affossatrice di Eurolandia. Anche la Merkel, però, legge Bild. Anche lei, come tutti i politici, deve pensare 23 ore al giorno a come mantenere il consenso e tenere in piedi la coalizione con i liberali, da sempre spregiudicati e aggressivi quando si tratta di raccogliere voti e oggi su posizioni pericolosamente antigreche. Anche a lei, come ai mercati, i dieci giorni che mancano alle elezioni in Renania (e che rischiano di metterla in minoranza al Bundesrat) devono sembrare eterni. Oltre al mantenimento del consenso, anche la stabilità delle banche tedesche è nei pensieri della Merkel. La Germania è un paese affascinante. Tiene nella massima considerazione virtù come la prudenza, la laboriosità e la solidità dei conti. Spesso si mette anche in cattedra per sgridare cicale e speculatori. Eppure non c?è un crash (dall?immobiliare dopo la riunificazione alla Russia nel 1998, a Internet, fino ai subprime e ora alla Grecia) in cui le banche tedesche, preferibilmente pubbliche, non si facciano cogliere con le mani nella marmellata andata a male. La lotta all?azzardo morale è uno dei fondamenti dell?ideologia tedesca, ma il sistema delle Landesbanken e delle Sparkassen è esattamente una centrale di produzione di azzardo morale. Controllate dai partiti, queste banche si prestano a salvataggi industriali con una logica talvolta più politica che economica. Così facendo incorrono in perdite che cercano di compensare con investimenti finanziari rischiosi, forti della possibilità di finanziarsi ai tassi del Bund perché il mercato le considera implicitamente garantite dai Lander e, in ultima istanza, dallo stato. Finora è sempre stato così e così continuerà ad essere, ma solo finché sarà possibile. L?azzardo morale (delle banche pubbliche ma anche di quelle private, di quelle tedesche ma anche delle francesi) è stato anche favorito dalle regole di Basilea, che non assoggettano a riserva il debito pubblico, e dalla possibilità di scontare tutto presso la Bce. Il risultato è che le banche tedesche e francesi sono oggi proprietarie di più di un trilione di euro di titoli di stato di Grecia, Portogallo, Irlanda, Spagna e Italia. I 30-35 miliardi che alla fine dovranno mettere Germania e Francia per salvare la Grecia sono davvero poca cosa se si pensa al danno derivante da una ristrutturazione disordinata di questi debiti. Alla fine, quindi, gli euro raccolti da Berlino per Atene torneranno a Francoforte e alle sue banche. From sauro a gnumerica.org Tue May 4 06:16:58 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Tue, 04 May 2010 06:16:58 +0200 Subject: [Bsf] Fw: ASSEMBLEA CITTADINA 13 MAGGIO Message-ID: <3d3b0d690e8e63ee2147419c92e8b885@webmail5.gnumerica.org> Original Message ---------------- Subject: ASSEMBLEA CITTADINA 13 MAGGIO From: Tiziana Milani Date: Mon, 3 May 2010 09:30:00 +0200 Ai genitori, agli insegnanti, agli studenti, ai cittadini... il Comitato 23 febbraio propone una assemblea generale sui temi della scuola per il giorno 13 maggio all'Auditorium della Scuola Media Bettinzoli per poi organizzare altre giornate di protesta. Vi inoltro la "bozza del volantino" che stiamo facendo tradurre in varie lingue straniere: arabo, inglese, cinese, rumeno ... L'idea sarebbe quella di riuscire a coinvolgere anche i genitori degli alunni stranieri mettendo sul retro del volantino la traduzione in arabo ed in inglese e di pubblicare sul BLOG le traduzioni in tutte le altre lingue. Per coloro che sono disponibili a diffondere copia del volantino presso le varie scuole vi invierò la copia definitiva entro un paio di giorni. Saluti Tiziana -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: volantino assemblea 13 maggio.doc Tipo: application/msword Dimensione: 103936 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sauro a gnumerica.org Tue May 4 06:19:56 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Tue, 04 May 2010 06:19:56 +0200 Subject: [Bsf] [noGelmini] Fw: ASSEMBLEA CITTADINA 13 MAGGIO In-Reply-To: <3d3b0d690e8e63ee2147419c92e8b885@webmail5.gnumerica.org> References: <3d3b0d690e8e63ee2147419c92e8b885@webmail5.gnumerica.org> Message-ID: <3b8ad916fca248271439b8c3efee63e7@webmail5.gnumerica.org> Chi avesse bisogno di volantini già stampati per l'assemblea, mi può contattare. ciao Sauro On Tue, 04 May 2010 06:16:58 +0200 "sauro" wrote > Original Message > ---------------- > Subject: ASSEMBLEA CITTADINA 13 MAGGIO > From: Tiziana Milani > Date: Mon, 3 May 2010 09:30:00 +0200 > > Ai genitori, agli insegnanti, agli studenti, ai cittadini... > il Comitato 23 febbraio propone una assemblea generale sui temi > della scuola per il giorno 13 maggio all'Auditorium della Scuola > Media Bettinzoli per poi > organizzare altre giornate di protesta. > Vi inoltro la "bozza del volantino" che stiamo facendo tradurre in > varie lingue straniere: arabo, inglese, cinese, rumeno ... > L'idea sarebbe quella di riuscire a coinvolgere anche i genitori > degli alunni stranieri mettendo sul retro del volantino la traduzione > in arabo ed in inglese e di pubblicare sul BLOG le traduzioni in > tutte le altre lingue. > Per coloro che sono disponibili a diffondere copia del volantino > presso le varie scuole vi invierò la copia definitiva entro un paio di > giorni. > > Saluti > Tiziana From macio.fada a libero.it Tue May 4 18:06:16 2010 From: macio.fada a libero.it (macio.fada a libero.it) Date: Tue, 4 May 2010 18:06:16 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] festa parco basaglia Message-ID: <15959639.937331272989176032.JavaMail.defaultUser@defaultHost> car* tutt*, invio dopo la riunione di ieri sera il volantino ufficiale della festa che il Comitato Parco Basaglia organizza per giovedì 13 maggio. Ho ancora delle copie per chi ne volesse. Ci vediamo venerdì 7 maggio alla proiezione della fiction della rai su Franco Basaglia "C'era una volta la città dei matti" : ore 19.30 con buffet iniziale. In quell'occasione verranno forniti gli ultimi dettagli dell'organizzazione. ciao a tutt*, macio fada From macio.fada a libero.it Tue May 4 18:29:26 2010 From: macio.fada a libero.it (macio.fada a libero.it) Date: Tue, 4 May 2010 18:29:26 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?=28senza_oggetto=29?= Message-ID: <19164195.940801272990566530.JavaMail.defaultUser@defaultHost> come al solito mi dimentico l'allegato. ... -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: FESTA_13_MAGGIO_2010.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 92180 bytes Descrizione: non disponibile URL: From cristianbodei a yahoo.it Tue May 4 19:20:34 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Tue, 4 May 2010 17:20:34 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_Solidariet=C3=A0_ad_Arundathi_Roy?= Message-ID: <703045.79283.qm@web28102.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale/Settore delle Relazioni Internazionali Tel. +39 0226306454 - e-mail: carc.ri a libero.it     Solidarietà ad Arundathi Roy Riceviamo questa comunicazione del Comitato contro la Guerra contro il Popolo dell?India, la condividiamo e invitiamo a darne massima diffusione. Ci associamo all?iniziativa intrapresa da ATIK, Confederazione dei Lavoratori Turchi in Europa, che ha iniziato una raccolta di firme on line. Invitamo a firmare la petizione contro la persecuzione di Arundathi Roy in http://www.ipetitions.com/petition/stoppersecutionroy99/.     Partito dei CARC ? Settore delle Relazioni Internazionali -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 100504 Solidarietà ad Arundathi Roy.doc Tipo: application/msword Dimensione: 94720 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sinistracritica1 a yahoo.it Wed May 5 23:32:10 2010 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica Brescia) Date: Wed, 5 May 2010 21:32:10 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] 14-15 maggio. Due serate per l'acqua pubblica Message-ID: <371663.80048.qm@web26601.mail.ukl.yahoo.com> DUE SERATE PER L?ACQUA PUBBLICA in cui sarà possibile firmare per il referendum contro la privatizzazione dell?acqua in via duranti, 6 ( zona via Cremona ) a Brescia     non ce la date a bere venerdì 14 maggio ore 20.30     L?acqua è un bene comune ?  L?acqua è una merce ?                          proiezione di video/conversazioni / dibattiti     esser pesci fuor d?acqua ? sabato 15 maggio ore 20.00   Cena a 10 euro per prenotare chiamate 348.5650480 ? 338.3597256   -          pastasciuttata con i frutti di mare -          seppie con patate -          torta / dessert -          vino, acqua, caffè   Sinistra Critica Brescia movimento per la sinistra anticapitalista     www.sinistracritica.org                                                    sinistracritica1 a yahoo.it             www.ilmegafonoquotidiano.it   -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From sauro a gnumerica.org Sun May 9 06:35:52 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Sun, 09 May 2010 06:35:52 +0200 Subject: [Bsf] da wsi cosa ne pensano gli speculatori Message-ID: <258da406bb5d242c48599dce9b7b3664@webmail5.circolab.net> Articolo anche se tagliato, un po' lungo, ma che illustra il pensiero di parte della finanza nei confronti dei governi attuali. PERFINO TRICHET AMMETTE: "LA CRISI E' SISTEMICA". NUOVO PIANO DI INTERVENTO UE, IN CUI NESSUNO CREDE di *Luca Ciarrocca Il presidente della BCE, uno degli uomini piu' colpevoli per il fallimento finanziario dell'area euro, lancia tardi e male l'allarme a Bruxelles. In arrivo un piano disperato (un fondo di emergenza) per "distruggere la speculazione". Intanto Bossi... * direttore e fondatore di Wall Street Italia. (WSI) ? La crisi dei mercati scatenata dal caso euro e' "sistemica": lancia l'allarme, molto tardivo e a questo punto di nessuna credibilita', il presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet ai leader dell'eurozona durante il vertice straordinario tenutosi a Bruxelles, durato 6 ore e conclusosi a tarda notte. L'ultima trovata, dopo lunghissime trattative, puzza lontano un miglio di mossa disperata: i membri dell'Europa puntano adesso a creare un "fondo di emergenza" detto anche "meccanismo di stabilizzazione europea" per fermare l'effetto contagio che si sta diffondendo come un virus dalla Grecia ai paesi deboli ad alto debito, compreso il nostro. Questo piano pare fin d'ora un'idea risibile, anche non se ne conoscono i dettagli poiche' questi geni dei nostri burocrati si vedranno ancora durante il weekend, giusto in tempo per approvare il draft prima dell'apertura dei mercati azionari e obbligazionari lunedi' 10 maggio. Il presidente francese Nicolas Sarkozy e' l'unico passato stanotte alle cronache delle grandi agenzie internazionali (ma Berlusconi non era imprenditore, e non dovrebbe capire qualcosa di economia piu' degli altri?); Sarkozy ha affermato che il blocco europeo difendera' l'euro "attaccando direttamente gli speculatori, senza pieta'". "Molto presto sapranno una volta per tutte che cosa abbiamo in programma per loro" ha minacciato il presidente francese. Noi che siamo scettici sappiamo gia' come reagiranno i mercati: saranno feroci giustamente, bocceranno tutto il bocciabile, la speculazione si accanira' senza tregua e con cinismo doppio e triplo contro i paesi PIIGS, punendo con violenza i peggiori come si compete per incompetenti e bugiardi (Atene ha raccontato menzogne per anni truccando i bilanci come possiamo essere sicuri che anche Roma non faccia lo stesso? E infatti nessuno lo sa). Da notare che Sarkozy non ha voluto fornire dettagli su questo fantomatico "piano di emergenza" per non "minacciarne l'efficia" (tradotto in parole povere: non ha voluto scoprire le carte nei confronti della speculazione altrimenti quest'ultima potrebbe "vedere" il bluff in anticipo prima dell'apertura dei mercati). Comunque tutti e 27 i ministri finanziari dell' Unione Europea (per l'Italia Giulio Tremonti) si vedranno per un'altra riunione di emergenza domenica pomeriggio per mettere a punto il draft. Nelle sale trading delle banche d'affari aspettano con ansia, come in un video gioco in cui si sa chi vince perche' si conoscono gia' tutte le scappatoie e trappole. Le misure europee, nelle intenzioni, dovrebbero servire per prevenire lo scenario in cui la crisi dei debiti sovrani scuote alle fondamenta la fiducia dei cittadini nell'euro, che ha compiuto 11 anni ma non e' maturato neanche un po' per colpa di genitori irresponsabili. ........................ In Europa all'inizio nessuno aveva capito cosa accadeva, oppure se lo aveva capito per mesi non ha voluto ammettere in pubblico la gravita' della situazione (debiti pubblici fuori controllo, conti truccati, pesante arretramento delle economie, disoccupazione record, maxi-debiti e asset tossici nel sistema bancario). Adesso la consapevolezza c'e', ben chiara, e tutti hanno sbattuto contro il muro. Eppure all'UE e alla BCE ancora chiacchierano, ipotizzano, valutano, si riuniscono, pensano di approvare... Ma ci facciano il piacere! A casa tutti, da Trichet in giu'. Solo per fare un raffronto concreto, valutate la sinteticita' e consapevolezza di un vero investitore/speculatore di fronte ai drammatici eventi di questi giorni: "O l'Unione Europea si decide a prestare soldi ad Atene ad un tasso dello 0% oppure la Grecia dovra' ristrutturare il debito". "L'euro resistera', ma si va verso un'eurozona piu' piccola, con i paesi deboli fuori". Parole di Mohamed El-Erian, un signore che gestisce Pimco, il piu' grande fondo obbligazionario del mondo con un patrimonio di $1 trilione di dollari. Parole di verita', quelle di El-Erian. Esatto: la Federal Reserve americana - nell'iconografia popolare dei trader di Wall Street soprannominata "elicottero Bernanke" (il chairman Fed che da un elicottero sorvola il territorio Usa gettando dall'alto dollari, liquidita', denaro) - la Fed, dicevamo, nel momento di massima crisi del 2008 e' intervenuta in modo massiccio, con una forza d'urto immensa, per risollevare un mercato finanziario in coma. Ancora oggi la Banca Centrale degli Stati Uniti 18 mesi dopo presta denaro alle banche Usa ad un tasso compreso tra lo 0.0% e lo 0.25%. Una valanga obbligata di cash per evitare l'apocalisse. E' chissa' per quanto tempo durera'. Da Trichet & Soci, espressione di un'Europa senza volonta' politica, senza omogenita' di culture e lingue, che non ha esercito ma solo una moneta che potrebbe anche essere quella di Monopoli e non farebbe gran differenza; da Trichet & C., invece, solo piccoli aborti, mezze frasi, piani stitici, dichiarazioni fuorvianti. Soprattutto: no al denaro a tassi zero e no al riacquisto di bond dei paesi in difficolta'. Il che equivale ad ammettere: misure concrete nada, nein, nulla, rien. Allora scusate, che ci state a fare ai vertici di quest'Europa? ........................ Immaginiamo se la speculazione cominciasse veramente (ma sul serio) ad attaccare gli stati a pil forte e debito fuori-misura: nell'ordine appunto Italia, Spagna, Portogallo, Irlanda, Portogallo, Grecia (l'acronimo dei famosi P.I.I.G.S. di cui parliamo sempre qui su WSI dovrebbero in verita' essere I.S.I.P.G. ma ovviamente il doppio significato di "maiali" risulta piu' efficace; vedere a questo proposito un bel grafico del New York Times con i debiti e gli intrecci debitori tra i paesi europei). Bhe', come si vede chiaramente dal disegno, fino ad ora non abbiamo bevuto che l'aperitivo di quel che si prospetta per gli speculatori come un lauto pranzo e per noi cittadini come un disastro non solo annunciato ma ineluttabile (mentre il premier pensa di piu' a come censurare la satira della Dandini in Rai: ma ci faccia il piacere, sig. premier!). Stando cosi' le cose i signori speculatori mondiali ovunque essi si annidino non sono cattivi, fanno solo il loro mestiere che e' perfino utile in casi simili, per smascherare ipocrisie e inadeguatezze della "Casta", che purtroppo si ripercuotono negativamente sullo standard di vita di noi cittadini. Insomma siamo in balia - detto con molta prudenza e cautela - di una classe dirigente di politici italiani ed europei incompetenti, per non dire collusi e conniventi. Trichet era il personaggio che due anni fa, nel momento in cui l'euro aveva tassi molto piu' alti rispetto al dollaro, dichiarava tronfio: "I fondamentali sono solidi, l'economia dell'eurozona e' solida, noi in Europa e la nostra moneta siamo solidi (s'e' visto, col senno di poi...). Ebbene i Trichet sono ovunque purtroppo in questa disgraziatissima Europa. Facciamo un altro rapido esempio terra-terra con uno dei nostri politici. Ieri su SkyTG24 (l'unica televisione vedibile in Italia per capire come vanno davvero le cose) abbiamo ascoltato una dichiarazione dell'Umberto Bossi, poveretto, che farfugliava col suo idioma strascicato da post-ictus... alcune tesi come dire? leghiste? su economia, debito, mercato. Diciamo subito la verita': tali imbecillita' - di questo si tratta - non dovrebbero essere consentite ad un ministro del governo della Repubblica Italiana nonche' massimo alleato del presidente del consiglio Silvio Berlusconi nella slabbrata coalizione di centro-destra. Non c'e' scusante che tenga, neppure la malattia. "Noi italiani siamo fortunati - ha blaterato a fatica il Senatur federalista/secessionista - noi italiani siamo fortunati.... perche' abbiamo un ministro dell'Economia fantastico come il Tremonti.... lui ci ha curato la tenuta dei conti... ci ha tenuto a galla anche nei momenti difficili... e infatti l'Italia sta meglio degli altri paesi... le banche italiane sono solide... Tremonti e' come una brava massaia che ha risparmiato per non spendere troppo nei momenti di crisi". Testuali parole. Ora dite voi se non e' giusto, sacrosanto, addirittura liberatorio che gli speculatori - che certo stupidi non sono - non abbiano avuto assolutamente ragione venerdi' a far schizzare al rialzo il CDS Italia (PREZZI DEI CDS ITALIA PER GLI ABBONATI A INSIDER) - credit default swap, cioe' lo strumento finanziario utilizzato come copertura assicurativa contro un'eventuale bancarotta del paese - al massimo assoluto di tutti i tempi, praticamente al livello del Kazakistan e subito dopo Portogallo e Spagna. Ecco: la speculazione serve anche a smascherare i cialtroni e furbi a tempo pieno come Bossi, che per le loro trame jurassiche (la Padania? la secessione? il federalismo?) tengono in scacco l'Italia proprio nel momento piu' drammatico degli 11 anni di vita dell'euro e del paese. "Brava massaia": certo come no. Ma ci faccia il piacere, Senatur. Studi un po' di macroeconomia, oppure taccia. "Questi giocano col fuoco" - come disse giustamente la Emma Marcegaglia venerdi' in uno dei pochi (forse l'unico) sound-bite degno di nota in tempi recenti; "giocano col fuoco" ma non l'hanno ancora capito. Non sanno nulla, i nostri governanti, per ignoranza, ignavia o perche' vivono da ricchi blindati nel lusso, scarrozzati da auto-blu', circondati da scorte e poliziotti, spupazzati in cene, festini, inaugurazioni. "Questi qui" non sono consapevoli che la festa e' finita, il vento e' cambiato, la storia e l'economia globale impongono scelte diverse, coraggiose, dolorose, non da Grande Fratello. Classi dirigenti di questa fatta non sono piu' in grado di governare un paese moderno e vitale che ha bisogno come l'aria di intelligenza, stimoli, progetti, giovani, investimenti, futuro, dinamismo, coraggio, visione. Questa classe dirigente ha fallito, lo sappiamo tutti che non ci porta da nessuna parte e anzi ci fa arretrare. From sauro a gnumerica.org Tue May 11 15:24:57 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Tue, 11 May 2010 15:24:57 +0200 Subject: [Bsf] RICORDO L'ASSEMBLEA 13 MAGGIO Message-ID: Original Message ---------------- Subject: ASSEMBLEA 13 MAGGIO From: Tiziana Milani Date: Fri, 7 May 2010 13:23:20 +0200 Ai genitori, agli studenti, agli insegnanti, al personale ATA e a tutti coloro che hanno a cuore il problema della scuola.... Invio il volantino per l'assemblea del 13 maggio: - ho predisposto il retro del volantino con la traduzione in arabo e in inglese - sul blog troverete anche la traduzione nelle altre lingue, mano a mano Francesca le pubblicherà nei prossimi giorni. Ieri ho inviato una lettera ai Presidi e ai Dirigenti scolastici di tutte le scuole pubbliche di Brescia e Provincia per invitarli a partecipare all'assemblea portando i dati delle proprie scuole, spero che qualcuno risponda all'appello..... Ringrazio fin d'ora coloro che distribuiranno le copie presso la propria scuola Vi aspetto numerosi Buona giornata a tutti Tiziana Milani -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: volantino assemblea 13 maggio.rtf Tipo: application/rtf Dimensione: 403217 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: retro volantino 13 maggio.rtf Tipo: application/rtf Dimensione: 18791 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sinistracritica1 a yahoo.it Wed May 12 08:25:26 2010 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica Brescia) Date: Wed, 12 May 2010 06:25:26 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] 14-15 MAGGIO. Due serate per l'acqua pubblica Message-ID: <194771.42765.qm@web26603.mail.ukl.yahoo.com> DUE SERATE PER L?ACQUA PUBBLICA in cui sarà possibile firmare per il referendum contro la privatizzazione dell?acqua in via DURANTI, 6 ( zona via Cremona ) a Brescia    NON CE LA DATE A BERE        venerdì 14 maggio ore 20.30 L?acqua è un bene comune ?  L?acqua è una merce ?                          proiezione di video/conversazioni / dibattiti     ESSER PESCI FUOR D?ACQUA sabato 15 maggio ore 20.00  Cena a 10 euro per prenotare chiamate 348.5650480 ? 338.3597256   -          pastasciuttata con i frutti di mare -          seppie con patate -          torta / dessert -          vino, acqua, caffè    SINISTRA CRITICA BRESCIA   www.sinistracritica.org                                                         sinistracritica1 a yahoo.it             www.ilmegafonoquotidiano.it   -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From cristianbodei a yahoo.it Thu May 13 20:11:39 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Thu, 13 May 2010 11:11:39 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] =?utf-8?b?STogWyhuKVBDSV0gU29saWRhcmlldMOgIGNvbiBsZSBtYXNz?= =?utf-8?q?e_popolari_della_Grecia!?= Message-ID: <189082.81570.qm@web28108.mail.ukl.yahoo.com> ----- Messaggio inoltrato ----- Da: (nuovo)Partito comunista italiano A: uni. pop. com Inviato: Gio 6 maggio 2010, 10:25:56 Oggetto: [(n)PCI] Solidarietà con le masse popolari della Grecia! (nuovo)Partito comunista italiano    Comitato Centrale                         Sito: http://www.nuovopci.it                         e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com     Delegazione                         BP3  4, rue Lénine   93451 L'Île St Denis (Francia)                         e.mail: delegazionecpnpci a yahoo.it La Voce 34 Scaricate Stampate e Diffondete la rivista Il testoPDF e Open Office Comitati di Partito >>>SCARICATE <<< la nuova versione delle istruzioni per utilizzare Tor con Firefox 3.5.5 Dilaga la resistenza delle masse popolari al procedere della crisi generale del sistema capitalista ________________________________ Comunicato CC 09/10 - 5 maggio 2010 >  >[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word / PDF] >  >Solidarietà con le masse popolari della Grecia! >  >Il Comitato Centrale del (nuovo) Partito Comunista Italiano saluta i comunisti, i lavoratori e le masse popolari greche che lottano contro il governo della borghesia e del clero greci, complice e servo dei gruppi e delle potenze imperialiste dell?UE e degli USA! >  >Il governo del clan Papandreu, da pochi mesi succeduto al governo del clan Karamanlis, è responsabile dei caduti e dei feriti della lotta in corso! >  >I comunisti e i lavoratori italiani sono solidali con i comunisti e i lavoratori della Grecia! >  >La lotta dei comunisti e dei lavoratori greci è anche la nostra lotta! >  >La loro vittoria sarà una comune vittoria contro la borghesia imperialista e il clero! >  >Avanti nella lotta comune! >  >I comunisti e i lavoratori avanzati del nostro paese e certamente anche quelli di altri paesi europei hanno accolto con commozione l?appello che i comunisti greci hanno lanciato dall?alto del Partenone: >Popoli europei, ribelliamoci! >I comunisti e i lavoratori greci in questi giorni affrontano con particolare forza e urgenza un grave attacco del sistema imperialista. È lo stesso attacco a cui devono far fronte i lavoratori e le masse popolare di tutti i paesi europei. In particolare dobbiamo farci fronte noi comunisti e lavoratori dell?Italia, dove giorno dopo giorno i posti di lavori sono distrutti nell?ingranaggio della crisi del capitalismo. >Dal Congresso della CGIL a Rimini il segretario uscente (anche se rieletto a settembre lascerà l?incarico) Guglielmo Epifani ha chiesto al governo della banda Berlusconi un impegno straordinario triennale per creare posti di lavoro. Forse servirà a lui per sedersi di nuovo al tavolo del governo con Angeletti e Bonanni. Forse servirà a lui per la sua futura carriera. Ma neanche Epifani crede che il governo Berlusconi prenda sul serio il suo appello. >Molti ricordano certamente che Berlusconi anni fa aveva lui stesso promesso un milione di nuovi posti di lavoro e ne ha invece distrutti due milioni. Il suo ministro per lo sviluppo economico fino a ieri era Claudio Scajola, che aveva altro da fare che occuparsi di posti di lavoro. Ma non è cosa che si rimedia mettendo Fini o Casini, Tremonti o Bersani al posto di Berlusconi. Proprio in questi giorni il governo greco mostra in modo chiaro come si comporta di fronte alla crisi un governo borghese, integrato nel sistema imperialista mondiale e asservito ai finanzieri, ai banchieri e agli speculatori. >Al governo greco nelle prossime settimane scadono i termini per restituire alcuni dei miliardi di euro che banchieri, finanzieri e speculatori gli hanno finora prestato e su cui per anni ha già fatto pagare ai lavoratori e alle masse popolari greche ingenti interessi e commissioni. Banchieri, finanzieri e speculatori sono disposti a fare nuovi prestiti al governo greco, ma a condizioni ancora più da strozzini, con commissioni e interessi ancora più da usurai. Ufficialmente chiedono interessi del 10% (di contro all?interesse ufficiale del 3% che ottengono prestando soldi al governo federale tedesco). Ma se teniamo conto delle commissioni e delle spese di collocamento dei prestiti, l?interesse ufficiale del 10% diventa addirittura del 20% sulla parte del prestito che il governo greco incasserebbe realmente. Sarebbe un guadagno così alto per un pugno di speculatori che tra le stesse autorità imperialiste è sorta la paura che il loro successo scateni una nuova crisi del sistema finanziario internazionale. Se la speculazione sui titoli del debito pubblico greco andasse in porto, i banchieri, i finanzieri e i ricchi che speculano sugli altri titoli non accetterebbero di essere da meno. Operazioni simili si ripercuoterebbero a catena in tutto il sistema finanziario mondiale. Ogni speculatore cercherebbe di sopravanzare l?altro e assieme sconvolgerebbero il sistema monetario e l?intera economia mondiale che, essendo in mano ai capitalisti, dipende dal sistema monetario e finanziario. Per questo i governi dei maggiori paesi imperialisti e i loro agenti al Fondo Monetario Internazionale, alla Banca Centrale Europea, alla Federal Reserve USA e in altre agenzie corrono ai ripari e si offrono come intermediari: prenderanno loro i soldi in prestito dai finanzieri, dai banchieri e dai ricchi e saranno loro a prestarli al governo greco. Loro li prenderanno in prestito alle condizioni correnti e poi presteranno i soldi (quelli che non si perderanno per strada per spese, commissioni e assicurazioni) al governo greco a un interesse ufficiale ?maggiorato ma non troppo? rispetto a quello che pagheranno loro. Essi poi metteranno direttamente i lavoratori e le masse popolari greche sotto tutela per obbligarli a pagare. Ufficialmente non sarà più il governo greco responsabile di strozzare i lavoratori e le masse popolari greche: così sarà al riparo dal voto. D?altra parte un governo greco che non restituisse i prestiti alle scadenze imposte, non riceverebbe un soldo in prestito. Un governo borghese e asservito al sistema imperialista mondiale non se lo può permettere. Quindi il gioco pare semplice e sicuro. Solo che i lavoratori, i pensionati e le masse popolari greche ancora non si sono rassegnate. Si rassegneranno o riusciranno a prevalere? La lotta è ancora in corso e il risultato ci riguarda da vicino. >  >A chi andrebbero i soldi che il governo greco forse riceverà in prestito? >Non vanno certo ai lavoratori e alle masse popolari greche. A loro anzi il governo greco e i suoi padrini impongono e chiedono nuovi sacrifici. Non vanno a finanziare le attività, le opere pubbliche o i servizi pubblici della Grecia. Infatti sono programmati nuovi licenziamenti e riduzioni dei servizi pubblici. Vanno a finanziare il debito pubblico: cioè vanno nelle tasche dei banchieri, dei finanzieri e degli speculatori, dei ricchi e del clero, a finanziare i loro lussi e sprechi, ad aumentare le loro ricchezze, a finanziare l?acquisto di nuove armi dai mercanti di cannoni, in gran parte USA o europei. >È lo stesso tormento a cui i banchieri, i finanzieri, gli speculatori, i ricchi e il clero sottomettono i lavoratori e le masse popolari di tutto il mondo. Aggiungete alla speculazione e alle attività finanziarie sul debito pubblico, la speculazione e le attività finanziarie sulle assicurazioni, sui mutui, sulle ipoteche, sui prestiti privati, sulle materie prime, sui prodotti di largo consumo, sulle azioni industriali e sui titoli derivati e avrete un quadro della macchina con cui i banchieri, i finanzieri, gli speculatori, i ricchi e il clero moltiplicano ogni anno i loro soldi e rendono sempre più difficile la vita alle masse popolari, più barbara la società. Al loro confronto i capitalisti che si accontentano di sfruttare i lavoratori facendoli lavorare, sembrano galantuomini d?altri tempi! In realtà lo sfruttamento capitalista e la produzione mercantile sono il terreno su cui speculatori, finanzieri e banchieri sono cresciuti e su cui prosperano. Senza quel terreno non ci sarebbe banca, finanza e speculazione. Ma oramai vale anche il contrario: senza banca, finanza e speculazione non ci sarebbe il capitalismo moderno. Il capitalismo moderno, dei monopoli e del mercato internazionale, non può fare a meno della banca, della finanza e della speculazione, vive solo come una loro appendice. >È un tormento a cui noi lavoratori e masse popolari di tutti i paesi siamo sottoposti. Per questo il grido dei comunisti greci che chiamano alla rivolta giunge opportuno alle orecchie delle masse popolari di tutti i paesi ed è raccolto con favore in tutto il continente: >Popoli europei, ribelliamoci! >  >Ma come fare? Certo, bisogna annullare il debito pubblico. Non bisogna restituire niente. Non bisogna rinegoziarlo. Non bisogna cercare di ottenere qualche sconto! È possibile? Certo! È anzi l?unica via realistica per non subire interamente il giogo del sistema imperialista mondiale. Ma bisogna anche prendere misure efficaci per far fronte alle ritorsioni, alle serrate, al boicottaggio, al sabotaggio e alle aggressioni delle potenze e dei gruppi imperialisti. Essi cercheranno in ogni modo di far pagare ai lavoratori e a tutte le masse popolari tanta audacia e un così cattivo esempio, per evitare che altri popoli prendano la stessa strada, per evitare il contagio. Infatti, se anche solo un paese inizia a metterlo in pratica, il grido ?Popolo europei, ribelliamoci? sarà contagioso, >Un governo che si rifiutasse di sottostare alle condizioni del mercato finanziario, che non pagasse e dichiarasse di non pagare né debiti né interessi, dovrebbe provvedere all?attività economica del paese con misure d?emergenza e questo sarebbe un segnale anche per altri paesi, mostrerebbe come si fa: i finanzieri e gli speculatori di tutto il mondo e le loro Autorità sarebbero nei guai. Tutto il loro sistema monetario, bancario e finanziario sarebbe sconvolto. Per questo le Autorità delle maggiori potenze imperialiste sono in fibrillazione. Tirano la corda in modo che il governo greco assuma oneri ancora più alti, i più alti che riesce a imporre agli operai, agli impiegati privati e pubblici, ai pensionati, ai lavoratori e alle masse popolari greche. Ma hanno anche paura che la corda si rompa, che le masse popolari greche dicano davvero basta, che diano ?il cattivo esempio? alle masse popolari di altri paesi, che le masse popolari greche rovescino le Autorità asservite al sistema monetario e al sistema imperialista, che precipiti una nuova crisi finanziaria mondiale. Per questo, sia pure nicchiando, hanno deciso di fare un prestito a condizioni meno pesanti di quelle chieste da speculatori e finanzieri, perché il governo greco possa restituire agli speculatori e ai finanzieri i prestiti in scadenza. Ma è una misura tampone, non può diventare universale né può durare più che tanto e in cambio esigono sottomissione: lacrime e sangue. >Se il governo non pagasse, minacciano di tagliare i commerci. I capitalisti greci minacciano di ritirarsi dalla Grecia, di fare serrate a catena. I nemici esterni del popolo greco si combinano con i nemici interni. >Certamente un governo che dichiarasse di non pagare e non pagasse metterebbe nei guai tutti i padroni e i privilegiati del sistema imperialista mondiale. Certamente sarebbe messo al bando e dichiarato terrorista come lo furono nel secolo scorso l?Unione Sovietica, la Repubblica Popolare Cinese e gli altri paesi socialisti finché seguirono la via del socialismo, come lo è ancora Cuba. Entrerebbe nella ?lista nera?, accanto al Venezuela di Chavez e alla Bolivia di Morales, alla Corea del Nord e all?Iran di Ahmadi Nejad. Un simile governo reggerebbe solo se fosse appoggiato energicamente dai lavoratori organizzati, se godesse della loro fiducia. >Dovrebbe essere un governo come quello che il (nuovo) Partito comunista italiano indica ai lavoratori e alle masse popolari italiane: il Governo di Blocco Popolare, un governo d?emergenza costituito a appoggiato dalle Organizzazioni Operaie e dalle Organizzazioni Popolari. >I pubblicisti borghesi dipingono la situazione come se si trattasse di una lotta tra paesi: Germania contro Grecia. In realtà oggi in tutti i paesi europei le masse popolari affrontano problemi analoghi e si trovano in una situazione simile, rispetto ai loro governi e al sistema imperialista mondiale. >Il sistema imperialista rende loro la vita ogni giorno più difficile. La crisi economica e la crisi ambientale imperversano e mietono vittime. Nessun rimedio efficace e duraturo da parte dei governi della borghesia e del clero, dei governi che godono della fiducia del sistema finanziario internazionale, dei governi che fanno gli interessi dei finanzieri, dei banchieri, degli speculatori, dei ricchi e del clero. Al massimo con lacrime e sangue le masse popolari riescono a strappare qualche ammortizzatore sociale: temporaneo, precario, parziale. >Il rimedio definitivo e universale a questo corso delle cose è fare la rivoluzione socialista, instaurare il socialismo: un?economia pianificata in ogni paese e a livello internazionale, diretta consapevolmente a soddisfare i bisogni materiali e spirituali dell?intera popolazione, in cui ogni adulto fa un lavoro socialmente utile e riconosciuto, ogni azienda svolge i compiti che le sono assegnati e riceve quanto le è necessario per funzionare, ogni individuo dispone delle condizioni di una vita dignitosa e partecipa secondo le sue capacità alla gestione della vita sociale. Non è solo la teoria comunista che indica questa soluzione. >L?Unione Sovietica e gli altri paesi socialisti creati dai lavoratori e dai popoli oppressi nella prima metà del secolo scorso hanno mostrato su grande scala che il socialismo è la soluzione alle crisi e alle altre barbarie del capitalismo, benché il socialismo fosse stato instaurato in paesi arretrati e i paesi socialisti dovessero costantemente difendersi da aggressioni di ogni genere. Finché hanno persistito su questa strada hanno anche prosperato. La borghesia e il clero li temevano, li sabotavano, hanno cercato più volte e in vari modi di aggredirli, ma non sono riusciti a vincerli. I primi paesi socialisti hanno incominciato a decadere solo quando hanno sbagliato strada e si sono messi a scimmiottare i capitalisti. Ma ancora oggi il loro esempio e il loro ricordo fanno paura alla borghesia e al clero: per questo li denigrano in ogni modo. Mentre riabilitano il fascismo, dicono mille menzogne sui paesi socialisti. Perché il socialismo e il comunismo sono il nostro futuro, per uscire dalla barbarie in cui la borghesia e il clero ci hanno condotti. >Ma oggi in Italia e negli altri paesi europei è impossibile instaurare direttamente il socialismo. Il socialismo si basa sulla partecipazione delle masse popolari alla gestione della vita sociale. Occorre che i lavoratori siano in massa convinti a instaurare il socialismo e siano adeguatamente organizzati per farlo. Per instaurare il socialismo occorre una trasformazione profonda nelle masse popolari: il socialismo comporta una riorganizzazione radicale della vita sociale, bisogna che la direzione della società possa basarsi sulla partecipazione in massa e organizzata dei lavoratori agli organismi aziendali e territoriali di governo in sostituzione del sistema della rappresentanza parlamentare e della delega. Occorre quindi un consenso di massa e una partecipazione di massa della popolazione: cosa da cui oggi nel nostro paese siamo lontani perché il vecchio PCI è venuto meno ai suoi compiti, si è integrato nella Repubblica Pontificia e ha deluso le speranze, le aspirazioni e i bisogni degli operai e del resto delle masse popolari e, di conseguenza, il vecchio movimento comunista si è disgregato e infine dissolto. Solo l?esperienza porterà nuovamente gli operai e il resto delle masse popolari a maturare in se stessi le condizioni spirituali e organizzative necessarie per compiere questa grande trasformazione. >Analoga è la situazione negli altri paesi europei. Ci aspetta quindi una lotta in cui le masse popolari dei vari paesi europei si sosterranno a vicenda, oltre che trovare alleati in ogni angolo del mondo. A noi comunisti italiani spetta fare la nostra parte. >  >Cosa fare nel nostro paese per far fronte rapidamente almeno alle conseguenze più gravi della crisi? >Occorre costituire un governo d?emergenza, formato dalle personalità che già godono della fiducia dei lavoratori e delle masse popolari organizzate, da individui che sono decisi ad adottare i provvedimenti particolari che realizzano le seguenti sei misure. >1.       Assegnarea ogni azienda compiti produttivi (di beni o servizi) utili e adatti alla sua natura, secondo un piano nazionale (nessuna azienda deve essere chiusa). >2.       Distribuirei prodotti alle famiglie e agli individui, alle aziende e ad usi collettivi secondo piani e criteri chiari, universalmente noti e democraticamente decisi. >3.       Assegnaread ogni individuo un lavoro socialmente utile e garantirgli, in cambio della sua scrupolosa esecuzione, le condizioni necessarie per una vita dignitosa e per la partecipazione alla gestione della società (nessun lavoratore deve essere licenziato, nessun individuo deve essere emarginato). >4.       Eliminareattività e produzioni inutili e dannose per l?uomo o per l?ambiente, assegnando alle aziende altri compiti. >5.       Avviarela riorganizzazione delle altre relazioni sociali in conformità alla nuova base produttiva e al nuovo sistema di distribuzione. >6.       Stabilirerelazioni di collaborazione o di scambio con gli altri paesi disposti a stabilirle con noi. >Un simile governo d?emergenza può essere costituito dalle Organizzazioni Operaie e dalle Organizzazioni Popolari che a migliaia già esistono nel nostro paese e che in parte sono già coordinate tra di loro anche a livello nazionale. >Il GBP non sarà il governo di noi comunisti, non sarà un governo socialista, ma tutti i comunisti collaboreranno a promuovere un simile governo, già da subito a convincere le organizzazioni operaie e popolari a costituire un simile governo, a sostenerlo, a indicare al governo i provvedimenti da prendere situazione per situazione e momento per momento, a provvedere direttamente all?attuazione dei suoi provvedimenti dove e quando l?amministrazione pubblica li boicotta, a stroncare il sabotaggio delle forze più reazionarie e criminali della borghesia e del clero. Solo chi non è convinto delle sue idee non osa fare compromessi con correnti, gruppi e individui con cui non è d?accordo al cento per cento, con cui può fare solo un pezzo di strada. Noi comunisti siamo sicuri delle nostre ragioni e delle nostre concezioni. Siamo certi di poter portare la rivoluzione socialista fino in fondo perché siamo certi che l?esperienza pratica e su larga scala messa in moto dal GBP dimostrerà alle larghe masse popolari le ragioni che per ora sono patrimonio solo nostro e di piccoli gruppi, comunque non ancora sufficienti perché instaurare il socialismo sia un obiettivo immediato. >  >La lotta per creare nel nostro paese le condizioni perché si costituisca un simile governo è anche la maggiore solidarietà che noi dobbiamo dare alle masse popolari greche. >  >Noi auguriamo alle masse popolari, ai lavoratori e ai comunisti della Grecia di riuscire a trovare la loro strada. Non solo dare filo da torcere al governo venduto del clan Papandreu, ma riuscire a costituire un loro governo! >  >Il popolo greco ha una gloriosa tradizione rivoluzionaria! >Esso ha saputo far fronte con eroismo e successo alle armate di Mussolini! >Esso non ha dato tregua alle armate di Hitler, mentre i capi del clan Papandreu erano rifugiati all?estero! >Esso ha osato sfidare gli imperialisti inglesi e americani per instaurare il socialismo come sbocco della vittoriosa Resistenza contro il nazifascismo! >Anche se quest?ultima impresa è stata sconfitta, essa ha lasciato una importante eredità al popolo greco. L?imperialismo USA e la NATO per cancellarla hanno fatto ricorso alla dittatura dei colonnelli (1967-1974). Ma la Rivoluzione di Dicembre ha dimostrato che quell?eredità è viva. Noi auguriamo che questa sia la volta buona e che le masse popolari greche riescano finalmente a costituire un governo popolare che faccia fronte alla crisi e sia un esempio per tutti i popoli europei. >  >Avanti quindi con fiducia e con forza! >Solidarietà alle masse popolari greche! >Contribuiamo alla loro lotta avanzando verso la costituzione di un governo d?emergenza nel nostro paese! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- _________________________________________________________________________ Se volete essere cancellati dalla nostra lista di distribuzione: - rispondete al nostro messaggio richiedendo la cancellazione Saluti comunisti - Comitato Centrale del (n)PCI From cristianbodei a yahoo.it Fri May 14 13:07:19 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Fri, 14 May 2010 04:07:19 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_Solidariet=C3=A0_alle_masse_popolari_della_G?= =?utf-8?q?recia=2C_agli_insegnanti_in_lotta=2C_all=27Organizzazione_Comun?= =?utf-8?q?ista_di_Grecia=2C_a_Stathis_Katsoulas?= Message-ID: <145085.2086.qm@web28108.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale Settore delle Relazioni Internazionali Tel. +39 0226306454 - e-mail: carc.ri a libero.it       Solidarietà alle masse popolari della Grecia, agli insegnanti in lotta, all?Organizzazione Comunista di Grecia, a Stathis Katsoulas   Segnaliamo il seguente video inviatoci dall?Organizzazione Comunista di Grecia (KOE) http://www.youtube.com/watch?v=T0E3rBfAHYs con sottotitoli in inglese   Traduciamo di seguito il commento con cui KOE accompagna la segnalazione:   Lavoratori precari ?invadono?gli studios della TV pubblica, il giorno prima dello sciopero generale.   Gli insegnanti hanno interrotto il telegiornale e hanno chiesto di partecipare a un programma in televisione con il signor Diamantopoulou, Ministro dell?Educazione. L?amministrazione della TV ha chiamato le Forze Speciali di Polizia, che hanno brutalmente attaccato gli insegnanti. Il loro rappresentante Stathi Katsoulas, membro del KOE, è stato ferito (dopo la fine della mobilitazione è stato trasportato all?ospedale con la gamba rotta dalla polizia). Gli insegnanti però hanno resistito e hanno obbligato la TV a trasmettere dal vivo la loro dichiarazione (vedi il video di sette minuti e trenta secondi). Frattanto, più di mille persone si sono raccolte fuori dagli stabilimenti della TV a sostegno degli insegnanti e poi, verso mezzanotte, hanno marciato nella città con slogan contro il governo, il FMI e l?Unione Europea.   Il Partito dei CARC esprime la massima solidarietà alle masse popolari della Grecia, agli insegnanti in lotta, al KOE e a Stathi Katsoulas. Invita tutti a manifestare la propria solidarietà inviando mail a laokratia a yahoo.com e a info a koel.gr.   Il Partito dei CARC è ben consapevole della falsità di chi dice che ? la Grecia non è l?Italia?. La Grecia è l?Italia, è la Spagna , è l?Europa. In Grecia l?Europa della borghesia imperialista mostra al mondo intero che i suoi governi, pur di salvare le loro banche e i loro regimi putridi e corrotti, mandano in rovina interi paesi e non sanno più rispondere alle esigenze più elementari delle masse popolari. Papandreu, Zapatero, Berlusconi non hanno né la possibilità né la volontà di  garantire le esigenze e gli interessi delle masse popolari dei loro paesi. Servono, nei nostri paesi, governi di emergenza, governi formato dalle personalità che già godono della fiducia dei lavoratori e delle masse popolari organizzate, da individui che sono decisi ad adottare i provvedimenti particolari che realizzano le seguenti sei misure. 1.       Assegnare a ogni azienda compiti produttivi (di beni o servizi) utili e adatti alla sua natura, secondo un piano nazionale (nessuna azienda deve essere chiusa). 2.       Distribuire i prodotti alle famiglie e agli individui, alle aziende e ad usi collettivi secondo piani e criteri chiari, universalmente noti e democraticamente decisi. 3.       Assegnare ad ogni individuo un lavoro socialmente utile e garantirgli, in cambio della sua scrupolosa esecuzione, le condizioni necessarie per una vita dignitosa e per la partecipazione alla gestione della società (nessun lavoratore deve essere licenziato, nessun individuo deve essere emarginato). 4.       Eliminare attività e produzioni inutili e dannose per l?uomo o per l?ambiente, assegnando alle aziende altri compiti. 5.       Avviare la riorganizzazione delle altre relazioni sociali in conformità alla nuova base produttiva e al nuovo sistema di distribuzione. 6.       Stabilire relazioni di collaborazione o di scambio con gli altri paesi disposti a stabilirle con noi.   Condividiamo il comunicato del Comitato Centrale del (nuovo) Partito Comunista Italiano del 5 maggio 2010, di cui riportiamo la parte finale:   ?Noi auguriamo alle masse popolari, ai lavoratori e ai comunisti della Grecia di riuscire a trovare la loro strada. Non solo dare filo da torcere al governo venduto del clan Papandreu, ma riuscire a costituire un loro governo!   Il popolo greco ha una gloriosa tradizione rivoluzionaria! Esso ha saputo far fronte con eroismo e successo alle armate di Mussolini! Esso non ha dato tregua alle armate di Hitler, mentre i capi del clan Papandreu erano rifugiati all?estero! Esso ha osato sfidare gli imperialisti inglesi e americani per instaurare il socialismo come sbocco della vittoriosa Resistenza contro il nazifascismo! Anche se quest?ultima impresa è stata sconfitta, essa ha lasciato una importante eredità al popolo greco. L?imperialismo USA e la NATO per cancellarla hanno fatto ricorso alla dittatura dei colonnelli (1967-1974). Ma la Rivoluzione di Dicembre ha dimostrato che quell?eredità è viva. Noi auguriamo che questa sia la volta buona e che le masse popolari greche riescano finalmente a costituire un governo popolare che faccia fronte alla crisi e sia un esempio per tutti i popoli europei.   Avanti quindi con fiducia e con forza! Solidarietà alle masse popolari greche! Contribuiamo alla loro lotta avanzando verso la costituzione di un governo d?emergenza nel nostro paese!?   Partito dei CARC ? Settore delle Relazioni Internazionali -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 100513 Solidarietà a KOE.doc Tipo: application/msword Dimensione: 78336 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sauro a gnumerica.org Fri May 14 20:22:14 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Fri, 14 May 2010 20:22:14 +0200 Subject: [Bsf] da ilmegafonoquotidiano.it Message-ID: <706eaa2c4fb881d9ec7693ac3246ee3d@webmail5.gnumerica.org> LA POLVERINI ALLA FESTA DEL GIORNALE DI SANSONETTI Accade a sinistra Un gruppo di giovani dei collettivi universitari e dei Centri sociali è andato a contestare la festa del giornale Gli Altri per il loro appello per far manifestare lo scorso 7 maggio i giovani dell'organizzazione neofascista Blocco studentesco. E alla festa hanno trovato una sorpresa: la presidente Renata Polverini [1] imq Volevano fare una sorpresa, un po' rumorosa forse, ma comunque una sorpresa provocatoria, contestando la scelta degli Altri di Piero Sansonetti di solidarizzare con i "fascisti del terzo millennio" di Casa Pound e del Blocco studentesco, con l'appello che l'ex direttore di Liberazione e altri giornalisti de Gli Altri hanno firmato la settimana scorsa per permettere ai giovani di Casa Pound di manifestare il 7 maggio. Ma la sorpresa l'hanno avuta loro. Si festeggiava un anno di vita degli Altri, giornale prima quotidiano e poi divenuto settimanale, fondato da Sansonetti dopo la sua rocambolesca uscita da Liberazione. Un po' di ragazzi dei collettivi universitari e dei centri sociali hanno deciso di andare, anche se non invitati, per "chiedere a Sansonetti e ai suoi epigoni cosa ci fosse da festeggiare, dopo un anno di trasformismo e di comunanza e complicità con i fascisti del Terzo Millennio". Ma arrivati alla Festa, la sorpresa: tra gli invitati c'era anche la neo-presidente del Lazio, Renata Polverini che, appena vista la contestazione, se l'è filata alla svelta. Tra gli altri ospiti, la deputata Pd, Paola Concia, ha battibeccato con i giovani "intrusi" cantando Bella ciao. Impietoso il commento dei contestatori: "Il re è nudo. Volevate ridere e festeggiare. Ma il vostro brindisi è stato amaro. Chi brinda coi fascisti se strozza!". il megafono quotidiano by http://www.ilmegafonoquotidiano.it From macio.fada a libero.it Fri May 14 21:02:02 2010 From: macio.fada a libero.it (macio.fada a libero.it) Date: Fri, 14 May 2010 21:02:02 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] riunione comitato parco basaglia Message-ID: <31481032.225881273863722946.JavaMail.defaultUser@defaultHost> ciao, in allegato la propostadi incontro -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: convocazione 17.5.doc Tipo: application/msword Dimensione: 26624 bytes Descrizione: non disponibile URL: From macio.fada a libero.it Sat May 15 17:22:44 2010 From: macio.fada a libero.it (macio.fada a libero.it) Date: Sat, 15 May 2010 17:22:44 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] parco basaglia Message-ID: <30374535.279711273936964404.JavaMail.defaultUser@defaultHost> ciao a tutt*, erano presenti molte persone che hanno scattato foto. perchè non farle girare e condividerle? per gli articoli sul giornale che hanno dato spazio a questa iniziativa si veda il sito www.psichiatriabrescia.it - Allego l'intervento di inaugurazione che ho svolto. Lo potete anche trovare sul sito www. lauracastelletti.it - Ci vediamo lunedì 17 maggio, ciao. macio fada -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: intervento parco basaglia.doc Tipo: application/msword Dimensione: 28672 bytes Descrizione: non disponibile URL: From felmarg a tin.it Sun May 16 13:03:22 2010 From: felmarg a tin.it (felice mometti) Date: Sun, 16 May 2010 13:03:22 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] 21 maggio. Incontro sulla Grecia al Magazzino 47 Message-ID: <7850593.287561274007802607.JavaMail.defaultUser@defaultHost> DALLA GRECIA ALL?ITALIA NON VOGLIAMO PAGARE LA LORO CRISI La grandi mobilitazioni di queste settimane in Grecia hanno come obiettivo che i lavoratori, gli studenti, i migranti non paghino la bancarotta di uno Stato provocata da banchieri, padroni e governo. Il piano del Governo greco, dettato dal Fondo Monetario Internazionale e dall?Unione Europea, prevede drastici tagli ai salari,riduzione dei servizi sociali e dei diritti fondamentali. Il sostegno a quella lotta passa anche attraverso l?opposizione alle politiche liberiste, di privatizzazione dei servizi, di riduzione dei salari, di aumento della precarietà del Governo Berlusconi. venerdì 21 maggio alle 21.00 al Magazzino 47, via Industriale 10 ? Brescia incontro con ELENI LALOU dell?Okde ? Antarsya (Coalizione anticapitalista greca) durante la serata verranno proiettati dei video sulle manifestazioni in Grecia Sinistra Critica, Radio Onda d?Urto, CS Magazzino 47, Confederazione Cobas, Kollettivo Studenti in Lotta, , SLO Studenti Lavoratori Organizzati, SdL Intercategoriale, LiberaMente Villa Carcina -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From a.zinelli a alice.it Sun May 16 16:56:13 2010 From: a.zinelli a alice.it (a.zinelli) Date: Sun, 16 May 2010 16:56:13 +0200 Subject: [Bsf] R: da ilmegafonoquotidiano.it In-Reply-To: <706eaa2c4fb881d9ec7693ac3246ee3d@webmail5.gnumerica.org> Message-ID: Possibile che anche una cosa così lampante come la giusta cacciata di Sansonetti da Liberazione venga distorta e degradata a "rocambolesca uscita" dal settimanale online vicino a Sinistra critica? Semmai a suo tempo fu proprio il sito ufficiale di "Sinistra critica" ad assumere una "rocambolesca equidistanza" sulle posizioni di Sansonetti [per il quale si diceva comunque che si trattava di "una cacciata", e non di una "rocambolesca uscita"], come mostrano queste frasi: "Con la vicenda di Liberazione, la cacciata di Sansonetti,... [...] E' sbagliato dire, come fa oggi la minoranza attuale, che questa storia si chiude a causa dell'irrigidimento "staliniano" del Prc o perché viene meno l'autonomia di Liberazione. Questi argomenti, per quanto contengano elementi di verità,... [...] ...ci appare evidente che se per quasi un mese la vicenda Liberazione si è intersecata a dinamiche curiose legate al dibattito sulla psicanalisi, le responsabilità sono tutt'altro che unilaterali..." Per chi vuol leggere tutto l'articolo di Candido Cannavò può vedere qui http://www.sinistracritica.org/content/oggi-piu-che-mai-serve-un-nuovo-inizi o-0 Mi vien da dire: per una volta che abbiamo visto giusto in anticipo su altri, rimane obbligatorio sviare ed occultare? Ciao. Attilio. -----Messaggio originale----- Da: bsf-bounces a bresciasocialforum.org [mailto:bsf-bounces a bresciasocialforum.org] Per conto di sauro Inviato: venerdì 14 maggio 2010 20.22 A: movimenti bs; bsf Oggetto: [Bsf] da ilmegafonoquotidiano.it LA POLVERINI ALLA FESTA DEL GIORNALE DI SANSONETTI Accade a sinistra Un gruppo di giovani dei collettivi universitari e dei Centri sociali è andato a contestare la festa del giornale Gli Altri per il loro appello per far manifestare lo scorso 7 maggio i giovani dell'organizzazione neofascista Blocco studentesco. E alla festa hanno trovato una sorpresa: la presidente Renata Polverini [1] imq Volevano fare una sorpresa, un po' rumorosa forse, ma comunque una sorpresa provocatoria, contestando la scelta degli Altri di Piero Sansonetti di solidarizzare con i "fascisti del terzo millennio" di Casa Pound e del Blocco studentesco, con l'appello che l'ex direttore di Liberazione e altri giornalisti de Gli Altri hanno firmato la settimana scorsa per permettere ai giovani di Casa Pound di manifestare il 7 maggio. Ma la sorpresa l'hanno avuta loro. Si festeggiava un anno di vita degli Altri, giornale prima quotidiano e poi divenuto settimanale, fondato da Sansonetti dopo la sua rocambolesca uscita da Liberazione. Un po' di ragazzi dei collettivi universitari e dei centri sociali hanno deciso di andare, anche se non invitati, per "chiedere a Sansonetti e ai suoi epigoni cosa ci fosse da festeggiare, dopo un anno di trasformismo e di comunanza e complicità con i fascisti del Terzo Millennio". Ma arrivati alla Festa, la sorpresa: tra gli invitati c'era anche la neo-presidente del Lazio, Renata Polverini che, appena vista la contestazione, se l'è filata alla svelta. Tra gli altri ospiti, la deputata Pd, Paola Concia, ha battibeccato con i giovani "intrusi" cantando Bella ciao. Impietoso il commento dei contestatori: "Il re è nudo. Volevate ridere e festeggiare. Ma il vostro brindisi è stato amaro. Chi brinda coi fascisti se strozza!". il megafono quotidiano by http://www.ilmegafonoquotidiano.it _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf From paolomori a bresciaonline.it Sun May 16 19:15:45 2010 From: paolomori a bresciaonline.it (Paolo Mori) Date: Sun, 16 May 2010 19:15:45 +0200 Subject: [Bsf] R: da ilmegafonoquotidiano.it In-Reply-To: References: Message-ID: Suggerisco sommessamente di pensare al presente (e al futuro) senza perder troppo tempo sul passato (begoso, poi). Ciao, PaoloBMori Il giorno 16/mag/10, alle ore 16:56, a.zinelli ha scritto: > Possibile che anche una cosa così lampante come la giusta cacciata di > Sansonetti da Liberazione venga distorta e degradata a "rocambolesca > uscita" > dal settimanale online vicino a Sinistra critica? Semmai a suo tempo > fu > proprio il sito ufficiale di "Sinistra critica" ad assumere una > "rocambolesca equidistanza" sulle posizioni di Sansonetti [per il > quale si > diceva comunque che si trattava di "una cacciata", e non di una > "rocambolesca uscita"], come mostrano queste frasi: > > "Con la vicenda di Liberazione, la cacciata di Sansonetti,... > [...] > E' sbagliato dire, come fa oggi la minoranza attuale, che questa > storia si > chiude a causa dell'irrigidimento "staliniano" del Prc o perché > viene meno > l'autonomia di Liberazione. Questi argomenti, per quanto contengano > elementi > di verità,... > [...] > ...ci appare evidente che se per quasi un mese la vicenda > Liberazione si è > intersecata a dinamiche curiose legate al dibattito sulla > psicanalisi, le > responsabilità sono tutt'altro che unilaterali..." > > Per chi vuol leggere tutto l'articolo di Candido Cannavò può vedere > qui > http://www.sinistracritica.org/content/oggi-piu-che-mai-serve-un-nuovo-inizi > o-0 > Mi vien da dire: per una volta che abbiamo visto giusto in anticipo su > altri, rimane obbligatorio sviare ed occultare? Ciao. Attilio. > > > > > -----Messaggio originale----- > Da: bsf-bounces a bresciasocialforum.org > [mailto:bsf-bounces a bresciasocialforum.org] Per conto di sauro > Inviato: venerdì 14 maggio 2010 20.22 > A: movimenti bs; bsf > Oggetto: [Bsf] da ilmegafonoquotidiano.it > > LA POLVERINI ALLA FESTA DEL GIORNALE DI SANSONETTI > Accade a sinistra > > Un gruppo di giovani dei collettivi universitari e dei Centri > sociali è > andato > a contestare la festa del giornale Gli Altri per il loro appello per > far > manifestare lo scorso 7 maggio i giovani dell'organizzazione > neofascista > Blocco > studentesco. E alla festa hanno trovato una sorpresa: la presidente > Renata > Polverini > [1] > imq > > Volevano fare una sorpresa, un po' rumorosa forse, ma comunque una > sorpresa > provocatoria, contestando la scelta degli Altri di Piero Sansonetti di > solidarizzare con i "fascisti del terzo millennio" di Casa Pound e del > Blocco > studentesco, con l'appello che l'ex direttore di Liberazione e altri > giornalisti > de Gli Altri hanno firmato la settimana scorsa per permettere ai > giovani di > Casa > Pound di manifestare il 7 maggio. Ma la sorpresa l'hanno avuta loro. > Si festeggiava un anno di vita degli Altri, giornale prima > quotidiano e poi > divenuto settimanale, fondato da Sansonetti dopo la sua rocambolesca > uscita > da > Liberazione. Un po' di ragazzi dei collettivi universitari e dei > centri > sociali > hanno deciso di andare, anche se non invitati, per "chiedere a > Sansonetti e > ai > suoi epigoni cosa ci fosse da festeggiare, dopo un anno di > trasformismo e di > comunanza e complicità con i fascisti del Terzo Millennio". > Ma arrivati alla Festa, la sorpresa: tra gli invitati c'era anche la > neo-presidente del Lazio, Renata Polverini che, appena vista la > contestazione, > se l'è filata alla svelta. > Tra gli altri ospiti, la deputata Pd, Paola Concia, ha battibeccato > con i > giovani "intrusi" cantando Bella ciao. Impietoso il commento dei > contestatori: > "Il re è nudo. Volevate ridere e festeggiare. Ma il vostro brindisi > è stato > amaro. Chi brinda coi fascisti se strozza!". > > il megafono quotidiano by http://www.ilmegafonoquotidiano.it > > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > > > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf From cristianbodei a yahoo.it Sun May 16 22:48:16 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Sun, 16 May 2010 20:48:16 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_Costruiamo_una_lista_=E2=80=9Cdal_basso?= =?utf-8?q?=E2=80=9D=2C_popolare=2C_progressista_per_irrompere_alle_elezio?= =?utf-8?q?ni_comunali_di_Milano!?= Message-ID: <567321.64839.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> ----- Messaggio inoltrato ----- Da: "cassinera.angelo a libero.it" Inviato: Sab 15 maggio 2010, 17:41:56 Oggetto: Costruiamo una lista ?dal basso?, popolare, progressista per irrompere alle elezioni comunali di Milano! Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera.angelo a libero.it - account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: www.nuovopci.it Comunicato n.14 ? 15.05.10 Costruiamo una lista ?dal basso?, popolare, progressista per irrompere alle elezioni comunali che si terranno a Milano il prossimo anno e rafforzare la lotta contro la crisi dei padroni! Usiamo anche le elezioni per avanzare nella costruzione di un governo d?emergenza popolare che sbarri la strada alle ?prove di fascismo? che la destra reazionaria sta promuovendo e adotti le misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi! Le elezioni regionali di quest?anno sono state ricche di colpi di mano: dagli scandali alle inchieste giudiziarie, dai tentativi di tagliar fuori il PdL in Lombardia e Lazio alla legge ad listam emessa dalla banda Berlusconi con la complicità di Napolitano. Questa ?guerra tra bande? all?interno della borghesia si acuirà sempre di più nelle prossime settimane e mesi. L?indomani dalle elezioni Bossi si è autonominato candidato sindaco di Milano per il centro-destra, suscitando la reazione indignata del PdL. Ma non siamo che all?inizio. Prepariamoci ad affrontare una nuova campagna elettorale ?straordinaria?, che per contrasti e colpi bassi sarà ancora più movimentata di quella che ci lasciamo alle spalle. Il caso Scajola, l?intervento della CEI contro il federalismo (a cui fa eco il cardinale Tettamanzi), gli scandali sui preti pedofili che stanno colpendo il Vaticano stanno lì a dimostrarlo. E non sono che la punta dell?iceberg. Se ci muoviamo con una giusta concezione e linea, questa situazione di guerra intestina può giocare a favore delle Organizzazioni Operaie e delle Organizzazioni Popolari: bisogna giocare d?attacco, avere in mano l?iniziativa, sfruttarla a nostro vantaggio!   Usiamo le prossime elezioni comunali per rafforzare la lotta contro la crisi dei padroni e avanzare nella costruzione di un governo d?emergenza popolare composto e sostenuto dalle Organizzazioni Operaie e dalle Organizzazioni Popolari e che adotti le misure necessarie per far fronte agli effetti peggiori della crisi: 1. assegnare ad ogni azienda compiti produttivi (di beni e di servizi) utili e adatti alla sua natura assieme alle risorse necessarie per assolverli, secondo un piano nazionale (nessuna azienda deve essere chiusa) 2. distribuire i prodotti alle famiglie e agli individui, alle aziende e ad usi collettivi secondo piani e criteri chiari, universalmente noti e democraticamente decisi 3. assegnare ad ogni individuo un lavoro socialmente utile e garantirgli, in cambio delle sua scrupolosa esecuzione, le condizioni necessarie per una vita dignitosa e per partecipare alla gestione della società (nessun lavoratore deve essere licenziato, nessun individuo deve essere emarginato) 4. eliminare attività e produzioni inutili e dannose per l?uomo o per l?ambiente, assegnando alle aziende altri compiti 5. avviare la riorganizzazione delle altre relazioni sociali in conformità alla nuova base produttiva 6. stabilire relazioni di collaborazione o di scambio con gli altri paesi disposti a stabilirle con noi Solo un governo composto e sostenuto dalle Organizzazioni Operaie e Popolari può mettere in campo queste misure (le uniche in grado di far fronte agli effetti peggiori della crisi) e sbarrare la strada alle ?prove di fascismo? promosse dalla destra reazionaria. Nessun governo espressione di padroni, banchieri, affaristi, speculatori, imperialisti USA, sionisti e Vaticano potrà mai fare una cosa del genere: è contro i loro interessi e la loro natura. Le Organizzazioni Operaie e Popolari devono prendere in mano le redini del paese: non esiste altra via realistica per far fronte a questa situazione! In che modo possiamo usare le elezioni del prossimo anno per contribuire alla costruzione di un governo d?emergenza popolare? Costruendo una lista ?dal basso?, popolare, progressista avente come programma le 6 misure su indicate e composta dai comitati di quartiere, ambientalisti, antirazzisti, antifascisti, studenteschi, dai cattolici progressisti, dai sindacalisti onesti e combattivi, dagli operai e dagli immigrati in lotta, da esponenti del mondo arabo-mussulmano oggetto di mirate campagne di intossicazione mediatica e repressione (?guerra al terrorismo?), dai Centri Sociali, da intellettuali e artisti democratici, da quegli esponenti politici che hanno a cuore la difesa dei diritti e la conquista di nuovi. Una lista di questo tipo contribuirà alla costruzione di un governo d?emergenza popolare perché: ? alimenterà la spinta all?autorganizzazione popolare contro la crisi dei padroni ? alimenterà lo sviluppo dell?unità tra i vari collettivi, reti, associazioni, tra i comitati italiani e immigrati ? alimenterà lo slancio, la fiducia e la mobilitazione tra le masse popolari ? si incuneerà nelle contraddizioni interne alla classe dominante, creando ulteriore scompiglio nelle sue fila ? toglierà terreno alla destra reazionaria, contrastando i suoi tentativi di costruire un suo governo d?emergenza basato sulla ?guerra tra poveri?, la repressione dispiegata e l?aggressione dei popoli e delle nazioni che non si lasciano saccheggiare Non facciamoci fermare dalla paura di prendere pochi voti o di non riuscire a raccogliere le firme per presentare la lista: non sono i voti l?aspetto centrale, ma la mobilitazione che la lista promuove, lo slancio che infonde tra le masse popolari, l?aria nuova che fa respirare! Le elezioni sono un mezzo e non un fine, sono un momento di mobilitazione (se affrontate con questa concezione) per creare migliori condizioni per condurre la lotta! Le firme, dal loro canto, non saranno un ostacolo: più ampio sarà il fronte delle forze che aderiranno alla lista, più sarà facile raccoglierle. Inoltre, e questo è l?aspetto centrale, una lista di questo tipo accenderà gli animi e l?entusiasmo di tutti coloro che ?vogliono darsi da fare per cambiare le cose? e avrà centinaia, migliaia di simpatizzanti, sostenitori e collaboratori. Non è vero infatti che le persone sono tutte e inesorabilmente di destra, razziste, arretrate: la questione è che per mobilitarle, spingerle in avanti, infiammare il loro cuore e la loro mente occorre indicare una strada concreta per uscire da questo marasma. La sinistra borghese fin qui non l?ha fatto: si è limitata a denunciare i mali del capitalismo. La Lega invece pone delle misure concrete per far fronte alla situazione, per quando aberranti e razziste: per questo raccoglie consenso. Se la lista proporrà un programma con le 6 misure su indicate e alzerà con forza la bandiera del governo d?emergenza popolare diventerà un importante centro di organizzazione, mobilitazione, orientamento per le masse popolari, dando filo da torcere ai partiti razzisti e reazionari! Irrompiamo alle prossime elezioni comunali! Le Organizzazioni Operaie e Popolari devono prendere in mano le redini del paese e costruire un governo d?emergenza popolare! Un governo di questo tipo permetterà di far avanzare la lotta per fare dell?Italia un paese libero da padroni e dal capitalismo: un paese socialista! Per questo lotta il (nuovo)Partito comunista italiano! Arruolatevi nel (n)PCI! Costruite clandestinamente in ogni azienda, quartiere, associazione un Comitato di Partito! ********************************************************************* Facciamo saltare le iniziative fasciste in programma a Milano per il 22 e il 28 maggio! Nessuna agibilità politica per Forza Nuova, Hammerskin, Casa Pound e gli altri topi di fogna: stronchiamo sul nascere le prove di fascismo! >>La mobilitazione antifascista contro la ?settimana nera? indica la via da seguire: combiniamo l?azione di piazza (presidi, manifestazioni, volantinaggi, ecc.) con l?irruzione nel ?teatrino della politica borghese? per far prendere posizione a quegli esponenti politici che hanno a cuore la difesa dei diritti e per mettere spalle al muro chi copre, sostiene, finanzia i gruppi fascisti! >>Giochiamo d?attacco, non muoviamoci solo in risposta ai fascisti: costruiamo 10, 100, 1000 Ronde Popolari Antifasciste e Antirazziste per vigilare nei nostri quartieri tutto l?anno, per promuovere il protagonismo e l?attivismo delle masse popolari, per sviluppare l?unità italiani-immigrati contro la crisi dei padroni, per stare con il fiato sul collo ai politicanti e, anche, agli sbirri che scorrazzano nei nostri quartieri, per avanzare nella costruzione del governo d?emergenza popolare! >> >>Facciamo saltare le leggi razziali emesse dalla giunta Moratti per via Padova e via Sarpi: diamo una lezione esemplare alla destra reazionaria e ai suoi esperimenti razzisti e xenofobi che vorrebbe poi estendere poi a livello nazionale! >>La ?passeggiata liberatoria? (1.500 persone) fatta il 27 aprile dalle associazioni progressiste di via Padova e dagli abitanti del quartiere indica la strada da seguire: rafforzare ed estendere l?autorganizzazione popolare, promuovere l?unità italiani-immigrati contro il nemico comune! >>Sono queste le forze che devono governare la città e il paese! >> >>****************************************************************************************************** >>Leggi La Voce del (nuovo)Partito comunista italiano - Sito: www.nuovopci.it - e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com >>****************************************************************************************************** >> >>Comitato Angelo Cassinera del (n)PCI - indirizzo e.mail: cassinera.angelo a libero.it >>- account su facebook: Angelo Cassinera - Sito internet (n)PCI: www.nuovopci.it >> >> > > > -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: CdP Cassinera - MANIFESTINO n.14 del 15.05.10.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 133768 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: CdP Cassinera - COMUNICATO n.14 del 15.05.10.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 78082 bytes Descrizione: non disponibile URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Sun May 16 23:53:33 2010 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Sun, 16 May 2010 14:53:33 -0700 Subject: [Bsf] FW: 16 maggio: ricordiamo l'insurrezione dei Rom e Sinti ad Auschwitz Message-ID: <4BF0695D.2000907@tin.it> *16 maggio: ricordiamo l'insurrezione dei Rom e Sinti ad Auschwitz* OGGI 16 maggio, l'associazione La Voix des Rroms celebra per la prima volta in Francia il 66° anniversario dell'insurrezione dei Rom e Sinti ad Auschwitz-Birkenau. Raymond Guèreme, sopravvissuto ai campi e protagonista della Resistenza testimonierà la sua esperienza. La canzone che gli dedicarono le sue sorelle, anche loro internate nei campi, come tutti i Rom catturati dai nazisti, sarà interpretata, con la partecipazione di trenta artisti, durante la celebrazione. _*Ecco l'emozionante video che presenta l'evento:*_ http://www.youtube.com/watch?v=bRpAWRSnxgY Qui di seguito, l'articolo di due due anni fa su La Voix des Rroms , per ricordare la pagina tragica e gloriosa dei Rom e Sinti chiusi nello Zigeunerlager di Auschwitz e tradotta in francese dal prof. Saimir Mile per "La Voix des Rroms". "Per opporre alla discriminazione dei Rom ragioni di civiltà è fondamentale celebrare ogni anno, nelle ricorrenze, la memoria delle vittime Rom dell'Olocausto," ha scritto recentemente l'autore nel corso di un progetto per la Croce Rossa. "Scrissi il brano che segue il 16 maggio 2008, per ricordare una pagina di memoria del Samudaripen e dei suoi martiri, che nello stesso giorno, nel 1944, vergarono con il sangue una pagina indimenticabile di resistenza ed eroismo ad Auschwitz, la «fabbrica della morte». *Siamo tutti Rom* Per opporre alla discriminazione dei Rom ragioni di civiltà è fondamentale celebrare ogni anno, nelle ricorrenze, la memoria delle vittime Rom dell'Olocausto. Scrissi il brano che segue il 16 maggio 2008, per ricordare una pagina di memoria del Samudaripen e dei suoi martiri, che nello stesso giorno, nel 1944, vergarono con il sangue una pagina indimenticabile di resistenza ed eroismo ad Auschwitz, la «fabbrica della morte». Il 16 maggio 1944 4.000 Rom internati nello zigeunerlager di Auschwitz decisero di opporsi ai loro aguzzini, che secondo programma erano venuti a prelevarli, per condurli nelle camere a gas. Di fronte a un'umanità ridotta in condizioni pietose -- formata da nugoli di bambini pelle e ossa, donne e capifamiglia scalzi -- si trovava la più potente e organizzata macchina di oppressione morte di tutti i tempi. Non furono solo gli uomini a decidere di non piegare il capo di fronte ai carnefici in divisa; anche le manine ossute dei bimbi e delle donne raccolsero pietre, mattoni, spranghe, rudimentali lame e tutti insieme i Rom di Auschwitz dissero: «No!». «Non vi daremo i nostri piccoli, perché li facciate uscire dai vostri camini. I vostri medici ne hanno già straziati tanti, sperimentando la loro scienza mostruosa su di loro. Le loro urla salivano fino al cielo, più in alto ancora del fumo denso che usciva dai crematori, più in alto ancora delle nostre preghiere. Non annienterete le nostre famiglie, cui avete già tolto i doni preziosi della libertà e della dignità. Non lasceremo alle vostre mani rapaci, ai vostri cuori tenebrosi, al vostro odio disumano la bellezza delle nostre vite, la santità dell'amore che unisce le nostre famiglie in un popolo povero, ma fiero». Le mamme stringevano al petto i bimbi più piccoli, mentre combattevano; i ragazzini difendevano lo zigeunerlager finché il sangue non li copriva, rendendoli simili agli spiriti della vendetta delle leggende; braccia scure brandivano armi rudimentali in un impeto instancabile, finché le SS si ritirarono, esterrefatte davanti a quell'eroismo, a quel coraggio sovrumano che affrontava le pallottole e le baionette con la carne nuda. Le SS si ritirarono, portando con sé molti cadaveri tedeschi. Solo il 2 agosto 1944 i nazisti -- dopo aver ridotto in fin di vita la popolazione Rom prigioniera della «fabbrica della morte», limitando al minimo il suo sostentamento alimentare -- riuscirono a liquidare lo zigeunerlager. 2.897 eroi Rom furono assassinati in una sola notte nelle camere a gas di Birkenau. Oggi, 16 maggio 2008, siamo di fronte agli eredi dei carnefici di Hitler. I mandanti del nuovo crimine di massa sono quegli uomini e quelle donne che vediamo ogni giorno sulle pagine dei giornali e in TV, sorridenti, pieni di boria, rifatti dal lifting e dal trucco, con le bocche ghignanti piene di parole che suonano come «legalità», «giustizia», «sicurezza», ma che significano persecuzione, razzismo e morte. Li vediamo ogni giorno e non hanno più colore politico, perché sono uniti e uniformati dall'odio. Non hanno rispetto di niente: non della vita, non dei diritti umani, non delle leggi universali, non della nuova Europa che si oppone ai pregiudizi. Hanno istigato violenze e pogrom in tutta Italia, ingannando le masse con calunnie razziste e incitamenti alla violenza xenofoba. Non li fermeremo, noi che vediamo ancora la luce dei Diritti Umani, noi che adesso siamo tutti Rom, noi che vogliamo essere Rom perché vogliamo essere giusti, non li fermeremo se non decidiamo fin da adesso di ereditare l'orgoglio dei Rom di Auschwitz e non ci prepariamo a schierarci accanto alle famiglie perseguitate, sfidando le autorità che non rappresentano più nulla, le divise che non rappresentano più nulla, le più alte cariche dello Stato che hanno tradito ogni valore, che non hanno il diritto ad esprimersi a nome di un popolo, di una civiltà di un'umanità che -- fra tanti orrori -- ha creato anche un testo che è un impegno a costruire un futuro migliore per tutti: la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Traduzione in francese su "La Voix des Rroms": http://www.blogg.org/blog-44189-offset-105.html *Per ulteriori informazioni:* ROBERTO MALINI Gruppo EveryOne +39 393 4010237 :: 39 331 3585406 info a everyonegroup.com :: www.everyonegroup.com -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From luigino.beltrami1 a tin.it Mon May 17 00:46:30 2010 From: luigino.beltrami1 a tin.it (Luigino Beltrami) Date: Sun, 16 May 2010 15:46:30 -0700 Subject: [Bsf] LA NATO AMMAZZA in migliaia protestano, la polizia spara sulla folla Message-ID: <4BF075C6.1030406@tin.it> Afghanistan, proteste per civili uccisi: un morto venerdì 14 maggio 2010 10:09 SURKHROD, Afghanistan (Reuters) - Un civile è stato ucciso oggi nell'Afghanistan orientale dopo che la polizia ha sparato su migliaia di persone che protestavano contro raid Nato in cui avrebbero perso la vita nella notte 11 civili. Lo riferisce un funzionario locale. Un giornalista Reuters nel distretto di Surkhrod nella provincia di Nangarhar, dove gli abitanti sostengono che i raid abbiano avuto luogo, ha detto che la polizia ha aperto il fuoco sulla folla dopo che alcuni manifestanti hanno iniziato a lanciare pietre contro edifici del governo locale. Haji Jamal, a capo del consiglio provinciale, ha detto a Reuters che uno dei manifestanti è rimasto ucciso. In precedenza la folla aveva trascinato fuori i corpi di civili morti che, dicono, sono rimasti uccisi nei raid, chiedendo una spiegazione alla Nato. Ali Khan, che vive vicino alle case che sono state oggetto dei raid, dice di aver sentito gli elicotteri atterrare intorno all'una di notte, le 22.30 italiane. "Poi sono iniziati i colpi di armi da fuoco. Eravamo terrorizzati e non potevamo uscire", ha detto a Reuters. "Decine di militari afghani e stranieri hanno fatto irruzione nelle case e al mattino abbiamo scoperto che nove persone erano state uccise e altre due erano disperse", ha spiegato Khan. In un comunicato la Nato ha confermato che un'operazione notturna ha avuto luogo nel distretto di Surkhrod ma ha negato che siano rimasti uccisi dei civili, sostenendo che abbiano perso la vita solo ribelli. -- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From luisa.prati a cgil.brescia.it Mon May 17 11:36:30 2010 From: luisa.prati a cgil.brescia.it (Uff. Organizzazione CGIL Brescia) Date: Mon, 17 May 2010 11:36:30 +0200 Subject: [Bsf] riunione comitato parco basaglia In-Reply-To: <31481032.225881273863722946.JavaMail.defaultUser@defaultHost> References: <31481032.225881273863722946.JavaMail.defaultUser@defaultHost> Message-ID: <4BF10E1E.2080701@cgil.brescia.it> Il 14/05/2010 21.02, macio.fada a libero.it ha scritto: > ciao, in allegato la propostadi incontro > -------------- parte successiva -------------- > Un allegato non testuale è stato rimosso.... > Nome: convocazione 17.5.doc > Tipo: application/msword > Dimensione: 26624 bytes > Descrizione: non disponibile > URL: > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > manca l'allegato. ciao luisa From frazamp a gmail.com Mon May 17 12:17:09 2010 From: frazamp a gmail.com (Francesco Zambelli) Date: Mon, 17 May 2010 12:17:09 +0200 Subject: [Bsf] riunione comitato parco basaglia In-Reply-To: <4BF10E1E.2080701@cgil.brescia.it> References: <31481032.225881273863722946.JavaMail.defaultUser@defaultHost> <4BF10E1E.2080701@cgil.brescia.it> Message-ID: come sempre, l'allegato e' sul server. http://lists.circolab.net/pipermail/bsf/attachments/20100514/0c42acf4/attachment.doc comunque e' *sconsigliabile spedire in lista un documento, solo per scrivere poche righe*: molto meglio scrivere nel corpo della mail. il messaggio di macio fada contiene solo queste righe: Cari e care, pensando a quello che è successo ieri mi convinco sempre di più che abbiamo realizzato qualcosa di grande. A brescia. La necessità di condividere impressioni, sensazioni, umori è grande. Per questo, lunedì 17 maggio ?10 ? terzo lunedì del mese ? vi propongo di trovarci alla Casa delle Associazioni di S. Polo alle 20.45. Per fare il punto della situazione, sul futuro del Comitato Parco Basaglia ? ora che lo abbiamo ottenuto ha senso ancora chiamarci così ? Sulle scadenze nazionali e di Trieste. Non conosco le proposte di Trento ma so che ci sono: chi ha notizie le porti. Penso che ci troveremo ancora nel mese di giugno, magari prima del 3° lunedì che cade il 21 e le ferie forse sono già iniziate per alcuni di noi. Altrimenti quel bianco della cascina Clarabella lo assaggerei di nuovo e ci ritroviamo a settembre. Ci si vede lunedì, macio fada Il 17 maggio 2010 11.36, Uff. Organizzazione CGIL Brescia ha scritto: > Il 14/05/2010 21.02, macio.fada a libero.it ha scritto: >> >> ciao, in allegato la propostadi incontro >> -------------- parte successiva -------------- >> Un allegato non testuale è stato rimosso.... >> Nome:        convocazione 17.5.doc >> Tipo:        application/msword >> Dimensione:  26624 bytes >> Descrizione: non disponibile >> >> URL: >> _______________________________________________ >> Bsf mailing list >> https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf >> > manca l'allegato. > > ciao luisa > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf > From a.zinelli a alice.it Mon May 17 12:36:33 2010 From: a.zinelli a alice.it (a.zinelli) Date: Mon, 17 May 2010 12:36:33 +0200 Subject: [Bsf] I: serata immigrazione con avv. Guariso e Valenti interessante Message-ID: RICORDO A TUTTI LA SECONDA SERATA DEGLI INCONTRI SULL'IMMIGRAZIONE PRESSO IL 28 MAGGIO A ROVATO Per chi non avesse mai sentito l'avvocato Guariso vi informo che è molto interessante e molto preparato (e viene apposta da milano), perciò cercate di non mancare. Anna >Carissimi, >siete tutti invitati...fate girare la voce, grazie (in allegato il volantino) > > > >LA GIUSTIZIA, LA LEGGE E L'IMMIGRAZIONE >3 SERATE DI INFORMAZIONE PRATICA PER ITALIANI E STRANIERI > >11 – 18 – 25 >MAGGIO >dalle 20.45 > > >presso Centro Sociale 28 Maggio >Via Europa 54 Rovato >(Zona Stazione Rovato – per info. 335 1621969) > > >Martedì 11 >Quando serve l'avvocato? >Negli ultimi anni è esploso il business delle agenzie private per gli immigrati e degli avvocati, ma come funzionano i permessi di soggiorno e le altre procedure burocratiche (ingresso in Italia, cittadinanza, residenza e...)? Dove si possono trovare informazioni gratuitamente? Cosa bisogna sapere per non farsi fregare? >Rispondono alle domande >Monsio Richard - Coordinatore Sportelli Informativi per l'immigrazione >Clemente Elia - CGIL Brescia > >Martedì 18 >Quando le amministrazioni locali non rispettano la legge... >Molti comuni bresciani si sono resi protagonisti di politiche razziste e discriminatorie nei confronti dei migranti, come è possibile reagire? Come e quando si può ricorrere ad un procedimento legale? Cosa dicono le leggi italiane? >Ne parlano >Franco Valenti – Fondazione Piccini >Avv. Alberto Guariso – ASGI (Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione) > >Martedì 25 >Proiezione di >“Come un uomo sulla Terra” di A. Sagre, D. Yimer, R. Biadene – ITA 2008 >il documentario sulla cruda e brutale realtà nascosta del “Controllo dei flussi” in Libia, voluto da Italia e Europa >e di >“Passeggiata nel bosco” - Parigi – FRA 2008 >cortometraggio sull'incendio al Centro di Detenzione a Vincennes – Parigi >Introduce Agostino Zanotti – ADL Zavidovici (Ass. Ambasciata Democrazia Locale a Zavidovici) > > > >Organizza Rete Sociale e Solidale (SiAmo Rodengo Saiano – Comunità Solidale Passirano – Sinistra a Gussago – LiberaMente Villa Carcina) > > -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: volantino corso immigrazione pdf.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 107393 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sauro a gnumerica.org Mon May 17 16:09:14 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Mon, 17 May 2010 16:09:14 +0200 Subject: [Bsf] =?iso-8859-1?q?=28senza_oggetto=29?= Message-ID: ALLA SERATA SULLA CRISI GRECA ED EUROPEA ADERISCE E PARTECIPA ANCHE IL CENTRO SOCIALE 28 MAGGIO DI ROVATO SAURO Dalla Grecia all?Italia non vogliamo pagare la loro crisi La grandi mobilitazioni di queste settimane in Grecia hanno come obiettivo che i lavoratori, gli studenti, i migranti non paghino la bancarotta di uno Stato provocata da banchieri, padroni e governo. Il piano del Governo greco, dettato dal Fondo Monetario Internazionale e dall?Unione Europea, prevede drastici tagli ai salari,riduzione dei servizi sociali e dei diritti fondamentali. Il sostegno a quella lotta passa anche attraverso l?opposizione alle politiche liberiste, di privatizzazione dei servizi, di aumento della precarietà del Governo Berlusconi. venerdì 21 maggio alle 21.00 al Magazzino 47, via Industriale 10 ? Brescia incontro con Eleni Lalou dell?Okde ? Antarsya (Coalizione anticapitalista greca) durante la serata verranno proiettati dei video sulle manifestazioni in Grecia Sinistra Critica, Radio Onda d?Urto, CS Magazzino 47, Confederazione Cobas, Kollettivo Studenti in Lotta, , SLO Studenti Lavoratori Organizzati, SdL Intercategoriale From ksonia a gnumerica.org Mon May 17 22:48:11 2010 From: ksonia a gnumerica.org (kso) Date: Mon, 17 May 2010 22:48:11 +0200 Subject: [Bsf] =?utf-8?q?Fwd=3A_IMPORTANTE=3A_PRESIDIO_marted=C3=AC_18=5C0?= =?utf-8?q?5_per_il_DIRITTO_alla_CASA?= Message-ID: <095209a36e16bde2d00e2a6fcb07c6da@gnumerica.org> Domani, martedì 18 maggio alle ore 13.45 PRESIDIO PER IL DIRITTO ALLA CASA in Via Vittorio Emanuele II a Brescia, di fronte alla sala della Camera di Commercio (vicino all'INPS) dove si terrà un convegno promosso dall'ALER con la partecipazione dell'assessore alla casa della Regione Lombardia. Comitato contro gli sfratti From cristianbodei a yahoo.it Tue May 18 22:22:21 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Tue, 18 May 2010 13:22:21 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] I: Intervista a GN Saibaba, vice-presidente del Fronte Democratico Rivoluzionario dell'India Message-ID: <664500.48702.qm@web28103.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? website: www.carc.it Direzione Nazionale - Settore Relazioni Internazionali Tel. +39 0226306454 - e-mail: carc.ri a libero.it 16/05/2010   In allegato l?intervista a GN Saibaba, vice-presidente del Fronte Democratico Rivoluzionario dell?India, fatta da Geraldina Colotti per quotidiano Il Manifesto. L?intervista è stata realizzata grazie alla collaborazione del Settore Relazioni Internazionali del Partito dei CARC che ne ha curato la traduzione. -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 100326 Interviewed by Geraldina Colotti for Italian daily Il Manifesto.doc Tipo: application/msword Dimensione: 140800 bytes Descrizione: non disponibile URL: From point.fabrizio a virgilio.it Tue May 18 23:42:02 2010 From: point.fabrizio a virgilio.it (point.fabrizio a virgilio.it) Date: Tue, 18 May 2010 23:42:02 +0200 Subject: [Bsf] Referendum acqua: superate le 500mila firme. Laraccolta continua. Message-ID: <01cb01caf6d2$f3de7d10$0201a8c0@cd789083844a439> COMUNICATO STAMPA Superato il mezzo milione di firme, la raccolta va avanti 516.615 firme raccolte in 25 giorni di banchetti e iniziative in tutta Italia. Un risultato incredibile anche per noi, raggiunto in poco più di tre settimane grazie all'impegno e all'entusiasmo di migliaia di cittadine e cittadini dell'acqua pubblica. Dall'estremo Nord alle isole, la raccolta di firme racconta un'Italia della partecipazione, di migliaia di territori attenti e attivi sui beni comuni (vedere la mappa dei banchetti di raccolta firme su www.acquabenecomune.org). E la raccolta firme non si ferma, ma rilancia. L'obiettivo che il Comitato Promotore si era posto (700mila firme) è ormai in vista e può essere superato. Da qui a luglio lanceremo eventi, feste, spettacoli per coinvolgere sempre più italiani in questa civile lotta di democrazia per togliere le mani degli speculatori dall'acqua riconsegnandola ai cittadini e ai Comuni. Per questo fine settimana il Comitato Promotore lancia il ?Giro d'Italia delle firme per l'acqua?; quale località, Comune, comitato cittadino sarà la maglia rosa della raccolta di firme di questa settimana? Il Comitato Promotore ringrazia tutti quelli che si stanno impegnando per la riuscita dell'iniziativa referendaria, i media locali, le radio e i siti internet che stanno dando un esempio di attenzione e partecipazione che fa ben sperare anche per la libertà d'informazione nel paese. Più firme raccoglieremo, più forte sarà la spinta verso il Referendum e il risveglio civile dei territori. Perché si scrive acqua, si legge democrazia. Roma, martedì 18 maggio 2010 -- Luca Faenzi Ufficio Stampa Comitato Referendum Acqua Pubblica ufficiostampa a acquabenecomune.org +39 338 83 64 299 Skype: lucafaenzi Via di S. Ambrogio n.4 - 00186 Roma Tel./Fax. 06/68136225 Lun.-Ven. 10:00-19:00 www.acquabenecomune.org -------------------------------------------------------------------------------- _______________________________________________ Movimenti mailing list Movimenti a gnumerica.org https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/movimenti -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: non disponibile Tipo: image/png Dimensione: 262026 bytes Descrizione: non disponibile URL: From point.fabrizio a virgilio.it Tue May 18 23:42:19 2010 From: point.fabrizio a virgilio.it (point.fabrizio a virgilio.it) Date: Tue, 18 May 2010 23:42:19 +0200 Subject: [Bsf] firme raccolte inLombardia fino al 16 maggio Message-ID: <01d601caf6d2$fe2f05a0$0201a8c0@cd789083844a439> LOMBARDIA 17/mag Provincia residenti settim. settim. tot. progress. obiettivo Milano città 1.534 9.051 6.208 Milano prov. 2.415 7.057 8.882 Bergamo 628 2.667 5.186 Brescia 3.120 8.600 5.874 Como 902 3.272 2.755 Cremona 593 1.833 1.719 Lecco 2.094 4.497 1.609 Lodi 438 1.550 1.074 Mantova 755 1.712 1.958 Monza-Brianza 1.263 4.155 4.002 Pavia 1.196 4.624 2.531 Sondrio 463 1.327 573 Alta Valtellina - - 296 Varese 951 2.434 4.131 LOMBARDIA 16.352 52.779 46.800 -------------------------------------------------------------------------------- _______________________________________________ Movimenti mailing list Movimenti a gnumerica.org https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/movimenti -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Firme_regionali_Lombardia - 2010.05.17.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 15128 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sauro a gnumerica.org Wed May 19 05:37:38 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Wed, 19 May 2010 05:37:38 +0200 Subject: [Bsf] Fw: (senza oggetto) Message-ID: <6bd8675a92005122a29ff0683a6e5099@webmail5.circolab.net> ALLA SERATA SULLA CRISI GRECA ED EUROPEA ADERISCE E PARTECIPA ANCHE LA RETE PROVINCIALE ANTIFASCISTA SAURO Dalla Grecia all?Italia non vogliamo pagare la loro crisi La grandi mobilitazioni di queste settimane in Grecia hanno come obiettivo che i lavoratori, gli studenti, i migranti non paghino la bancarotta di uno Stato provocata da banchieri, padroni e governo. Il piano del Governo greco, dettato dal Fondo Monetario Internazionale e dall?Unione Europea, prevede drastici tagli ai salari,riduzione dei servizi sociali e dei diritti fondamentali. Il sostegno a quella lotta passa anche attraverso l?opposizione alle politiche liberiste, di privatizzazione dei servizi, di aumento della precarietà del Governo Berlusconi. venerdì 21 maggio alle 21.00 al Magazzino 47, via Industriale 10 ? Brescia incontro con Eleni Lalou dell?Okde ? Antarsya (Coalizione anticapitalista greca) durante la serata verranno proiettati dei video sulle manifestazioni in Grecia Sinistra Critica, Radio Onda d?Urto, CS Magazzino 47, Confederazione Cobas, Kollettivo Studenti in Lotta, , SLO Studenti Lavoratori Organizzati, SdL Intercategoriale, Centro sociale 28 Maggio Rovato _______________________________________________ Bsf mailing list https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf From macio.fada a libero.it Wed May 19 19:17:18 2010 From: macio.fada a libero.it (macio.fada a libero.it) Date: Wed, 19 May 2010 19:17:18 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] verbale riunione comitato parco basaglia Message-ID: <17339084.112071274289438012.JavaMail.defaultUser@defaultHost> ciao a tutt*, invio il verbale della riunione del comitato parco basaglia. macio fada -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: verbale 17.5.doc Tipo: application/msword Dimensione: 31232 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sauro a gnumerica.org Thu May 20 17:11:12 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Thu, 20 May 2010 17:11:12 +0200 Subject: [Bsf] =?utf-8?q?SOLIDARIET=C3=80?= Message-ID: <36f65b5beabfe2d1a76b9d3049ede1d4@webmail5.gnumerica.org> Il coraggio delle camicie rosse Dichiarazione di solidarietà con il movimento di protesta in Thailandia da parte della Quarta internazionale. Intanto il governo ha imposto il coprifuoco per tre giorni e stra schiacciando la rivolta con la violenza e la repressione Internationalviewpoint Per cinque giorni i soldati hanno organizzato un nuovo "maggio nero" in Thailandia. Il governo Abhisit Vejjajiva ha inviato le truppe a sparare con munizioni vere a manifestanti inermi e cecchini autorizzati in agguato per assassinare i suoi oppositori, come nel caso del generale Sae Deng. Per giustificare ciò che è ingiustificabile, il governo ha accusato alcuni dei manifestanti di "terrorismo" e ha organizzato un vergognoso blocco del distretto Rachaprasong, acqua ed elettricità sono state tagliate. Nessun rifornimento è più possibile far arrivare ai manifestanti. Radio e trasmissioni TV, nel quartiere sono stati fermati. Questi "terroristi" sono migliaia di uomini, donne e bambini, gente comune che si battono contro la giustizia dominante di classe in Thailandia e per il ripristino della democrazia. La loro parola d'ordine: dimissioni di Abhisit, che non ha alcuna legittimità perché il suo governo è stato messo in atto dall'esercito quando le alleanze parlamentari sono mutate nel dicembre 2008. Se Abhisit fosse legittimo, avrebbe accettato la richiesta delle Camicie rosse di rispettare il verdetto delle urne. Invece, egli sta mostrando la sua debolezza politica. Sta cercando di mettere a tacere le voci dissidenti con la censura e la repressione. La sua unica possibilità di restare al potere sta nella capacità dell'esercito di spezzare il movimento delle Camicie rosse con la violenza e la repressione. Più di 65 persone sono state uccise dall'inizio di aprile e la violenza continua. Abhisit deve dimettersi immediatamente e dare conto alla giustizia per le morti di cui è il primo responsabile. I negoziati devono aprirsi con i rappresentanti delle Camicie rosse per organizzare lo scioglimento del Parlamento e indire le elezioni il più presto possibile. La Quarta Internazionale saluta il coraggio delle Camicie rosse, che stanno conducendo una lotta esemplare da diverse settimane e sta attualmente soffrendo gli attacchi dell'esercito e si trova decisamente al loro fianco. Ufficio di presidenza della Quarta Internazionale 17 maggio 2010 From cristianbodei a yahoo.it Fri May 21 12:37:05 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Fri, 21 May 2010 03:37:05 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_=5B=28n=29PCI=5D_Il_nuovo_Partito_comunista_?= =?utf-8?q?italiano_saluta_la_fondazione_dell=E2=80=99Unione_Sindacale_di_?= =?utf-8?q?Base_e_augura_pieno_successo_al_Congresso!?= Message-ID: <539667.68214.qm@web28108.mail.ukl.yahoo.com> ----- Messaggio inoltrato ----- Da: (nuovo)Partito comunista italiano A: uni. pop. com Inviato: Mer 19 maggio 2010, 08:50:41 Oggetto: [(n)PCI] Il nuovo Partito comunista italiano saluta la fondazione dell?Unione Sindacale di Base e augura pieno successo al Congresso! (nuovo)Partito comunista italiano    Comitato Centrale                         Sito: http://www.nuovopci.it                         e.mail: lavocenpci40 a yahoo.com     Delegazione                         BP3  4, rue Lénine   93451 L'Île St Denis (Francia)                         e.mail: delegazionecpnpci a yahoo.it La Voce 34 Scaricate Stampate e Diffondete la rivista Il testoPDF e Open Office Comitati di Partito >>>SCARICATE <<< la nuova versione delle istruzioni per utilizzare Tor con Firefox 3.5.5 Dilaga la resistenza delle masse popolari al procedere della crisi generale del sistema capitalista ________________________________ Comunicato CC 10/10 - 18 maggio 2010 >  >[Scaricate il testo del comunicato in Open Office / Word / PDF] >  >Il Comitato Centrale del nuovo Partito comunista italiano saluta >la fondazione dell?Unione Sindacale di Base e augura pieno successo >al Congresso che incomincia venerdì 21 maggio! >  >Per sviluppare su grande scala una forte mobilitazione per il posto di lavoro, per ogni altro diritto dei lavoratori e delle masse popolari, per realizzare i singoli punti della Piattaforma rivendicativa del Sindacalismo di Base, bisogna combinare ogni singola rivendicazione con la lotta per formare un governo d?emergenza che faccia fronte alla crisi! >  >Per tener fede ai propositi che dichiara, la USB deve mettersi alla testa della mobilitazione delle Organizzazioni Operaie e delle Organizzazioni Popolari per costituire un governo d?emergenza che faccia fronte alla crisi, il Governo di Blocco Popolare! >  >È sempre più evidente che la banda Berlusconi non ha una soluzione per la crisi in corso, tanto meno è in grado di soddisfare nel suo complesso la Piattaforma rivendicativa del Sindacalismo di Base. Messo di fronte a una Piattaforma puramente rivendicativa, può solo approfittarne per soddisfare le richieste di alcuni lavoratori allo scopo di metterli contro gli altri. >La vita per le masse popolari diventa di giorno in giorno più difficile. I posti di lavoro diminuiscono, quelli che non sono eliminati diventano precari, con meno diritti, con salari inferiori. Dimostrazioni, occupazioni, scioperi e varie altre forme di lotta esplodono in ogni parte del paese. La crisi si aggrava di giorno in giorno. Ma la crisi non è una cosa misteriosa: è quello che può fare il capitale finanziario che domina l?economia reale e non può non dominarla. L?umanità non è diretta da un dio misterioso. È diretta da una classe di finanzieri, banchieri e speculatori (spesso una stessa persona è tutte e tre le cose) a cui sono subordinati i capitalisti imprenditori (industriali, produttori di merci (beni e servizi) che spesso sono anche personalmente finanzieri e speculatori) e dalla sua corte di preti, ricchi ed esponenti della criminalità organizzata. Questo è il loro mondo e la loro civiltà. Il corso della cose che subiamo è quello che corrisponde alla loro direzione, ai loro interessi, ai loro privilegi, alla loro mentalità, alle loro abitudini. Da parte delle masse popolari, da parte di quei loro esponenti che più o meno sistematicamente riflettono sulla situazione (chiamiamoli intellettuali), è inutile continuare a dirsi l?un l?altro che bisogna avere una prospettiva, che bisogna indicare una prospettiva. La prospettiva c?è ed è una sola. Bisogna avere il coraggio di imboccarla, di lottare per realizzarla. >  >Pochi giorni fa, a chiusura del 16° congresso della CGIL Epifani ha chiesto al governo della banda Berlusconi un impegno straordinario triennale per creare posti di lavoro. Poco importa sapere se Epifani lo fa per sedersi di nuovo con CISL e UIL al tavolo del governo e della Confindustria o se lo fa per impostare la sua carriera per quando a settembre lascerà la segreteria della CGIL. Certo è che la sua invocazione serve solo a gettare fumo negli occhi dei lavoratori indignati e preoccupati del dilagare della disoccupazione, della precarietà e delle misure dette anticrisi ma in realtà antilavoratori e antipopolari. Anche senza volerlo tuttavia Epifani rafforza la convinzione già diffusa che la crisi è grave e in particolare che, continuando di questo passo, altri posti di lavoro saranno distrutti e la situazione dei lavoratori, dei pensionati e delle masse popolari peggiorerà ancora. >Nello stesso Congresso la FIOM per bocca di Rinaldini e Cremaschi ha proposto la costruzione di un movimento di lotta, sindacale e politico, di opposizione, ?in grado di cambiare la situazione?. Non hanno detto e non è chiaro a chi lo hanno proposto e lo propongono. >Se la proposta di Rinaldini e di Cremaschi è indirizzata a Epifani & C , se chiedono che questi se ne facciano promotori, chiaramente non è una proposta seria. Come è evidente che il governo della banda Berlusconi ha altre intenzioni e ruolo che un impegno straordinario triennale per creare posti di lavoro, altrettanto evidente è che Epifani & C hanno intenzione di fare ben altro: essi indirizzano le speranze delle masse popolari verso la banda Berlusconi. >Diverso è se la proposta è indirizzata ai lavoratori e quindi se Rinaldini, Cremaschi e la FIOM di cui sono dirigenti si propongono di farsi essi comunque, anche contro la volontà di Epifani & C, promotori di un tale movimento di lotta, sindacale e politico, in grado di cambiare la situazione. >Vi è comunque un motivo reale per cui la FIOM ha avanzato simile proposta. Su questo possiamo e dobbiamo far conto. >Molti compagni e lavoratori avanzati hanno storto il naso quando il CC del (n)PCI, nel suo saluto al 16° Congresso della CGIL, ha detto >1. che un movimento di lotta, sindacale e politico, è effettivamente in grado di cambiare il corso delle cose se combina tutte le lotte rivendicative in corso nella volontà di costituire un governo d?emergenza che è l?unica via per cambiare realmente il corso delle cose; >2. che proprio grazie a questa via ?la CGIL e persino la FIOM da sola hanno in mano le chiavi per dare alla crisi in corso la soluzione conforme agli interessi dei lavoratori e del resto delle masse popolari?. >Alcuni ci hanno persino scritto e ci hanno ricordato con parole indignate le malefatte di cui la CGIL e anche la FIOM sono state complici della borghesia e dei suoi governi contro i lavoratori, nel lungo periodo della concertazione e della compatibilità. >Effettivamente c?è stato nel nostro paese un lungo periodo che inizia almeno dal 1978 (svolta dell?EUR sotto la direzione di Lama), quando Giorgio Benven(d)uto, il segretario della UIL (allora c?erano l?unità sindacale e i consigli di fabbrica e i metalmeccanici di CGIL, CISL e UIL avevano addirittura creato un unico sindacato, la FLM), proclamò che ?gli operai dovevano restituire almeno una parte dei diritti e dei salari che avevano strappato ai padroni?. Un lungo periodo di collaborazione dei grandi sindacati e dei grandi partiti sedicenti comunisti e socialisti con i padroni e i loro governi: di ?compromesso storico?, di collaborazione, di concertazione, di compatibilità, di complicità, di subordinazione. Un lungo periodo che è coinciso con la disgregazione finale e infine la liquidazione del PCI (Bolognina, 1989), con la fase terminale della decadenza dell?Unione Sovietica e di tutti i primi paesi socialisti fino al loro crollo. Se noi operai, lavoratori, masse popolari siamo arrivati nel pantano attuale, se la Repubblica Pontificia che nel 1948 per imporsi aveva dovuto comunque adottare la Costituzione nata dalla Resistenza che Berlusconi ora bolla come sovietica (come se fosse un insulto, ed è invece un riconoscimento del valore storico e universale della rivoluzione socialista sovietica), è in preda alle ?prove di fascismo? compiute da gruppi criminali come Forza Nuova, Casa Pound, ecc. e terreno di misure razziste e antipopolari come la Turco-Napolitano e la Bossi-Fini, la legge Treu e la legge Biagi, i respingimenti in mare e i CIE, l?attacco allo Statuto dei Lavoratori (1970) e al CCNL, la ?legge di sicurezza? di Maroni, la limitazione dei diritti sindacali e gli attacchi promossi dalla Lega Nord e dalla banda Berlusconi all?esistenza stessa di sindacati non interamente complici dei padroni: se siamo arrivati a questo punto, di errori e di infamie se ne devono aver fatti molti e chi dirigeva il movimento operaio ne porta tutta la responsabilità. Quanto maggiore era il suo ruolo dirigente in un periodo dai risultati così disastrosi, tanto maggiore è la sua responsabilità. Le organizzazioni sindacali e politiche seguite per anni dalla enorme maggioranza degli operai attivi, i loro dirigenti e la linea che hanno seguito e imposto, sono responsabili del marasma a cui è approdata la Repubblica Pontificia. >Il sindacalismo di base è nato come ribellione a quelle infamie e a quegli errori. Questo è il suo maggiore vanto, il ruolo storico che il sindacalismo di base ha svolto, il ruolo svolgendo il quale è cresciuto, il ruolo che deve rivendicare di aver svolto nel passato, di cui oggi deve farsi forte e che oggi deve sviluppare nel nuovo ruolo che le nuove circostanze di oggi consentono e richiedono. >  >La storia non la si fa con i se e neanche con le recriminazioni sul passato, benché il passato non vada dimenticato, anzi vada studiato con cura per imparare cosa fare e cosa non fare nella situazione attuale. >L?importanza del Congresso di fondazione della Unione Sindacale di Base (USB) sta principalmente proprio in questo: esso può avere un ruolo decisivo ai fini dell?evoluzione della crisi. Può determinare l?inversione del corso delle cose nel nostro paese e di riflesso in Europa (nel bene e nel male una certa Unione Europea esiste: i padroni la usano contro di noi, ma se adottiamo la linea adatta noi possiamo usarla contro di loro) e in qualche misura quindi nel mondo. >  >Questo avverrà certamente se il Congresso di fondazione della USB deciderà che il Sindacalismo di Base si pone alla testa di quel movimento di lotta, sindacale e politico, che Rinaldini, Cremaschi e altri dirigenti della FIOM hanno ventilato e che altri dirigenti della CGIL oggi guardano con favore, ma esitano a lanciare e dà a quel movimento uno sbocco ben definito: la costituzione di un governo d?emergenza per far fronte alla crisi. >  >Noi non sappiamo a chi Rinaldini, Cremaschi hanno rivolto la loro proposta. Tanto meno sappiamo quanto dentro di loro Rinaldini, Cremaschi e i loro soci siano sinceri, né la cosa ha molta importanza. Ancora meno sappiamo se hanno il coraggio, l?audacia e la capacità di realizzare la loro stesse proposta. Ma sappiamo con certezza che gli operai della FIOM, quelli che fanno la forza di Rinaldini e Cremaschi, hanno bisogno e sempre più avranno bisogno di realizzare quella proposta e anzi di concretizzarla meglio, perché la crisi avanza, perché la crisi non dà tregua, perché la crisi si aggrava e si aggraverà. E non solo gli operai iscritti alla FIOM, ma ne hanno bisogno anche quelli iscritti alla CGIL, anche quelli non iscritti a nessun sindacato e persino quelli iscritti agli altri sindacati di regime. >Sappiamo con certezza che non troveranno risposte adeguate ai loro bisogni da parte della banda Berlusconi, ma neanche da parte di Fini, di Casini, di Bersani e della Repubblica Pontificia in generale. Perché il Vaticano e le Organizzazioni Criminali non hanno alcuna soluzione per la crisi in corso. Possono solo tirare in lungo imponendo lacrime e sangue ai lavoratori e alle masse popolari (misure Tremonti). I gruppi criminali fascisti e la Lega Nord hanno certo una soluzione a breve termine per la crisi: una soluzione fatta di misure razziste e reazionarie, scatenando una parte delle masse contro l?altra, gli italiani di nascita contro gli immigrati, i lavoratori del Nord contro quelli del Sud, quelli di una regione contro quelli di un?altra fino a scatenare tutti, se ne avranno la forza e i mezzi, contro altri popoli come a suo tempo fecero Mussolini e Hitler, a saccheggiare altri paesi per rimediare alla crisi del capitalismo a casa nostra. Se non li fermeremo in tempo, questo è il corso che nel medio periodo i gruppi criminali fascisti e la Lega Nord in concorrenza tra loro, quelli di loro che prevarranno alla testa della mobilitazione reazionaria delle masse popolari, imprimeranno al corso delle cose per uscire dalla crisi. Ma se la mobilitazione reazionaria dovesse prevalere, allora lo lotta di classe si porrà in forme diverse da come si pone oggi. Oggi si tratta di prevenire questo sviluppo, di mobilitare le masse popolari per un corso diverso. Ne esiste ancora la possibilità. Il Sindacalismo di Base oggi è chiamato a cogliere questa possibilità. >  >La mobilitazione reazionaria sta sviluppandosi, ma per prevalere essa deve spazzare via anche i gruppi dirigenti della FIOM e della CGIL. Infatti questi, nonostante tutte le infamie che hanno compiuto nel passato, per la loro storia e per il DNA delle organizzazioni che dirigono, non sono omologabili nella mobilitazione reazionaria promossa dalla Lega Nord, da gruppi fascisti come Forza Nuova e Casa Pound o da chi prenderà il loro posto emergendo nelle ?prove di fascismo? in corso. >Questo dà al Sindacalismo di Base una forza molto maggiore della sua attuale consistenza numerica. Infatti se si mette alla testa del movimento per creare un governo d?emergenza che faccia fronte alla crisi, esso può contare su forze molto più grandi di quelle che oggi sono nelle sue file. Si verificherà qualcosa di simile a quello che successe quando i sindacati di base proclamarono a Milano lo sciopero degli autoferrotranvieri mentre i padroni e persino la CGIL facevano pressione sui lavoratori perché non scioperassero. >I lavoratori FIOM hanno bisogno di un movimento di lotta, sindacale e politico, che cambi il corso delle cose. Per questo i dirigenti della FIOM hanno ventilato un movimento che forse non intendono veramente promuovere. I dirigenti della FIOM dovranno aderirvi, se questo movimento si crea. Esso si creerà se il Sindacalismo di Base lo promuove. Il Sindacalismo di Base forse non è ancora abbastanza forte per condurre fino in fondo da solo un simile movimento. Ma forse è già abbastanza forte e diffuso e gode già tra i lavoratori di abbastanza fiducia e prestigio da far pendere la situazione in questo senso, da scatenare un simile movimento. In un momento in cui i dirigenti della FIOM esitano ancora, saranno costretti a decidersi dall?iniziativa del Sindacalismo di Base. >Non si tratta di dichiarare qualche sciopero, sia pure generale e più o meno partecipato. Alcuni scioperi, sia pure generali, non cambiano la situazione se non danno risultati decisivi. Lotte rivendicative senza risultati e senza fine, sfiancano i lavoratori, li demoralizzano, mettono lavoratori contro lavoratori, aprono un terreno favorevole alle manovre dei padroni, dei criminali fascisti, della Lega Nord per dividere e contrapporre. Oggi i lavoratori non hanno di fronte un governo e un padronato in grado di soddisfare su larga scala e durevolmente le richieste di tutti i lavoratori, neanche solo quelle elementari. Questo dato di fatto è inoppugnabile. Di per se stesso smorza la forza di uno sciopero generale e di ogni azione solo rivendicativa e riduce anche l?adesione dei lavoratori. Facile poi per chi è contro il movimento di lotta dire: ?Vedete! sono i lavoratori che non lottano!?. Non lottano perché rivendicare la fine della crisi da chi non è in grado di darla, non trascina alla lotta chi non ne è ancora convinto e demoralizza chi ne è convinto. >Oggi per far fronte alla crisi non si tratta principalmente di mobilitare le masse a rivendicare qualcosa dai padroni e dalle loro Autorità. Decisivo è assumere, proporre e attuare fino in fondo un disegno politico realistico che raccoglie, riassume e rende realistiche tutte le rivendicazioni delle masse popolari: costituire un governo d?emergenza formato da personalità che godono già della fiducia delle Organizzazioni Operaie e delle Organizzazioni Popolari e sono decise a far fronte alla crisi. >OO e OP ne esistono già a migliaia nel paese e si moltiplicheranno se una organizzazione già abbastanza diffusa e forte si mette alla testa del movimento per costituire un governo d?emergenza che abbia come compito principale e prioritario il pieno impiego: a ogni adulto un lavoro dignitoso, nessun lavoratore deve essere licenziato, nessuna azienda deve essere chiusa, sostituire le produzioni nocive, dannose o inutili, a ogni azienda quello che le occorre per funzionare, a ogni individuo quanto è necessario per una vita dignitosa. Un governo d?eccezione, che subordini tutto il resto delle relazioni interne e internazionali a questo obiettivo, al di là di ogni legge e abitudine, al di là di ogni privilegio e pretesa dei ricchi e del clero. >Le Organizzazioni Operaie e le Organizzazioni Popolari appoggeranno un simile governo, gli indicheranno caso per caso i provvedimenti particolari e concreti che esso deve prendere per realizzare l?obiettivo per cui è costituito, applicheranno direttamente i suoi provvedimenti ogni volta che i funzionari dello Stato nicchiano nell?applicarli, stroncheranno le manovre di boicottaggio e di sabotaggio che certamente i gruppi più reazionari e criminali della borghesia, del clero e dei ricchi in generale porranno in atto. >  >È possibile costituire un simile governo? >È possibile se le Organizzazioni Operaie e le Organizzazioni Popolari faranno del pieno impiego un problema di ordine pubblico. >Le Organizzazioni Operaie e le Organizzazioni Popolari lo faranno se una organizzazione abbastanza diffusa, che riscuote già una certa fiducia, che ha già una certa forza e un certo prestigio, si farà promotrice di un simile progetto. >Sta al Congresso di fondazione della USB o al sindacato a cui il Congresso darà vita valutare, subito o nell?immediato futuro perché il tempo non è illimitato e la mobilitazione reazionaria si sviluppa in concorrenza, se l?USB è questa organizzazione. Se ha la forza, il coraggio e l?audacia per scatenare un movimento che costringerebbe la FIOM e anche almeno parte del resto della CGIL a mettersi alla sua testa. >Se si crea un movimento per costituire un governo d?emergenza che faccia fronte alla crisi, le istituzioni della Repubblica Pontificia, a partire dal Vaticano, saranno costrette ad accettare e ratificare la formazione di un simile governo. È impossibile governare un paese moderno contro la mobilitazione della massa degli operai. Gli scioperi del marzo 1943 segnarono la fine del regime fascista: quattro mesi dopo, nel luglio 1943, il Gran Consiglio del Fascio, il Re e i suoi generali non fecero che sanzionarla. >Di fronte alla mobilitazione degli operai, la classe dominante o la stronca rapidamente con la forza o deve trovare un compromesso. L?alternativa a ratificare un governo che goda della fiducia degli operai, è instaurare un regime di terrore, far intervenire le forze armate. Anche se una parte della borghesia e del clero accarezza già l?idea di instaurare un regime terroristico, la divisione e la mobilitazione reazionaria delle masse non sono ancora abbastanza sviluppate, le condizioni interne e internazionali non si prestano ancora per instaurare un simile regime. Una parte decisiva della stessa borghesia e del clero è ancora contraria a instaurare un simile regime. Alcuni gruppi sono contrari per inclinazione o interesse, altri perché temono che vada a finire male per loro, altri perché lucidamente valutano che non ci sono ancora le condizioni necessarie al suo successo, che hanno bisogno di tempo per crearle, che deve durare più a lungo e peggiorare il clima da repubblica di Weimar che già oggi si respira in Italia. Alcuni gruppi della classe dominante ratificheranno il governo d?emergenza costituito dalle OO e dalle OP contando di riprendere in mano normalmente la situazione quando le cose si saranno calmate. Altri gruppi lo ratificheranno perché valutano di aver bisogno di tempo per creare le condizioni necessarie per instaurare un regime terroristico, perché valutano che bisogna lasciare che la situazione delle masse popolari peggiori ancora, che bisogna dividere di più e contrapporre più profondamente le masse perché si crei la situazione adatta: si riproporranno di fare tutto quanto necessario per far fallire il governo d?emergenza costituito dalle OO e dalle OP, di fargli fare quello che in questi giorni stanno facendo i governi ?socialisti? della Grecia, della Spagna e del Portogallo, fino a riuscire a mobilitare una parte sufficiente delle masse popolari a favore di un governo d?emergenza della destra più reazionaria e criminale, della destra fascista. >Una volta costituito un Governo di Blocco Popolare, starà a noi comunisti e alla parte più avanzata dei lavoratori e delle masse popolari impedire che i loro sogni si realizzino. Ma sarà una fase successiva della lotta di classe, una fase a venire. Dovremo allora fare in modo che con la sua attività il governo d?emergenza costituito dalle OO e dalle OP, appoggiato e difeso da esse, tagli l?erba sotto i piedi alla mobilitazione reazionaria delle masse popolari, principalmente e anzitutto realizzando l?obiettivo principale del GBP, prendendo tutti i provvedimenti necessari e realizzandoli principalmente tramite l?intervento capillare, assiduo e senza riserve delle OO e della OP. >Quanto a noi comunisti, il governo d?emergenza che le OO e le OP costituiranno, non sarà il nostro governo. Ma noi lo appoggeremo lealmente, con forza e senza riserve, alla sola condizione che tenga fede al suo compito principale. Solo chi non è convinto delle sue idee non osa fare compromessi con correnti, gruppi e individui con cui non è d?accordo al cento per cento, con cui può fare solo un pezzo di strada. Noi comunisti siamo sicuri delle nostre ragioni e delle nostre concezioni. Siamo certi di poter portare la rivoluzione socialista fino in fondo perché siamo certi che l?esperienza pratica e su larga scala messa in moto dal governo d?emergenza creato dalle OO e dalle OP convincerà le larghe masse popolari delle ragioni che per ora sono patrimonio solo nostro e di piccoli gruppi, comunque non ancora sufficienti perché instaurare il socialismo sia un obiettivo immediato. >Già oggi noi cerchiamo con tutte le nostre ancora deboli forze >- di convincere le OO e le OP che devono costituire un governo d?emergenza, il Governo di Blocco Popolare, >- di moltiplicare dovunque le OO e le OP, >- di fare in modo che le OO e le OP si coordino a livello locale, provinciale, regionale e nazionale. >  >Questo è il reale ordine del giorno che la situazione storica impone al Congresso di fondazione della Unione Sindacale di Base. >Affrontandolo concretamente ed onestamente, con intelligenza e coraggio, il Congresso sarà all?altezza del suo compito e coronerà il lungo lavoro compiuto dal Sindacalismo di Base contro le infamie della collaborazione, della concertazione, della compatibilità e della subordinazione praticate per un lungo periodo dai sindacati di regime. >Cercare di eludere il compito che la situazione impone, condannerebbe il Congresso e l?Unione Sindacale di Base: avvierebbe anche il Sindacalismo di Base a essere prima svuotato e poi travolto dalla mobilitazione reazionaria delle masse popolari sviluppata dalla Lega Nord, dai gruppi criminali fascisti già in lizza nelle ?prove di fascismo? o da chi prenderà il loro posto. >Noi comunisti auguriamo ai delegati del Congresso di fondazione dell?USB di essere all?altezza del loro compito e di imprimere con le loro decisioni una svolta irreversibile al corso della cose. >  >Non è che la borghesia e il clero sono forti: i fatti mostrano al contrario la loro debolezza! >È che le masse popolari non hanno ancora dispiegato le loro forze. >  >Sta a noi, sta a voi creare le condizioni perché dispieghino le loro potenzialità. >Allora nessuna forza reazionaria potrà far fronte alle masse popolari. >  >Buon lavoro, compagni! -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- _________________________________________________________________________ Se volete essere cancellati dalla nostra lista di distribuzione: - rispondete al nostro messaggio richiedendo la cancellazione Saluti comunisti - Comitato Centrale del (n)PCI From cristianbodei a yahoo.it Sun May 23 23:21:27 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Sun, 23 May 2010 21:21:27 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] =?utf-8?q?I=3A_Solidariet=C3=A0_ai_prigionieri_politici_in_?= =?utf-8?q?lotta_a_Maghaberry?= Message-ID: <688430.22950.qm@web28101.mail.ukl.yahoo.com> Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza - per il Comunismo (CARC) Via Tanaro, 7 - 20128 Milano - Tel/Fax 02.26306454 e-mail: resistenza a carc.it ? sito: www.carc.it Direzione Nazionale / Settore delle Relazioni Internazionali Tel. +39 0226306454 - e-mail: carc.ri a libero.it   18/05/2010     Solidarietà ai prigionieri politici in lotta a Maghaberry   Esprimiamo la nostra solidarietà ai prigionieri politici in lotta nel carcere di Maghaberry, a Lisburn, in Irlanda del Nord. I prigionieri sono in lotta da tre settimane, da quando le loro condizioni detentive sono state severamente aggravate. I prigionieri sono chiusi in cella per 23 ore al giorno, ispezioni corporali vengono effettuate ogni volta che escono dalle celle, gli accessi al telefono sono stati limitati, e i pasti devono essere consumati in cella. A seguito del trasferimento di un detenuto nel blocco di isolamento, e a causa della brutalità delle guardie, i prigionieri hanno distrutto le loro celle. Come risultato non hanno più accesso all?acqua potabile e ai servizi igienici. Un giorno, dopo l?uscita dalle celle per l?unica ora d?aria consentita, un liquido è stato versato sulle loro brande e hanno dovuto dormire per terra. Al detenuto in isolamento sono stati rifiutati l?accesso al telefono, le visite, la doccia. Questi sono solo alcuni esempi della brutalità che quotidianamente viene riservata ai prigionieri nel carcere di Maghaberry. I prigionieri chiedono la fine delle degradanti ispezioni corporali e il diritto di associazione all?interno del carcere. Invitiamo tutti i sinceri democratici a inviare lettere e fax di protesta alla direzione del carcere di Maghaberry, all?indirizzo:   Maghaberry Prison Old Road Ballinderry Upper LISBURN BT28 2PT Fax: 0044 28 9261 9516 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 100518 Solidarietà ai prigionieri politici in lotta a Maghaberry.doc Tipo: application/msword Dimensione: 73216 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sauro a gnumerica.org Tue May 25 14:33:52 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Tue, 25 May 2010 14:33:52 +0200 Subject: [Bsf] Fw: CONFERMA RIUNIONE QUESTA SERA Message-ID: <6ce618a0aa8791970c1e661749241147@webmail5.gnumerica.org> Original Message ---------------- Subject: CONFERMA RIUNIONE QUESTA SERA From: Tiziana Milani Date: Tue, 25 May 2010 08:21:43 +0200 Per chi fosse interessato questa sera "preparazione BLITZ" ore 20.30 aula prescuola della elementare Calini di via N.Bixio a fianco cinema Eden.(Zona San Faustino) Portare cartoncini moooolto grandi, forbici, pennarelloni... idee e suggerimenti E' possibile parcheggiare l'auto all'interno del cortile. Allego i file che potrebbero essere utilizzati come lettura per la "notte rosa alternativa" Ciao Tiziana -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Discorso di Piero Calamandrei 1950.doc Tipo: application/msword Dimensione: 42496 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: lettera presidi con tabella.doc Tipo: application/msword Dimensione: 58880 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: le 10 domande - 25 marzo 2010.pdf Tipo: application/pdf Dimensione: 137857 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: Lo stato ci deve un sacco di soldini modificato.doc Tipo: application/msword Dimensione: 25600 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: lettera Sindaco.doc Tipo: application/msword Dimensione: 81408 bytes Descrizione: non disponibile URL: -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: lettera Prefetto.doc Tipo: application/msword Dimensione: 77312 bytes Descrizione: non disponibile URL: From sonja-b a libero.it Tue May 25 16:55:02 2010 From: sonja-b a libero.it (sonja-b a libero.it) Date: Tue, 25 May 2010 16:55:02 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] 28 maggio 2010 Message-ID: <2578263.1432631274799302785.JavaMail.defaultUser@defaultHost> in allegato la locandina per le iniziative di piazzadimaggio . ven 28 maggio in piazza della Loggia dalle 15 alle 23 ciao sonia -------------- parte successiva -------------- Un allegato non testuale è stato rimosso.... Nome: 28maggio2010_web.jpg Tipo: image/jpeg Dimensione: 160459 bytes Descrizione: non disponibile URL: From alby a sensimilla.it Wed May 26 00:40:11 2010 From: alby a sensimilla.it (alberto frosio) Date: Wed, 26 May 2010 00:40:11 +0200 Subject: [Bsf] 28 maggio 2010 In-Reply-To: References: Message-ID: <6940D3C5-EDEF-41E3-8297-6061B65DFA9E@sensimilla.it> a nome di Ctv telestreet brescia informo che a partire dalle ore 15 del 28 maggio 2010 trasmetteremo in diretta video sul sito internet http://www.ctv.bs.it la giornata organizzata dal Comitato PiazzadiMaggio alby ctv telestreet brescia From sauro a gnumerica.org Thu May 27 05:21:14 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Thu, 27 May 2010 05:21:14 +0200 Subject: [Bsf] Fw: IMPORTANTI INIZIATIVE COORDINAMENTO!! Message-ID: <029f6a31c3e489f6e2ee49c7f0cf8aaa@webmail5.circolab.net> Original Message ---------------- Subject: IMPORTANTI INIZIATIVE COORDINAMENTO!! From: Tiziana Milani Date: Wed, 26 May 2010 13:11:12 +0200 Ai genitori, agli insegnanti, agli studenti, al personale ATA il "Coordinamento scuole bresciane 23 febbraio" si è riunito ieri sera per concordare le seguenti iniziative-BLITZ PRESENZA AL GIRO D'ITALIA - GIOVEDI' 27 MAGGIO un primo gruppo si ritrova alle 15 in piazzetta Tito Speri, con cartelloni-bandiere-striscioni propri e del Comitato, per andare a posizionarsi in prossimità dell'ingresso alla Galleria Tito Speri. servono almeno una decina di persone. un secondo gruppo si ritrova nel piazzale antistante la Stazione Ferroviaria, sempre con cartelloni-bandiere-striscioni, propri e del Comitato, per andare a posizionarsi lungo via Fratelli Ugoni piuttosto che Via XX Settembre. servono almeno una decina di persone PRESENZA ALLA NOTTE ROSA appuntamento alle 20.00 in Piazza Loggia sotto la statua della Bell'Italia per iniziare, sempre muniti di cartelloni-bandiere-striscioni, un percorso itinerante durante il quale si leggeranno brani a sostegno della nostra protesta e si distribuiranno volantini. PRESENZA ALLA COMMEMORAZIONE DELLA STRAGE DI PIAZZA LOGGIA appuntamento alle ore 9.00 davanti a Palazzo Loggia per partecipare alla commemorazione con i cartelloni-bandiere-striscioni propri e del Comitato 23 Febbraio Aspetto di ricevere, da parte vostra, numerose risposte di adesione per meglio organizzare i Gruppi di presenza. FORZA GENITORI, l'anno scolastico sta finendo e anche se stiamo già pensando alle vacanze ricordiamoci che a settembre ci ritroveremo, come prima, più di prima gli stessi problemi!! CONTINUIAMO A PROTESTARE!!! per scalfire l'indifferenza che circonda LA SCUOLA PUBBLICA abbandonata ai suoi problemi.. Dobbiamo continuare a mobilitarci per pretendere per i nostri figli una SCUOLA PUBBLICA DI QUALITA'! Approfittiamo di queste occasioni per ATTIRARE L'ATTENZIONE ovviamente sempre in maniera pacifica. Tiziana From fernando.sca a virgilio.it Thu May 27 18:05:36 2010 From: fernando.sca a virgilio.it (F. Scarlata) Date: Thu, 27 May 2010 18:05:36 +0200 Subject: [Bsf] conferenza stampa sabato 29 maggio ore 11 Message-ID: <000901cafdb6$8caf89f0$9a90fea9@piv> Sabato 29 maggio alle ore 11 il Comitato Antimafia di Brescia "Peppino Impastato" indice una conferenza stampa a Brescia in via Guglielmo Ghislandi, angolo Via Sorbanella, a Brescia su un terreno confiscato alla mafia. Tale terreno non è stato assegnato agli enti per scopi sociali, come previsto dalla legge, essendo inquinato da PCB. Con la conferenza stampa si intende denunciare la presenza delle organizzazioni mafiose nella nostra provincia, porla all'attenzione dell'opinione pubblica, dei mezzi di comunicazione e delle istituzioni. Nello specifico, si vuole sollevare il problema delle gestione dei beni confiscati alla mafia, che nel Bresciano ammontavano a 60 (fonte Agenzia del Demanio) al 30 giugno 2008, portando la provincia al terzo posto tra tutte quelle del centro-nord d'Italia. Secondo la normativa vigente (Legge 109/96) l'ente comunale sul cui territorio risiede il bene confiscato deve chiederne l'utilizzo a fini sociali. Non tutti i 60 beni confiscati sono stati destinati o consegnati. Ciò avviene sia per lentezze burocratiche sia perché non tutte le amministrazioni locali sono a conoscenza dei contenuti della L. 109/96. È, quindi, necessario che la Prefettura renda noto l'elenco di tutti i beni confiscati nella nostra provincia, non solo il numero, suddivisi per comune e tipologia. Successivamente bisogna sensibilizzare le amministrazioni locali affinché chiedano l'utilizzo del bene sequestrato per scopi sociali coinvolgendo la cittadinanza e le associazioni del territorio perché il bene sia utilizzato nel miglior modo possibile. Oltre a tutto ciò, con la conferenza stampa del 29 maggio si intende risollevare il problema dell'inquinamento del territorio, partendo dalla necessità di bonificare le aree inquinate da PCB, ma più in generale il problema ambientale sul nostro territorio. È ampiamente documentata la presenza della criminalità organizzata sul nostro territorio; d'altro canto è ampiamente documentato (Legambiente, Ecomafia 2009) come le mafie, accanto al mercato della droga, abbiano da tempo indirizzato i loro affari nei settori delle costruzioni e dei rifiuti. A Brescia la pressione sull'ambiente negli ultimi anni è stata formidabile, sia in termini di territorio cementificato che di "smaltimento" di rifiuti speciali: nel solo 2006, A Brescia, sono stati tumulati in discarica 2.545.533 tonnellate di rifiuti speciali su un totale regionale di 3.318.570, pari al 76,7%; non si contano le richieste di nuove piattaforme e discariche per rifiuti speciali dalle scorie di fonderia all'amianto. Insomma questa specializzazione per i rifiuti che sta caratterizzando il Bresciano appare alquanto sospetta e, forse, qualche indagine approfondita sarebbe opportuna. L'ambiente bresciano ha bisogno di essere risanato dall'inquinamento della presenza mafiosa, ma anche dall'inquinamento di attività che mettono a rischio la salute dei cittadini. Alla conferenza stampa parteciperanno: Fernando Scarlata, coordinatore del Comitato Antimafia di Brescia "Peppino Impastato", Marino Ruzzenenti, ambientalista Aderiscono: Associazione "Ricomincio da Grillo", Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia, CoDiSa di San Polo, Comitato spontaneo contro le nocività, Comitato Acqua di Prevalle, Cittadini per il riciclaggio e Comitato per la salute, la rinascita e la salvaguardia del centro storico di Brescia. Tutti/e i/le cittadini/e sono invitati/e a partecipare. Fernando Scarlata . -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From fernando.sca a virgilio.it Fri May 28 18:39:58 2010 From: fernando.sca a virgilio.it (F. Scarlata) Date: Fri, 28 May 2010 18:39:58 +0200 Subject: [Bsf] Adesione Legambiente conferenza stampa 29 maggio Message-ID: <001a01cafe84$7a011570$9a90fea9@piv> LEGAMBIENTE DI BRESCIA aderisce alla conferenza stampa indetta per sabato 29 maggio alle ore 11 sul terreno confiscato alla mafia in Via Ghislandi. Mi scuso con gli amici e le amiche di Legambiente per avere dimenticato di inserire la loro organizzazione nell'elenco delle adesioni. Un saluto a tutti/e. Fernando Scarlata -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From fernando.sca a virgilio.it Fri May 28 18:43:58 2010 From: fernando.sca a virgilio.it (F. Scarlata) Date: Fri, 28 May 2010 18:43:58 +0200 Subject: [Bsf] Adesine Legambiente conferenza stampa 29 maggio Message-ID: <003901cafe85$01475d00$9a90fea9@piv> LEGAMBIENTE DI BRESCIA aderisce alla conferenza stampa indetta per sabato 29 maggio alle ore 11 sul terreno confiscato alla mafia in Via Ghislandi. Mi scuso con gli amici e le amiche di Legambiente per avere dimenticato di inserire la loro organizzazione nell'elenco delle adesioni. Un saluto a tutti/e. Fernando Scarlata From felmarg a tin.it Sat May 29 01:45:44 2010 From: felmarg a tin.it (felice mometti) Date: Sat, 29 May 2010 01:45:44 +0200 (CEST) Subject: [Bsf] Occupato dai Migranti l'Hotel Sirio a Brescia Message-ID: <12704549.43331275090344574.JavaMail.defaultUser@defaultHost> La casa è un diritto. Occupato dai migranti l?Hotel Sirio in via Capriolo a Brescia La crisi colpisce duro. I migranti sono coloro che più di tutti la subiscono, sono i primi ad essere licenziati, ad essere sfrattati correndo il rischio di perdere anche il permesso di soggiorno. La legge Bossi ?Fini, che subordina il permesso di soggiorno al contratto di lavoro, in tempo di crisi mostra tutti i suoi effetti razzisti e discriminatori. Per non parlare delle forme di razzismo istituzionale che molte amministrazioni comunali della provincia di Brescia praticano con una sistematicità che rasenta la crudeltà sociale. La combinazione di crisi e razzismo alimenta la condizione di precarietà che vivono i migranti e le migranti. Oggi a Brescia decine di migranti che hanno perso il lavoro e per questo colpiti da sfratto esecutivo, tra cui un certo numero di nuclei familiari, insieme a molti antirazzisti hanno occupato l?hotel Sirio. E? una prima concreta risposta per ottenere un diritto fondamentale: quello della casa. Una lotta che crediamo debba essere diffusa in tutte le città per costringere le istituzioni, le società immobiliari a farsi carico dell?attuale condizione che vivono molti lavoratori migranti. I diritti non sono una concessione, sono il terreno stesso del conflitto. Comitato contro gli sfratti Associazione Diritti per tutti Brescia 28 maggio 2010 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From sauro a gnumerica.org Sat May 29 08:58:45 2010 From: sauro a gnumerica.org (sauro) Date: Sat, 29 May 2010 08:58:45 +0200 Subject: [Bsf] libro su Berneri Message-ID: <1883f77573e3a346bce25ab1d02413c3@webmail5.gnumerica.org> Ciao Se qualcuno è interessato, ho appena pubblicato il mio lavoro su Berneri e il gruppo di "Guerra di Classe" a Barcellona nel 1936-37, con il titolo di "NOSTRA PATRIA E' IL MONDO INTERO". Il libro è in vendita sul sito ilmiolibro.it creato dal gruppo L'Espresso-Repubblica con la collaborazione della Feltrinelli, al prezzo di 14 euro. Per accedere direttamente al sito senza incasinarsi è possibile usare il link che ho pubblicato sulla mia bacheca in Facebook. Salut Flavio G. From sinistracritica1 a yahoo.it Mon May 31 13:21:01 2010 From: sinistracritica1 a yahoo.it (Sinistra Critica Brescia) Date: Mon, 31 May 2010 11:21:01 +0000 (GMT) Subject: [Bsf] Attacco israeliano alla Freedom Flotilla Message-ID: <291024.37668.qm@web26607.mail.ukl.yahoo.com> PIRATI E TERRORISTI I militari israeliani questa notte hanno attaccato il convoglio di navi ?Freedom Flotilla? che trasportava pacifisti internazionali intenzionati a rompere l?illegale e criminale blocco israeliano della Striscia di Gaza. L?attacco israeliano - che ha provocato almeno 15 morti e oltre 60 feriti ? è un vero e proprio atto terroristico e di pirateria internazionale, con l?obiettivo di spaventare definitivamente i volontari internazionali dopo aver terrorizzato già la popolazione della Striscia di Gaza distrutta con i bombardamenti dell?operazione ?Piombo Fuso? del dicembre 2008/gennaio 2009 e tenuta da molti anni sotto embargo e blocco anche navale. Un atto ancora più odioso in primo luogo perché condotto contro navi dichiaratamente pacifiche, come del resto avviene ogni giorno contro le barche dei pescatori di Gaza affamati dalla politica israeliana, e in secondo luogo se si pensa che Israele partecipa insieme agli altri paesi della Nato ? tra i quali l?Italia ? alle operazioni ?antiterrorismo? nel Mediterraneo e alle missioni contro la pirateria navale. Questo attacco dimostra ancora una volta che Israele rappresenta uno dei principali pericoli nel Mediterraneo stesso e che senza la libertà ed una soluzione giusta per i palestinesi non ci sarà pace e giustizia in Medioriente. È ormai intollerabile l?impunità dei governi israeliani, che si sono macchiati in questi anni di diversi crimini di guerra e contro l?umanità e che sono protetti e sostenuti dai governi occidentali ? che continuano altrettanto impunemente a commerciare armi con Israele, a fare ricerca bellica comune, a collaborare con la costruzione del Muro dell?Apartheid in Cisgiordania, ad accettare (e supportare) l?illegale blocco di Gaza e a colpevolizzare la resistenza palestinese dei mancati ?passi verso la pace?. Non ci aspettiamo quindi nulla dai governi della Nato ? complici dell?occupazione e dei crimini israeliani ? mentre riteniamo che vada rilanciata una campagna di solidarietà con il popolo palestinese anche attraverso il boicottaggio dell?economia israeliana, per imporre sanzioni dal basso e la rottura dei rapporti diplomatici e militari dei paesi europei con Israele. Sinistra Critica partecipa alle manifestazioni che in diverse città italiane sono state organizzate oggi per protestare contro la pirateria e il terrorismo israeliano e invita tutte/i a costruire altre iniziative per mettere fine all?occupazione israeliana della Palestina.   SINISTRA CRITICA Organizzazione per la sinistra anticapitalista   -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From rifondazionebrescia a gmail.com Mon May 31 14:50:25 2010 From: rifondazionebrescia a gmail.com (rifondazione brescia) Date: Mon, 31 May 2010 14:50:25 +0200 Subject: [Bsf] Fwd: Attacco criminale di Israele In-Reply-To: References: Message-ID: L'Attacco israeliano contro navi pacifiste è un atto criminale. Basta ipocrisie. Sanzioni contro Israele. L'aggressione israeliana contro la nave di pacifisti diretta a Gaza rappresenta un atto criminale. Un atto di terrorismo di stato, che non può rimanere senza conseguenze. Chiediamo l'immediata sospensione di ogni trattato di cooperazione economica, commerciale e militare, del nostro paese come dell'Unione Europea, nei confronti di Israele. Si prendano decisioni nette in sede internazionale di condanna e di sanzioni nei confronti di Israele. Si esiga l'immediata revoca del blocco della striscia di Gaza. Basta con la intollerabile politica dei due pesi e delle due misure che ha garantito ad oggi al governo israeliano la totale immunità nonostante una politica di guerra e oltranzista che ha reso vano ogni tentativo di accordo negoziale per la soluzione del conflitto israelo-palestinese. Rifondazione Comunista si impegna nelle prossime ore a mobilitarsi in questo senso e nell'esprimere il proprio cordoglio per le vittime del brutale massacro, ribadisce il proprio pieno sostegno e appoggio alle azioni del movimento pacifista e di solidarietà internazionale, come il free gaza movement, che attraverso l'invio di navi aveva l'obiettivo di denunciare al mondo l'immorale e infame assedio a cui è sottoposta la popolazione civile di Gaza. Fabio Amato Responsabile Nazionale Esteri PRC-SE -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From frazamp a gmail.com Mon May 31 16:45:29 2010 From: frazamp a gmail.com (Francesco Zambelli) Date: Mon, 31 May 2010 16:45:29 +0200 Subject: [Bsf] presidio per la Palestina ore 19 pzza Rovetta Message-ID: da comunicazione arrivata a Radio onda d'urto: ORE 19 ASSOCIAZIONE ITALIA - PALESTINA DI BRESCIA PRESIDIO PIAZZA ROVETTA CONTRO LA STRAGE PERPETRATA DA ISRAELE IN ACQUE INTERNAZIONALI E DIRETTA A COLPIRE LA FREEDOM FLOTILLA aggiornamenti situazione: www.infopal.it www.forumpalestina.org From cristianbodei a yahoo.it Mon May 31 19:07:20 2010 From: cristianbodei a yahoo.it (Cristian Bodei) Date: Mon, 31 May 2010 10:07:20 -0700 (PDT) Subject: [Bsf] I: I: COMUNICATO STAMPA su attacco israeliano convoglio umanitario Message-ID: <998225.14972.qm@web28107.mail.ukl.yahoo.com>     ________________________________ Da:CARC CN [mailto:resistenza a carc.it] Inviato: lunedì 31 maggio 2010 15.46 A: ' CARC CN ' Oggetto: COMUNICATO STAMPA su attacco israeliano convoglio umanitario   COMUNICATO STAMPA   Ha ragione Ahmadi Nejad: non è possibile nessuna coesistenza con lo Stato sionista, razzista e teocratico d?Israele! Il Vaticano e il governo italiano, se le loro condanne contro l?attacco israeliano non sono solo uno strumento per ingannare l?opinione pubblica e mettersi al riparo dallo sdegno popolare, devono dare seguito concreto alle loro prese di posizione: rompere immediatamente le relazioni diplomatiche con questo Stato canaglia, !   L?assalto della marina militare israeliana contro il convoglio Freedom Flotilla, l?uccisione di almeno 16 passeggeri e il ferimento di altri 30 è un?operazione degna dei peggiori crimini nazisti e fascisti! I sionisti che dirigono lo Stato di Israele sono gli eredi dei nazisti e dei fascisti: da quasi quattro anni tengono sotto assedio la Striscia di Gaza come fecero le truppe naziste a Stalingrado e l?hanno trasformata in un enorme campo di concentramento come quelli di Auschwitz e Mauthausen. La strage  odierna, l?operazione ?Piombo fuso? con cui nel 2009 hanno messo a ferro e fuoco Gaza, bombardato con armi al fosforo e all?uranio scuole e ospedali e sterminato migliaia di civili, le incursioni militari, gli omicidi extragiudiziali contro i dirigenti di Hamas e di tutte le organizzazioni della resistenza palestinese che compiono in Palestina, in Libano e nel resto del mondo non sono da meno per brutalità e barbarie alle stragi compiute dai nazisti a Marzabotto e alle Fosse Ardeatine. Come i nazisti che per ogni soldato tedesco ucciso giustiziavano dieci civili per mettere la popolazione contro i partigiani, così i sionisti a Gaza affamano, tengono imprigionati e bombardano più di un milione di palestinesi per cercare di spezzare la loro eroica resistenza e l?appoggio popolare al legittimo governo di Hamas, che dirige la lotta contro la colonizzazione e l?aggressione senza sottostare ai disegni e alle regole degli imperialisti USA e sionisti.   Non è possibile nessuna coesistenza con lo Stato sionista, razzista e teocratico d?Israele: solo una Palestina libera e democratica, senza discriminazioni razziali, nazionali e religiose porrà fine alla colonizzazione e all?aggressione nel Medio Oriente e soddisferà le giuste aspirazioni di tutti i suoi abitanti! Solidarietà con i compagni e i familiari degli attivisti della Freedom Flotilla uccisi e feriti dai sionisti! Solidarietà con Hamas e tutte le altre forze che lottano contro la colonizzazione e l?aggressione sionista! Sosteniamo l?eroica resistenza del popolo palestinese! Solidarietà con gli ebrei progressisti che anche in Palestina lottano contro il sionismo e il governo israeliano! I sionisti stanno agli ebrei come i fascisti stavano agli italiani e i nazisti ai tedeschi! La lotta contro il sionismo è l?unica reale forma di lotta contro l?antisemitismo! Lo sviluppo della solidarietà internazionale e la lotta contro i reazionari che appoggiano lo Stato sionista sono la strada che possiamo e dobbiamo percorrere. Il miglior aiuto che possiamo dare al popolo palestinese è cacciare via il governo Berlusconi complice dei sionisti e dei loro crimini!   Milano 31 maggio 2010 Direzione Nazionale del P. dei CARC -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML è stato rimosso... URL: From plovitale a virgilio.it Mon May 31 23:32:44 2010 From: plovitale a virgilio.it (paolo vitale) Date: Mon, 31 May 2010 23:32:44 +0200 Subject: [Bsf] I: I: COMUNICATO STAMPA su attacco israeliano convoglio umanitario In-Reply-To: <998225.14972.qm@web28107.mail.ukl.yahoo.com> References: <998225.14972.qm@web28107.mail.ukl.yahoo.com> Message-ID: <2A52B573-D5D6-4F05-8BFD-7815C354587B@virgilio.it> Non so chi siano di preciso questi carc. Lego che si coglie l'occasione per fare il solito giochetto e sostenere che tutto sommato Hitler e Mussolini erano criminali come tanti altri. in fondo cosa hanno fatto di così particolare, se ogni volta che un governo commette crimini evidenti lo si mette sullo stesso piano dei nazisti? Non vedo nessuna differenza tra questi ragionamenti e quelli di forza nuova o dei negazionisti di vario colore. Non è questa la solidarietà che è necessaria al popolo palestinese e ai pacifisti contro la violenza barbara con cui sono stati attaccati. Nè capisco perché mai dovremmo essere vicini a Hamas o a chi massacra i la gente nelle piazze dell'iran per essere contro la violenza dell'esercito israeliano. paolo Il giorno 31/mag/2010, alle ore 19.07, Cristian Bodei ha scritto: > > > > > > ________________________________ > > Da:CARC CN [mailto:resistenza a carc.it] > Inviato: lunedì 31 maggio 2010 15.46 > A: ' CARC CN ' > Oggetto: COMUNICATO STAMPA su attacco israeliano convoglio umanitario > > COMUNICATO STAMPA > > Ha ragione Ahmadi Nejad: non è possibile nessuna coesistenza con lo Stato sionista, razzista e teocratico d?Israele! > Il Vaticano e il governo italiano, se le loro condanne contro l?attacco israeliano non sono solo uno strumento per ingannare l?opinione pubblica e mettersi al riparo dallo sdegno popolare, devono dare seguito concreto alle loro prese di posizione: rompere immediatamente le relazioni diplomatiche con questo Stato canaglia, ! > > L?assalto della marina militare israeliana contro il convoglio Freedom Flotilla, l?uccisione di almeno 16 passeggeri e il ferimento di altri 30 è un?operazione degna dei peggiori crimini nazisti e fascisti! > I sionisti che dirigono lo Stato di Israele sono gli eredi dei nazisti e dei fascisti: da quasi quattro anni tengono sotto assedio la Striscia di Gaza come fecero le truppe naziste a Stalingrado e l?hanno trasformata in un enorme campo di concentramento come quelli di Auschwitz e Mauthausen. La strage odierna, l?operazione ?Piombo fuso? con cui nel 2009 hanno messo a ferro e fuoco Gaza, bombardato con armi al fosforo e all?uranio scuole e ospedali e sterminato migliaia di civili, le incursioni militari, gli omicidi extragiudiziali contro i dirigenti di Hamas e di tutte le organizzazioni della resistenza palestinese che compiono in Palestina, in Libano e nel resto del mondo non sono da meno per brutalità e barbarie alle stragi compiute dai nazisti a Marzabotto e alle Fosse Ardeatine. Come i nazisti che per ogni soldato tedesco ucciso giustiziavano dieci civili per mettere la popolazione contro i partigiani, così i sionisti a Gaza affamano, > tengono imprigionati e bombardano più di un milione di palestinesi per cercare di spezzare la loro eroica resistenza e l?appoggio popolare al legittimo governo di Hamas, che dirige la lotta contro la colonizzazione e l?aggressione senza sottostare ai disegni e alle regole degli imperialisti USA e sionisti. > > Non è possibile nessuna coesistenza con lo Stato sionista, razzista e teocratico d?Israele: solo una Palestina libera e democratica, senza discriminazioni razziali, nazionali e religiose porrà fine alla colonizzazione e all?aggressione nel Medio Oriente e soddisferà le giuste aspirazioni di tutti i suoi abitanti! > Solidarietà con i compagni e i familiari degli attivisti della Freedom Flotilla uccisi e feriti dai sionisti! > Solidarietà con Hamas e tutte le altre forze che lottano contro la colonizzazione e l?aggressione sionista! Sosteniamo l?eroica resistenza del popolo palestinese! > Solidarietà con gli ebrei progressisti che anche in Palestina lottano contro il sionismo e il governo israeliano! I sionisti stanno agli ebrei come i fascisti stavano agli italiani e i nazisti ai tedeschi! La lotta contro il sionismo è l?unica reale forma di lotta contro l?antisemitismo! > Lo sviluppo della solidarietà internazionale e la lotta contro i reazionari che appoggiano lo Stato sionista sono la strada che possiamo e dobbiamo percorrere. Il miglior aiuto che possiamo dare al popolo palestinese è cacciare via il governo Berlusconi complice dei sionisti e dei loro crimini! > > Milano 31 maggio 2010 > Direzione Nazionale del P. dei CARC > > > > -------------- parte successiva -------------- > Un allegato HTML è stato rimosso... > URL: > _______________________________________________ > Bsf mailing list > https://lists.circolab.net/mailman/listinfo/bsf